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30 Settembre 2005NOVARACINEFESTIVAL III EDIZIONE Novara - 4 / 8 aprile 2006 Scadenza - 23 gennaio 2006 Si terrà a Novara dal 4 all'8 aprile 2006 la nuova edizione del festival / concorso NovaraCineFestival - Scenari Orizzontali. Il Concorso, giunto alla sua terza edizione, è riservato a filmaker e autori italiani e internazionali che abbiano realizzato o realizzeranno dopo il 1 ottobre 2004 cortometraggi a soggetto (fiction) di durata non inferiore a tre minuti e non superiore a 40 minuti. Sono previste tre sezioni: La Direzione del Festival si riserva la possibilità di attivare la sezione "Panorama" finalizzata ad ospitare ulteriori opere a soggetto. I cortometraggi, che potranno essere raccolti fino al 23 gennaio 2006, verranno selezionati da un’apposita commissione. Dal 4 all'8 aprile le opere migliori verranno proposte in proiezione pubblica. Una Giuria ufficiale composta da esperti di cinema e tv assegnerà premi e riconoscimenti. I premi che assegnerà la giuria sono i seguenti: - Premio per il miglior cortometraggio Sez. A : Premio in Euro e Trofeo "Nando" - Premio per il miglior cortometraggio Sez. B: Premio in Euro e Trofeo "Nando" - Premio miglior colonna sonora musicale originale: Premio in Euro e Trofeo "Nando" - Premio "Scelto dagli studenti": Trofeo "Nando" - Premio speciale Camera di Commercio di Novara al miglior editing: Premio in Euro e Trofeo "Nando" - Miglior Fotografia: Trofeo "Nando" - Miglior Attrice: Trofeo "Nando" - Miglior Attore: Trofeo "Nando" La Giuria delle sezioni Lab e Panorama assegnerà i seguenti premi: - Premio al miglior cortometraggio sezione Lab: Trofeo "Nando" - Premio al miglior cortometraggio sezione Panorama: Trofeo "Nando" (se attivata la sezione) - Un premio speciale in Euro e Trofeo "Nando" al cortometraggio (scelto nell'ambito di tutte le sezioni del Festival) che metta in rilievo contraddizioni e valori urbanistico-paesaggistici del territorio di pianura. - Un premio speciale "Promoriso" (scelto nell'ambito di tutte le sezioni del Festival) al miglior cortometraggio ambientato nelle terre del riso. Per informazioni: www.novaracinefestival.com 30 Settembre 2005ROMAEUROPA FESTIVAL Roma - 30 settembre / 27 novembre 2005 In diciannove anni di storia, il Romaeuropa Festival ha trasformato la Capitale in un palcoscenico privilegiato per oltre 5000 artisti provenienti da tutto il mondo, chiamati a rappresentare l'identità multiforme del vecchio continente. Tradizione, nuove tecnologie, arte popolare, spinte avanguardistiche, passato e futuro si mescolano senza sosta, tracciando nuovi percorsi e dando vita ad un dialogo tra civiltà diverse, che ha trovato in Roma un terreno fertile di espressione. Il Festival, voluto da Giovanni Pieraccini, Jean-Marie Drot e Monique Veaute, nasce con l'intento di riempire un vuoto nella scena romana e nazionale, aprendola alle tendenze sperimentali della creazione artistica contemporanea. Già nella sua prima edizione, nel 1986 a Villa Medici, invitando artisti come S. Bussotti, P. Decouflé, R. Chopinot e J.P. Gaultier, M. Martone, G. Barberio Corsetti-Studio Azzurro e F. Tiezzi, il direttore artistico Monique Veaute ha delineato quel caratere eclettico, internazionale ed innovativo che il Festival ha poi sviluppato negli anni, aprendosi a presenze sempre nuove, anche scomode, e facendo scoprire al pubblico italiano le realtà artistiche più d'avanguardia. Il festival nel corso degli anni ha aperto la propria programmazione alla più importante cinematografia muta (Georges Méliès e Nadar, Griffith ed Ejzenstejn, solo per citarne alcuni) regalando ogni volta al pubblico piccoli ma straordinari eventi con pellicole accompagnate dal vivo da famosi ensemble. Accanto a pietre miliari della storia del cinema, il festival ha voluto omaggiare alcuni dei maestri del cinema italiano come Rossellini, Scola o Lizzani con rassegne che hanno inteso ripercorrerne le creazioni, mostrandone spesso la sorprendente attualità. In questa sede, va anche ricordata la più recente pellicola di Jean Luc Godard (King Lear) che ha posto, accanto ad un regista da sempre innovatore, un attore assolutamente fuori dagli schemi quale il regista teatrale Peter Sellars. Da segnalare, fra gli eventi "cinematografici" di questa edizione: Kim Gordon / Tony Oursler / Phil Morrison: Perfect Partner Perfect Partner, collaborazione tra la chitarrista dei Sonic Youth Kim Gordon, il celebre artista Tony Oursler e il cineasta Phil Morrison, mette in scena l'immaginario delle automobili nella cultura americana. Questo psicodramma surreale con la star Michael Pitt (The Dreamers, Dawson's Creek, Last Days) è accompagnato da una splendida colonna sonora live, realizzata oltre che da Kim Gordon, dal musicista dei Sonic Youth Jim O'Rourke (produttore straordinario, compositore e collaboratore della "School Of Rock"), dal percussionista Tim Barnes, dall'ex tastierista dei DNA Ikue Mori e dal brillante DJ Olive. Sonia Wieder-Atherton / Chantal Akerman: D'Est En Musique D'Est è un viaggio visivo attraverso l'Europa dell'Est ed i suoi volti, le sue strade, i suoi paesaggi, cui la musica conferisce una melodica tridimensionalità, una umana profondità che avvolge lo spettatore e cattura le sue emozioni. Sul film della regista belga Chantal Akerman D'Est, la celebre violoncellista Sonia Wieder-Atherton e la stessa Akerman hanno costruito un tessuto musicale dal vivo, intenso e sognante, che riesce ad evocare un territorio ibrido in cui il linguaggio sonoro e quello delle immagini non sono più distinguibili. Sullo schermo, accompagnati dalla musica, i personaggi sembrano trasformarsi in fantasmi che vagano nella notte e gli stessi musicisti appaiono come trasfigurati nel campo visivo, fanno parte dell'immagine come macchie d'acqua viva, che si espandono e si contraggono, cuore pulsante dell'evento. Asian Dub Fondation: La Haine di M. Kassovitz Durante la "Festa Elettronica", evento conclusivo del Romaeuropa Festival che include 7 concerti nelle tre sale ed in tutti gli spazi dell'Auditorium Parco della Musica, con oltre 12 ore di musica composta ed interpretata da musicisti provenienti da tutta Europa, nella sala Santa Cecilia, dopo l'apertura con Markus Stockhausen (tra i maggiori compositori viventi, figlio dell'ineguagliabile Karlheinz) e Maurizio Martusciello (esploratore delle nuove musiche sperimentali e di ricerca), che presenteranno in anteprima mondiale un progetto ideato e composto per l'occasione, si potranno ascoltare gli Asian Dub Foundation, che suoneranno sulle immagini del potente film La Haine di M. Kassovitz. La miscela sonora degli Asian Dub Foundation è fatta di jungle, reggae, dub, hip hop, musica indiana ed attitudine punk. I testi delle canzoni, all'insegna di una marcata denuncia del razzismo dei bianchi nei confronti delle minoranze, sono un invito, supportato da slogan d'assalto (Massive not Passive!), ad unirsi facendo valere i propri diritti. Per informazioni: www.romaeuropa.net 30 Settembre 2005SIN CITY A MILANO Milano - 21 settembre / 12 ottobre 2005 Piazza Duomo, la Stazione Centrale, il Castello Sforzesco e altri luoghi simbolo di Milano diventano per la prima volta protagonisti del fumetto e del film più discusso e controverso dell'anno. E il capoluogo lombardo si trasforma nella "città del peccato".In occasione dell'uscita di "Sin City" in dvd e nel nuovissimo formato UMD, Buena Vista Home Entertainment, in collaborazione con la Scuola del Fumetto di Milano, organizza presso la FNAC di via Torino, la mostra "Sin City a Milano", che rimarrà aperta per tre settimane, dal 21 settembre fino al 12 ottobre. La mostra è un originale omaggio per celebrare il cult movie tratto da uno dei più innovativi comix di sempre. In 20 tavole, un viaggio alla scoperta del lato più notturno di Milano: 20 storie originali ispirate dal Dvd firmato Buena Vista, raccontate abilmente dai disegni di altrettanti promettenti artisti della Scuola del Fumetto. Creato da Frank Miller nel 1991, Sin City ha rivoluzionato il panorama comix non solo per le sue linee noir di grande impatto visivo, ma anche per la complessa sceneggiatura. Caratteristiche che si ritrovano nel film firmato dello stesso Miller insieme a Robert Rodriguez e Quentin Tarantino, vero cult in cui ogni inquadratura è stata scelta, strutturata e realizzata come una singola vignetta. I giovani artisti della prestigiosa Scuola del Fumetto, traendo ispirazione dal film, hanno reinterpretato le atmosfere noir di Sin City, reinserendole in una cornice del tutto nuova e inaspettata: Milano. All'ombra della Madonnina le strade diventano cunicoli oscuri e minacciosi, e la quotidianità della città del lavoro e della fretta diventa fonte di ispirazione per un effetto del tutto nuovo e destabilizzante. Attraverso il bianco e nero del fumetto, Milano si veste dei toni tipici del noir, per mostrare il suo volto più nascosto e inquietante. Gli scorci più suggestivi e i luoghi simbolo del capoluogo lombardo mostrano qui il loro lato più oscuro, fatto di ombre impenetrabili, luci spettrali e prospettive distorte. Le guglie acuminate del Duomo diventano le fauci di una città in attesa della prossima vittima; i Navigli si trasformano nei fiumi di un inferno grigio e muto; le mura incombenti del Castello Sforzesco sembrano quelle di una enorme prigione. mentre sullo sfondo, nella nebbia dell'alba, compare la sagoma del Grattacielo Pirelli, come un ultimo miraggio possibile solo nella Città del Peccato. 29 Settembre 2005ETRURIA CINEMA IV EDIZIONE Scadenza - 31 ottobre 2005 Ancora poco più di un mese a disposizione per partecipare alla IV edizione del Concorso Nazionale per cortometraggi di "Etruria Cinema", il premio cinematografico dedicato all'universo femminile che anche quest'anno Pier Luigi e Roberto Manieri e l'Associazione Culturale Mediterraneo porteranno a Roma nel mese di dicembre, quando verranno assegnate anche le Anfore d'Oro per la stagione cinematografica 2004-2005.Le autrici interessate dovranno inviare i propri lavori, della durata massima di 18 minuti, entro il 31 ottobre 2005 in formato DVD a: Associazione Culturale Mediterraneo - Via Buccari, 3 - 00195 Roma. Una commissione selezionatrice coordinata da Carlo Cimmino, direttore della rivista online reVision, sceglierà i corti che verranno sottoposti al giudizio del pubblico nel corso di tre giornate dalle quali usciranno i sei cortometraggi finalisti che si contenderanno l'Anfora d'Oro ed un premio in denaro. Vincitrici della terza edizione di "Etruria Cinema" sono state Cristina Catalani e Lisa Romano. Cristina Catalani ha ottenuto l'Anfora d'Oro, consegnatale dall'attrice Guja Jelo, per "Racconto d'inverno", come pure il premio del Comitato Scientifico che vedeva tra i componenti il Direttore del DAMS, Prof. Giorgio De Vincenti. A Lisa Romano è andato il premio in denaro della giuria - composta da Maria Rosaria Omaggio, Claudio Santamaria, dai registi Francesco Patierno, Marco Puccioni, Elisabetta Villaggio e dal direttore del montaggio Marco Spoletini - per il corto "Non ci sarebbe niente da fare!" interpretato da Pier Francesco Favino. Madrina della manifestazione è stata Elisabetta Rocchetti. Per scaricare il bando e la scheda di iscrizione clicca qui Per informazioni: Tel: 06/39745053 Fax: 06/39761777 www.etruriacinema.it e-mail: ass.cultmediterraneo@fastwebnet.it 29 Settembre 2005BUENA VISTA HOME ENTERTAINMENT LANCIA I "PORTABLE MOVIES" Buena Vista Home Entertainment lancia sul mercato una serie di grandi titoli cinematografici per il nuovo formato video Universal Media Disc (UMD), adottato dalla nuova console PSP (PlayStation Portable). Una collana di "portable movie" da gustare in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo. Al momento sono disponibili Sin City e La Maledizione della Prima Luna, mentre a ottobre arriveranno King Arthur, per la prima volta in versione Director's Cut, Il Mistero dei Templari con Nicolas Cage, Fuori in 60 secondi e Cursed - Il Maleficio con Christina Ricci. A novembre sarà poi la volta di Armageddon, di Nightmare Before Christmas (il cult movie firmato Tim Burton) e del "supercult" Kill Bill vol. 1 e 2. Dieci titoli straordinari per tutti i gusti che contribuiranno in maniera decisiva a lanciare la moda dei Portable Movies. Uscita nel nostro paese da poche settimane, la PSP ha già siglato un nuovo standard di qualità, in quanto rappresenta il primo vero centro multimediale completamente integrato. Concepita per fornire agli utenti una straordinaria esperienza attraverso un'unica console portatile, supporta molteplici applicazioni, compreso videogame, musica in mp3, film, fino al wireless networking. L'UMD è un nuovo formato compact ottico di altissimo valore tecnologico, che può contenere sino a 1,8 GB di dati su un minidisc di 60 mm - o un film su un unico video UMD. I film su questo supporto sono disponibili con un aspect ratio widescreen a 16:9 e sono codificati utilizzando una compressione AVC d'ultimissima generazione, fornendo un livello qualitativo dell'immagine paragonabile a quello dei DVD BVHE. Per potenziarne la protezione anti-pirateria, viene utilizzata una leggera linguetta protettiva insieme ad un processo di criptaggio per la sicurezza dei contenuti multimediali. 29 Settembre 2005PRIVATE CANDIDATO PER L'ITALIA AGLI OSCAR I produttori di Private, Mario Gianani di OffSide, l’amministratore delegato dell’Istituto Luce Luciano Sovena insieme a Rai Cinema e Cydonia, hanno appreso con grande felicità l’annuncio della candidatura del film Private per rappresentare l’Italia agli Oscar. "Con la candidatura di Private vince il cinema indipendente italiano" dichiara Luciano Sovena "quel piccolo grande cinema low budget, capace di veicolare grandi e importanti messaggi. Questa candidatura conferma la validità delle scelte della nuova linea dell’Istituto Luce, che continuerà a lavorare per promuovere il cinema italiano e europeo di qualità." Alle dichiarazioni dell’amministratore delegato dell’Istituto Luce si aggiungono quelle del produttore Mario Gianani "Desidero ringraziare per la fiducia accordata a Private la commissione che ha selezionato il film per la corsa agli Oscar, e tutti coloro che, dal Festival di Locarno 2004 ad oggi, hanno voluto bene e sostenuto questo piccolo film." Il regista del film Saverio Costanzo, invece, afferma "Sono contento e sorpreso. E’ un vero onore per me rappresentare l’Italia agli Oscar, e vorrei condividere questa gioia oltre che con tutte le persone che hanno reso possibile questo film, con i gli attori che sono i veri protagonisti del successo del film." "Le più vive felicitazioni a Saverio Costanzo - conclude Giancarlo Leone, amministratore delegato di Rai Cinema - per un meritato riconoscimento di qualità, con l’orgoglio di essere stati per la nostra parte tra coloro che hanno partecipato alla realizzazione del film". 28 Settembre 2005AUDIOVISIVA 2005 Milano - 29 settembre / 2 ottobre 2005 Si apre domani, giovedì 29 settembre a Milano, la terza edizione di Audiovisiva, nata nell’ambito del Milano Film Festival e divenuta in soli due anni una rassegna riconosciuta a livello europeo e di grande richiamo per il pubblico milanese e non solo. In contemporanea con il variegato panorama degli eventi della settimana della moda, Audiovisiva entra in scena con un progetto innovativo, un laboratorio di contaminazione e sperimentazione tra musica e video-arte che si avvale delle più avanzate tecnologie digitali. Dimostrando una capacità di incidere negli eventi della città e di attrarre un pubblico eterogeneo. Una produzione esterni in collaborazione con il marchio Gas, la rassegna fonde tutti i generi di musica, dall’elettronica all’hip hop, dal jazz al soul, con altre espressioni artistiche in bilico tra suono e immagini. Un ricco programma di eventi, live performance e sessioni di approfondimento, oltre 30 musicisti, sound designer e video performer selezionati tra centinaia di progetti audio-video di tutto il mondo, fanno di Audiovisiva un momento artistico, ormai indipendente dal festival, che si distingue per contenuti e forma nello scenario milanese. La programmazione parte nel primo pomeriggio con incontri e approfondimenti su aspetti tecnici della musica elettronica e meccanica, la video art e il sound design. Seguono momenti dedicati all’improvvisazione, con live performance di artisti alla loro prima collaborazione e showcase di etichette discografiche emergenti, avanguardie della cultura digitale europea. Dall'ora dell'aperitivo i fossati diventano teatro di incontro in un'atmosfera coinvolgente e suggestiva con performance musicali e audio-visuali di artisti di richiamo internazionale, concerti live e dj set. Invenzioni, confronto e interazione tra pubblico, artisti e addetti ai lavori. Per informazioni: www.audiovisiva.com e-mail: info@audiovisiva.com 28 Settembre 2005HOT BIRD TV AWARDS 2005 Torna Hot Bird Tv Awards, il premio internazionale frutto della collaborazione fra Eurovisioni - la più importante manifestazione dedicata all’audiovisivo europeo - Eutelsat il maggior carrier europeo di canali satellitari e Sat Expo, salone internazionale delle telecomunicazioni avanzate digitali e via satellite (Space and advanced telecommunication) con Variety come Media partner. Giunto alla sua ottava edizione, per la prima volta, quest’anno, è presente con una partecipazione di canali extra-europei, soprattutto di canali emergenti asiatici, che renderanno ancora più
viva la competizione.I canali che hanno inviato i loro materiali per la selezione sono circa cento e la giuria internazionale che li ha esaminati, composta da critici televisivi rappresentanti delle testate leader di 8 Paesi europei, si è riunita a Roma a Villa Piccolomini il 10 e l’11 settembre per assegnare le nomination (tre per ogni categoria) dalle quali usciranno i nomi dei vincitori delle varie categorie che, dopo la riforma del premio decisa nel 2004, sono diventate per la prima volta dieci: Cinema, Cultura/Educazione, Documentari, Fiction, Kids/Ragazzi, Musica, News/Informazione, Sport e, come new entry, Lifestyle e canali di Vetrina Nazionale. La giuria si è riunita nel quadro della XIX Edizione di Eurovisioni 2005 che si terrà a Roma dal 22 al 26 ottobre. Ottimo il risultato ottenuto dai canali italiani. Per quanto riguarda il mercato italiano, ad oggi, esiste un parco parabole in crescita, ormai giunto a circa 6,5 milioni di famiglie con un’offerta, anch’essa in aumento, di 238 canali. Di questi, 150 sono offerti dal bouquet Sky che, con i suoi 3.300.000 abbonati, offre circa il 50% dell’offerta satellitare, mentre gli altri 88 canali sono fuori bouquet e in chiaro. Tale incremento dell’offerta trova riscontro nel fatto che, su 31 nomination quest’anno ben 16 sono andate a canali satellitari italiani che concorrono così per i premi finali. Il premio, come è noto, è riservato ai migliori canali tematici, digitali e non, trasmessi dai satelliti Hot Bird oltre che dagli altri satelliti di Eutelsat e di Hispasat in tutta Europa. Ad assegnarlo quest’anno una giuria internazionale composta dai critici televisivi di alcuni fra i maggiori media europei: The Daily Telegraph (Gran Bretagna), l’agenzia Efe (Spagna), Le Monde (Francia), ERT Sat (Grecia), TV-Sat Magazine (Polonia), Suddeutsche Zeitung (Germania), radio Ekho Moskvy (Russia), Milliyet Art Magazine (Turchia) .Com (Italia), in rappresentanza dei principali Paesi in cui è presente un’offerta digitale via satellite Eutelsat. Coordinatore della Giuria è stato il giornalista della Rai, Duilio Giammaria assistito, ancora una volta, da Martin Even di France 2, con la consulenza tecnica di Alberto Delli Ficorelli della rivista specializzata Satellite (Italia). Quest’anno, per la prima volta, potrà votare anche il pubblico da casa per il premio Hot Bird. A partire da ottobre basterà andare infatti sui siti www.hotbirdtvawards.com, www.satexpo.it, www.eurovisioni.org, www.eutelsat.com ed esprimere la propria preferenza ad uno dei canali partecipanti. Tali canali concorreranno ora per l’assegnazione degli Hot Bird Tv Awards 2005 che verranno assegnati ai migliori canali europei delle dieci categorie lunedì 12 dicembre durante una prestigiosa cerimonia che si terrà a Torino nell’ambito delle manifestazioni preparatorie dei XX Giochi Olimpici Invernali in calendario a Torino dal 10 al 26 febbraio 2006, di cui Eutelsat ha l’esclusività per la distribuzione di canali audiovisivi Catv tramite satellite. Queste le nominations per le dieci categorie: - Boomerang (Italia) - Destkiy Mir (Russia) - RaiSat Ragazzi (Italia) - Zig Zap (Polonia) - Filmnet (Grecia) - RaiSat Cinema World (Italia) - Kino Polska (Polonia) - Rai Nettuno Sat (Italia) - Cult Network Italia (Italia) - Explorer Channel (Albania) - History Channel (Italia) - Planet (Italia) - Fox Italy (Italia) - Jimmy (Italia) - Teleklub (Russia) - Alice (Italia) - Leonardo (Italia) - RaiSat Gambero Rosso (Italia) - CMC (Croazia) - My Music TV (Albania) - Music Box (Italia) - BBC World (Gran Bretagna) - EuroNews (Francia) - Rai News 24 (Italia) Sky News International (Gran Bretagna) - Eurosport News (Internazionale) ESPN Classic Sport (Gran Bretagna) - BBC prime (Gran Bretagna) - Deutsche Welle TV (Germania) - RaiSat Extra (Italia) 27 Settembre 2005MILANO FILM FESTIVAL X EDIZIONE Milano - 16 / 25 settembre 2005 I VINCITORI Con la premiazione dei film e un concerto a sorpresa di Vinicio Capossela nel fossato del Castello, si è conclusa la decima edizione del Milano Film Festival. Miglior lungometraggio "Las Mantenidas sin sueños" degli argentini Martín Desalvo e Vera Fogwill; vincitore nella categoria Cortometraggi il film "La ruta natural", del giovane regista spagnolo Alex Pastor; il Premio Aprile è stato assegnato all'inglese "Wrong" di Tom Geens. Il Milano Film Festival ha visto riversarsi ogni sera sul piazzale del Teatro Strehler e nel fossato del Castello Sforzesco migliaia di persone, per assistere alle proiezioni e ai concerti, dimostrando ancora una volta di aver voglia di vivere in modo nuovo la città e il suo festival. Ad attirare il pubblico sono stati innanzi tutto i film: una selezione vastissima di cortometraggi e lungometraggi da ogni parte del mondo hanno offerto una panoramica colorata su tematiche, linguaggi narrativi, stili e tecniche produttive della nuova cinematografia indipendente; poi la musica, con i concerti nel fossato del Castello Sforzesco e i dj-set nella piazzetta davanti al Teatro Strehler; e la Borsa Democratica del Cinema, la cui prima edizione ha ospitato oltre 40 espositori e un programma seguitissimo di incontri e workshop. E ancora i registi, protagonisti durante le proiezioni e in tutti i luoghi del festival: assidui frequentatori dei concerti e di tutte le proiezioni, il russo Sergej Potemkin (regista del lungometraggio "Sunless City") con l’inseparabile Olexsandr Shmygun, ucraino autore di uno dei corti animati più applauditi del festival, "Play for three actors". Grande partecipazione anche dai registi delle sezioni fuori concorso, che hanno raggiunto Milano da tutta Europa per presentare le proprie opere. Il Milano Film Festival, giunto alla decima edizione, è un motivo di incontro e di aggregazione per la città ma soprattutto, una vetrina privilegiata del cinema indipendente e un’occasione per gli addetti ai lavori di scovare nuovi talenti cinematografici. Sorprende quindi che a tale riconoscimento e partecipazione di pubblico, filmmaker e professionisti del settore, corrisponda una silenziosa e totale assenza da parte delle istituzioni. Le prime stime ufficiali: - 85.000 presenze totali - 36.000 spettatori paganti per l'area cinema (film in concorso e fuori concorso) - 29.000 spettatori per l'area musica (concerti e dj-set) - 3.000 spettatori accreditati (incluso studenti, docenti e professionisti del settore con accrediti agevolati) - 450 giornalisti accreditati - 2.500 studenti liceali hanno assistito alle proiezioni per le scuole - 1.200 professionisti del settore hanno partecipato alla Borsa Democratica del Cinema - 495 film proiettati (tra lungometraggi e cortometraggi) - 130 registi (concorso, fuori concorso, Incontri Italiani, Salon des Refusès, "motion&picture against poverty", Colpe di Stato) - 250 ospiti stranieri tra registi, produttori, attori e appassionati di cinema Per informazioni: www.milanofilmfestival.it e-mail: info@milanofilmfestival.it 27 Settembre 20051 FILM 1 STORIA DAL 29 SETTEMBRE SU STUDIO UNIVERSAL Spesso i film si appoggiano alla grande storia. Lo scrittore archeologo Valerio Massimo Manfredi presenta "1 Film 1 Storia", in onda su Studio Universal (Sky) l'ultimo giovedì del mese in seconda serata, per scoprire la realtà che sta alla base della fiction cinematografica.Questo mese fa luce su una delle massime tragedie del Ventesimo secolo, l'Olocausto, attraverso "Vincitori e Vinti", un capolavoro da ben due premi Oscar. L'appuntamento è per giovedì 29 settembre alle 23.00. Vincitori e vinti racconta il processo a carico dei gerarchi nazisti sopravvissuti celebrato a Norimberga dopo la fine della seconda guerra mondiale, nel 1948. Un tribunale americano giudica quattro magistrati tedeschi accusati di aver applicato leggi palesemente inique, di avere consentito pratiche di sterilizzazione e di avere contribuito alla strage del popolo ebreo. Le accuse contro i nazisti sono schiaccianti e sono suffragate da precise testimonianze. Visto il momento della politica mondiale, le autorità americane vorrebbero un giudizio non eccessivamente impopolare nei riguardi del popolo tedesco, ma l'onesto presidente della giuria giudica secondo coscienza ed emette una severa, motivata condanna. Diretto da Stanley Kramer nel 1961 la pellicola vanta un cast strepitoso: da Burt Lancaster a Spencer Tracy, da Marlene Dietrich a Judy Garland. Il tema posto è di straordinaria intensità. Il dilemma è gravissimo. L'interrogativo del film è posto dallo stesso Manfredi: "È lecito o è doveroso applicare la legge anche quando questa è palesemente ingiusta e aberrante?" Valerio Massimo Manfredi è nato in provincia di Modena nel 1943, laureato in Lettere Classiche all'Università di Bologna e specializzato in Topografia del mondo antico all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ha insegnato in autorevoli università in Italia e all'estero, ha preso parte a numerose spedizioni scientifiche, esplorazioni e scavi in molte località d'Italia e all'estero ed ha insegnato all'Università Cattolica di Milano, all'Università di Venezia, alla Loyola University di Chicago e all'Ecole Pratique des Hautes Etudes della Sorbona. In sede scientifica ha tradotto e commentato "Anabasi" di Senofonte ed ha pubblicato numerosi saggi fra cui "La strada dei Diecimila" (1986), "Gli etruschi in Val Padana" (con L. Malnati, 1991), "Mare greco" (con L. Braccesi, 1992), "Le isole fortunate" (1993) e il bestseller "L'ultima legione" (2002), tradotto in 20 lingue diverse. Come antichista collabora a "Panorama" e al "Messaggero". Conduce la trasmissione televisiva "Stargate" su La7. 26 Settembre 2005MORBEGNO FILM FESTIVAL VII EDIZIONE Morbegno (SO) - 21 / 25 settembre 2005 I VINCITORI Vince la 5a edizione di "Corti in corso": Die Uberraschung di Lancelot von Naso - Germania Menzione Speciale a: Streets di Jon Howe - Gran Bretagna Vince la 5a edizione di "Videoconcorso": The Listener di Michael Chang - Irlanda Menzione Speciale a: Dom Fyra Sista Siffrorna di Gorki Glaser-Müller - Svezia Vince la 6a edizione di "Spazio Immagini": Why My Body di Domenico Buzzetti - Italia Menzione Speciale a: Lata At Tsinelas di Khavn - Filippine Per informazioni: www.zert.it e-mail: mff@zert.it 24 Settembre 2005ANNECY CINÉMA ITALIEN 2005 Annecy - 27 settembre / 1 ottobre 2005 Da oltre venti anni appuntamento irrinunciabile per le firme del cinema italiano in cerca di conferme e/o rilanci presso i paesi francofoni, Annecy Cinéma Italien giunge quest’anno alla sua ventitreesima edizione, affermando nuovamente la propria autonomia economica e la propria forza autoriale. La manifestazione si prefigge da sempre un duplice obiettivo: offrire un vasto pubblico ai film proiettati durante il festival e che, spesso, non saranno distribuiti nelle sale francesi; nel contempo,
riunire il più alto numero di professionisti del settore per migliorare la debole diffusione dei film italiani in Francia.Bagnato da umori nostalgici e da sentimenti di rinnovata freschezza, il Festival - in cartellone dal 27 settembre al 1° ottobre, con repliche dal 2 al 4 - si preannuncia ricchissimo di eventi prestigiosi e di ospiti illustri, da Giuseppe Bertolucci alle iene Luca e Paolo, da Miniero & Genovese a Valerio Mastandrea, da Giuseppe Piccioni a Stefania Rocca, da Stefano Rulli a Luigi Lo Cascio... Dopo Torino nel 2003 e Genova nel 2004, Annecy Cinéma Italien renderà omaggio alla città felsinea e alla regione dell’Emilia-Romagna, presentando film restaurati dalla Cineteca di Bologna, film di grandi maestri bolognesi o romagnoli e film di giovani autori bolognesi. Martedì 27 settembre, la pré-ouverture della ventitreesima edizione sarà affidata alla proiezione in "cine-concerto" del film Maciste all’Inferno di Guido Brignone. Il giorno successivo, che culminerà alle 20.30 con la Cerimonia di apertura affidata al film Quando sei nato non puoi più nasconderti presentato dallo stesso autore Marco Tullio Giordana, ospita la proiezione di due film "piccoli" per budget ma non per importanza della presente e passata stagione cinematografica italiana, La passione di Giosuè l’ebreo di Pasquale Scimeca (alla presenza dell’autore), reduce dagli apprezzamenti e dagli scandali veneziani, e Un silenzio particolare di Stefano Rulli (alla presenza dell’autore), e un evento speciale: l’inaugurazione, a cura del Centro Cinema Città di Cesena, delle due mostre fotografiche di Angelo Novi e di Angelo R. Turetta. Quest’ultimo sarà presente all’inaugurazione. Giovedì 29 settembre, l’Italia cinematografica si metterà di nuovo in luce grazie a un incontro letterario, in programma alle ore 18, e a una serie di proiezioni di film che hanno avuto già i meritati riconoscimenti a livello nazionale e internazionale - è il caso de Il resto di niente di Antonietta De Lillo, proiettato alle 16.45 alla presenza dell’autrice, e di Saimir, opera prima di Francesco Munzi. Venerdì 30 settembre, alle 10.30 di mattina, il Festival rinnova immediatamente la propria natura fresca ed elastica proiettando l’opera prima di Alberto Bassetti Sotto e sopra il ponte; a seguire, nel primo pomeriggio, quello che si preannuncia come una intensa occasione di colloquio e di confronto sul tema delle coproduzioni italo-europee. Un’Assemblea Generale verrà infatti indetta ad Annecy per un resoconto sullo stato e sulle recenti evoluzioni in materia di coproduzioni, cui seguirà un momento conviviale dove sia le Regioni che le Film Commission presenteranno le loro offerte. Nel frattempo, il Festival non interrompe le sue proiezioni, confermando così il privilegio concesso alla pratica spettatoriale rispetto al dibattito critico-teorico: nell’ambito di una piccola personale al regista Marco Amenta, verranno presentati due suoi lavori (Diario di una siciliana ribelle, del 1997, e l’invece recentissima docu-fiction L’ultimo padrino, nota anche come Il fantasma di Corleone) mentre, in serata, sarà consegnato il Premio Sergio Leone al regista Alessandro D’Alatri. Nella giornata conclusiva, sabato 1° ottobre 2005, l’attività febbrile e fertile del Festival non cessa: si parte con l’anteprima del film E se domani... di Giovanni La Pàrola, che presiederà alla proiezione insieme ai suoi interpreti, le iene Luca e Paolo e Sabrina Impacciatore; si prosegue, a metà mattinata, con un seminario intensivo ("Master Class") tenuto da Riccardo Tozzi, fondatore della società di produzione Cattleya, di cui verranno presentate, alla presenza dei rispettivi autori, una decina di opere, sul tema "Produrre, coprodurre in Europa". A fine serata, alle ore 20, avverrà la Cerimonia di chiusura con la consegna dei premi ufficiali da parte della Giuria composta da Mario Monicelli (presidente), Chiara Caselli Giuseppe Piccioni, Maryline Desbiolles e Karine Tuil. Con il suo programma nutrito di lungometraggi di fiction, documentari, cortometraggi (di fiction e di animazione) e di ritratti di grandi nomi del cinema italiano realizzati da registi contemporanei, il Festival per eccellenza riservato alle produzioni italiane ancora inedite in Francia chiuderà infine il ciclo delle sue importanti proiezioni con La bestia nel cuore, l’ultimo film di Cristina Comencini interpretato da Luigi Lo Cascio, Giovanna Mezzogiorno e Stefania Rocca e già premiato al Festival di Venezia appena trascorso con la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile. Per scaricare il programma completo clicca qui Per informazioni: www.annecycinemaitalien.com 23 Settembre 2005NASCE IL PRIMO BLOG DELL'ISTITUTO LUCE DEDICATO AD UN FILM Il primo Blog dell'Istituto Luce è dedicato al film "La Rosa Bianca. Sophie Scholl", dal 28 ottobre in tutte le sale cinematografiche italiane. Il film narra la vicenda di una coraggiosa studentessa che osò sfidare uno dei più terribili regimi della storia, la Germania di Hitler. Il primo Blog dell’Istituto Luce è stato attivato, all’indirizzo www.larosabiancailfilm.it, per dialogare direttamente con gli spettatori e fornire agli appassionati informazioni più dettagliate sui personaggi del movimento de La Rosa Bianca, ed è dedicato soprattutto a tutti i giovani che sfruttano internet, non solo come semplice mezzo di comunicazione, ma come utile strumento di approfondimento e ricerca. Ogni giorno, infatti, all’Istituto Luce una redazione aggiornerà le pagine del Blog, fornendo strumenti di conoscenza e stimolando lo scambio di opinioni tra gli utenti. 21 Settembre 2005ARESE IN CORTO III EDIZIONE Arese (MI) - 20 settembre 2005 I VINCITORI Si è svolta martedì 20 settembre alle ore 21, presso il Cinema Teatro Arese, la serata conclusiva dell'edizione 2005 di Arese in Corto, il concorso per giovani registi organizzato da TIS multimedia in collaborazione con l'Assessorato allo Sport e Tempo Libero del Comune di Arese e con la Comunità Cristiana locale. Il concorso, suddiviso nelle due categorie Under 25 e Over 25 ha visto vincitori Stefano Bertelli con il cortometraggio Kill the music nella categoria Under 25 e Andrea Castoldi con il cortometraggio Te lo leggo in faccia nella categoria Over 25 ai quali è andato il premio di 250 euro a testa messo in palio da TIS multimedia. Si è invece aggiudicato il premio MusicFeel per la migliore colonna sonora il cortometraggio Nouvelle vague? di Lorenzo D'Amico De Carvalho: il premio consiste nella realizzazione gratuita di una colonna sonora originale per il prossimo cortometraggio del regista da parte della società MusicFeel. La serata ha inoltre visto la partecipazione della Civica Scuola di Musica di Arese che si è esibita al termine delle proiezioni, in attesa della proclamazione dei vincitori. Tutti i cortometraggi finalisti sono visibili sul sito Internet www.areseincorto.com, mentre i lavori non selezionati verranno pubblicati settimanalmente nella vetrina del sito, volta a garantire a tutti i partecipanti del concorso (quasi 100) la visibilità che da sempre costituisce l'obiettivo primario di Arese in Corto: offrire spazio al talento e alla creatività dei giovani che spesso faticano a trovare un canale attraverso cui mostrare le proprie opere. 21 Settembre 2005CINEMAMBIENTE VIII EDIZIONE ENVIRONMENTAL FILM FESTIVAL Torino - 30 settembre / 5 ottobre 2005 Diretto da Gaetano Capizzi, CinemAmbiente - giunto alla sua ottava edizione - ritorna con un programma ricchissimo di proposte. Il festival si snoda in vari percorsi che hanno tutti come obbiettivo il tema ambientale nelle sue varie sfaccettature. Il festival quest'anno è stato anticipato ai primi giorni di ottobre per svolgersi in contemporanea al 3° WEEC (World Environmental Education Congress) in modo da creare a Torino un polo di attrazione internazionale sui temi ambientali. I Concorsi che seguono le indicazioni del Codice Etico dei Festival per garantire imparzialità e competenza di giudizio, hanno lo scopo di stimolare la produzione di opere che riflettano sullo stato dell'ambiente, ponendo questa manifestazione come momento di promozione per eventuali distribuzioni cinematografiche e televisive di opere di particolare rilievo sia estetico che contenutistico. L'ottava edizione del festival vede un potenziamento economico dei premi che si traduce in una migliore qualità delle proposte in concorso. Undici i film in concorso. Una giuria internazionale assegna il Primo Premio di 5000 euro, offerto della società Asja.biz, al film che meglio rappresenta le tematiche ambientali o dello sviluppo sostenibile o più in generale del rapporto tra l'uomo e l'ambiente. Un ulteriore premio di 1.500 euro, messo a disposizione dalla Consulta Provinciale degli Studenti di Torino, sarà assegnato da una giuria di studenti. Dieci documentari in concorso. La giuria assegnerà il primo premio di 5.000 euro, offerto da Arpa Piemonte e intitolato a Pierluigi Rampa al miglior film italiano cui viene attribuito anche il Premio MusicFeel, consistente nella composizione e realizzazione di musiche originali per il prossimo lavoro del regista vincitore. Al secondo classificato, un premio di 1.500 euro offerto da Over, Torino. Una giuria nominata dall'associazione, assegnerà il Premio Legambiente. Dieci i cortometraggi di fiction della durata massima di trenta minuti su temi ambientali. Una giuria internazionale assegnerà il Primo Premio di 2.500 euro offerto da TRM Torino. La sezione presenta una ventina di film fuori concorso che verranno proiettati al cinema Massimo e all'Amantes. Si tratta di opere che per gli argomenti trattati che per la forma hanno carattere sperimentale o innovativo. Un momento di riflessione vuole essere il ricordo di Alex Langer, il pacifista e ambientalista altoatesino scomparso dieci anni fa. Con la presenza di Grazia Francescato, verranno presentati i documentari Alexander Langer, impronte di un viaggiatore di Francesca Nesler e Uno di noi di Dietmar Höss. Tra gli altri ospiti della sezione, anche Folco Quilici con i suoi documentari sulle Alpi e i rappresentanti della casa danese Zentropa Real Dogumentary, fondata da Lars von Trier, cui il festiva dedica nella sezione Panorama, un omaggio. Il regista danese fonda la sua casa di produzione nel 1992, realizzandovi i suoi film più importanti. Nel 1999, von Trier fonda la Zentropa Real, una costola della casa madre che si occupa della produzione di documentari. Sino ad oggi, sono stati prodotti sei documentari che verranno presentanti a CinemAmbiente sotto la diretta supervisione di Lars von Trier. Questa retrospettiva, che non ha pretese di esaustività, si presenta come il primo capitolo di un'indagine sulle cinematografie documentarie del periodo a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta, l'epoca in cui nasce e si diffonde il cosiddetto cinéma vérité o cinema diretto. A cominciare dalla Francia, il paese in cui furono coniate entrambe le espressioni e che ha prodotto alcuni dei film più importanti del periodo preso in esame, per proseguire con Canada e Stati Uniti, ognuno depositario di importanti specificità nel modo di concepire il documentario e il suo rapporto con l'ambiente. Vedere (o rivedere) oggi alcuni importanti film del cinéma vérité, e del cinema documentario che ne è alla base, è ripercorrere la nascita di un nuovo sguardo su una realtà in rapido mutamento, uno sguardo moderno che, non a caso, viene riconosciuto come uno dei luoghi di nascita di numerosi nuovi caratteri estetici del cinema della modernità. Uno spazio che apre nuove possibilità di ricerca e riflessione sugli ormai moltissimi film che affrontano i problemi aperti dai processi di globalizzazione economica e culturale. Questa sezione nei precedenti anni era stata dedicata a India, Amazzonia, Argentina. Quest'anno esplorerà cinematograficamente le problematiche ambientali e le conseguenze dei processi di globalizzazione in Africa. Un'occasione per scoprire e riscoprire autori e opere degni di attenzione, ma anche per aprire uno sguardo a 360 gradi sul mondo e sul cinema che ci circonda, sulla realtà e sulle mille maniere di guardarla e di raccontarla, uscendo da quella prospettiva sterilmente eurocentrica che tanti danni ha fatto, e continua a fare, sull'ambiente, sulla cultura e sul cinema. Ecokids, la sezione speciale dedicata alle scuole di CinemAmbiente, propone come ogni anno, proiezioni, dibattiti ed eventi legati ai temi ambientali. Le proiezioni si tengono nelle mattinate dal 3 al 5 ottobre presso le sale del Cinema Massimo con ospiti e anteprime italiane. Le proiezioni, divise per fasce d'età, coinvolgono mediamente 3.000 studenti e sono introdotte e commentate da ospiti ed esperti che spiegano ai ragazzi la scelta del film e l'importanza del tema trattato. Le giornate del festival vogliono essere l'inizio di un percorso che accompagnerà insegnanti e studenti durante l'anno e che si concretizzerà in alcune attività educative riassumibile nella formula CinemAmbiente in classe. Numerosi gli Eventi speciali. In collaborazione con la Fandango, CinemAmbiente presenta l'anteprima italiana di un documentario che ha incontrato un grande successo al recente festival di Locarno, Soy Cuba, o mamute siberiano di Vicente Ferraz Gonçalves, insieme a Soy Cuba di Mihail Kalatozov (Urss-Cuba 1964), il film di propaganda che venne girato negli anni Sessanta da uno dei più importanti registi sovietici e che è rimasto nel dimenticatoio fino alla sua riscoperta da parte di Scorsese e di Coppola. Un'altra anteprima italiana sarà la proiezione di Pinocchio nero di Angelo Loy, tratto dal lavoro teatrale che Marco Baliani ha realizzato con i ragazzi di strada di Nairobi costruendo una versione teatrale presentata nella scorsa stagione in alcune città italiane. Grande attesa per Genesis, realizzato dagli stessi autori di Microcosmos e che esce in Italia il 30 settembre, distribuito da Lucky Red. Mescolando humour e serietà, innocenza e saggezza, un poeta musicista africano utilizza il linguaggio evocativo del mito e delle favole per raccontare la nascita dell'Universo, l'inizio infuocato del nostro pianeta e l'apparizione della vita sulla terra. Sveva Sagramola presenterà al festival alcuni dei suoi réportages girati in Africa e trasmessi su RaiTre nella trasmissione Geo & Geo. Chats perchés, l'ultimo film di Chris Marker, ci porterà a spasso per Parigi, respirando l'aria del tempo che stiamo vivendo. Donna forte e di grande spessore, la grande fotografa Letizia Battaglia sarà ospite in giuria, ma anche la protagonista di Battaglia, un documentario firmato da Daniela Zanzotto. L'incubo di cui racconta Darwin's Nightmare è quello del traffico tutto yes global che si svolge sul lago Vittoria tra trafficanti di armi e trafficanti di pesce. Il film di chiusura è La terre vue du ciel di Renaud Delourme, basato sugli scatti realizzati da Arthus-Bertrand, offre un inedito ritratto del nostro pianeta. CinemAmbiente ha infine attuato una nuova iniziativa, al fine di riuscire ad aiutare la circuitazione dei film proposti al festival in questi anni e archiviati a cura di CinemAmbiente, uscendo dai confini di una programmazione esclusivamente festivaliera per aprirsi ancora di più al territorio regionale. Una delle iniziative fortemente sostenute dal Festival, l'interazione con le scuole e le realtà locali legate all'ambiente, si esprime con questa iniziativa, assolutamente originale nel panorama didattico italiano, realizzata in collaborazione con la Regione Piemonte, volta alla diffusione dei film presentati nelle scorse edizioni di CinemAmbiente. Si tratta di un cofanetto di 14 DVD, quasi tutti a forte impronta critica su come l'uomo, in certe situazioni, sfrutta e degrada l'ambiente. Una raccolta di 40 film che viene messa gratuitamente a disposizione di enti ed istituzione che promuovono l'educazione ambientale e che è stata concepita come l'inizio di un percorso che dovrebbe portare nel tempo alla costituzione di videoteche - diffuse sul territorio - di film ambientali da utilizzare localmente a scopi culturali e didattici. Sostenendo la realizzazione e la diffusione di questa raccolta di film, la Regione Piemonte ha reso possibile una sorta di moltiplicazione virtuale di CinemAmbiente. I registi e i detentori dei diritti, hanno messo gratuitamente a disposizione del Festival i filmati, che sono stati tutti sottotitolati a cura di CinemAmbiente. Insieme al pacchetto tematico, viene fornito un libro con le schede dei film e i percorsi di discussione sui vari temi affrontati. Per scaricare il programma completo clicca qui Per informazioni: Cinemambiente Corso Regina Margherita, 73 - 10124 Torino Tel: 011/19711943 Fax: 011/19711944 www.cinemambiente.it e-mail: festival@cinemambiente.it 20 Settembre 2005FILMARE LA STORIA III EDIZIONE Scadenza: 20 marzo 2006 Filmare la storia è nato nell'anno scolastico 2003 - 2004 come concorso per opere multimediali e video prodotte dalle scuole piemontesi su temi della storia del Novecento, con l'obiettivo di promuovere l'attenzione su aspetti piccoli e grandi della storia dell'ultimo secolo, la sperimentazione di varie forme di comunicazione e la valorizzazione del rapporto diretto con i documenti, le testimonianze di memoria, la dimensione storica dei luoghi.Quest'anno Filmare la Storia presenta un'importante novità: infatti, accanto alle produzioni multimediali (su supporti vhs, cd-rom, dvd) realizzate da studenti e insegnanti delle scuole del Piemonte, sono ammesse opere provenienti dall'intero territorio nazionale. Il concorso ambisce a diventare un punto di riferimento per tutte le scuole italiane interessate a sperimentare l'utilizzo di materiali visivi, film, documenti e testimonianze e forme di elaborazione grafica nella didattica della storia. Come in passato, il concorso è organizzato dall'Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza e dal Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà. Possono partecipare le scuole elementari, le scuole medie inferiori e le scuole medie superiori. Le opere devono affrontare eventi, aspetti, personaggi, casi e luoghi della storia del Novecento scelti liberamente, con riferimento a ricorrenze specifiche (per esempio il 60° anniversario del voto per la repubblica e del primo voto femminile in Italia nel 1946), a temi caratterizzanti la storia del secolo (per esempio le migrazioni), a questioni trasversali (come diritti, libertà, pace), oppure a storie locali e personali più o meno emblematiche e riconducibili alla storia collettiva. Le opere selezionate saranno presentate in un'apposita manifestazione pubblica a Torino nella primavera del 2006, al termine della quale avranno luogo le premiazioni. L'iscrizione al concorso è gratuita e deve avvenire a mezzo della scheda d'iscrizione ufficiale, disponibile sul sito dell'Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, entro e non oltre il 20 marzo 2006. Per scaricare il bando clicca qui Per informazioni: Tel: 011/4380111 Fax: 011/4357853 www.ancr.to.it e-mail: redazione@ancr.to.it 20 Settembre 2005TAURUS WORLD STUNT AWARDS Domenica 25 settembre 2005 si svolgerà la 5^ edizione dei Taurus World Stunt Awards presso i celeberrimi Paramount Pictures Studios di Los Angeles. Ideata dal fondatore dell'energy drink Red Bull, Dietrich Mateschitz, la serata evento verrà trasmessa in oltre 140 paesi in tutto il mondo attirando l’attenzione di più di un miliardo di spettatori. I Taurus World Stunt Awards, la cui prima edizione risale al 2001, celebra e premia gli "atleti estremi" dell’industria cinematografica, gli stunt e le controfigure professioniste che costantemente mettono a repentaglio le proprie vite durante le riprese dei film d’azione e d’avventura. Taurus World Stunt Awards è l’unico show completamente dedicato a mettere in luce il lavoro di questi eroi del dietro-le-quinte il cui coraggio si spinge oltre i limiti ad ogni fotogramma. L'evento che di anno in anno è andato svulippandosi sempre più, conferisce il massimo riconoscimento agli stuntmen, non essendo tale categoria premiata e riconosciuta all’interno dei Premi Oscar. Quest’anno, le candidature sono state selezionate tra i film usciti nella sale USA tra gennaio 2004 ed aprile 2005 : Troy, Kill Bill 2, La foresta dei pugnali volanti, The Bourne Soupremacy, Torque, Bee Cool, Hostage, The Aviator, Starsky and Hutch, Squadra 49, Spiderman II, Taxi, Il mistero dei templari, Collateral, e molti altri. I candidati concorreranno per le nove categorie dei prestigiosi Taurus: Best Fight, Best Fire Stunt, Best High Work, Best Work with a Vehicle, Best Specialty Stunt, Best Stunt Coordination and/or 2nd Unit Direction, Best Overall Stunt by a Stunt Woman, Best Overall Stunt by a Stunt Man, and Best Action in a Foreign Film. I Taurus World Stunt Awards sovvenzionano la "Taurus World Stunt Awards Foundation", ideate costituita da Dietrich Mateschitz. La Fondazione è stata creata con lo scopo di provvedere ad un’assistenza economica e previdenziale a favore delle controfigure e dei cascatori infortunatisi in seguito alle scene d’azione. Per informazioni: www.worldstuntawards.com 19 Settembre 2005IL FANTASMA DI CORLEONE PREMIATO AL MEDITERRANEO FILM FESTIVAL "Il fantasma di Corleone" di Marco Amenta, lungometraggio docu-fiction sul mistero della latitanza del boss dei boss Bernardo Provenzano, è stato premiato al Mediterraneao film festival di Paestum con la seguente motivazione : "Per l’impegno con cui l'autore si misura con l'atavico dramma della mafia mescolando con padronanza il genere della classica inchiesta investigativa, del miglior reportage e della messa in scena di più ampio e spettacolare respiro cinematografico". Riconoscendo ai film in concorso l’importanza sociale e civile delle realtà testimoniate, la giuria composta da Mariangela Barbanente, Agostino Ferrente, Marco Spoletini e presieduta da Charlie Owens ha deciso di premiare le opere il cui contenuto è espressione di uno sguardo registico che caratterizza e valorizza il genere documentaristico. "Il fantasma di Corleone", coproduzione fra Eurofilm e Arte France, che sarà distribuito nelle sale italiane con il concorso dell’Associazione Libera di Don Luigi Ciotti, concorre in competizione internazionale anche al Prix Italia, a Milano questa settimana. Concorre anche nella competizione Internazionale del Premio Internazionale del Reportage e del Documentario del Mediterraneo. Inoltre sarà presente anche nelle selezioni ufficiali ai festival di Annecy a fine settembre, al Festival di Rio De Janeiro ad inizio ottobre, al Festival Internazionale di Cork. 19 Settembre 2005FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA D'ARTE IV EDIZIONE Bergamo - 9 / 18 settembre 2005 I VINCITORI Serata conclusiva, quella di domenica 18 settembre, della quarta edizione del Festival Internazionale del Cinema d’Arte, dopo dieci giorni intensi di proiezione di opere partecipanti ai concorsi "Cinema d’Arte" e "Sottoventi" e proiezione di film fuori concorso, gli incontri con il Paese Ospite, la Finlandia e il Paese Gemellato, la Repubblica Ceca, con la proiezione di documentari, i concerti in omaggio al celebre compositore finlandese Jean Sibelius e al compositore ceco Dvoràk, con la collaborazione di Ambasciate e Consolati e l’intervento di rappresentanti Istituzionali.Per il concorso "Sottoventi", aperto ad opere a tema libero, inedite in Italia della durata massima di 20 minuti, viene consegnato il Premio Speciale della Giuria a "Male/Female" di Daniel Lang, proveniente dalla Germania, per la capacità di rappresentare in modo semplice, ma di forte impatto emotivo l’amore e la sua fisicità, al di là del tempo e dei suoi segni; terzo film classificato "Le Retour", film francese di Marc Olivier Picron, che ha ritirato il premio consegnatogli dal Responsabile della Banca Popolare di Bergamo Dottor Eugenio Gualandris, per aver saputo offrire un commuovente viaggio nell’anima ferita di un uomo solo; dalla disperazione della gabbia dei ricordi alla libertà della sua infanzia; secondo film classificato "Ventre", film italiano di Melo Prino, per la capacità di trasmettere in poche sequenze l’emozionante e sofferto viaggio dell’uomo prima della sua nascita; il Premio è stato ritirato dal produttore Francesco Pappalardo, consegnatogli dal Direttore del Festival Roberto Gualdi. Il primo premio "Le Mura d’Oro" è stato assegnato a "La Legenda del Espantapàyaros", del Regista francese Marco Besas, per la capacità di dare vita ad un’opera di animazione in grado di emozionare e trasmettere un messaggio profondo e universale; il premio è stato ritirato dal produttore Juan Manuel Diaz, consegnatogli per la HERA Servizi Immobiliari, sponsor Ufficiale del Festival, dall’amministratore unico della Pittini Group, Dottor Oscar Pittini. Per il Concorso "Cinema d’Arte", concorso aperto ad opere inedite in Italia, realizzate su temi ed immagini del mondo dell’Arte, il Premio Speciale della Giuria è stato assegnato a "Let Us Dance", film svedese di Elisabet Gustaffson, che ha ritirato il premio consegnatogli dall’On. Arnoldi, osservatorio parlamentare per il Turismo. Terzo film classificato, per la capacità di ricostruire e offrire al pubblico una visione inaspettata della vita dello scrittore Gorge Orwell, è "Orwell Against the Tide" del regista inglese Mark Littlewood, che ha ritirato il Premio consegnatogli da Sua Eccellenza Prefetto di Bergamo Dottor Cono Federico. Per la capacità di trasmettere un ritratto intenso dell’uomo del bianco e del nero Adrian Frutiger, "Der mann von Scwarz und Weiss: Adrian Frutiger", film svizzero di Christine Kopp e Christph Frutiger, si aggiudica il secondo premio. Film vincitore del concorso, "Animal regard" del regista francese Bejamin Silvestre, che ha ritirato il Premio "Le Mura d’Oro" consegnatogli dal Console Generale di Francia a Milano Dottor Levi, per la capacità di dar vita al linguaggio del corpo dove l’attrazione e la paura dello sconosciuto si fondono in un continuo attrarsi e respingersi nello spazio e nel tempo. Oltre all’assegnazione dei premi ai film vincitori è stato consegnato l’Award alla Carriera al Regista ceco Bretislav Pojar, celebre maestro del cinema d’animazione, già ospite nella serata di mercoledì 14 settembre, durante la quale è stata ripercorsa la carriera del regista e si è discusso a lungo sulla sua attività attuale. Il prezioso Premio è stato consegnato dal Sottosegretario ai Beni e alle Attività Culturali On. Mario Pescante. Per informazioni: www.teamitalia.com 16 Settembre 2005FONDI FILM FESTIVAL IV EDIZIONE Fondi (LT) - 18 / 28 settembre 2005 Mario Monicelli, Daniele Segre, Vincenzo Marra, Barbora Bobulova, Silvana Pampanini: sono alcuni degli ospiti che animeranno la IV edizione del FondifilmFestival, che si svolgerà presso l'Auditorium Comunale di Fondi (LT) dal 18 al 25 settembre 2005, organizzato dall’Associazione Giuseppe De Santis.Il sodalizio culturale intitolato ad uno dei padri del neorealismo cinematografico italiano ha sede a Fondi, città natale del regista e set di alcuni suoi film. Il FondifilmFestival 2005 si articola in cinque sezioni: Per informazioni: Associazione Giuseppe De Santis Via Madonna delle Grazie (c/o Biblioteca comunale) - 04022 Fondi (LT) Tel: 347/7576351 Fax: 0771/511953 www.assodesantis.it e-mail: assodesantis@tiscali.it 16 Settembre 2005I PREMI SOLIDALI DEL CLOROFILLA FILM FESTIVAL Sono alcune associazioni no profit le destinatarie del premio "Paolo Cimoni" assegnato a miglior film, cortometraggio, attore e attrice nell'ambito del Clorofilla film festival, la rassegna di cinema di Festambiente che durante l'estate ha portato film, corti, documentari, mostre, "tramonti nell'uliveto" all'interno del Parco della Maremma in provincia di Grosseto. I vincitori dopo essersi presi un mese di tempo per decidere a chi devolvere i 500 euro, previsti per ognuna delle categorie in concorso, hanno reso noti i nomi delle associazioni che hanno voluto premiare per la loro attività in campo sociale e ambientale. Così per "Nemmeno il destino" (miglior lungometraggio e premio a Lalli come miglior attrice) il denaro è andato a Medici senza Frontiere e all'Associazione Italia-Tibet, mentre Corso Salani, miglior attore per "Il vento, di sera", ha deciso di devolvere il premio alla Lila, la Lega Italiana per la Lotta all'Aids. Massimiliano Mauceri ed Elisabetta Magnani, rispettivamente regista e attrice del corto vincitore "C'era una volta un re" hanno invece diviso i 500 euro tra l'Associazione Dutur Claun di Milano che si occupa di "clownterapia" e l'Istituto Soka Gakkai. L'intento del Clorofilla film festival è proprio quello di mantenere un legame forte tra cinema, ambiente, solidarietà e associazionismo, non solo attraverso le proiezioni a tema, ma anche con gesti concreti come nel caso del Premio "Paolo Cimoni", dedicato ad un volontario e collaboratore di Legambiente prematuramente scomparso, che sintetizza lo spirito della manifestazione. L'appuntamento con il Clorofilla Film Festival è ad agosto 2006 sempre nel Parco della Maremma. 15 Settembre 2005MILANO FILM FESTIVAL X EDIZIONE Milano - 16 / 25 settembre 2005 La decima edizione del Milano Film Festival è in programma dal 16 al 25 Settembre 2005 al Piccolo Teatro e nei Fossati del Castello Sforzesco. Un'edizione di alto profilo che affianca al concorso cinematografico molte sezioni fuori concorso e un ricco programma di eventi paralleli che spaziano dal cinema a diverse forme di espressione artistica e culturale. Dopo aver visionato oltre 1900 opere - di cui circa 1400 cortometraggi - il concorso internazionale vede in lizza 6 lunghi e 45 corti provenienti da 26 paesi in tutto il mondo. La Sezione Lungometraggi è frutto di una ricerca approfondita sulle realtà cinematografiche più vitali e innovative: 5 giovani registe donne, cinque anteprime nazionali di film che hanno girato i festival di cinema più importanti al mondo, dal Sundance Film Festival al Festival di Cannes, dalla Berlinale al Tribeca. Da menzionare "Mars", della 29enne russa Anna Melikian che, dopo tre edizioni di Milano Film Festival nella sezione corti, partecipa con il suo primo lungometraggio; "The Fall of Fujimori" di Ellen Perry, un intimo e sconvolgente sguardo su Alberto Fujimori, l'ex-presidente del Peru che ora vive in esilio in Giappone. In concorso nella Sezione Cortometraggi 45 opere che offrono una panoramica colorata su paesi, culture, temi e linguaggi narrativi: cinema che osserva la realtà da diverse angolazioni, per raggiungere altri mondi e per dar voce a chi c'è stato e ha qualcosa da raccontare. Sono tutti giovani registi, che in media sfiorano i 27 anni, il cui talento non costituisce una garanzia in un sistema ancora troppo legato a logiche commerciali. Dal Messico alla Germania, dalla Finlandia alla Spagna, i 45 cortometraggi rappresentano oltre 20 paesi in tutto il mondo, con tre italiani in concorso e sette opere di animazione - un genere che negli ultimi anni si sta affermando sul mercato e nei gusti del pubblico. Il Milano Film Festival è anche cinema che parla di un progetto di rinnovamento con "motion&picture against poverty", una rassegna che affronta i temi della Campagna delle Nazioni Unite "No Excuse 2015" per sconfiggere la povertà nel mondo. Cinema per sapere, per agire e convincere i governi ad agire. Ma anche cinema per non dimenticare, per continuare ad ispirarsi ai grandi progetti della sua storia con un omaggio al primo festival del cinema d'autore: "Le festival du Film Maudit", diretto da Jean Cocteau nel 1949 a Biarritz, è a Milano 56 anni dopo alla Fondazione Cineteca Spazio Oberdan con opere di Renoir, Bresson, Visconti e Nicholas Ray. Cinema di denuncia, ma anche di lotta e speranza è quello che ci documenta e rammenta delle "Colpe di Stato" con una sconvolgente panoramica internazionale su un terrorismo di cui non parliamo quando parliamo di terrorismo, quello perpetrato in nome della democrazia. Tornano i classici del cinema fuori concorso: "Incontri Italiani", con le opere di 21 giovani autori sull'onda di un nuovo corso tanto atteso del nostro cinema, e il "Salon des Refusés", spazio dato in autogestione a oltre 50 registi di lavori non selezionati. Ricco come mai di proposte, il cinema del festival inizia alle 10 del mattino e termina a notte fonda: videoclip musicali, presenti con un focus suddiviso in ben 5 sezioni tematiche con una profusione di lavori interessanti, da Michael Moore a Todd McFarlane; una maratona di cortometraggi di animazione nel fossato del Castello Sforzesco che replica la felice sortita dello scorso anno. Il cinema fa festa con i bambini e organizza per loro il "Milano film festivalino", con proiezioni, laboratori e creazioni che ci svelano un mondo di fantasia e sapienza. Fa festa in una città trasformata e viva, circondato da amici, collaboratori, volontari, parenti, estimatori e sostenitori, un mondo di persone senza le quali il festival oggi non sarebbe qui, vitale e proiettato verso il futuro nonostante la clamorosa assenza delle istituzioni pubbliche della città. La storia del festival e della sua piazza è nella rassegna "10 anni di corti", con i film più applauditi e rappresentativi di questi 10 anni, stelle luminose visibili ad anni di distanza. Dal 22 al 25 settembre prende il via nel fossato del Castello Sforzesco, la prima edizione della Borsa Democratica del Cinema, una vera e propria mostra mercato del cinema indipendente con espositori da tutto il mondo e un ricco programma di seminari e workshop. La programmazione musicale di quest'anno è particolarmente importante e prevede appuntamenti quotidiani con dj-set e concerti nel fossato del Castello Sforzesco e nella piazza antistante il Teatro Strehler. Come per la scorsa edizione, Milano Film Festival riserva un'attenzione particolare ai suoi ospiti e, grazie alla collaborazione di aziende che operano nel settore del design, allestisce la Casa dei Registi presso lo spazio Assab One: un ostello temporaneo ma soprattutto un luogo di incontro e aggregazione per il pubblico, i registi e gli ospiti del festival. Per informazioni: www.milanofilmfestival.it e-mail: info@milanofilmfestival.it 15 Settembre 2005LA GARBO RIDE SU STUDIO UNIVERSAL A 100 anni dalla sua nascita, Studio Universal (Sky) celebra Greta Garbo, domenica 18 settembre alle 21:00, con "Ninotchka", un classico di Lubitsch in cui è protagonista assoluta, in una veste inedita. La pellicola, infatti, proibita nel dopoguerra in molti paesi europei per paura di turbamenti nell’ordine pubblico, è il primo film in cui "la Divina" interpreta un ruolo brillante, tanto che fu lanciata nel 1939 con lo slogan "La Garbo ride".
Greta Gustafsson – questo il vero nome di Greta Garbo – è nata a Stoccolma il 18 settembre 1905. Iscrittasi all'Accademia di Arte Drammatica, dopo aver lavorato per anni come commessa in un grande magazzino, fu notata dal regista M. Stiller, che ne fece la protagonista della Leggenda di Gösta Berling (1923) e le suggerì il nome d'arte con cui sarebbe diventata famosa. Dopo un film in Germania (La via senza gioia, 1925), si recò con Stiller a Hollywood, interpretando nel 1926 due film, Il Torrente e La tentatrice. La bellezza gelida dai tratti enigmatici, il temperamento eccentrico e l’innegabile talento drammatico, esaltato dai ruoli di seduttrice fatale e misteriosa creati apposta per lei, contribuirono in modo determinante a creare il mito della "Divina", scrivendo il suo nome nel firmamento hollywoodiano. Interpretò un film dopo l'altro: quattordici in tre anni. La tentatrice, La carne e il diavolo, La donna misteriosa sono alcuni titoli. I ruoli che le vengono proposti sempre più uguali a se stessi, cominciano a starle stretti, il cliché a cui si uniforma giocoforza le diventa intollerabile, anche se continua a dare splendide prove di recitazione. Sono di questo periodo, in cui la sua fama è ormai consacrata a livello mondiale, La regina Cristina, Anna Karenina, Margherita Gautier, Mata Hari, Maria Walewska. Nel 1939 il regista Lubitsch cerca di valorizzarla maggiormente sul piano artistico, e le affida il ruolo della protagonista in Ninotchka, ma scoppiata la guerra, l'insuccesso di Non tradirmi con me (Two Faced Woman), di Cukor (1941) la indusse nel 1941, a soli 36 anni ad abbandonare per sempre il cinema. Non sopportava lo "Star System", a cui non si piegò mai, detestava la pubblicità, odiava le interviste. Non sopportava la vita mondana e seppe proteggere con caparbietà la sua vita privata fino alla fine. Proprio la sua riservatezza, quel qualcosa di misterioso che la circondava e la sua bellezza senza tempo, fecero nascere la leggenda Garbo. Muore a New York, il 15 aprile del 1990, all'età di 85 anni. 15 Settembre 2005LA NOTTE BIANCA ALLA CASA DEL CINEMA Roma - 17 / 18 settembre 2005 La Casa del Cinema, in occasione della Notte Bianca 2005 e del suo primo anniversario offre a tutti gli appassionati una serie di eventi da ricordare. 17-18 settembre - Sala Deluxe - proiezione dei film: 17-18 settembre - Sala Kodak, proiezione di Percorsi di Cinema 2004/2005 alla Casa del Cinema in collaborazione con ANAC: Per informazioni: Casa del Cinema a Villa Borghese Largo Marcello Mastroianni 1, Roma Tel: 06/423601 www.casadelcinema.it e-mail: info.cdc@palaexpo.it 14 Settembre 2005LA SONY PICTURES CERCA UNA STREGA IN ITALIA... Nicole Kidman, Will Ferrell, Shirley MacLaine e Michael Caine sono i "magici" protagonisti del film Vita da strega (Bewitched), per la regia di Nora Ephron, che sarà nelle sale italiane dal 30 settembre, distribuito dalla Sony Pictures Releasing con 300 copie. Questa divertente commedia sentimentale è ispirata ad una delle serie televisive più memorabili e amate della storia, Vita da Strega, in cui la deliziosa protagonista era una strega che operava le sue magie, nella vita di tutti i giorni, arricciando il naso. La Sony Pictures Releasing lancia, in occasione dell'uscita del film, un divertente concorso che permetterà ad una ragazza, in Italia, di comparire sullo schermo insieme a Nicole Kidman. Sabato 17 e domenica 18 settembre si terranno le selezioni nelle città di Milano, Torino, Roma e Napoli, grazie alle quali verrà scelta la ragazza che meglio saprà arricciare il naso come fa la strega Samantha per produrre i suoi incantesimi. La prova della vincitrice sarà poi inserita all'inizio del film Vita da strega (Bewitched), prima dei titoli di testa, sugli schermi dei cinema che aderiscono all'iniziativa. L'appuntamento per le aspiranti "streghe" è, dalle ore 16.00 in poi, nel foyer dei seguenti cinema: - Europlex Pioltello (Milano) - Pathè Lingotto (Torino) - Cinema Teatro Adriano (Roma) - Happy Maxicinema (Napoli) 14 Settembre 2005RESFEST Torino - 28 / 30 ottobre 2005 VIRTUALITY CONFERENCE Torino - 3 / 6 novembre 2005 Per una settimana, tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, Torino diventa la capitale italiana dell’immagine digitale ospitando due manifestazioni in eccezionale sequenza, Resfest e Virtuality Conference. Il duplice evento, promosso dal Virtual Reality & Multi Media Park di Torino, costituisce un’occasione unica per esplorare le tecnologie d’avanguardia impiegate in ambiti svariati (cinema, moda, musica, industria, edutainment) e il meglio della produzione internazionale selezionata
all’interno di quel mondo "virtuale" in cui si intrecciano arte e high-tech, applicazioni del futuro e spettacolarità mediatica.
Manifestazione che quest’anno fa in quattro mesi il giro del mondo in 40 tappe – partendo dal Tribeca Performing Arts Center di New York – Resfest è diventato, nel corso delle sue nove edizioni, un vero check point itinerante delle nuove tendenze espressive, presentate in un programma multiforme di film, video musicali, performance dal vivo, seminari, conferenze, installazioni interattive. Scopritore continuo di talenti poi diventati artisti di culto (Shynola, Chris Cunningham, Jonathan Glazer), il Festival rende omaggio quest’anno al premiatissimo collettivo Traktor, che ha all’attivo oltre 300 video commerciali e musicali per Prodigy, Madonna, Fatboy Slim, Nike, Levis, nonché all’eclettico Beck, cantautore-rivelazione della nuova scena USA, e al suo catalogo di video d’autore, che include registi come Spike Jonze, Mark Romanek, Motion Theory. Accanto a un imponente ciclo di cortometraggi (tra cui By Design, sezione dedicata alle produzioni sperimentali che impiegano le più innovative tecniche grafiche digitali, e Videos that Rock, accreditato palcoscenico dei nuovi stili nel campo dei video-film musicali), e a diversi lungometraggi (in prima mondiale Infamy diretto da Doug Pray), il Festival presenta per l’edizione torinese una sezione specifica, ItalianMix, che accoglie il meglio della produzione nazionale selezionata in base all’innovatività e alla capacità di unire in modo originale tecnologia e creatività artistica. Molti gli ospiti del 2005: al Premio Oscar Michael Shantzis, della Pixar Studios, si affiancheranno personalità di spicco come Flavia Sparacino, ricercatrice di punta al MIT Media Lab di Boston, impegnata in progetti di wearable cinema e di "realtà aumentata", Luca Prasso, il mago degli effetti 3D di Shrek, Paul Debevec, il maggiore esperto mondiale delle tecniche di illuminazione sintetica nel 3D, il padre dell’ipertesto Ted Nelson, il regista Bruno Bozzetto, il giornalista Piero Angela, Marina Garzoni, ideatrice del tradeshow "Moda e Tecnologia", e Javier Reyes, fondatore di Virtual Fashion. Tra le iniziative speciali, Siggraph Reloaded, una rassegna-selezione delle novità in arrivo direttamente dal più importante salone mondiale del settore, e la presentazione di XBOX 360, la nuova console di casa Microsoft. Per informazioni: www.resfestitaly.it www.virtualityconference.it 13 Settembre 2005MORBEGNO FILM FESTIVAL VII EDIZIONE Morbegno (SO) - 21 / 25 settembre 2005 La VII edizione del Morbegno Film Festival - Rassegna Internazionale del Corto e Lungometraggio, si svolgerà a Morbegno (So) dal 21 al 25 settembre 2005. La presentazione alla stampa e al pubblico avverrà mercoledì 21 settembre alle ore 18.30 all'Hotel Trieste di Morbegno.Tutte le proiezioni si terranno al Cinema 3. Gli altri luoghi del Festival sono il Museo di Storia Naturale di Morbegno e la sala della Comunità Montana Valchiavenna di Chiavenna. 30 sono i cortometraggi in competizione provenienti da 13 Paesi, suddivisi in tre categorie: Altri 29 cortometraggi provenienti da 20 Paesi sono presentati fuori concorso nella categoria "Il Giro Del Mondo In 50 Minuti". Nella sezione non competitiva denominata "Aperture" si potrà assistere alla personale "Villi Hermann - Ticino-Italia, un regista di frontiera" a cura di Nicola Falcinella e realizzata in collaborazione con Swiss Films, Imago Film di Lugano, Istituto Svizzero di Roma, Comunità Montana Valchiavenna e Consigli Sindacali Transfrontalieri. Oltre alla visione dei film, di cui il Festival presenta in anteprima internazionale Sam Gabai. Presenze, ultima opera del regista elvetico, sabato 24 si terrà la presentazione della monografia dedicata al regista ed edita per i tipi de Il Castoro presso il Museo di Storia Naturale di Morbegno alla presenza di Villi Hermann e dell'autore del libro Domenico Lucchini, responsabile dell’Istituto Svizzero di Roma; l'incontro è preceduto dalla proiezione del cortometraggio Walker, Renzo Ferrari. Sempre sabato 24, a Chiavenna, alle ore 9.00, presso la sala della Comunità Montana Valchiavenna si terrà la proiezione di Cerchiamo Per Subito Operai, Offriamo... alla presenza del regista e delle rappresentanze sindacali. La personale è accompagnata da un quaderno con una raccolta di note critiche, interviste e schede dei film. Nella sezione "Aperture", per gli "Incontri", domenica 25, proiezione dei cortometraggi di alcuni registi della Provincia di Sondrio, esordienti o alle prime armi. Film di chiusura del Festival ed "Evento Speciale", uno dei capolavori di Robert Bresson, Pickpocket (1959), presentato in versione restaurata. Il MFF è organizzato dall'Associazione Culturale Zert ed in questa VII edizione è stato realizzato con il contributo della Regione Lombardia, della Provincia di Sondrio e del Comune di Morbegno. Biglietti d'ingresso: € 2,00 (ridotto per i sostenitori dell'Associazione Culturale Zert € 1,00) per ogni fascia di proiezione - pomeridiana 15.00-20.00, serale 21.00-24.00. Per informazioni: Fax: 178/2222700 www.zert.it e-mail: mff@zert.it 12 Settembre 2005LE TRE GIORNATE DI NANNI LOY Roma - 14 / 16 settembre 2005 La Casa del Cinema ricorda il grande cineasta Nanni Loy con una serie di proiezioni di film e trasmissioni televisive in Sala Deluxe. Venerdì 16 settembre, dopo il documentario Grazie Nanni Loy si terrà un incontro con amici, colleghi e collaboratori del regista condotto da Curzio Maltese. Tra gli altri saranno presenti Alessandro Haber, Lina Sastri, Giorgio Arlorio, Ugo Pirro, Mario Monicelli, Sandra Milo, Leo Gullotta, Furio Scarpelli, Ettore Scola, Pino Caruso, Enzo De Caro. - ore 16.00 Cafè Express con Nino Manfredi, Leo Gullotta e Marisa Laurito (Italia, 1980, 100') - ore 18.00 Nanni loy regista per caso di Carmen Giordano e Stefano Porru (Italia, 2005, 93') - ore 21.00 Le quattro giornate di Napoli con Lea Massari, Aldo Giuffrè e Gian Maria Volontè (Italia, 1962, 123') - ore 16.00 / 19.00 La televisione di Nanni Loy montaggio dei programmi televisivi realizzati da Nanni Loy (tra gli altri "Specchio segreto" e "Viaggio in seconda classe") a cura delle Teche Rai - ore 21.00 Detenuto in attesa di giudizio con Alberto Sordi (Italia, 1972, 102') - ore 10.00 Grazie Nanni Loy a cura di Daniela Piccioni produzione Teche Rai (Italia, 2005, 33') a seguire incontro "Nanni Loy un precursore dei tempi, dal cinema alla TV". Interverranno amici, registi, attori, autori televisivi di ieri e di oggi. Per informazioni: Casa del Cinema a Villa Borghese Largo Marcello Mastroianni 1, Roma Tel: 06/423601 info.cdc@palaexpo.it 12 Settembre 2005MONFILMFEST III EDIZIONE Vignale (AL) - 3 / 10 settembre 2005 I VINCITORI Si è concluso sabato 10 settembre il Monfilmfest, Festival Internazionale di Cortometraggi – Giochi di cinema a Vignale.Sette le troupe che dal 3 al 10 settembre sono state ospitate presso le Aziende agrituristiche della zona e che hanno avuto una settimana di tempo per scrivere, girare e montare il proprio film ambientato nel Monferrato, presentato in prima assoluta sabato 10 settembre a Palazzo Callori, Sede dell’Enoteca Regionale del Monferrato. - 1° Premio "Baiano" di Elisabetta Bernardini perchè tratta in modo fluido e essenziale un soggetto-evento ben contestualizzato nell’ambiente monferrino. Parla di rapporti umani come mosse di una partita a scacchi tra partners intesi a che il gioco non si interrompa. Premio Powermac G5 Dual 2.0 Ghz 512/160 Superdrive Ati 128 - 2° Premio "Un piccolo gioiello in stile liberty" di Alessio Steffenino e Fulvio Nebbia perchè racconta con freschezza di immagini, rapidità di ritmo e anacronismo ben riuscito tra ambiente agreste e soggetto surreale un sogno perverso: quello della reazione del modello ispiratore dell’artista quando lo stesso vuol fare dell’oggetto della sua ispirazione l’oggetto del suo possesso. Premio Apple Final Cut Pro 5.0 come lavoro che intende valorizzare un esempio di architettura locale come opera di un artista del passato che sa parlare a un artista del presente. - Menzione speciale all’attrice Michela Rapetta del film "Due volte" di Luca Bottello per l’ottima interpretazione. - 1° Premio Assoluto "Motoboy" di Elisabetta Pandimiglio e Cesar Meneghetti per aver costruito una storia reale ricca di spunti sociali e al tempo stesso profondamente umani utilizzando il linguaggio del documentario partendo però dalle premesse narrative tipiche della fiction. Premio monitor Xerox lcd 17" xa mm vga - 2° Premio Assoluto "Ginestra" di Andrea Jublin per aver espresso una visione della vita e del mondo attraverso un’idea originale, una narrazione ben congeniata e un’ottima interpretazione intrisa di ironia. Premio hard disk esterno firewire 80gb Porsche design - 1° Premio assoluto "Tempi moderni 2" di Francesco Bortolozzo sebbene un po’ dilatato, il messaggio è diretto, l’interpretazione efficace e c’è un uso suggestivo della musica. Buon taglio cinematografico. Premio monitor Xerox lcd 17" xa2 mm vga - 2° Premio assoluto "Intervallo" di Michela Albani, Paola Ferrero, Giorgia Serughetti, Daniele Santoro, Roberto Sciuto nonostante alcune ingenuità, si apprezza lo sviluppo di un’idea originale ed ironica. Premio hard disk firewire 80 gb Porsche design - 1° Premio assoluto "43. Un film di un certo livello" di Adriano Valerio per aver diretto con abilità e maestria un cast di rara capacità espressiva in una storia di per sé scontata di amore e tradimento. Premio hd big disk extreme fw 400 & 800+ usb2 – 0,4 tb - 2° Premio assoluto "Interno sera" di Sandro Carnino per aver rappresentato efficacemente attraverso la stranezza di un imprevisto la possibilità di un riscatto dalla quotidiana rassegnazione. Premio Apple motion motion - 1° Premio assoluto "chat noir" di Andrea Fazzini per l’originalità nel modo di re-interpretare un filone tradizionale con linguaggi e strumenti propri dei mezzi di comunicazione contemporanei. Il risultato comico e’ stato raggiunto. Complimenti alla grafica, dai titoli alle emoticons. Premio centralina jog shuttle v2 per video editing usb - 2° Premio assoluto "$ Antonio caro Antonio" di Caterina Ongaro per lo stile documentaristico/sociologico con cui viene trattata la tematica della mercificazione dell’immagine religiosa. Intelligente, ironico e rispettoso. Premio hard disk esterno firewire 80 gb Porsche design - Menzione speciale: "Una notte passando di lì" di Francesco Velonà per il messaggio educativo, incisivo ed efficace. Taglio cinematografico. - Menzione speciale: "Solo la notte" di Francesco Paolo Sgarlata lettura divertente di una situazione maschile quotidiana. Taglio maschile apprezzabile. La giuria, data la presenza di due sole opere, pur apprezzandole, ha deciso di non assegnare un Primo e un Secondo Premio, ma di dividere equamente i premi tra i due autori: - "Degustazione fatale" di Marco Galeotti - Vina bibant homines di Sergio Loppel Premio bottiglie di vino offerte dalle aziende agricole di Vignale - "Il rinnovo" di Massimo Stella per aver raccontato l’attesa e l’arbitrio, mostri della società contemporanea con forza espressiva e padronanza nella rappresentazione drammatica. Mostri che opprimono il mondo giovanile e non solo, ma specificatamente al medesimo Impediscono di avere delle chanches per il proprio futuro. Premio 300 Euro "Fratture" di Carlo Ghioni Premio prodotti tipici della cooperativa Mongetto Per informazioni: www.immagina.net e-mail: immagina@immagina.net 11 Settembre 2005CRAJ INAUGURA IL TEATRO STUDIO DELL'AUDITORIUM Roma - 15 settembre 2005 Dopo la presentazione al Festival di Venezia, nella sezione Venice Days, il film Craj di Davide Marengo con Teresa De Sio e Giovanni Lindo Ferretti, verrà visto in anteprima a Roma per iniziativa dell'Assessore alle Politiche Culturali della Provincia di Roma Vincenzo Vita, inaugurando - giovedì 15 settembre alle 21.00 - la nuovissima sala dell'Auditorium di Roma, Teatro Studio. Alla serata parteciperanno Teresa De Sio, il regista Davide Marengo, il produttore e distributore Gianluca Arcopinto, l'Assessore Vincenzo Vita. Craj nasce ispirandosi all'omonimo spettacolo teatral-musicale, ideato e diretto da Teresa De Sio e scritto in collaborazione con Giovanni Lindo Ferretti, e ne ricalca la struttura principale. Un viaggio nella tradizione musicale della Puglia - dal Gargano al Salento - alla ricerca degli effetti provocati dalla famosa tarantola. Ultraottantenni cantanti e suonatori, ultimi testimoni di una musica di ieri, ancora oggi viva tra i giovani e meno giovani, fanno di Craj una sorta di "Buena Vista Social Club" tutto italiano. 11 Settembre 2005A KOWALSKY E SOLANAS IL PREMIO DOC/IT La giuria della prima edizione del Premio Doc/it - Provincia Autonoma di Trento composta dal regista Vittorio De Seta (Presidente onorario di Doc/it), dal produttore francese Philippe Avril, dallo svizzero Alberto Chollet e da Gabriele Röthemeyer, tra gli 11 documentari presentati nelle differenti sezioni della 62. Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia ha deciso all'unanimità di premiare ex-aequo due film, considerandoli importanti momenti del cinema documentario contemporaneo: per la forza e la modernità del proposito cinematografico che si interroga sul senso delle nostre esistenze e sulla nostra capacità individuale e collettiva di far fronte a momenti diversi della Storia. Per la sensibilità poetica e l'intensità civile nel raccontare un momento drammatico della storia argentina rendendo universale il dolore e la dignità di un popolo attraverso memorabili testimonianze di piccoli eroi della quotidianità. Il premio istituito da Doc/it- Associazione Documentaristi Italiani e dalla Provincia Autonoma di Trento viene diviso tra i due documentari vincitori. 10 Settembre 2005CINEMA E POETI DAL MONDO: ESQUILINO AFFAIR Roma - 11 / 16 settembre 2005 Dopo il sorprendente successo dello scorso anno di Bollywood a Piazza Vittorio, si inaugura domenica 11 settembre, con l’anteprima italiana della trilogia ormai di culto Infernal Affairs (Hong Kong), la seconda parte della manifestazione Cinema e Poeti dal Mondo, rassegna organizzata dall’Associazione Apollo 11 con l’Assessorato alle Politiche Culturali, Dipartimento Cultura, Ufficio Spettacolo del Comune di Roma ed il patrocinio del Municipio Roma I Centro Storico. Dopo Portico 47, la sezione del progetto dedicata alla poesia, questa prima edizione di Esquilino Affair, curata dalla redazione di "Racconti dal vero", è totalmente dedicata alla più spettacolare cinematografia recentemente prodotta dall’India e dalla Cina, in sei serate fino al 16 settembre, nel cortile dell’Itis Galilei (Via Conte Verde 51). I film saranno proiettati in pellicola, in versione originale sottotitolata e saranno presentati al pubblico dai registi e/o da alcuni dei protagonisti. La scommessa, in linea con l’intero progetto Apollo 11, sta nell’inedito criterio di selezione dei titoli, scelti insieme alle videoteche indiane e cinesi del rione Esquilino poi reperiti con la collaborazione della Cineteca di Bologna, del Far East Festival di Udine. L’obiettivo è quello di permettere alla popolazione immigrata di area indiana e cinese, presente in notevole misura nel quartiere Esquilino, di vedere gratuitamente sul grande schermo i film più popolari dei loro paesi d’origine, oltre che di offrire al pubblico italiano una sbirciatina sulla cinematografia asiatica contemporanea. L’operazione è ancora più interessante in questo particolare momento storico in cui si stanno acuendo le tensioni fra la popolazione immigrata e il quartiere. Con questa iniziativa Apollo 11 prosegue il suo cammino nella costruzione di un Cinema della Memoria stabile, progetto che sarà attuato nel nuovo Cinema Apollo salvato nel 2001 da una mobilitazione organizzata dall’Associazione quando stava per essere trasformato in una sala bingo. Per la cinematografia indiana verranno proiettati i seguenti film: - Waqt di Wipul Amruthal Shan, con Amitabh Bachchan, Shefali Shah, Akshay Kumar, Priyanka Chopra. India, 2005. 153’. Un rapporto speciale lega un padre e suo figlio, come fossero amici di lunga data. Insieme gestiscono un'azienda produttrice di giocattoli dalla quale, però, Aditya si allontana a causa della sua nuova relazione amorosa. Il padre è infatti convinto che quella donna stia cambiando suo figlio trasformandolo in una persona fredda e sgradevole. - Main Hoon Na di Farah Khan, con Shahrukh Khan, Sushmita Sen, Sunil Shetty, Zayed Khan, Amrita Rao, Kabir Bedi. India, 2004, 179’. Il Maggiore Ram Parsad Sharma, un valoroso militare, si finge uno studente e si iscrive al college per ritrovare suo fratello Laxman e per salvare la figlia del Generale Sanjna da un militare impazzito della Corte Marziale. Nel college incontra la bellissima professoressa Chandni e si innamora di lei. - Baghban di Ravi Chopra, con Amitabh Bachchan, Hema Malini, Paresh Rawal, Lillete Dubey, Sharat Safena. India, 2003, 182’. Baghban è la storia di Raj Malhotra e della sua famiglia: sua moglie Pooja e quattro figli ai quali garantisce una vita serena e prospera. Raj ha infatti investito tutti i suoi risparmi nella crescita umana e professionale dei figli; ma quando l’uomo va in pensione nessuno dei figli è pronto a prendersi le proprie responsabilità e la famiglia sembra scivolare verso un’inesorabile rovina. Per la cinematografia cinese verrà proiettata in tre serate la trilogia Infernal Affair di Andrei Lau e Alam Mak, Hong Kong 2002, 2003, 2004. Lingua originale cantonese e mandarino, con sottotitoli in inglese e in italiano. Trilogia inedita in Italia divenuta velocemente un cult sia per la critica che per il pubblico, non solo in Cina, ma anche in alcuni paesi europei, come Gran Bretagna e Germania. Ha vinto l'edizione 2003 del "Far East Festival" di Udine come miglior film. Infernal Affairs II è il prequel del primo film, che rivela all’audience le origini dei personaggi: gli esordi dei personaggi di Andy Lau e Tony Leung, come siano diventati degli infiltrati in campi avversi e le relazioni tra i rivali Anthony Wong e Eric Tsang. Infernal Affairs III è invece il capitolo finale della storia, che evolve dalle avventure celate nel primo episodio, con nuovi segreti e relazioni tra i personaggi. Solo allora il pubblico si accorgerà della reale estensione del progetto e il finale sarà davvero sorprendente per tutti. L’11 settembre, come introduzione alla primo film di Hong Kong, verrà proiettato Made in Hong Kong, un documentario di Giuseppe Baresi, prodotto da Castoro film (Italia, 2000). Programma film Ingresso libero. 10 Settembre 2005ARESE IN CORTO III EDIZIONE Arese (MI) - 20 settembre 2005 Arese in Corto è un concorso di cortometraggi nato nel 2003 da un’idea di Riccardo Buroni di TIS multimedia, supportata dal Comune di Arese e dalla Comunità Salesiana locale, con l’obiettivo di dare visibilità ai giovani registi non professionisti della provincia di Milano. Il successo ottenuto dalla prima edizione, grazie ai circa 20 titoli pervenuti in soli due mesi, ha spinto l’organizzazione ad allargare la competizione all’intera Lombardia per l’edizione 2004. La buona risposta dei partecipanti, e il progressivo diffondersi dell’iniziativa, ha fatto sì che il concorso si allargasse a tutta l’Italia. Quest’anno il concorso vede due categorie: Under 25 e Over 25 (fino a 35 anni). Scopo di questa suddivisione è di separare i non professionisti (Under) dai professionisti (Over) per offrire una panoramica il più esauriente possibile del mondo del corto in Italia. I cinque migliori cortometraggi delle rispettive categorie verranno proiettati martedì 20 settembre al Cinema Teatro Arese, e i vincitori riceveranno un premio di 250 euro a testa, messo a disposizione da TIS multimedia. Inoltre, poiché Arese in Corto è nato con lo scopo di promuovere i registi emergenti, grazie alla collaborazione con la società romana MusicFeel verrà assegnato un premio speciale nella categoria Under 25: la realizzazione gratuita di una colonna sonora originale. Il premio MusicFeel rappresenta un importante riconoscimento dell’attività dei giovani registi non professionisti, spesso costretti a ricorrere a brani composti da terzi su cui gravano pesanti diritti d’autore, o a realizzare cortometraggi privi di commento musicale. I finalisti della presente edizione sono i seguenti: - Kill The Music (Stefano Bertelli) - Nouvelle Vague? (Lorenzo d’Amico deCarvalho) - Lo specchio (Lorenzo Giacinti) - L’urlo (Marco e Riccardo Di Gerlando) - Vlora 1991 (Roberto de Feo) - La cattiva amante (Maria Erica Pacileo) - Chat Noir (Andrea Fazzini) - Ilusiones (Giovanni Maccelli) - Te lo leggo in faccia (Andrea Castaldi) - Un vestito speciale (Mattia Francesco Laviosa) Per concludere la serata, la Civica Scuola di Musica di Arese ha organizzato un’esibizione di circa 30 minuti presentando brani tratti da film. La partecipazione della Civica Scuola di Musica, diretta dal M.o Danilo Zaffaroni dell’Associazione Culturale Satie, rientra nel progetto di dare spazio ai giovani artisti (in questo caso musicisti) in crescita, in perfetta consonanza con gli obiettivi di Arese in Corto. Per informazioni: www.areseincorto.com 9 Settembre 2005CARAVAGGIO E ALTRE OPERE DI MARIO MARTONE Trieste - 9 settembre 2005 Venerdì 9 settembre alle ore 21, nell'Auditorium della Galleria d'Arte Moderna Museo Revoltella di Trieste , ultimo appuntamento del ciclo Art&Cinema con un programma intitolato "Caravaggio e altre opere di Mario Martone", alla presenza dell'autore e del critico cinematografico Lorenzo Codelli. Art&Cinema è il titolo del ciclo di incontri e proiezioni incentrato sulle contaminazioni tra la "settima" e le altre arti, organizzato nell'ambito della manifestazione Revoltella Estate dal centro ricerche e sperimentazioni cinematografiche e audiovisive La Cappella Underground. Regista teatrale e cinematografico di fama internazionale, da sempre attento alle contaminazioni linguistiche fra le diverse arti, Mario Martone (nato a Napoli nel 1959) presenterà a Trieste una selezione di opere realizzate in occasione di alcune straordinarie esposizioni: Nella città barocca, il suo primo esperimento in pellicola, prodotto per la grande mostra sul Seicento napoletano del 1984; Lucio Amelio / Terrae Motus, dedicato al gallerista che negli anni '60 portò a Napoli i migliori autori della Pop Art; Veglia, sulle opere di Mimmo Paladino in mostra al Forte Belvedere di Firenze; Nella Napoli di Luca Giordano, prodotto per la mostra partenopea dedicata al pittore seicentesco nel 2001; e il recentissimo Caravaggio l'ultimo tempo, per l'omonima mostra del 2004 al Museo di Capodimonte. "Vent'anni fa la sovrintendenza ai beni artistici e storici di Napoli mi stimolò nella realizzazione di quello che sarebbe stato il mio primo esperimento in pellicola: Nella città barocca" dichiara Mario Martone. "Non un documentario ma un film attraverso cui si cercava di ritagliare la città del '600 disseminata nel tessuto urbano della Napoli contemporanea per restituirla a una visione di insieme che non ne nascondesse le ferite (eravamo a pochi anni dal terremoto). Nel 2000 di nuovo mi venne offerto di realizzare un mediometraggio, Nella Napoli di Luca Giordano, e di nuovo non si trattò di un documentario, ma di un confronto tra i vorticosi dettagli della pittura di "Luca fa' presto" e quelli di una Napoli che ancora oggi trattiene tra le sue pieghe la realtà che osservavano i pittori del '600. Questo rapporto tra pittura e città si fa impressionante se si pensa a Caravaggio. Caravaggio non era napoletano, ma da Napoli venne, si potrebbe dire, ferito a morte, come Leopardi, o come Anna Maria Ortese, anime inquiete che nella nostra città hanno trovato una visione assoluta, insieme tragica e vitale, dell'esistenza umana". Ingresso libero Per informazioni: Museo Revoltella - Galleria d'Arte Moderna via Diaz n. 27 - 34123 Trieste Tel: 040/6754350 - 040/6754158 www.museorevoltella.it e-mail: revoltella@comune.trieste.it 9 Settembre 2005IASUJIRO OZU 2005 FESTIVAL NAZIONALE DEL CORTOMETRAGGIO XIII EDIZIONE Sassuolo (MO) - 18 / 27 ottobre 2005 Scadenza: 17 settembre 2005 Il Circolo Culturale Fahrenheit 451 presenta "Iasujiro Ozu 2005", festival nazionale del cortometraggio giunto alla tredicesima edizione, che si terrà nelle serate del 18, 20, 25 e 27 ottobre 2005, nell'ambito delle "Fiere d'Ottobre" di Sassuolo.Per partecipare basta inviare un DVD-R entro e non oltre il 17 Settembre 2005, allegando la scheda di iscrizione riportante i dati e i recapiti del partecipante, al seguente indirizzo: Festival Iasujiro Ozu 2005 - c/o "Circolo Culturale Fahrenheit 451" (presso la Casa nel Parco) - Largo Bezzi 4, 41049 Sassuolo (MO). Il tema è libero. Il filmati non devono superare i 15 minuti di durata complessiva (inclusi titoli di testa e di coda). Non sono ammessi i video musicali. Sono esclusi i film pubblicitari ed industriali. Tutti i film devono essere stati prodotti dopo il 1 gennaio 2003. Per ogni autore verrà selezionato e ammesso alle proiezioni al massimo un titolo. La lista dei film selezionati sarà disponibile sul sito del Circolo Fahrenheit 451 dopo il 17 Settembre 2005. Verranno premiati: miglior video assoluto, migliore sceneggiatura, miglior regia, migliore colonna sonora e premio speciale della giuria. Inoltre verrà assegnato il Premio miglior corto locale, destinato ai lavori provenienti dalle province di Modena e Reggio Emilia. A queste opere verrà garantito un numero minimo di posti nella selezione per la proiezione. Le proiezioni si terranno presso il Cinema Teatro San Francesco a Sassuolo, via San Francesco 10. Per informazioni: www.fahreweb.it e-mail: info@fahreweb.it 8 Settembre 2005I GRANDI FESTIVAL... DA VENEZIA A ROMA XI EDIZIONE Roma - 8 / 16 settembre 2005 Pietra miliare de "I Grandi festival", organizzati dall’Anec Lazio, in collaborazione con il Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali, Dipartimento Cultura, Ufficio Spettacolo – e con la Direzione Generale Cinema del Ministero per i beni e le attività culturali, è "Da Venezia a Roma", la prestigiosa selezione di opere filmiche della 62esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.Caratteristiche principali della rassegna sono, innanzitutto, il suo essere un festival itinerante che raggiunge i cinema di tutti i quartieri di Roma e, in secondo luogo, il suo svolgersi in contemporanea alla Mostra Cinematografica veneziana. Più che un Festival, "Da Venezia a Roma" è un evento unico di enorme portata ed elevata qualità che mira a conquistare un vasto numero di spettatori per offrire loro momenti di grande cultura e intrattenimento. Dall’ 8 al 18 settembre si potranno ammirare a rotazione sui grandi schermi della capitale oltre 50 anteprime, tra cui i film vincitori e i più attesi, da tutte le sezioni della manifestazione lagunare - Concorso, Fuori Concorso, Orizzonti, Settimana della Critica e le Giornate degli Autori. Ricco e intrigante il programma della rassegna. Alcuni titoli delle opere: dalla sezione Concorso "Goodnight and Good Luck" di George Clooney, "I Giorni dell'Abbandono" di Roberto Faenza, "La Seconda Notte di Nozze" di Pupi Avati e "Gabrielle" di Patrice Chereau; dalla sezione Fuori Concorso "Cinderella Man" di R. Howard, "Corpse Bride" di T. Burton e M. Johnson e "bUBBLE" di Steven Soderbergh; dalla sezione Orizzonti l’italiano "Texas" di Fausto Paravidino; dalla sezione Giornate degli Autori "La Passione di Giosuè l'Ebreo" di P. Scimeca. Come sempre, i film sono proposti in lingua originale con sottotitoli italiani. Numerosi gli eventi speciali, caratterizzati dalla partecipazione di registi e attori dei film in programmazione. Costo del biglietto: intero 6 Euro; ridotto: 4 Euro (per gli over 60 e per i soci ACI). E’ prevista la Formula Fedelissimi (ogni 10 ingressi, 2 in omaggio). Per scaricare il programma clicca qui Per informazioni: Tel: 06/4451208 www.agisanec.lazio.it 8 Settembre 2005PASSEGGIATE ROMANE 2005 CON PIERPAOLO PASOLINI Roma - 9 / 16 settembre 2005 Nel corso degli anni "Passeggiate Romane" si è più volte misurata con il cinema di Pasolini; non poteva essere altrimenti, per una personalità così "totale" nel panorama culturale italiano e che ha fatto del rapporto con la città di Roma uno dei cardini della sua poetica. Dalla letteratura al cinema, dal teatro all'analisi e alla denuncia politico-sociologica, Roma ha rappresentato per Pasolini il terreno privilegiato per la sua multiforme attività. Nelle edizioni precedenti "Passeggiate Romane" ha portato i propri cinecamion al Pigneto e a Largo Spartaco (con le proiezioni di Accattone e di Mamma Roma e con la stampa di un catalogo dedicato alla Roma di Pasolini); ai giardini della Basilica di S. Paolo Fuori le Mura (con tutti i sui cortometraggi e La commare secca); a piazza S. Pietro (con la straordinaria proiezione de Il Vangelo secondo Matteo); al Quarticciolo (con la proiezione de La ricotta, omaggio a Mario Cipriani-Stracci). Questi appuntamenti sono tutti documentati dalle belle foto di Paolo Grana e dai "girati" di Paolo Liberati, e sono stati anche l'occasione per incontrare prima delle proiezioni tanti amici e collaboratori di Pasolini (da Franco Citti a Ettore Garofalo, da Alfredo Bini a Bernardo Bertolucci). Oggi, a trenta anni dalla scomparsa di quello che è stato definito come una delle figure centrali del '900 culturale italiano, di fronte alla dirompente attualità di alcune sue intuizioni ed analisi, gli organizzatori si sono semplicemente fatti guidare dalla suggestione originaria di una manifestazione come "Passeggiate Romane"; vale a dire l’opportunità di riconsiderare alcuni momenti del nostro cinema, attraverso lo strumento privilegiato offerto da una proiezione suggestiva e coinvolgente, spesso a confronto con i luoghi reali dove sono state girate scene importanti dei film presentati, ovvero accompagnata dalla scoperta di "prospettive" nuove della nostra città. Così, le suggestioni che hanno circondato la indicazione degli spazi dove montare "la vela incantata" di Passeggiate Romane nel suo omaggio a Pasolini sono molteplici. Per scaricare il programma clicca qui Per informazioni: Tel: 06/70452713 www.passeggiateromane.com 7 Settembre 2005OMAGGIO A DEAN MARTIN E JERRY LEWIS SU STUDIO UNIVERSAL A settembre su Studio Universal (Sky) il buonumore è assicurato. Ogni sabato alle 14.00 il canale dedica un omaggio agli indimenticati Dean Martin e Jerry Lewis, una delle coppie più divertenti della storia del cinema. Come in tutte le coppie di successo, Lewis e Martin, hanno aspetto e carattere complementari: l’uno impacciato, sempre in preda ad una frenesia gesticolatoria nei confronti degli oggetti e delle persone; l’altro rassicurante, sorridente, con modi da maschio latino e dalla voce suadente. Risate a crepapelle con alcuni dei film più esilaranti interpretati da "La strana coppia".I titoli: "Il nipote picchiatello" (1955) di Norman Taurog, "Il Caporale Sam" (1952) dello stesso Norman Taurog, "Irma va a Hollywood" (1950) di Hal Walker e infine "Hollywood o morte!" (1956) di Frank Tashlin, che segna la fine del sodalizio artistico tra Lewis e Martin. Nel 1946 due attori ancora poco noti al grande pubblico, il ventenne Joseph Levitch, ebreo del New Jersey, classe 1926 e Dino Paul Crocetti, figlio di emigranti italiani, nato nell'Ohio nel 1917, si incontrano al Club 500 di Atlantic City. Per uno scherzo del destino che li vedrà sempre insieme, i due si ritrovano contemporaneamente sulla scena per errore. Come nei copioni dei migliori film, così dal cielo nasce una delle coppie più famose e più riuscite dello spettacolo: Jerry Lewis e Dean Martin. E' il 1948 e dopo due anni di successi ottenuti girando teatri e night-club, i due appaiono nella trasmissione televisiva Toast on the Town, cui farà seguito l'anno successivo uno show tutto loro, il Martin & Lewis Show. Il successo spalanca le sue braccia ai due artisti, che ben presto si danno anche al cinema, dove debuttano nel 1949 in "La mia amica Irma". Una parte da protagonisti, invece, la ottengono al loro terzo ciak in "Il soldato di legno", del 1951. Tra le interpretazioni storiche di Jerry Lewis, non si può non ricordare "Il nipote picchiatello", del 1955. Il duo formava una coppia perfetta, giocata com’era sulla stridente contrapposizione tra il tipico giovanotto intraprendente, affascinante, sportivo e sicuro di sé (Martin) e il ragazzo timido, complessato e impacciato interpretato da Lewis. Nel corso degli anni Cinquanta la coppia interpreta dodici film: Artisti e modelle (1955) e Hollywood o morte (1956) segnano, grazie alla direzione dell'ex cartoonist della Warner Frank Tashlin (Lewis lo considera il suo maestro), la maturità espressiva della coppia e nel medesimo tempo, la fine del sodalizio artistico tra Lewis e Martin. 7 Settembre 2005A JERZY STUHR IL PREMIO ROBERT BRESSON 2005 Il regista e attore polacco Jerzy Stuhr, protagonista del film "Persona non grata" di Krzysztof Zanussi, coprodotto per l’Italia da Sintra e Istituto Luce e distribuito in Italia dall’Istituto Luce stesso, ha ritirato questa mattina il Premio Robert Bresson 2005 dell’Ente dello Spettacolo durante la 62ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Jerzy Stuhr ha ricevuto il riconoscimento dalle mani del Patriarca di Venezia, S.E. il Card. Angelo Scola, ospite per la prima volta al festival. Il Premio Robert Bresson, giunto alla VI edizione, viene assegnato ogni anno dalla direzione del Festival del Cinema Spirituale "Tertio Millennio" dell'Ente dello Spettacolo e dalla Rivista del Cinematografo, dopo aver sentito il parere del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali e del Pontificio Consiglio della Cultura, a un personaggio che abbia dato una testimonianza importante, per sincerità e intensità, del difficile cammino alla ricerca del significato spirituale della nostra vita. "Il cinema ci interessa perché senza dubbio, per la sua capacità espressiva, è uno dei linguaggi in cui questa ricerca dell'uomo viene raccontata con maggiore potenza – ha detto Scola -. In particolare Jerzy Stuhr è uno di quelli che meglio hanno documentato e documenta la capacità di questa straordinaria forma d'arte a servizio dell'uomo". 6 Settembre 2005ULTRACORTI FILM FESTIVAL 2006 Ultracorti 2006 è la terza edizione del Film Festival europeo di cortometraggi dedicato alla Telefonia Mobile, organizzato da Cinecittà Holding e Istituto Luce con la partecipazione di Wind e Alitalia. Quest’anno il tema dedicato è "il viaggio". Un Festival innovativo in cui i new media diventano protagonisti di una nuova rivoluzione cinematografica. Una sfida per i giovani cineasti che potranno cimentarsi con le nuove tecnologie, trasformando la passione per il cinema in un occasione di sperimentazione e vedere i propri lavori prodotti e proiettati nelle sale cinematografiche, sugli schermi dei voli Alitalia, sui portali e sui telefonini Wind. Una giuria composta da esperti e professionisti del cinema, visionerà i migliori 30 lavori selezionati dal critico cinematografico Enrico Magrelli e indicherà successivamente i primi 3 vincitori. Come lo scorso anno, inoltre, i migliori 3 Ultracorti verranno: - trascritti su pellicola e proiettati nei cinema in testa ai film distribuiti dall'Istituti Luce - proiettati sugli schermi dei voli Alitalia - inseriti nel palinsesto dei contenuti video, fruibili attraverso i telefonini multimediali GPRS e UMTS, anche con tecnologia I-Mode Inoltre anche il portale libero.it dedicherà ampio spazio all’iniziativa. br> Il Festival è rivolto a tutti coloro che desiderano esprimere il proprio talento creativo nella realizzazione di cortometraggi appositamente costruiti per la fruizione sui telefonini cellulari multimediali. Si possono inviare uno o più cortometraggi su formato MINI-DV e DVD (realizzati anche in computer grafica o animazione) della durata minima di 60 secondi e massima di 120 secondi (titoli di testa e coda inclusi). Il termine ultimo per l’invio è il 15 maggio 2006. Il regolamento per intero e il modulo per l’iscrizione saranno disponibili a partire dal 1 ottobre, sui siti www.libero.it/ultracorti, www.cinecitta.com e www.alitalia.it. 6 Settembre 2005I CORTI PLURIEL: I VINCITORI DELLA III EDIZIONE Giunta al traguardo la terza edizione del concorso per sceneggiature I Corti Pluriel, realizzato da Citroën in collaborazione con il mensile Ciak, Opus Proclama, FilmMaster Clip e il Premio Solinas. Da oltre 1000 sceneggiature ne sono state selezionate 10, cui hanno fatto seguito altrettanti short-movies. Il 2 e il 3 settembre sono stati giudicati da una qualificata giuria, composta da Maurizio Nichetti e Piera Detassis, Alessandro Gassman e Camilla Baresani, Doriana Leondeff e Federica Felini, Luciana Littizzetto, le due Iene Luca e Paolo, Francesca Solinas. I Corti Pluriel sono stati presentati dalla giuria in conferenza stampa il 2 settembre a Venezia alle ore 15.00 in Sala Casinò mentre il 3 settembre alle 22.30 alla Sala Perla sono stati proiettati nel corso di un "Gala del Corto". Nella serata sono stati annunciati i vincitori: Premio allo sceneggiatore: Davide Cerreja Fus, premiato con una videocamera Sony ad alta definizione e uno stage presso la FilmMaster Clip. Inoltre al vincitore è garantita la certezza di essere visto nelle sale cinematografiche del circuito Opus Proclama nella prossima stagione. Per informazioni: www.icortipluriel.it 5 Settembre 2005FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA D'ARTE IV EDIZIONE Bergamo - 9 / 18 settembre 2005 L’Associazione Festival Internazionale del Cinema presenta la IV Edizione del Festival Internazionale del Cinema d’Arte in programma dal 9 al 18 Settembre 2005 presso il Palazzo della Ragione, storica sede affacciata su Piazza Vecchia, cuore di Bergamo Alta.Dopo una attenta selezione che ha esaminato più di 300 pellicole provenienti da oltre 50 nazioni, al Festival verranno proiettate 33 pellicole inedite in Italia ammesse a due concorsi: Al Festival verrà dedicato molto spazio anche a film d’arte fuori concorso e a film che rendono omaggio a grandi artisti che si sono espressi attraverso l’Arte poiché l’Arte è un tema di grande espressione culturale. Domenica 18 settembre, in una grande serata di premiazione, ai primi tre film classificati verrà consegnato il "Premio Le Mura d’Oro", preziosa scultura realizzata in numero limitato dallo scultore/orafo Antonino Rando. Altri premi speciali potranno essere assegnati a discrezione della Giuria. Anche questa edizione si svolgerà nel prestigioso Palazzo della Ragione, nel cuore di Città Alta, che con il suo grande valore artistico e culturale trova grandi affinità con il tema centrale della manifestazione: l’Arte. La grande affluenza prevista permetterà quindi al pubblico di visitare luoghi di alto valore artistico, storico e culturale, oltre che avere un contatto diretto con il cinema d’Arte e un confronto con Paesi Stranieri. Il progetto "cultura gratuita", uno dei tanti obiettivi del Festival, si distingue per il suo carattere interculturale e internazionale, che prevede la partecipazione di due Paesi stranieri: un Paese Ospite e un Paese Gemellato. Paese Ospite 2005 è la Finlandia che, grazie alla Finnish Film Foundation, centro di riferimento della cinematografia del Paese, mostrerà alcuni film documentaristici per descrivere le meraviglie della Finlandia ed alcune produzioni cinematografiche di qualità. Oltre alla proiezione dei film sono previsti momenti musicali dedicati al Paese Ospite interpretati da musicisti finlandesi, ed anche un omaggio al compositore finlandese J. Sibelius, con pianoforte di Matteo Castagnoli e flauto di Edoardo Caffi alla presenza delle istituzioni finlandesi. Il Paese Gemellato è la Repubblica Ceca che ha aderito all’iniziativa di Gemellaggio per promuovere il proprio Paese a livello commerciale, culturale e turistico. La Repubblica Ceca, molto impegnata a valorizzare il proprio Paese, vanta un’ampia presenza di Istituti Culturali situati nelle principali città europee, tra cui anche Roma, sotto la direzione del Dott. Miloslav Hirsch. In campo culturale vengono organizzati concerti, mostre e tutto ciò che riguarda l’Arte, tra cui anche il Cinema. L’incontro e lo scambio di culture diverse sono propositi comuni all’istituto Culturale e al Festival, che si trovano così uniti a raggiungere tale obiettivo, grazie non soltanto alla proiezione di film, ma anche all’esibizione del Quartetto Telemann e di uno spettacolo musicale dedicato al Paese Gemellato, che comprende un omaggio al compositore ceco A. Dvorak con pianoforte a quattromani di Matteo Castagnoli e Nency Carrara. Ogni anno il Festival dedica un riconoscimento speciale a personalità, figure di spicco e rappresentative del cinema italiano ed estero: l’Award alla carriera. Quest’anno il celebre riconoscimento sarà consegnato a Bretislav Pojar. Maestro dell’animazione dell’Est europeo a partire dagli anni ‘60, Bretislav Pojar è disegnatore e direttore di film a cartone animato e burattini. Nato a Susice nel Sud della Boemia il 7 Ottobre 1923, Bretislav Pojar è uno specialista del realismo psicologico, in grado di dare ai personaggi una gestualità simile a quella degli attori teatrali. Alcuni tra i suoi lavori più celebri: "F.F. for children" (1955) vince il Gran Premio del Children Film di Montevideo nel 1956; "Balablok" (1973) vince la Palma d’Oro a Cannes nel 1973; "Bombomanie" (1959), "School for cats" (1961), "Orator" (1962) sono stati premiati tra il 1960 e il 1962, in occasione del Festival Gran Premio Bergamo aperto ai film d’arte e sull’arte. Il Festival per l’edizione 2005 ha voluto dare maggior spazio al Cinema d’Arte, affiancano alle proiezioni serali in Concorso, degli spazi pomeridiani Fuori Concorso, titolati Area cinema d'arte nella quale sono stati inserite le produzioni di particolare valore individuate dal Comitato Organizzatore e film d’arte prodotti da Rai Edu. A conferma della grande collaborazione con Rai Edu, durante il Festival verrà proiettato "Grand Tour", realizzato da Magazzini Einstein. Il film racconta dei viaggi di grandi artisti nelle terre italiane e del fascino di queste, del clima e dei costumi italiani. Un film diretto da Fabio Cimenti, introdotto da Claudia Cardinale e interpretato da Franco Nero. I premi non riguardano solo i partecipanti al concorso; infatti grazie all’iniziativa Vola Con Il Festival gli spettatori hanno l’occasione di vincere un viaggio lungo gli itinerari dell’Arte più suggestivi del mondo, con l’intento di promuovere Paesi Stranieri ed arricchire le proprie conoscenze culturali e artistiche. Un viaggio verrà infatti messo in palio tra le persone del pubblico che compileranno e consegneranno un coupon alla segreteria organizzativa del Festival per concorrere al premio. Un altro importante obiettivo per l’anno 2005 è il proseguimento del progetto Cineteca Internazionale del Film e Documentario d’Arte, con sede a Bergamo. Si tratta dell’allestimento di un ampio archivio di opere dedicate all’Arte, che ha trovato l’appoggio di Ambasciate, Consolati, delle televisioni più importanti e anche di Enti e istituzioni che hanno contribuito alle donazioni. Attualmente la Cineteca è composta da 431 opere, donate da 53 Paesi del mondo, delle quali 145 sull’Arte. Fra le novità di quest’anno anche il progetto "Una casa del sorriso per i bambini delle favelas di Manguinhos", promosso dal Gruppo Pittini (proprietario dei marchi Hèra), sponsor ufficiale del Festival, e gli "Amici del Cesvi" che stanno dedicando le loro energie per realizzare una scuola per i bambini delle favelas di Rio de Janeiro. Per tutta la durata della manifestazione verrà allestito uno spazio dedicato per avere informazioni a riguardo e contribuire all’iniziativa. Per scaricare il programma clicca qui Per informazioni: www.teamitalia.com 5 Settembre 2005VIDEOPOLIS 4 WINNERS Padova - 7 settembre 2005 Arena Romana Estate presenta mercoledì 7 settembre a Padova alle ore 21.30 Videopolis 4 winners, i cortometraggi vincitori dell’edizione 2004 di Videopolis: Domà - Case a S. Pietroburgo di Michele Mellara e Alessandro Rossi (Italia - Bologna / 2003 / 29') Lo stile architettonico della città di San Pietroburgo diventa la base da cui iniziare un'indagine sullo spazio vitale destinato alle persone all'interno del perimetro urbano, oltre che motivo di riflessione sugli eventi che hanno portato alla fine dell'Unione Sovietica e all'attuale stato delle cose. Le kommunalki, le case costruttiviste, quelle dei tempi di Stalin, le Chrushchevy, gli spal'nye rajony, ossia le case dei nuovi ricchi, sono i segni di una città in continua mutazione, non solo dal punto di vista architettonico. Avorio Collection di Lorenzo De Nicola e Marco Gatti (Italia - Torino / 2003 / 24') Sullo sfondo di una città italiana come tante, il tema dell'immigrazione viene trattato in modo allegro e scanzonato. Quattro giovani marocchini, mettendo insieme i loro risparmi, acquistano un vestito griffato. Ognuno sfrutta l'importanza del look all'interno della nostra società: chi per presentarsi alla donna amata, chi per risolvere una questione tra bande rivali, chi per farsi semplicemente ammirare dalla gente per strada. Cane Rabbioso di Cesar Meneghetti e Elisabetta Pandimiglio (Italia - Roma / 2003 / 5'45") Nel momento in cui la città diventa un intrico di strade che si incrociano, da percorrere a velocità folle, è la vita stessa a velocizzarsi. Cani rabbiosi, così sono definiti a San Paolo i motoboy, sorta di evoluzione della figura del fattorino all'interno della metropoli: reietti senza altra scelta se non percorrere dai cento ai cinquecento chilometri al giorno, corpi costretti ad uniformarsi al ritmo della città. La Città del Silenzio di Riccardo De Cal (Italia- Treviso / 2004 / 12') La città del silenzio è l'ospedale psichiatrico di Treviso, una città all'interno della città, un luogo in rovina, destinato presto a morire, ma in fondo già morto: vecchie attrezzature in disuso, muri scrostati, finestre murate, desolazione imperante. Un luogo che trasuda sofferenza e nel cui silenzio si sentono risuonare in lontananza gli echi di una disperazione ancora palpabile. Ingresso libero Per informazioni: Tel: 049/8803905 www.regione.veneto.it/videopolis e-mail: videopolis@limage.it 5 Settembre 2005FILM ON THE ROAD SU STUDIO UNIVERSAL BMW per il lancio della nuova BMW Serie 3 Touring presenta su Studio Universal (Sky) i film "on the road". Un progetto di comunicazione unico, realizzato ad hoc grazie all’originale creatività del canale. L’operazione consiste nell’individuazione di un appuntamento fisso settimanale che prevede una serata esclusiva dedicata a "BMW Serie 3 Touring" riservata ai grandi film "on the road" e un promo dedicato. A completare il tutto, lo spot di 30' girato dal geniale regista statunitense Spike Lee, arricchito dalle immagini del Backstage. Un vero e proprio film che introduce la serata: il martedì in prima serata per l’intero mese di Settembre e, sempre il martedì, in seconda serata per tutto Ottobre. Questi in film in programmazione: - 6 settembre: The Sugarland Express (1974) di Steven Spielberg - 13 settembre: Strada a doppia corsia (1971) di Monte Hellman - 20 settembre: Duel (1971) di Steven Spielberg - 27 settembre: Prima di mezzanotte (1988) di Martin Brest - 4 ottobre: Gangster Story (1967) di Arthur Penn - 11 ottobre: American Graffiti (1973) di George Lucas - 18 ottobre: Buffalo ’66 (1998) di Vincente Gallo - 25 ottobre: The Hitcher – La lunga strada della paura (1986) di Robert Harmon "La nuova BMW Serie 3 Touring ha la capacità di superare i confini, fisici e mentali, per esplorare la dimensione affascinante dell'ignoto". Questo il concetto base della campagna di lancio, previsto in Italia per il 10 settembre, che ruota attorno al nuovo spot, ideato da D’Adda, Lorenzini, Vigorelli, BBDO e girato a Buenos Aires da Spike Lee. "Giro spot pubblicitari dal 1988, come protagonista e regista... Mi piacciono le pubblicità di automobili. In questo caso è stata un'azienda prestigiosa come la Bmw a chiedermi di collaborare. E questo, insieme al fatto che non ero mai stato a Buenos Aires e che non avevo mai visto l'Argentina, mi ha fatto desiderare di girare questo spot": sono le parole di Spike Lee sul set. Il risultato è stato un cortometraggio in cui il famoso regista ha saputo fondere, in modo del tutto innovativo, elementi dello stile pubblicitario con la classe dell’intrattenimento ad alto livello. 3 Settembre 2005CORTO PER SCELTA III EDIZIONE Montefiore dell’Aso, Ripatransone, Cupra Marittima e Massignano (AP) - 20 / 28 agosto 2005 I PREMIATI Buongiorno di Melo Prino, bizzarro e grottesco duello tra un uomo e il suo riflesso allo specchio, è il vincitore della 3° edizione di CortoperScelta, il festival di cortometraggi svoltosi dal 20 al 28 agosto a Montefiore dell’Aso, Ripatransone, Cupra Marittima e Massignano (Ascoli Piceno). Lo ha deciso una giuria composta da Gianni Quilici (Presidente di Giuria), Dante Albanesi (Direttore Artistico), Francesco Moriconi (Biblioteca di San Benedetto del Tronto), Roberto Spalvieri (Ass. Arancia Meccanica) e Fabio Zanello (critico cinematografico). Questi gli altri premi assegnati: Il Premio CortoScuola è andato a Il quaderno dei compiti di Simone Salvemini. Per la sezione CortoMarche, 2° Premio a Tutto brilla di Massimo Cappelli. Una godibile commedia, dove il gioco di squadra delle tre attrici e del protagonista maschile è portato avanti senza mai un attimo di stanca, ma con un’ammirevole naturalezza. 1° Premio CortoMarche a Piccola mare di Simone Massi. Un racconto di animazione delicato e intimo, una storia d’amore intessuta di desideri nascosti e fantasie bizzarre, dove l’alchimia dei suoni si sposa alla perfezione con la multiformità dei colori. Per la sezione CortoItalia, 2° Premio per Ad occhi aperti di Lorenza Indovina. Un episodio minimo che ritrae in modo ruvido e inaspettato una condizione di solitudine metropolitana, con la semplice forza delle immagini e di dialoghi rarefatti. Il Premio offerto dalla rivista "Linea dell’Occhio" per il "talento visuale più innovativo", è andato ancora a Buongiorno. Una fulminea metafora, allo stesso tempo tragica e comica, della perdita di identità, costruita su una scelta dei tempi di cronometrica precisione, un utilizzo parodistico della musica e un interprete straordinario. Premi del Pubblico a L’invadenza di Azuzl di Andrea Zucconi e Filippo Fraternali e a Nessuno si senta escluso di Pierluigi Lunerti. CortoperScelta 2005 ha esplorato i più disparati itinerari del cortometraggio: la videodanza di Heure d’Été, i corti della BêkaFilms, l’omaggio al documentarista Franco Piavoli, Motoboy di Cèsar Meneghetti ed Elisabetta Pandimiglio, Il Maratoneta di Marco Leopardi, il cinema d’animazione dell’Istituto d’Arte di Urbino, La strana notte di Herman Franz di Theo Campanelli, e decine di altri corti dall’Italia e dal mondo. Per informazioni: www.aranciameccanica.net/cortoperscelta e-mail: cortoperscelta@hotmail.it 2 Settembre 2005IL CINEMA ITALIANO OSPITE D'ONORE DEL FESTIVAL EUROPEO DI SIVIGLIA 2006 Il Festival del Cinema di Siviglia è dedicato interamente alla filmografia europea e, nell'edizione 2006, presterà particolare attenzione all'Italia, dedicandole diverse sezioni del concorso e riconoscimenti ai suoi illustri professionisti. Nato nel 2004, questo certame è diventato un referente imprescindibile nel Continente sia per il valore dei premi (240.000 euro in totale) che per l'appoggio che riceve da istituzioni come l'Accademia del Cinema Europeo. Da quest'edizione 2005, anno in cui la Francia è l'invitato d'onore, l'Accademia del Cinema Europeo annuncerà in anteprima durante il Festival di Siviglia (dal 4 al 12 di Novembre), l'elenco dei film e dei professionisti candidati ai Premi del Cinema Europeo la cui diciottesima edizione avrà luogo il prossimo Dicembre a Berlino. La Mostra Sivigliana che fa parte degli organizzatori dei festival europei, presenterà nella sua sezione "Europa, Europa" la maggior parte dei film candidati a questi premi e i 12 corti candidati al Prix UIP in diversi festival del cinema. Siviglia, inoltre, è l'unica rassegna europea che dedica un'intera sezione in concorso per i film finanziati dal fondo europeo Eurimages. Da quest'anno sono in totale cinque le sezioni in concorso: Sezione Ufficiale (Giraldillo d' Oro e 60.000 euro, Giraldillo d'Argento e 30.000 euro / Premio Speciale della Giuria e 30.000 euro); Europa_Europa (Premio del Pubblico e 30.000 euro); Eurimages (Premio Eurimages e 30.000 euro); Generazione Europa (Premio della Crítica Giovane e 30.000 euro); Eurodoc (Giraldillo d'Oro e 30.000 euro). I premiati, sia nella categoria dei lungometraggi che in quella dei documentari, riceveranno anche un compenso in denaro che verrà consegnato specificamente ai distributori spagnoli dei film vincitori come incentivo per promuovere le anteprime commerciali. In totale verranno consegnati 240.000 euro in premi. Il Festival del Cinema Europeo di Siviglia, durante l'edizione del 2004, raggiunse i 55.000 spettatori. L'Italia era rappresentata in veste ufficiale da "Le Chiavi di Casa" di Gianni Amelio, il quale vinse il Premio Speciale della Giuria e 30.000 euro per la sua distribuzione. 31 Agosto 2005STUDIO UNIVERSAL RICORDA RUSS MEYER Ad un anno dalla sua scomparsa, il 18 settembre 2004, Studio Universal (Sky), ricorda Russ Meyer, il regista mito del cinema erotico, re dello sguardo malizioso, icona della cinematografia libertaria internazionale degli anni ‘60 e ‘70. La figura di Meyer spicca nel panorama bizzarro di film basati su storie torbide tra splatter e horror, porno e trash tanto da farne un indimenticato maestro del genere.A settembre un doppio appuntamento settimanale: ogni sabato, a partire dalle 23.30, ben due titoli cult trasmessi in sequenza. I titoli della rassegna: Nato nel 1922, RM (così come Russ Meyer chiamava se stesso) rivelò molto presto il suo talento cinematografico. Aveva 15 anni, quando vinse un premio per cineasti dilettanti. Nel 1942, all’età di 20 anni, Meyer entrò nell’esercito dove passò buona parte della Seconda Guerra Mondiale, filmando le battaglie in Europa. Dopo la guerra, diventò fotografo professionista realizzando nel 1955 il primo centerfold di Playboy. La modella da lui ritratta, Eve (Miss Giugno 1955) diventò subito dopo sua moglie. Quattro anni dopo, nel 1959, RM debuttò nel cinema con The Immoral Mr. Teas, considerato il primo autentico film porno americano. Meyer ha, in realtà, uno stile unico: i suoi film sono selvaggi, sexy e soprattutto divertenti e il suo sardonico senso dell’umorismo, insieme al gusto per la satira, sono il suo marchio di fabbrica. Tra il 1964 e il 1965, Meyer attraversò quello che definì il suo periodo "Bianco e Nero Gotico", girando quattro dei suoi migliori film: Lorna, Mudhoney, Motor Psycho and Faster Pussycat! Kill! Kill!. Oggi vengono considerati film che hanno precorso i tempi, in particolare Faster Pussycat! Kill! Kill!, definito da molti critici uno dei migliori film di quella decade. Seguirono Mondo Topless (1966), finto documentario sulle meraviglie della femminilità, per seguire con Vixen (1968), Supervixen (1975), Ultravixen (1979). Il 18 Settembre 2004, la moglie, portavoce della casa di produzione RM Films International Inc., da l’annuncio della sua morte, avvenuta ad 82 anni in seguito ad una polmonite. Troppo sbrigativamente liquidato come regista di serie Z o soft-porn, Russ Meyer, è stato in realtà un geniale folle cui il tempo futuro senz’altro restituirà i meriti che il tempo passato ottusamente gli ha negato. 30 Agosto 2005SGUARDI AUSTRALIANI 4 Genova - 9 settembre 2005 La quarta edizione del festival Sguardi Australiani, curata da Lorenzo Perrona e organizzata dall’associazione Lacunae, con il contributo della Regione Liguria e in collaborazione con l’Assessorato al Turismo e Promozione della Città del Comune di Genova, con Palazzo Ducale e con mentelocale, è un nuovissimo evento di tendenza, un cinema lounge a Palazzo Ducale dedicato per la prima volta al cinema di una straordinaria fotografa e cineasta, Tracey Moffatt, e ai mondi musicali di Hugo Race.Dall’ora dell’aperitivo fino alle ore piccole, visioni suadenti e crudeli fra i colonnati del Palazzo, con gli sguardi australiani di Tracey Moffatt e di Hugo Race. Artisti dallo stile personalissimo e rigoroso, opere da interrogare per iniziare un percorso che il festival intende sviluppare, l’indagine sull’idea di "appartenenza", City/House, World/City, intesa come bisogno di radici e come bisogno di proiezione nel mondo. La serata inizia alle 18, con una "conversazione" introduttiva fra Alice Cantaluppi (critica d’arte, Zurigo), Emanuela De Cecco (critica d’arte, Università di Ferrara), Sergio Zinna (Zo - Centro Culture Contemporanee, Catania) e Lorenzo Perrona (Lacunae). Una riflessione sulla "tensione verso il cinema" nella fotografa e videoartista Tracey Moffatt e sulla "tensione verso l'immagine" presente nella musica di Hugo Race che porta nel vivo delle problematiche sollevate dalla cultura australiana, e che si aggiunge all’esplorazione del cinema degli antipodi iniziata dal recente volume Sguardi australiani. Idee immaginari e cinema degli antipodi (Le Mani Edizioni, a cura di Silvana Tuccio, prefazioni di Stefano Della Casa e di Bill Kent, pp. 204, ill. 23 b/n, Euro 13). La serata prosegue poi con le proiezioni e il concerto nella notte del 9 settembre, trasformando il cortile maggiore di Palazzo Ducale in un inedito lounge con tavolini, divanetti e drinks proposti dal bar di mentelocale. Tracey Moffatt, australiana ma da anni residente a New York, è nota e apprezzata in tutto il mondo come artista e fotografa (sue foto sono nelle collezioni del MOMA di New York e della Tate Gallery di Londra; Il Museum of Modern Art di Sydney le ha dedicato una grande retrospettiva nel 2003). La scopriamo a Genova come regista con due lavori dei primi anni ’90. Alle 20,30, il "corto" Night Cries: A Rural Tragedy (1990) affonda il suo discorso, muto ed eloquente, nella più inquietante realtà della storia contemporanea australiana, il dramma esistenziale delle aborigene "generazioni rubate". Alle 21, il lungometraggio "Bedevil" (1993) mette in gioco, in modo quasi beffardo, tutte le nostre aspettative riguardo a una ghost story australiana: dietro le sfavillanti immagini turistiche dell’Australia, sono in agguato i sogni, che ci accorgiamo provenire dal ricordo, dal vissuto, e che parlano il linguaggio dei miti: il cinema costruito sulla palude che inghiottì lo yankee e il suo carroarmato; i fantasmi che si scatenano nella mente di una donna al fischiare del treno; la danza invitante dei due amanti da anni scomparsi nel nulla. Alle 23 il concerto di Hugo Race e Marta Collica, live set semiacustico del progetto dei Sepiatone, Dark Summer, con la voce di Marta densa, intima ed evocativa, e le leggere venature blues di Hugo su pezzi dall'andatura fuligginosa, ballate intime ed acustiche. Un’attualissima rilettura di stili e trame soniche "sixties&seventies", in piena consonanza con le visioni "artefatte" di Tracey Moffatt. Ingresso libero Per informazioni: Tel: 0185/771823 www.sguardiaustraliani.com e-mail: info@lacunae.it 30 Agosto 2005RELIGION TODAY 2005: I FILM AMMESSI Trento - 19 / 22 ottobre 2005 Un’apposita commissione ha concluso i lavori di selezione delle opere da ammettere all’ottava edizione del Festival di Cinema e Religione Religion Today. Tra il centinaio di film pervenuti, provenienti da 26 nazioni (Austria, Bangladesh, Belgio, Bielorussia, Bulgaria, Cameroun, Canada, Cina, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretegna, Grecia, India, Indonesia, Iran, Irlanda, Israele, Italia, Messico, Olanda, Serbia-Montenegro, Russia, Slovenia, Svizzera, USA) e rappresentanti delle principali religioni (Cristiana nelle sue confessioni Cattolica, Ortodossa e Protestante; Ebraica;
Samaritana; Islamica; Sufi; Induista; Buddista; Precolombiana; Sciamanica), i commissari hanno selezionato 36 opere che saranno proiettate a Trento dal 19 al 22 ottobre prossimi, e precisamente:
Alla luce del sole di Roberto Faenza (Italia); Cuore sacro di Ferzan Ozpetek (Italia); Here, a Shining Light di Reza Mirkarimi (Iran); Sacred Foot Prints di M. M. Asgarpour (Iran); Ushpizin di Gidi Dar (Israele). Ashura di Mohammad Sadrzadeh (Iran); Cehel Manbran di Mohammad Sadrzadeh (Iran); The First Night di Chen Galon-Klein (Israele); Ganga Maa Pooja di Lorenzo Moretti (Italia); Nobody Dies on Saturdays di Gashem Ansari (Iran); Papier di Lillo Sorce (Italia); Rabbi in the Airport di Oleg Dorman (Russia); A Shabbos Mother di Inbar Namdar (Israele); Voir l’Enfant di Eloi Bella Ndzana (Cameroun); We Return With People di Mohammad Noorizad (Iran). Amore di madre sulle colline di Menoreh di Isti Purwi Tyasutami (Indonesia); A oriente di Gesù di Andrea Canetta (Svizzera); Festival of the Easter Moon di Charles Nauman (Messico); Frontiera mongola di Carlo e Paola De Biase (Italia); God and the World di Martin Blachmann (Germania); Gone To Pat di Mainak Bhaumik (India); Kamencici Neba di Vladimir Perovic (Serbia-Montenegro); Indo Pino di M. Journet e G. Nougarol (Francia); In the Name of People di Brejec-Berse (Slovenia); Kothin Chibor Dan di K. Mahmood Mithu (Bangladesh); Living with Dead di Gilad Goldshmidt (Israele); Love is a Choice - vol.I di Deyren Masterson (Canada); Per sempre di Alina Marazzi (Italia/Svizzera); Pure Land, Amsterdam di Wen-Jie Qin (Cina); Ruminations di Jon Immanuel (Israele); Le Sacrement du Baptême di Laurence Chartres (Francia); Santisima Muerte di Cinzia D’Auria (Italia); Sky Burial di Ellen Bruno (USA); The Stone Garden di Miri Bocker (Israele); Virgin Mary’s Miracles - vol.I di S. Peicheva e G. Blagoev (Bulgaria); The Wandering Samaritan di Ohad Ufaz (Israele). Tra queste opere la giuria internazionale e interconfessionale, presieduta da Krzysztof Zanussi e che vedrà la partecipazione finora confermata del capostruttura Rai Vaticano Giuseppe De Carli, del regista britannico di fede islamica Ovidio Salazar e di Dariush Yari (regista iraniano), assegnerà il Gran Premio "Nello Spirito della Fede" e i riconoscimenti al miglior film di ciascuna sezione. Oltre a questi, come sempre, saranno attribuiti anche alcuni premi tematici: Religioni per la pace, Per il dialogo interreligioso, Donne e religione, "Massimo Prevedello" per la miglior opera giovanile, Fraternità assegnato da Nomadelfia, Arte e religione assegnato dalla vinicola Casata Monfort, Per la ricerca linguistica patrocinato dal Dipartimento di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Un riconoscimento speciale sarà inoltre conferito al film che meglio rappresenterà il tema specifico del festival, quest’anno dedicato all’approfondimento dell’atteggiamento delle varie culture e religioni di fronte alla morte. Per informazioni: Tel/Fax: 0461/981853 www.religionfilm.com 30 Agosto 2005STORIA SEGRETA DEL CINEMA ITALIANO / 2 - OMAGGIO A FULVIO LUCISANO Venezia - 31 agosto / 10 settembre 2005 A Venezia continua anche quest'anno la Storia segreta del cinema italiano, un percorso alla riscoperta della produzione popolare nostrana degli anni '60, '70 e '80. Un viaggio per restituire dignità a una produzione spesso snobbata, attaccata e ferocemente ostacolata dalla critica ufficiale e dalle istituzioni e che in realtà rappresentava la linfa vitale (soprattutto in termini di incasso interno e estero) di una cinematografia che una volta era tra le più prolifiche del mondo. Mentre nel 2004 si è preferito offrire una panoramica, la più completa possibile, sul Cinema Segreto Italiano, quest'anno si è tentata una strada più specifica individuando una figura simbolo di tale produzione. Nasce così l'omaggio al produttore Fulvio Lucisano, curato da Manlio Gomarasca. Lucisano è una colonna portante del nostro cinema, produttore e distributore fin dalla prima metà degli anni '50, ha lavorato spesso a stretto contatto con gli americani (soprattutto con Samuel Z. Arkoff della gloriosa AIP, che per primo ha creduto nelle capacità di Roger Corman) ed ha cercato di confezionare film che avessero uno sguardo internazionale. Nel corso degli anni si è cimentato con tutti i generi, dalla fantascienza all'horror, dalla commedia all'erotico, lavorando con lo stesso impegno e passione sia nelle produzioni più commerciali che in quelle d'autore (a lui sono legati i nomi di Mauro Bolognini, Lina Wertmüller, Alberto Sordi, Marco Ferreri, Francesca Archibugi...). Fulvio Lucisano è forse in questo l'esempio più lampante che la distinzione tra le così dette pratiche alte e basse all'interno del cinema italiano non è mai esistita. La vera storia del cinema italiano è quindi ancora tutta da scrivere, magari cominciando proprio da Fulvio Lucisano. Nell'omaggio veneziano vengono proposti, completamente restaurati in HD a cura della Biennale in collaborazione con Fondazione Prada, MiBAC direzione generale per il cinema e SKY, quattro film prodotti dalla IIF di Fulvio Lucisano nel decennio che va dal 1965 al 1975. Due film di Mario Bava ("Terrore nello spazio" e "Le spie vengono dal semifreddo"), autore ormai riconosciuto internazionalmente come tale e apprezzatissimo da registi quali Martin Scorsese e Tim Burton, e due di Massimo Dallamano ("Cosa avete fatto a Solange?" e "Il medaglione insanguinato"), regista recentemente "rivalutato" dalla critica militante, tra i prediletti di Quentin Tarantino. Proiezioni: ore 14.00 Sala Volpi: Il medaglione insanguinato di M. Dallamano ore 16.00 Sala Volpi: Cosa avete fatto a Solange? di M. Dallamano ore 21.15 Sala Volpi: Terrore nello spazio di M. Bava ore 24.00 Sala Volpi: Le spie vengono dal semifreddo di M. Bava ore 11.15 Sala Volpi: Il medaglione insanguinato di M. Dallamano ore 13.15 Sala Volpi: Cosa avete fatto a Solange? di M. Dallamano ore 21.00 Sala Volpi: Le spie vengono dal semifreddo di M. Bava ore 23.00 Sala Volpi: Terrore nello spazio di M. Bava 29 Agosto 2005ENZIMI FESTIVAL X EDIZIONE Spiaggia di Castel Porziano (I-II cancello, Ostia Lido) - 8 / 10 settembre 2005 Enzimi cinema, a cura di zone attive, è un vero e proprio festival cinematografico, attento a recepire e dare visibilità alle nuove tendenze, proponendo dal panorama internazionale il meglio dell'offerta culturale contemporanea, con un'attenzione particolare alle forme espressive del video e del corto. Ad aprire il festival sarà Gloc.hal (giovedì 8 , ore 21), doppia serie di mini fiction di animazione realizzata con giocattoli riciclati. Nella prima si raccontano i paradossi della globalizzazione attraverso oggetti di uso quotidiano in contesti culturali diversi. Nella
seconda si approfondisce il tema utilizzando non più parole ma argomenti: si passa così dai telefilm che hanno fatto la storia della TV alle guerre dell'ultimo secolo.Enzimi si riconferma cultura della curiosità. All'interno della decima edizione verrà presentata una selezione di cortometraggi, i corti di enzimi (venerdì 9 , ore 21), realizzata fra gli oltre duecento titoli visionati quest'anno, in cui qualità e innovazione sono gli ingredienti fondamentali. Tutti i registi proposti sono giovani professionisti al di sotto dei 35 anni. La rassegna viene anche proposta in un DVD prodotto e distribuito da zoneattive edizioni. E proprio ai cortometraggi, selezionati da enzimi tra quelli provenienti dal Festival International du Court Mètrage à Clermont-Ferrand (giovedì 8, ore 23.30), dal Milano Film Festival (venerdì 9, ore 21.00), Oberhausen Film Festival (venerdì 9, ore 23.30) è dedicato un ampio spazio della manifestazione. Si riconferma anche per quest'anno la collaborazione con Onedotzero (venerdì 9, ore 00.30), il festival londinese dedicato ai videoclip e all'immagine digitale e si amplia con la videoinstallazione di Shroom un collettivo di designer e registi formatosi a Londra: Christian Krupa, regista/designer abile nelle tecniche del racconto e con grandi capacità di designer; Alexander Hatjoullis, regista/animatore con capacità nel disegno 2/3D, animazione e montaggio; Christos Hatjoullis, regista/produttore con un background in management creativo. Il team realizza progetti commerciali, dalle trasmissioni ai contenuti editoriali, in Gran Bretagna e nel resto d’Europa. Restando in tema video, enzimi presenta in contemporanea con il Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, Videominuto (sabato 10, ore 21), festival internazionale dedicato ai cortometraggi della durata di 60 secondi, che indaga quanto la brevità del formato condizioni il prodotto in termini di incisività, scelte stilistiche e contenuti. Giunto alla 13ma edizione moltiplica i suoi schermi con una diretta della sua serata conclusiva sulla spiaggia di Castel Porziano e presso il nuovo Museo per l'Arte Contemporanea PAN (Palazzo delle Arti) di Napoli, dove saranno visibili le sezioni internazionali, le retrospettive e un'apposita giuria di esperti voterà i 50 video finalisti del concorso. Per i lungometraggi, enzimi propone tre film particolarmente apprezzati dalla critica ma passati sotto silenzio: Station Agent (giovedì 8, ore 22), premiato dal pubblico al Sundance 2003 nonchè dalle giurie del San Sebastiàn, del Marrakech International Film Festival e dal BAFTA Film Award nel 2004; I cancelli del cielo (giovedì 8, ore 01.15) di Micheal Cimino , un'amara riflessione sul fallimento del Sogno Americano, mega produzione hollywoodiana che portò al fallimento la United Artis,la casa di produzione fondata da Charlie Chaplin e September Tapes (sabato 10, ore 23.00), un backstage sulla guerra in Afghanistan e sulla caccia a Bin Laden dove finzione e realtà non hanno una netta separazione. Veri guerriglieri talebani, reali scontri a fuoco. Buona parte del materiale girato è stato posto sotto sequestro dalla CIA rinviando al 2005 la presentazione del film prevista per la scorsa edizione del festival. Enzimi cinema ripercorre - con il documentario L'Alieno di Francesco Bernabei (giovedi' 8 ore 00.30) - le numerose tappe di un'avventura caratterizzata da ironia e coraggio di un "rivoluzionario" che ha amato il cinema, la parola scritta e sopra ogni cosa la libertà: Lasse Braun, uno dei pionieri del cinema a luci rosse, regista di film hard, scrittore di romanzi erotici e saggi sulla liberazione sessuale. Acerrimo nemico dell'ipocrisia borghese, da più di quaranta anni combatte la censura che definisce "danno sociale" in quanto restrizione della libertà umana. Dai primi cortometraggi in super 8 ai lungometraggi in 35mm, dal trionfo decretato dal pubblico nel lontano 1975 al Festival di Cannes, alla distribuzione internazionale delle sue pellicole. Evento speciale di enzimi sarà la proiezione di Block 13, cartoon kuwaitiano sulla scia di South Park che vede protagonisti bambini del Golfo alle prese con temi scottanti (come ad esempio l’alcool, lo stile di vita occidentale, il terrorismo) trattati in maniera ironica e piena di humor. Di come l’Occidente viene rappresentato, emulato, desiderato o rigettato dalle culture arabe si discuterà - nel dibattito coordinato dalla giornalista e massmediologa Donatella Dalla Ratta - con Jihad N. Fakhreddine, ricercatore della Parc di Dubai ed esperto di pubblicità televisiva nel mondo arabo, Mohammed Najem e Mohammed Museeb M. Muhsen, produttore e coautore di "Block 13". Altro importante evento è l'omaggio a Pier Paolo Pasolini, nel trentennale della sua scomparsa, attraverso la proiezione di un inedito corto di Franco Citti, La vergogna, che rappresenta il viaggio attraverso diverse zone di Roma fino all'idroscalo di Ostia compiuto da Pier Paolo il giorno della sua morte, a cui si aggiunge la proiezione del film Ostia del 1970, scritto da Pier Paolo Pasolini e Sergio Citti e diretto da quest'ultimo. Una favola nera sull'innocenza e sull'incoscienza ambientata proprio nei luoghi in cui enzimi ha fermato la sua attenzione per l'edizione 2005. Ingresso gratuito. Per scaricare il programma clicca qui Per informazioni: www.enzimi.com 29 Agosto 2005MASSENZIO 2005 - LA MEMORIA Roma - 6 / 17 settembre 2005 Dopo ventotto anni di pellegrinaggio per le piazze e le strade della Capitale, le notti "massenzienti" tornano alla Basilica, lì dove erano nate. Notti fatte di cinema ma anche di tanta voglia di incontrarsi.Era il 25 agosto 1977 e per la prima volta la Basilica di Massenzio ospitava un’edizione di cinema all’aperto, con una rassegna dedicata al cinema epico. Un esperimento assolutamente inedito. A Roma per la prima volta si vedevano proiettati sullo stesso schermo fino a 5 film nella stessa sera, con maratone di venti ore di proiezione simultanea su quattro schermi. Il successo di pubblico superò ogni aspettativa. Massenzio riaffermò il desiderio di stare insieme, di vivere la città. Se negli anni di piombo fu una conquista, oggi è l’affermazione che vivere la cultura come incontro è un bene che nulla e nessuno potrà più toglierci. Una testimonianza contro ogni aggressione alla convivenza civile, un rito propiziatorio perché, oggi come allora, Roma reagisca. Massenzio 2005 parte martedì 6 settembre con Senso di Luchino Visconti, lo stesso film con cui iniziò la prima edizione di Massenzio, il 25 agosto 1977. La rassegna si concluderà sabato 17 settembre in occasione della Notte Bianca. Una programmazione di 12 serate quanto mai ricca, divisa in sezioni tematiche ed eventi speciali. Il tema di questa edizione sarà la Memoria: la storia della nostra cultura e della nostra civiltà letta attraverso lo specchio del cinema, con i film del passato, documenti eccellenti per la comprensione di come eravamo, e quelli del presente, così importanti perché nostra futura eredità. Le sezioni della manifestazione sono 3: A questa programmazione si aggiungono due serate speciali, due notti a tema e un evento musicale: Per la serata di chiusura il Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale presenterà "Il ponte dei sospiri" di Domenico Gaido (1921). Il primo serial italiano, recentemente restaurato dalla Cineteca Nazionale e presentato nell’edizione 2004 delle Giornate del Cinema Muto di Sacile. I 4 episodi del film verranno ri-musicati dal vivo per l’occasione, da quattro generi diversi: il jazz elettronico di Riccardo Fassi Analog Trio e Michel Audisso, le contaminazioni dance/drum n’bass di Painè, l’elettronica dal sapore black di X-Coast, e dal pianoforte di Antonio Coppola, già presente alla proiezione di Sacile. Entrata gratuita - ingresso fino ad esaurimento posti. Per scaricare il programma clicca qui Per informazioni: Tel: 347/4386284 www.massenzio.it 28 Agosto 2005EAU: DA VENEZIA BOTTIGLIE FIRMATE PER L'ANGOLA Nell’ambito della 62° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia Citroën lancia l’iniziativa di charity Eau, grazie alla collaborazione de La Biennale di Venezia. Eau intende porre l’attenzione in maniera concreta sul tema della mancanza d’acqua nel mondo. Venezia, "la città che vive sull’acqua", è sembrata la cornice ideale per questa operazione di charity. Citroën, sponsor principale della serata di Inaugurazione del 31 agosto e dell’intera 62° Mostra del Cinema, durante il Gala inaugurale all’Hotel Excelsior illustrerà la sua iniziativa, invitando personalità, attori e registi presenti a firmare delle bottiglie d’acqua. A partire dal giorno seguente, e per tutta la durata del Festival, secondo il protocollo ufficiale della Biennale, continuerà la raccolta di firme di celebrità sulle bottiglie, opere dal forte valore simbolico, create ad hoc dall’architetto e designer Ferruccio Lariani e prodotte artigianalmente a Venezia. Al termine della Mostra le bottiglie firmate saranno vendute al pubblico attraverso un’asta internazionale on-line sul sito ebay. Il ricavato della vendita, unitamente ad un fondo creato da Citroën pari al valore industriale di una Citroën C6, verrà devoluto in favore del progetto Unicef "Angola. Acqua nelle scuole", che ha l’obiettivo di dotare di pozzi, pompe idrauliche, servizi idrici e igienici le scuole elementari delle comunità rurali nelle province di Benguela, Huambo e Namibe del Paese africano. I bambini angolani grazie a questa realizzazione potranno partecipare ad un progetto didattico di educazione igienica e sanitaria in un ambiente favorevole all’apprendimento. 27 Agosto 2005IL PREMIO BIANCHI E IL PREMIO GUGLIELMO BIRAGHI A VENEZIA Valeria Solarino e Riccardo Scamarcio sono i vincitori del Premio Guglielmo Biraghi 2005. Lo ha deciso il direttivo del Sngci, che rappresenta i giornalisti cinematografici italiani e che festeggerà i due giovani attori al Lido, nel corso della prossima Mostra del Cinema di Venezia. Il Biraghi,nato da pochi anni, era stato sino allo scorso anno consegnato a Taormina dov’era nato per ricordare il critico ed ex direttore del festival. Ora alla Mostra di Venezia, di cui Biraghi era stato peraltro direttore, si aggiunge con uno sguardo dedicato al mondo degli esordienti o comunque alle "scoperte" cinematografiche dell’anno alle altre iniziative che i giornalisti cinematografici promuovono alla Mostra: il Premio Bianchi quest’anno dedicato a sei nomi della critica e del grande giornalismo del cinema, il Premio Pasinetti che andrà alla fine della Mostra al film e agli interpreti scelti dalla stampa, le molte iniziative quotidiane che saranno promosse nello spazio che il Sngci sigla all’interno della terrazza Beck’s davanti al Casinò. Vale a dire: incontri, una rassegna stampa anche dedicata ai servizi televisivi, a disposizione di tutti i giornalisti accreditati al Lido, una rassegna dei corti selezionati per gli ultimi Nastri d’argento, i premi promossi dal Sngci, un focus su cinema e università per il mondo studentesco cui è riservato ogni anno l’unico riconoscimento che segnala in Italia le tesi di laurea sul cinema meritevoli del Premio Filippo Sacchi. Con Valeria Solarino e Riccardo Scamarcio l’albo del Biraghi si arricchisce di due nomi che brillano tra le scoperte dell’anno. La Solarino ha dato buona prova ne La febbre di Alessandro D’Alatri. Quanto a Scamarcio, ancor prima de L’uomo perfetto è stato l’attore rivelazione di Tre metri sopra il cielo, un vero film di culto per gli spettatori più giovani, e sarà a breve tra i protagonisti dell’atteso Romanzo Criminale di Michele Placido. Prima di loro il Biraghi aveva segnalato agli esordi, tra gli altri, Jasmine Trinca e il giovane protagonista di Billy Elliot, Jamie Bell, Adriano Gian nini, Silvio Muccino e Nicoletta Romanoff e lo scorso anno Alice Teghil (Caterina va in città) e Corrado Fortuna. A tutti era stata consegnata non una targa ma una conchiglia, simbolo del premio in quanto Biraghi, straordinario talent scout di buon cinema, fu anche collezionista unico di conchiglie rarissime e in qualche caso inedite. Dedicato alla critica e alla professione giornalistica per quest’edizione della Mostra, invece, il Premio Bianchi per il quale, come ogni anno d’intesa con la Biennale, il Sngci offre il palcoscenico di Venezia per un giorno ad una personalità del cinema italiano. Non un premio alla carriera ma un omaggio ad una storia professionale. Che in questa 62.ma edizione festeggia collettivamente alcune grandi firme della critica cinematografica. E infatti i Premi Bianchi 2005, che saranno consegnati il 5 settembre alle ore 10.45 in Sala Perla, dov’è fissato il calendario delle proiezioni delle Giornate degli Autori e della Sic, vanno a Callisto Cosulich, Morando Morandini, Gian Luigi Rondi, Tullio Kezich e, sul fronte del giornalismo al femminile sempre più affermato negli ultimi anni in questo settore professionale, alle signore che hanno abbinato più di altre il gusto per la critica alla grande cronaca, Natalia Aspesi e Lietta Tornabuoni. E’ un’occasione per ricordare al mondo del cinema il valore e il ruolo della stampa, non sempre così amata, del resto, dai protagonisti della scena. Con questo spirito è nato anche il film per il quale Antonello Sarno, grazie anche alla collaborazione di Vincenzo Mollica, ha recuperato materiali d’archivio e inediti dedicati al pioniere del giornalismo cinematografico, Lello Bersani. Si intitola L’uomo col microfono. E in omaggio all’iniziativa del Sngci, ma soprattutto a Bersani, sigla straordinariamente la prima coproduzione tra Medusa e Rai Cinema. 26 Agosto 2005MONFILMFEST III EDIZIONE Vignale (AL) - 3 / 10 settembre 2005 Partirà sabato settembre il Monfilmfest, Festival Internazionale di Cortometraggi - Giochi di cinema a Vignale. Il Monfilmfest si propone di promuovere un momento di incontro e confronto fra diverse realtà culturali nell’ambito cinematografico per scoprire nuovi autori e nuove storie, attraverso proposte di "giochi di cinema". Ed è proprio il gioco l’elemento che meglio caratterizza, spiega e contraddistingue il Monfilmfest e che non lo rende una mera replica di Festival che già si svolgono con merito sul territorio nazionale e internazionale. Le troupe, i registi,
gli organizzatori, gli enti territoriali che vi partecipano giocano mettendosi in gioco, con la consapevolezza di contribuire a creare, con le diverse competenze che ad ognuno di loro spettano, un cortometraggio al di fuori dei normali standard e canoni di produzione. Durante l’esperienza delle prime due edizioni hanno giocato un centinaio di autori provenienti da Italia, Inghilterra, Scozia, Francia, India, Stati Uniti.
Tre le sezioni dedicate ai giochi di Cinema: "Sette giorni per un film" è un gioco che mette alla prova la capacità di produrre un cortometraggio in video digitale entro un determinato tempo, progettando la storia, il piano di produzione, sino alla sua prima proiezione al pubblico. L'Organizzazione metterà a disposizione di ciascun regista computer e software di montaggio identici fra loro (telecamere digitali e computer Apple con programma di montaggio Final Cut Pro) e garantirà l’ospitalità a mezza pensione per un massimo di 5 persone per ogni troupe, dal 3 al 10 settembre 2005. Le location, le comparse, i runner e l’assistenza logistica a Vignale saranno forniti dall'Organizzazione. Il primo classificato riceverà in premio un MAC G5 con doppio processore del valore di 1600 euro. Inoltre, verranno riproposti i quattordici film realizzati durante le prime due edizioni del Festival, tra questi: "Servizio Giardini" di Elisabetta Bernardini, una menzione speciale ai Globi D’Oro 2003/2004, "Indistruttibile" di Michele Citoni, che ha partecipato al circuito Documè, a Documentary in Europe a Bardonecchia e Cinemambiente, e "Grazie al Cielo" di Andrea Jublin, che ha vinto il Valsusa Film Festival nella sezione corti. Protagonisti del Festival, accanto ai giovani autori e filmakers e all’Associazione Immagina, saranno le aziende agrituristiche e tutte le strutture ricettive presenti sul territorio del Monferrato, che offriranno ospitalità, le location e che ben rappresentano la storia e la cultura di questa terra. I prestigiosi locali di Palazzo Callori, sede dell’Enoteca Regionale del Monferrato, ospiteranno sia le proiezioni di tutti i film in concorso, sia la premiazione finale. Ricchi i premi che verranno assegnati dalle giurie: PowerMac G5 Dual, suite per il montaggio video Final Cut Pro, monitor Xerox e numerosi altri premi consistenti in hardware e software per il montaggio video. Per scaricare il programma clicca qui Per informazioni: www.immagina.net e-mail: immagina@immagina.net 25 Agosto 2005ACTING - LABORATORIO PERMANENTE DI RECITAZIONE CINEMATOGRAFICA Roma - dal 12 settembre 2005 Riapre il 12 settembre "Acting", il laboratorio permanente di recitazione cinematografica della scuola di cinema di Via Panisperna. "Acting" è come una bottega d’arte, un laboratorio permanente, nel quale ogni allievo si inserisce e comincia a recitare, davanti alla macchina da presa, scene predisposte dal docente di "azione". Da quel momento dovrà fare un percorso formativo individuale di 180 ore (effettive), frequentando 3 volte alla settimana per 3 ore alla volta. Le ore di laboratorio sono tutte "attrezzate": oltre al Docente sono presenti anche i Tecnici incaricati delle riprese con materiale professionale. Durante il percorso formativo ogni allievo ha traguardi importanti: dovrà interpretare almeno un personaggio in un "corto"; dovrà imparare a "presentarsi" (alcuni casting director durante i provini concedono solo 50 secondi per "presentarsi"); dovrà recitare alcune scene da solo, come nei "provini su parte" (permettendo, così, ai tecnici di riprenderlo da diverse angolazioni); tutto questo materiale sarà utilizzato per realizzare lo showreel da utilizzare ai provini. Dovrà, inoltre, partecipare ad una verifica con un importante casting director del cinema italiano. Il laboratorio è a numero programmato, pertanto sarà ammesso solo chi è realmente motivato. Responsabile del Corso e docente di recitazione cinematografica è il prof. Alessandro Pultrone. È docente di "Comunicazione ed Espressione corporea" (Università della Calabria), di "Tecniche Teatrali e Vocali" (Università di Roma), di "Psicomotricità e Formazione Personale" (Istituto di Ortofonologia di Roma). Docente di dizione ed impostazione della voce è il m° Antonio Tallura, attore stimato e conosciuto ("centovetrine", "incantesimo", "vivere"). I seminari di preparazione ai provini per il cinema e la televisione sono stati, sin qui, tenuti dai casting director: Shaila Rubin, Roberto Bigherati, Barbara Giordani, Chiara Meloni, Franco Alberto Cucchini. Per informazioni: www.scuoladicinema.it Via Panisperna 101 - Roma Tel: 06/4815676 e-mail: info@scuoladicinema.it 25 Agosto 2005VOLCANO FILM FESTIVAL Borgo Marinaro di Torre Archirafi - Riposto (CT) - 29 / 31 luglio 2005 I VINCITORI Numerosi gli spettatori che hanno popolato il borgo marinaro di Torre Archirafi nelle serate della manifestazione: particolarmente gremite piazza Scarcella, allestita per le proiezioni dei cortometraggi della sezione "Lapilli", e Villa Pennisi, che ha ospitato il maestro Alberto Grifi e i suoi lavori in una cornice intima e rilassante, per animarsi, invece, sulle sonorità elettroniche dei Loozoo, che hanno accompagnato la video-performance "DOKU-Abstract" del gruppo Polivisioni, chiudendo così la serata del 30 luglio. Un pubblico meno numeroso ma fortemente motivato ha seguito la rassegna di lungometraggi "Sul Bordo del Cratere", penalizzata dalla sua location "al chiuso" - il cinema comunale Musmeci - che, sebbene dotato di ogni confort, ha un po' scoraggiato il pubblico di questo caldissimo luglio siciliano. Ad introdurre le proiezioni dei film in cartellone i registi Guido Chiesa e Francesco Crescimone, il prof. Guglielmo Pescatore e il critico Sebastiano Gesù, che si sono piacevolmente intrattenuti dialogando con gli ideatori del progetto - Giuseppe Cammarata e Giuseppe Pillera - e con il pubblico in sala. Soprattutto il laboratorio formativo ha rappresentato un'esperienza interessante per i ragazzi coinvolti, che si sono profusi in numerose ore di lavoro, anche notturno. Proprio questa sezione della manifestazione è da considerarsi come una delle più importanti, non solo per il suo indirizzo pedagogico ma soprattutto per il suo spirito pratico, per la volontà non tanto di fornire nozioni e creare strumenti per sperimentarsi con l'audiovisivo, quanto di aprire uno spazio per realizzare effettivamente un lavoro d'équipe. Seppure in tempi strettissimi, il risultato finale è stato soddisfacente per tutti: un millimetraggio a metà tra lo spot e il microdocumentario che ha avuto come protagonisti varie tipologie di lavoratori dell'interland etneo, e che ha costretto pure il suo ispettore di produzione, Adriano Sorbello a improvvisarsi "guida cheyenne" per inseguire e contattare pescatori canterini, ostili contadini e disilluse guardie forestali. Ultimato e proiettato prima delle premiazioni in piazza Scarcella, il docuspot è stato applauditissimo da un pubblico al contempo interessato e divertito. Il VolcanoFilmFestival ha raggiunto il suo culmine la notte del 31 luglio, con la premiazione dei tre lavori vincitori del concorso "Lapilli": il primo premio (un assegno di 1.000 Euro e una lampada in vetro artigianale) è stato ritirato dal regista Sebastiano Greco, in concorso con "Una storia fine a sé stessa", cortometraggio sulla pena di morte ritratta in tutta la sua cruenta irrazionalità di gesto vendicativo e inutile; il premio alla migliore opera prima (500 Euro in servizi di produzione) è andato invece a "'Megalomania" di Francesco Lollo, rappresentazione auto-satirica dell'Io moderno, tronfio e ipertrofico; Shortvillage ha poi assegnato un premio speciale (consistente in un servizio di distribuzione nei circuiti della Emmefilm) a "Mai dove dovremmo essere" di Davide Minnella, film dal tocco delicato e di profonda suggestione, dedicato ad una storia di redenzione e di salvezza nella riscoperta di un sincero rapporto umano. Per informazioni: www.volcanofilmfestival.net e-mail: info@volcanofilmfestival.net 24 Agosto 2005CAROVANE 2005 - LE CITTA' INVISIBILI Piacenza - 28 agosto - 4 settembre 2005 Dal 28 agosto al 4 settembre a Piacenza torna Carovane, la manifestazione culturale arrivata alla sua sesta edizione. Ancora una volta è il titolo di un libro a suggerire il filo conduttore dei seminari sul mondo che viviamo, degli incontri con gli autori di saggi, racconti e raccolte di poesie significativi che caratterizzano il nostro tempo. Sono le Città invisibili di Italo Calvino ad offrire la suggestione e la linea per gli incontri di quest’anno: titolo che richiama la necessità di svelare i molti mondi possibili al di là della nostra cultura e del nostro sistema sociale. I
paesi del sud del mondo ci insegnano prospettive diverse, testimoniano di altre priorità, apportano un nutrimento vitale al nostro sapere. Ecco che ogni giorno, in Carovane, visitiamo una cittadella di questo mondo semisconosciuto e ci soffermiamo ad ascoltare e a riflettere su parole non consuete e non abusate.Carovane si apre quest’anno domenica 28 agosto con la giornata di solidarietà Piacenza con l’Africa, una giornata di dialogo su temi quali la lotta contro le grandi emergenze sanitarie e ambientali; la cooperazione internazionale, il mercato equo e solidale. Tra gli altri, sarà presente Achmat Dangor, sudafricano, direttore dell'agenzia Unaide dell'Onu per la lotta contro l'Aids e autore de Il frutto amaro, Ed. Frassinelli. A conclusione della giornata il concerto di Miriam Makeba. Come di consueto, nella seconda giornata, lunedì 29 agosto, la mattinata sarà consacrata al Premio Internazionale Nicolás Guillén, importante tappa inaugurale della manifestazione. Curato e finanziato dall’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, il Premio assegnerà, nella Sala conciliare della Provincia, due riconoscimenti di 5000 €: per la Sezione Letteraria a Juan Gelman, argentino, esponente di punta della poesia contemporanea latinoamericana e più volte in predicato per il Nobel della letteratura; per la Sezione Impegno Civile a Frei Betto, teologo della liberazione, scrittore, giornalista, impegnato nella lotta sociale della Chiesa di base brasiliana e fino allo scorso dicembre responsabile del progetto Fame Zero, il più vasto piano che un paese latinoamericano abbia messo in atto per vincere l’indigenza di milioni di esclusi dalle leggi dell’economia moderna. Dal lunedì stesso Carovane si svilupperà attraverso la consolidata articolazione di incontri e dibattiti, dialogo con gli autori, cinema e concerti serali. Sarà dedicata al cinema la giornata di giovedì 1 settembre, il cui titolo "Fragole sangue e ideali", riecheggia la lotta politica e l‘impegno sociale degli anni Sessanta di cui fu testimone il grande schermo. I registi Giuliano Montaldo, Damiano Damiani, Emilio Greco, Carlo Lizzani e lo sceneggiatore Ugo Pirro, parteciperanno al dibattito "Formidabili quei cineanni" ricordando Gian Maria Volonté, interprete al quale Carovane rende omaggio quest’anno con una serie di pellicole che chiuderanno le giornate della Rassegna, con un dibattito con il regista che le diresse, a cura di Giorgio Betti e Gianni Minà. A chiusura della giornata un omaggio anche a Tiziano Terzani (scrittore e instancabile viaggiatore), Lettere e melodie dalla Pace, con Krishna Das (fratello himalayano di Anam Tiziano Terzani), Mario Zanot (regista del video Anam il senza nome) e Massimo De Martino (responsabile Fun club Tiziano Terzani). Per scaricare il programma clicca qui Per informazioni: www.carovane.pc.it e-mail: fahreneit.451@libero.it 23 Agosto 2005TRENTOFILMFESTIVAL A BOLZANO Bolzano - 25 agosto / 30 settembre 2005 La rievocazione della sfida italiana alla parete sud del Lhotse, le novità librarie internazionali a Montagnalibri, il Salone internazionale dell'editoria specializzata di montagna e la Mostra - Mercato delle maggiori librerie antiquarie dell'arco alpino, una mostra fotografica dedicata al fotografo di montagna Leo Angerer alla Galleria Fotoforum. Sono gli appuntamenti di spicco dell'edizione autunnale del 53° Trentofilmfestival "Dolomithyca 2005" in programma a Bolzano dal 25 agosto al 30 settembre 2005. Proprio alla Rassegna internazionale dell'editoria di montagna "Montagnalibri" spetterà l'onore di aprire le manifestazioni dell’edizione autunnale del Trentofilmfestival sotto il grande tendone di Piazza Walther dove il 25 agosto ad ore 18.30 è prevista l’inaugurazione alla presenza del Coro Rosalpina del CAI di Bolzano. Montagnalibri, che sarà aperta fino a domenica 4 settembre accanto alle novità dell'editoria mondiale di montagna dal 2 al 4 settembre ospiterà anche la Mostra - mercato degli antiquari specializzati nel libro di montagna di Austria, Italia, Germania, Francia. Per l’intera durata della rassegna dell’editoria vi sarà anche un’area riservata alla vendita a cura della libreria L’escursionista. Il programma è completato da una serie di incontri dal 26 al 31 agosto all’Auditorium di Via Roen dedicati al cinema di montagna e l’alpinismo. In particolare, venerdì 26 agosto alle ore 21 l’incontro sarà dedicato alla rievocazione del primo tentativo italiano alla parete sud del Lhotse nel 1975; saranno presenti alcuni degli alpinisti che presero parte a quella spedizione: da Sereno Barbacetto ad Aldo Leviti, Alessandro Gogna e saranno proiettati inediti documenti filmati sulla spedizione recuperati dalla Commissione cinematografica centrale del Cai. Martedì 30 agosto alle ore 21 sarà proposta una selezione di filmati presentati al 53° Trentofilmfestival, e mercoledì 31 agosto una serata di documentari dal titolo "La telecamera sulle montagne di casa nostra" (Trentino-Alto Adige-Südtirol), la realtà locale filmata da chi ci abita. Gli incontri sono realizzati in collaborazione con la Biblioteca della Sezione di Bolzano del Club Alpino Italiano. Infine dal 28 settembre al 22 ottobre la Galleria Fotoforum di via Weggenstein 2 ospiterà una mostra del fotografo di Terlano Leo Angerer (inaugurazione il 27 settembre) e della sua ricerca sui manufatti che l’uomo va inserendo nel paesaggio alpino di oggi. Per informazioni: Tel: 0471/981519 - 0461/986120 www.trentofestival.it 22 Agosto 2005LE BORSE DI STUDIO DI SENTIERI SELVAGGI Scadenza: 20 settembre 2005 La Scuola di Cinema Sentieri selvaggi mette in palio, quest'anno, n. 7 borse di studio: una per i corsi di sceneggiatura e regia, una per il corso di critica e ben cinque per il corso di recitazione. Possono partecipare ai concorsi tutti coloro che abbiano compiuto il 18° anno di età e non abbiano superato il 30° anno di età alla data della scadenza del concorso. Termine ultimo per l'invio delle domande è il 20 settembre 2005. Le domande di partecipazione possono essere scaricate on line e inviate, insieme agli elaborati (comprensivi del titolo e del nome e cognome dell'autore) esclusivamente per posta elettronica all'indirizzo info@sentieriselvaggi.it. Si accetteranno solo documenti in word, font arial corpo 12. Tutti gli elaborati che non rispetteranno questi formati non saranno presi in considerazione. Per partecipare al concorso si deve inviare un soggetto per un cortometraggio di un minuto avente come tema "Tecnologia & Sentimenti": in 20 righe (max 1.800 battute) dovrà essere narrata una storia che, in qualche modo, racconti questo binomio. La commissione, composta da Federico Chiacchiari, Demetrio Salvi, Bruno Schiavoni, Enrico Sparti, Giovanni Bruno, docenti della Scuola di Cinema Sentieri selvaggi, selezionerà i migliori 5 soggetti, tra i quali verrà successivamente premiato il miglior soggetto il cui autore avrà la possibilità di partecipare gratuitamente ai corsi annuali di sceneggiatura e regia. I cinque soggetti finalisti avranno una particolare menzione sul sito di Sentieri Selvaggi. Anche il corso di critica beneficia di una borsa di studio: il tema è lo stesso ("Tecnologia & Sentimenti") e il numero di battute a disposizione è 2.500. I partecipanti sono liberi di scegliere film, autori, personaggi e quant'altro: il taglio deve essere quello critico. La commissione, composta da Federico Chiacchiari, Demetrio Salvi, Simone Emiliani, Massimo Causo, Daniele Dottorini, redattori della rivista on-line Sentieri selvaggi, selezionerà i migliori 5 brevi saggi tra i quali verrà premiato il migliore, il cui autore avrà la possibilità di partecipare gratuitamente al corso annuale di critica. I cinque soggetti finalisti avranno una particolare segnalazione sul sito di Sentieri Selvaggi. Sono messe in palio n. 5 borse di studio di 1.000 euro l'una: i vincitori potranno accedere al corso annuale di recitazione pagando solo la quota di 500 euro. La selezione avverrà giovedì 22 settembre e venerdì 23 settembre, dalle ore 17,00 alle ore 20,00, presso la sede del Detour, in Via Urbana 47/A - Roma. Gli interessati dovranno fare richiesta d'ammissione alla selezione inviando, entro il 15 settembre 2005 la domanda di partecipazione esclusivamente per posta elettronica. I candidati sono tenuti a presentare un monologo della durata di circa 3 minuti (testo teatrale o cinematografico o radiotelevisivo) e circa 10 versi d'una lirica liberamente scelta. Il test consiste, altresì, in una prova di improvvisazione e una "su parte" (3 o 4 battute da imparare seduta stante). La commissione è composta dal docente di Recitazione, Lino Avendola, il docente di Regia, Demetrio Salvi, e dal Direttore della Scuola Federico Chiacchiari. La premiazione dei vincitori avrà luogo il 13 ottobre 2004 a Roma presso il Cineclub Detour, sede della scuola di cinema Sentieri Selvaggi. Per informazioni: www.sentieriselvaggi.it 16 Agosto 2005CLOROFILLA FILM FESTIVAL Parco della Maremma - 5 / 15 agosto 2005 I PREMI Cala il sipario sul Clorofilla film festival. La rassegna cinematografica di Festambiente (Parco della Maremma -GR-) si è chiusa lunedì 15 agosto con le premiazioni dei film in concorso. Il cartellone del festival quest'anno si è presentato in una veste ancora più ricca rispetto agli anni passati. C'erano "corti alla clorofilla" e lungometraggi, poi documentari per un totale di 50 proiezioni. Poi ancora teatro, una mostra di foto realizzata in collaborazione con Cliciak, la presenza di un centinaio di festival di cinema ed il nuovo spazio dei "tramonti nell'uliveto". Quattro le categorie in concorso riguardanti miglior film, corto, attore e attrice. Il premio "Paolo Cimoni", istituito in ricordo di un volontario di Legambiente scomparso prematuramente, consiste in 500 euro per ognuno dei vincitori da devolvere ad associazioni no profit. Due premi a "Nemmeno il destino" di Daniele Gaglianone giudicato il migliore tra i lunghi "per la capacità di descrivere le gravi problematiche di tre adolescenti senza cadere nella retorica, concentrandosi anzi in un linguaggio aderente al reale, duro, secco, talvolta aspro ed esente da sentimentalismi. Il secondo riconoscimento andato al film di Gaglianone è quello riservato alla migliore attrice ed assegnato alla cantautrice Lalli "per aver dato spessore ad una figura di madre non facile riuscendo, senza troppi dialoghi, attraverso il corpo ed i gesti, ad esprimere la drammaticità del vissuto del personaggio". L'altra metà dei premi rimane in Toscana con il miglior attore che è risultato Corso Salani per l'interpretazione sofferta nel film "Il vento, di sera" di Andrea Adriatico. Il premio è stato assegnato a Salani "per il modo in cui si è calato nel ruolo del protagonista, rappresentando le diverse sfumature emotive del personaggio con espressività rarefatta e misurata intensità, aderendo perfettamente allo stile della narrazione." L'altro vincitore toscano è nella categoria dei corti. Ha vinto "C'era una volta un re" del fiorentino Massimiliano Mauceri "per l'originalità e la capacità di raccontare un conflitto, un rapporto umano ormai alla deriva in cui i confini tra chi ha torto e ragione sfumano nella circolarità della storia costruita in un unico piano sequenza." E dopo le premiazioni già si pensa al prossimo anno. Il festival "mignon", come lo definiscono gli organizzatori, ogni anno ama rinnovarsi e contaminarsi con incursioni in altre discipline artistiche come è successo anche in questa edizione con i "tramonti nell'uliveto", un nuovo spazio utilizzato al naturale, che ha presentato reading, presentazioni di libri e teatro. Così si pensa già ad organizzare più appuntamenti durante l'anno che possano rappresentare un approfondimento delle diverse sezioni come lo sono stati i "tramonti" ed incentivare iniziative con gli oltre cento festival che hanno partecipato all'edizione 2005. Per informazioni: Tel: 0564/48771 Fax: 0564/487740 e-mail: cinema@festambiente.it 12 Agosto 2005SELEZIONATI I FILM DELLA DECIMA EDIZIONE DEL MILANO FILM FESTIVAL Milano - 16 / 25 settembre 2005 Dopo aver visionato oltre 1900 opere - di cui circa 1400 cortometraggi - il concorso internazionale vede in lizza 7 lungometraggi e 45 cortometraggi. La sezione Lungometraggi è frutto di una ricerca approfondita sulle realtà cinematografiche più vitali e innovative: 4 giovani registe donne (di cui 3 all'opera prima) e molte co-produzioni (con 12 paesi rappresentati in 7 opere), segno importante di come il cinema possa essere frutto della collaborazione di diverse realtà geografiche. Da menzionare Avenge But One of My Two Eyes di Avi Mograbi, punto di vista significativo sul conflitto mediorientale, e Mars, della 29enne russa Anna Melikian che, dopo tre edizioni di Milano Film Festival nella sezione corti, partecipa con il suo primo lungometraggio. Molte anteprime nazionali, che hanno girato i festival di cinema più importanti al mondo, dal Sundance Film Festival al Festival di Cannes, dalla Berlinale al Tribeca Film Festival. In concorso nella sezione Cortometraggi, 45 opere che offrono una panoramica colorata su paesi, culture, temi e linguaggi narrativi: cinema che osserva la realtà da diverse angolazioni, per raggiungere altri mondi e per dar voce a chi c'è stato e ha qualcosa da raccontare. Sono tutti giovani registi, che in media sfiorano i 27 anni, il cui talento non costituisce una garanzia, in un sistema ancora troppo legato a logiche commerciali. Dal Messico alla Germania, dalla Finlandia alla Spagna, i 45 cortometraggi rappresentano ben 24 paesi in tutto il mondo, con tre italiani in concorso e sette opere di animazione - un genere che negli ultimi anni si sta affermando sul mercato e nei gusti del pubblico. Dopo il successo della scorsa edizione di Le cercle cinémane, omaggio al cineforum organizzato in gioventù da Francois Truffaut, Milano Film Festival torna a scoprire un pezzo di storia del cinema con una retrospettiva su Le Festival du Film Maudit, svoltosi a Biarritz nel 1949, sotto la direzione di Jean Cocteau. Grazie alla collaborazione della Fondazione Cineteca Italiana - Spazio Oberdan e con un'operazione filologica e appassionata, la retrospettiva fa rivivere capolavori come "Initiation a la danse des possédés" di Jean Rouch e "Ossessione", memorabile esordio di Luchino Visconti e manifesto del realismo post-bellico. Dai capolavori del cinema francese di Vigo, Renoir e Bresson a "They live by night" vera e propria chicca del regista americano Nicholas Ray. In occasione della decima edizione, il festival promuove inoltre la campagna "No excuse 2015" delle Nazioni Unite, con Motion & Picture Against Poverty, una rassegna incentrata sui grandi temi connessi agli otto Obiettivi della Millennium Campaign dell'ONU: reportage di guerra e documentari, dibattiti e incontri con i testimonial della campagna, anteprime nazionali e opere di giovani autori indipendenti. Milano Film Festival, osservatorio inesauribile in grado di documentare e custodire, di anno in anno, l'evoluzione del variegato mondo della produzione cinematografica indipendente, ospita quest'anno un Focus sul Videoclip Musicale, genere che spicca per vitalità e innovazione, un approfondimento sul Cinema di Animazione, con proiezioni, incontri e workshop, e Incontri Italiani, una sezione fuori concorso dedicata alle produzioni nazionali. Volti e persone che con il loro sapere e le loro opere hanno costruito dieci anni di festival, sono ospiti di una Retrospettiva Storica: un viaggio a ritroso nel tempo che porta a una piccola chiesa sconsacrata dove, nel 1995, inizia l'avventura di Milano Film Festival. Milano Film Festival conferma inoltre la sua attenzione per tutte le realtà che producono, distribuiscono e sostengono il cinema indipendente. Con la Borsa Democratica del Cinema, un vero e proprio mercato con area espositiva e con un programma specifico di proiezioni, seminari e presentazioni, per facilitare l'incontro tra realtà sinora confinate in mondi separati e per creare nuove opportunità di collaborazione per il cinema di qualità; e con un Progetto di Ospitalità alternativa che offre anche la Casa dei Registi, un ostello temporaneo a prezzi ridotti, che sia anche un luogo di incontro e aggregazione. 12 Agosto 2005REGGIO CALABRIA FILM FEST Reggio Calabria - 22 / 25 agosto 2005 Il "Reggio Calabria Film Fest - retrospettiva del cinema italiano" si svolgerà dal 22 al 25 agosto presso l'Arena Sen. Franco sul lungomare della città calabrese. Tra gli ospiti presenti di questa prima edizione, diretta da Bruno Di Marino: l'attore Franco Interlenghi che ricorderà l'amico Leopoldo Trieste, interprete, commediografo e regista cinematografico di origini reggine, scomparso qualche anno fa; il regista Damiano Damiani, di cui saranno proiettati due film: Il rossetto (1960), il suo lungometraggio d'esordio e La rimpatriata (1963); l'attore-regista Libero De Rienzo, che terrà un workshop con un gruppo di ragazzi, parlando dell'esperienza del film, Sangue - la morte non esiste, presente all'ultimo festival di Locarno, e l'attrice-regista Asia Argento. Il pomeriggio del 25 agosto si svolgerà, presso Palazzo S. Giorgio, il convegno "Quo vadis DVD?", incentrato sulle implicazioni contenutistiche, produttive e tecnologiche (l'avvento dei dischi ad alta definizione, gli sbocchi didattici, ecc.), moderato da Gianluca Curti, presidente del gruppo editoriale Minerva, nonché presidente del RC FilmFest. Gli attori/registi Asia Argento e Libero De Rienzo condividono la stessa serata, quella finale del 25 agosto. Asia Argento è una personalità nota in tutto il mondo sia per aver lavorato con grandi registi (da suo padre Dario Argento a Ferrara, da Moretti a Romero), ma soprattutto per aver diretto due lungometraggi: sconvolgenti, provocatori, diretti al cuore. De Rienzo, protagonista di film come Santa Maradona e A/R, presenta qui la sua opera prima come regista, Sangue - La morte non esiste, una storia d'amore tra un fratello e una sorella, ma soprattutto un film fortemente innovativo dal punto di vista linguistico e produttivo. Il "Reggio Calabria Film Fest" vuole anche esplorare, attraverso una vera e propria retrospettiva, la Calabria nel cinema. In questa edizione viene presentato il film Vicino al fiume, girato nella Sila e diretto dallo scenografo Carlo Marcucci, esordiente nella regia. Non poteva, infine, mancare una sezione dedicata al video, incentrata quest'anno sul videoclip musicale italiano che compie 25 anni. Anche in questo caso si tratta di una selezione di una più ampia rassegna di 60 titoli chiamata "Videoromanza", una sintesi dunque, anche se significativa - con chicche del passato e alcune perle del presente - di una storia molto più complessa. Le quattro serate del RC FiImFest rappresentano una vera e propria sfida, non ancora un festival come siamo abituati a vedere normalmente le kermesse cinematografiche. L'idea di questo festival è che il cinema italiano non sia solo costituito da grandi registi e star, da opere famose in tutto il mondo, ma anche da autori cinematografici e da film singolari, più difficilmente classificabili, ma non meno significativi e importanti, che tuttavia non hanno avuto i riconoscimenti che meritavano. E' il caso di Damiano Damiani, un autore che si è cimentato spesso con i "generi" ma che rimane "sui generis" proprio per il suo stile eclettico, per l'approccio narrativo anticonformista, non solo in anni ancora soggetti a un forte clima censorio (quelli de La noia e de La rimpatriata), ma anche in periodi più recenti (Gioco al massacro); ma Damiani è anche autore "politico" non nel senso ideologico del termine, ma di impegno civile, per i suoi film sulla mafia che hanno segnato un'epoca e risvegliato un po' le coscienze degli italiani (La piovra per esempio). Damiani fa insomma parte di quella che si potrebbe definire una "controstoria" del nostro cinema, di cui fanno parte altri grandi maestri trascurati, da Rossi a Franciolini, da Zampa a Di Leo, da Tretti a De Seta (di cui in questa edizione viene presentato un documentario sulla Calabria), da Salce a Polidoro, da Caprioli a Lizzani. Per scaricare il programma clicca qui 10 Agosto 2005STUDIO UNIVERSAL CELEBRA "IL DUCA" JOHN WAYNE "Il mio vero nome è Marion Michael Morrison ma per gli Studios questo nome non era abbastanza americano... così nel 1929 inventarono John Wayne"... E’ lo stesso attore a raccontare i suoi esordi in un’intervista esclusiva contenuta nel Focus "Il Duca John Wayne", realizzato da Studio Universal (Sky), per celebrare uno fra gli attori più amati del cinema americano, in onda prima dei film.Icona del cinema western, ma non solo, John Wayne divenne il simbolo di un’America rude ma onesta, "maschia" ma sensibile, che piaceva agli americani e faceva sognare gli europei. Nove i titoli in programmazione, ogni lunedì di agosto e settembre alle 21:00: "Il Duca" è il soprannome con cui Wayne viene ricordato dai suoi fan. Duke Morrison era, infatti, lo pseudonimo utilizzato per la sua prima interpretazione, da lui scelto - come spiega lo stesso Wayne - perchè Duke, il duca, era il nome del suo fedele cane d’infanzia: "Quando andavo a scuola, chiamavano il mio cane Il grande Duca e me Il piccolo Duca". Il focus - attraverso immagini, un’intervista esclusiva e clip delle sue più celebri interpretazioni - ripercorre un viaggio all’interno dell’universo pubblico e privato di Wayne, interprete di personaggi leali e coraggiosi che nella sua lunga carriera - ha recitato in più di 250 pellicole - ha identificato se stesso con i propri ruoli, espressione di uno "yankee" tutto d’un pezzo. Wayne Ha dedicato 50 anni di vita al cinema, e forse è stato proprio il cinema ad ucciderlo: secondo i figli fu a causa degli esperimenti atomici condotti nel deserto del Nevada, sul set del film "Il conquistatore", che John Wayne si ammalò di cancro, il male che lo stroncò all’età di 72 anni. Comunque sia andata, il suo ricordo e la sua arte sono vivi, e continueranno ad esserlo a lungo. 7 Agosto 2005LA NOTTE BIANCA DEI CORTI Roma - 17 settembre 2005 Scadenza: 10 settembre 2005 Attesa più che mai, sabato 17 settembre torna la Notte Bianca, l'iniziativa che, giunta alla sua terza edizione, è stata ideata e realizzata dal Comune di Roma e dalla Camera di Commercio di Roma, in collaborazione col Ministero per Beni e le Attività Culturali. Il 17 settembre dalle ore 20.00 alle ore 8.00 del giorno successivo, Roma sarà una città aperta dal centro alla periferia e teatro di una grande esperienza collettiva, con l'obiettivo di dimostrare tutta la sua vitalità artistica e culturale, in un contesto di forte impatto sui cittadini e di grande richiamo turistico. Con circa 500 eventi la Notte Bianca coinvolgerà i principali luoghi della città, dai più tradizionali ai più insoliti. Per l'occasione il Teatro della Forma e la Cooperativa Immagine dello spettacolo organizzano una maratona no stop di cortometraggi e corti teatrali presso il Teatro della Forma, viale della Primavera 317. Per partecipare bisogna inviare entro il 10 settembre il proprio cortometraggio o la sceneggiatura di un corto teatrale ad uno dei seguenti indirizzi: ilcorto.it - Casella postale 222 - 00144 Roma Eur / Libreria Giolitti - Via Giolitti 319 - 00185 Roma / Teatro della Forma - Viale della Primavera 317 - 00170 Roma I corti saranno visionati da una commissione di Esperti presieduta da Alberto Castagna e Renato Francisci. Per informazioni: Tel: 347/3300104 - 338/5465301 www.ilcorto.it www.teatrodellaforma.it e-mail: danieladanesi@hotmail.com 7 Agosto 2005ILCORTO.IT 2005 Scadenza: 17 novembre 2005 Visto l'enorme successo della precedente edizione, sia in termini di qualità che di quantità per l'invio di ben 186 opere, e per promuovere e divulgare il cortometraggio come forma espressiva particolarmente valida e pregiata, l'Associazione culturale IlCorto.it presenta la nuova edizione del Concorso di Cortometraggi Gran Premio "ilCorto.it 2005" rivolto a tutti i Filmaker italiani e stranieri. Il tema è libero. Ogni opera (in lingua italiana o con sottotitoli in italiano) deve avere durata massima di 30 minuti. L'iscrizione è gratuita. Ogni Filmaker può presentare al massimo 3 corti, prodotti dopo il 1° gennaio 2003; sono ammessi corti già presentati o premiati in altri concorsi. Le opere devono essere inviate entro il 17 novembre 2005 su supporto DVD o VHS, insieme ad una sinossi di circa 5/10 righe, 2 fotografie di scena o del backstage e la scheda di iscrizione, a: Concorso "IlCorto.it 2005" - Casella Postale 222 - 00144 Roma EUR, oppure Concorso "IlCorto.it 2005" - Scuola di Cinema - Via Panisperna 101 - 00184 Roma. Saranno assegnati premi per: - Il migliore Corto (1° premio assoluto) - Il migliore Documentario - Il migliore Regista - La migliore Sceneggiatura originale - Il migliore Direttore della fotografia - Il migliore Montaggio - La migliore Musica originale - Il migliore Attore - La migliore Attrice - Un premio speciale al miglior corto realizzato da Filmaker stranieri (nazionalità non italiana) - Un premio speciale al miglior corto realizzato da Studente del DAMS o Scuole di cinema italiane - Premio ai migliori corti realizzati da Studenti di Scuole Secondarie di 1° e 2° grado italiani - Un premio speciale al miglior corto sul tema "Made in Italy" - Uno speciale "Premio del Pubblico di Internet" sarà assegnato mediante votazione tra i cortometraggi (con durata massima di 8 minuti) visibili sul sito www.culturalweb.it (la data precisa sarà comunicata successivamente); i cortometraggi messi in streaming saranno scelti da una commissione tecnica tra tutti quelli inviati settimanalmente, senza attendere la normale data di scadenza del concorso. Per scaricare la scheda di iscrizione clicca qui Per informazioni: Tel: 340/9656733 www.ilcorto.it e-mail: concorso@ilcorto.it 6 Agosto 2005VIDEOPOLIS VII EDIZIONE Padova - 29 novembre / 3 dicembre 2005 Scadenza: 30 settembre 2005 La Regione del Veneto organizza a Padova dal 29 novembre al 3 dicembre 2005 la settima edizione di Videopolis - Festival Nazionale video-cinematografico sulla rappresentazione dello spazio urbano, concorso per opere dedicate alla realtà urbana e alle forme dell’abitare. Oltre ai premi in denaro e ai premi speciali, per il vincitore designato dalla giuria presieduta da Folco Quilici è previsto il finanziamento di una produzione fino alla copertura massima di ventimila euro. Il termine per la presentazione delle opere è il 30 settembre 2005. Per informazioni: Tel: 049/8803905 Fax: 049/8806363 www.regione.veneto.it/videopolis e-mail: videopolis@limage.it 4 Agosto 2005IL RIFF A MILANO OTTAGONO Milano - 5 / 26 agosto 2005 Il RIFF (Roma Independent Film Festival) sbarca il 5 agosto a Milano Ottagono, l'evento che, con dibattiti, concerti e proiezioni, "incontra" i milanesi nella suggestiva cornice della Galleria Vittorio Emanuele II. Per la prima volta Milano Ottagono, progettata ed organizzata da Sa.Sa. Eventi Speciali, ha messo in calendario, per la sezione cinema, i migliori cortometraggi delle ultime tre edizioni del Roma Independent Film Festival. Grazie alla collaborazione Milano Ottagono - RIFF nasce, così, una nuova vetrina per il cinema indipendente che oggi rappresenta la vera officina creativa dei filmakers italiani e stranieri. br> Quella di viaggiare per il mondo non è una novità per il RIFF che, con il format RIFF On Tour, ama "muoversi" per l'Italia e nel mondo. Il RIFF On Tour ha preso avvio ufficialmente nell'aprile 2003, quando l'Istanbul International Short Film Days ha invitato il RIFF a presentare l'intero programma di cortometraggi italiani, ospitando i registi delle opere selezionate. Il RIFF On Tour è stato ospite, negli anni, di numerosi festivals e manifestazioni, tra cui: il Cineporto, l'Isola del Cinema, il Clorofilla Filmfest, il Santa Monica ed il Temecula International Film Festival. Una forma di condivisione culturale e di confronto che, come è emerso recentemente anche nel corso delle Giornate Professionali del Cinema, ha il fine di promuovere e aiutare i nostri cineasti nel mercato italiano e in quello estero. Un'operazione che il RIFF fa già da qualche anno sostenendo la distribuzione sofferente con le collaborazioni ai festival e agli eventi culturali più importanti e come ultima novità con l'istituzione, in collaborazione con l'Istituto Luce, del Premio Luce (un anno di distribuzione per il cortometraggio vincitore del RIFF in tutte le sale cinematografiche) assegnato nell'edizione del 2005 a "L'Aria" di Daniele Prato, in programmazione a Milano Ottagono. Nel programma di Milano Ottagono, saranno proiettate le opere vincitrici dell'edizione del 2005 e il DVD RIFF: Immagin..Azione, nato dalle attività svolte in questi anni, dal riscontro del pubblico e dalle migliaia di opere in concorso. RIFF: Immagin..Azione è la raccolta degli ultimi tre anni del Festival: da "Goodbye Antonio" di Michel Zampino a "Playgirl" di Fabio Tagliavia, da "Charles Delano" di Gianluigi Tarditi a "L'Ultimo Pistolero" di Alessandro Dominici e altri ancora. Per informazioni: www.riff.it/videopolis e-mail: info@riff.it 4 Agosto 2005TAGLIACOZZO FILM FESTIVAL IX EDIZIONE Tagliacozzo (AQ) - 5 / 20 agosto 2005 Debutterà venerdì 5 Agosto (Cinema Vittoria, ore 18.30), e proseguirà fino al 20 dello stesso mese, la nona edizione del Tagliacozzo Film Festival, la rassegna cinematografica non competitiva che tanto successo ha ottenuto negli anni passati e che quest'anno, purtroppo, risente di quel generale e irresponsabile taglio alle risorse per la cultura che caratterizza ormai il nostro Paese, motivo per il quale anche l'Associazione Culturale Tempi Moderni, organizzatrice della manifestazione, si è vista costretta a contrarre il programma dei film, dato che negli ultimi anni le spese di organizzazione e gestione sono aumentate considerevolmente, mentre il contributo della Regione Abruzzo è invariato dal 1997, il Comune di Tagliacozzo ha ridotto il proprio del 15%, e il Ministero per il Beni e le Attività Culturali, dopo un lungo periodo di sostegno, ha deliberato di non concedere alcun finanziamento. Nonostante le difficoltà, verranno programmati 35 film, opportunamente selezionati e divisi in sezioni, seguendo un'ormai collaudata formula, allo scopo di offrire agli spettatori un vero e proprio percorso critico, entro il quale accostarsi al cinema meno frequentato dal grande pubblico, anche attraverso incontri di approfondimento con autori, critici e studiosi. Si inizia con Far Est Best, titolo della retrospettiva dedicata ai più recenti film del dinamico Sud Est asiatico, opere che, dopo essere state selezionate in festival internazionali, sono giunte sul mercato europeo conquistandosi un fetta di pubblico appassionato. Ad aprire la rassegna saranno i sud-coreani "La moglie dell'avvocato" di Im Sang-Soo e "Ferro 3" di Kim Ki-Duk, premio per la regia alla 61ma Mostra del Cinema di Venezia (rispettivamente alle 18.30 e alle 21.30 al Cinema Vittoria). Introdurrà questa sezione del Tff 2005 il critico cinematografico Alessandro Borri (5 Agosto, 21.30), mettendo a fuoco gli aspetti più interessanti della nuova onda cinematografica proveniente dal lontano oriente, e soffermandosi su alcuni autori di spicco, come lo stesso Kim ki-duk, Wong Kar-wai, Park Chan-wook, inseriti naturalmente nel programma del Festival. La sezione Prospettive ospiterà due film di Daniele Vicari: "L'orizzonte degli eventi", selezionato al Festival di Cannes 2005, e "Uomini e lupi", documentario che racconta la condizione dei pastori macedoni che hanno preso il posto di quelli abruzzesi. I due film, presentati (8 Agosto, 21.30, Cinema Vittoria) dal critico cinematografico Gianfranco Cercone, hanno in comune la stessa ambientazione sul Gran Sasso D'Italia. Da segnalare anche la sezione documentaria Nel segno del Reale, che quest'anno avrà per protagonisti i film che hanno raccontato i drammatici fatti della strage di piazza Fontana e le sue ripercussioni sulla società e la politica italiana (16 Agosto, dalle ore 17.00); nonché i lavori di Antonello Branca, documentarista e scomodo giornalista televisivo, di cui verranno proposti al pubblico "What's Happening" (1967), "Il dissenso" (1968) e "Size the Time" (1971), tre racconti straordinari di un'epoca di fermenti della società americana. A parlarne al pubblico del Tff (17 Agosto, dalle ore 17.00) sarà il curatore dell'Archivio Branca, Guido Albonetti (docente di restauro e conservazione all'Università di Torino). La sezione Viaggio in Italia sarà dedicata a Florestano Vancini, autore tra i più interessanti del cinema italiano del dopoguerra, che recentemente è tornato dietro la macchina da presa con il film "E ridendo l'uccise", programmato per il 20 agosto, alla presenza dello stesso autore e del critico cinematografico Paolo Micalizzi. Infine, il Tff 2005 darà spazio, nel corso della sua programmazione, a veri propri interventi di "Agit-prop", con una sezione dal titolo Tradizioni e Cultura in Movimento, con installazioni costruite contaminando diversi linguaggi: arti figurative, fotografia, immagini in movimento. Per informazioni: Tel: 0863/66699 www.tagliacozzofilmfestival.it e-mail: tempomoderno@libero.it 3 Agosto 2005MALESCORTO 2005 Malesco - 5 / 15 agosto 2005 Parte venerdì 5 agosto l'edizione 2005 di Malescorto il Festival Internazionale Cortometraggi del Parco Nazionale della Val Grande, organizzato dal Comune di Malesco in collaborazione con la Regione Piemonte, l'Ente Parco Val Grande e altri Enti e sponsor privati.Il tema del festival di quest’anno è "Lasciare un segno", tema già sperimentato nella passata edizione, con l'obiettivo di rivolgersi a registi e opere che vadano oltre il puro intrattenimento, pur senza arroccarsi in sterili sperimentalismi o in fumose ipotesi narrative, raccontando storie ed emozioni con capacità tecnica e abilità narrativa. 184 i video pervenuti da tutto il mondo, 20 i paesi rappresentati. Tre le sezioni del concorso: Fiction, Non Fiction e Documentari. La maggiore novità di quest’anno riguarda lo sdoppiamento di Malescorto in due periodi, anticipando a luglio le sezioni Maleskids e Scuole. Una selezione di questi video sarà proiettata nelle serate del Festival di agosto, e quelli scelti dalla giuria saranno premiati nella serata finale del 12 agosto. Da segnalare la nuova collaborazione di Malescorto con l'Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza di Torino. In occasione del sessantenario della Liberazione, è stata organizzata una mostra in contemporanea con il Museo della Resistenza di Torino: "Prigionieri della libertà", sui prigionieri italiani in India nella seconda guerra mondiale, che sarà allestita nello spazio dell'Antico Lavatoio dal 25 luglio a fine agosto, e culminerà nella serata speciale dell’8 agosto, con la proiezione del film omonimo di Fredo Valla e la presenza di alcuni protagonisti tra cui lo scrittore e giornalista Carlo Grande, autore del libro "La cavalcata selvaggia", che tratta lo stesso tema. Un altro evento speciale consisterà in una serata "Argentina", basata sulla presentazione di un'opera di Astor Piazzolla, alla presenza della scrittrice Laura Pariani, autrice di romanzi, racconti e articoli sull'Argentina, e che sull'argomento è stata protagonista di un'affollatissima serata al recente Salone del Libro di Torino. La serata si concluderà con la proiezione in anteprima assoluta di alcuni spezzoni del documentario "La pancia del piroscafo - Piemontesi d’Argentina", girato all'inizio del 2005 da Alberto Signetto, direttore artistico del Festival, attualmente in fase di montaggio. Nel corso delle varie serate sarà inoltre presentata la serie video "Ritratti & ricette", realizzata nel 2005 con le donne del mercato di Porta Palazzo a Torino da Kinoetika in collaborazione con il Progetto The Gate. Per scaricare il programma completo clicca qui Per informazioni: www.malescorto.it e-mail: info@www.malescorto.it 3 Agosto 2005JOHN IRVIN A CAPRI NEL MONDO Capri - 6 / 7 agosto 2005 Il regista inglese John Irvin (atteso a Venezia col film-evento La Sottile Arte dell'Amore-Mine Haha interpretato da Jacqueline Bisset e prodotto da Ida di Benedetto), insieme ai giornalisti-scrittori Maria Latella ed Emilio Fede e alle ragazze candidate al titolo di Miss Capri Hollywood (l'ambita "fascia" abbinata alla kermesse cinematografica caprese e al concorso di Miss Italia) saranno tra i protagonisti del prossimo fine settimana sull'Isola di Tiberio per il ricco programma di eventi, promosso con la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Napoli, in occasione nel Decennale dell'Istituto Capri nel Mondo. L'associazione no-profit presieduta da Tony Petruzzi che, sin dal 1995, ha il merito di rilanciare costantemente l'attività artistica e di spettacolo nel Mezzogiorno tutto l'anno: dai classici Simposi culturali estivi (iniziati quest'anno sulla Croisette e programmati per tutta l'estate nei giardini de La Residenza), sino alla rassegna internazionale di cinema che polarizza l'attenzione dello star-system globale a fine dicembre; dalla selezione ufficiale di Miss Italia che ha dato i natali a nuove realtà dello spettacolo italiano come Caterina Balivo e Vincenza Cacace, alla kermesse cinematografica di metà ottobre a Washington in associazione con la National Italian American Foundation, Cinecittà Holding e Rai Trade. Dieci anni di grande impegno filantropico e culturale che nel prossimo week-end saranno, dunque, rilanciati attraverso i Simposi con l'inviata del Corriere della Sera Maria Latella, autrice del libro "Tendenza Veronica" (sabato ore 19.30) e con il direttore del Tg 4 Emilio Fede, autore del libro "Peluche" (domenica 19.30). E anche con l'elezione della Miss che rappresenterà l'Isola Azzurra alle prefinali del concorso di Mirigliani in programma a San Benedetto del Tronto a fine agosto; una prova di carattere e personalità nella taverna Anema e Core con lo chansonnier Guido Lembo a far da pigmalione alle protagoniste dello spettacolo del futuro. Intanto sabato sera ore 21 al Quisisana il segretario generale dell'Istituto, Pascal Vicedomini, sarà ospite del Rotary di Capri e del suo presidente Giancarlo Cangiano per una conferenza dal titolo "Capri nel mondo: dieci anni di successi all'insegna della cultura". Per informazioni: www.capri-world.com e-mail: caprinelmondo@tin.it 2 Agosto 2005QUIEN ES PILAR? IN CONCORSO A SAO PAULO "Quién es Pilar", cortometraggio di Andrea Appetito e Christian Carmosino, sarà in concorso alla 16a edizione del Festival di São Paulo in Brasile dal 25 agosto al 3 settembre 2005. Unico italiano in competizione, il corto, già selezionato al 33th Festival di Huesca (Spagna), al Festival Arcipelago, lo scorso giugno, oltre che a numerosi altri festival italiani tra cui La Cittadella del Corto a Trevignano e al Videofestival di Nettuno (dove sarà proiettato il prossimo 17 agosto), sarà programmato in quello che viene unanimemente definito il più importante festival dedicato al cinema breve di tutta l’America Latina. Con sede a São Paulo, ma appendici anche a Rio de Janeiro, Recife e Porto Alegre, il festival (come Clermont-Ferrand in Europa) è un punto di riferimento per registi, produttori e distributori di cortometraggi, contando su oltre 30.000 presenze ogni anno e ben 13 sale di proiezione nella sola São Paulo. Il film di Appetito e Carmosino sarà inoltre tema di una serata speciale dedicata al corto organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di São Paulo nei giorni del festival. 2 Agosto 2005CLOROFILLA FILM FESTIVAL Parco della Maremma - 5 / 15 agosto 2005 Si inaugura il prossimo 5 agosto il Clorofilla Film Festival, rassegna cinematografica di Festambiente, manifestazione nazionale di Legambiente, in programma nel Parco della Maremma fino al 15 agosto. Proposte per tutti i gusti con lungometraggi, "corti alla clorofilla", documentari, teatro e la mostra di foto di scena realizzata in collaborazione con Cliciak dal titolo "La scena naturale. Paesaggi e natura sui set italiani". E quest'anno, prima delle opere in concorso, gli ospiti del festival animeranno le serate con i "Tramonti nell'uliveto - aspettando i film". Si parlerà di cinema, ma anche di libri con alcune presentazioni o letture "ad hoc" mentre uno spazio particolare sarà dedicato al teatro: incontri amichevoli sotto la luce rossastra del sole che cede il posto al buio per dare il via alle proiezioni. Tra gli appuntamenti la presentazione del libro "Racconti civili d'amore e di guerra" di Francesco Niccolini, drammaturgo, conosciuto per aver scritto la maggior parte dei testi di Marco Paolini (dal Vajont a Parlamento Chimico). Poi il teatro impegnato di Roberta Biagiarelli nel nuovo monologo dal titolo "Resistenti" e quello surreale di Andrea Cosentino che ne "L'asino albino" racconta l'Asinara attraverso una serie di personaggi di ordinaria "umanità" che fanno visita all'isola, oggi area protetta. I film in concorso offrono una panoramica a più colori tra le tante pellicole che ogni anno vengono realizzate in Italia. Tra i titoli: "Mitraglia e il verme" di Daniele Segre, "Nemmeno il destino" di Daniele Gaglianone, "Tu devi essere il lupo" di Vittorio Moroni, "L'estate di mio fratello" di Pietro Reggiani, "Saimir" di Francesco Munzi, "Private" di Saverio Costanzo. Per i "corti alla clorofilla" si segnalano "Chora" di Lorenzo Adorisio, "C'era una volta un re" di Massimiliano Mauceri, "Mr. Mille" di Massimo Carrier Ragazzi. E chi ama il cinema documentario non potrà perdere "Mare nostrum" di Stefano Mencherini che denuncia le politiche sull'immigrazione nel nostro paese. Ma il Clorofilla oltre ad avere nel DNA la Maremma, con i suoi paesaggi, ha in sé anche un altro carattere tipico di questa terra: l'ospitalità, l'accoglienza genuina che si esprime in questo caso con l'apertura verso altre manifestazioni e scuole di cinema che usufruiranno di uno spazio dove sarà possibile per i visitatori recuperare cataloghi, programmi e materiale vario riguardanti le loro attività. Oltre cento i festival partecipanti e per alcuni anche una presentazione prima dei film con i lavori già proposti all'interno delle manifestazioni coinvolte. Infine il Premio "Paolo Cimoni", dedicato ad un volontario dell'associazione prematuramente scomparso, che andrà al migliore tra film, corti, attore e attrice con la clausola di devolvere i 500 euro previsti per ogni categoria in concorso ad associazioni che si occupano di terzo settore. Per informazioni: Tel: 0564/48771 Fax: 0564/487740 e-mail: cinema@festambiente.it 1 Agosto 2005PREMIO SERGIO AMIDEI XXIV EDIZIONE Gorizia - 21 / 30 luglio 2005 I VINCITORI A Gorizia vincono i giovani e a proclamarli eredi della sceneggiatura d'autore ispirata alla firma del grande maestro Sergio Amidei sono i decani del cinema italiano. Con una decisione a sorpresa che non ha precedenti nella storia del Premio internazionale alla migliore sceneggiatura "Sergio Amidei", giunto quest'anno alla XXIV edizione, la prestigiosa Giuria composta dai cineasti Age, Suso Cecchi D'Amico, Mario Monicelli, Giovanna Ralli, Ettore Scola, Franco Giraldi, Francesco Bruni ha assegnato la palma della vittoria, ex equo, alle opere prime
"Saimir", di Francesco Munzi, "Fame chimica", di Antonio Bocola e Paolo Vari, e "Private", di Saverio Costanzo.A ritirare il Premio, che gli organizzatori della manifestazione - l'Associazione di cultura cinematografica Sergio Amidei e il Comune di Gorizia, in collaborazione con il Dams Cinema dell'Università di Udine - hanno consegnerato in serata al Teatro Tenda del Castello di Gorizia, sono stati gli sceneggiatori e registi Saverio Costanzo, Francesco Munzi e, per "Fame chimica", Gianfilippo Pedote, produttore e co-sceneggiatore della pellicola. Presente anche Antonella Cerminara, attrice goriziana nel cast di "Saimir". Una decisione non facile, quella presa quest'anno dalla Giuria e che evidenzia "il desiderio - come si legge nella motivazione - di mettere in rilievo le grandi potenzialità del nostro cinema giovane". "Un cinema - ha commentato Giraldi, ufficializzando in serata il nome dei vincitori - caratterizzato da un notevole livello espressivo e da un particolare modo di guardare alla realtà, eppure ancora sommerso. Da tre o quattro anni, infatti, in Italia vengono prodotti molti buoni film di giovani autori che però o non si vedono o spariscono presto dalle sale". Da qui, l'incoraggiamento forte contenuto nelle motivazioni del Premio. "I tre film premiati - si legge - rivelano la volontà degli autori di guardare in faccia con coraggio gli aspetti più aspri della realtà del mondo d'oggi, senza pietismi nè cedimenti consolatori, talvolta anche con durezza e disincanto". Accomunati da "una grande unità di valori espressivi e impegno civile", secondo la giuria i film offrono "analisi prive di retorica e un lucido pessimismo che aiutano lo spettatore a capire la complessità del mondo nel quale viviamo. Senza illusioni ma con testarda fiducia nell'uomo". Così per "Private", che affronta l'insostenibile condizione di vita di una famiglia palestinese che vive nei territori a contatto con le forze militari israeliane, per "Fame chimica", che descrive impietosamente il degrado di una periferia urbana nella quale i giovani sono alle prese con i problemi della precarietà, del lavoro, della droga e della violenza, e per "Saimir", storia di un ragazzo albanese alle prese con i problemi di emarginazione sociale. I tre film, in corsa per la sezione riservata alla migliore "Opera Prima", hanno quindi superato gli altri sette film in concorso per il "Premio alla migliore sceneggiatura". Per i film più votati dalla "Giuria del Pubblico",a conquistare la palma del "Miglior film" è stato il francese "Les Choristes - I ragazzi del coro", scritto e diretto da Christophe Barratier e già incoronato al Giffoni Film Festival 2004, al Cesar 2005 per la miglior colonna sonora e all'European Film Awards 2004 per il miglior compositore (Bruno Coulais). Targa straniera anche per il film indicato dal pubblico per la "Migliore sceneggiatura": il più apprezzato è stato "La sposa turca", di Fatih Akin, produzione mista tedesco-turca già premiata con l'Orso d'Oro al Festival del Cinema di Berlino 2004, come miglior film e migliore regia allo European Film Awards 2004, e come miglior film europeo al Goya Awards 2005. Riproposta dall’Associazione Itinerari e Arti Visive (Iav) e Galaxia Digital Video, il Premio "Giuria del pubblico" ha inoltre incoronato Fabio Volo e Barbara Bobulova, rispettivamente come "Miglior attore" e "Migliore attrice". Volo è stato apprezzato per la sua interpretazione nel film "La febbre", una brillante satira della burocrazia che il regista e sceneggiatore Alessandro D'Alatri, ospite di Gorizia nella serata di sabato, ha costruito attorno alla storia di Mario Bettini, geometra trentenne della provincia padana. Barbara Bobulova, invece, è la protagonista del film "Cuore sacro", di Ferzan Ozpetek, un viaggio alla ricerca del passato e delle sue ripercussioni sul presente che l'attrice ha così intensamente interpretato da meritare anche il David di Donatello. Con il Premio alla "Migliore Regia", anche i gusti del pubblico si sono accostati al verdetto della Giuria: in vetta alle preferenze, quindi, "Private" di Saverio Costanzo. Di nuovo "Les Choristes - I ragazzi del coro", invece, per altri due riconoscimenti: "Miglior montaggio" e "Miglior musica". Sono state poi le immagini di "Le conseguenze dell'amore", di Paolo Sorrentino, a conquistare il maggior numero di preferenze del pubblico, che ha così aggiunto un ulteriore riconoscimento al già pluripremiato film, vincitore, tra gli altri, del David di Donatello 2005 per il miglior direttore della fotografia. Chiude l'elenco dei premiati, con la fascia per la "Migliore scenografia", "La caduta - Gli ultimi giorni di Hitler", di Oliver Hirschbiegel. Per informazioni: Tel: 0481/539238 www.amidei.com 30 Luglio 2005MAGNA GRAECIA FILM FESTIVAL II EDIZIONE Soverato - 23 / 30 luglio 2005 I VINCITORI La giuria del Magna Graecia Film Festival, composta da Ettore Scola - Presidente di Giuria, Pierre Todeschini - Direttore di Annecy Film Festival, Elizabeth Missland - Stampa Estera, Francesco Festuccia - Tg 2, Anna Bonaiuto - Attrice, Marco Conti - Rai Sat Cinema, attribuisce i seguenti premi: 29 Luglio 2005FILMMAKER: NUOVO CORSO DI REGIA, RIPRESA, MONTAGGIO Roma - dal 20 settembre 2005 Analisi del linguaggio cinematografico e televisivo; scrittura e immagine; soggetto; trattamento; sceneggiatura; storyboard; tecnica di ripresa cinematografica e televisiva; tecnica audiovisiva; attrezzature; fotografia cinematografica e televisiva; informatica generale; montaggio; suono e musica; economia ed organizzazione dell'impresa cinematografica e audiovisiva. Sono i punti salienti del piano di studi strutturato dal regista Riccardo Barbieri per il Corso "Filmmaker", organizzato da www.scuoladicinema.it, centro di formazione professionale per le arti ed i mestieri del cinema e della televisione, dal 20 settembre. Alla fine del Corso gli allievi saranno divisi in coppie; ogni coppia dovrà realizzare un "saggio finale", un cortometraggio di cui dovrà scrivere soggetto e sceneggiatura e curare regia, ripresa e montaggio. Le attrezzature professionali e gli attori sono forniti dalla scuola. Durata del percorso formativo: 180 ore + le ore necessarie per la realizzazione dei saggi; frequenza: 3 volte alla settimana, 3 ore alla volta; per essere ammessi al Corso: colloquio con il Direttore; alla fine del percorso formativo personalizzato sarà rilasciato un Attestato di frequenza e di profitto, insieme a copie del "saggio". Il corso è a numero programmato. La scuola è dotata delle più moderne attrezzature professionali. Nel montaggio: 7 workstation con le macchine server necessarie, audio e video, con i software dedicati Adobe Premiére e Avid, gli standard del mondo della postproduzione televisiva e cinematografica. La ripresa prevede l'addestramento all'uso di telecamere digitali professionali, dalla Panasonic DX 100, alla Sony 150, alla JVC 5000, alla Sony 130 (corpo macchina Sony 35), ed ai camcorder Betacam SP, sia in interni che in esterni. Inoltre gli Allievi dovranno imparare ad usare la steadycam Glidecam V8, "strumento" ideale per carrellate omogenee, "flyng-mode", ed il Camcrane 200 un sistema a gru per telecamere con braccio a rapida espansione (il "Jimmy Jib"), disegnato per muovere agevolmente la macchina da presa sopra, sotto, e tutt'attorno al soggetto. E' montato sul potente treppiede Manfrotto 132X. Il regista Riccardo Barbieri, titolare della "Barbieri Communication", ha diretto e prodotto numerose opere per il Cinema e la Televisione; recentemente: copertura televisiva e produzione per conto di Raisat di tutto il Festival cinematografico di Berlino 2005; "Spettacolo della Memoria", riprese e regia in flycase dello spettacolo, Auditorium di Roma; "Concerto per la pace", produzione e riprese televisive in flycase del concerto, Raidue; service di riprese per Sky TG 24; "Giorni Contati"; regia e produzione di otto documentari per Rai Tre; "i colori della natura", regia e produzione di otto documentari per Rai Tre; documentari di agricoltura biologica per "Geo&Geo"; "Sotto le bombe", documentario sui bombardamenti nella capitale durante la seconda guerra mondiale. Per informazioni: www.scuoladicinema.it Via panisperna 101, Roma Tel: 06/4815676 e-mail: info@scuoladicinema.it 29 Luglio 2005ITALYWOOD AD AGOSTO SU STUDIO UNIVERSAL Studio Universal, il canale di cinema della Universal Studios distribuito su Sky, dedica il mese di agosto ad un percorso attraverso la vita e i film di tante star del cinema americano legate tra loro da un unico ed indelebile denominatore comune: l’origine italiana.Partendo da un sondaggio sugli attori e registi preferiti dagli italiani che vede al primo posto Robert De Niro, originario di Ferrazzano in provincia di Campobasso, è nata l’operazione "Italywood" che prevede: Ogni sera un titolo diretto o interpretato da artisti americani di origine italiana. Due anni di lavorazione per il documentario realizzato da Studio Universal sul ruolo dell’origine italiana nella vita personale e professionale di tanti grandi nomi del cinema americano. Una ricchissima raccolta di interviste esclusive e materiali d’archivio porta alla luce un’affascinante quanto inedita foto di gruppo dove compaiono da Francis Ford Coppola a Martin Scorsese, Michael Cimino, Brian De Palma, Angelica Houston, Susan Sarandon, John Turturro, Abel Ferrara, Mira Sorvino, Joe Dante, Stanley Tucci, John Travolta e tanti altri. Un affettuoso ritratto della comunità italo-americana girato dal grande regista nel 1974, raccontato dai suoi genitori: Charles e Catherine Scorsese. Un documentario inedito, diretto dal regista siciliano Francesco Calogero, che rievoca l’esperienza cinematografica del conterraneo Francis Ford Coppola tornato sull’isola nel 1970 per girare alcune scene de "Il Padrino". Un viaggio attraverso i luoghi che hanno ospitato i set del film arricchito da straordinarie immagini del dietro le quinte e dalle testimonianze degli abitanti del luogo coinvolti nella produzione con piccoli ruoli di cui ancora oggi vanno fieri. 28 Luglio 2005TREE'R US: INIZIATE A RIBALTARE GLI SCHERMI Sasso di Castalda (PZ) - 10 agosto 2005 "Tree'r Us è l'avanguardia del cinema contemporaneo, è finalmente la tecnica che si fonde completamente alla struttura narrativa, l'ambiente che ha un impatto definitivo sulla tecnica di ripresa, si gira in un unico ciak come nella vita." Tree'r Us, realizzato con il Patrocinio di Unione Europea - Regione Basilicata per la regia di Luca Curto, è un film girato completamente dal vivo e in diretta, il primo ad essere realizzato in verticale nel formato 10:16, per dare maggior risalto e forza alla verticalità dei protagonisti, uomini e alberi. Il 10 agosto 2005 alle ore 21.00 (a distanza di un anno dall'esperimento di film live di Luca Curto "Capita-poison"), per 90 minuti il bosco di Costara - Sasso di Castalda (Potenza) sarà il set di 1500 mq2 in cui verrà riprodotto un villaggio. L'intero set sarà aperto al pubblico che potrà assistere alle riprese. A 100 metri dal set sarà allestita una vera e propria sala cinematografica all'aperto, sede della prima proiezione in tempo reale, che ospiterà un pubblico più ampio. Il cast internazionale e sorprendente con Raiz, Linton Kwesi Johnson, Tony Scott, Blaine L. Reininger, Meg e Caparezza. La colonna sonora sarà eseguita dal vivo da Marco Messina (Resìna/99 Posse). Il frutto di questa irripetibile esperienza uscirà nelle sale a febbraio 2006 e sarà presentato alle selezioni ufficiali del Berlin Film festival 2006. 27 Luglio 2005IMAGINARIA III EDIZIONE Conversano (BA) - 1 / 7 agosto 2005 S’inaugura lunedì 1 agosto alle ore 21.00 a Conversano (BA) la terza edizione di Imaginaria Festival Internazionale di Cinema libero. Tutte le sere fino a domenica 7 presso il chiostro di San Benedetto saranno allestite due sale per la proiezione in assoluta anteprima regionale di cortometraggi, film, documentari, videoclip musicali, animazione, video-arte, omaggi e retrospettive. Ingresso unico euro 3. Il festival è organizzato dal Circolo del Cinema Atalante con il patrocinio dalla Regione Puglia, della Provincia di Bari, del Comune di Conversano, dell’Università degli Studi di Bari e dell’Unione Italiana Circoli del Cinema. Imaginaria prevede diverse sezioni ed in particolare un concorso internazionale per cortometraggi con la proiezione di ben 100 opere selezionate fra le 850 pervenute da oltre 20 Paesi. Alla serata inaugurale interverranno il Sindaco di Conversano Francesco Iudice, l’Assessore al Mediterraneo della Regione Puglia Silvia Godelli, il direttore del festival Luigi Iovane, il presidente della giuria il critico cinematografico Piermaria Bocchi, il critico cinematografico Rinaldo Censi, il coordinatore del festival Giuseppe De Mattia. Primo evento speciale del festival è la proiezione del film manifesto del cinema surrealista "Un cane Andaluso" del regista spagnolo Luis Bunuel. Il film sarà accompagnato con musica eseguita dal vivo dall’ensamble jazz E.Y.E. del Conservatorio di Monopoli. A seguire la competizione internazionale dedicata ai cortometraggi con la proiezione di quindici opere (provenienti da Francia, Inghilterra, Canada, Spagna, Germania, Cuba, Belgio e Portogallo) in assoluta anteprima regionale, nazionale ed internazionale. La serata si chiuderà con la proiezione del capolavoro di Buster Keaton "Palla n.13". Per informazioni: www.imaginariafilmfestival.org 27 Luglio 2005SIGNES DE NUIT A MILANO Milano - 28 luglio 2005 Ultimo appuntamento della rassegna Schermi dal Mondo: il microcinema esterni conclude il suo viaggio attraverso le rassegne di cinema più importanti e innovative del mondo con una tappa al festival di Parigi Signes de Nuit. Appuntamento giovedì 28 luglio 2005 al microcinema di Via Paladini 8, con una selezione delle opere più applaudite all'ultima edizione del festival Signes de Nuit. Festival giovanissimo, nato nel 2003 come forum di espressione per i cineasti parigini emergenti, Signes de Nuit promuove opere indipendenti e di qualità, offrendo una vetrina ricca, vivace e differenziata sulla produzione cinematografica internazionale di cortometraggi e film sperimentali. E sceglie di farlo di notte, proiettando i film dalle 21 alle 6 del mattino: una provocazione per dimostrare che Parigi non ha perso la vitalità della vita notturna. Da "Los Zapatos de Zapata" del messicano Larobina che presenta in modo originale la figura eterna di Emiliano Zapata, guida rivoluzionaria del Messico del Sud: una fusione perfetta di realtà e mito in un racconto di morte e resurrezione; a "L´autre rêve americain", viaggio e prove di un adolescente dal nord del Messico fino agli Stati Uniti alla ricerca e conquista del sogno americano. E ancora "Heart is a piece of Meat", la ricerca dell'amore vissuta da un timido macellaio, la cui vita è improvvisamente sconvolta da un incontro sull'autobus e il canadese "Hitler! (revisited)", tributo del regista Clive Holden al fratello schizofrenico, dove i sottotitoli sostituiscono i dialoghi, per dare risalto all'interiorità del protagonista. Programma di Sala: Proiezione in lingua originale con sottotitoli in inglese. Cena + proiezione: 10 euro (+ tessera esterni) - Solo proiezione: 4 euro (+ tessera esterni) Per informazioni: Tel/Fax: 02/713613 www.esterni.org e-mail: info@esterni.org 26 Luglio 2005I FESTIVAL DI CINEMA AL CLOROFILLA FILM FESTIVAL Parco della Maremma - 5 / 15 agosto 2005 Sono oltre un centinaio i festival che hanno aderito alla proposta del Clorofilla film festival, la rassegna cinematografica di Festambiente che si svolgerà dal 5 al 15 agosto nel Parco della Maremma. La manifestazione di Legambiente ospita nei propri spazi altre iniziative che avranno a disposizione uno stand dove i visitatori potranno recuperare bandi di concorso, cataloghi, programmi degli eventi che hanno aderito. E quest'anno il Clorofilla, per dare una connotazione in più a questo settore, si arricchisce di proiezioni provenienti direttamente da alcune delle manifestazioni coinvolte con presentazione "in diretta" da parte dei direttori artistici che così potranno anche promuovere i loro festival. Un'occasione di scambio ed una panoramica del fermento cinematografico presente su tutto il territorio nazionale. Nell'arco degli undici giorni di festival si alterneranno alla selezione ufficiale, che prevede lunghi e corti in concorso, opere già passate al Riff, "Alice nella città", MedFilm Festival ed Enzimi solo per citare i festival romani. Poi ancora proposte da Storie di cinema, Brescello Progetto Cinema, Festival Internazionale del Cortometraggio di Siena, Festival Internazionale dei Circoli del Cinema di Reggio Calabria, Raccorti Pisani, Chianciano Corto Fiction, Mestre Film Festival, Sottodiciotto Film Festival, Cinemambiente e Visionaria. Per informazioni: Tel: 0564/48771 Fax: 0564/487740 e-mail: cinema@festambiente.it 25 Luglio 2005JONIO EDUCATIONAL FILM FESTIVAL Costa Jonica (TA) - 26 / 31 luglio 2005 Prenderà il via il 26 luglio 2005 su uno dei più suggestivi tratti della costa jonica JEFF - Jonio Educational Film Festival, il primo evento di promozione dell'Arte Cinematografica con protagonisti assoluti gli universitari. Organizzato dall'Associazione culturale JEFF in collaborazione con il Corriere del Giorno di Puglia e Lucania, con il patrocinio della Commissione Europea e dell’Università degli Studi di Bari, il Festival sarà articolato in 3 sezioni: Lungometraggi, Documentari/Back Stage (lavori italiani e internazionali), oltre a quella degli Istant Movie riservata agli studenti. Il tema di questa prima edizione del JEFF è "Libero di. Libero da." Provenienti prevalentemente dalle facoltà di Scienze della Comunicazione e Lettere di oltre 20 Atenei italiani, 150 studenti saranno infatti componenti della Giuria ufficiale a pieno titolo, a fianco di cinque personalità del Cinema. Prenderanno parte alle 5 Lezioni di Cinema, in cui incontreranno professionisti dell'industria cinematografica. Realizzeranno, coadiuvati da Tutor esperti, i cortometraggi per la sezione Istant-Movie "Tra mare e cielo", sezione che prevede un premio speciale. Parteciperanno attivamente all'organizzazione dell'evento: saranno coinvolti nella produzione del JEFF, cureranno gli incontri con la stampa e con il pubblico e gli eventi collaterali del JEFF, che si terranno sulla litoranea salentina nella notte. La serata inaugurale, prevista il 26 luglio nella suggestiva cornice del Castello Aragonese di Taranto, avrà come momento clou la proiezione del film "Cuore Sacro" di Ferzan Ozpetek. Ospite d'onore sarà il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola. Presidente della Giuria è Ferzan Ozpetek. Con lui nel ruolo di madrina l‘attrice Francesca Inaudi. Per informazioni: www.jeffestival.org 25 Luglio 2005MASTER IN SCRITTURE PER IL CINEMA. SCENEGGIATURA/CRITICA Frutto della proficua collaborazione avviata ormai da un paio d'anni tra l'Associazione Amidei e il Dams Cinema di Gorizia, sarà ufficialmente presentato domani 26 luglio a Gorizia il Master in "Scritture per il Cinema. Sceneggiatura/Critica", il primo in Italia in grado di offrire agli studenti, contemporaneamente, sia l'insegnamento della sceneggiatura, sia quello della critica cinematografica. Aperto a tutti i laureati a partire dal prossimo anno accademico (il bando sarà pubblicato entro qualche settimana), il Master sarà articolato tra lezioni in classe, tenute da decine di professionisti di entrambi i settori (da Umberto Contarello, lo sceneggiatore di "Ovunque sei" di Michele Placido, e Francesco Bruni, tra l'altro membro della Giuria del Premio Amidei, per la sezione "sceneggiatura", a Piera Detassis, direttrice di "Ciak", per la sezione "critica"), e stage al fianco di grandi sceneggiatori e presso le maggiori riviste di critica cinematografica. Alla presentazione dell'importante novità didattica parteciperà anche il Magnifico Rettore dell'ateneo friulano, Furio Honsell. 23 Luglio 2005GIFFONI FILM FESTIVAL Giffoni - 16 / 23 luglio 2005 I VINCITORI In questa 35a edizione del Giffoni Film Festival prevale l’emozione. Storie di amicizie, dolori, passioni, abbandoni e testimonianze di sfruttamento e tradimenti. Millecinquecento giurati, in un’età compresa tra i sei e i diciannove anni, si sono appassionati alla visione di pellicole dure, profonde e dai temi attuali. Per la sezione Free to Fly ha vinto il lungometraggio "Innocent Voices" (Messico) del regista Luis Mandoki. Ambientato negli anni Ottanta, durante la guerra civile in Salvador, il film è la storia dell’undicenne Chava che rimasto senza padre diviene l’uomo di casa e deve affrontare una lotta per la sopravvivenza prima di fuggire per non essere reclutato nell’esercito. Dura e forte testimonianza sulle tragiche condizioni dei bambini soldato. Alla pellicola è stato assegnato anche il Premio Amnesty International per aver denunciato "la negazione dei fondamentali diritti umani dei bambini durante una guerra che non lascia alternative". All’interno della sezione Free to Fly, una buona affermazione ha ottenuto "In Orange", di Joram Lursen, distribuito in Italia da Noshame Films che si è posizionato al secondo posto della competizione. Il terzo classificato per la categoria Lungometraggi, "Dear Frankie" (U.K.), distribuito in Italia da Buena Vista Italia, della regista inglese Shona Auerbach, ha ricevuto tre menzioni speciali: Gran Premio della Giuria "per il valore artistico e l’ottima tecnica di ripresa"; Premio "Percorsi Creativi 2005" del C.G.S. "per aver affrontato con grande efficacia il tema della perdita, nella duplice prospettiva del saper abbandonare e dell’essere abbandonati"; Premio Arca Cinemagiovani 2005 "per il suo coinvolgimento emotivo dato soprattutto da personaggi sinceri e appassionati". Nella categoria Cortometraggi, è stato scelto come vincitore "Gabriel" (Australia), in cui un bambino di sei anni, dopo aver visto morire una formica, interroga la madre sul senso della vita e della fine di essa. Con un consenso quasi unanime ha conquistato il primo premio, per la sezione Y Gen il lungometraggio "Napola" (Germania) del regista tedesco Dennis Gansel. Si tratta di un film ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale. Protagonista è Friedrich, un giovane pugile di umili origine che, grazie alle sue doti sportive, riesce a entrare in una prestigiosa scuola per i futuri dirigenti del Terzo Reich. Lì conoscerà un altro allievo, critico verso l’ideologia nazista, che cambierà il corso della sua vita. Una storia di amicizia che abbraccia anche fondamentali tematiche storiche e politiche. Sempre Napola ha ottenuto il Premio Arca Cinemagiovani "perché un’emozione viscerale lo percorre interamente, toccando gli estremi dei sentimenti umani". All’interno della sezione Y Gen, una buona affermazione ha ottenuto anche il film "Love+Hate", di Dominic Savage, distribuito in Italia dalla IIF, che si è aggiudicato il secondo posto. Il Gran Premio della Giuria, invece, è stato assegnato al film polacco "Zhoorek" (Polonia), di Ryszard Brylski, "per lo sperimentalismo della regia, per la sapienza nell’uso dei tempi, per i numerosi simbolismi offerti allo spettatore". Nella categoria Cortometraggi, ha ottenuto il primo premio "Life" (Messico) di Ariel Zylbersztejn, storia di una bambina affascinata da un misterioso numero "vitale" impresso sul braccio della nonna. Vincitore della sezione First Screens è "Duma" (U.S.A.), distribuito in Italia da Warner Bros Italia, lungometraggio del regista Carroll Ballard, che racconta l’amicizia tra Xan, ragazzo bianco sudafricano di dieci anni e un leopardo chiamato, appunto, Duma. Xan lo trova abbandonato in una riserva e lo alleva. I due saranno costretti a trasferirsi in città, ma il loro disagio li porterà a fuggire verso la savana. E’ una storia che esalta l’amicizia, la bellezza della natura e l’amore che non muore. All’interno della sezione First Screens, una buona affermazione ha ottenuto anche il film "Five Children and It", di John Stephenson, distribuito in Italia dalla Medusa Film. Nella categoria Cortometraggi ha spopolato "Tadeo Jones" (Spagna), film di animazione di Enrique Gato. Il titolo viene dal nome di un esploratore sempre alla ricerca di guai. Due premi per la sezione Kidz: Miglior Film d'Animazione e Miglior Film Fiction. Il miglior lungometraggio di animazione è "The Golden Blaze" (U.S.A.), di Bryon E. Carson. Al centro del film c’è Jason Fletcher, un ragazzo non molto popolare, che passa tutto il suo tempo a leggere il fumetto che dà il titolo al film. Il padre del ragazzo, uno scienziato, grazie ad un suo esperimento, acquisterà superpoteri. Jason lo aiuterà a sfruttare le sue nuove facoltà. E’ una storia fatta di eroi, cattivi e fantasie che prendono vita. Il miglior film fiction invece è stato giudicato "The Wild Soccer Bunch 2" (Germania) di Joachim Masannek, regista che l’anno scorso aveva conquistato il premio per il miglior film nella stessa sezione, con "The Wild Soccer Bunch 1". Il secondo capitolo basato sulle avventure del "Mucchio Selvaggio del Calcio" mostra i giovani protagonisti ancora alla difesa del loro trofeo e del dominio sulla città contro i loro avversari, la Banda dello Skate. Il Premio Gnamfest è stato assegnato al film "Finding Friends" (Norvegia) di Arne Lindtner Næss "per il valore artistico e l’ottima tecnica di ripresa". Il Premio Cial per l'Ambiente è andato al film "Taina 2 - A New Amazon Adventure" (Brasile), del regista Mauro Lima per la migliore tematica ambientale. All’interno della sezione Kidz, una buona affermazione ha ottenuto anche il film di animazione digitale "Valiant", pellicola inglese diretto da Gary Chapman, distribuito, in Italia, da Medusa Film, che si è posizionato al secondo posto. Per i cortometraggi, invece, si è aggiudicato il primo premio "Dancing Darlings" (Germania), di Maren Erdmann. E’ la storia di una bambina, Khatarina, che si fa aiutare da una sua amica per preparare un’importante recita scolastica. Al film è andato anche il premio della Campania Film Commission. Per informazioni: www.giffoniff.it 23 Luglio 2005HORROR DAY AL PREMIO SERGIO AMIDEI Gorizia - 24 luglio 2005 Domenica sotto il segno del terrore, domani, 24 luglio, con gli eventi collaterali alla XXIV edizione del Premio internazionale alla migliore sceneggiatura "Sergio Amidei", in programma a Gorizia fino al 30 luglio. Saranno infatti i racconti di Edgar Allan Poe, maestro indiscusso della suspense, del mistero e dell'orrore, a dominare la scena durante le proiezioni della mattina e del pomeriggio al Palazzo del Cinema di piazza Vittoria. Tratti da sue opere sia "I racconti del terrore" (1962), di Roger Corman, primo dei tre appuntamenti con la retrospettiva dei "Film a episodi", alle 10, sia "Tre passi nel delirio" (1967), di Federico Fellini, Roger Vadim e Louis Malle, alle 17. Stessa impronta anche per "Il cuore rivelatore" (1934), esordio alla regia di Mario Monicelli, in apertura della retrospettiva degli "Esordi in breve", alle 14. Porta la firma di Mario Bava, invece, il secondo film a episodi ispirato all'horror, "I tre volti della paura" (1963), trittico di novelle del brivido in programma alle 15. Da non perdere, infine, il secondo cortometraggio d'autore del pomeriggio, "Colpa del sole" (1950), prima e unica esperienza alla regia dello scrittore Alberto Moravia. Definito una "variazione hitchcockiana di un tema antonioniano", il film è intriso di suggestioni noir e attraversato dai temi dell'incomunicabilità, della sterilità dei rituali borghesi e della metalinguistica cinematografica. Nell'intervallo fra "I tre volti della paura" e "Tre passi nel delirio", alle 17, nella sala 2 del Cinema Vittoria, l'Amidei proporrà un "fuori programma" in omaggio a Marco Devetak, giovane regista goriziano da poco laureatosi in Film Studies alla University of Wales, di cui sarà proiettato il corto "This is (not) a film" (20'), girato lo scorso maggio a Lampeter, in Galles, e costruito attorno alla storia di un regista in erba convocato da un produttore per dirigere un film. Un'esperienza destinata a perdere ben presto i contorni della realtà ed entrare in un quadro surreale e spersonalizzato. L'ingresso alle proiezioni è gratuito. Per informazioni: Tel: 0481/539238 www.amidei.com 22 Luglio 2005MAGNA GRAECIA FILM FESTIVAL II EDIZIONE Soverato - 23 / 30 luglio 2005 La seconda edizione del Magna Graecia Film Festival, festival dedicato alle opere prime, si svolgerà in una delle più belle località turistiche del Mediterraneo, Soverato, dal 23 al 30 luglio 2005.A seguito dell’accordo chiuso con il Festival Internazionale di Annecy Cinema Italien, una delegazione di Annecy seguirà i lavori del Magna Graecia Film Festival al fine di selezionare una o più opere che parteciperanno in concorso al prestigioso festival francese. Il 28 giugno si è svolta a Roma presso la sede della Stampa Estera la presentazione del Festival alla presenza di Gianvito Casadonte - direttore artistico del Magna Graecia Film Festival, Pierre Todeschini - direttore e fondatore del Festival di Annecy, Giovanni Galoppi - presidente AIP Film Italia (ex italia cinema), Marco Conti - Vicepresidente Rai Sat, Shaila Rubin - Casting Internazionale, Ettore Bassi, Edoardo Leo, Giorgia Lepore, Solena Nocentini, Sabrina Parravicini - regista di Comunque Mia, Andrea Manni - regista de Il Fuggiasco, Giampaolo Tescari - regista di Gli occhi dell’altro, Luigi Fiore regista di Taxi Lover, Franco Bertini regista di Tutto in quella Notte. La Giuria: Ettore Scola - Presidente di Giuria Pierre Todeschini - Direttore di Annecy Film Festival Elizabeth Missland - Stampa Estera Peter Loewe - Stampa Estera Luciano Regolo - Direttore rcs Shaila Rubin - Casting Francesco Festuccia - Tg 2 Anna Bonaiuto - Attrice Marco Conti - Rai Sat Cinema I premi: Miglior Opera Prima Premio Annecy Migliore Attrice Migliore Attore Attrice Rivelazione Attore Rivelazione Premio Novella 2000 Fra gli eventi fuori concorso l'anteprima nazionale del film "Saint Ange", distribuito dalla CDI di Giovanni Di Clemente, opera prima di Pascal Laugier con Virginie Ledoyen, entrambi presenti al festival, "Gli occhi dell’altro" di Giampaolo Tescari con Lucrezia Lante Della Rovere, il documentario "Mimmo Rotella" di Mimmo Calopresti con Mimmo Rotella. Per scaricare il programma completo clicca qui 22 Luglio 2005STUDIO UNIVERSAL CELEBRA PETER SELLERS In occasione dei 25 anni dalla scomparsa del celebre attore inglese Peter Sellers, il 24 luglio del 1980, Studio Universal (Sky) rende omaggio ad un artista dall’irresistibile verve comica, passato alla storia per la sua capacità trasformistica, con un ciclo di film e un Focus. L’appuntamento è a luglio ogni lunedì alle 21.00. Da non perdere, a conclusione del ciclo, lunedì 25 luglio alle 21.00, appena prima del Focus, l’anteprima sul Canale dei primi 10 minuti del film "Tu chiamami Peter", che racconta la vita dell’attore, in uscita nelle sale ad agosto.I titoli: La vita privata di Henry Orient (1964) di George Roy Hill con Angela Lansbury, Ciao Pussycat (1965) di Clive Donner dove Sellers recita a fianco di attori del calibro di Peter O’Toole e Romy Schneider, Caccia alla volpe (1966) di Vittorio De Sica e scritto da Neil Simon, con cammei di Paolo Stoppa e Lando Buzzanca e infine Il prigioniero di Zenda (1979) di Richard Quine. Focus "Peter Sellers": Sessanta film, due candidature all’Oscar, risate irrefrenabili e tristezze profonde, amore e insulti. Fantasista e imitatore, passò al cinema in parti brillanti e istrioniche, affermando di "...non avere altra personalità oltre quella del personaggio interpretato in quel dato momento." "...Peter Sellers era magnifico, possedeva quell’incredibile facilità nel fornire ogni personaggio di sfaccettature inusuali e particolari". E’ la voce di Blake Edwards nel Focus realizzato dal Canale che ripercorre le tappe essenziali della vita e della carriera del grande attore. Un documento dove tra immagini di archivio e interviste allo stesso attore e a Blake Edwards, che lo diresse nel film "La Pantera Rosa", emerge il ritratto di un attore camaleontico sempre alla ricerca del ruolo perfetto. Nato a Southsea, Hampshire, l’8 settembre 1925, Peter Sellers, all’anagrafe Richard Henry Sellers, cresce in un ambiente perfetto per far sbocciare il suo indubbio talento: entrambi i genitori sono, infatti, attori. Dopo anni di gavetta come imitatore, suonatore di trombone ed, in seguito, conduttore radiofonico, debutta al cinema nel 1951 in "Penny Points to Paradise" ma si mette in luce solo nel 1955 per la sua interpretazione del gangster maldestro de "La signora omicidi". Nel 1960, già attore apprezzato, dirige se stesso in "Il piacere della disonestà" e due anni dopo, incontra Stanley Kubrick che, dapprima gli offre una parte secondaria in "Lolita" (1962), per poi dirigerlo, come protagonista nel film "Il dottor Stranamore" (1963). Nella pellicola Sellers mostra le sue incredibili doti di trasformista interpretando ben tre ruoli diversi. Qualche anno dopo, nel 1968, un’altra interpretazione che lo proietta dritto nella storia del cinema: la pellicola è "Hollywood Party" di Blake Edwards. Lo stesso regista lo aveva diretto nel 1964 nel primo episodio di quella serie che, più di ogni altra pellicola, è legata al nome di Sellers: è infatti l’ispettore Clouseau nel film "La Pantera rosa", a cui seguiranno "La pantera rosa colpisce ancora" (1974), "La pantera rosa sfida l’ispettore Clouseau" (1976) e "La vendetta della Pantera rosa" (1978). Nel 1980, poco prima di morire ad appena 55 anni, per una crisi cardiaca, gira la sua ultima fatica: "Il diabolico complotto del Dr. Fu Manchu". La sua vita privata è ricca di matrimoni e grandi passioni, tra cui si annoverano una corte serrata a Sophia Loren, conosciuta sul set de "La miliardaria" e due matrimoni, con l’attrice svedese Britt Ekland e con Lynne Frederick, ma anche di depressione e sentimenti di autodistruzione, come racconta la sua ultima biografia dal titolo "Mr. Stranamore" e come lo ricorda Blake Edwards, che lo definì una persona imprevedibile, un incastro di simpatia e tristezza che arrivano diretti al cuore. 21 Luglio 2005GIOVANE E INNOCENTE 2 I VINCITORI Lunedì 25 luglio alle ore 21,30 a Soundtown Summer, cortile sinistro Basilica di Superga, Torino, verranno premiati i vincitori della seconda edizione del concorso di critica cinematografica on line "Giovane e Innocente" promosso dal Centro di Cooperazione Culturale "Soundtown" sulle pagine di Effettonotte online. Premi ufficiali della giuria Marco Toscano, di Catanzaro - Nel-finito, infinito: palingenesi di un amore. La voce umana/Codice privato Livio Marchese, di Catania - Il cinema randagio di Sergio Citti Umberto Ledda, di Savigliano (Cuneo) - 2046 di Wong Kar-Wai Gianmarco Zanrè, di Milano - America oggi? Altman dall’antica Grecia al futuro degli insetti Chiara Federico, di Roma - La freddezza e le contrazioni in Dogville Alessandro Di Tecco, di Vicenza - Il ragazzo selvaggio Stefania Carini, di Milano per l'In-deep Pixar Animation Studios: nuove immagini e vecchie forme di rappresentazione Giulia Lombardi, di Ravenna, per la recensione di Se mi lasci ti cancello Aldo Spiniello di Grottolella (Avellino) per l’In-deep Il presente mancato. In the mood for love e 2046 di Wong Kar-Wai Per informazioni: www.effettonotteonline.com e-mail: staff@www.effettonotteonline.com 21 Luglio 200520. SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA Venezia - 1 / 9 settembre 2005 Anche quest'anno la Settimana Internazionale della Critica, in programma al Festival di Venezia dal 1 al 9 settembre 2005, si concentra sulle opere prime. Giunta alla sua ventesima edizione, la SIC conferma infatti lo spirito e i motivi che ne animarono la nascita: l'intenzione era ed è rimasta quella di proporre, autonomamente dalla Mostra del Cinema e dalle sue sezioni ufficiali, un punto di vista critico sul cinema che possa esprimersi nella scoperta di nuove tendenze, linguaggi filmici, sguardi d'autore. La selezione di quest'anno sembra più che mai in linea con le incertezze e le paure dei nostri tempi: i sette film selezionati rispecchiano una tensione e una violenza esistenziale ma anche politica che va al di là della stretta attinenza ai temi legati all'attualità, agli scenari di guerra o di terrore. E' un cinema spesso personale, coraggioso, che si situa in linee di confine fra territori e mondi culturali, ma anche fra estetiche e forme di linguaggio. In questo senso anche l'Evento Speciale della SIC, un documentario d'esordio sulla Shoah, lavora proprio sul limite della memoria, a partire da una ricostruzione filmica dell'orrore sulle macerie invisibili della rimozione. I film della 20. Settimana Internazionale della Critica: Storia di Ivan, ragazzo messicano osservato nei momenti ripetuti della sua vita quotidiana nel chiuso della sua stanza. Film dalla sorprendente struttura narrativa, apparentemente semplice nel ripetersi di sequenze lunghe 32 secondi, riuscito ritratto di una gioventù che trova la forza di crescere per affrontare la vita. In un campus universitario della California, un giovane studente si improvvisa detective per ricostruire i dettagli dell'omicidio della sua ex ragazza. Un teenager film combinato insolitamente con il linguaggio e i meccanismi del noir: esordio dal fascino ipnotico con la cornice del "genere" che si fa segno inequivocabile di disagi generazionali profondi. Un cantante folk cinese racconta con la sua chitarra la storia di Ma Xiaogang, un giovane appena tornato dal carcere dove ha scontato sei anni per avere violentato una maestra. L'ossessione del ragazzo per la donna, che porterà a un nuovo incontro impossibile negli sterminati campi di girasole che circondano il paese, è la sostanza di un film di bellezza estetica e linguistica folgoranti. Le disavventure di Desiderio, bellissimo transessuale napoletano infelice in amore, e del gruppo dei suoi amici "travestiti", che, delusi dalle esperienze politiche, creano un centro di agricoltura biologica e un consultorio psicologico per uomini in crisi. Un film anomalo ed eccentrico, un coloratissimo "prodotto tipico locale", con l'iconografia "transgender" come simbolo della reazione alle omologazioni imperanti. Un viaggio sul confine della linea d'ombra dell'adolescenza, attraverso il ritorno di Thomas nel paese d'infanzia a seguito della morte del fratello Richard. L'attore Eric Caravaca dirige se stesso in questo dramma di rara sensibilità e delicatezza, che rimanda a un mistero interiore che ha a che vedere con la colpa e l'innocenza, il delitto e il castigo. La storia di Winnie, ragazzina "Pavee", ovvero appartenente alla numerosa comunità dei "Traveller" irlandesi, quelli che vivono nelle roulotte senza ruote ai margini delle città e del sistema. L'esordiente fotografo Perry Ogden realizza una sorta di docudrama, pedinando la protagonista e la sua famiglia e trovando la verità della loro vita nella flagranza compositiva della messa in scena. Un uomo trova l'unica ragione della morte del suo bambino durante il parto nella volontà di Dio, credendo anche che gli sia affidata una missione, quella di uccidere i bambini del villaggio per sottrarli alla vanità del mondo. Ipnotico ed ossessivo, con i suoi riferimenti a tanto cinema eccentrico rispetto alla tradizione iraniana, un film che nella sua visionarietà esprime sorprendentemente la folle realtà del fanatismo religioso contemporaneo. Evento speciale Nel lager di Belzec in Polonia furono uccisi circa 600.000 ebrei. Dei corpi e del campo i tedeschi non lasciarono traccia. Il primo lungometraggio di Guillaume Moscovitz ricostruisce l'orrore attraverso la memoria degli abitanti del villaggio che assistettero impotenti e quasi conniventi a quell'eccidio. Un immaginario che emerge pian piano dal vuoto, un commovente e brutale documentario sulle rimozioni della nostra coscienza. Omaggio ad Alberto Lattuada Le vicende di Giacomo, professore di filosofia, che dopo le campagne garibaldine ritorna al suo paese con la testa piena di progetti. Ma dovrà rinunciare ai suoi sogni e al matrimonio con Celestina per trovare lavoro presso un vecchio conte. Ispirato al romanzo omonimo di Emilio De Marchi, un film ancora tutto dentro alla tradizione calligrafica italiana, che segnò nel '43 l'esordio nella regia di Alberto Lattuada. I sette film presentati in competizione concorrono a due premi: - Premio del Pubblico - Gan Assicurazioni I sette film verranno sottoposti al giudizio del pubblico, che all'uscita della sala avrà l'opportunità di indicare il proprio gradimento in un'apposita scheda. Il premio intende dare la possibilità di esprimersi al numeroso pubblico di Venezia con un'opinione diretta e pertanto più preziosa. Il risultato finale delle votazioni sarà annunciato in concomitanza con la sua assegnazione a fine Mostra. Il premio offerto dalla Gan Assicurazioni consiste in 3.000 euro. - Le opere prime selezionate concorrono inoltre, insieme a tutti gli altri lungometraggi d'esordio presentati dalla Mostra, al Leone del futuro - Premio Venezia Opera Prima "Luigi De Laurentiis" di 100.000 euro, messi a disposizione da Filmauro. Al regista andranno inoltre 20.000 metri di pellicola offerti da Kodak. br> Quest'anno per la prima volta la Settimana Internazionale della Critica si avvale di un nuovo e importante sponsor: si tratta della BNL, una banca da sempre attiva nel sostegno al cinema italiano e alle manifestazioni internazionali. Per il quarto anno consecutivo la SIC è stata resa possibile anche grazie al sostegno offerto da Gan Assicurazioni - Fondation Gan pour le Cinéma, un gruppo particolarmente sensibile alla promozione della settima arte e in particolare delle giovani generazioni di autori, FNAC - Italia, gruppo di distribuzione elettronico editoriale, Regione Veneto e Citroën Italia. 20 Luglio 2005VOLCANO FILM FESTIVAL Borgo Marinaro di Torre Archirafi - Riposto (CT) - 29 / 31 luglio 2005 Si svolgerà dal 29 al 31 luglio presso il borgo marinaro di Torre Archirafi - Riposto (Ct) la prima edizione del Volcano Film Festival. La manifestazione, organizzata dall'Associazione Videoinflussi, per la direzione artistica di Giuseppe Cammarata, ha come obiettivo quello di raccontare un cinema diverso, fuori dai soliti circuiti convenzionali nel segno di uno spirito giovane e sperimentale. A questo proposito il festival vede tra i suoi principali ospiti Alberto Grifi - uno dei più importanti esponenti del cinema sperimentale italiano
legato ai temi del sociale e della controinformazione - a cui è dedicata la retrospettiva "Escursioni sul Vulcano". Ne "La Verifica Incerta" (1964) - film in programma nella prima serata del festival - il regista, riutilizzando scarti di pellicola destinata al macero, dà origine a uno dei primi lavori di sperimentazione del cinema italiano da cui scaturisce un film senza sceneggiatura, che prende vita da sé stesso, che si autodetermina, basandosi sulla sostanza linguistica del ritmo. La retrospettiva sarà arricchita da una regia live a cura di "Vision T.T.F." e da una performance
audiovisuale di Doku-Abstract (Polivisioni) e Loozoo (Mechanism Record)."Sul Bordo del Cratere", rassegna di lungometraggi fuori concorso, vede in programma: "Lavorare con lentezza" (2004) di Guido Chiesa, storia di Radio Alice, una delle prime emittenti radio private, legata al movimento di contestazione della seconda metà degli anni '70; "Paris, Dabar" (2003/2005) di Paolo Angelini, rally alcolico da bar a bar, narra della consuetudine di un gruppo di ragazzi di via del Pratello, che si sfidano in un'insolita gara a premi. La rassegna prevede inoltre "Fame chimica" di Antonio Bocola e Paolo Vari, interessante esempio di autoproduzione in cui gran parte della troupe tecnica e artistica ha rinunciato a una parte dei compensi diventando proprietaria dei diritti. Senza retorica il film racconta la storia di due ragazzi inseparabili la cui profonda amicizia si incrina quando compare una bella ragazza di cui entrambi si innamorano. Nel corso delle serate del festival una giuria di esperti, che comprende, tra gli altri, Fabrizio La Palombara, direttore della fotografia, e Sebastiano Gesù, critico cinematografico, selezionerà il vincitore del concorso di cortometraggi "Lapilli". Dal 27 al 31 sarà tenuto un workshop formativo, "Sotto il Vulcano", dedicato ai giovani residenti in Sicilia, diretto da Danilo Monte, regista e montatore, e Cristiano Zuccotti, filmaker. Il corso culminerà con la realizzazione di un cortometraggio proiettato nella serata conclusiva del festival. Negli stessi giorni sarà inoltre allestito un mercatino dedicato agli artigiani e alle associazioni del territorio. Per scaricare il programma clicca qui Per informazioni: www.volcanofilmfestival.net e-mail: info@volcanofilmfestival.net 20 Luglio 2005CORTO SAN GIORGIO II EDIZIONE Porto San Giorgio (AP) - 2 / 4 settembre 2005 Scadenza: 31 luglio 2005 È indetta la seconda edizione del Concorso per cortometraggi "Corto San Giorgio". Il concorso si tiene ogni anno il primo fine settimana di settembre a Porto San Giorgio ed è organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune, con la collaborazione dell’Associazione culturale "Q Brel". L’edizione di quest’anno si svolgerà nei giorni 2, 3 e 4 settembre. La partecipazione al concorso è gratuita. Tema del festival sarà l’ "Impegno civile" in tutte le sue forme di manifestazione. I video dovranno avere una durata massima di 20 minuti, inclusi i titoli di coda. Dovranno inoltre essere stati prodotti nei 5 anni precedenti la data di scadenza del bando (31/07/2005). Le opere dovranno pervenire in plico raccomandato sigillato. Il plico non dovrà avere indicazione delle generalità dell’autore, le quali saranno indicate in una pagina di presentazione accompagnatoria che indichi le generalità, numero di telefono, indirizzo di posta elettronica, una dichiarazione che l’opera sia inedita e dei brevi cenni biografici del concorrente. I video dovranno pervenire in VHS o in formato digitale (DVD, DiVx, mpeg, AVI, ecc.). Di tutte le categorie sarà scelto un unico vincitore che riceverà un premio in denaro di € 500,00 al lordo delle ritenute fiscali. Il vincitore sarà scelto da una giuria appositamente nominata per presiedere all’evento. Le iscrizioni sono aperte fino al 31/07/2005. L’indirizzo a cui dovranno pervenire i cortometraggi è: Concorso per cortometraggi Corto San Giorgio - Comune di Porto San Giorgio Assessorato alla Cultura - via Veneto, 5 - 63017 Porto San Giorgio (AP) Per informazioni: Tel: 0734/680238 Fax: 0734/680247 www.cortosangiorgio.splinder.com e-mail: cortosangiorgio@comune-psg.org 19 Luglio 2005LAURAFILMFESTIVAL II EDIZIONE Levanto (La Spezia) - 28 / 31 luglio 2005 Dal 28 al 31 luglio si svolgerà a Levanto la seconda edizione del "Laurafilmfestival" la cui direzione artistica è curata da Amedeo Fago e da Morando Morandini e la direzione organizzativa da Lia Francesca Morandini. Nato quasi magicamente un anno fa, dedicato ad una donna, Laura Tartaglia Morandini, ligure di origine e nascita, su iniziativa della famiglia, come gesto di affetto per ricordarne, ad un anno dalla scomparsa, il suo amore per il cinema e il suo impegno per lo sviluppo culturale della sua città, il "Laurafilmfestival", grazie al contributo del Comune di Levanto e della Provincia di La Spezia e grazie all’impegno della direzione generale dello spettacolo del Ministero dei Beni Culturali, si propone, in questa sua seconda edizione, con un programma ricco e articolato e con la prospettiva di diventare punto di riferimento stabile per i giovani cineasti italiani. Infatti, la prima importante novità di quest’anno è il concorso per cortometraggi sul tema "...e improvvisamente il mare...", la cui prima fase si è svolta presso il cinema Sport di Levanto tra il 27 e il 29 maggio e che ha visto la partecipazione di circa cinquanta opere, provenienti da tutta Italia. Una giuria, presieduta da Luisa Morandini e composta dal regista Maurizio Nichetti, dall’attrice Angela Finocchiaro, dal direttore della fotografia Mario Battistoni e dal musicista Gaetano Liguori, coadiuvata dal pubblico presente in sala, ha scelto cinque cortometraggi che saranno presentati nel corso del "Laurafilmfestival" e ai quali saranno assegnati un primo premio in denaro di 1.500 € ed un secondo e terzo premio, offerti da Arco Multimedia Group, consistenti nella fornitura gratuita per una settimana di una cinepresa 16 m/m o di una telecamera professionale miniDV, per la realizzazione di un altro cortometraggio, un premio speciale del pubblico di Levanto e una menzione speciale. Il tema del festival che aveva guidato lo scorso anno la scelta dei film proposti era "l’amore"; l’amore rimane il tema di riferimento anche per i film proposti in questa edizione ma in una prospettiva più ampia e problematica. In questa chiave, attraverso la proposta della retrospettiva, si sono voluti evidenziare i profondi mutamenti di costume e di comportamento che sono avvenuti nella società italiana negli ultimi 40 anni. Il programma del "Laurafilmfestival 2005" è articolato in cinque sezioni: Nei pomeriggi di ogni giornata del festival è previsto un incontro con gli autori dei film presentati che si svolgerà nel giardino della casa di piazza Massola. Per informazioni: Tel: 0187/802274 e-mail: filmfestival@comune.levanto.sp.it 19 Luglio 2005VIDEOCLIP: IMMAGINI FIRMATE III EDIZIONE Udine - 28 luglio / 4 agosto 2005 Il videoclip, getto di immagini, forma breve della comunicazione, è al centro di un importante evento di UdinEstate ai Giardini del Torso di Udine che, organizzato dal Centro Espressioni Cinematografiche, vuole essere un appassionato omaggio, in due serate - 28 luglio e 4 agosto - a questa particolare forma artistica.Dopo aver presentato nelle due precedenti edizioni i videoclip di Michel Gondry, Chris Cunningham, Mark Romanek e Floria Sigismondi, il percorso di approfondimento del Centro Espressioni Cinematografiche continua con una doppia e inedita proposta: la prima incentrata sui lavori del regista inglese Jonathan Glazer, mago del clip; la seconda dedicata a Mike Mills, grafico, artista e cineasta americano, compagno di strada di band come Air, Jon Spenser Blues Explosion e Sonic Youth. Jonathan Glazer, sullo schermo la sera del 28 luglio, è autore di spot e videoclip tra i più innovativi degli ultimi dieci anni, sorprende in ogni lavoro per la padronanza visiva e per i continui richiami cinematografici che nutrono le sue opere. Ha firmato alcuni clip rimasti nella storia degli anni ‘90 come Karmakoma per i Massive Attack, Street Spirit per i Radiohead, per citarne solo alcuni. Anche nella pubblicità il suo apporto è notevole, spot come Parklife della Nike, o Odissey della Levis (i due ragazzi che corrono velocissimi sfondando pareti e correndo sugli alberi) sono entrati nell’immaginario collettivo popolare. Di Glazer, già inventore di immagini oniriche e suggestive per la pubblicità e per il mondo della musica, si vedrà anche il film che nel 2000 l’ha visto debuttare nel mondo del cinema. Praticamente sconosciuto in Italia, Sexy Beast - L’ultimo colpo della bestia, con un’inquietante interpretazione di Ben Kingsley (nomination all’Oscar) è un bizzarro esempio di fiction d’ispirazione gangsteristica condito con elementi di tipico umorismo inglese. Se il percorso di Glazer inizia con pubblicità e videoclip, la sua esperienza artistica finisce quindi per contemplare la settima arte immergendosi prima nell’universo del cinema indipendente per arrivare infine a lambire i territori del mainstream (basti pensare a Birth, io sono Sean con Nicole Kidman del 2004 e al suo imminente progetto: il remake americano del giapponese Chaos di Hideo Nakata con Robert De Niro e Benicio del Toro). La seconda serata dell’evento udinese, il 4 agosto, vede protagonista Mike Mills. Nome quasi sconosciuto al pubblico del videoclip - pur avendone diretti numerosi - Mills mostra uno stile di regia davvero unico che, caratterizzato da un ricorso continuo all’animazione, non si presenta così facilmente etichettabile come accade per altri artisti. Si è affermato in tutto il mondo con i suoi progetti grafici per copertine di dischi, poster, tavole da skate. Nei suoi videoclip, cortometraggi e documentari affiora una forte carica di romantico cinismo che lo rende un sensibile narratore della gioventù americana (e non). In collaborazione con il festival londinese onedotzero, i materiali presentati durante la serata sono inediti in Italia e comprendono oltre ai commercials e ai i videoclip più noti, anche alcuni bizzarri cortometraggi. L’obiettivo di questa piccola retrospettiva è quello di gettare uno sguardo più approfondito su un’arte che nasce dalla fusione tra intenti promozionali e sperimentazione. Il clip nasce infatti con lo scopo di dare un immagine alla musica al fine di promuoverla. Il tempo ridotto a disposizione e la funzione commerciale non ne hanno però compromesso lo sperimentalismo e dunque lo sviluppo, fino a diventare una vera e propria forma d’arte a se stante. Immagini, suoni e ritmi, elementi che regolano qualsiasi messa in scena, assumono nel videoclip una loro particolare grammatica, trasformandosi in un fenomeno che punta sull’immediatezza e dunque con una necessità di rinnovamento continua, che non solo rappresenta la cultura giovanile, quella chiamata "MTV generation", ma spesso, soprattutto negli ultimi anni, contamina le altre forme di espressione contemporanea, dando vita ad una vera e propria tendenza che influenza sempre più il nostro modo di percepire l’audiovisivo. Per informazioni: Tel: 0432/299545 Fax: 0432/229815 www.cecudine.org e-mail: cec@cecudine.org 18 Luglio 2005DON'T KILL YOUR BRAIN: I PREMI Gli studenti italiani delle scuole superiori sono i protagonisti del concorso "Don’t Kill Your brain", realizzato nell’ambito della Campagna Nazionale di Educazione e Prevenzione contro l’uso di droghe dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Hanno affidato le loro paure e il loro pessimismo a delle sceneggiature cinematografiche che stasera sono state premiate al Giffoni Film Festival. I loro elaborati serviranno a realizzare con l’Istituto Luce e con il Giffoni Film Festival filmati contro l’uso di droghe. Partner della campagna la Comunità di San Patrignano. Gli elaborati premiati sono: "Ely, una storia comune", proposta per la categoria Documentario dall’Istituto Geometri di Sant’Angelo Lodigiano; "Il grande Spinello - 2184" (categoria Cinema) proposta dalla classe quarta del Liceo Scientifico Benedetto Croce di Palermo; "L’adolescente Alice nel paese delle meraviglie" (Premio Istituto Luce), elaborato dall’Istituto di Istruzione Professionale di Gorizia. Per informazioni: www.giffoniff.it 18 Luglio 2005INAUGURAZIONE DELLE STANZE DI LUCHINO VISCONTI Villa Erba - 25 luglio 2005 Lunedì 25 luglio 2005, alla presenza del ministro per i beni e le attività culturali, On. Rocco Bottiglione, l’Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, Prof. Ettore Albertoni, il Presidente di Villa Erba spa, Ing. Marco Ambrosini, si terrà presso Villa Erba la conferenza stampa per l’inaugurazione delle Stanze di Luchino Visconti, un percorso culturale che lega il celebre regista alla villa di famiglia sul Lago di Como. Al termine della conferenza stampa, l’inaugurazione del percorso."Le stanze di Luchino Visconti" è la denominazione scelta per gli ambienti al primo piano di Villa Erba interamente dedicati al regista e al suo rapporto con la villa materna sul Lago di Como. Un luogo frequentato con spensieratezza e allegria durante gli anni dell’infanzia, in compagnia dei fratelli e degli amici, dove i giochi all’aria aperta si alternavano alle letture e alle vivaci rappresentazioni teatrali giovanili nelle sale al pian terreno, dove il tennis, i cavalli e la bicicletta si intercalavanano ai ricevimenti organizzati in villa, arricchiti da raffinati eventi culturali. L’amore per la dimora in riva al lago permea le principali opere dell’artista adulto, dove si ritrovano il gusto per l’arte, per il decoro, per il particolare... per il bello, vissuti e sperimentati a Villa Erba. Come non ricordare il ballo del Gattopardo, le cui scenografie evocano le pareti affrescate della sala delle Feste, o la triste darsena della Caduta degli Dei che ricalca lo specchio d’acqua antistante la villa. Un legame, quello tra Luchino Visconti e Villa Erba, testimoniato nelle "Stanze" a lui dedicate, aperte al pubblico a partire dal mese di settembre, esclusivamente su appuntamento. Il visitatore potrà immergersi nelle atmosfere e nelle scenografie care al regista partendo dallo scalone principale, alla cui base si trovano i grandi olii che ritraggono Luigi Erba e Anna Brivio, i nonni materni di Luchino e che procedendo, vengono testimoniate dai dipinti seicenteschi alle pareti, che ricordano le gesta cavalleresche della casata Visconti. Percorrendo la balconata si arriva poi alla camera da letto delle due giovani sorelle di Luchino, Ida e Uberta, l’unica rimasta intatta come ai tempi in cui i giovani rampolli vi trascorrevano la villeggiatura e poi, nei locali accanto, il susseguirsi dei pannelli introduce i temi documentali: la villeggiatura sul lago di Como tra Ottocento e Novecento, l’infanzia di Luchino Visconti a Como e gli accostamenti delle scenografie dei suoi film agli scorci di Villa Erba. Infine nella sala di proiezione, un documentario realizzato ad hoc dalla Scuola Nazionale di Cinema racconta fatti storici e suggestioni legate al celebre regista e alla sua villa sul lago. "Le stanze di Luchino Visconti" nascono nell’ambito dell’importante opera di valorizzazione storico architettonica avviata nel gennaio 2003 volta a restituire gli antichi splendori alla dimora ottocentesca. Il progetto di recupero è stato resto possibile grazie al finanziamento dell’Assessorato alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia. Per informazioni: Tel: 031/3491 www.luchinovisconti.villaerba.it 18 Luglio 2005GIFFONI RITORNA A HOLLYWOOD Il Giffoni Film Festival ritorna ad Hollywood. L’appuntamento è per aprile - maggio 2006. Lo hanno annunziato il Direttore Artistico del Festival Claudio Gubitosi e Steven Paul vertice della Cristal Sky Worldwide Sale. Sarà riproposta la formula di Giffoni, con i ragazzi protagonisti della kermesse chiamati a giudicare i film in concorso. L’evento sarà preceduto da due iniziative: la "Notte degli Oscar", dedicata ai ragazzi, e un master della durata di 2-3 settimane, che si terrà presso la Los Angeles Film School, riservato agli studenti delle scuole di cinema europee. 17 Luglio 2005PREMIO SERGIO AMIDEI XXIV EDIZIONE Gorizia - 21 / 30 luglio 2005 Sarà l'attore e regista Carlo Verdone a inaugurare la XXIV edizione del Premio "Sergio Amidei" alla migliore sceneggiatura cinematografica, in programma a Gorizia dal 21 al 30 luglio prossimi. Verdone sarà in città già nel pomeriggio: alle 18 incontrerà il pubblico al Palazzo del Cinema di piazza Vittoria, mentre alle 20.45, al Teatro Tenda del Castello, parteciperà alla prima delle dieci serate del Premio, per presentare assieme al regista Giovanni Veronesi il suo ultimo film "Manuale d'amore" (in gara per l'assegnazione dell'Amidei 2005).Dedicata alla valorizzazione della figura e del lavoro "dietro le quinte" dello sceneggiatore-autore, la grande kermesse dell'estate goriziana è stata presentata ieri alla stampa dal Direttore dell'Associazione di cultura cinematografica "Sergio Amidei", Giuseppe Longo, e dal suo Presidente, avv. sen. Nereo Battello, che organizzano il Premio assieme al Comune di Gorizia - presenti anche il sindaco Vittorio Brancati e l'assessore comunale alla cultura, Claudio Cressati - , in collaborazione con il Dams Cinema dell'Università di Udine e con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia. Ancora più delle edizioni precedenti, la manifestazione si articolerà in una serie di eventi distribuiti nell'arco dell'intera giornata (dalle 10 ad oltre mezzanotte) e in diversi punti della città (dal Palazzo del Cinema, ai locali del Dams, alla suggestiva cornice del Teatro Tenda del Castello), offrendo al pubblico l'occasione per apprezzare alcune delle pellicole più significative dell'ultima stagione cinematografica, che il Premio riproporrà invitando sul palco anche gli autori e gli interpreti delle proiezioni in programma, ma anche per scoprire uno spaccato della storia del cinema italiano e internazionale, attraverso le retrospettive curate dai docenti del Dams. A sottolineare l'attenzione degli organizzatori per un cinema di qualità e impegno sociale, l'Associazione "Sergio Amidei", unitamente al Comune di Gorizia e al Dams Cinema dell'Università di Udine, consegnerà ai registi Abbas Kiarostami ed Ermanno Olmi l'edizione 2005 del "Premio all'Opera d'autore". Dopo Fabio Carpi, Bertrand Tavernier e, l'anno scorso, Ken Loach, saranno dunque i due colleghi "di viaggio" di quest'ultimo, l'iraniano Kiarostami e l'italiano Olmi, autori con il regista britannico del film "Tickets", a ritirare il riconoscimento che il Premio Amidei conferisce ad alcune delle firme più prestigiose del firmamento cinematografico internazionale, nell'ambito della stessa manifestazione organizzata nel ricordo dello sceneggiatore di "Roma città aperta". Circa un centinaio le proiezioni in cartellone quest'anno. Oltre alle pellicole selezionate tra le più interessanti produzioni italiane ed europee dell’ultima stagione cinematografica da una prestigiosa giuria di autori e cineasti (gli sceneggiatori Suso Cecchi D'Amico, Age, Francesco Bruni, i registi Ettore Scola, Franco Giraldi, Mario Monicelli, l'attrice Giovanna Ralli), gli organizzatori del Premio hanno scelto quest'anno di regalare ai propri ospiti un'ulteriore preziosa "collezione" di film, inserendo nel cartellone due speciali retrospettive curate dal Dams. Una, in programma dal 21 luglio, sarà dedicata ai "Film a episodi", di cui proprio Amidei fu uno degli sperimentatori (si pensi a "Paisà"), oltre che inventore della formula dei "film a episodi intrecciati" ("Le ragazze di piazza di Spagna", del 1952, e "Villa Borghese", del 1953, che apriranno la carrellata). Di scena, alcune indimenticabili prove del cinema italiano, con le firme di Rossellini, Pier Paolo Pasolini, Luigi Comencini, Mario Monicelli, Ettore Scola e Nanni Moretti, solo per citarne alcune, ma anche numerosi esempi stranieri di narrazione a episodi (dalla Francia e l'Inghilterra agli Usa e il Giappone) e un'assortita panoramica di generi, dalla commedia, al dramma, all'horror. L'altra retrospettiva si intitola "Esordi in breve" e sarà inaugurata il 22 luglio. Protagonisti, anche questa volta, cineasti che hanno fatto scuola e che l'Amidei intende ricordare attraverso una prospettiva nuova, presentando un ciclo di cortometraggi per lo più sconosciuti al grande pubblico: quelli che alcuni dei futuri maestri del cinema internazionale girarono agli inizi della loro carriera professionale. Da Valerio Zurlini a Dino Risi, da Glauco Pellegrini a Michelangelo Antonioni. Con due sorprese se non proprio inedite, di sicuro difficilmente visibili altrove: "Colpa del sole", esordio e unica prova registica di Alberto Moravia, e "Lezioni di anatomia", la prima e sola conduzione di Rodolfo Sonego, inseparabile sceneggiatore di Alberto Sordi. A presentare la retrospettiva sarà Florestano Vancini, il regista della "Lunga notte del '43". Di corti si parlerà anche nel corso di tutte le serate del Premio, con la presentazione, prima della proiezione delle pellicole in concorso, di uno o più film brevi, raccolti in una rassegna diventata ormai, più che un evento collaterale, un vero e proprio must dell'Amidei, e sempre più attenta anche alle produzioni regionali. Come per esempio, il freschissimo "La cena di Nanà", realizzato alcuni mesi fa da un gruppo di studenti del Dams, con la partecipazione straordinaria dell'attore Alessandro Haber, e "Ala de vita", omaggio alla gente e alle tradizioni della laguna di Grado, di Gianni Maran, e "Tutto brilla", prodotto dalla Galaxia Video. Di sapore locale ma portata nazionale anche un’altra chicca destinata a mobilitare il pubblico dell’Amidei: il cortometraggio "Il ponte di Pieris", sceneggiato e scritto dal vignettista satirico de "La Repubblica" e "L’Espresso" Francesco Tullio Altan, e diretto dal noto documentarista udinese Stefano Missio. Al centro della storia, una surreale alluvione e il disastroso crollo del ponte di Pieris, con l’interruzione della comunicazione ferroviaria. Diversi gli "eventi speciali" che scandiranno anche questa edizione del Premio. A cominciare dalla Giornata dedicata ai registi Kiarostami e Olmi, giovedì 28, con l'omaggio alle rispettive carriere, che dopo la proiezione, nel corso della giornata, di alcune delle pellicole più rappresentative del loro percorso professionale ("Il sapore della ciliegia" e "ABC Africa" di Kiarostami e "Racconti di giovani amori" di Olmi), culminerà in serata con la consegna del "Premio all'Opera d'autore" e, a seguire, la visione del loro ultimo lavoro, il film a episodi "Tickets". Venerdì 29, invece, sarà la volta della presentazione del documentario "Sergio Amidei, ritratto di uno scrittore di cinema", diretto dal regista Ettore Scola e in parte girato in Friuli Venezia Giulia, con il sostegno del Premio Amidei, nei luoghi nativi dell'autore di "Roma città aperta". Lunga la lista degli altri ospiti attesi a Gorizia. Oltre a Carlo Verdone, Abbas Kiarostami ed Ermanno Olmi, e a diversi componenti della Giuria (a cominciare da Franco Giraldi), arriveranno anche Stefano Rulli, celebre firma del cinema italiano (sue, tra le più recenti, le sceneggiature di "La meglio gioventù" e "Le chiavi di casa", oltre a "Quando sei nato non puoi più nasconderti", presentato a maggio a Cannes), invitato alla serata organizzata per mercoledì 27 in collaborazione con le associazioni che operano nel sociale e dominata dalla proiezione del documentario "Un silenzio particolare" (storia vera del figlio autistico Matteo), e Alessandro D'Alatri, sceneggiatore e regista de "La febbre", film in concorso che sarà proiettato sabato 23. Anche quest’anno visto il successo della scorsa edizione, il pubblico, con apposite schede distribuite all’ingresso del Teatro Tenda, potrà esprimere le proprie preferenze sui film in concorso. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Itinerari e Arti Visive e da Galaxia Digital Video. L'ingresso alle proiezioni del mattino (aula bianca del Dams) e del pomeriggio (cinema Vittoria) è gratuito. Il biglietto singolo per l'ingresso al Teatro Tenda del Castello è fissato nel prezzo popolare di 3,50 euro, l'abbonamento in 30 euro. La prevendita degli abbonamenti comincerà venerdì 8 luglio, alla Libreria Antonini di Corso Italia 51. Per informazioni: Tel: 0481/539238 www.amidei.com 16 Luglio 2005SANTA MARINELLA FILM FESTIVAL I EDIZIONE Santa Marinella / Santa Severa - 24 luglio / 6 agosto 2005 Avrà inizio il 24 luglio la prima edizione del Santa Marinella film festival, promossa dal Comune di Santa Marinella, con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale Cinema, la Regione Lazio - Assessorato Politiche per la Cultura, l'IMAIE, Cinecittà Diritti e la Conad, e in collaborazione con l'Istituto Luce, Medusa, 01 distribution, Mikado, Revolver, Lion ed organizzata da gli archivi del '900. Il festival, che si svolgerà tra Santa Marinella e Santa Severa dal 24 luglio al 6 agosto, si aprirà con un evento d'eccezione: la proiezione della copia appena restaurata de Il giardino dei Finzi Contini, una delle ultime opere del grande maestro Vittorio De Sica. Per poi articolarsi in due sezioni, una sulla presenza femminile nel cinema davanti e dietro lo schermo, l'altra sulle recenti produzioni del cinema italiano che non hanno trovato uno spazio pari al loro valore nella distribuzione commerciale. La scelta di aprire con un evento di così alto profilo è stata determinata dal desiderio di ricollegare virtualmente il cinema italiano di oggi ad un film che ha tenuto alto il nostro prestigio a livello internazionale, una sorta di auspicio per i registi e gli attori di oggi. I film saranno introdotti - prima delle proiezioni, in un ambiente "balneare", nell'ora dell'aperitivo - da critici in presenza degli autori e degli attori per far conoscere, anche ai non addetti ai lavori, gli aspetti meno noti e meno appariscenti del momento creativo, della vicenda produttiva e dell'"odissea" distributiva. Tra i tanti parteciperanno: Elisabetta Sgarbi, Costanza Quatriglio, Ilaria Borrelli, Catherine McGilvray, Antonietta De Lillo, Barbora Bobulova, Sandra Ceccarelli, Isabella Ferrari, Valentina Pace, Daniela Danesi, Lino Capolicchio, Renato De Maria, Stefano Accorsi, Pierfrancesco Favino, Luigi Lo Cascio, Luca Verdone, Stefano Calcagna, Andrea Renzi, Urbano Barberini. Ingresso gratuito. 15 Luglio 2005PERFORMING FILM FESTIVAL ALLA STAZIONE LEOPOLDA Firenze - 20 / 21 luglio 2005 Il 20 e 21 luglio 2005 Firenze ospita Performing Film Festival alla Stazione Leopolda, evento patrocinato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze, ideato e prodotto dal gruppo esterni in collaborazione con Stazione Leopolda srl. Due serate di proiezioni e concerti live, installazioni, videoarte e dj-set in uno dei luoghi più suggestivi della città, per esplorare i legami tra cinema, musica e arti visive e per creare nuove occasioni di confronto e collaborazioni artistiche tra giovani registi italiani, appassionati di cinema, addetti ai lavori e critici. Performing Film Festival, crocevia di espressioni e linguaggi artistici, capace di attrarre un pubblico eterogeneo di addetti ai lavori, appassionati e osservatori, diviene luogo fisico e ideale di aggregazione e partecipazione: un evento aperto, per creare uno scambio tra linguaggi artistici arcaici, nuove sonorità elettroniche e le più attuali forme di comunicazione visuale. Una selezione dei cortometraggi più innovativi e applauditi ai festival di cinema indipendente di tutto il mondo e selezionati da esterni grazie ad un intenso lavoro di ricerca tra le realtà cinematografiche più vitali e interessanti. Momenti di approfondimento con i giovani registi italiani, che incontreranno il pubblico in un dibattito aperto sulla situazione produttiva e distributiva del cinema italiano indipendente. Improvvisazioni musicali e risonorizzazioni di classici del cinema di Georges Meliés con Dj Painè, uno dei produttori e sperimentatori di musica elettronica più eclettici e interessanti nel panorama musicale milanese. Fusione di stili e sonorità che spaziano dal vintage jazz e black music a funk, hip hop e drum'n'bass per i Maniaci dei Dischi, collettivo di performer ospite mercoledì notte: sei giradischi che suonano contemporaneamente sovrapponendo e miscelando effetti sonori, frammenti e improvvisazioni musicali, scratch e ritmi dance. Giovedì 21 Performing Film Festival ospita Daniel Paul, del duo berlinese Slope, accompagnato dalle installazioni degli Jutojo, gruppo di grafic designer e vj performer che lavorano da anni nei club e gallerie d'arte moderna di tutta Europa. Alla Stazione Leopolda cinema, arte e musica si incontrano per creare un unico spazio scenico: un mix di suoni e immagini che trasforma un luogo simbolo della storia della città in un laboratorio creativo per sperimentare nuovi accostamenti artistici, spaziando tra musica elettronica e videoarte, dai classici della storia del cinema a cortometraggi di giovani filmmaker indipendenti. Stazione Leopolda: Viale Fratelli Rosselli, 5 - Firenze - Ingresso Gratuito Per informazioni: Tel: 02/713613 - 055/212622 www.esterni.org www.stazione-leopolda.com 15 Luglio 2005SUCCESSO DI PUBLICO PER LA V EDIZIONE DI MOVIE & MANAGEMENT Prato - 29 giugno / 12 luglio 2005 Con "L’orizzonte degli eventi", il film di Daniele Vicari, si è concluso "Movie & Management, il cinema tra creatività e formazione", rassegna di film e dibattiti sul mondo del lavoro, organizzata da Pratofutura e Gruppo Giovani Imprenditori di Prato. La manifestazione è stata patrocinata dalla Regione Toscana, con il contributo di Provincia, Camera di Commercio e Fondazione Cassa di Risparmio di Prato. Ottimizzazione delle risorse, trasferimento della conoscenza e investimenti in tecnologia sono stati i temi trattati nel dibattito introdotto dalla Dott.ssa Daniela Toccafondi e coordinato da Gianni Canova, critico cinematografico. Sono intervenuti Daniele Vicari, regista del film, che ha spiegato come è riuscito a seguire il protagonista in tutte le sue scelte e come poi nel finale ne ha preso le distanze; Alberto Castalvecchi, editore, ha raccontato con un intervento molto deciso e concreto, la sua scommessa sui giovani facendo riferimento alle società idealmente "chiuse" e a quelle invece "aperte" al rinnovamento; Paolo Dario, docente e direttore del polo tecnologico Sant’Anna Caldera, ha parlato di un sistema "malato" in cui cadono molti ricercatori scientifici (la ricerca fine a se stessa, le forzature sui risultati per ottenere i finanziamenti, ecc.) e di un mondo della formazione che privilegia materie umanistiche a quelle scientifiche. Per il prof. Dario l'alternativa al declino economico dell'Italia viene dalla ricerca scientifica e dalla diversificazione in settori che non siano quelli tradizionali per gli operatori economici. La leva tecnologica ci offre il futuro, ma occorre saperla prendere e saperla conoscere e c'è bisogno di intensificare la rete fra aziende e centri ricerca. Molto dipende da come si comprendono gli uomini, dalla loro formazione e dal loro stile. In platea erano presenti gli scrittori Sandro Veronesi ed Edoardo Nesi, reduce da un ottimo secondo posto al premio strega 2005, il quale ha preso la parola complimentandosi con il regista e parlando del futuro del sistema economico dell'Italia manifatturiera "...sarà appannaggio di pochi, i più forti, i più preparati. Non ci sarà spazio per tutti e quindi è tramontato un modello di benessere diffuso che faceva leva sui distretti di piccola impresa. Anche il tessile si trasformerà in un settore per pochi e smetterà di avere una rilevanza quantitativa, ma soltanto qualitativa". Termina quindi con grande successo la 5° Edizione di Movie & Management, con la certezza che nel 2006 la rassegna assumerà maggiore rilevanza a livello nazionale. Per informazioni: Fax: 0574/582931 e-mail: movie@ui.prato.it 13 Luglio 2005PLAY YOUR LIFE - GIOCATORI PER SEMPRE Scadenza: 31 luglio 2005 In occasione della 62ª edizione della Mostra del Cinema di Venezia, 35mm.it insieme a Sony Computer Entertainment Italia, lancia una sfida a tutti i giovani filmaker con un entusiasmante Festival dal tema "Play Your Life - Giocatori per sempre". Una grande opportunità per i 10 finalisti, scelti dalla redazione di 35mm.it, che verranno poi valutati da una giuria composta da grandi nomi del mondo del Cinema e dagli utenti più fedeli del sito 35mm.it. I due cortometraggi vincitori del "Premio della Giuria" e del "Premio del Pubblico" verranno proclamati nell'ambito della sezione Venice Days - Giornate degli Autori. In palio videocamere professionali Sony, proiezioni dei corti finalisti nelle principali sale cinematografiche italiane e prestigiosi stage all'interno di importanti case di produzione cinematografica. Inoltre, per tutti i finalisti, una console PlayStation Portable, una fornitura "total look" firmata da Onyx e la pubblicazione dei cortometraggi in un DVD allegato alla rivista ufficiale della PlayStation 2. Una copia in supporto DVD del cortometraggio realizzato, della durata orientativa di 5 minuti, dovrà pervenire, entro e non oltre il 31 luglio 2005, a: 35mm.it, Piazza S. Salvatore in Lauro, 13 - 00186 Roma. Le selezioni termineranno il 15 agosto 2005. Per informazioni: Tel: 06/68210442 www.35mm.it www.playstationplanet.it e-mail: redazione@35mm.it 13 Luglio 2005ABEL FERRARA AL GIFFONI FILM FESTIVAL Giffoni - 21 luglio 2005 Dopo Haley Joel Osment e Claire Danes, ulteriori grandi conferme nel parterre di ospiti del Giffoni Film Festival: il prossimo 21 luglio, ad incontrare i giovani giurati, sarà il regista statunitense Abel Ferrara. Lui che ha firmato film come "Il cattivo tenente" e "Fratelli", a Giffoni sarà accompagnato da Tony D’Angelo, aiuto regista di Ferrara con il quale sta scrivendo il suo primo lungometraggio. Il film, dal titolo provvisorio"Morire a Napoli", per la regia di Tony D’Angelo, coinvolgerà a pieno titolo proprio il Giffoni Film Festival visto che parte del cast sarà scelto tra i giovani giurati. La storia di "Morire a Napoli" chiama in causa quattro ragazzini amici (Giuseppe, Jenni, Sasa e Maria) che vivono gli anni della loro adolescenza tra i pericoli e il degrado dei quartiere poveri di Napoli. Un’amicizia che sembra cementata proprio dalle loro vite difficili. Ognuno reagirà a suo modo a questi ostacoli. Dieci anni dopo, il destino che li aveva allontanati, riaccomuna le loro sorti in modo drammatico. Al festival di Giffoni, Ferrara e d’Angelo vorrebbero scegliere proprio i quattro amici: vale a dire ragazzi tra i 12 e i 14 anni che parlino il dialetto napoletano e che non siano "professionisti" dello spettacolo. Per informazioni: www.giffoniff.it 13 Luglio 2005CORTI D'AUTRICE Firenze - 15 luglio 2005 Festival di Cinema e Donne presenta "Corti d'autrice", venerdì 15 luglio, ore 21.45, al Forte Belvedere di Firenze, Porta S. Miniato - Via di Belvedere. Ingresso: 1 € Sintesi di immagini, idee, temi e problemi di un Festival dedicato alle registe. Realizzata da una interessante giovane filmaker fiorentina. Lirico, pittorico, ironico ritratto di paese con cicogna, firmato da una maestra del cinema europeo. E’ possibile mettere insieme Kathmandu e il tango argentino? Senza alcun dubbio. Il mondo della moda tra industria e spettacolo oggi a Los Angeles. La passione, la fantasia e la vita nella città di New York: un esempio di Catalan touch. Il razzismo è un brutto gioco a cui partecipano anche i ragazzi immigrati. Qualche volta, però, si hanno delle sorprese. La guerra, il ricordo e le parole di una poetessa. Bella prova d’artista per il lancio di un progetto europeo “per me l’immagine è sonora, è una superficie sensibile che registra e trasmette emozioni” . Un flash del passaggio, durante la scorsa edizione del Festival di Cinema e Donne dell’attrice cult cinese Cheng Pei-Pei. Implosione del mondo in guerra attraverso la Tv e nella testa di una ragazza tranquilla. Delizioso mondo senza spigoli, danzante e rotante, in una animazione per grandi e bambini. Nella notte scura, scura, viene il lupo…che paura! Una chicca dall’enorme e favolosa riserva dell’animazione russa. 12 Luglio 2005STRASTEVERE Roma - 17 / 31 luglio 2005 La Libreria del cinema e il Centro Culturale Libreria Bibli partecipano al cartellone dell’Estate Romana 2005 con "Strastevere", quindici serate dedicate al cinema e alla letteratura, dal 17 al 31 luglio. Nell’occasione via dei Fienaroli si trasforma in una strada salotto di Roma per ospitare letture, incontri, degustazioni, proiezioni, mostre e concerti. Hanno confermato la loro presenza Margherita Buy, Jasmine Trinca, Silvio Muccino, Sabrina Impacciatore, Antonio Catania, Ezio Bosso, Anita Caprioli, Gigio Alberti, Mario Martone, Eugenio Cappuccio, Michele Placido, Mario Monicelli, Galatea Ranzi, Donatella Finocchiaro, Sasa Vulicevic, Paola Cortellesi, Paolo Sassanelli, Claudio Santamaria, Barbora Bobulova, Valerio Mastandrea, Vanessa Incontrada, Elio Germano, Valeria Golino e Sandra Ceccarelli. Ci sarà un set con un banco ottico polaroid per giocare con i visitatori e gli ospiti. Una macchina da presa da 35mm posizionata in strada darà la possibilità a chiunque lo voglia di diventare regista o attore per qualche secondo. Nell’ultima serata questa carrellata bizzarra e festosa sarà proiettata in pubblico. La manifestazione è promossa dal Comune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali - Dipartimento Cultura, Ufficio Spettacolo. Per scaricare il programma clicca qui 12 Luglio 2005A FIL DI SPADA IL CINEMA DELLE ARMI E DEGLI AMORI Roma - 12 / 17 luglio 2005 Terza settimana di programmazione della rassegna di film che intrecciano sentimenti, duelli e avventure, complici personaggi cui il cinema si è spesso ispirato: i moschettieri di Dumas, i giustizieri alla Zorro, le simpatiche canaglie in versione pirata, i soldati armati in partenza per guerre di ogni sorta. Dei tanti generi e sottogeneri che vedono per protagonisti l'avventura, gli amori e le armi, la rassegna "A fil di spada" presenta opere diversissime tra loro, simboli di filoni genericamente definiti di "cappa e spada", storici, picareschi e d'amore, e ancora mostra
film di pirati buoni e cattivi, di soldati di ventura e di cavalieri al servizio di una qualche nobile causa. Questa settimana sezioni intitolate Olimpo esterno giorno, con film di genere peplum; Passioni e Duelli, omaggio allo spadaccino Scaramouche; Duelli d'autore, con la triade "I duellanti" di R. Scott, "Il deserto dei Tartari" di V. Zurlini e "L'Innocente" di L. Visconti; Il Medio Evo: luci e ombre, con "L'Armata Brancaleone" di M. Monicelli e "Magnificat" di Pupi Avati, Biografie avventurose, con "Fan Fan La Tulipe" di C. Jacque e "Il magnifico avventuriero" di
Riccardo Freda e altri ancora...Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica la retrospettiva "A fil di spada", ideata in collaborazione con il Maestro Renzo Musumeci Greco, è stata realizzata con la partecipazione del Comitato "Il Duello", del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, della Federazione Italiana Scherma, dell'Ugc Ciné Cité - Parco Leonardo, con il Patrocinio del Comune di Roma-Assessorato alle Politiche Culturali, dell'Ambasciata di Francia e dell'Ambasciata degli Stati Uniti d'America, di Agis e Agis Scuola, e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Roma, Diunamai, PosteVita, Magior Domus e Ansa. Hanno inoltre dato il loro prezioso contributo la Cineteca del Friuli e la Cineteca D.W. Griffith di Genova. - ore 17.30 - La vendetta di Ercole (1960) Regia: Vittorio Cottafavi; interpreti: Mark Forest, Broderick Crawford, Gaby André, Giancarlo Sbragia; durata: 88' - ore 19.30 - Il colosso di Rodi (1960) Regia: Sergio Leone; interpreti: Rory Calhoun, Lea Massari, George Marchal, Conrado Sanmartin, Angel Aranda; durata: 143' - ore 17.00 - La máscara de Scaramouche (Le avventure di Scaramouche) (1964) Regia: Antonio Isasi Isasmendi; interpreti: Gérard Barray, Gianna Maria Canale, Michèle Gordon, Alberto De Mendoza; durata: 95' - ore 19.00 - Le avventure e gli amori di Scaramouche (1976) Regia: Enzo G. Castellari; interpreti: Michael Sarrazin, Ursula Andress, Aldo Maccione, Giancarlo Prete, Michael Forrest; durata: 105' - ore 21.00 - La donna più bella del mondo (1955) Regia: Robert Z. Leonard; Interpreti: Gina Lollobrigida, Vittorio Gassman, Robert Alda, Anne Vernon, Tamara Lees; durata 104' - ore 17.00 - L'ultimo dei vichinghi (1961) Regia: Giacomo Gentilomo; interpreti: Cameron Mitchell, Edmund Purdom, Isabelle Corey, Aldo Bufi Landi; durata: 95' - ore 19.00 - Robin Hood e i pirati (1960) Regia: Giorgio C. Simonelli; interpreti: Lex Barker, Jakie Lane, Rossana Rory, Mario Scaccia, Walter Barnes; durata: 95' - ore 21.00 - Le bossu (Il cavaliere di Legardère, 1944) Regia: Jean Dellanoy; interpreti: Paul Bernard, Pierre Blanchar, Roger Caccia, Yvonne Gaudeau, Jacques Louvigny; durata: 110'; v.o. sott. it. - Ore 19.00 - The Duellists (I duellanti) Regia: Ridley Scott; interpreti: Keith Carradine, Harvey Keitel, Albert Finney, Edward Fox; durata: 95'; videoproiezione - ore 19.00 - Il deserto dei tartari (1976) Regia: Valerio Zurlini; interpreti: Vittorio Gassman, Jacques Perrin, Max von Sydow, Helmut Griem, Giuliano Gemma; durata: 148' - ore 21.00 - L'innocente (1976) Regia: Luchino Visconti; interpreti: Giancarlo Giannini, Laura Antonelli, Jennifer O'Neill, Rina Morelli; durata: 125' - ore 19.00 - L'armata Brancaleone (1966) Regia: Mario Monicelli; interpreti: Vittorio Gassman, Catherine Spaak, Gian Maria Volontè; durata: 120' - ore 21.00 - Magnificat (1993) Regia: Pupi Avati; interpreti: Luigi Diberti, Arnaldo Ninchi, Massimo Bellinzoni, Dalia Lahav; durata: 95' - ore 17.00 - Condottieri (1937) Regia: Luis Trenker; interpreti: Laura Nucci, Carla Sveva, Ethel Maggi, Mario Ferrari; durata: 88' - ore 19.00 - Il magnifico avventuriero (1963) Regia: Riccardo Freda; interpreti: François Fabian, Brett Halsey, Claudia Mori; durata: 90' - ore 21.00 - Fanfan la tulipe (1951) Regia: Christian Jaque; interpreti: Gerard Philipe, Gina Lollobrigida, Marcel Herrand; durata: 95'; v.o. sott. it. Per informazioni: Sala Trevi - Alberto Sordi Vicolo del Puttarello 25, Roma Tel: 06/72234224 11 Luglio 2005SANNIO FILMFEST IX EDIZIONE Sant’Agata dei Goti - 1 / 9 luglio 2005 I PREMI "Un film prezioso non solo nella confezione, in cui la regista Antonietta De Lillo abbina alla qualità della realizzazione una piena conferma delle sue capacità artistiche confermando un talento ormai affermato pur nelle grandi difficoltà in cui Il resto di niente è riuscito ad arrivare in sala". "Per aver saputo raccontare sul filo narrativo di un copione parallelo, le emozioni, le contraddizioni, i segreti di una coppia di attori, ma non solo, nella difficilissima lettura di un’ambientazione che, anche nel costume e nella scenografia, si sdoppia continuamente tra realtà e finzione". "Un’interpretazione asciutta e assolutamente contemporanea in assoluta fedeltà alla pagina letteraria ma con lo slancio di attualità di una lettura da grande protagonista". "In un ruolo particolarmente difficile ha saputo confermare una maturità e una sensibilità che la regia di Piccioni e il suo talento personale esaltano nell’interpretazione dell’attrice così come nelle contraddizioni e nel tormento interiore della donna che mette in scena". Miglior Scenografo: Marco Dentici per La vita che vorrei di Giuseppe Piccioni "Per aver risolto con grande maestria il contrasto tra vita e finzione, tra realtà e invenzione in un racconto che abbina al più ricco e tradizionale set d’epoca la fotografia di un mondo in cui non ci sono riflettori, ma solo le luci fredde di un quotidiano fatto di piccole e grandi difficoltà, non solo sentimentali". "Una bella scoperta nel parterre dei grandi costumisti, con un film rivelazione che ne conferma subito la cura e la sensibilità. Come abbinare la teatralità di una tradizione da manuale al ritratto di un mondo che assume, anche attraverso il costume, una forza di straordinaria contemporaneità". "Un riconoscimento all’eccellenza del grande artigianato internazionale. La conferma, per dirla con una battuta, che Cinecittà è sempre di più ma soprattutto sempre meglio un po’ di Hollywood..." "Ha saputo interpretare con classe diversi ruoli conquistandosi la stima e l’affetto del pubblico". "Per aver trasferito sul piccolo schermo con sensibilità ed una particolare regia la grande tragedia della guerra italiana del 1940 con Cefalonia". "Per aver realizzato con impegno e capacità un film storico particolarmente impegnativo per il film Il resto di niente". "Interprete sensibile ed appassionata, tra le più amate dal pubblico e da indiscussi Maestri, di films divenuti pietre miliari della cinematografia internazionale, partner di attori straordinari, Stefania Sandrelli, con lucida coerenza, ha sempre interpretato ruoli che hanno contribuito all’emancipazione femminile. Le figure da lei ritratte, ora fragili, ora frivole, ora dolenti, ora forti, hanno comunque tutte narrato dell’aspirazione inesauribile dell’universo femminile alla parità dei diritti. Stefania Sandrelli, con la sua grazia, la sua intelligenza, la sua determinazione, è una delle protagoniste della lotta politica, nell’accezione più nobile ed alta del termine, per l’uguaglianza dell’altra metà del cielo, meritandosi così un posto stabile nel cuore di tutti". "Per la prestigiosa carriera come Costumista nazionale e internazionale. Siamo molto orgogliosi di dare questo premio ad una professionista che ha saputo con il suo lavoro tenere alto il valore della fantasia della cultura dell’arte italiana. La sua genialità l’ha portata a collaborare con prestigiosi registi fra cui citiamo: Fellini, Sergio Leone, Ettore Scola, Martin Scorsese e Jean-Jacques Annaud. Ha ottenuto il prestigioso Premio Oscar come miglior costumista a livello internazionale con i costumi del Film "L’Età dell’Innocenza". "Per sua poliedrica capacità di raccontare con grande ironia e coinvolgimento le trasformazioni della società italiana e di far rivivere personaggi storici unici e singolari rappresentandoli sempre con rigore e qualità". Per informazioni: www.sanniofilmfest.it 11 Luglio 2005LA CITTADELLA DEL CORTO XI EDIZIONE Trevignano Romano - 11 luglio 2005 I PREMI Concorso Internazionale Giuria: Vittorio Moroni (Regista - Presidente), Mihai Chirilov (Direttore Artistico del Trasilvania Film Festival - Romania), Basak Emre (Direttrice del Festival on Wheels- Turchia), Dubravka Vojvodic (Presidente FIPRESCI - Serbia-Montenegro) Smoke-Flavored Life di Eunjung Ryou (Corea del Sud) Going Postal di Suzi Ewing (UK) La China di Antonia San Juan (Spagna) Slavek The Shit di Grimur Hakpnarson (Repubblica Ceca, Islanda, Estonia) The Sadness Of Joe Johnson Jangles di Jeffrey St. Jules (Canada) Fare Bene Mikles di Christian Angeli Alone Together di Duccio Chiarini Mio Fratello Yang di Gianluca e Massimiliano De Serio Ariella Reggio per Per Agnese di Massimo Cappelli Claudio Gioè per Ti Racconto Una Storia di Manuela Mancini Lezione Di Stile di Franco Fraternale Un Refolo di Giovanni Arcangeli Concorso Cortinvideo Giuria: Mauro Donzelli (presidente, Coming Soon TV), Gianfranco Borgiotti (UNITEC), Antonella Jadanza (giornalista) Il Settimo Giorno, L'Abbaglio di Davide Rizzo Il Bastardo e L'Handicappato di Giampaolo Morelli Tutto Brilla di Massimo Cappelli Endelebile di Elisabetta Bernardini Giovane promessa del cinema italiano: Francesca Inaudi 9 Luglio 2005RIEVOCATORI PER IL CINEMA AL SANNIO FILMFEST Sant’Agata dei Goti - 9 luglio 2005 Nella giornata finale del Sannio FilmFest, sabato 9 luglio, si segnala, per prestigio e importanza, la tavola rotonda mattutina sul tema dei "Rievocatori per il cinema - L’esperienza dei re-enactors come valido supporto per i film a carattere storico" alla quale interverranno rievocatori, produttori ed autori di cinema in costume. Il Re-enactment è la riproposizione del passato prevalentemente attraverso l’aspetto bellico o dinamico, quasi fosse un remake di un evento storico: così, l’abbigliamento, le armi, le tattiche rappresentano i mezzi che portano, attraverso l’azione, a conoscere il passato. Termini non da tutti conosciuti ma che potremmo semplicemente tradurre in Rievocazione Storica, attività svolta da centinaia, anzi migliaia di persone che dedicano il loro tempo libero alla ricerca del nostro passato. I ricostruttori storici o rievocatori, come spesso li sentiamo chiamare, sono oggi dei veri professionisti e quindi potrebbero diventare un valido supporto per tutte le produzioni televisive e cinematografiche a carattere storico. Il Sannio FilmFest si presta come perfetto palcoscenico per presentare il progetto "Rievocatori per il cinema", un progetto che vede al suo interno la realizzazione del primo annuario dei Gruppi storici, un vero e proprio book che i professionisti del settore potranno consultare; l’annuario verrà presentato sempre durante il convegno mattutino di sabato 9 luglio, dove i rievocatori potranno esporre personalmente la loro preparazione e la loro conoscenza storica ai professionisti del mondo televisivo e cinematografico. Saranno presenti per l’occasione i Gruppi storici: Armata del Duca (XVIII sec.), Cisalpina III Praetoria (Antica Roma), I Fanteria di linea (Napoleonico), Cavalieri del Tau (XIII sec.) Sentinelle del Lagazuoi (I Guerra Mondiale), che mostreranno al pubblico presente i vari aspetti della ricostruzione storica: dall’abbigliamento, alle armi, dalla vita civile a quella militare... Susanna Tartari, l’ideatrice di "Rievocatori per il cinema e non solo...", lavora da anni nel mondo della rievocazione e, oltre ad occuparsi del progetto, ha in uscita nelle edicole italiane un periodico a carattere storico/culturale edito dalla Casa Editrice T.&T., dal titolo "Rievocare". Sarà proprio lei ad aprire i lavori del convegno, accompagnata, oltre che dai gruppi storici citati, dal prof. Ugo Barlozzetti (docente di storia dell’arte), Andrea Carlucci (re-enactor e autore di articoli per testate del settore), Dott.sa Maria Grazia Di Stefano (esperta di abbigliamento storico), Andrea Guerzoni e Remo Buosi (re-enactors e autori di "Adla Magione del Tau", un libro sull’abbigliamento del XIII sec.), Davide Grassi (re-enactor e artigiano). La serata di sabato è invece dedicata alla Consegna dei Capitelli d’oro, in Piazza Duomo. Per questa edizione, i film candidati ai premi sono, per la sezione italiana, Il resto di niente di Antonietta De Lillo (costumi di Daniela Ciancio, scenografie di Beatrice Scarpato), La vita che vorrei di Giuseppe Piccioni (costumi di Maria Rita Barbera, scenografie di Marco Dentici), L’amore ritrovato di Carlo Mazzacurati (costumi di Gianna Gissi, scenografie di Giancarlo Basili), E ridendo l’uccise di Florestano Vancini (costumi di Lia Francesca Morandini, scenografie di Giantito Burchiellaro), Lavorare con lentezza di Guido Chiesa (costumi di Lina Taviani, scenografie di Sonia Peng), Il magico natale di Rupert di Flavio Moretti (costumi di Patrizia Ciaraino, scenografie di Giuseppe Garau) e, per la sezione internazionale, Vanity Fair di Mira Nair (costumi di Beatrix Aruna Pasztor, scenografie di Maria Djurkovic), Il mercante di Venezia di Michael Radford (costumi di Sammy Sheldon, scenografie di Bruno Rubeo), La caduta di Oliver Hirschbiegel (costumi di Claudia Bobsin, scenografie di Bernd Lepel), Neverland di Marc Foster (costumi di Alexandra Byrne, scenografie di Gemma Jackson), Stage Beauty di Richard Eyre (costumi di Tim Hatley, scenografie di Jim Clay), Il fantasma dell’opera di Joel Schumacher (costumi di Alexandra Byrne, scenografie di Anthony Pratt). Per informazioni: www.sanniofilmfest.it 9 Luglio 2005BORSA DEMOCRATICA DEL CINEMA I EDIZIONE Milano - 22 / 25 settembre 2005 Milano Film Festival annuncia l'apertura della prima edizione della Borsa Democratica del Cinema, che si terrà dal 22 al 25 settembre 2005, nella suggestiva cornice dei fossati del Castello Sforzesco. Luogo universale di incontro e libero scambio tra chi fa cinema, chi lo promuove e chi lo diffonde, la Borsa Democratica è frutto di una maturata riflessione e si affianca al Milano Film Festival dopo dieci anni di attività nel cinema per stimolare nuove relazioni culturali, professionali e commerciali. La Borsa Democratica intende aprire un mercato atipico che vede protagonista una nuova generazione e un altro modo di fare cinema; obiettivo primario la ricerca della qualità, sia essa nel cinema d'autore, sia di intrattenimento, in un sistema di pari opportunità. Un mercato che non impone regole, ma scopre e ridistribuisce un patrimonio destinato a rimanere inutilizzato finché è sparso e sconosciuto. Un mercato dove sono le idee, le opere e il talento a determinare in totale autonomia andamento e valori. La manifestazione pone a confronto i settori della produzione, della distribuzione e della formazione. Autori, artisti e professionisti, persone e realtà che attendono di incontrarsi per far emergere ciò che di importante si muove dentro e intorno al cinema, in grado non solo di ritagliarsi un proprio significativo spazio, ma anche di arricchire il settore artisticamente ed economicamente. In questo senso la Borsa Democratica del Cinema diventa l'indicatore di un cambiamento e allo stesso tempo la leva di un comparto trainante della cultura e dell'economia. L'evento non si chiude in un mondo a parte, ma si apre a un confronto con il sistema cinema tradizionale, con il mondo della formazione, della comunicazione, delle emittenti tv; si basa su un programma riservato agli addetti ai lavori, ma prevede anche momenti di partecipazione per gli accreditati del festival. L'area espositiva è organizzata in 4 settori destinati alla promozione, agli incontri, alle proiezioni e ai workshop per offrire a tutti, indistintamente, la possibilità di cogliere il nuovo e partecipare a una nuova impresa. Il fatto che l'evento si tenga a Milano è occasionale ma non privo di significato: fucina di creatività che coltiva le professioni, "piazza" di forti consumi culturali, osservatorio privilegiato di orientamenti e tendenze, Milano può contribuire alla svolta di un settore che stranamente non riesce a incidere in termini imprenditoriali. Per informazioni: www.milanofilmfestival.it e-mail: info@milanofilmfestival.it 8 Luglio 2005GIFFONI FILM FESTIVAL Giffoni - 16 / 23 luglio 2005 Padri che non incontrano i figli, l’amore che s’intreccia con la guerra, lo scontro tra culture, la disabilità ma anche l’avventura, l’amicizia e un tema, un vero e proprio filo conduttore che attraverserà, in lungo e in largo, la 35esima edizione del Giffoni Film Festival: l’emozione.Dal 16 al 23 luglio il Giffoni Film Festival, il mondo delle emozioni, lo racconterà in mille modi. Attraverso il ricordo di Papa Giovanni Paolo II, innanzitutto, ma anche attraverso storie, incontri, film, canzoni, attraverso le parole dei 1500 giurati provenienti da ogni angolo del mondo. In un’edizione che affiderà il taglio del nastro al Ministro dei Beni Culturali, Rocco Buttiglione, che vedrà protagonista il più giovane candidato agli Oscar, Haley Joel Osment, insieme alla ventiseienne Claire Danes e che volgerà il suo sguardo al cinema polacco, grazie alla presenza di registi come Krysztof Zanussi e un attore come Piotr Adamczyk, non mancheranno registi e interpreti, italiani come internazionali, che si alterneranno lungo gli otto giorni di cinema per ragazzi. Fitto il parterre: autori come Paolo Sorrentino, Saverio Costanzo. E poi attori come Claudio Amendola, Francesca Neri, Giuliano Gemma, Massimo Boldi, Remo Girone e stelle emergenti come Silvio Muccino, Riccardo Scamarcio, Gabriella Pession, Jasmine Trinca, Giorgio Pasotti. Ed ancora un autore del cinema d’animazione come Enzo D’Alò, personaggi della televisione come Sergio Muniz, Mara Venier, Christiane Filangieri, Laura Chiatti, Primo Reggiani. Quattro le sezioni competitive. "Kidz" per bambini di età compresa tra i 6 e i 9 anni, "First screens" per i ragazzi tra i 9 e i 12 anni, "Free to fly" dedicata a chi ha un’età tra i 12 e i 14 anni e "Y gen" per adolescenti tra i 15 e i 19 anni. Trenta lungometraggi in concorso, di cui sei con una prossima distribuzione italiana, e 28 cortometraggi racconteranno il mondo dei ragazzi ma anche quello degli adulti. Come la storia di Lizze, una madre che fa di tutto per rendere felice suo figlio sordo Frankie, nell’inglese "Dear Frankie" di Shona Auerbach o come il padre che non c’è di "Innocent voices" del messicano Luis Mandoki. Unico film italiano in concorso, è "Stasera lo faccio" di Alessio Torresi e Roberta Orlandi, storia di una notte e di un gruppo di tredicenni alle prese, senza adulti, con equilibri e rapporti umani. In competizione spicca, poi, anche il primo film cubano con bambini che recitano in ruoli principali: "Viva Cuba", co-produzione franco-cubana del regista Juan Carlos Cremata Malbert. Tra le avventure del maggiolino tutto matto e quelle della spugna più famosa d’America, tra i personaggi della più longeva serie di fumetti della Marvel, pozioni magiche e storie di extraterrestri, le grandi anteprime, come sempre, faranno tappa a Giffoni. Firmato da Angela Robinson e prodotto da Walt Disney Pictures e Robert Simonds Productions, "Herbie: fully loaded" sarà presentato a Giffoni in anteprima italiana in occasione del taglio del nastro, il 16 luglio. Ad essere proiettate sul grande schermo del Giffoni Film Festival saranno, poi, anche le avventure di "Spongebob" una spugna quanto mai singolare che vive nella città sottomarina di Bikini Bottom all'interno di una casetta a forma di Ananas e che arriverà nelle sale italiane il 23 settembre, "Yo - Rhad un amico dallo spazio", film d’animazione per la regia di Camillo Teti e Victor Rambaldi, figlio di Carlo (il creatore di ET) e "I Fantastici quattro", per la regia di Tim Story, distribuito dalla 20th Century Fox Italia che sarà presentato a Giffoni il 23 luglio. Come evento speciale, si assisterà, invece, alla proiezione de "Il castello errante di Howl", del giapponese Hayao Miyazaki, autore degli acclamati film d’animazione come "Principessa Mononoke" (1997) e "La città incantata" (2001; Orso d’oro a Berlino). Spazio, come sempre, anche alla grande musica, con il Giffoni Music Concept: Povia, i Negroamaro, Irene Grandi, Marina Rei ma anche la rivelazione Simone Cristicchi, i Velvet, la musica jazz del pianista Stefano Bollani, i Planet Funk, Luca Nesti e il dj Claudio Coccoluto, Capone & BungtBangt, Edoardo Bennato saranno gli ospiti di una 35a edizione che vedrà la musica protagonista anche grazie al concorso "Animaclip", la rassegna dei videoclip animati e Pow-Wow, gli incontri tra gli artisti e i giovanissimi del pubblico. Non solo, sul palcoscenico del Giffoni Music Concept saliranno anche "voci tecniche" capaci di spiegare ai ragazzi i meccanismi dell’industria musicale. Nomi come Gianmarco Mazzi, direttore artistico musicale del Festival di Sanremo 2005, che spiegherà come si costruisce un evento o come Giordano Sangiorgi (Presidente Audiocoop) che parlerà, invece, della musica indipendente. Ma non è finita. Il Festival che parla ai ragazzi dedicherà, come ogni anno, grande spazio al sociale, attraverso importanti iniziative: dal concorso sull’educazione alimentare Gnam Fest, promosso in collaborazione con la Regione Campania, alla campagna sulla sicurezza stradale "On the Road Movie", passando per il concorso "Ciak Operazione Sicurezza, la legalità, un’idea da far girare" realizzato dal Ministero degli Interni (nell’ambito del Programma Operativo Nazionale "Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno d’Italia"). Spazio anche alla campagna contro l’uso di sostanze stupefacenti (Don’t kill your brain), promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e al premio CiaL per l’ambiente e il riciclo dell’alluminio al film in concorso con la tematica ambientale meglio sviluppata. Uno speciale sul GFF firmato dal Trio Medusa andrà in onda su Canale 5 il 27 luglio, in seconda serata, a due giorni dalla fine del Festival, mentre proseguirà fino alla fine di luglio sulla rete ammiraglia Mediaset, il ciclo dei film dedicati ai ragazzi "Ragazzi al cinema", ciclo che nella settimana dal 16 al 23 luglio si arricchirà di una serie di prime Tv ("L’estate di George" e "Fia, la piccola maga", tra gli altri). Il tutto senza dimenticare Rete 4 con il ciclo "Anni Ribelli", gli approfondimenti Rai con i TG e Raisat Ragazzi, gli "speciali" Sky (TG E Cinema), Coming Soon, la rete satellitare Nickeodeon, per la prima volta al GFF, le dirette di Radio Kiss Kiss, le riviste Cioè e Pop’s, il settimanale Tv Sorrisi e Canzoni e un inserto speciale di 12 pagine a colori realizzato dal quotidiano Il Mattino e distribuito in tutta Italia. Per informazioni: www.giffoniff.it 8 Luglio 2005STUDIO UNIVERSAL TRIONFA AGLI ADCI AWARDS 2005 Studio Universal si è imposta con successo agli ADCI Awards 2005, il più ambito Premio italiano della Pubblicità, istituito nel 1985 dall’Art Directors Club Italiano. L’ADCI è l’associazione culturale che riunisce i migliori professionisti nel campo della comunicazione pubblicitaria e si pone come obiettivo di incentivare il raggiungimento dei più alti standard di creatività, originalità ed efficacia della comunicazione. Ben 2 Coni d’Oro e 1 attestato d’Argento, ottenuti grazie all’originale creatività di Studio Universal, il canale tematico di solo cinema creato dalla Universal Studios nel 1998. I premi sono andati alle attività di promozione e marketing realizzate sul Canale. I premi sono stati assegnati come segue: 8 Luglio 2005PRESENTATE LE NOVITA' DNC ENTERTAINMENT si è svolta dal 30 giugno al 2 luglio a Procchio, splendida località dell’Isola D’Elba, la convention degli agenti di vendita della divisione Home Video di DNC Entertainment, in cui sono state presentate le novità per il prossimo autunno. Citiamo in particolare alcuni eventi molto importanti: direttamente dalla quinta dimensione è in arrivo la mitica serie "Ai Confini della Realtà", quella originale ideata da Rod Serling negli anni ‘60. È la serie che ha gettato le basi per la moderna cinematografia di genere fantastico e fantascientifico. Si tratta di un’edizione integrale, comprendente anche tutti gli episodi inediti mai trasmessi in Italia. In autunno uscirà il primo cofanetto con la prima stagione, a seguire gli altri per un totale cinque cofanetti. L’altra novità di rilievo riguarda la serie "CSI scena del crimine", tra ottobre e novembre sarà disponibile a noleggio il DVD con l’episodio finale della quinta stagione della serie ambientata a Las Vegas, quello magistralmente diretto da Quentin Tarantino. Il video dura circa 90 minuti ed è a tutti gli effetti un film; negli USA, al primo passaggio televisivo, il 19 maggio scorso, è stato visto da oltre 31 milioni di telespettatori. br> Sono intervenuti anche i responsabili delle altre due divisioni di DNC: That’s Fun - consumer products e Theatrical, al fine di fornire un quadro complessivo delle attività svolte dall’azienda. Di buon livello il promo del listino cinema già presentato alle Giornate Professionali di Roma, dove spiccano film come "The King" con Gael Garcia Bernal, "Red Dust" con Hilary Swank e "Five Finger" con Laurence Fishburn. Per l'animation in computer grafica 3D "Gaya", con Natalia Estrada che dà la voce alla protagonista e "P3K - Pinocchio 3000" con una fata turchina doppiata da Platinette. Inoltre è stato presentato il nuovo listino di Filmauro con "Crash", che uscirà entro l’anno, il film di Paul Haggis già sceneggiatore di "Million Dollar Baby", con Sandra Bullock e Matt Dillon. 7 Luglio 2005NECHE CINEMA: LA PRIMA DISTRIBUZIONE ON LINE DI CINEMA INDIPENDENTE La prima vera distribuzione telematica di cinema indipendente è finalmente on line con un corposo listino già disponibile. La Caro Film inaugura infatti il primo portale italiano dedicato alla distribuzione on line di film indipendenti e di genere. La diffusione attraverso un mezzo democratico quale è la rete permette anche alle produzioni non hollywoodiane di arrivare al mercato internazionale. Un nuovo canale alternativo e complementare a quelli classici di distribuzione cinematografica che risponde alle nuove aspettative degli spettatori. Neche Cinema è il luogo dove valorizzare e scoprire il cinema indipendente. Il portale www.neche.it offre i titoli divisi per Film, corti e documentari e poi per genere. Lo spettatore, attraverso una semplice connessione internet ADSL e l'installazione gratuita di un player video, per lungometraggi e documentari pagherà un biglietto elettronico economico per accedere alla visione del filmato, mentre i cortometraggi, saranno proiettati in visione gratuita. Più che vantaggiosi i costi: 2,50 euro per i lungometraggi di finzione e 1,25 euro per i documentari. Tra i titoli, alcuni dei più interessanti autori italiani e l'avvincente sezione di cinema horror, alla riscoperta di classici di culto: Titoli Horror (diritti internet solo per l'Italia): 7 Luglio 2005A GORIZIA IL CINEMA SECONDO COSULICH Per la città di Trieste, quelli del secondo dopoguerra erano gli anni difficili del Governo Militare Alleato, delle tensioni etniche lungo il confine da poco ridisegnato e delle opposte spinte tra i due nuovi poli della politica mondiale. Un lustro "sospeso" tra l'Italia e il resto del mondo, scandito dal ritmo consueto della vita che continua e dagli impegni di una società in cerca di pace e normalità. Quella ritrovata, per esempio, nelle sale cinematografiche, di fronte al ritorno dei film americani, ai grandi classici dei Paesi dell'Est e alle prime prove del Neorealismo italiano. E' di questo breve ma intenso spaccato di storia del cinema e dei suoi protagonisti che parla il libro intitolato "Il cinema secondo Cosulich", un volume di circa 250 pagine, edito da Transmedia s.p.a. nell'ambito della collana di pubblicazioni promossa dall'Associazione di cultura cinematografica "Sergio Amidei" di Gorizia, a cura di Roy Menarini, docente di cinema del Dams Cinema dell'Università di Udine. L'opera, che sarà presentata martedì 26 luglio, alle 17.30, al Palazzo del Cinema di Gorizia, durante una delle dieci giornate del Premio internazionale alla migliore sceneggiatura cinematografica "Sergio Amidei", raccoglie un’ampia antologia delle recensioni e degli scritti pubblicati dal grande critico triestino Callisto Cosulich sul "Giornale di Trieste" (il quotidiano che sostituì "Il Piccolo" nel periodo del Governo Militare Alleato) tra il 1948 e il 1953. Un'autentica perla, considerati l'autorevolezza della firma - caposcuola di una generazione di critici seguita poi da altre grandi penne, come Kezich e Ranieri - e il periodo trattato: circa 500 i pezzi recuperati, tra recensioni e saggi, di cui 200 integralmente riprodotti nel libro (tra gli altri, anche diverse corrispondenze dalla Mostra di Venezia). Diviso in due sezioni principali - quella dedicata alle recensioni vere e proprie e quella che comprende articoli da festival, saggi generali o approfondimenti critici -, il volume è corredato da una serie di interventi in ricordo dell’attività di Cosulich a Trieste, tra cui quelli di Mario de Luyk, esperto di cinema, e dell’avvocato Nereo Battello, presidente dell'Associazione Amidei e cultore della cinefilìa di quegli anni, oltre a un saggio del curatore Menarini e ad una memoria autobiografica dello stesso Cosulich, oggi ottantenne. Negli apparati, le note bibliografiche del critico giuliano e l’elenco completo in ordine di data e anno di tutti gli articoli (documentazione utile per future ricerche e completamente inedita). 6 Luglio 2005GLOBO D'ORO 2004/2005: I VINCITORI Nella serata di sabato 2 luglio sono stati consegnati, in una cerimonia all’interno dei giardini dell’Accademia Tedesca in Roma - Villa Massimo, i Globi D’Oro 2004-2005, assegnati dai giornalisti dell’Associazione della Stampa Estera in Italia.Per le varie categorie sono stati premiati: "Quando sei nato non puoi più nasconderti" di Marco Tullio Giordana Ferzan Ozpetek per "Cuore sacro" "La spettatrice" di Paolo Franchi Barbora Bobulova per "Cuore sacro" di Ferzan Ozpetek Kim Rossi Stuart per "Le chiave di casa" di Gianni Amelio Olivia Magnani per "Le conseguenze dell'amore" di Paolo Sorrentino Alessio Boni per"Quando sei nato non puoi più nasconderti" di M.T. Giordana Matteo Gadola per "Quando sei nato non puoi più nasconderti" di M.T.Giordana Paolo Sorrentino per "Le conseguenze dell'amore" Cesare Accetta per "Il resto di niente" di Antonietta De Lillo Andrea Morricone per "Raul-diritto di uccidere" di Andrea Bolognini "Fa bene Mikles" di Christian Angeli "Mitumba" di Raffaele Brunetti "Le conseguenze dell'amore" di Paolo Sorrentino "Signora" di Francesco Laudadio Paolo e Vittorio Taviani Tony Renis per la canzone di "Christmas in love" di Neri Parenti Saverio Costanzo per "Private" Tonino Delli Colli Erika Blanc per la sua intensa interpretazione nel film "Cuore Sacro" di Ferzan Ozpetek Adriana Asti Fandango "La vie est un miracle" di Emir Kusturica Monica Bellucci La serata è stata resa possibile grazie al sostegno di: Accademia Tedesca - Villa Massimo, Provincia di Arezzo, Provincia di Grosseto, Camera di Commercio di Grosseto, Mini Support Cinema, Gan Assicurazioni, Enoteca Italiana, Banca Nazionale del Lavoro, che ha ospitato la rassegna dei film. 6 Luglio 2005DOPPIO SOGNO VI EDIZIONE Napoli - 16 luglio / 5 agosto 2005 Al via a Napoli, dal 16 luglio al 5 agosto 2005, nei giardini di Villa Pignatelli e al Pan Palazzo delle Arti Napoli, la sesta edizione di Doppio Sogno, rassegna internazionale di cinema d’autore organizzata da Galleria Toledo e a cura di Antonello Centomani e Francesco Armitti. Una programmazione ricercata e, perlopiù inedita, di film classici e rari della cinematografia d'autore. Un’accurata selezione di opere filmiche restaurate e in versioni originali sottotitolate, che qui approfondisce un percorso sul cinema che Galleria Toledo sviluppa nel corso della sua programmazione annuale. Ancora articolata per sezioni, sostenuta da un sentimento esplorativo non privo di bizzarrie, la sesta edizione di doppio sogno apre nella consueta passione per il grande cinema d’autore, per espandersi, con azzardi di opportuna curiosità, in diversi territori programmativi. L’omaggio a François Truffaut si è reso opportuno per la riedizione di alcuni suoi film in versione originale - con sottotitoli in italiano - non più visibili da anni in Italia, i cui titoli, per altro, definiscono un quadro alquanto completo dei temi più cari al regista. Sarà, infatti, il suo Baci rubati del 1968, il film d’apertura di questa edizione della rassegna. Così come la presentazione di due opere restaurate di Jacques Tati darà luce a uno dei più singolari autori della storia del cinema; e di cinema ri-trovato, invece, la rassegna si occuperà presentando film di Wojciech Has, un Fellini "sommerso" della cinematografia polacca. La selezione continua con I Nostri Autori, spazio dedicato al cinema italiano di registi emergenti (Moroni), pluripremiati (Gaglianone), abbandonati (Citti), rivelazione (De Serio) "mai, troppo poco o - come dichiara il curatore Antonello Centomani - per la prima volta visti". Il centenario della nascita di Michael Powell è ancora un pretesto per recuperare all’attenzione del pubblico una narrazione filmica di indubbio interesse, spesso condotta a quattro mani con Emeric Pressburger. Ancora, Un homme sans l’Occident - in anteprima - del francese Raymond Depardon, uno dei maggiori fotografi viventi di reportage; L’astronave atomica del dr. Quatermass di Val Guest, che lanciò la SF britannica negli anni ’50; Il concerto-evento Friends of Dean Martinez & Dr. Caligari, musiche dal vivo con accompagnamento video de Il gabinetto del Dottor Caligari di Robert Wiene; Frankestein jr. di Mel Brooks, alla celebrazione dei suoi trent’anni; il (quasi) mai visto Snake of june di Shinya Tsukamoto; Rendez vous, controversa prova di André Téchiné; Non desiderare la donna d'altri, l’opera che rese celebre Krzysztof Kieslowski presso le platee dell’Occidente e innalzò Il Decalogo a evento culturale. Da non perdere: tutti i giorni alle ore 20, prima delle proiezioni, il rinfresco con degustazione offerta dall’associazione culturale enogastronomica Spollichino; gli incontri con registi, critici e ospiti; e il sound(e)sign con selezione musicale a cura di Wakeupandream. Una sezione di proiezioni su supporto digitale inaugura, da quest’anno, una nuova sezione - in coerente sintonia con le attività del Centro di Documentazione e ricerche sui linguaggi del contemporaneo del Pan Palazzo delle Arti Napoli - dal titolo doppio sogno_collateral, dichiarato richiamo all’ultimo film di Michael Mann, quasi esclusivamente girato in digitale. Al Pan, infatti, "doppio sogno_collateral" presenterà opere di Warhol, Rybczynski, Tsukamoto, presentati a Napoli in collaborazione con Raro Video. Una tre giorni, il 18, 21 e 25 luglio, è dedicata ai film vincitori del Premio Distribuzione al Bellaria Film Festival 2005: tra i quali il toccante Di madre in figlia di Fabiana Sargentini. Ancora, in presenza degli autori, verranno proiettati i cortometraggi e il lungometraggio Delitto sul Po, di Antonio Rezza e Flavia Mastrella. Doppio sogno_collateral sarà accompagnata da incontri, introduzioni e commenti di critici, intellettuali, storici del cinema come, tra gli altri, Stefano Curti, Enrico Ghezzi, Bruno Di Marino, Donatello Fumarola, Rossella Bonito Oliva, Armando Papa, Tommaso Ottonieri. Il tutto contrappuntato dalle Histoire(s) du cinema di Godard. La rassegna è, ancora una volta, resa possibile grazie al sostegno e al contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e alla Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Napoletano. Villa Pignatelli - Via Riviera di Chiaia 200 Posto unico 5 € - carnet intera rassegna: 70 € - carnet 11 ingressi 40 € Pan Palazzo delle Arti Napoli - Via dei Mille 60 Ingresso gratuito Per informazioni: Tel: 081/425037 - 081/425824 www.galleriatoledo.com e-mail: galleria.toledo@iol.it 6 Luglio 2005INCONTRO CON ALINA MARAZZI Roma - 6 luglio 2005 Mercoledì 6 luglio alle ore 19.30 presso la Libreria del cinema, via dei Fienaroli 31d Roma, Libreria del cinema e Mikado film organizzano un incontro con Alina Marazzi, autrice del documentario "Un’ora sola ti vorrei". Saranno presenti Giuseppe Piccioni (coproduttore) e Roberto Cicutto (distributore). Durante la serata saranno proiettati alcuni spezzoni tratti dal documentario. L’uscita è prevista per venerdì 8 luglio 2005, in esclusiva al Cinema Intrastevere di Roma. "Un’ora sola ti vorrei" è vincitore di numerosi premi. Tra i quali: Miglior documentario 20° Torino Film festival - 2002. Menzione speciale della giuria: 55° Locarno film festival, concorso video, 43° Festival dei popoli Firenze, 7° Maremma doc festival, It’s all true documentary film festival, Sao Paulo-Brasile. Grande Award - Newport international film festival, Usa. Silver Olive Award - Kalamata Documentary festival, Grecia. Premio Duel 2002. Premio Rivista del cinematografo Rassegna Libero Bizzarri 2002. "Qualche anno fa ho trovato alcuni vecchi filmati girati da mio nonno nel corso della sua vita. Ho cominciato a guardarli con grande curiosità ed emozione, soprattutto quelli segnati con la lettera "L", l'iniziale del nome Liseli. Quei filmati, scorrendo più volte davanti ai miei occhi, sembravano ridare vita a una persona per me misteriosa e sconosciuta: Liseli, mia madre, morta quando io avevo sette anni." (Alina Marazzi) Per informazioni: Tel: 06/45471142 www.libreriadelcinema.roma.it e-mail: info@libreriadelcinema.roma.it 5 Luglio 2005DOCUMENTARI E CARCERE A PESCARA Pescara - 15 luglio 2005 Venerdì 15 luglio 2005 alle ore 21.30 a Pescara presso l'ex Tribunale in Piazza Alessandrini, l'Associazione A.C.M.A. (Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese) organizza le proiezioni ad ingresso gratuito dei seguenti documentari: Tema comune dei tre documentari è il carcere. Campo Corto è stato realizzato all'interno di quello di S. Vittore di Milano, Confini e Recidence S. Donato all'interno della Casa Circondariale di Pescara. Recidence S. Donato è stato prodotto dall'A.C.M.A. nel 2005 con il finanziamento della Regione Abruzzo (l.r. 123/97) e viene presentato in anteprima assoluta. - Campo Corto di Marcelo Nieto, Santino Stefanini e Alejandro Carrino. Prodotto dalla Cooperativa del Gran Serraglio di Milano. Una sessantina di detenuti del carcere di San Vittore ha realizzato questo film di 40 minuti: un documentario in forma di fiction per raccontare vita e pensieri dietro le sbarre. La lente dell'ironia, sempre presente, riesce a trasformare anche i momenti drammatici in un occasione di sorriso lungo il filo conduttore di un interminabile campionato di calcio in cui terzini e centravanti restano in formazione per decenni. Il film è stato presentato con successo al Noir Film Festival di Courmayeur 1999. - Confini di Maurizio Fiume Confini è un cortometraggio realizzato dal regista napoletano Maurizio Fiume con i detenuti della Casa Circondariale di Pescara. Cortometraggio vincitore del settimo concorso Inventa un Film di Lesola, Provincia di Latina, nel 2004: "per l'impegno e il coraggio di farsi voce e testimonianza, di mettere in scena la pienezza della vita in un micromondo socialmente e istituzionalmente marginalizzato, e per la capacità di muoversi con spontaneità e immediatezza nell'insidioso confine tra il documento e la fiction senza lasciarsi tentare dalla retorica". -Recidence S. Donato Questo video è stato realizzato dai detenuti allievi dei Laboratori di cinema e scrittura attivati all'interno della Casa Circondariale di Pescara con il coordinamento degli insegnanti Giancarlo Cerullo, Enzo Citarella, M. Chiara Manni. L'idea alla base del filmato è quella di mostrare la qualità della vita in un carcere attraverso il contrasto tra le immagini riprese e la "favola", raccontata fuori campo dagli stessi detenuti, che fa da commento sonoro. Per informazioni: www.webacma.it 5 Luglio 2005FERNANDO SOLANAS A RIMINI Rimini - 6 luglio 2005 Nell'ambito di Fellini Estate, manifestazione organizzata dalla Fondazione Federico Fellini, arriva alla Corte degli Agostiniani di Rimini (al Supercinema in caso di maltempo) il celebre cineasta argentino Fernando Ezequiel Solanas per presentare il suo film "La memoria del saccheggio". Nel '68 con il suo L'ora dei forni (sull'ondata rivoluzionaria che scosse l'America Latina alla fine degli anni Sessanta - il film era dedicato al Che) diventò simbolo e punto di riferimento per il cinema politico. Oggi, a più di trent'anni, torna a parlarci del suo paese, l'Argentina, per denunciare la drammatica crisi socio-economica "firmata" da Carlos Menem, culminata con la ribellione popolare del dicembre 2001. Costretto all'esilio durante la dittatura militare, al suo rientro in patria nell'84 Solanas (Tangos - L'exil de Gardel, Sur) ha scelto la strada della politica attiva come deputato (dal '93 al '97) del Frepaso, il fronte di centro-sinistra. Ed è da allora che ha cominciato, inascoltato anche dalla stampa internazionale, a lanciare strali contro la politica di Menem. “Da dieci anni - racconta il regista - denunciavo l'enorme bugia che nascondeva il governo Menem, mettendo in guardia dal pericolo del genocidio sociale a cui puntualmente si è arrivati. Per questo ho subìto persino degli attentati. Nel maggio del '91 mi hanno gambizzato: è stato il primo attentato politico avvenuto in era democratica. Senza contare, poi, le volte che Menem mi ha trascinato davanti ai giudici per diffamazione". Tutto questo Solanas lo racconta nel suo La memoria del saccheggio che prende le mosse proprio dalla storica rivolta del dicembre 2001, quando un paese intero si riversò per le strade di Buenos Aires perché aveva scoperto che i suoi depositi bancari non esistevano più. "E' stata una ribellione spontanea - prosegue - la gente non andava più a lavorare, tutto il paese era bloccato. Questo è stato il culmine. Ma il disagio sociale aveva già una lunga storia e si faceva sentire. Questo piano di privatizzazioni sfrenate - continua - ha avuto come unici beneficiari le grandi imprese argentine e quelle internazionali. E' stato svenduto a pezzi tutto il paese, fino ad accumulare un debito pubblico di 140 miliardi di dollari". E tutto questo, denuncia Solanas, "con la corresponsabilità della Banca mondiale e del Fondo monetario che sono gli organismi ufficiali agli ordini non solo degli USA, ma anche della comunità europea". Il film di Solanas racconta dunque la paurosa discesa agli inferi di una grande nazione; ma se da una parte la scena è saldamente tenuta dalla tragedia, dal crack economico dell'Argentina, dall'altra esiste una coscienza popolare che, nonostante tutto, continua la sua resistenza convinta che un altro mondo sia possibile. E' L'Argentina latente, quella nascosta, alla quale Solanas dedicherà un altro documentario a cui sta già lavorando. Inizio alle ore 21.30. Ingresso gratuito. 5 Luglio 2005ULTRACORTI 2005 Roma - 4 luglio 2005 I VINCITORI Si è conclusa ieri con la premiazione presso la Casina Valadier di Roma dei 6 migliori Ultracorti la seconda edizione di Ultracorti 2005, il Film Festival dedicato alla Telefonia Mobile, organizzato da Cinecittà Holding, Wind, Istituto Luce e il Servizio Civile Nazionale. La giuria, guidata da Carlo Fuscagni, Presidente di Cinecittà Holding e composta dal regista Alessandro D'Alatri, Rodolfo Corsato e Sabrina Impacciatore attori, Adriana Retacchi, giornalista - ufficio stampa - Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, Maria Adelaide Nappa, sponsorizzazioni Wind, Massimo Cristaldi e Gianluca Arcopinto, per la produzione e distribuzione, Fabio Fabbi, Direttore Marketing Strategico e Comunicazione di Cinecittà Holding e creatore del Festival, ha assegnato i premi per le opere vincitrici: "Insieme è meglio" di Maria Carmen Buonanno, Michela Nonnis - durata: 118” Per aver suscitato il tema del servizio civile attraverso un montaggio ben cadenzato nei tempi e nelle inquadrature, raccontando in modo efficace il messaggio della solidarietà. "Vecchiaia" di Simone Cireddu - durata: 110” Un ironico sguardo sul prossimo "più anziano" nell’epoca della comunicazione, ben rappresentato in un surreale e divertente cortometraggio strutturato con uno stile visivo capace di sorprendere. "C'era una volta e vissero felici e contenti" di Sara Andreucci - durata 75” Per aver ideato il cortometraggio con uno stile visivo e un impatto finale da spot esprimendo tutte le finalità della protezione civile con due protagoniste d’eccezione: "le nostre mani". "Duel" di Gabriele Serapiglia, Pier Carlo Ottoni - durata 120” Ispirato ai ritmi e al linguaggio visivo del western italiano per divertire e raccontare il servizio civile con garbate situazioni da commedia mostrando un surreale duello della terza età. "Avevo undici anni" di Marcello Conte - durata 120” Per la capacità di evocare attraverso le immagini il sentimento del ricordo e della giovinezza narrati, attraverso i suggestivi flashback della regia, da un anziano ad un giovane del servizio civile. "Stupefacente" di Giovanni Spada, Max Bianco, Marco Savi - durata 115” In soli due minuti tutte le contraddizioni, le crisi, la crudeltà che un personaggio e uno scenario possono evocare, abilmente manovrati da una regia che ha saputo rappresentare in modo efficace una presunta storia maledetta in una storia di solidarietà. I film sono stati scelti dalla giuria in una rosa selezionata tra i numerosi candidati dal critico cinematografico Enrico Magrelli. I 6 ultracorti vincitori verranno trascritti su pellicola e proiettati nei cinema in testa ai film distribuiti dall'Istituto Luce, andranno online all’interno del palinsesto multimediale dei telefonini Wind e sui siti libero.it e cinecitta.com. I premi sono stati consegnati da Carlo Fuscagni, Gianni di Giovanni, Massimo Palombi, Ubaldo Livolsi, Alessandro D’Alatri, Andrea Piersanti, Alessandro Usai, Sabrina Impacciatore, Giovanni Galoppi, Rodolfo Corsato, Massimo Cristaldi, Luciano Sovena e Gianluca Arcopinto. Madrina e conduttrice dell’evento è stata Patrizia Pellegrino. 4 Luglio 2005GIRA LA CARTA - 1a PARTITA San Sebastiano da Po (TO) - 1 / 3 luglio 2005 Si è conclusa con successo la prima partita del nuovo "gioco" di cinema "Gira la carta" organizzata dall'Associazione Immagina di Leinì, da sempre attiva e attenta nel trovare nuove strade e nuove modalità di rapportarsi al cinema per imparare e creare giocando. Protagonisti sono stati 12 giovani cineasti alle prime armi, che divisi in tre squadre, hanno partecipato al nuovo Gioco organizzato dall'Associazione.Ospiti per tutto il week-end nello splendido Castello di San Sebastiano Da Po (TO), i giocatori hanno avuto tre giorni di tempo per inventare, scrivere, girare e montare la loro storia, utilizzando le attrezzature messe a disposizione dall'organizzazione. Punto di partenza è stato il nuovo gioco di carte ideato e prodotto dall'Associazione Immagina: "Gira la carta" è infatti un gioco di carte finalizzato alla realizzazione di una sceneggiatura per un film breve. Il mazzo si compone di 250 carte che rappresentano gli elementi fondamentali per realizzare un film (pellicola, personaggi, location, scene, ...), mentre ogni squadra rappresenta una Produzione. A fine giornata proiezione e premiazione dei film realizzati; ha vinto il film "Intervallo", realizzato da Michela Albani, Paola Ferrero, Giorgia Serughetti, Daniele Santoro. I primi classificati hanno vinto un Mac Mini del valore di 500 euro e la partecipazione alla Terza Edizione del Monfilmfest nella sezione "Sette minuti al massimo", che si svolgerà a Vignale Monferrato dal 3 al 10 settembre 2005. Tutti i partecipanti hanno ricevuto inoltre degli ingressi gratuiti per il Multisala Cinema Massimo. Hanno giocato con Immagina per questa prima partita: Annalisa Iacopino, Lucia Marengo, Marianna Bianco, Riccardo Bianco (film "Aghem"), Simona Albani, Andrea Bertini, Lorenzo Badellino, Manuela Merlo (film "Rendez-Vous"), Michela Albani, Paola Ferrero, Giorgia Serughetti, Daniele Santoro (film "Intervallo"). Per informazioni: www.immagina.net e-mail: immagina@immagina.net 4 Luglio 2005ITALIA '70 (DE)GENERE I SELVAGGI DEL CINEMA ITALIANO 1968-1980 Roma - 15 / 24 luglio 2005 Dal 15 Luglio al 24 Luglio, la cooperativa Orchidea.com e il cineclub Detour, con il Patrocinio e il sostegno del Comune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali e con il Patrocinio della Lazio Film Commission, organizzano il secondo ciclo di proiezioni della rassegna cinematografica "Italia ’70 (de)Genere - I selvaggi del cinema italiano" dedicata al meglio della produzione del cinema italiano cosiddetto "di genere" degli anni ’70 e incentrata questa volta sui filoni poliziesco e noir. Appuntamento nelle calde notti d’estate per presentare l’opera di alcuni tra gli artefici di una delle stagioni d’oro dell’industria cinematografica, quale fu appunto quella degli anni ’70. Un cinema spesso sbeffeggiato dalla critica nostrana di allora ed ora al centro di un processo di rivalutazione e di un ritrovato interesse da parte di nuove generazioni di appassionati. La rassegna costituisce parte integrante della programmazione dell’arena cinematografica che il cineclub Detour proporrà per tutto il mese di Luglio 2005 su ben 2 maxi-schermi, nel magnifico scenario naturalistico del Parco fluviale LegAmbiente - Capoprati, in via Capoprati 12a, lungo la pista ciclabile che si snoda sul Tevere tra P.le Maresciallo Giardino e Ponte Duca D’Aosta. La manifestazione prevede 2 proiezioni a sera a partire dalle 21.15. Prima dei film, tutte le sere alle 20.30, è previsto uno spazio-incontri per conoscere e dialogare con i protagonisti di quella stagione: i registi (Umberto Lenzi, Ruggero Deodato, Sergio Sollima, Enzo G. Castellari, Sergio Martino, Alberto De Martino, Romano e Sauro Scavolini e altri ancora), attrici e attori, direttori della fotografia, montatori e autori delle colonne sonore. Lo scrittore e sceneggiatore Antonio Tentori e l’attrice Orchidea De Santis coordineranno gli incontri. L’ultima serata, il 24 luglio, con la proiezione di due film di Luciano Salce, verrà presentata in anteprima la retrospettiva "L’ultimo sberleffo: la tragicommedia di Luciano Salce", che si terrà nell’autunno/inverno prossimo per rendere omaggio al grande regista e maestro della satira sociale, scomparso nel 1989. A vivacizzare e rendere più gradevoli gli incontri e gli intervalli tra le proiezioni provvederà un punto ristoro in mezzo al verde, fornito di apertivi, bibite e snack, e l’accompagnamento di musica d’ascolto e performance musicali. Ingresso con tessera sociale annuale (5,00 Euro). Per scaricare il programma completo clicca qui Per informazioni: www.cinedetour.it e-mail: cinedetour@tiscali.it 4 Luglio 2005RELIGION TODAY FILMFESTIVAL VIII EDIZIONE Trento - 20 / 22 ottobre 2005 Scadenza: 20 agosto 2005 Per venire incontro alle esigenze di molte Case di Produzione extraeuropee, che hanno incontrato difficoltà nelle spedizioni, il termine di consegna dei film per l'ottava edizione del Festival di Cinema e Religioni "Religion Today" è stato prorogato al 20 agosto 2005. Entro tale data le opere con le relative schede di partecipazione (che possono essere scaricate dal sito www.religionfilm.com) dovranno pervenire alla segreteria del festival in via S. Croce 63 a Trento. La commissione di selezione si riunirà poi il 27 agosto per scegliere, tra tutte le opere pervenute, quelle che accederanno al concorso. 3 Luglio 200541a MOSTRA INTERNAZIONALE DEL NUOVO CINEMA - PESARO FILM FESTIVAL Pesaro - 25 giugno / 3 luglio 2005 I VINCITORI Per la seconda edizione della sezione competitiva Pesaro Nuovo Cinema, selezione di nove pellicole provenienti da tutto il mondo, la giuria composta da Eraldo Affinati (scrittore), Maria Pia Fusco (critico cinematografico), Giuseppe Piccioni (regista) ha deciso all’unanimità di assegnare il Premio Lino Miccichè (5.000 euro) a Zhang Lu, il regista del film cino-coreano "Grain in Ear", con la seguente motivazione: "Una storia di frontiera e il ritratto di una donna che lotta con ostinazione per conservare dignità, umanità e speranza. Per se stessa e per il figlio. In un territorio ostile, raccontato in un difficile momento di passaggio verso una modernità che comporta un costo lacerante soprattutto per le minoranze. Il regista rivela uno stile asciutto, sempre allusivo e mai compiaciuto, in particolare nei momenti più drammatici, oltre alla capacità di dare forza espressiva ai personaggi anche minori". Grain in Ear, "il grano nell’orecchio", presentato a Cannes nella sezione "La semaine de la critique", racconta la storia di Cui Ji, una donna cinese di origini coreane. E’ madre, e cresce da sola il proprio bambino, vivendo lontano dalla città natale e vendendo abusivamente kimchi, i sottaceti coreani, sempre sotto rischio e sempre in fuga dai commercianti locali che la inseguono. Kim è un coreano e si innamora di Cui Ji; ma Kim è anche un uomo sposato e il loro amore deve rimanere una cosa nascosta. Un film profondamente lirico che sposa volentieri il non-detto con il non-mostrato, in cui le emozioni, attraverso la poetica dell’ellissi, sono costantemente trattenute e protratte a lungo termine. Il Premio del pubblico, riservato alla sezione "Cinema in Piazza", è stato assegnato a "Kekexili" (Mountain Patrol / I protettori della montagna). La storia, raccontata attraverso immagini potenti ed evocative, è tratta da una storia vera: Ga Yu, un giornalista di Pechino, è determinato a scoprire la vera storia dei volontari di una pattuglia che proteggeva le antilopi tibetane destinate a essere massacrate dai bracconieri. In cerca della verità, accompagna la pattuglia per quarantamila chilometri quadrati di deserto. Da osservatore distaccato, Ga Yu si sente sempre più coinvolto e realizza che questa non è un semplice pattugliamento ma un viaggio intorno alla vita. Gli occhi di Ga Yu sono testimoni di una battaglia dove il bene e il male non hanno confini. Per informazioni: www.pesarofilmfest.it e-mail: info@pesarofilmfest.it 3 Luglio 2005THERESIENSTADT, LA CITTA' CHE HITLER REGALO' AGLI EBREI Santarcangelo di Romagna - 8 / 10 luglio 2005 Nei giorni 8, 9 e 10 luglio 2005, in occasione del 35° Festival di Santarcangelo di Romagna, il Teatropersona debutterà con lo spettacolo "Theresienstadt, la città che Hitler regalò agli ebrei". Lo spettacolo, della durata di 1h 30', avrà luogo presso il teatro Supercinema di Santarcangelo alle ore 21:30 nei giorni 8 e 9 e alle ore 19:30 il giorno 10. Il giorno 9 luglio alle ore 17:30 sarà proiettato il flm di propaganda nazista: "Hitler regala una città agli ebrei" (regia di Kurt Gerron - Germania 1945, durata 22'). "Der Fuhrer schenkt den juden eine Stadt" è un film di propaganda commissionato dal comando SS, in cambio della promessa della vita, al regista e cabarettista berlinese Kurt Gerron, che dopo anni di emigrazione nel 1943 era stato deportato a Theresienstadt. Il film non fu mai presentato ufficialmente, ma ne furono utilizzati alcuni brani nell'autunno del 1944 con lo scopo di enfatizzare la propaganda antisemita, mostrando come, mentre a Theresienstadt gli ebrei sedevano al caffè-concerto e si dilettavano con programmi culturali, i soldati tedeschi erano costretti a sopportare eroicamente gli orrori della guerra. Dopo la guerra il documentario andò perduto, il risultato è oggi un montaggio di 25 minuti di piccoli frammenti recuperati nei diversi archivi storici. Theresienstadt (Terezin in ceco), Cecoslovacchia, 18 aprile 1944. Sul palco del teatro locale va in scena Kurt Gerron con il suo spettacolo di cabaret "Caroussel". La sala è letteralmente invasa da una folla in delirio. Gli attori sono straordinari e ogni battuta viene salutata da un lungo scrosciare di applausi. Sembra una normale serata a teatro, se non fosse che la scena si svolge in un ghetto chiuso da filo spinato controllato a vista dalle SS; il teatro è una soffitta ammuffita e fredda e il pubblico è costituito da ebrei trattenuti coattivamente in questo angolo di Boemia. Theresienstadt è la "città che Hitler regalò agli ebrei": un lager modello abitato da ebrei famosi: intellettuali, uomini di cultura e di teatro, musicisti, scienziati, professori, veterani di guerra pluridecorati; ebrei la cui eliminazione non sarebbe passata inosservata. In questo "paradiso termale" in cui muoiono cento persone al giorno di fame e di stenti la sera si legge, si suona, si fa teatro. Le autorità tedesche tollerano, poi addirittura incoraggiano questo fervore creativo e intellettuale, poiché ne riconoscono il formidabile potenziale propagandistico. Nell’ottobre 1943 infatti, in seguito alle proteste del governo danese che chiede notizie sul destino degli ebrei catturati a Copenaghen, Eichmann accorda una visita al campo ai rappresentanti della Croce Rossa internazionale. Nei mesi successivi viene quindi portata avanti a Theresienstadt una frenetica azione di abbellimento volta a preparare il lager alla visita della delegazione. Si crea infine una città fantasma, nella quale ogni personaggio recita la propria parte e, come ultimo provvedimento, si decide di porre rimedio al problematico sovraffollamento: 7500 persone sono spedite ad Auschwitz. La visita è un successo assoluto. Il delegato della Croce Rossa scriverà un rapporto benevolo, in cui dirà di aver visto "una normale cittadina, con i suoi abitanti e le sue attività". 2 Luglio 2005L'ATTIMO FUGGENTE VI EDIZIONE Pesaro - 1 / 2 luglio 2005 I VINCITORI La giuria del concorso "L'attimo fuggente", riservato agli studenti di tutte le scuole italiane (per video a tema libero della durata massima di 3 minuti), composta dal giornalista Paolo Angeletti ("Il Resto del Carlino"), da Gualtiero De Santi (saggista e docente universitario), dal giornalista Alberto Pancrazi (RAI) e da Fiorangelo Pucci (direttore del "Fano International Film Festival"), quest'anno ha premiato all'unanimità i seguenti film: Homo di Giada Foresi (Accademia di Belle Arti di Macerata) Essi Votano di Maurizio Failla (Accademia di Belle Arti di Macerata) E Il Cielo Può Sempre Cadere Sulle Nostre Teste di Matteo Antonini (Accademia di Belle Arti di Macerata) I tre video in questione saranno proiettati sabato 2 luglio alle ore 21.45 in Piazza del Popolo nell'ambito della serata conclusiva della Mostra. Il Concorso video "L¹attimo fuggente" è organizzato dalla Fondazione Pesaro Nuovo Cinema grazie alla collaborazione della Banca Popolare dell'Adriatico. 2 Luglio 2005STUDIO UNIVERSAL TRIONFA AL PROMAX & BDA 2005 A NEW YORK Studio Universal ha ribadito a New York i successi ottenuti nelle precedenti edizioni (Berlino, New Orleans, Miami, Los Angeles e Atene) del Promax (USA) & BDA Design Awards, la più importante manifestazione per la promozione della creatività televisiva (Promax), associata a quella dei professionisti del design su mezzi elettronici (BDA), manifestazione che prevede edizioni anche in Europa, Sud America, Australia, Asia.Ben 2 Statuette d’Oro, 1 d’Argento e 1 di Bronzo per l’Italia al Promax & BDA North American and World Gold Competition 2005, grazie alla creatività di Studio Universal, il canale tematico di solo cinema creato dalla Universal Studios nel 1998. I premi sono andati alle attività di promozione e marketing realizzate sul canale e off-air nel 2004. I premi sono stati assegnati come segue: 2 Luglio 2005UMBRIA FILM FESTIVAL IX EDIZIONE Montone - 6 / 12 luglio 2005 La 9° edizione dell'Umbria Film Festival, che si svolgerà a Montone dal 6 al 12 luglio 2005, propone il tema dei bambini in zone di conflitto. Un gruppo di ragazzi israeliani e palestinesi è impegnato a realizzare un video - magazine che sarà diffuso nei loro territori per educare alla pace e alla convivenza. Il progetto associa l'azienda COOP Centro Italia per la Pace e Window for Peace al fine di sviluppare una cultura di dialogo e confronto pacifico tra israeliani e palestinesi. E' già stato realizzato il primo centro per l'amicizia e la pace in Medio Oriente a Tul Karem. Molto interessante sarà la competizione dei corti per bambini che vede opere da tutto il mondo, tra cui segnaliamo Guard Dog di Bill Plympton (2 nomination all'Oscar) e la presenza dell'animatore ungherese Ferenc Cakó. Tra le anteprime nazionali: Forbrydelser di Annette K. Olesen il 6 luglio (ultimo film Dogma) e Bare Bea - Just Bea di Peter Naess il 7 luglio; Turtles Can Fly di Barman Ghobadi, film iraniano pluripremiato in Europa, il 9 luglio. Saranno presenti: Terry Gilliam il 9 luglio per ricevere il Premio Augustus color laobratory price e presentare in anteprima nazionale 20 minuti di The Brothers Grimm. Peter Mullan, attore protagonista di Transpotting di Danny Boyle e Braveheart di Mel Gibson, regista di Orphans, opera prima premiata a Venezia e di Magdalene con il quale vince il Leone d'Oro, che riceverà il 10 luglio le chiavi della città nella caratteristica cerimonia in abiti medievali. Per l'Italia sarà premiato Ferzan Ozpetek per Cuore Sacro (proiezione alla presenza del regista) l'8 luglio. Anche a lui saranno consegnate le chiavi della città. Per scaricare il programma completo clicca qui 1 Luglio 2005MARCO BELLOCHIO A PESARO Pesaro - 1 / 10 luglio 2005 Marco Bellocchio lascia il segno alla 41ª Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro. Il regista - al quale il festival dedica quest’anno l’Evento Speciale - è arrivato nella serata di ieri, 30 giugno, nella cittadina marchigiana e come prima cosa ha impresso l’impronta delle proprie mani nella prima delle mattonelle di cui si costituirà la "Walk of Fame" che, sull’esempio di quella hollywoodiana, condurrà lungo via Rossini a Piazza del Popolo. Oggi pomeriggio, alle 18.00, Bellocchio sarà ospite della Galleria di Franca Mancini (in Corso XI Settembre 254) dove si inaugurerà la mostra "Marco Bellocchio - Quadri. Il pittore, il cineasta", realizzata dall’Associazione Culturale "Il Teatro degli Artisti" in collaborazione con il Comune di Pesaro, la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, l’Assessorato alla Cultura della Regione Marche e Solares Fondazione Culturale. Fino al 10 giugno saranno esposti i bozzetti preparatori ai suoi film, compresi quelli inediti realizzati per il suo ultimo lavoro "Il regista di matrimoni". Con l’occasione saranno anche presentati i volumi "Marco Bellocchio, il cinema e i film" e "Bellocchina" alla presenza di Adriano Aprà, direttore artistico dell’Evento Speciale, Giovanni Spagnoletti, direttore artistico della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, Bruno Torri, presidente del comitato scientifico della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro e Stefano Caselli, curatore dell’esposizione e Presidente di Solares Fondazione Culturale. Domani, 2 luglio, il regista piacentino sarà omaggiato con una Tavola Rotonda (alle ore 10.15 al Cinema Astra, coordina Bruno Torri, con Adriano Aprà, curatore dell’Evento Speciale) alla quale parteciperanno molti dei suoi collaboratori: Pier Giorgio Bellocchio (produttore e attore), Barbora Bobulova (attrice), Gabriele Cavaggioni (saggista), Daniela Ceselli (sceneggiatrice), Marco Dentici (scenografo), Lia Morandini (costumista), Patrizia Pistagnesi (saggista), eccetera. Bellocchio presenzierà inoltre alla cerimonia conclusiva della Mosta Internazionale del Nuovo Cinema dove sarà presentato in anteprima assoluta uno spezzone di 5 minuti con alcune scene de "Il regista di matrimoni". Il film, attualmente in fase di montaggio, "ma con una settimana di riprese ancora in sospeso" fa sapere il regista, è interpretato da Sergio Castellitto, Donatella Finocchiaro, Sami Frey, Gianni Cavina, Maurizio Donadoni, Bruno Cariello e prodotto, per l’Italia, da Filmalbatros, Rai Cinema, Dania Cinematografica, Immagine e Cinema e, per la Francia, da Filmtel. Ambientato e girato in gran parte in Sicilia, racconta la storia di un regista in crisi che, stanco di girare l’ennesima versione de I Promessi Sposi e abbattuto all’idea che la figlia abbia sposato un fervente cattolico catecumenale, decide di abbandonare tutto e fugge in Sicilia, dove in un piccolo paesino avverrà l’incontro con un regista di matrimoni. 1 Luglio 2005DOCUDAY 2005 2 luglio 2005 L'Associazione Documè organizza e promuove per il 2 luglio 2005 la Seconda giornata per la promozione del film documentario nelle piazze italiane - Docuday 2005. Il film documentario di carattere sociale è stato a lungo ed ingiustamente trascurato nel panorama culturale italiano, tantissimi autori sensibili e attenti continuano a produrre film nonostante l’interesse delle televisioni e della distribuzione cinematografica sia ancora molto basso rispetto agli altri paesi europei. Il documentario è invece uno strumento di cultura e riflessione straordinario, un "valore" da promuovere e sostenere, vista anche la crescente attenzione di un pubblico sempre più sensibile verso modi nuovi e più intensi di concepire la cultura e l'informazione sui fatti del mondo. La numerosa partecipazione avuta all'edizione 2004 conferma i presupposti: con una azione concreta dal basso in grado di rendere il cinema del reale facilmente accessibile al pubblico. Il giorno 2 luglio 2005 avrà dunque luogo in molte piazze italiane la seconda giornata nazionale per la promozione del film documentario. La giornata nazionale per la promozione del documentario è un evento promosso con la preziosissima collaborazione degli autori e di tutte le organizzazioni che hanno deciso di aderire localmente per portare al pubblico importanti opere altrimenti inaccessibili. Proiezioni e luoghi: Officinema - Laboratorio cinematografico: Museo Etnografico "C'era una volta" P.zza della Gamberina h. 21.15 - Note dal basso di S. Lorenzi, F. Micali e T. Paoli Associazione saperi e sapori: Circolo Arci Espace Populaire, via Mochet 7 h. 22.00 - L'anno di Rodolfo di Daniel Ruffino e Federico Tonozzi Arci Como e Arci Cantù: Cortile del Circolo Arci Virgilio Bianchi, Via Brambilla 3 h. 21.30 - L'esplosione di Giovanni Piperno - I fantasisti - Le vere storie del Calcio Napoli di Fluid Video Crew Associazione Botti du Shcoggiu: via XX settembre Carloforte h. 22.00 - Surplus di Erik Gandini Associazione La Filiera: Mercato Coperto di Condove h. 21.00 - L'uomo flessibile di Stefano Consiglio - Nunca Mais di S. Lorenzi, F. Micali e T. Paoli Arci Nuova Associazione: Cortile Federico II (Palazzo del Comune) h. 21.30 - Life and Debt di Stephanie Black - C'è molto da aspettare di Gaetano Di Lorenzo Associazione Apertamente: Portici del Teatro Galletti h. 21.00 - Giusto un po' d'amore di Ilaria Freccia Anelli Mancanti: Piazza San Paolino h. 22.00 (proiezione 8 luglio anziché 2) - Pretty Dyane di Boris Mitic Coordinamento Cag Vallesina: Cag Largo S. Allende 12/a h. 21.15 Io arrivo da Giove di Luca Pastore Gruppo Emergency - Rete Lilliput Brindisi: Auditorium Castello h. 21.30 - Io sono invisibile di Tonino Curagi e Anna Gorio Mediateca di Santa Teresa: via della Moscova 28 - zona Brera - L'esplosione di Giovanni Piperno - Dhobigat di Giorgio Garini - Bibione bye bye one di Alessandro Rossetto TeatroMohole: via desiderio 39/a (Metro Lambrate) h. 20.30 - Diario di una siciliana ribelle di Marco Amenta - L'uomo flessibile di Stefano Consiglio Centro Sociale Barrio's: Teatro Edi Barrio's, Via Barona (Angolo Via Boffalora) h. 21.00 - Info Wars di J. F Sebastien (in collaborazione con Tekfestival) Associazione Piemonte Movie: Giardino delle Rose Piazza Baden baden Moncalieri h. 21.30 - I dischi del sole di Luca Pastore (Luca Pastore sarà presente alla proiezione) Associazione Cantiere dell'Immaginario: VideoDrome-Cinema Modernissimo, Via cisterna dell'olio h. 19.00 - Cuori all'assalto di Bruno Bigoni - Sono incinta di Fabiana Sargentini - Japigia Gagi di Giovanni Princigalli Controcampo-Circolo Arci: "Arcinpiazza" piazza Magione h. 21.00 (proiezione il 3 luglio anziché il 2) - La borsa di Helene di Costanza Quatriglio (Costanza Quatriglio sarà presente alla proiezione) - Mi Sun Romanes di Paolo Poce Teatro Pavone - Arena Zampanò: Anfiteatro Parco S.Angelo h. 21.30 - Un silenzio particolare di Stefano Rulli ACMA Associazione cinematografica e multimediale abruzzese: Ex-tribunale di Pescara, P.zza Alessandrini h. 21.30 (proiezione 30 giugno anziché 2 luglio) - L'uomo Flessibile di Stefano Consiglio - Disoccupazione di Stefano Missino Arsenale - Festa nazionale delle donne: Ospedaletto zona expo h. 21.30 (proiezione il 3 luglio anziché il 2) - Io. Storia di 20 Persone di Fabiana Antonioli Servitium 75: Atrio biglietteria stazione ferroviaria, P.zza zanotti 1 h. 21.30 - La quarta guerra mondiale di Bignoisefilms Zone Attive: Frigo - Ippodromo alle Capanelle via Appia Nuova, 1245 h. 21.00 - La quarta guerra mondiale di Bignoisefilms Nuovo Cineforum Rovereto: Auditorium Melotti, C.so Bettini 43 h. 21.00 (proiezioni il 4 luglio anziché il 2) - Bibione bye bye one di Alessandro Rossetto - Lu rusciu te lu mare di Fluid Video Crew Associazione Documè: Parco Valentino, Corso Vittorio ang corso D'Azeglio h. 21.30 Il mondo secondo Bush di William Karel Associazione Il nodo: Androna degli orti - piazza Barbacan h. 21.30 - La quarta guerra mondiale di Bigmnoisefilms Forum Palestina: Festa dell'Unità - Località Schiranna h. 15.00 - Route 181 di Eyal Sivan e Michel Khleifi Film studio 90: Giardini Estensi di Varese ore 21.30 - Super Size Me di Morgan Spurlock - Usa 2004 Per informazioni: Associazione Documè Via San Pio V 14/c - 10125 Torino Tel: 011/6694833 www.docume.org e-mail: info@docume.org 30 Giugno 2005SONAR SCRIPT FESTIVAL 05 Agliana (PT) - 23 / 25 giugno 2005 I VINCITORI Domenica 26 giugno 2005 nella Sala Consiliare del Comune di Agliana è avvenuta la premiazione dei vincitori della Quinta Edizione di Sonar Script 2005.Il premio Sonar GS di 1500 euro, per autori under 30, è andato a Giovanni Franci per la sceneggiatura "Password". La giuria del Sonar Script ha deciso inoltre di premiare con una menzione speciale Italo Zeus per la sceneggiatura "Il tappezziere". A Italo Zeus e Palmira Costanzo vanno le borse di studio per il workshop Sonar Script che consentirà ai due autori di sviluppare due nuovi copioni. Il premio Sonar Open, per autori over 30, è andato a Francesco Randazzo per la sceneggiatura "La bicicletta di Leonardo". La giuria segnala anche la sceneggiatura di Attias e Di Persio "La fuga" di elevato valore qualitativo. Nella nuova categoria Subject sono stati premiati Palmira Costanzo (under 30) con il soggetto "Segnali di fumo" e Mirco Da Lio (open) per "Crash course". Durante il Festival vi sono stati il seminario con Nicola Lusuardi e l'incontro con Gianluca Arcopinto. Sarà presto pubblicato on line il Sonar Script 05 Magazine, con i migliori soggetti pervenuti al Festival. La ricerca di nuovi autori di sceneggiature prosegue con l'obiettivo di rivelare al mondo della produzione i più validi e innovativi. Finalisti Sonar Script GS 2005 Finalisti Sonar SCript Open 2005 Finalisti Sonar Subject GS 2005 Finalisti Sonar Subject Open 2005 Per informazioni: www.sonarfilmfestival.it e-mail: info@sonarfilmfestival.it 30 Giugno 2005MAESTRI DEL CINEMA - FILMCRITICA CAMPIDOGLIO XII EDIZIONE Roma - 4 / 9 dicembre 2005 La XII edizione del Premio biennale "Maestri del Cinema - Filmcritica Campidoglio" si terrà a Roma dal 4 al 9 dicembre e sarà dedicata al regista inglese John Boorman. Il regista sarà presente a Roma. Nell’occasione sarà presentata una retrospettiva dei suoi film editi e inediti per l’Italia. 30 Giugno 2005L'ATTIMO FUGGENTE VI EDIZIONE Pesaro - 1 / 2 luglio 2005 Per il sesto anno consecutivo la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, grazie alla sponsorizzazione della Banca Popolare dell'Adriatico, ha istituito il concorso "L¹attimo fuggente", riservato agli studenti di tutte le scuole italiane (per video a tema libero della durata massima di 3 minuti) e coordinato da Pierpaolo Loffreda. Quest'anno la giuria del concorso, composta dal giornalista Paolo Angeletti ("Il Resto del Carlino"), da Gualtiero De Santi (saggista e docente universitario), dal giornalista Alberto Pancrazi (RAI) e da Fiorangelo Pucci (Direttore del "Fano International Film Festival"), fra le oltre settanta opere pervenute, ha selezionato i seguenti lavori, che verranno proiettati alla Sala Video del Teatro Sperimentale venerdì 1 luglio a partire dalle ore 15.45: Fuori concorso: I tre video premiati dalla giuria (il cui responso verrà reso pubblico nei prossimi giorni), saranno proiettati di nuovo sabato 2 luglio alle ore 21.45 in Piazza del Popolo. 29 Giugno 2005CLICIAK AL CLOROFILLA FILM FESTIVAL Parco della Maremma - 5 / 15 agosto 2005 Saranno le foto di scena di alcuni film ad accompagnare gli spettatori al luogo delle proiezioni del Clorofilla film festival, la rassegna cinematografica di Festambiente. Dal 5 al 15 agosto nel Parco della Maremma, oltre a lunghi e corti, spettacoli teatrali al tramonto, letture e documentari, gli amici del Clorofilla potranno ripercorrere la vita del set di "Io non ho paura", "L'amore ritrovato", "L'uomo in più" e di altri film attraverso le immagini immortalate da Chico De Luigi, Philippe Antonello, Gianni Fiorito, Angelo Turetta. Un itinerario con foto "ad hoc" per la manifestazione realizzata da Legambiente, scelte appositamente dagli organizzatori di CliCiak, il concorso nazionale per fotografi di scena che ad agosto si trasferisce in Maremma. Una location naturale quella della manifestazione ambientalista, degna anch'essa di essere immortalata, se non altro per il luogo "non comune" in cui si svolge il festival: una piccola arena allestita tra ulivi e vigneti che ben rappresentano le suggestioni di una terra ancora da scoprire. Per informazioni: e-mail: cinema@festambiente.it 29 Giugno 2005A CORTO DI CINEMA Lucca - settembre 2005 Scadenza: 8 luglio 2005 Scade il prossimo 8 luglio il bando per il concorso per cortometraggi "A Corto di Cinema" promosso dal Cineforum Cinit Ezechiele 25,17, in collaborazione con il Comune e l'Amministrazione Provinciale di Lucca. Il concorso è aperto a registi che presentino cortometraggi realizzati non prima del 2003, in qualsiasi formato. Sono previste due sezioni competitive: la sezione Fiction - dedicata ai cortometraggi narrativi (durata massima 15') e la sezione Linguaggi, dedicata alla videoarte e alle opere di carattere sperimentale sotto il profilo stilistico e narrativo (durata massima 10'). Una commissione opererà la selezione di tutte le opere iscritte, per decretare la rosa dei cortometraggi ammessi alla fase finale del concorso, nelle rispettive sezioni che si terrà a Lucca nel mese di Settembre nell'ambito del festival Lucca Short Film Festival. Una giuria di esperti, nominata dagli organizzatori, valuterà i cortometraggi selezionati per la fase finale e assegnerà i premi: miglior film sezione Fiction, miglior film sezione Linguaggi, 2 menzioni speciali a opere che si sono segnalate per particolari motivi tecnici, artistici, socioculturali; 5 segnalazioni speciali per profili tecnici (regia, fotografia, sceneggiatura, ecc.) individuati dalla giuria. Il montepremi del Concorso è di 2.000 Euro. Gli interessati dovranno iscriversi entro l'8 luglio 2005. Le opere dovranno essere inviate a A corto di cinema/Cineforum Ezechiele CP n. 66 - Lucca 2 Giannotti - 55100 - Lucca. Per scaricare il bando clicca qui Per informazioni: www.cinefestival.it/acortodicinema e-mail: corto@cinefestival.it 29 Giugno 2005OMBRE ELETTRICHE. CENTO ANNI DI CINEMA CINESE Roma - 29 giugno / 24 luglio 2005 I 100 anni del Cinema Cinese (1905 - 2005) saranno celebrati con la grande mostra "Ombre Elettriche. Cento anni di cinema cinese" a cura di Marco Müller e Alessandro Nicosia, ospitata dal 29 giugno al 24 luglio nell'Ala Brasini del Complesso del Vittoriano che propone oltre 250 manifesti originali provenienti da China Film Archive (Pechino) e Shanghai Film Group, e con un'ampia Rassegna Cinematografica a cura di Marco Müller, critico e storico del cinema, direttore della Sezione Cinema della 62° Biennale di Venezia, che prevede la proiezione di film classici e recenti al Cinema Nuovo Olimpia dal 29 giugno all'8 luglio. L'iniziativa, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale per il Cinema -, dalla Regione Lazio - Presidenza e Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport - e dall'Istituto Luce, si avvale del patrocinio del Ministero della Cultura della Repubblica Popolare Cinese, del Ministero della Radio e della Televisione della Repubblica Popolare Cinese, dell'Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese presso la Repubblica Italiana, in collaborazione con la Regione Siciliana - Assessorato dei Beni Culturali, Ambientali e della Pubblica Istruzione - e Cinecittà Holding. L'organizzazione generale e la realizzazione sono a cura di Comunicare Organizzando. L'ingresso della mostra è gratuito. 28 Giugno 2005ULTRACORTI 2005 Roma - 30 giugno 2005 Si riunisce il 30 giugno a Cinecittà la giuria per l’elezione dei 6 migliori Ultracorti 2005, la seconda edizione del Film Festival di cortometraggi dedicato alla Telefonia Mobile, organizzato da Cinecittà Holding, Wind, Istituto Luce con la partecipazione del Servizio Civile Nazionale. Il Presidente della Giuria sarà Carlo Fuscagni - Presidente Cinecittà Holding. Gli altri componenti: Andrea Piersanti - Presidente Istituto Luce, Fabio Fabbi, Direttore Marketing Strategico e Comunicazione di Cinecittà Holding; il Direttore Generale dell'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile Massimo Palombi; Adriana Retacchi, giornalista - ufficio stampa Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, Maria Adelaide Nappa, sponsorizzazioni Wind; Alessandro D'Alatri, regista; gli attori: Rodolfo Corsato e Sabrina Impacciatore, per la produzione e distribuzione: Massimo Cristaldi e Gianluca Arcopinto. I film vincitori verranno trascritti su pellicola, proiettati nei cinema in testa ai film distribuiti dall'Istituto Luce e saranno on-line sui siti www.libero.it e cinecitta.com. Come lo scorso anno, inoltre, i migliori Ultracorti verranno inseriti nel palinsesto dei contenuti video, fruibili attraverso i telefonini multimediali GPRS e UMTS, anche con tecnologia I-Mode. 28 Giugno 2005PRESENTATI A PESARO DUE VOLUMI SU SERGIO LEONE E TERRY GILLIAM Da sempre, il festival di Pesaro ospita eventi speciali a fianco del tradizionale programma cinematografico: gli "incontri con gli autori" fanno parte di questo intenso e interessante catalogo a latere. Da quest’anno in particolare, poi, è stato premurosamente segnalato dal direttore Giovanni Spagnoletti che il festival intende avere un taglio più specificatamente accademico, con incontri dibattiti tavole rotonde sul cinema e per il cinema: di cinema, dunque, non si dovranno soltanto vedere opere nuove e inedite, ma si dovrà anche parlare e discutere. In questo senso assumono fondamentale importanza le presentazioni dei libri oggetto di novità editoriali più o meno recenti, tutte presso la Sala Convegni di Palazzo Gradari. Il primo volume a venire presentato, alla presenza dell’autore e del moderatore "di casa" Pierpaolo Loffreda, è "Sergio Leone. America e nostalgia" di Roberto Donati, penultima pubblicazione della Collana Light della casa editrice Falsopiano di Alessandria. Il giovane saggista aretino incentra la sua analisi del cinema leoniano sugli ultimi tre film del regista romano, quelli più maturi e dichiaratamente più consapevoli, sviscerati tanto con la passione dell’innamorato quanto con l’obiettività dello studioso. Il duplice filo rosso che informa l’approccio di Donati è legato, come il titolo evidenzia, al tema della nostalgia (lapalissiano fin dai singoli titoli nella seconda trilogia di Leone che è oggetto di analisi) e a quello speculare del mito dell’immaginario americano, cinematografico in particolare. Il libro è arricchito da inedite testimonianze, da Sergio Donati, sceneggiatore di fiducia di Leone, a Luca Beatrice, critico d’arte e appassionato cultore del cinema leoniano. Subito a seguire è stata presentata la recente monografia "Terry Gilliam" di Fabrizio Liberti, la numero 216 della nota collana "Il Castoro Cinema". A introdurre Liberti, che simpaticamente rievoca la bizzarra personalità e le traversie produttive del cineasta, sempre Loffreda. Il volume - introdotto da una intervista al regista, arricchito da una nutrita galleria fotografica di immagini in bianco e nero e chiuso da interviste inedite a due collaboratori d’eccezione di Gilliam, lo sceneggiatore Tony Grisoni e il direttore della fotografia Nicola Pecorini - ripercorre la carriera dell’americano ma "inglesissimo" Gilliam, dalle prime incursioni nel cinema con i Monthy Python, il gruppo comico che ha segnato in modo indelebile la storia della televisione britannica, alla realizzazione di capolavori in cui ha saputo edificare mondi straordinari sospesi tra realtà e fantasia, malinconici e ironici al tempo stesso. 27 Giugno 2005SANNIO FILMFEST IX EDIZIONE Sant’Agata dei Goti - 1 / 9 luglio 2005 Sono passati nove anni dalla "prima volta", ma ancora lo spirito è quello scanzonato e audace di sempre: presentata a Roma, presso la sede della prestigiosa Accademia di Costume e di Moda, la nona edizione del Sannio FilmFest, a tutt’oggi l’unico festival in Europa dedicato al cinema in costume. Sito in uno dei luoghi più suggestivi e incantevoli della regione Campania, il borgo medioevale di Sant’Agata dei Goti (in provincia di Benevento), il Sannio FilmFest conferma la propria identità - l’attenzione rivolta esclusivamente alle categorie dei costumisti e degli scenografi, premiati con i Capitelli d’oro - e, tra proiezioni stage retrospettive e mostre, accentua il suo statuto di polo culturale d’incontro e confronto tra autori, registi, scenografi e costumisti, studenti e amanti di cinema. Un festival assolutamente sui generis, dunque, come ricorda la "madrina" del festival, la presidentessa della giuria nonché rappresentante del Sindacato dei Giornalisti Laura Delli Colli, la quale aggiunge che il Sannio FilmFest si presenta di fatto come "una sorta di cenacolo di grande qualità in assoluta sintonia con un luogo meraviglioso, sorto per rendere omaggio a ciò che, nel cinema italiano, non è di solito molto valorizzato". La presidentessa del festival Giulia Mafai, presenza storica del cinema italiano, ha invece chiamato in causa la parola chiave che, nel tempo, ha potuto giustificare il successo del cinema italiano all’estero, il gusto, e, lamentando la perdita di questo nei registi che fanno cinema oggi, ha inteso ribadire l’assoluta unicità di un festival che fa del fattore estetico la sua arma migliore di propaganda e di legittimità. Proprio per stimolare la creatività e la formazione delle fondamentali figure dei costumisti e degli scenografi (basti pensare al ruolo capitale svolto da importanti autori italiani quali Danilo Donati e Dante Ferretti, lavoro oggi finalmente riconosciuto e premiato con l’Oscar), il Sannio FilmFest ospita come sempre la sezione a concorso, i cui candidati, per questa edizione, sono, per la sezione italiana, Il resto di niente di Antonietta De Lillo (costumi di Daniela Ciancio, scenografie di Beatrice Scarpato), La vita che vorrei di Giuseppe Piccioni (costumi di Maria Rita Barbera, scenografie di Marco Dentici), L’amore ritrovato di Carlo Mazzacurati (costumi di Gianna Gissi, scenografie di Giancarlo Basili), E ridendo l’uccise di Florestano Vancini (costumi di Lia Francesca Morandini, scenografie di Giantito Burchiellaro), Lavorare con lentezza di Guido Chiesa (costumi di Lina Taviani, scenografie di Sonia Peng), Il magico natale di Rupert di Flavio Moretti (costumi di Patrizia Ciaraino, scenografie di Giuseppe Garau) e, per la sezione internazionale, Vanity Fair di Mira Nair (costumi di Beatrix Aruna Pasztor, scenografie di Maria Djurkovic), Il mercante di Venezia di Michael Radford (costumi di Sammy Sheldon, scenografie di Bruno Rubeo), La caduta di Oliver Hirschbiegel (costumi di Claudia Bobsin, scenografie di Bernd Lepel), Neverland di Marc Foster (costumi di Alexandra Byrne, scenografie di Gemma Jackson), Stage Beauty di Richard Eyre (costumi di Tim Hatley, scenografie di Jim Clay), Il fantasma dell’opera di Joel Schumacher (costumi di Alexandra Byrne, scenografie di Anthony Pratt). Come ricordato, i premi consistono in prestigiosi Capitelli d’oro che, dopo il verdetto della Giuria composto da giornalisti del direttivo del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (Sngci), verranno consegnati nella serata finale del 9 luglio; a parte, saranno previsti anche altri premi speciali, come il Gladiatore Sannita o il curioso Premio Mustilli (dal nome della prestigiosa azienda vinicola del luogo, benefattrice munifica del festival) consistente in una "scorta" di 365 bottiglie di pregiatissimo vino doc. Per gli eventi speciali sono invece previsti due omaggi alla Spagna: uno attraverso la presentazione, in anteprima nazionale, di tre opere cinematografiche; l’altro al più grande scenografo iberico, Gil Parrondo, attraverso una retrospettiva di tre film di José Luis Garci, autore peraltro del tutto inedito in Italia. Patrocinato anche da importanti enti e associazioni dello spettacolo e riconosciuto a livello internazionale, il festival ha da qualche anno allargato il suo interesse alla attività televisiva, con una particolare attenzione alle fiction di ambientazione storica e, come sempre, ospita un importante Laboratorio di Alta Formazione sul Costume e la Scenografia cinematografica e teatrale della durata di quindici giorni e finalizzato alla creazione di costumi di scena a cui potranno partecipare a studenti italiani e stranieri provenienti dalle Accademie di Belle Arti, dagli Istituti di Design e di Moda e Costume, dalle Scuole di Cinema e di Teatro, dalle Università di Architettura del Mediterraneo. Per gli aspiranti studenti del corso di scenografia, costume e arredamento del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, inoltre, il Sannio FilmFest coinciderà ancora una volta con la prima fase di selezione/ammissione della scuola stessa. A fianco della selezione rappresentativa di pellicole cinematografiche concernenti il campo del costume e della scenografia storici, sarà presente anche una preziosa esposizione di più di cinquanta costumi autentici provenienti dalla celebre sartoria Farani di Luigi Piccolo (dagli abiti di Jacques Fonteray e Carlo Rambaldi per il film culto Barbarella a quelli recentissimi di Alessandra Torella per Tosca e le altre due passando per gli abiti creati da Ezio Altieri per il film Non ci resta che piangere di Troisi/Benigni), "una prova evidente dell’abilità tecnica dei suoi artisti che riesce a trasformarsi in suggestive immagini al confine con la pittura e la scultura". Tale mostra, denominata simpaticamente "Buon Costume. La sartoria Farani ieri, oggi, domani" e realizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale daap delle Arti Applicate, verrà allestita all’interno della chiesa di San Francesco e sarà affiancata dall’allestimento temporaneo di alcune opere dell’artista Mimmo Paladino realizzate per l’opera lirica "Tancredi", melodramma eroico in due atti di Gioacchino Rossini andato in scena al Teatro San Carlo di Napoli nel febbraio del 2002 per la regia di Roberto Andò. L’artista Mimmo Paladino in persona, evento attesissimo vista la sua ritrosia a mostrarsi in pubblico, inaugurerà la mostra venerdì 1 luglio, in coincidenza con la serata d’apertura della nona edizione del festival. Per informazioni: www.sanniofilmfest.it 27 Giugno 2005ARCIPELAGO XIII EDIZIONE FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CORTOMETRAGGI E NUOVE IMMAGINI Roma - 17 / 23 giugno 2005 I VINCITORI Si è concluso a Roma, con la premiazione dei cortometraggi vincitori, il tredicesimo appuntamento con Arcipelago - Festival Internazionale di Cortometraggi e Nuove Immagini, in assoluto l'edizione più seguita e anche la più fortunata della storia della manifestazione, con le sue oltre 9.000 presenze che hanno gremito le sale del Cinema Intrastevere, rendendo talvolta necessarie perfino proiezioni straordinarie oltre la mezzanotte. Tra i film più acclamati dal pubblico, il cui giudizio ha coinciso una volta tanto con
quello della giuria, che gli ha infatti assegnato il premio per il Miglior Cortometraggio del Concorso Nazionale, è stato senz'altro il film di Claudio Noce Aria, già vincitore ex aequo del David di Donatello 2005, ma proiettato ad Arcipelago per la prima volta di fronte ad una platea. Interpretato da un grande Paolo Sassanelli, nel ruolo di un piccolo boss del quartiere romano di Torbellamonaca, Aria racconta con sguardo intenso e un linguaggio visivo potente un momento decisivo nella vita di un adolescente, prigioniero allo stesso tempo della gabbia di cemento
della sua borgata e di legami famigliari disgregati. E il mondo degli adulti visto dal basso, stavolta dal punto di vista di una bambina africana costretta ad occuparsi del fratellino neonato dopo la morte della madre, è anche al centro del film che ha vinto il Premio per il Miglior Corto del Concorso Internazionale Onde Corte: si tratta di Safi, la petite mère, emozionante co-produzione franco-italiana diretta da Raso Ganemtoré, regista originario del Burkina Faso ma da anni di casa in Italia dove, oltre a lavorare in vari ruoli nel cinema e in tv, ha partecipato
in veste di attore a Il dolce rumore della vita di Giuseppe Bertolucci e L'albero delle pere di Francesca Archibugi.
Rarefatto ed estatico è invece il documentario su una cava di pietra Esilio della bellezza di Stefano Odoardi, regista abruzzese ma attivo da anni anche in Olanda, al quale è stato assegnato il Premio al Miglior Contributo Artistico del Concorso Nazionale, alla vigilia del suo esordio nel lungometraggio, mentre è l'arguto cortometraggio svedese Solkatten di Martin Lund il vincitore del Premio FICE (che gli assicurerà la circolazione nel circuito nazionale delle sale d'essai) assegnato nell'ambito del Concorso Internazionale. Entrambi britannici sono poi i vincitori delle due categorie previste nel Concorso Nuove Immagini, dedicato ai corti digitali: si tratta di Little Things di Daniel Greaves, un'animazione tutta giocata sulla nostra alienante lotta quotidiana contro gli oggetti (Premio per il Miglior Corto in Computer Animation, offerto da Alias), e di City Paradise di Gäelle Denis, sorprendente viaggio nell'immaginaria faccia nascosta della metropoli londinese (Miglior Corto in Digital Video). Al film prodotto dal Dipartimento Animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia La fiera dei morti di Francesco Vecchi e Barbara Dossi, una magica incursione nell'aldilà ispirata all'omonima poesia di Aldo Palazzeschi, è andato inoltre il riconoscimento come Miglior Cortometraggio Digitale Italiano offerto da Proxima. È invece il video Cecilio di Andrea Mazza, surreale messa in scena del tema (Tras)portami via, ad averla spuntata sui partecipanti al Concorso Regionale VideoRome, organizzato in collaborazione con Mediateca Roma e l'Assessorato alla Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo della Regione Lazio. Tra le numerose menzioni e segnalazioni assegnate nelle varie sezioni, vale la pena di citare infine almeno quella attribuita alla giovane attrice Alba Rohrwacher, vera e propria "musa" del Festival con la sua interpretazione in ben tre diversi corti del Concorso Nazionale: Spendo i soldi che non ho di Daniela Ceselli, The Screen di Valerio Rocco Orlando e È quattro giorni che ti amo di Francesco Lomastro. Del bilancio positivo dell'edizione 2005 di Arcipelago - che continua su Internet con il Concorso Online Corto.Web 5.0 fino a novembre, in collaborazione con Shortvillage.com - fanno parte anche lo straordinario seguito di stampa e di pubblico avuto dalla (ri)scoperta del cineasta ribelle Peter Watkins (il cui film "maledetto" The War Game ha concluso il Festival) e l'accordo tra Arcipelago e il Premio Solinas per la realizzazione - a partire dai prossimi mesi - di un "laboratorio/incubatore" dedicato allo sviluppo di progetti di cortometraggi come occasione concreta d'incontro e di lavoro tra giovani talenti impegnati nel campo della regia e in quello della sceneggiatura. Per scaricare l'elenco completo dei vincitori clicca qui Per informazioni: www.arcipelagofilmfestival.org e-mail: info@arcipelagofilmfestival.org 27 Giugno 2005DOCUME' NEL PARCO 2005 Torino - 2 /22 luglio 2005 Documè, circuito indipendente del documentario etico e sociale, continua il suo impegno nel dar luce alle più attuali tematiche sociali, attraverso la selezione di alcune recenti e fondamentali opere indipendenti italiane e straniere, con "Documè nel parco 2005", rassegna estiva ad ingresso libero che si svolgerà dal 2 al 22 luglio presso il Parco del Valentino a Torino, Corso Massimo d'Azeglio angolo Corso Vittorio Emanuele II. Il progetto è realizzato con il contributo di Città di Torino, Settore Periferie, Periferie è... cinema! Un'inchiesta basata su fatti rigorosamente verificati e costruita attraverso una serie di interviste e testimonianze; un quadro inquietante della gestione del potere alla testa della prima potenza del pianeta. Tra gli intervistati: Prof. Viet Dinh (l'autore del Patriot Act), il Segretario di Stato Colin Powell, il neo-conservatore Richard Perle,i precedenti direttori della CIA James Woosley e David Kay, lo scrittore Norman Mailer, universitari e giornalisti. Il 21 febbraio 2001. la vita di Novi Ligure, cambia drammaticamente: in una villetta della periferia vengono uccisi madre e figlio. L'unica sopravvissuta al massacro è Erika, la figlia 16enne. La ragazza indica agli inquirenti la pista da seguire: ladri di origine slava. Per 48 ore in tutte le case italiane non si parla d'altro: tutta l'informazione italiana gronda di dettagli macabri sulla delinquenza. Nel calderone ci finisce tutto: immigrati clandestini, inefficacia delle pene carcerarie, carenza di organico delle forze dell'ordine fino alla pena di morte. Poi, la sera del 23 febbraio, l'annuncio choc, che spegne le polemiche e ne accende altre. Per quasi tutti gli anni '70 i Weather Underground hanno intrapreso una guerra sotterranea contro il governo USA contestando innanzitutto la guerra in Vietnam e il razzismo. Il documentario esplora la storia del movimento dalla sua nascita (1969) fino al suo scioglimento, mettendo in luce tutti gli aspetti di questo poco conosciuto mondo della contestazione americana (furono i Weather Underground a far evadere di prigione Timothy Leary). Nell'era globalizzata le cose possono evolvere nel peggiore dei modi possibili. Sulle sponde del più grande lago africano le multinazionali del pesce e delle armi creano indisturbate la loro devastante alleanza. Un mosaico di immagini e voci delle guerre che stanno accadendo intorno a noi: dalle prime linee delle lotte in Messico, Argentina, Sudafrica, Palestina passando per Seattle, Genova e l'Iraq. Il film, realizzato in oltre 2 anni di riprese si avvale di un'ottima colonna sonora (tra gli altri Asian Dub Foundation, Rage Against the Machine, Gotan Project) e della voce narrante di Michael Franti. Sul set del film "Passion" di Gibson ad attori, tecnici e semplici comparse viene posta la domanda "Chi è Dio per te?". Le risposte sono immediate e per lo più prive di sovrastrutture. Il cardine del documentario è dato dalla vasta eterogeneità di tipologie umane, religiose e geografiche e dalla loro provenienza. Le testimonianze sono integrate con immagini decontestualizzate dei Sassi di Matera e delle chiese della Murgia. Nel 2001, i due registi si recano in Venezuela per girare un video sul volto meno noto del presidente Hugo Chávez. Durante le riprese, nell'aprile del 2002, i due reporter si ritrovano nel bel mezzo di un golpe ai danni del presidente e il carattere del documentario subisce un cambiamento radicale: quello che doveva essere un ritratto di Chávez e un resoconto sulla situazione del Venezuela diventa la cronaca dall'interno di una rivoluzione, nonché una riflessione sul potere delle immagini e sulla loro manipolazione. Un piccolo spettacolo di Pier Paolo Giarolo (Italia 2005, 70') Oh My God! di Simone Amendola, Sebastiano Bazzini, Francesca Cantarutti (Italia 2004, 40') Il video si occupa degli scontri avvenuti nelle vie e nelle piazze durante il G8 a Genova; un documento di controinformazione che lascia da parte tutto il dibattito positivo su Genova; le strade come luogo in cui gli scontri sono avvenuti, in cui si è consumata, immersa nel caos più totale, tanta violenza. Il documentario presenta, con taglio "cronachistico", la situazione in città, concentrandosi su black block e polizia, riportando i fatti salienti supportati dai percorsi tracciati sulle cartine topografiche. Erri De Luca, dopo Genova di Armando Ceste (Italia 2001, 12') Ispirato alle filastrocche dello scrittore Erri De Luca, apparse su "il manifesto" dopo i fatti di Genova. La settimana spirituale di A. Diaco e P. Caredda (Italia 2003, 40') La settimana spirituale è una curiosa docu-ficion: attraverso le ricerche di un cronista illustratore della rivista "La Settimanale Spirituale", scopriamo il trittico del Cristo Divin Lavoratore della Bicocca commissionato dalla diocesi, ma donato dall’artista al presidente dell’Alfa Romeo. Le tensioni di una comunità in bilico tra due forze, le coincidenze di interessi tra il proletariato cattolico e i lavoratori, il clima di un epoca. Un’originale esplorazione socio-antropologica, resoconto del quartiere, storia di un paesaggio mutante, studio di profili umani e urbani dai contorni incerti. Lotta sporca di M. Carraro, E. Poce, P. Poce (Italia 2002, 32') Quattro operai arroccati sulla Terrazza Michelangelo della Stazione Centrale di Milano: tre giorni e tre notti a combattere con lo sciopero della fame, le vernici spray e gli striscioni. Sotto, tra binari, le banchine si riempivano di sporcizia. Sotto, tra i binari, c¹era la rabbia dei lavoratori di una ditta di pulizie appaltatrice di Trenitalia. Erano gli ultimi giorni d'aprile del 2002, quando Milano riscopriva la forza che ha uno sciopero quando a causarlo è la sopravvivenza, il "rumore" che fa una protesta quando a farla nascere è la disperazione. Per informazioni: Associazione Documè Via San Pio V 14c - 10125 Torino Tel: 011/6694833 www.docume.org e-mail: info@docume.org 26 Giugno 2005CUORE DI CHINA Bologna - 1 / 9 luglio 2005 Il nuovo cinema cinese, le tante Hollywood d’Oriente. Eccone un’interessante panoramica curata dal regista Andrea Adriatico nell’ambito di Cuore di China, festival sulla cultura contemporanea cinese che si tiene dal 1 al 9 luglio a Bologna. Tutte le sere a mezzanotte sarà proiettatto un film della nuova cinematografia cinese presso Teatri di vita, Via Emilia Ponente 485, a ingresso gratuito.Si tratta di un ciclo di film che si caratterizzano per un'estetica raffinata e per la capacità di riflettere le problematicità e gli stili di vita della società contemporanea di un paese in profonda trasformazione. La rassegna cinematografica di Cuore di China, è stata pensata per fornire una panoramica controcorrente della cinematografia cinese attuale. In particolar modo si presentano al pubblico italiano tre registi rappresentativi di alcuni dei maggiori centri di produzione cinese (Shangai, Pechino, Hong Kong): Wang Xiaoshuai, Zhang Ke Jia e Yonfan. Attraverso lo sguardo nuovo di questi registi, già apprezzati nei Festivals di Cannes, Berlino, Venezia, prendono vita i recenti cambiamenti sociali e culturali della Cina, proiettandoci nella realtà di un continente in rapido sviluppo. La storia della vita della transessuale Jin Xing: da colonnello dell’Esercito popolare di Liberazione a prima stella della danza cinese. Nato nel 1969 da genitori coreani, diventa ballerino professionista nell’esercito cinese. A diciotto anni è già consacrato "stella della Cina come migliore danzatore" ed è il primo artista nella storia cinese a ricevere una borsa per studiare danza moderna negli Stati Uniti. Attraversa molte espressioni della danza, dal balletto russo alla danza classica cinese e acrobatica, dalle scuole di New York a quelle di Bruxelles e Roma. Quindi torna in Cina per fondare la sua compagnia. E nel 1996 la grande scelta: il definitivo cambio di sesso per essere finalmente donna in un corpo femminile. Il giovane Guo arriva dalla campagna in cerca di lavoro e diventa Pony Express in bicicletta. Ma la bici gli viene rubata e rivenduta a un giovane studente e... Un film quasi "neorealista" per descrivere le contraddizioni di una città dove futuro e tecnologia convivono stridendo con la povertà e la desolazione. Il ladruncolo Xiao Wu vive in una società sospesa tra passato e futuro: una Cina in cui s'intrecciano sottosviluppoe new-economy. Se il suo amico sceglie la grande criminalità ed è visto dalla comunità come imprenditore modello, lui vive in uno stato di anarchia e afasia, finché non conosce una ragazza: la svolta della vita? In una città di provincia due amici diciannovenni passano le giornate in un tedioso far niente. Uno dei due è innamorato della pop star locale e la sua ostinazione rischia di far breccia nella solitudine della ragazza. L'altro spera di entrare nell'esercito, ma viene riformato per un'epatite... La transizione della Cina negli anni '80 attraverso la storia di un gruppo di teatranti che cambia le proprie aspirazioni insieme alle trasformazioni culturali. La musica pop e gli stili di vita occidentali influenzano il modo d'intendere l'arte, e l'avvenire del gruppo si fa incerto così come i rapporti tra i suoi membri. Nella casa di un ricco playboy di Hong Kong vengono trovate migliaia di foto di giovani poliziotti muscolosi, alcuni nudi. Da questo scandaloso caso di cronaca vera, Yonfan costruisce un appassionante film di azione e sentimento su un poliziotto e un bel gigolò, travolti da una storia d'amore, che improvvisamente... Un magnifico padiglione degli anni '30. Una storia ambigua e sensuale tra donne che si attraggono e donne che cercano emancipazione e indipendenza. Ma l'arrivo di un ufficiale dal nord porterà scompiglio in queste sottili relazioni. Un film-manifesto per Yonfan e la sua ricerca del "bello" e della descrizione del desiderio. Sensuale, erotico, intrigante e misterioso... Questo film è una storia d'amore dai connotati sadomaso e transessuali, che intreccia le vite di un'agente immobiliare, una misteriosa "divina" giapponese e un bellissimo poliziotto di quartiere. Una colorata, abbagliante, raffinata esplorazione del desiderio, della sofferenza e della seduzione. Per informazioni: Tel: 051/566330 www.teatridivita.it 25 Giugno 2005BRUNO BOZZETTO SU STUDIO UNIVERSAL "Quando si è trattato di cercare un soggetto per fare un lungometraggio mi sono chiesto quale era il tipo di storia più vicino ad una favola... e ragionando sul western ho scoperto che rappresentava lo scenario ideale per creare una favola: fin dal primo fotogramma si sapeva chi moriva, chi vinceva, chi sposava, quando sarebbe stato il duello"... E’ la voce di Bruno Bozzetto che nel Focus - Bozzetto al cinema introduce: "West and Soda" (1965), parodia western a cartoni animati, in onda su Studio Universal (SKY) lunedì 27 giugno
alle 22.30, nell’ambito di Lost & Found, l’appuntamento dedicato ai tesori dimenticati del cinema. Un’intervista esclusiva e materiali di repertorio per ripercorrere la carriera del grande cartoonist, dagli esordi nel disegno animato fino alle ultime esperienze dietro la macchina da presa.
Nato a Milano nel 1938, Bruno Bozzetto dimostra presto una grande passione per il disegno e il cinema. Il risultato di queste due tendenze sfocia naturalmente nel disegno animato. Effettua i suoi primi esperimenti come socio del Cine Club Milano e a vent'anni realizza "Tapum! La storia delle armi", il suo primo cortometraggio d'animazione, che lo impone all'attenzione del pubblico e della critica. Nel 1960 nasce la Bruno Bozzetto Film e da quel momento l'attività di Bozzetto si sdoppierà su due canali, della pubblicità e dei film a soggetto. Il più famoso tra i suoi personaggi è la figura del "Signor Rossi", un uomo comune di mezz'età nel quale molti spettatori si riconoscono facilmente. Con lui ha realizzato molti cortometraggi e tre lungometraggi per la televisione e per il cinema. Nel 1965, dopo più di vent'anni di silenzio in questo settore, è stato il solo in Italia a realizzare e produrre un lungometraggio in animazione "West and Soda", seguito nel 1968 da "Vip mio fratello superuomo" e nel 1976 da "Allegro non troppo", la risposta italiana al famoso "Fantasia" di Walt Disney. "Mistertao", della durata di soli due minuti e mezzo, gli ha valso l' "Orso d'oro" al Festival di Berlino nel 1990 ed al cortometraggio "Cavallette" è stata attribuita la Nomination all'Oscar nel 1991. Nel 1995 realizza per Hanna Barbera Cartoon un cortometraggio in animazione di 7 minuti dal titolo "Help?" e nel 1996 realizza, in coproduzione con la Rai e con il supporto di Cartoon (Programma Media dell'Unione Europea) il film pilota di 5 minuti della serie "La famiglia Spaghetti" (26 episodi di 26 minuti l’uno). Con questa serie nell’anno 2003 riceve il premio Pulcinella Award per la migliore serie televisiva per tutti i pubblici. Ma dopo cinema e televisione Bruno Bozzetto non smette di esplorare le potenzialità derivate dall'animazione. Con Europe and Italy, infatti, ha inaugurato una nuova era dell'animazione d'autore, quella legata ad Internet. Presentato a Torino, nel corso dell'omaggio che il festival "Sottodiciotto" ha dedicato all'autore milanese, Europe and Italy è il primo cartoon realizzato con Flash, il software di punta per creare animazioni sul web, generalmente utilizzato appunto per creare siti Internet. 25 Giugno 2005'O CURT 2005 Napoli - 10 / 12 novembre 2005 Scadenza: 30 luglio 2005 Sono prorogate al 30 luglio le selezioni per l'ottava edizione di 'O Curt, l'ormai classica rassegna dei cortometraggi organizzata, nell'ambito del Progetto Arcobaleno 2005 (L. 285/97), dalla Mediateca S. Sofia dell'assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Napoli con la collaborazione di Pigrecoemme - Porte Invisibili Media. Anche quest'anno 'O Curt si svolgerà a Napoli presso l'Institut Français de Naples - le Grenoble dal 10 al 12 novembre 2005, e presenterà, oltre alla selezione principale dedicata a cortometraggi a tema libero, una sezione dedicata al videoclip, a cura di Freakout Magazine, e Silenzio in sala, sezione riservata a video muti, privi cioè di voce narrante e di dialoghi. Le opere, non superiori ai 15 minuti, dovranno essere spedite, unitamente alla scheda d'iscrizione scaricabile dal sito http://www.comune.napoli.it/santasofia/curt-08/curt8.pdf, al seguente recapito: Comune di Napoli - Mediateca S. Sofia - Via S. Sofia, 7 - 80139 Napoli, o consegnate allo stesso indirizzo il martedì e il venerdì dalle 10.00 alle 13.00. I formati con cui si potrà partecipare sono il Super VHS, VHS in copia di ottima qualità o il DVD-R e la partecipazione, come sempre, è completamente gratuita. Per informazioni: Tel e Fax: 081/456425 e-mail: santasofia@comune.napoli.it 25 Giugno 2005LILIANA CAVANI INAUGURA IL DECENNALE DI CAPRI NEL MONDO Capri - 25 giugno 2005 I festeggiamenti per il Decennale dell'Istituto Capri nel Mondo e l'attività annuale dell'associazione no-profit presieduta da Tony Petruzzi, avranno inizio sabato 25 giugno, ore 19.30, a La Residenza di Capri con il Simposio Caprese a cui parteciperanno la regista Liliana Cavani, lo scrittore Italo Moscati e Dino Trappetti, presidente del Premio Internazionale Umberto Tirelli (classica appendice, dedicata a costumi, della rassegna Capri, Hollywood). Tema del primo simposio dell'anno promosso con la Camera di Commercio di Napoli, è la presentazione del saggio di Moscati sul regista Vittorio De Sica (Vitalità, passione e talento in un'Italia dolceamara - edito da RaiEri-Ediesse); e anche l'annuncio della quinta edizione del riconoscimento al "costumista dell'anno", trofeo che in passato è stato assegnato ai premi Oscar Sandy Powell e Anne Roth ed agli italiani Maurizio Millenotti e Francesca Sartori. L'attività estiva dell'Istituto Capri nel Mondo (fondato nel 1995) proseguirà venerdì 1 luglio con la consegna del "Premio Teodorico Boniello - Amica di Capri" alla giornalista-scrittrice Lucia Annunziata (che succede nell'albo d'oro ad Alain Elkann ed Emilio Fede); sabato 2 luglio con un simposio-brindisi in onore degli scenografi Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo (premi Oscar 2005). E via via, sino a fine estate, con incontri vari sulle tematiche alla ribalta dell'arte, della cultura, dell'artigianato, dell'industria e del turismo in generale. Domenica 7 agosto, poi, il classico appuntamento per le giovani italiane con l'elezione di Miss Capri, Hollywood che suggella il gemellaggio della rassegna cinematografica caprese con il concorso nazionale di Miss Italia. Una serata speciale all'Anema & Core da cui sono venute fuori in passato due reginelle della tv italiana di oggi: Caterina Balivo, volto leader di Raiuno e Vincenza Cacace, orgoglio di Mediaset. Dal 11 al 16 ottobre a Washington D.C., l'Istituto Capri nel Mondo (in collaborazione con Cinecittà Holding, Rai Trade e la Regione Lazio e in associazione con la Niaf, la Loews Cineplex, l'Mpaa e le Università di Georgetown e Cattolica di Washington) rinnoverà l'organizzazione della rassegna Washington, Italia - The Italian Film Fest (quarta edizione) considerata a tutti gli effetti la più qualificata vetrina cinematografica italiana oltreoceano. E infine dal 27 al 31 dicembre promuoverà la decima edizione di Capri, Hollywood - W il cinema (con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Campania e la Camera di Commercio di Napoli): sicuramente la più attesa kermesse cinematografica italiana nel mondo, dopo la Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia. Per informazioni: www.capri-world.com e-mail: caprinelmondo@tin.it 24 Giugno 2005CONCORSO AVISA - ANTROPOLOGIA VISUALE IN SARDEGNA - II EDIZIONE I PROGETTI FINANZIATI Il 20 giugno 2005 si è riunita la Commissione giudicatrice del concorso AViSa, bandito dall'Istituto Superiore Regionale Etnografico per la promozione dell'antropologia visuale in Sardegna. La Commissione - formata da Paolo Piquereddu, Direttore Generale dell'ISRE, da Ignazio Figus, Funzionario tecnico dell'ISRE, e dai registi Gianfranco Cabiddu, Giovanni Columbu, Salvatore Mereu - esaminati settanta progetti dei settandue pervenuti (uno è stato escluso perché redatto da autori non residenti o nati in Sardegna, un altro è stato escluso perché pervenuto fuori termini), ha ritenuto di poter assegnare il previsto finanziamento di 50.000 Euro ai seguenti: I tre progetti, che saranno prodotti dall'ISRE, verranno realizzati nei prossimi mesi e proiettati, in prima assoluta, entro l'anno con apposita iniziativa dell'ISRE. La Commissione ha espresso la propria soddisfazione per l'originalità, l'interesse e la qualità di una significativa percentuale dei progetti pervenuti e auspica che l'Istituto possa reperire altre risorse per favorire la realizzazione di ulteriore opere pervenute al concorso. In particolare, al tal fine, la commissione ha segnalato le seguenti opere: quale lavoro sperimentale d'animazione Dopo trent'anni prima di Silvio Camboni; quale documentario etno-antropologico Il mare di spalle di Andrea Campus; quale fiction d'impronta realistica Ricordo d'estate di Francesco Paolo Mazzei; quale fiction di contenuto fantastico-mitologico Su sprigu di Gianluca Nieddu, Davide Zanza e Roberta Ida Muscas. 24 Giugno 200541a MOSTRA INTERNAZIONALE DEL NUOVO CINEMA PESARO FILM FESTIVAL Pesaro - 25 giugno / 3 luglio 2005 Nel suo quarantennale, la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema/Pesaro Film Festival, fondato nel 1965 da Lino Miccichè e Bruno Torri, dal 2000 sotto la direzione artistica di Giovani Spagnoletti, continua la propria ricerca del nuovo nel panorama cinematografico attuale e la valorizzazione dei cineasti che hanno saputo rinnovare il linguaggio della settima arte. C’è di più: le nove giornate della Mostra, da sabato 25 giugno a domenica 3 luglio, saranno anche l’occasione per testimoniare ulteriormente il "Cinema Pride", l’orgoglio
cinefilo, quello che spinge a (ri)cercare nel film, pellicola o meno che sia, un rito collettivo da godere e trasmettere anche come occasione di festa e come occasione di ri-trovamento; Pesaro, cioè, come luogo del regista, per il regista, con il regista; Pesaro come luogo dove il regista si sente ancora regista, è regista tout-court, dove può ritrovare quindi la sua precaria identità, i suoi segni (e sogni) di riconoscimento.In quest'edizione, lo sguardo della rassegna si spinge a est, e esplora il cinema sudcoreano contemporaneo, in collaborazione con il Korean Film Council. In un Paese in profonda evoluzione sociale a seguito dell’insediamento del primo governo civile (1993), una nuova leva di giovani registi ha contribuito al risorgere di una cinematografia spenta e in declino, capace di riconquistare il pubblico locale e di raggiungere un meritato e inedito successo all’estero. In tale panorama, il nome di Jang Wun-soo - autore di film "turbolenti" come A Petal, Lies, Resurrection of the Little Match Girl - si staglia con la qualifica di innovatore controverso, vitale e provocatorio. La retrospettiva dedicata al cineasta sudocoreano è la prima integrale per l’Italia e ricopre tutta la sua produzione, dagli esordi incerti ma già significativi (Seoul Jesus, The Age of Success) alle ultime creazioni sempre più mature e consapevoli del loro valore di sfida e di ricchezza multimediale. Un autore anche scomodo, quindi, e per questo forse molto amato proprio a partire da quella stessa Corea che non finisce di criticare e amare, in una parola osservare (senza giudizio), nei suoi film. Le voci peculiari del massimo regista spagnolo vivente, Victor Erice, e del gruppo finlandese di produzione e distribuzione Kinotar sono celebrate da due retrospettive complete. Lo sguardo sospeso sulla realtà, in un’interazione magica di Storia e fiaba, è al centro del lavoro di Erice, parco ma prestigioso: solo tre film, più due episodi per film collettivi differenti, in quasi quaranta anni di carriera possono sembrare un paradosso, specie per la concezione attuale di cinema industriale, ma in realtà testimoniano la serenità di un autore rigoroso e consapevole del proprio ruolo di artista. Serenità che difatti si ritrova in ognuno dei suoi lungometraggi: dal bellissimo El espiritu de la colmena (Lo spirito dell’alveareI, 1973), una commossa (ri)evocazione della Spagna franchista affidata allo sguardo puro di una bambina e al fascino sciamanico emanato dallo schermo cinematografico di cui si ricorderà quasi certamente lo scrittore/regista inglese Philip Ridley per le sue rappresentazioni sofferte e surreali di infanzie violate, allo psicologico El Sur (Il sud, 1982) fino al documentaristico El sol del membrillo (Il sole del melocotogno, 1992), in cui il ritratto del pittore iberico A. López collima, con effetti mirabili, con il tentativo di riprodurre la banale quotidanità della creazione artistica. Il cinema della Kinotar (e di essa, per quanto riguarda la retrospettiva pesarese, il lavoro di Mika Taanila in particolare), scisso fra esperienza documentaria e fiction, segna invece i conflitti interiori di un Paese, quale la Finlandia, di confine e dunque a contatto, ma anche ai margini, della Storia e delle "storie", private o pubbliche che siano. Altra peculiarità importante che emerge dall’analisi dell’esperienza della Kinotar è la quantità, prima ancora della qualità, comunque indubbia, di manodopera artistica femminile, quasi un punto di partenza ineludibile per un gruppo di lavoro che, dichiaratamente, intende (rap)presentare esistenze marginali, "in transito" appunto. Proprio di uno degli esponenti più significativi del gruppo Kinotar, quel Mika Taanila la cui opera spazia tra cinema, arte contemporanea, musica elettronica (si veda Futuro, dedicato all’opera "folle" e in anticipo sui tempi dell’architetto Matti Suuronen, o The Future Is Not What It Used To Be, delicato ritratto del compositore-sperimentatore avanguardistico Erkki Kurenniemi), viene presentata una personale completa di sicuro interesse e di comprovato fascino. La Corea del Sud è di nuovo presente con una selezione di opere di recentissima produzione in digitale, il formato che permette le maggiori sperimentazioni linguistiche: un "breve incontro" che accompagna la grande retrospettiva dedicata a uno dei maestri del cinema sudcoreano contemporaneo e che, come il direttore del festival annota, testimonia la fertilità e la vitalità della "strada più praticata dal cinema indipendente di quel Paese per esprimersi in modo diverso e personale rispetto ai blockbuster ad alto costo globalizzati che contraddistinguono la più recente fase di sviluppo del cinema dell’Estremo Oriente". Accanto a queste anteprime, si consolida il "Fuori Programma" con la presentazione dei lavori di alcuni cineasti o lanciati o, via via nel tempo, seguiti con costante piacere dalla Mostra pesarese: Agnés Varda, presente con il suo toccante e intimo "album di fotografie" Cinevardaphoto, e Gustav Deutsch, assiduo fautore del cosiddetto found footage, quel genere a metà fra l’archivistica il documentario e la speleologia cinematografica reso grande da autori nostrani quali Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, come prova il suo nostalgico ma senza malinconia Welt Spiegel Kino. Non mancherà di stupire cinefili e appassionati del "cinema demenziale" il mini-omaggio a l’enfant terrible del cinema filippino Khavn de La Cruz, presente con alcune delle sue opere iconoclaste in digitale, tra cui c’è da segnalare sicuramente lo stralunato e polemico The Family That Eats Soil. Quest'anno l'evento speciale, in collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale, a cura di Adriano Aprà, è un omaggio a un maestro tuttora creativo del nostro cinema, Marco Bellocchio. La retrospettiva, completa a 360°, presenterà tutti i lungometraggi e i documentari (girati anche per la televisione) del regista piacentino e darà anche testimonianza dell’attività del laboratorio estivo "FareCinema" che da anni Bellocchio tiene nella sua città di Bobbio (PC) e rivolge ai giovani aspiranti "cinematografari"; sarà inoltre completata da una tavola rotonda, da una mostra inedita dei suoi quadri e da due volumi monografici (di cui uno fotografico) co-editati da Marsilio e dal Centro Sperimentale di Cinematografia e di rara precisione editoriale, come tiene a sottolineare il curatore Aprà, e infine terminerà il 2 luglio, nella giornata conclusiva della rassegna, con un riconoscimento da parte della Città di Pesaro al regista e, a seguire, con la proiezione del suo film La balia. Un’occasione per apprezzare di nuovo, o per la prima volta dunque, la figura di un intellettuale profetico e rigoroso, che di sé dice "tutt’altro che riconciliato, resto un ribelle che però oggi sceglie una lotta senza spargimento di sangue perché non credo più che la sola rabbia possa portare al cambiamento" e il cui cinema, come ricorda il curatore dell’evento Adriano Aprà, "è attraversato da costanti che, pur evolvendo, riemergono di film in film, tanto da poter costituire un temario di impressionante coerenza". Si conferma in quest'edizione la sezione competitiva lanciata lo scorso anno, Pesaro Nuovo Cinema-Concorso, selezione di nove pellicole provenienti da tutto il mondo, che verranno esaminate da una giuria composta da Eraldo Affinati, Maria Pia Fusco, Giuseppe Piccioni. Fra i film in gara, Las mantenidas sin sueños, scritto e diretto a quattro mani dagli argentini Martín De Salvo e Vera Fogwill (quest’ultima anche co-protagonista), delicato dramma sulle intermittenze generazionali e sul destino di tre famiglie mononucleari che, in realtà, ne formano una sola allargata. Più che legittimo segnalare anche il film The Forsaken Land di Vimukthi Jayasundara, vecchia scoperta pesarese e fresco vincitore della Camera d’or all’ultimo Festival di Cannes. I tradizionali appuntamenti con il "Cinema in piazza", otto in tutto, offriranno agli spettatori, che potranno assegnare un premio del pubblico, un viaggio in cinematografie differenti attraverso autori, però, in sintonia per sguardo morale nei confronti della realtà, della Storia e del peso delle tradizioni come confermano i film Iron Island dell’iraniano Mohammad Rasoulof, già presente a Cannes quest’anno, il reportage sugli skaters americani Levelland, il nostro Vito Zagarrio con il suo felice Tre giorni d’anarchia o il suadente O diabo o quatro, esordio alla regia di un’eccezionale figlia d’arte brasiliana. Come di consueto, grande attenzione viene riservata anche alla produzione in video, curata da Andrea Di Mario. Il progetto di ricerca che lo "spaziovideo" cerca di incentivarte è particolarmente interessante, quest’anno, per la presenza del gruppo catanese Cane CapoVolto - fondato nel 1992 e modellato sulla confraternita filosofica, incentra la sua indagine sul riutilizzo dell’informazione visiva, letteraria e sonora e, da ultimo, si è esteso al Radiodramma per affrontare il meccanismo della persuasione - e di Carlo Michele Schirinzi, "videasta multimediale" attivo dal 2000 in molti campi artistici e legato al concetto della bidimensionalità dell’immagine. La ricerca di visioni originali all'interno di un percorso di studio è convogliata anche da opere provenienti da collezioni di festival straneri e, soprattutto, dalle opere realizzate dagli studenti dell'Accademia delle Belle Arti di Urbino e il Laboratorio di Musica Elettronica del conservatorio "Gioacchino Rossini". Anche quest’anno nel Concorso L'Attimo Fuggente verranno premiati i migliori cortometraggi prodotti dai ragazzi delle scuole elementari, medie, superiori e dell’Università. Il tema è libero, la durata massima di 3 minuti. Da segnalare infine che il Pesaro Film Festival, per la seconda volta consecutiva, arriverà anche a Roma all'interno della manifestazione "I grandi festival" nell'arena di Piazza Vittorio, attraverso una selezione rappresentativa di opere provenienti da tutte le categorie e/o premiate. In collaborazione con AGIS e ANEC verranno organizzati alcuni eventi speciali con i registi e gli attori di alcuni film. Per informazioni: www.pesarofilmfest.it e-mail: info@pesarofilmfest.it 24 Giugno 2005GIANLUIGI TOCCAFONDO A PESARO La 41a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema (che si apre a Pesaro sabato 25 giugno) propone quest'anno anche un evento particolare: alla Galleria d'Arte Alidoro (in Via Arco della Ginevra 6), per tutta la durata del festival, si terrà una proiezione continua su monitor del film La Piccola Russia di Gianluigi Toccafondo (durata 16 minuti), accompagnata da una mostra dei disegni originali dell'autore utilizzati per la realizzazione del film. La mostra sarà inaugurata alla presenza del regista e disegnatore Gianluigi Toccafondo sabato 25 giugno alle ore 18.30. Toccafondo è uno dei più geniali ed inventivi autori del cinema d'animazione (non solo italiano) dei nostri giorni. Nato a San Marino nel 1965 e cresciuto fra la provincia romagnola e quella marchigiana (la cui impronta è molto evidente nel suo ultimo film), si è diplomato in disegno animato all'Istituto d'Arte Scuola del Libro di Urbino, ed ora vive e lavora fra Milano e le colline di Bologna. E' un "autore" nel senso più pieno del termine: realizza i propri lavori da solo, esprimendo se stesso, il suo mondo interiore - le suggestioni e le idee che lo animano - e la realtà che lo circonda con la massima libertà estetica. Anche quando lavora su commissione per imprese commerciali e istituzioni (è il caso degli spot promozionali e della splendida sigla realizzata per la Mostra del cinema di Venezia), rimane ineguagliabile e sempre ben netto, singolare, lo stile, il linguaggio impiegato. Può comunicare a tutti con inconfondibili tratti di sintetica, dinamica poesia audio-visiva: le sue immagini puntano ad una deformazione dinamica delle forme in un continuo divenire e sanno esprimere fantasmi, ricordi, ossessioni e magie oniriche. Il suo ultimo film, La Piccola Russia, co-prodotto dalla Tv d'alta qualità Arte e dalla Fandango, è stato premiato recentemente come miglior cortometraggio narrativo al Festival di Ottawa. 23 Giugno 2005MOVIE & MANAGEMENT - IL CINEMA TRA CREATIVITA' E FORMAZIONE Prato - 29 giugno / 12 luglio 2005 Ristrutturazione aziendale, motivazione del personale, innovazione tecnologica come leva di sviluppo: questi i temi della 5° edizione di "Movie & Management, il cinema tra creatività e formazione", rassegna di film e dibattiti sul mondo del lavoro, organizzata da Pratofutura e Gruppo Giovani Imprenditori di Prato. La manifestazione verrà patrocinata dalla Regione Toscana, con il contributo di Provincia, Camera di Commercio e Fondazione Cassa di Risparmio di Prato.
Ristrutturazioni, motivazioni, strategie: questi saranno i temi che verranno trattati nel corso della serata durante il dibattito coordinato da Severino Salvemini, Presidente SDA e pro-rettore della Università Bocconi di Milano. Parteciperanno anche Massimo Lolli, Manager Marzotto spa e scrittore, autore della sceneggiatura del film, e Franco Furnò, Direttore Responsabile Risorse Umane Gucci spa. La professionalità tra talento e passione sarà il tema del dibattito, coordinato da Sandro Liberali, consulente di marketing e comunicazione e al quale parteciperanno Giuseppe Varchetta, formatore, Dario D’Incerti, regista, Sergio di Giorgi, critico cinematografico e formatore. La serata sarà organizzata in collaborazione con AIF Toscana ed è preceduta da un incontro con studenti ed operatori economici presso la sede di Prato dell'Università, al quale prenderanno parte alcuni docenti del corso di Progettazione Eventi di Arte e Spettacolo: la prof. Teresa Megale, docente di discipline teatrali e il prof. Alessandro Bernardi, docente di Storia del Cinema. Nell'incontro pomeridiano si parlerà del binomia "cinema e formazione". Per AIF Toscana sarà presente la Presidente, dott.ssa Brunella Librandi. Il tema della ricerca e dell'innovazione tecnologica domina il dibattito culturale; questo film propone distanze e similarità tra un contesto tradizionale e un contesto inovativo. Ottimizzazione delle risorse, trasferimento della conoscenza e investimenti in tecnologia saranno i temi trattati nel dibattito, coordinato da Gianni Canova, critico cinematografico. Parteciperanno Daniele Vicari, regista del film, Alberto Castalvecchi, editore, Paolo Dario, docente e direttore del polo tecnologico Sant’Anna Valdera. La rassegna unisce nel medesimo obbiettivo molte istituzioni e associazioni del distretto pratese. A fianco degli enti sponsorizzatori, infatti, che credono nel valore dell'iniziativa, altri soggetti hanno fattivamente contribuito alla sua pratica realizzazione. Il Comune di Prato ha messo a disposizione il castello dell'Imperatore, che accoglie e connota la rassegna. Il Polo Universitario Città di Prato ha sviluppato un incontro di approfondimento insieme all'Associazione Italiana Formatori, regione Toscana. L'Unione Commercianti, si occupa dell'allestimento, l'APT della comunicazione con i relatori esterni, l'Unione Industriale Pratese ha affiancato Pratofutura nella segreteria organizzativa. La rassegna è aperta a tutti, si prega di confermare la partecipazione via mail all’indirizzo movie@ui.prato.it oppure via fax al n. 0574/582931. 23 Giugno 2005ANGELO FRONTONI: SUL SET Roma - 22 giugno / 21 luglio 2005 Il Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale e il Museo Nazionale del Cinema - che ha potuto avvalersi del contributo della Compagnia di San Paolo - hanno acquisito congiuntamente l'imponente archivio fotografico di Angelo Frontoni, il grande reporter italiano noto come "il fotografo delle dive". Il frutto di questa collaborazione e sinergia è la mostra "Angelo Frontoni: sul set", 80 fotografie in bianco e nero, per la maggior parte inedite, che raccontano cinquant'anni di cinema italiano attraverso l'occhio privilegiato della sua macchina fotografica, straordinarie foto di set tirate fuori dall'immenso archivio del grande fotografo che rivelano un Frontoni lontano dallo stile patinato e glamour che tutti conoscono. La mostra, inaugurata ieri, resterà aperta fino al 21 luglio 2005. La mostra sarà successivamente presentata a Torino in un suggestivo allestimento che coinvolgerà gli spazi circostanti la Mole Antonelliana, sede del Museo Nazionale del Cinema (luglio-ottobre 2005). L'importanza dell'acquisizione congiunta sottolinea la volontà, da parte di entrambe le istituzioni, di poter assicurare l'integrità e la salvaguardia di un patrimonio significativo di immagini e testimonianze che rappresentano una parte importante della memoria del cinema e del costume nazionale, evitandone lo smembramento e la possibile dispersione. A questa acquisizione farà seguito un'imponente opera di catalogazione, inventariazione e digitalizzazione conservativa, volta a restituire agli appassionati, agli storici e ai ricercatori la piena fruibilità dell'opera di uno dei più grandi artisti della fotografia italiana. Cinquant'anni di cinema italiano raccontati con foto in bianco e nero, non posate: un Visconti che aggiusta il mantello di Ludwig, Fellini che gioca con Sandra Milo, Bolognini che mostra un'azione alla Lollobrigida, Pasolini che dirige Terence Stamp in Teorema, De Laurentiis che visita un set di de Sica con Silvana Mangano, e de Sica che scherza con Maximilian Schell mentre girano I sequestrati di Altona, una lunga carrellata su Ingrid Bergman, Catherine Spaak con Pasquale Festa Campanile sul set di La Matriarca, Stefania Sandrelli e Tognazzi in L'Immorale, i protagonisti sul set di Il Gattopardo, Michalkov con Mastroianni in una pausa di Oci Ciornie, Lizzani e Anna Maria Ferrero sul set de Il Gobbo, Comencini e Manfredi sul set di A cavallo della Tigre, Sergio Leone che osserva la Cardinale sul set di C'era una volta in America, Zeffirelli che dirige Liz Taylor in Toscanini, Rosi con Sofia Loren durante una pausa di C'era una volta, Dominique Sanda nell'Eredità Ferramonti, Scola con Hanna Schygulla sul set di Il Mondo Nuovo e con Alberto Sordi durante le riprese di Romanzo di un giovane povero, Troisi con la Cucinotta in Il Postino e tantissimi altri scatti di cinema. Anche tra le foto di set molti sono i primi piani, alle scene d'insieme Frontoni preferisce il particolare, si sofferma su un'espressione o su un dettaglio di un abito, la sua attenzione si appunta sulle macchie di colore che formano i personaggi, sulle architetture degli sfondi, sul movimento degli attori. Sono foto di set inconsuete e molto personali, come se il set diventasse lo studio del fotografo, un'ambientazione nella quale costruire un'immagine che appartiene fortemente alla sua concezione estetica. Sul set moltissimi personaggi che hanno fatto la storia del cinema italiano si mischiano ai protagonisti del film, sceneggiatori e produttori, costumisti e parrucchieri, sarte e macchinisti. Le foto si animano di figure al lavoro o semplicemente di passaggio, di maestranze e di macchinari, dando profondità alle immagini e restituendo l'animazione e l'operosità propria del set. 22 Giugno 2005A FIL DI SPADA IL CINEMA DELLE ARMI E DEGLI AMORI Roma - 23 giugno / 9 luglio 2005 Dopo la mostra presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma dedicata al duello (18 maggio - 12 luglio) e la rassegna cinematografica dei più bei film di cappa e spada presso la Sala Trevi Cineteca Nazionale e l'UGC Ciné Cité (31 maggio - 17 luglio), "A fil di spada" torna con tre eventi speciali dedicati agli eroi dell'arma bianca nel cinema. Il 23 giugno alle 21.30 a Piazza Farnese il cinema esce fuori dal cinema con la proiezione dell'indimenticabile Scaramouche (1952) di George Sidney, con Stewart Granger. Il duello più lungo della storia del cinema. Alla Casa del Jazz, il 1 luglio il cinema incontra il jazz. Il capolavoro del cinema muto The Mark of Zorro (1920) di Fred Niblo, con Douglas Fairbanks, è il primo film realizzato sullo spadaccino californiano. In questa occasione le sue rocambolesche azioni vivranno della colonna sonora live eseguita dal Giorgio Rosciglione Quartet: al contrabbasso Giorgio Rosciglione, Riccardo Biseo al pianoforte, Massimo D'Avola al sax tenore e clarinetto e Gegè Munari alla batteria. Il ciclo di eventi si concluderà il 9 luglio presso l'UGC Ciné Cité Parco Leonardo a Roma Fiumicino, il multiplex che dedica spazio anche ai cinema d'essai. Nel centenario della nascita di Aldo Fabrizi, "A fil di spada" gli rende omaggio in una serata speciale con la proiezione del film I Quattro Moschettieri (1963) di Carlo Ludovico Bragaglia, rivisitazione in chiave di farsa del romanzo di Dumasm il film vede schierato - oltre all'inimitabile Aldo Fabrizi - gli eccezionali Peppino de Filippo, Nino Taranto, Erminio Macario, Lisa Gastoni, Carlo Croccolo, Georges Rivière, Milena Vukotic, Alberto Bonucci. 22 Giugno 2005RENCONTRES INTERNATIONALES PARIS/BERLIN X EDIZIONE Parigi - novembre 2005 Scadenza: 30 giugno 2005 Nel mese di novembre 2005, i "Rencontres internationales Paris/Berlin" presenteranno a Parigi un programmazione internazionale dedicata a film, video e opere multimediali, raccogliendo i lavori di artisti e registi noti nel panorama internazionale ma anche di giovani artisti e di registi le cui opere sono state finora poco o male distribuite. Scopo del festival è quello di far scoprire questi lavori al grande pubblico, mescolare le diverse aree creative, facendo comunicare il loro pubblico e creare al tempo stesso nuovi scambi fra artisti. I "Rencontres internationales Paris/Berlin", evento non commerciale e senza concorso, sono sostenuti dalle istituzioni culturali internazionali, francesi e tedesche in particolare. Singoli ed organizzazioni possono presentare uno o più progetti.Le selezioni sono aperte a film, video ed opere multimediali, senza alcun vincolo di durata o genere. La partecipazione è libera, senza limitazioni legate alla provenienza geografica dell'opera. Video e film dovranno essere inviati in vhs o dvd. Tutti i materiali dovranno essere inviati per posta, allegando il modulo di partecipazione scaricabile dal sito, entro il 30 giugno 2005. I "Rencontres internationales" offrono più di una semplice presentazione delle opere. Introducono un vero forum interculturale presentando ospiti provenienti da ogni parte del mondo, testimoniando la vivacità della creatività e la sua diffusione, ma anche la situazione nei differenti paesi, dove a volte sono in corso profondi cambiamenti. Per informazioni: Les Rencontres internationales Paris/Berlin roARaTorio - 51 rue Montorgueil - 75002 Paris art-action.org/en_info.htm e-mail: info@art-action.org 21 Giugno 2005RAVENNA NIGHTMARE FILM FEST III EDIZIONE Ravenna - 4 / 9 ottobre 2005 Scadenza: 1 agosto 2005 La 3ª edizione del Ravenna Nightmare Film Fest si svolgerà a Ravenna dal 4 al 9 ottobre 2005. Un appuntamento sempre più importante, in Italia, per il cinema di genere horror e fantastico italiano e internazionale. In qualità di Membro Aderente alla EFFFF, la Federazione Europea dei Festival del Fantastico che è la rete di festival più rappresentativa per la promozione del film fantastico, horror e thriller, il RNFF diretto da Franco Calandrini per St/Art Produzioni e organizzato da Alberto Achilli per il Comune di Ravenna prepara numerose novità, soprattutto nei due eventi principali del Festival: il Concorso Internazionale per lungometraggi e il Concorso Europeo per cortometraggi (iscrizioni in scadenza il 1 agosto 2005) che presenteranno quanto di meglio, a livello internazionale, sia emerso nel cinema di genere. Il festival concluderà poi il progetto speciale "Dario Argento: l’immagine della paura", con le sue ultime opere filmiche e televisive. E ancora la rassegna Eurozombies, retrospettiva dedicata al cinema horror europeo degli anni ‘60 e ‘70; e altri numerosi eventi tra anteprime, eventi speciali, cinema per le scuole, che renderanno Ravenna capitale italiana, per una settimana, del cinema horror. Possono partecipare al Concorso film suscettibili di contribuire al rinnovamento stilistico e tematico del cinema, terminati dopo il 30 ottobre 2004, girati in qualunque formato, e riconducibili al genere horror e fantastico nella sua accezione più ampia. I titolari delle opere che intendono partecipare al concorso dovranno inviare entro il 1 agosto 2005 un DVD (preferibile) o una cassetta VHS accompagnata dalla trama del film e da un’adeguata documentazione informativa; possono partecipare al Concorso film invitati espressamente dalla Direzione. La Giuria assegnerà il premio L’Anello d’Oro per il Film giudicato migliore in assoluto. Possono partecipare al Concorso Europeo cortometraggi europei girati in qualunque formato, e riconducibili al genere horror e fantastico nella sua accezione più ampia, terminati dopo il 30 ottobre 2004, della durata massima di 15 minuti (il comitato di selezione potrà accettare, in via eccezionale, film più lunghi). I titolari delle opere che intendono partecipare al concorso dovranno inviare entro il 1 agosto 2005 un DVD (preferibile) o una cassetta VHS accompagnata dalla trama del film e da un’adeguata documentazione informativa. La Giuria assegnerà L’Anello d’Argento per il Film giudicato migliore in assoluto, oltre alla nomination per il premio "Méliès d’Or", premio istituito dalla EFFFF. Chiunque sia interessato a presentare un film (lungo o corto), deve compilare il modulo di iscrizione sul sito del festival e spedire tutto il materiale necessario al seguente indirizzo: Ravenna Nightmare Film Fest - via Maggiore 201, 48100 Ravenna. La scadenza per l’iscrizione è fissata al 1 Agosto 2005. Anche nel 2005, il festival presenterà una retrospettiva dedicata ai migliori film di genere horror realizzati in Europa negli anni ’60 e ’70, con autori della "fama" di Amando De Ossorio, Lucio Fulci, Jorge Grau, Claude Pierson. Il Progetto Speciale dedicato al cinema di Dario Argento (iniziato nel 2003 con una mostra fotografica curata da Franco Vitale con circa 90 foto; proseguito nel 2004 con la programmazione delle sue prime opere e delle sue realizzazioni televisive e la pubblicazione del libro fotografico: "Dario Argento: L’immagine della paura" di Franco Vitale e a cura di Manlio Gomarasca) si chiude quest’anno con la presentazione dei film da lui prodotti e con la versione integrale del progetto televisivo "Ti piace Hitchcock?". Questa sezione, in stretta collaborazione con i principali distributori nazionali e internazionali, è strettamente connessa alle novità presentate nei maggiori mercati, e avrà quindi una sua struttura definitiva solo dopo l’estate. Già come è stato fatto nel 2004 (con l’anteprima europea della versione 3D di The Park e le anteprime italiane di Beyond Re-Animator di Brian Yuzna e Bubba Ho-Tep di Don Coscarelli), anche nel 2005 verranno proposte anteprime italiane e europee di grande spessore e novità. Questa sezione, che prevede una programmazione "mirata" per gli studenti delle scuole medie e superiori, è in corso di definizione con i vari istituti scolastici interessati. Saranno coinvolte classi e istituti di scuole Medie e Superiori. Per informazioni: Tel/Fax: 0544/464349 www.ravennanightmare.com e-mail: info@ravennanightmare.com 21 Giugno 2005RAI EDUCATIONAL: OFF HOLLYWOOD RIPARTE DA LOS ANGELES Raoul Bova, Penelope Cruz, Gabriele Salvatores, Jo Champa, Alexander Payne e Anna Falchi insieme a Carlos Santana, Black Eyed Peas, Justine Timberlake e Maroon 5 sono tra i protagonisti della prima puntata di "Off Hollywood", il magazine di Rai Educational per Rai Tre, a cura di Pascal Vicedomini, che torna in onda per tutta l'estate con la sua quarta serie, da mercoledì 6 luglio (ore 0.40). Ed è Los Angeles la prima città visitata da Vicedomini per una puntata davvero speciale con numerosi protagonisti della bella stagione dello showbiz globale incontrati sulle strade di Beverly Hills e nei grandi eventi di costume, spettacolo e solidarietà. Dai maggiori festival cinematografici (in attesa di raccontare le novità della Mostra di Venezia '05), agli eventi musicali più ambiti del vecchio continente, dai palcoscenici teatrali nei principali siti archeologici della Penisola ai set televisivi in continua evoluzione: "Off Hollywood" accompagnerà nei tre mesi estivi gli spettatori di Rai Tre in un percorso originale tra le novità e le tendenze dell'arte e dell'intrattenimento internazionale. 20 Giugno 2005VILLA FILM FESTIVAL Vicenza - 20 / 22 giugno 2005 Il Museo Palladio di Vicenza sta ospitando tre intense giornate di studi coordinati da Donata Battilotti e Lionello Puppi (membri del Consiglio Scientifico del CISA), su un tema di grande fascino e originalità come "La villa nel mondo", ovvero le declinazioni del concetto di villa nei cinque continenti e nel tempo. Ma anche altrettante serate in cui lo spazio viene lasciato alle immagini e ai suoni dei corti e lungometraggi del Villa Film Festival, prima rassegna internazionale su Palladio e la Villa, organizzata da Asolo International Art Festival e CISA Palladio con la Mediateca Regionale del Veneto, lo IUAV di Venezia e il FAST - Foto Archivio Storico Trevigiano. Il pubblico delle serate riceverà anche in omaggio il nuovo numero di Proiezione, la rivista di Asolo International Art Film Festival dedicata in gran parte al rapporto tra villa e produzione cinematografica, intitolata Andrea Palladio, cineasta. Programma delle proiezioni di martedì 21 giugno Inizio ore 21.30 - Ingresso libero Girato in occasione delle celebrazioni del 1980 con la consulenza di Renato Cevese, il filmato riscosse un enorme successo internazionale e a Parigi fu oggetto di una storica presentazione di André Chastel. Primo di due episodi dedicati al maestro vicentino, esso riconosce alla villa il primato di "novità più ardita ed intensa di Andrea Palladio architetto". Un suggestivo itinerario attraverso i cicli pittorici del Tiepolo e le architetture venete che videro la presenza dell’artista: dalle ville Valmarana (Vicenza), Cordellina (Montecchio Maggiore) e Pisani (Stra) alla Scuola dei Carmini, palazzo Labia e le chiese della Pietà e dei Gesuati a Venezia. Definita da Jefferson il proprio "saggio di architettura", la villa di Monticello riflette la genialità e la versatilità del suo autore. Il documentario, presentato dall’attore Everett Gunnar Marshall, illustra le profonde influenze dell’architettura antica e palladiana, ma anche di Boullée e di Ledoux, sull’edificio americano. Architettura, decorazione e arredi di sei ville del polesano definiscono uno stimolante percorso attraverso l’opera di Palladio e dei suoi continuatori. Per informazioni: Tel: 0423/520455 Fax: 0423/951320 www.asolofilmfestival.it e-mail: info@asolofilmfestival.it 20 Giugno 2005GLOBO D'ORO 2005 LE TERNE I premi dell'Associazione della Stampa Estera in Italia al cinema italiano, i Globi d'Oro, verranno assegnati anche quest'anno, come nelle precedenti edizioni, il 2 luglio a Roma. La premiazione già si annuncia come una grande festa del cinema e piacevole evento mondano con la presenza di ospiti illustri come Monica Bellucci. Il Premio alla Carriera quest'anno è stato assegnato ai fratelli Paolo e Vittorio Taviani mentre, come miglior Film Europeo i giornalisti stranieri hanno scelto "La vita è un miracolo" di Emir Kusturica, che verrà a ritirare il premio. Gli altri premi saranno annunciati solamente durante la serata della premiazione, che si svolgerà presso l'Accademia Tedesca - Villa Massimo. Le terne - "Cuore sacro" di Ferzan Ozpetek - "Le chiavi di casa" di Gianni Amelio - "Quando sei nato non puoi più nasconderti" di Marco Tullio Giordana - Marco Tullio Giordana per "Quando sei nato non puoi più nasconderti" - Ferzan Ozpetek per "Cuore sacro" - Paolo Sorrentino per "Le conseguenze dell’amore" - "Evilenko" di David Grieco - "La spettatrice" di Paolo Franchi - "Saimir" di Francesco Munzi - G. Amelio-S. Petraglia St.Rulli per "Le chiavi di casa" - David Grieco per "Evilenko" - Paolo Sorrentino per "Le conseguenze dell’amore" - Cesare Acetta per "Il resto di niente" di Antonietta de Lillo - Gian Filippo Corticelli per "Cuore sacro" di F.Ozpetek - Pasquale Rachini per "Quando arrivano le ragazze?" di Pupi Avati - Paolo Buonvino per "Manuale d’amore" di Giovanni Veronesi - Andrea Morricone per "Raul-diritto di uccidere" di Andrea Bolognini - Riz Ortolani per "Quando arrivano le ragazze?" di Pupi Avati - Barbora Bobulova per "Cuore sacro" di Ferzan Ozpetek - Michela Cescon per "Quando sei nato non puoi più nasconderti" di Marco Tullio Giordana - Olivia Magnani per "Le conseguenze dell’amore" di Paolo Sorrentino - Alessio Boni per "Quando sei nato non puoi più nasconderti" di Marco Tullio Giordana - Kim Rossi Stuart per "Le chiavi di casa" di Gianni Amelio - Fabio Volo per "La febbre" - "Banana Rossa" di Paolo Zucca - "Fare bene Mikles" di Christian Angeli - "Maria Jesus" di Massimiliano e Gianluca De Serio - "Dov’è Auschwitz?" di Mimmo Calopresti - "Giuliana Sgrena" di Giovanna Boursier - "Mitumba" di Raffaele Brunetti 19 Giugno 2005ALAN PARKER E TERRY GILLIAM ALL'ISCHIA GLOBAL FILM & MUSIC FEST Ischia - 10 / 15 luglio 2005 Il regista inglese Sir Alan Parker e l'americano Terry Gilliam sbarcheranno dal 10 luglio al Regina Isabella di Ischia per essere premiati al 3 Global Film & Music Fest Fest ed intervenire al Kimbo Cinema Forum sulle importanti questioni delle co-produzioni e co-distribuzioni internazionali. Ad annuciarlo è Pascal Vicedomini, produttore dell'evento reduce dalla conferenza stampa a Mosca in cui ha presentato la kermesse dell'estate cinematografica globale sull'Isola Verde ed ha perfezionato il gemellaggio con il Moscow Film Festival (presiduto dal premio Oscar Nikita Mikhalkov) presenti Carlo Fuscagni, presidente di Cinecittà Holding, e Giancarlo Carriero, presidente dell'Accademia Internazionale Arte Ischia. E sarà proprio il film "Evita" di Alan Parker (protagonisti Madonna e Antonio Banderas) ad inaugurare la rassegna speciale dei musical in programma, che si concluderà venerdì 15 con la proiezione speciale di Jesus Christ Superstar e la consegna del Regina Isabella Legend Award al canadese Norman Jewison (già vincitore di 2 premi Oscar). Dal canto suo Sir Parker ritirerà, lunedì 11, l'Ischia Banco di Napoli Award alla carriera mentre al geniale autore di Brazil, il Barone di Munchausen, Terry Gilliam, sarà offerto il Global Medmar Award. E proprio Gilliam si annuncia come uno dei personaggi più attesi della prossima stagione cinematografica: dopo le disavventure avute con la lavorazione dell'incompiuto "Don Chisciotte", è finalmente in dirittura d'arrivo il film "Brother Grimm" (Miramax) che con i suoi ottantamilioni di dollari di budget risulta l'opera più costosa mai realizzata dall'autore americano. Tra gli interpreti de "I Fratelli Grimm": Matt Damon, Heath Ledger e Monica Bellucci nei panni di "Queen Mirror", la strega regina della foresta. Le straordinarie presenze di Sir Alan Parker e Terry Gilliam arricchiscono ulteriormente il parterre stellare di Ischia in continua evoluzione (tra gli altri artisti già confermati figurano i registi Taylor Hackford, Michael Radford, Hiner Saleem, Kristoph Zanussi, Andrei Konchalovky, Karen Shakhnazarov e i premi Oscar '05 Powell (costumi), Kaczmarek (musiche), Dexler (canzone), Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo (scenografie). Ischia Global 2005 è realizzata, con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e in collaborazione con Cinecittà Holding, Caffé Kimbo, Medmar, San Paolo-Banco di Napoli, Camera di Commercio di Napoli e il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Napoli e dei Comuni dell'Isola d'Ischia. Per informazioni: www.ischiaglobal.com e-mail: info@ischiaglobal.com 18 Giugno 2005TAORMINA BNL FILM FEST 2005 Taormina - 11 / 18 giugno 2005 I VINCITORI La giuria internazionale del Taormina BNL FilmFest 2005 composta dal regista Hugh Hudson (presidente), dagli attori Malcolm McDowell e Laura Morante, da Moritz de Hadeln (ex direttore dei festival di Locarno, Berlino e Venezia, da quest'anno delegato generale alla programmazione del Montreal New Filmfest) e da Diego Lerer, critico cinematografico del quotidiano argentino El Clarìn, ha assegnato i seguenti premi: Il BNL Award for the Best Short Film dotato di 5.000 Euro, messo a disposizione dalla Banca Nazionale del Lavoro e assegnato dalla giuria internazionale dei lungometraggi, va a: La giuria formata dagli spettatori ha assegnato il BNL Award for the Best Long Feature Film per la migliore opera prima o seconda, dotato di 25.000 Euro e messo a disposizione dalla Banca Nazionale del Lavoro: Per informazioni: www.taorminafilmfest.it/ 17 Giugno 2005IL VINO E IL CINEMA A VINISCHIA Ischia - 1 / 2 luglio 2005 Tra degustazioni, analisi sensoriali e laboratori del gusto si apre a Vinischia una rassegna dedicata alla settima arte. Nella storia del cinema sono tanti i film ispirati dalla passione per i piaceri del palato, entrati a far parte dell'immaginario collettivo, tali da influenzare pieces teatrali, libri di cucina e menù a tema. L'evento enogastronomico d'eccellenza che vede da sei anni l'Isola d'Ischia protagonista di un appuntamento dedicato ai prodotti tipici e alle migliori produzioni vitivinicole della Campania vuole dare spazio a quei film che esaltano il cibo e il vino nei suoi aspetti più squisitamente enogastronomici, il tutto nella splendida cornice del vecchio borgo di Ischia Ponte. Si comincia venerdì 1 luglio con il "Pranzo di Babette". Tratto dall'omonimo romanzo di Karen Blixen, per la regia di Gabriel Axel, premiato prima a Cannes e poi con l'Oscar al miglior film straniero, è diventato un classico fra i film dove il focolare domestico è il luogo attorno al quale si intrecciano storie e sentimenti. Siamo in un paesino della Norvegia di fine'800, Babette, famosa cuoca francese in fuga da una Parigi caotica viene accolta in casa delle figlie di un Pastore Luterano; dopo un'inaspettata vincita alla lotteria, Babette decide di investire il denaro nell'organizzazione di una cena per festeggiare il centenario del Pastore, coinvolgendo l'intera comunità. Sabato 2 luglio sarà la volta di "Sideways" di Alexander Payne ("A proposito di Schmidt"), vincitore del premio oscar per la miglior sceneggiatura non originale, è un film interamente dedicato al vino. Jack e Miles, futuro sposo e testimone di nozze, partono alla volta di un viaggio-degustazione di una settimana attraverso le cantine californiane più prestigiose attraversando gli sconfinati vitigni della Santa Ynez Valley fino a Santa Barbara. Una intensa settimana in cui i due protagonisti decideranno di dare una sterzata, sideway appunto, alla loro vita. Degustazioni, pranzi succulenti, vigneti, passeggiate, meravigliosi paesaggi hanno fatto diventare i luoghi del film mete turistiche ambite, generando un fenomeno di turismo enogastronomico. Per la visione di questi film, un vero e proprio attentato al palato,si consiglia di munirsi di ottimo vino e del buon cibo offerto dagli stand di Vinischia. Per informazioni: Tel: 081/993899 Fax: 081/992630 www.vinischia.it e-mail: info@vinischia.it 16 Giugno 2005LO SCHERMO E' DONNA VIII EDIZIONE Fiano Romano - 1 / 6 luglio 2005 Cambio di direzione per l’VIII edizione dello Schermo è donna, la tradizionale rassegna rivolta allo sguardo sul femminile, che vede alla guida del Festival la giornalista e sceneggiatrice Patrizia Carrano. La curatrice accoglierà gli ospiti venerdì 1° luglio con l'assegnazione del tradizionale premio Giuseppe De Santis al miglior volto emergente del cinema italiano che quest'anno va a Valeria Solarino, giovane attrice d’origine venezuelana, scoperta da Mimmo Calopresti e consacrata nel film di Alessandro
D’Alatri La Febbre, che viene proposto nel corso della serata. La Solarino, è la protagonista femminile nel ruolo di Linda accanto al versatile Fabio Volo. Partecipano alla serata Giulia Rodano, Assessore alla Cultura della Regione Lazio che le consegna il premio, Alessandro D’Alatri, il regista.Tanti i temi scelti dalla neo-direttrice: la paura delle donne in carriera di non saper riconoscere, per orgoglio, l’uomo che le potrà dare la felicità, con la commedia L’uomo perfetto di Luca Lucini, in programma sabato 2 luglio: intervengono il regista, Gabriella Pession, Giampaolo Morelli, Riccardo Scamarcio, e dibattono Simona Izzo e il giornalista Guido Barlozzetti. Domenica 3 luglio si parla del sentimento della carità e della solidarietà con il film di Ferzan Ozpetek Cuore Sacro, intervengono Francesca Zuccari, responsabile della mensa e dei senza fissa dimora della Comunità di S.Egidio, e Guglielmo Epifani, segretario generale della CGIL. Martedì 5 luglio si affronta lo spinoso problema della paternità con il film di Vittorio Moroni Tu devi essere il lupo, una madre abbandona la figlia neonata e riappare all’improvviso quando la ragazza è un’adolescente scombinando l’equilibrio tra padre e figlia; oltre al regista e al protagonista Ignazio Oliva partecipa alla serata Anna Serafini della direzione dei Ds presidente nazionale della Consulta per l’infanzia e l’adolescenza, e la psicanalista Simona Argentieri, autrice del libro Padre Materno. Tra le novità di quest’anno, l’omaggio a una figura femminile del mondo dello spettacolo particolarmente significativa per i ruoli femminile ricoperti nel cinema italiano: Giovanna Ralli. La festeggiano lunedì 4 luglio Gianni Borgna, Enrico Vanzina, Gigliola Fantoni, Franco Giraldi, Mario Monicelli e Ettore Scola, che mostreranno un collage dei suoi film più rappresentativi. Gran finale mercoledì 6 luglio con Sabrina Ferilli e l’anteprima nazionale del TV-movie Rai Uno Angela dei F.lli Frazzi. Saranno presenti alla serata oltre i registi e l’attrice, Piero Marrazzo, presidente della Regione Lazio, e il sindaco di Fiano Tarquinio Splendori. Il film fa parte di una trilogia dedicata alle donne dell’Italia antifascista, dalle Fosse Ardeatine agli anni ’50. La Ferilli sarà la protagonista dei tre tv-movie prodotti dalla RAI: Matilde regia di Luca Manfredi, Lucia regia di Pasquale Pozzessere. A presentare i sei appuntamenti Patrizia Carrano che, sera dopo sera, accompagnerà le protagoniste del mondo dello spettacolo, della cultura, del giornalismo e della politica in un vivace salotto en plein-air. Lo Schermo è donna, dal 1° al 6 luglio, è promosso dall'Associazione Città per l'Uomo. La manifestazione si svolge nello storico cortile del Castello Ducale di Fiano Romano (cittadina del Lazio vicino a Roma). Le proiezioni e gli incontri tutte le sere alle ore 21.30. Per informazioni: Tel: 06/5754902 16 Giugno 2005AGOSTINIANI ESTATE Rimini - 30 giugno / 7 agosto 2005 Sarà Fabio Volo a inaugurare la rassegna "Agostiniani Estate", il tradizionale appuntamento sotto le stelle che accompagnerà nei mesi estivi (si concluderà il 7 agosto) gli appassionati di cinema. Il popolarissimo conduttore, dj, scrittore ed attore sarà infatti a Rimini il 30 giugno (ore 21.30) alla Corte degli Agostiniani di via Cairoli in compagnia del regista Alessandro d’Alatri per presentare La febbre, secondo film girato insieme dopo che Casomai ha dato a Volo notorietà anche come volto cinematografico. D’Alatri, noto regista pubblicitario, arriva a La febbre dopo una carriera eterogenea che lo ha visto dirigere Americano Rosso, Senza pelle, I giardini dell’Eden e il fortunatissimo Casomai. Le vie che hanno invece portato Volo sul grande schermo sono tortuose: nato nel ’72, vero nome Fabio Bonetti, dopo vari lavori (tra cui il panettiere nel forno del padre) inizia la carriera di show man nel locale di un amico a Brescia. Nel ’96 inizia a lavorare a Radio Capital, seguiranno Rai Radio Due, Match Music e Le Iene in tv accanto a Simona Ventura; da allora diventa anche un volto televisivo, continuando a lavorare per la radio (i suoi programmi sono oggi tra i più seguiti a RadioDeeJay). In tv ha alternato impegni per MTV, La7 e Italia Uno dove di recente ha condotto Smetto quando voglio. A fine aprile 2002 esce Casomai in cui debutta come attore accanto a Stefania Rocca. Premiato a vari festival come migliore attore esordiente, è candidato come migliore attore protagonista ai David di Donatello 2003. Ha scritto i libri "Esco a fare due passi" (oltre 300.000 copie vendute) e "E' una vita che ti aspetto". Nel 2003, nell'ambito del festival di Asti, debutta a teatro con Il mare è tornato tranquillo, tragedia brillante scritta e diretta da Silvano Agosti. Nel cartone Opopomoz ha doppiato il diavoletto Farfaricchio. Ma c’è un altro appuntamento di rilievo da segnalare, ed è quello con uno dei più celebri registi sudamericani: Fernando Ezequiel Solanas, cui mercoledì 6 luglio (anteprima nazionale ad ingresso gratuito) "Agostiniani Estate" dedicherà una serata speciale con La memoria del saccheggio (Memoria del saqueo). Nel '68 con L'ora dei forni sull'ondata rivoluzionaria che scosse l'America Latina - il film era dedicato al Che - diventò simbolo e punto di riferimento per tanto cinema politico e militante. Oggi, a distanza di più di trent'anni, Solanas torna a parlare del suo paese, l'Argentina, per denunciare la drammatica crisi socio-economica "firmata" da Carlos Menem, culminata con la ribellione popolare del dicembre 2001. Esiliato durante la dittatura militare, al suo rientro in patria nell'84 Solanas ha scelto la strada della politica attiva come deputato (dal '93 al '97) del Frepaso, il fronte di centro-sinistra. Ed è da allora che ha cominciato, inascoltato anche dalla stampa internazionale, a tirare i suoi strali contro la politica di Menem. Nel ’91 lo gambizzarono: adesso tutto questo lo può dire liberamente, anzi lo racconta in questo film, un documentario in dieci capitoli, che prende le mosse proprio dalla storica rivolta del dicembre 2001, quando un paese intero si riversò per le strade di Buenos Aires perché aveva scoperto che i suoi depositi bancari non esistevano più, e narra la discesa agli inferi di una grande nazione. La rassegna "Agostiniani Estate" è organizzata dalla Cineteca del Comune di Rimini. "Agostiniani estate - cinema italiano", che porterà in riviera alcuni dei nomi di spicco del cinema di casa nostra, è organizzato in collaborazione con la Fondazione Fellini, così come la serata speciale in onore di Solanas. 15 Giugno 2005I VINCITORI DEL PREMIO SACCHI Il "caso" Walter Chiari e le donne perdute di David Lynch, insieme ai Monty Python e al restauro del primo film coloniale italiano, Kif Tebbi, al cinema di Jaoui-Bacri al metacinema di Peeping Tom e alla bella antidiva del muto Leda Gys sono i temi delle tesi di laurea vincitrici del "Premio Filippo Sacchi" promosso dal Sngci. Intitolato al "padre" del giornalismo cinematografico, che era tra l’altro anche il nonno dell’attrice Giovanna Mezzogiorno, il Sacchi, consegnato oggi a Roma dal presidente del Sindacato Laura Delli Colli con il professor Mario Verdone decano dei giurati e il saggista Oreste De Fornari, è l’unico riconoscimento in campo europeo che lega strettamente il mondo del cinema all'universo accademico. Destinato alle migliori tesi di argomento cinematografico redatte in Italia e nelle università francesi il Premio, apprezzato anche dai prestigiosi "Cahiers du cinéma", segnala da oltre trent’anni giovani saggisti destinati a farsi strada nel mondo della critica e tra i libri, oltre che sulle colonne dei giornali. Tra loro quest’anno, premiati dalla giuria di cui hanno fatto parte anche Mara Pia Fusco, Enrico Magrelli, Steve Della Casa e Italo Moscati, molti autori "cult": oltre al vincitore del primo premio Piero Babudro (Scienze della Comunicazione, Trieste, con Donne perdute: le figure femminili negli universi paralleli di David Lynch), Giordano Vintaloro (Non sono il messia lo giuro su Dio, sui Monty Python, ancora da Trieste), Francesca Chelu Deiana (Kif Tebbi, Dams Torino) e, ancora, le menzioni speciali dell’anno, Chiara Giannatiempo (Agnès Jaoui, Jean Pierre Bacri dal teatro al cinema, Lettere, Bologna), Ayescha Joerns (Leda Gys attrice, Lettere e filosofia Firenze) e soprattutto Diego Mondella autore di un’originalissima tesi da vero cinephile sull’Analisi di Peeping Tom tra metacinema e psicanalisi (la Sapienza, Roma) già peraltro pubblicata proprio in questi giorni in un libro appena uscito. Di taglio decisamente più popolare anche se non per questo meno approfondito, il risarcimento di attenzione per Walter Chiari, a lungo trascurato proprio dalla critica e ora rivalutato nell’analisi di Francesca Divella vincitrice del secondo premio con un lavoro monografico redatto per l’Università di Bologna. Donne perdute: figure femminili negli universi paralleli di David Lynch Università degli Studi di Trieste - Facoltà di scienze della Comunicazione Secondo premio: Francesca Divella Walter Chiari e il cinema Alma Mater Studiorum - Università di Bologna - Facoltà di lettere e filosofia Relatore Prof. Antonio Costa - Correlatori Prof. Roy Menarini - Prof.ssa Cristina Bragaglia Non sono il Messia, lo giuro su Dio! - Messianismo e modernità in Life of Brian dei Monty Python Università degli studi di Trieste - Facoltà di lettere e filosofia Relatore Prof. Roberto Bertinetti - Correlatore Prof. Antonio Costa Interpretazione e restauro del film Kif Tebbi. Ricostruzione e restauro del più celebre film coloniale italiano. Università degli studi di Torino - Facoltà di scienze della formazione corso di laurea in DAMS Relatore Prof.ssa Giulia Carluccio Agnès Jaoui, Jean-Pierre Bacri dal teatro al cinema Università degli studi di Bologna - Facoltà di lettere e filosofia Relatore Prof. Giacomo Manzoli - Correlatore Prof. Sandro Toni Analisi di Peeping Tom: metacinema e psicanalisi Università degli studi di Roma "La Sapienza" - Facoltà di lettere e filosofia Relatore Prof. Paolo Bertetto - Corelatore Prof . Mauro Di Donato La bella antidiva: Leda Gys attrice Università degli studi di Firenze - Facoltà di lettere e filosofia Relatore Prof. Sandro Bernardi 14 Giugno 2005ORVIETO MUSICAL CINEMA Orvieto - 15 / 18 giugno 2005 Si terrà dal 15 al 18 giugno nella magica cittadina medievale di Orvieto, a 80 km. da Roma e centro turistico di raffinata ed esclusiva bellezza, la seconda edizione dell'Orvieto Musical Cinema, festival che, per le sue caratteristiche, può considerarsi unico al mondo e che celebra il "matrimonio" tra la musica e il cinema.La prima giornata prevede un omaggio al grande compositore italiano Fiorenzo Carpi. Una vera e propria celebrazione con il contributo del Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa e con due concerti: il primo un affascinante percorso narrativo - musicale, ad opera del Maestro Nicola Piovani, premio Oscar per la migliore colonna sonora del film "La vita è bella" di Roberto Benigni, il secondo del musicista jazz Enrico Pieranunzi. La seconda giornata vedrà la città di Napoli come "protagonista" con una serie di manifestazioni dedicate all’attore Massimo Troisi, ad alcuni dei suoi film e, ovviamente, alle belle musiche dei suoi film. Concerti e proiezioni di alcuni film tra cui "Ricomincio da tre" e il celeberrimo "Il Postino" che valse al musicista italiano di origine argentina Luis Bacalov il premio Oscar nel 1995. Due i concerti: una raffinata esecuzione delle musiche di Bacalov e di Pino Daniele eseguite dal quartetto d’archi e chitarra classica "Ensemble Duomo" nella mistica Chiesa di Sant'Andrea e un concerto del gruppo "Avion Travel" che si terrà nel prestigioso Teatro Mancinelli, per la sua architettura barocca considerato uno fra i più bei teatri d’Italia. La terza giornata proporrà quello che è considerato l’evento speciale del Festival: la proiezione - nella splendida cornice dell’interno del Duomo di Orvieto, unico in Europa per la sua imponenza e la sua straordinaria bellezza - del film-kolossal del 1919 "Giuliano l’Apostata" con musiche del compositore orvietano Luigi Mancinelli eseguite dal vivo dall’Orchestra e Coro Giuseppe Verdi di Milano (più di 130 elementi tra musicisti e coro) diretta per l’occasione dal M° Giorgio Bernasconi. La giornata conclusiva, oltre a una serie di proiezioni cinematografiche dedicate a Quentin Tarantino, sarà all’insegna delle accattivanti musiche e canzoni dei famosi film del geniale ed estroverso regista italo-americano con il concerto di una rock band di recentissima formazione "The Tarantinos". Per la prima volta su un palcoscenico italiano questa scatenata formazione inglese trasformerà la serata in una lunga, gioiosa e interminabile festa fino a notte fonda, nell’alta rocca di Orvieto, nel cuore della verde Umbria, nel cuore dell’Italia. 14 Giugno 2005GIUSEPPE PICCIONI REGISTA PER COOPI Martedì 14 giugno a Roma alle ore 19, presso la Libreria del Cinema, via dei Fienaroli, si terrà la presentazione di uno spot pubblicitario che COOPI ha voluto realizzare per celebrare i suoi 40 anni di attività. COOPI - Cooperazione Internazionale è una delle maggiori organizzazioni umanitarie italiane impegnata in interventi di sviluppo e di emergenza in 36 paesi del Sud del mondo. In questi 40 anni si è impegnata per assicurare acqua, salute e istruzione alle comunità più povere del mondo. "Il video ci offre - sostiene Michele Romano, direttore di COOPI - un importante strumento in più per lottare contro le cause della povertà". Regista dello spot è Giuseppe Piccioni (Fuori dal mondo, Luce dei miei occhi, La vita che vorrei). Testimonial della campagna sono Sandra Ceccarelli, Silvio Orlando e Maya Sansa, che hanno prestato il loro volto come segno di condivisione dei valori espressi da COOPI e di condivisione dei risultati raggiunti in questi 40 anni di lavoro. La fotografia è di Arnaldo Catinari. Lo spot, prodotto da Lionello Cerri è stato reso possibile anche dalla disponibilità e dalla collaborazione volontaria di tutta la troupe e dei migliori tecnici cinematografici impegnati sul set e nel lavoro di post produzione. Lo spot, di 30 e di 45 secondi, è girato in bianco e nero e realizzato in tre versioni, una per ogni attore coinvolto e sarà proiettato nelle sale cinematografiche a partire dal mese di settembre. Inoltre sarà disponibile anche per il circuito televisivo a partire da luglio. 13 Giugno 2005AD ABBAS KIAROSTAMI ED ERMANNO OLMI IL PREMIO ALL'OPERA D'AUTORE DELL'AMIDEI 2005 Gorizia - 21 / 30 luglio 2005 Insieme, sul set di "Tickets" e nelle sale cinematografiche di tutto il mondo, hanno ricostruito uno spaccato di vita umana raccontata attraverso i finestrini di un unico treno in corsa. Di nuovo insieme, tra poco più di un mese, a Gorizia, saliranno sul palco della XXIV edizione del Premio alla migliore sceneggiatura "Sergio Amidei" per ritirare il "Premio all'Opera d'Autore" che l'Associazione di cultura cinematografica "Sergio Amidei", unitamente al Comune di Gorizia e al Dams Cinema dell'Università di Udine, ha deciso quest'anno di raddoppiare, scegliendo non più una bensì due delle firme più prestigiose del firmamento cinematografico internazionale. I registi Abbas Kiarostami ed Ermanno Olmi, appunto, che assieme al collega britannico Ken Loach, non a caso ospite dell'Amidei 2004, hanno voluto incrociare esperienze e progetti, regalando al pubblico e alla storia del cinema un'originale opera a sei mani e molteplici culture. Ed è proprio alla loro lunga carriera di registi e cineasti che gli organizzatori del Premio "Sergio Amidei" dedicheranno un'intera giornata di incontri e proiezioni del ricco cartellone che, dal 21 al 30 luglio prossimi, trasformerà il capoluogo isontino in una piccola capitale del cinema d'autore. Dopo Fabio Carpi, Bertrand Tavernier e, l'anno scorso, Ken Loach, saranno dunque l'iraniano Kiarostami e l'italiano Olmi a rappresentare la parte migliore del panorama cinematografico internazionale contemporaneo. Lo stesso che il Premio intitolato allo sceneggiatore di "Roma città aperta" ospita ogni estate, tra il Teatro Tenda del Castello e - dall'anno scorso - le sale del Palazzo del Cinema di piazza Vittoria, andando a pescare tra le più riuscite e apprezzate produzioni italiane ed europee dell'ultima stagione cinematografica, per riproporle sul grande schermo e sottoporle all'esame della prestigiosa giuria di esperti (gli sceneggiatori Suso Cecchi D'Amico, Age, Francesco Bruni, i registi Ettore Scola, Franco Giraldi, Mario Monicelli, l'attrice Giovanna Ralli) chiamata a proclamare il vincitore dell'anno. Una formula pressocchè unica in Italia - l'Amidei è stato il primo Premio pensato e realizzato per valorizzare la figura e il lavoro "dietro le quinte" dello sceneggiatore-autore - e che gli ospiti invitati a Gorizia (oltre alla coppia Kiarostami - Olmi, sono attesi numerosi altri volti noti del cinema italiano e straniero) hanno dimostrato di condividere e apprezzare. Prova ne sia l'entusiasmo con cui i due colleghi di "Tickets" hanno risposto all'invito del direttore dell'Associazione Sergio Amidei, Giuseppe Longo. Un'adesione immediata e spontanea, la loro, che segue e idealmente si collega a quella manifestata l'anno scorso da Ken Loach. "Sarebbe davvero una bella occasione - ha risposto lo stesso Olmi nel suo scambio epistolare con il direttore dell'Amidei - poter celebrare il Premio Amidei anche nella comune intesa di un sentimento che ha unito tre 'persone' al di sopra di ogni diversità di appartenenza a paesi e culture diverse". Spingendole a unirsi nella realizzazione di un'unica impresa ("Tickets", per l'appunto) "di cui - ha aggiunto il regista -, oltre ai significati morali e civili di un'opera condivisa, andrebbe sottolineato anche il senso politico: un atto di concorde visione delle realtà umane e, quindi, il riconoscimento della dignità di ciascun uomo al di là delle divisioni di razza e religioni". Nato nel 1931 da una famiglia di origini contadine in un paese della bassa bergamasca, Olmi si dedica presto alla recitazione e alle produzioni documentarie, concentrandosi sui temi legati alla condizione del lavoratore e all'universo agricolo. Da qui, nel 1978, il suo primo e più grande successo "L'albero degli zoccoli", vincitore della Palma d'oro al Festival di Cannes. Costretto da una grave malattia a sospendere per alcuni anni l'attività di cineasta, Olmi ritorna sulla scena nel 1988 con "La leggenda del santo bevitore", che gli merita il Leone d'oro al Festival del cinema di Venezia. Tra i lavori più recenti, nel 2000, "Il mestiere delle armi". Di statura internazionale anche l'altro grande maestro ospite dell'Amidei, al culmine di un'attività artistica che, oltre al cinema, comprende anche poesia, pittura e fotografia. Nato a Teheran nel 1940, Kiarostami si è imposto sulla scena mondiale dopo la conquista, nel 1987, a Locarno, del Pardo di bronzo con "Dov'è la casa del mio amico?". Autore di una trentina di film, molti dei quali catalogabili tra le opere fondamentali del cinema neorealista degli ultimi anni, il regista iraniano ha ricevuto la consacrazione finale nel 1997, al Festival di Cannes, con il film Palma d'oro "Il sapore della ciliegia". L'omaggio al lavoro completo dei due cineasti comincerà nel pomeriggio, con la proiezione di alcune delle loro opere, dalle prime prove a quelle più recenti, e culminerà in serata con la consegna del "Premio all'Opera d'autore" e, a seguire, la visione del loro ultimo lavoro, il film a episodi "Tickets". 13 Giugno 2005CINEMA DI BARRIERA IV EDIZIONE Torino - 28 giugno / 13 luglio 2005 Un percorso per immagini, incontri e testimonianze sui concetti vasti e differenziati di "periferia", "confine" e "frontiera": prende il via il 28 giugno la IV edizione di Cinema di Barriera che con i suoi sette appuntamenti curati dall’Aiace di Torino e sostenuti dalla VI Circoscrizione e dall’Assessorato alle Periferie della Città di Torino, si propone di portare il cinema, inteso nella sua accezione più ampia (dalle produzioni video alle pellicole a 35mm), nella zona compresa tra Pietra Alta e Falchera alla periferia di Torino, in luoghi che non
ospitano abitualmente proposte cinematografiche. Con un duplice intento: da un lato offrire al pubblico che abita in zona un’occasione per vedere film altrimenti difficili da raggiungere, permettendogli di confrontarsi con una condizione che riguarda sì la marginalità geografica, culturale ed esistenziale, ma sempre viste come istanze preziose e propositive; dall’altro consentire, attraverso il cinema, alla cittadinanza tutta di raggiungere la periferia, per realizzare un importante percorso di scoperta e conoscenza di luoghi e realtà spesso sconosciute
al resto della città. L’idea è quella di proporre al pubblico del quartiere e della città un cinema diverso, volutamente periferico perché al di fuori dei territori tematici e stilistici più consueti, prevedendo, inoltre, un’attenzione particolare per quelle aree dell’audiovisivo che si muovono sulla linea di confine tra i formati, i generi e gli stili cinematografici.
La quarta edizione di Cinema di Barriera si inaugura la sera del 28 giugno al Cinema Massimo, in una serata organizzata in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, dove sarà proiettato in anteprima cittadina Onde, il lungometraggio d’esordio di Francesco Fei, trentottenne fiorentino già autore di molti videoclip e spot pubblicitari. Il film è ambientato con stile raffinato in un’inedito scenario urbano, una Genova periferica post-industriale, ed è stato presentato con successo ai Festival di Rotterdam, Alba e San Francisco. Sarà presentato dallo stesso regista che incontrerà il pubblico. Giovedì 30 giugno al Parco Stura il primo appuntamento sul territorio: il regista torinese Enrico Verra presenterà il film Sotto il sole nero, che racconta il quartiere di San Salvario e i temi legati all’immigrazione in una prospettiva molto originale. Sempre al Parco Stura, il 1 luglio, avrà luogo un incontro cine-musicale | |