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a cura di Carlo Cimmino




30 Settembre 2005


NOVARACINEFESTIVAL III EDIZIONE
Novara - 4 / 8 aprile 2006
Scadenza - 23 gennaio 2006


Si terrà a Novara dal 4 all'8 aprile 2006 la nuova edizione del festival / concorso NovaraCineFestival - Scenari Orizzontali. Il Concorso, giunto alla sua terza edizione, è riservato a filmaker e autori italiani e internazionali che abbiano realizzato o realizzeranno dopo il 1 ottobre 2004 cortometraggi a soggetto (fiction) di durata non inferiore a tre minuti e non superiore a 40 minuti.
Sono previste tre sezioni:
  • la sezione A, "Cinema di Pianura / Scenari Orizzontali", raccoglierà opere di vario genere che facciano riferimento alla pianura, o luoghi definibili come tale, di qualsiasi angolo del mondo, suggestioni visive "di pianura" intese come esplorazioni di un paesaggio reale o fantastico, elemento naturale o dell’anima.
  • La sezione B, "Altri Territori" raccoglierà invece opere di vario genere a tema libero, realizzate senza i vincoli di cui alla sezione A.
  • La sezione "Lab" è riservata a opere documentaristiche, di animazione e di sperimentazione.
    La Direzione del Festival si riserva la possibilità di attivare la sezione "Panorama" finalizzata ad ospitare ulteriori opere a soggetto.

    I cortometraggi, che potranno essere raccolti fino al 23 gennaio 2006, verranno selezionati da un’apposita commissione. Dal 4 all'8 aprile le opere migliori verranno proposte in proiezione pubblica. Una Giuria ufficiale composta da esperti di cinema e tv assegnerà premi e riconoscimenti.
    I premi che assegnerà la giuria sono i seguenti:
    - Premio per il miglior cortometraggio Sez. A : Premio in Euro e Trofeo "Nando"
    - Premio per il miglior cortometraggio Sez. B: Premio in Euro e Trofeo "Nando"
    - Premio miglior colonna sonora musicale originale: Premio in Euro e Trofeo "Nando"
    - Premio "Scelto dagli studenti": Trofeo "Nando"
    - Premio speciale Camera di Commercio di Novara al miglior editing: Premio in Euro e Trofeo "Nando"
    - Miglior Fotografia: Trofeo "Nando"
    - Miglior Attrice: Trofeo "Nando"
    - Miglior Attore: Trofeo "Nando"
    La Giuria delle sezioni Lab e Panorama assegnerà i seguenti premi:
    - Premio al miglior cortometraggio sezione Lab: Trofeo "Nando"
    - Premio al miglior cortometraggio sezione Panorama: Trofeo "Nando" (se attivata la sezione)
    - Un premio speciale in Euro e Trofeo "Nando" al cortometraggio (scelto nell'ambito di tutte le sezioni del Festival) che metta in rilievo contraddizioni e valori urbanistico-paesaggistici del territorio di pianura.
    - Un premio speciale "Promoriso" (scelto nell'ambito di tutte le sezioni del Festival) al miglior cortometraggio ambientato nelle terre del riso.

    Per informazioni:
    www.novaracinefestival.com



    30 Settembre 2005


    ROMAEUROPA FESTIVAL
    Roma - 30 settembre / 27 novembre 2005


    In diciannove anni di storia, il Romaeuropa Festival ha trasformato la Capitale in un palcoscenico privilegiato per oltre 5000 artisti provenienti da tutto il mondo, chiamati a rappresentare l'identità multiforme del vecchio continente. Tradizione, nuove tecnologie, arte popolare, spinte avanguardistiche, passato e futuro si mescolano senza sosta, tracciando nuovi percorsi e dando vita ad un dialogo tra civiltà diverse, che ha trovato in Roma un terreno fertile di espressione. Il Festival, voluto da Giovanni Pieraccini, Jean-Marie Drot e Monique Veaute, nasce con l'intento di riempire un vuoto nella scena romana e nazionale, aprendola alle tendenze sperimentali della creazione artistica contemporanea. Già nella sua prima edizione, nel 1986 a Villa Medici, invitando artisti come S. Bussotti, P. Decouflé, R. Chopinot e J.P. Gaultier, M. Martone, G. Barberio Corsetti-Studio Azzurro e F. Tiezzi, il direttore artistico Monique Veaute ha delineato quel caratere eclettico, internazionale ed innovativo che il Festival ha poi sviluppato negli anni, aprendosi a presenze sempre nuove, anche scomode, e facendo scoprire al pubblico italiano le realtà artistiche più d'avanguardia.
    Il festival nel corso degli anni ha aperto la propria programmazione alla più importante cinematografia muta (Georges Méliès e Nadar, Griffith ed Ejzenstejn, solo per citarne alcuni) regalando ogni volta al pubblico piccoli ma straordinari eventi con pellicole accompagnate dal vivo da famosi ensemble. Accanto a pietre miliari della storia del cinema, il festival ha voluto omaggiare alcuni dei maestri del cinema italiano come Rossellini, Scola o Lizzani con rassegne che hanno inteso ripercorrerne le creazioni, mostrandone spesso la sorprendente attualità. In questa sede, va anche ricordata la più recente pellicola di Jean Luc Godard (King Lear) che ha posto, accanto ad un regista da sempre innovatore, un attore assolutamente fuori dagli schemi quale il regista teatrale Peter Sellars.

    Da segnalare, fra gli eventi "cinematografici" di questa edizione:
  • Mercoledì 12 ottobre - Auditorium Conciliazione
    Kim Gordon / Tony Oursler / Phil Morrison: Perfect Partner
    Perfect Partner, collaborazione tra la chitarrista dei Sonic Youth Kim Gordon, il celebre artista Tony Oursler e il cineasta Phil Morrison, mette in scena l'immaginario delle automobili nella cultura americana. Questo psicodramma surreale con la star Michael Pitt (The Dreamers, Dawson's Creek, Last Days) è accompagnato da una splendida colonna sonora live, realizzata oltre che da Kim Gordon, dal musicista dei Sonic Youth Jim O'Rourke (produttore straordinario, compositore e collaboratore della "School Of Rock"), dal percussionista Tim Barnes, dall'ex tastierista dei DNA Ikue Mori e dal brillante DJ Olive.
  • Sabato 5 novembre, domenica 6 novembre - Teatro Palladium
    Sonia Wieder-Atherton / Chantal Akerman: D'Est En Musique
    D'Est è un viaggio visivo attraverso l'Europa dell'Est ed i suoi volti, le sue strade, i suoi paesaggi, cui la musica conferisce una melodica tridimensionalità, una umana profondità che avvolge lo spettatore e cattura le sue emozioni. Sul film della regista belga Chantal Akerman D'Est, la celebre violoncellista Sonia Wieder-Atherton e la stessa Akerman hanno costruito un tessuto musicale dal vivo, intenso e sognante, che riesce ad evocare un territorio ibrido in cui il linguaggio sonoro e quello delle immagini non sono più distinguibili. Sullo schermo, accompagnati dalla musica, i personaggi sembrano trasformarsi in fantasmi che vagano nella notte e gli stessi musicisti appaiono come trasfigurati nel campo visivo, fanno parte dell'immagine come macchie d'acqua viva, che si espandono e si contraggono, cuore pulsante dell'evento.
  • Domenica 27 novembre - Auditorium Parco della Musica
    Asian Dub Fondation: La Haine di M. Kassovitz
    Durante la "Festa Elettronica", evento conclusivo del Romaeuropa Festival che include 7 concerti nelle tre sale ed in tutti gli spazi dell'Auditorium Parco della Musica, con oltre 12 ore di musica composta ed interpretata da musicisti provenienti da tutta Europa, nella sala Santa Cecilia, dopo l'apertura con Markus Stockhausen (tra i maggiori compositori viventi, figlio dell'ineguagliabile Karlheinz) e Maurizio Martusciello (esploratore delle nuove musiche sperimentali e di ricerca), che presenteranno in anteprima mondiale un progetto ideato e composto per l'occasione, si potranno ascoltare gli Asian Dub Foundation, che suoneranno sulle immagini del potente film La Haine di M. Kassovitz. La miscela sonora degli Asian Dub Foundation è fatta di jungle, reggae, dub, hip hop, musica indiana ed attitudine punk. I testi delle canzoni, all'insegna di una marcata denuncia del razzismo dei bianchi nei confronti delle minoranze, sono un invito, supportato da slogan d'assalto (Massive not Passive!), ad unirsi facendo valere i propri diritti.

    Per informazioni:
    www.romaeuropa.net



    30 Settembre 2005


    SIN CITY A MILANO
    Milano - 21 settembre / 12 ottobre 2005


    Piazza Duomo, la Stazione Centrale, il Castello Sforzesco e altri luoghi simbolo di Milano diventano per la prima volta protagonisti del fumetto e del film più discusso e controverso dell'anno. E il capoluogo lombardo si trasforma nella "città del peccato".
    In occasione dell'uscita di "Sin City" in dvd e nel nuovissimo formato UMD, Buena Vista Home Entertainment, in collaborazione con la Scuola del Fumetto di Milano, organizza presso la FNAC di via Torino, la mostra "Sin City a Milano", che rimarrà aperta per tre settimane, dal 21 settembre fino al 12 ottobre.
    La mostra è un originale omaggio per celebrare il cult movie tratto da uno dei più innovativi comix di sempre. In 20 tavole, un viaggio alla scoperta del lato più notturno di Milano: 20 storie originali ispirate dal Dvd firmato Buena Vista, raccontate abilmente dai disegni di altrettanti promettenti artisti della Scuola del Fumetto.

    Creato da Frank Miller nel 1991, Sin City ha rivoluzionato il panorama comix non solo per le sue linee noir di grande impatto visivo, ma anche per la complessa sceneggiatura. Caratteristiche che si ritrovano nel film firmato dello stesso Miller insieme a Robert Rodriguez e Quentin Tarantino, vero cult in cui ogni inquadratura è stata scelta, strutturata e realizzata come una singola vignetta.
    I giovani artisti della prestigiosa Scuola del Fumetto, traendo ispirazione dal film, hanno reinterpretato le atmosfere noir di Sin City, reinserendole in una cornice del tutto nuova e inaspettata: Milano. All'ombra della Madonnina le strade diventano cunicoli oscuri e minacciosi, e la quotidianità della città del lavoro e della fretta diventa fonte di ispirazione per un effetto del tutto nuovo e destabilizzante. Attraverso il bianco e nero del fumetto, Milano si veste dei toni tipici del noir, per mostrare il suo volto più nascosto e inquietante. Gli scorci più suggestivi e i luoghi simbolo del capoluogo lombardo mostrano qui il loro lato più oscuro, fatto di ombre impenetrabili, luci spettrali e prospettive distorte. Le guglie acuminate del Duomo diventano le fauci di una città in attesa della prossima vittima; i Navigli si trasformano nei fiumi di un inferno grigio e muto; le mura incombenti del Castello Sforzesco sembrano quelle di una enorme prigione. mentre sullo sfondo, nella nebbia dell'alba, compare la sagoma del Grattacielo Pirelli, come un ultimo miraggio possibile solo nella Città del Peccato.



    29 Settembre 2005


    ETRURIA CINEMA IV EDIZIONE
    Scadenza - 31 ottobre 2005


    Ancora poco più di un mese a disposizione per partecipare alla IV edizione del Concorso Nazionale per cortometraggi di "Etruria Cinema", il premio cinematografico dedicato all'universo femminile che anche quest'anno Pier Luigi e Roberto Manieri e l'Associazione Culturale Mediterraneo porteranno a Roma nel mese di dicembre, quando verranno assegnate anche le Anfore d'Oro per la stagione cinematografica 2004-2005.
    Le autrici interessate dovranno inviare i propri lavori, della durata massima di 18 minuti, entro il 31 ottobre 2005 in formato DVD a: Associazione Culturale Mediterraneo - Via Buccari, 3 - 00195 Roma. Una commissione selezionatrice coordinata da Carlo Cimmino, direttore della rivista online reVision, sceglierà i corti che verranno sottoposti al giudizio del pubblico nel corso di tre giornate dalle quali usciranno i sei cortometraggi finalisti che si contenderanno l'Anfora d'Oro ed un premio in denaro.

    Vincitrici della terza edizione di "Etruria Cinema" sono state Cristina Catalani e Lisa Romano. Cristina Catalani ha ottenuto l'Anfora d'Oro, consegnatale dall'attrice Guja Jelo, per "Racconto d'inverno", come pure il premio del Comitato Scientifico che vedeva tra i componenti il Direttore del DAMS, Prof. Giorgio De Vincenti. A Lisa Romano è andato il premio in denaro della giuria - composta da Maria Rosaria Omaggio, Claudio Santamaria, dai registi Francesco Patierno, Marco Puccioni, Elisabetta Villaggio e dal direttore del montaggio Marco Spoletini - per il corto "Non ci sarebbe niente da fare!" interpretato da Pier Francesco Favino. Madrina della manifestazione è stata Elisabetta Rocchetti.

    Per scaricare il bando e la scheda di iscrizione clicca qui

    Per informazioni:
    Tel: 06/39745053
    Fax: 06/39761777
    www.etruriacinema.it
    e-mail: ass.cultmediterraneo@fastwebnet.it



    29 Settembre 2005


    BUENA VISTA HOME ENTERTAINMENT LANCIA I "PORTABLE MOVIES"

    Buena Vista Home Entertainment lancia sul mercato una serie di grandi titoli cinematografici per il nuovo formato video Universal Media Disc (UMD), adottato dalla nuova console PSP (PlayStation Portable). Una collana di "portable movie" da gustare in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo.
    Al momento sono disponibili Sin City e La Maledizione della Prima Luna, mentre a ottobre arriveranno King Arthur, per la prima volta in versione Director's Cut, Il Mistero dei Templari con Nicolas Cage, Fuori in 60 secondi e Cursed - Il Maleficio con Christina Ricci. A novembre sarà poi la volta di Armageddon, di Nightmare Before Christmas (il cult movie firmato Tim Burton) e del "supercult" Kill Bill vol. 1 e 2. Dieci titoli straordinari per tutti i gusti che contribuiranno in maniera decisiva a lanciare la moda dei Portable Movies.

    Uscita nel nostro paese da poche settimane, la PSP ha già siglato un nuovo standard di qualità, in quanto rappresenta il primo vero centro multimediale completamente integrato. Concepita per fornire agli utenti una straordinaria esperienza attraverso un'unica console portatile, supporta molteplici applicazioni, compreso videogame, musica in mp3, film, fino al wireless networking.
    L'UMD è un nuovo formato compact ottico di altissimo valore tecnologico, che può contenere sino a 1,8 GB di dati su un minidisc di 60 mm - o un film su un unico video UMD. I film su questo supporto sono disponibili con un aspect ratio widescreen a 16:9 e sono codificati utilizzando una compressione AVC d'ultimissima generazione, fornendo un livello qualitativo dell'immagine paragonabile a quello dei DVD BVHE. Per potenziarne la protezione anti-pirateria, viene utilizzata una leggera linguetta protettiva insieme ad un processo di criptaggio per la sicurezza dei contenuti multimediali.



    29 Settembre 2005


    PRIVATE CANDIDATO PER L'ITALIA AGLI OSCAR

    I produttori di Private, Mario Gianani di OffSide, l’amministratore delegato dell’Istituto Luce Luciano Sovena insieme a Rai Cinema e Cydonia, hanno appreso con grande felicità l’annuncio della candidatura del film Private per rappresentare l’Italia agli Oscar.
    "Con la candidatura di Private vince il cinema indipendente italiano" dichiara Luciano Sovena "quel piccolo grande cinema low budget, capace di veicolare grandi e importanti messaggi. Questa candidatura conferma la validità delle scelte della nuova linea dell’Istituto Luce, che continuerà a lavorare per promuovere il cinema italiano e europeo di qualità." Alle dichiarazioni dell’amministratore delegato dell’Istituto Luce si aggiungono quelle del produttore Mario Gianani "Desidero ringraziare per la fiducia accordata a Private la commissione che ha selezionato il film per la corsa agli Oscar, e tutti coloro che, dal Festival di Locarno 2004 ad oggi, hanno voluto bene e sostenuto questo piccolo film."
    Il regista del film Saverio Costanzo, invece, afferma "Sono contento e sorpreso. E’ un vero onore per me rappresentare l’Italia agli Oscar, e vorrei condividere questa gioia oltre che con tutte le persone che hanno reso possibile questo film, con i gli attori che sono i veri protagonisti del successo del film."
    "Le più vive felicitazioni a Saverio Costanzo - conclude Giancarlo Leone, amministratore delegato di Rai Cinema - per un meritato riconoscimento di qualità, con l’orgoglio di essere stati per la nostra parte tra coloro che hanno partecipato alla realizzazione del film".



    28 Settembre 2005


    AUDIOVISIVA 2005
    Milano - 29 settembre / 2 ottobre 2005


    Si apre domani, giovedì 29 settembre a Milano, la terza edizione di Audiovisiva, nata nell’ambito del Milano Film Festival e divenuta in soli due anni una rassegna riconosciuta a livello europeo e di grande richiamo per il pubblico milanese e non solo. In contemporanea con il variegato panorama degli eventi della settimana della moda, Audiovisiva entra in scena con un progetto innovativo, un laboratorio di contaminazione e sperimentazione tra musica e video-arte che si avvale delle più avanzate tecnologie digitali. Dimostrando una capacità di incidere negli eventi della città e di attrarre un pubblico eterogeneo.
    Una produzione esterni in collaborazione con il marchio Gas, la rassegna fonde tutti i generi di musica, dall’elettronica all’hip hop, dal jazz al soul, con altre espressioni artistiche in bilico tra suono e immagini. Un ricco programma di eventi, live performance e sessioni di approfondimento, oltre 30 musicisti, sound designer e video performer selezionati tra centinaia di progetti audio-video di tutto il mondo, fanno di Audiovisiva un momento artistico, ormai indipendente dal festival, che si distingue per contenuti e forma nello scenario milanese.
    La programmazione parte nel primo pomeriggio con incontri e approfondimenti su aspetti tecnici della musica elettronica e meccanica, la video art e il sound design. Seguono momenti dedicati all’improvvisazione, con live performance di artisti alla loro prima collaborazione e showcase di etichette discografiche emergenti, avanguardie della cultura digitale europea. Dall'ora dell'aperitivo i fossati diventano teatro di incontro in un'atmosfera coinvolgente e suggestiva con performance musicali e audio-visuali di artisti di richiamo internazionale, concerti live e dj set. Invenzioni, confronto e interazione tra pubblico, artisti e addetti ai lavori.

    Per informazioni:
    www.audiovisiva.com
    e-mail: info@audiovisiva.com



    28 Settembre 2005


    HOT BIRD TV AWARDS 2005

    Torna Hot Bird Tv Awards, il premio internazionale frutto della collaborazione fra Eurovisioni - la più importante manifestazione dedicata all’audiovisivo europeo - Eutelsat il maggior carrier europeo di canali satellitari e Sat Expo, salone internazionale delle telecomunicazioni avanzate digitali e via satellite (Space and advanced telecommunication) con Variety come Media partner. Giunto alla sua ottava edizione, per la prima volta, quest’anno, è presente con una partecipazione di canali extra-europei, soprattutto di canali emergenti asiatici, che renderanno ancora più viva la competizione.
    I canali che hanno inviato i loro materiali per la selezione sono circa cento e la giuria internazionale che li ha esaminati, composta da critici televisivi rappresentanti delle testate leader di 8 Paesi europei, si è riunita a Roma a Villa Piccolomini il 10 e l’11 settembre per assegnare le nomination (tre per ogni categoria) dalle quali usciranno i nomi dei vincitori delle varie categorie che, dopo la riforma del premio decisa nel 2004, sono diventate per la prima volta dieci: Cinema, Cultura/Educazione, Documentari, Fiction, Kids/Ragazzi, Musica, News/Informazione, Sport e, come new entry, Lifestyle e canali di Vetrina Nazionale. La giuria si è riunita nel quadro della XIX Edizione di Eurovisioni 2005 che si terrà a Roma dal 22 al 26 ottobre.

    Ottimo il risultato ottenuto dai canali italiani. Per quanto riguarda il mercato italiano, ad oggi, esiste un parco parabole in crescita, ormai giunto a circa 6,5 milioni di famiglie con un’offerta, anch’essa in aumento, di 238 canali. Di questi, 150 sono offerti dal bouquet Sky che, con i suoi 3.300.000 abbonati, offre circa il 50% dell’offerta satellitare, mentre gli altri 88 canali sono fuori bouquet e in chiaro. Tale incremento dell’offerta trova riscontro nel fatto che, su 31 nomination quest’anno ben 16 sono andate a canali satellitari italiani che concorrono così per i premi finali.
    Il premio, come è noto, è riservato ai migliori canali tematici, digitali e non, trasmessi dai satelliti Hot Bird oltre che dagli altri satelliti di Eutelsat e di Hispasat in tutta Europa. Ad assegnarlo quest’anno una giuria internazionale composta dai critici televisivi di alcuni fra i maggiori media europei: The Daily Telegraph (Gran Bretagna), l’agenzia Efe (Spagna), Le Monde (Francia), ERT Sat (Grecia), TV-Sat Magazine (Polonia), Suddeutsche Zeitung (Germania), radio Ekho Moskvy (Russia), Milliyet Art Magazine (Turchia) .Com (Italia), in rappresentanza dei principali Paesi in cui è presente un’offerta digitale via satellite Eutelsat. Coordinatore della Giuria è stato il giornalista della Rai, Duilio Giammaria assistito, ancora una volta, da Martin Even di France 2, con la consulenza tecnica di Alberto Delli Ficorelli della rivista specializzata Satellite (Italia).
    Quest’anno, per la prima volta, potrà votare anche il pubblico da casa per il premio Hot Bird. A partire da ottobre basterà andare infatti sui siti www.hotbirdtvawards.com, www.satexpo.it, www.eurovisioni.org, www.eutelsat.com ed esprimere la propria preferenza ad uno dei canali partecipanti.
    Tali canali concorreranno ora per l’assegnazione degli Hot Bird Tv Awards 2005 che verranno assegnati ai migliori canali europei delle dieci categorie lunedì 12 dicembre durante una prestigiosa cerimonia che si terrà a Torino nell’ambito delle manifestazioni preparatorie dei XX Giochi Olimpici Invernali in calendario a Torino dal 10 al 26 febbraio 2006, di cui Eutelsat ha l’esclusività per la distribuzione di canali audiovisivi Catv tramite satellite.

    Queste le nominations per le dieci categorie:
  • Bambini/Ragazzi
    - Boomerang (Italia)
    - Destkiy Mir (Russia)
    - RaiSat Ragazzi (Italia)
    - Zig Zap (Polonia)
  • Cinema
    - Filmnet (Grecia)
    - RaiSat Cinema World (Italia)
    - Kino Polska (Polonia)
  • Cultura/Educazione
    - Rai Nettuno Sat (Italia)
  • Documentari
    - Cult Network Italia (Italia)
    - Explorer Channel (Albania)
    - History Channel (Italia)
    - Planet (Italia)
  • Fiction
    - Fox Italy (Italia)
    - Jimmy (Italia)
    - Teleklub (Russia)
  • Lifestyle
    - Alice (Italia)
    - Leonardo (Italia)
    - RaiSat Gambero Rosso (Italia)
  • Musica
    - CMC (Croazia)
    - My Music TV (Albania)
    - Music Box (Italia)
  • News/Informazione
    - BBC World (Gran Bretagna)
    - EuroNews (Francia)
    - Rai News 24 (Italia)
    Sky News International (Gran Bretagna)
  • Sport
    - Eurosport News (Internazionale)
    ESPN Classic Sport (Gran Bretagna)
  • Vetrina nazionale
    - BBC prime (Gran Bretagna)
    - Deutsche Welle TV (Germania)
    - RaiSat Extra (Italia)



    27 Settembre 2005


    MILANO FILM FESTIVAL X EDIZIONE
    Milano - 16 / 25 settembre 2005
    I VINCITORI


    Con la premiazione dei film e un concerto a sorpresa di Vinicio Capossela nel fossato del Castello, si è conclusa la decima edizione del Milano Film Festival.
    Miglior lungometraggio "Las Mantenidas sin sueños" degli argentini Martín Desalvo e Vera Fogwill; vincitore nella categoria Cortometraggi il film "La ruta natural", del giovane regista spagnolo Alex Pastor; il Premio Aprile è stato assegnato all'inglese "Wrong" di Tom Geens.
    Il Milano Film Festival ha visto riversarsi ogni sera sul piazzale del Teatro Strehler e nel fossato del Castello Sforzesco migliaia di persone, per assistere alle proiezioni e ai concerti, dimostrando ancora una volta di aver voglia di vivere in modo nuovo la città e il suo festival. Ad attirare il pubblico sono stati innanzi tutto i film: una selezione vastissima di cortometraggi e lungometraggi da ogni parte del mondo hanno offerto una panoramica colorata su tematiche, linguaggi narrativi, stili e tecniche produttive della nuova cinematografia indipendente; poi la musica, con i concerti nel fossato del Castello Sforzesco e i dj-set nella piazzetta davanti al Teatro Strehler; e la Borsa Democratica del Cinema, la cui prima edizione ha ospitato oltre 40 espositori e un programma seguitissimo di incontri e workshop. E ancora i registi, protagonisti durante le proiezioni e in tutti i luoghi del festival: assidui frequentatori dei concerti e di tutte le proiezioni, il russo Sergej Potemkin (regista del lungometraggio "Sunless City") con l’inseparabile Olexsandr Shmygun, ucraino autore di uno dei corti animati più applauditi del festival, "Play for three actors". Grande partecipazione anche dai registi delle sezioni fuori concorso, che hanno raggiunto Milano da tutta Europa per presentare le proprie opere.

    Il Milano Film Festival, giunto alla decima edizione, è un motivo di incontro e di aggregazione per la città ma soprattutto, una vetrina privilegiata del cinema indipendente e un’occasione per gli addetti ai lavori di scovare nuovi talenti cinematografici. Sorprende quindi che a tale riconoscimento e partecipazione di pubblico, filmmaker e professionisti del settore, corrisponda una silenziosa e totale assenza da parte delle istituzioni.
    Le prime stime ufficiali:
    - 85.000 presenze totali
    - 36.000 spettatori paganti per l'area cinema (film in concorso e fuori concorso)
    - 29.000 spettatori per l'area musica (concerti e dj-set)
    - 3.000 spettatori accreditati (incluso studenti, docenti e professionisti del settore con accrediti agevolati)
    - 450 giornalisti accreditati
    - 2.500 studenti liceali hanno assistito alle proiezioni per le scuole
    - 1.200 professionisti del settore hanno partecipato alla Borsa Democratica del Cinema
    - 495 film proiettati (tra lungometraggi e cortometraggi)
    - 130 registi (concorso, fuori concorso, Incontri Italiani, Salon des Refusès, "motion&picture against poverty", Colpe di Stato)
    - 250 ospiti stranieri tra registi, produttori, attori e appassionati di cinema

    Per informazioni:
    www.milanofilmfestival.it
    e-mail: info@milanofilmfestival.it



    27 Settembre 2005


    1 FILM 1 STORIA DAL 29 SETTEMBRE SU STUDIO UNIVERSAL

    Spesso i film si appoggiano alla grande storia. Lo scrittore archeologo Valerio Massimo Manfredi presenta "1 Film 1 Storia", in onda su Studio Universal (Sky) l'ultimo giovedì del mese in seconda serata, per scoprire la realtà che sta alla base della fiction cinematografica.
    Questo mese fa luce su una delle massime tragedie del Ventesimo secolo, l'Olocausto, attraverso "Vincitori e Vinti", un capolavoro da ben due premi Oscar.
    L'appuntamento è per giovedì 29 settembre alle 23.00.

    Vincitori e vinti racconta il processo a carico dei gerarchi nazisti sopravvissuti celebrato a Norimberga dopo la fine della seconda guerra mondiale, nel 1948. Un tribunale americano giudica quattro magistrati tedeschi accusati di aver applicato leggi palesemente inique, di avere consentito pratiche di sterilizzazione e di avere contribuito alla strage del popolo ebreo. Le accuse contro i nazisti sono schiaccianti e sono suffragate da precise testimonianze. Visto il momento della politica mondiale, le autorità americane vorrebbero un giudizio non eccessivamente impopolare nei riguardi del popolo tedesco, ma l'onesto presidente della giuria giudica secondo coscienza ed emette una severa, motivata condanna. Diretto da Stanley Kramer nel 1961 la pellicola vanta un cast strepitoso: da Burt Lancaster a Spencer Tracy, da Marlene Dietrich a Judy Garland. Il tema posto è di straordinaria intensità. Il dilemma è gravissimo. L'interrogativo del film è posto dallo stesso Manfredi: "È lecito o è doveroso applicare la legge anche quando questa è palesemente ingiusta e aberrante?"

    Valerio Massimo Manfredi è nato in provincia di Modena nel 1943, laureato in Lettere Classiche all'Università di Bologna e specializzato in Topografia del mondo antico all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ha insegnato in autorevoli università in Italia e all'estero, ha preso parte a numerose spedizioni scientifiche, esplorazioni e scavi in molte località d'Italia e all'estero ed ha insegnato all'Università Cattolica di Milano, all'Università di Venezia, alla Loyola University di Chicago e all'Ecole Pratique des Hautes Etudes della Sorbona. In sede scientifica ha tradotto e commentato "Anabasi" di Senofonte ed ha pubblicato numerosi saggi fra cui "La strada dei Diecimila" (1986), "Gli etruschi in Val Padana" (con L. Malnati, 1991), "Mare greco" (con L. Braccesi, 1992), "Le isole fortunate" (1993) e il bestseller "L'ultima legione" (2002), tradotto in 20 lingue diverse. Come antichista collabora a "Panorama" e al "Messaggero". Conduce la trasmissione televisiva "Stargate" su La7.



    26 Settembre 2005


    MORBEGNO FILM FESTIVAL VII EDIZIONE
    Morbegno (SO) - 21 / 25 settembre 2005
    I VINCITORI


  • Corti in Corso
    Vince la 5a edizione di "Corti in corso": Die Uberraschung di Lancelot von Naso - Germania
    Menzione Speciale a: Streets di Jon Howe - Gran Bretagna
  • Videoconcorso
    Vince la 5a edizione di "Videoconcorso": The Listener di Michael Chang - Irlanda
    Menzione Speciale a: Dom Fyra Sista Siffrorna di Gorki Glaser-Müller - Svezia
  • Spazio Immagini
    Vince la 6a edizione di "Spazio Immagini": Why My Body di Domenico Buzzetti - Italia
    Menzione Speciale a: Lata At Tsinelas di Khavn - Filippine

    Per informazioni:
    www.zert.it
    e-mail: mff@zert.it



    24 Settembre 2005


    ANNECY CINÉMA ITALIEN 2005
    Annecy - 27 settembre / 1 ottobre 2005


    Da oltre venti anni appuntamento irrinunciabile per le firme del cinema italiano in cerca di conferme e/o rilanci presso i paesi francofoni, Annecy Cinéma Italien giunge quest’anno alla sua ventitreesima edizione, affermando nuovamente la propria autonomia economica e la propria forza autoriale. La manifestazione si prefigge da sempre un duplice obiettivo: offrire un vasto pubblico ai film proiettati durante il festival e che, spesso, non saranno distribuiti nelle sale francesi; nel contempo, riunire il più alto numero di professionisti del settore per migliorare la debole diffusione dei film italiani in Francia.
    Bagnato da umori nostalgici e da sentimenti di rinnovata freschezza, il Festival - in cartellone dal 27 settembre al 1° ottobre, con repliche dal 2 al 4 - si preannuncia ricchissimo di eventi prestigiosi e di ospiti illustri, da Giuseppe Bertolucci alle iene Luca e Paolo, da Miniero & Genovese a Valerio Mastandrea, da Giuseppe Piccioni a Stefania Rocca, da Stefano Rulli a Luigi Lo Cascio...
    Dopo Torino nel 2003 e Genova nel 2004, Annecy Cinéma Italien renderà omaggio alla città felsinea e alla regione dell’Emilia-Romagna, presentando film restaurati dalla Cineteca di Bologna, film di grandi maestri bolognesi o romagnoli e film di giovani autori bolognesi.

    Martedì 27 settembre, la pré-ouverture della ventitreesima edizione sarà affidata alla proiezione in "cine-concerto" del film Maciste all’Inferno di Guido Brignone. Il giorno successivo, che culminerà alle 20.30 con la Cerimonia di apertura affidata al film Quando sei nato non puoi più nasconderti presentato dallo stesso autore Marco Tullio Giordana, ospita la proiezione di due film "piccoli" per budget ma non per importanza della presente e passata stagione cinematografica italiana, La passione di Giosuè l’ebreo di Pasquale Scimeca (alla presenza dell’autore), reduce dagli apprezzamenti e dagli scandali veneziani, e Un silenzio particolare di Stefano Rulli (alla presenza dell’autore), e un evento speciale: l’inaugurazione, a cura del Centro Cinema Città di Cesena, delle due mostre fotografiche di Angelo Novi e di Angelo R. Turetta. Quest’ultimo sarà presente all’inaugurazione.
    Giovedì 29 settembre, l’Italia cinematografica si metterà di nuovo in luce grazie a un incontro letterario, in programma alle ore 18, e a una serie di proiezioni di film che hanno avuto già i meritati riconoscimenti a livello nazionale e internazionale - è il caso de Il resto di niente di Antonietta De Lillo, proiettato alle 16.45 alla presenza dell’autrice, e di Saimir, opera prima di Francesco Munzi.
    Venerdì 30 settembre, alle 10.30 di mattina, il Festival rinnova immediatamente la propria natura fresca ed elastica proiettando l’opera prima di Alberto Bassetti Sotto e sopra il ponte; a seguire, nel primo pomeriggio, quello che si preannuncia come una intensa occasione di colloquio e di confronto sul tema delle coproduzioni italo-europee. Un’Assemblea Generale verrà infatti indetta ad Annecy per un resoconto sullo stato e sulle recenti evoluzioni in materia di coproduzioni, cui seguirà un momento conviviale dove sia le Regioni che le Film Commission presenteranno le loro offerte. Nel frattempo, il Festival non interrompe le sue proiezioni, confermando così il privilegio concesso alla pratica spettatoriale rispetto al dibattito critico-teorico: nell’ambito di una piccola personale al regista Marco Amenta, verranno presentati due suoi lavori (Diario di una siciliana ribelle, del 1997, e l’invece recentissima docu-fiction L’ultimo padrino, nota anche come Il fantasma di Corleone) mentre, in serata, sarà consegnato il Premio Sergio Leone al regista Alessandro D’Alatri.
    Nella giornata conclusiva, sabato 1° ottobre 2005, l’attività febbrile e fertile del Festival non cessa: si parte con l’anteprima del film E se domani... di Giovanni La Pàrola, che presiederà alla proiezione insieme ai suoi interpreti, le iene Luca e Paolo e Sabrina Impacciatore; si prosegue, a metà mattinata, con un seminario intensivo ("Master Class") tenuto da Riccardo Tozzi, fondatore della società di produzione Cattleya, di cui verranno presentate, alla presenza dei rispettivi autori, una decina di opere, sul tema "Produrre, coprodurre in Europa". A fine serata, alle ore 20, avverrà la Cerimonia di chiusura con la consegna dei premi ufficiali da parte della Giuria composta da Mario Monicelli (presidente), Chiara Caselli Giuseppe Piccioni, Maryline Desbiolles e Karine Tuil. Con il suo programma nutrito di lungometraggi di fiction, documentari, cortometraggi (di fiction e di animazione) e di ritratti di grandi nomi del cinema italiano realizzati da registi contemporanei, il Festival per eccellenza riservato alle produzioni italiane ancora inedite in Francia chiuderà infine il ciclo delle sue importanti proiezioni con La bestia nel cuore, l’ultimo film di Cristina Comencini interpretato da Luigi Lo Cascio, Giovanna Mezzogiorno e Stefania Rocca e già premiato al Festival di Venezia appena trascorso con la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile.

    Per scaricare il programma completo clicca qui

    Per informazioni:
    www.annecycinemaitalien.com



    23 Settembre 2005


    NASCE IL PRIMO BLOG DELL'ISTITUTO LUCE DEDICATO AD UN FILM

    Il primo Blog dell'Istituto Luce è dedicato al film "La Rosa Bianca. Sophie Scholl", dal 28 ottobre in tutte le sale cinematografiche italiane.
    Il film narra la vicenda di una coraggiosa studentessa che osò sfidare uno dei più terribili regimi della storia, la Germania di Hitler.
    Il primo Blog dell’Istituto Luce è stato attivato, all’indirizzo www.larosabiancailfilm.it, per dialogare direttamente con gli spettatori e fornire agli appassionati informazioni più dettagliate sui personaggi del movimento de La Rosa Bianca, ed è dedicato soprattutto a tutti i giovani che sfruttano internet, non solo come semplice mezzo di comunicazione, ma come utile strumento di approfondimento e ricerca. Ogni giorno, infatti, all’Istituto Luce una redazione aggiornerà le pagine del Blog, fornendo strumenti di conoscenza e stimolando lo scambio di opinioni tra gli utenti.



    21 Settembre 2005


    ARESE IN CORTO III EDIZIONE
    Arese (MI) - 20 settembre 2005
    I VINCITORI


    Si è svolta martedì 20 settembre alle ore 21, presso il Cinema Teatro Arese, la serata conclusiva dell'edizione 2005 di Arese in Corto, il concorso per giovani registi organizzato da TIS multimedia in collaborazione con l'Assessorato allo Sport e Tempo Libero del Comune di Arese e con la Comunità Cristiana locale.
    Il concorso, suddiviso nelle due categorie Under 25 e Over 25 ha visto vincitori Stefano Bertelli con il cortometraggio Kill the music nella categoria Under 25 e Andrea Castoldi con il cortometraggio Te lo leggo in faccia nella categoria Over 25 ai quali è andato il premio di 250 euro a testa messo in palio da TIS multimedia. Si è invece aggiudicato il premio MusicFeel per la migliore colonna sonora il cortometraggio Nouvelle vague? di Lorenzo D'Amico De Carvalho: il premio consiste nella realizzazione gratuita di una colonna sonora originale per il prossimo cortometraggio del regista da parte della società MusicFeel.
    La serata ha inoltre visto la partecipazione della Civica Scuola di Musica di Arese che si è esibita al termine delle proiezioni, in attesa della proclamazione dei vincitori.

    Tutti i cortometraggi finalisti sono visibili sul sito Internet www.areseincorto.com, mentre i lavori non selezionati verranno pubblicati settimanalmente nella vetrina del sito, volta a garantire a tutti i partecipanti del concorso (quasi 100) la visibilità che da sempre costituisce l'obiettivo primario di Arese in Corto: offrire spazio al talento e alla creatività dei giovani che spesso faticano a trovare un canale attraverso cui mostrare le proprie opere.



    21 Settembre 2005


    CINEMAMBIENTE VIII EDIZIONE
    ENVIRONMENTAL FILM FESTIVAL
    Torino - 30 settembre / 5 ottobre 2005


    Diretto da Gaetano Capizzi, CinemAmbiente - giunto alla sua ottava edizione - ritorna con un programma ricchissimo di proposte. Il festival si snoda in vari percorsi che hanno tutti come obbiettivo il tema ambientale nelle sue varie sfaccettature. Il festival quest'anno è stato anticipato ai primi giorni di ottobre per svolgersi in contemporanea al 3° WEEC (World Environmental Education Congress) in modo da creare a Torino un polo di attrazione internazionale sui temi ambientali.
    I Concorsi che seguono le indicazioni del Codice Etico dei Festival per garantire imparzialità e competenza di giudizio, hanno lo scopo di stimolare la produzione di opere che riflettano sullo stato dell'ambiente, ponendo questa manifestazione come momento di promozione per eventuali distribuzioni cinematografiche e televisive di opere di particolare rilievo sia estetico che contenutistico. L'ottava edizione del festival vede un potenziamento economico dei premi che si traduce in una migliore qualità delle proposte in concorso.
  • Concorso Internazionale Documentari
    Undici i film in concorso. Una giuria internazionale assegna il Primo Premio di 5000 euro, offerto della società Asja.biz, al film che meglio rappresenta le tematiche ambientali o dello sviluppo sostenibile o più in generale del rapporto tra l'uomo e l'ambiente. Un ulteriore premio di 1.500 euro, messo a disposizione dalla Consulta Provinciale degli Studenti di Torino, sarà assegnato da una giuria di studenti.
  • Concorso Cinema Italiano
    Dieci documentari in concorso. La giuria assegnerà il primo premio di 5.000 euro, offerto da Arpa Piemonte e intitolato a Pierluigi Rampa al miglior film italiano cui viene attribuito anche il Premio MusicFeel, consistente nella composizione e realizzazione di musiche originali per il prossimo lavoro del regista vincitore. Al secondo classificato, un premio di 1.500 euro offerto da Over, Torino. Una giuria nominata dall'associazione, assegnerà il Premio Legambiente.
  • Concorso Internazionale Cortometraggi
    Dieci i cortometraggi di fiction della durata massima di trenta minuti su temi ambientali. Una giuria internazionale assegnerà il Primo Premio di 2.500 euro offerto da TRM Torino.

  • Panorama
    La sezione presenta una ventina di film fuori concorso che verranno proiettati al cinema Massimo e all'Amantes. Si tratta di opere che per gli argomenti trattati che per la forma hanno carattere sperimentale o innovativo. Un momento di riflessione vuole essere il ricordo di Alex Langer, il pacifista e ambientalista altoatesino scomparso dieci anni fa. Con la presenza di Grazia Francescato, verranno presentati i documentari Alexander Langer, impronte di un viaggiatore di Francesca Nesler e Uno di noi di Dietmar Höss. Tra gli altri ospiti della sezione, anche Folco Quilici con i suoi documentari sulle Alpi e i rappresentanti della casa danese Zentropa Real Dogumentary, fondata da Lars von Trier, cui il festiva dedica nella sezione Panorama, un omaggio. Il regista danese fonda la sua casa di produzione nel 1992, realizzandovi i suoi film più importanti. Nel 1999, von Trier fonda la Zentropa Real, una costola della casa madre che si occupa della produzione di documentari. Sino ad oggi, sono stati prodotti sei documentari che verranno presentanti a CinemAmbiente sotto la diretta supervisione di Lars von Trier.
  • Retrospettiva: Verità della finzione. Alle radici del cinema diretto
    Questa retrospettiva, che non ha pretese di esaustività, si presenta come il primo capitolo di un'indagine sulle cinematografie documentarie del periodo a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta, l'epoca in cui nasce e si diffonde il cosiddetto cinéma vérité o cinema diretto. A cominciare dalla Francia, il paese in cui furono coniate entrambe le espressioni e che ha prodotto alcuni dei film più importanti del periodo preso in esame, per proseguire con Canada e Stati Uniti, ognuno depositario di importanti specificità nel modo di concepire il documentario e il suo rapporto con l'ambiente. Vedere (o rivedere) oggi alcuni importanti film del cinéma vérité, e del cinema documentario che ne è alla base, è ripercorrere la nascita di un nuovo sguardo su una realtà in rapido mutamento, uno sguardo moderno che, non a caso, viene riconosciuto come uno dei luoghi di nascita di numerosi nuovi caratteri estetici del cinema della modernità.
  • Global Vision - Africa
    Uno spazio che apre nuove possibilità di ricerca e riflessione sugli ormai moltissimi film che affrontano i problemi aperti dai processi di globalizzazione economica e culturale. Questa sezione nei precedenti anni era stata dedicata a India, Amazzonia, Argentina. Quest'anno esplorerà cinematograficamente le problematiche ambientali e le conseguenze dei processi di globalizzazione in Africa. Un'occasione per scoprire e riscoprire autori e opere degni di attenzione, ma anche per aprire uno sguardo a 360 gradi sul mondo e sul cinema che ci circonda, sulla realtà e sulle mille maniere di guardarla e di raccontarla, uscendo da quella prospettiva sterilmente eurocentrica che tanti danni ha fatto, e continua a fare, sull'ambiente, sulla cultura e sul cinema.
  • EcoKids Film per ragazzi
    Ecokids, la sezione speciale dedicata alle scuole di CinemAmbiente, propone come ogni anno, proiezioni, dibattiti ed eventi legati ai temi ambientali. Le proiezioni si tengono nelle mattinate dal 3 al 5 ottobre presso le sale del Cinema Massimo con ospiti e anteprime italiane. Le proiezioni, divise per fasce d'età, coinvolgono mediamente 3.000 studenti e sono introdotte e commentate da ospiti ed esperti che spiegano ai ragazzi la scelta del film e l'importanza del tema trattato. Le giornate del festival vogliono essere l'inizio di un percorso che accompagnerà insegnanti e studenti durante l'anno e che si concretizzerà in alcune attività educative riassumibile nella formula CinemAmbiente in classe.

    Numerosi gli Eventi speciali. In collaborazione con la Fandango, CinemAmbiente presenta l'anteprima italiana di un documentario che ha incontrato un grande successo al recente festival di Locarno, Soy Cuba, o mamute siberiano di Vicente Ferraz Gonçalves, insieme a Soy Cuba di Mihail Kalatozov (Urss-Cuba 1964), il film di propaganda che venne girato negli anni Sessanta da uno dei più importanti registi sovietici e che è rimasto nel dimenticatoio fino alla sua riscoperta da parte di Scorsese e di Coppola. Un'altra anteprima italiana sarà la proiezione di Pinocchio nero di Angelo Loy, tratto dal lavoro teatrale che Marco Baliani ha realizzato con i ragazzi di strada di Nairobi costruendo una versione teatrale presentata nella scorsa stagione in alcune città italiane. Grande attesa per Genesis, realizzato dagli stessi autori di Microcosmos e che esce in Italia il 30 settembre, distribuito da Lucky Red. Mescolando humour e serietà, innocenza e saggezza, un poeta musicista africano utilizza il linguaggio evocativo del mito e delle favole per raccontare la nascita dell'Universo, l'inizio infuocato del nostro pianeta e l'apparizione della vita sulla terra.
    Sveva Sagramola presenterà al festival alcuni dei suoi réportages girati in Africa e trasmessi su RaiTre nella trasmissione Geo & Geo. Chats perchés, l'ultimo film di Chris Marker, ci porterà a spasso per Parigi, respirando l'aria del tempo che stiamo vivendo. Donna forte e di grande spessore, la grande fotografa Letizia Battaglia sarà ospite in giuria, ma anche la protagonista di Battaglia, un documentario firmato da Daniela Zanzotto. L'incubo di cui racconta Darwin's Nightmare è quello del traffico tutto yes global che si svolge sul lago Vittoria tra trafficanti di armi e trafficanti di pesce. Il film di chiusura è La terre vue du ciel di Renaud Delourme, basato sugli scatti realizzati da Arthus-Bertrand, offre un inedito ritratto del nostro pianeta.

    CinemAmbiente ha infine attuato una nuova iniziativa, al fine di riuscire ad aiutare la circuitazione dei film proposti al festival in questi anni e archiviati a cura di CinemAmbiente, uscendo dai confini di una programmazione esclusivamente festivaliera per aprirsi ancora di più al territorio regionale. Una delle iniziative fortemente sostenute dal Festival, l'interazione con le scuole e le realtà locali legate all'ambiente, si esprime con questa iniziativa, assolutamente originale nel panorama didattico italiano, realizzata in collaborazione con la Regione Piemonte, volta alla diffusione dei film presentati nelle scorse edizioni di CinemAmbiente. Si tratta di un cofanetto di 14 DVD, quasi tutti a forte impronta critica su come l'uomo, in certe situazioni, sfrutta e degrada l'ambiente. Una raccolta di 40 film che viene messa gratuitamente a disposizione di enti ed istituzione che promuovono l'educazione ambientale e che è stata concepita come l'inizio di un percorso che dovrebbe portare nel tempo alla costituzione di videoteche - diffuse sul territorio - di film ambientali da utilizzare localmente a scopi culturali e didattici. Sostenendo la realizzazione e la diffusione di questa raccolta di film, la Regione Piemonte ha reso possibile una sorta di moltiplicazione virtuale di CinemAmbiente. I registi e i detentori dei diritti, hanno messo gratuitamente a disposizione del Festival i filmati, che sono stati tutti sottotitolati a cura di CinemAmbiente. Insieme al pacchetto tematico, viene fornito un libro con le schede dei film e i percorsi di discussione sui vari temi affrontati.

    Per scaricare il programma completo clicca qui

    Per informazioni:
    Cinemambiente
    Corso Regina Margherita, 73 - 10124 Torino
    Tel: 011/19711943
    Fax: 011/19711944
    www.cinemambiente.it
    e-mail: festival@cinemambiente.it



    20 Settembre 2005


    FILMARE LA STORIA III EDIZIONE
    Scadenza: 20 marzo 2006


    Filmare la storia è nato nell'anno scolastico 2003 - 2004 come concorso per opere multimediali e video prodotte dalle scuole piemontesi su temi della storia del Novecento, con l'obiettivo di promuovere l'attenzione su aspetti piccoli e grandi della storia dell'ultimo secolo, la sperimentazione di varie forme di comunicazione e la valorizzazione del rapporto diretto con i documenti, le testimonianze di memoria, la dimensione storica dei luoghi.
    Quest'anno Filmare la Storia presenta un'importante novità: infatti, accanto alle produzioni multimediali (su supporti vhs, cd-rom, dvd) realizzate da studenti e insegnanti delle scuole del Piemonte, sono ammesse opere provenienti dall'intero territorio nazionale. Il concorso ambisce a diventare un punto di riferimento per tutte le scuole italiane interessate a sperimentare l'utilizzo di materiali visivi, film, documenti e testimonianze e forme di elaborazione grafica nella didattica della storia.
    Come in passato, il concorso è organizzato dall'Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza e dal Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà.

    Possono partecipare le scuole elementari, le scuole medie inferiori e le scuole medie superiori. Le opere devono affrontare eventi, aspetti, personaggi, casi e luoghi della storia del Novecento scelti liberamente, con riferimento a ricorrenze specifiche (per esempio il 60° anniversario del voto per la repubblica e del primo voto femminile in Italia nel 1946), a temi caratterizzanti la storia del secolo (per esempio le migrazioni), a questioni trasversali (come diritti, libertà, pace), oppure a storie locali e personali più o meno emblematiche e riconducibili alla storia collettiva.
    Le opere selezionate saranno presentate in un'apposita manifestazione pubblica a Torino nella primavera del 2006, al termine della quale avranno luogo le premiazioni.
    L'iscrizione al concorso è gratuita e deve avvenire a mezzo della scheda d'iscrizione ufficiale, disponibile sul sito dell'Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, entro e non oltre il 20 marzo 2006.

    Per scaricare il bando clicca qui

    Per informazioni:
    Tel: 011/4380111
    Fax: 011/4357853
    www.ancr.to.it
    e-mail: redazione@ancr.to.it



    20 Settembre 2005


    TAURUS WORLD STUNT AWARDS

    Domenica 25 settembre 2005 si svolgerà la 5^ edizione dei Taurus World Stunt Awards presso i celeberrimi Paramount Pictures Studios di Los Angeles. Ideata dal fondatore dell'energy drink Red Bull, Dietrich Mateschitz, la serata evento verrà trasmessa in oltre 140 paesi in tutto il mondo attirando l’attenzione di più di un miliardo di spettatori.
    I Taurus World Stunt Awards, la cui prima edizione risale al 2001, celebra e premia gli "atleti estremi" dell’industria cinematografica, gli stunt e le controfigure professioniste che costantemente mettono a repentaglio le proprie vite durante le riprese dei film d’azione e d’avventura. Taurus World Stunt Awards è l’unico show completamente dedicato a mettere in luce il lavoro di questi eroi del dietro-le-quinte il cui coraggio si spinge oltre i limiti ad ogni fotogramma.

    L'evento che di anno in anno è andato svulippandosi sempre più, conferisce il massimo riconoscimento agli stuntmen, non essendo tale categoria premiata e riconosciuta all’interno dei Premi Oscar.
    Quest’anno, le candidature sono state selezionate tra i film usciti nella sale USA tra gennaio 2004 ed aprile 2005 : Troy, Kill Bill 2, La foresta dei pugnali volanti, The Bourne Soupremacy, Torque, Bee Cool, Hostage, The Aviator, Starsky and Hutch, Squadra 49, Spiderman II, Taxi, Il mistero dei templari, Collateral, e molti altri. I candidati concorreranno per le nove categorie dei prestigiosi Taurus: Best Fight, Best Fire Stunt, Best High Work, Best Work with a Vehicle, Best Specialty Stunt, Best Stunt Coordination and/or 2nd Unit Direction, Best Overall Stunt by a Stunt Woman, Best Overall Stunt by a Stunt Man, and Best Action in a Foreign Film.
    I Taurus World Stunt Awards sovvenzionano la "Taurus World Stunt Awards Foundation", ideate costituita da Dietrich Mateschitz. La Fondazione è stata creata con lo scopo di provvedere ad un’assistenza economica e previdenziale a favore delle controfigure e dei cascatori infortunatisi in seguito alle scene d’azione.

    Per informazioni:
    www.worldstuntawards.com



    19 Settembre 2005


    IL FANTASMA DI CORLEONE PREMIATO AL MEDITERRANEO FILM FESTIVAL

    "Il fantasma di Corleone" di Marco Amenta, lungometraggio docu-fiction sul mistero della latitanza del boss dei boss Bernardo Provenzano, è stato premiato al Mediterraneao film festival di Paestum con la seguente motivazione : "Per l’impegno con cui l'autore si misura con l'atavico dramma della mafia mescolando con padronanza il genere della classica inchiesta investigativa, del miglior reportage e della messa in scena di più ampio e spettacolare respiro cinematografico".
    Riconoscendo ai film in concorso l’importanza sociale e civile delle realtà testimoniate, la giuria composta da Mariangela Barbanente, Agostino Ferrente, Marco Spoletini e presieduta da Charlie Owens ha deciso di premiare le opere il cui contenuto è espressione di uno sguardo registico che caratterizza e valorizza il genere documentaristico.
    "Il fantasma di Corleone", coproduzione fra Eurofilm e Arte France, che sarà distribuito nelle sale italiane con il concorso dell’Associazione Libera di Don Luigi Ciotti, concorre in competizione internazionale anche al Prix Italia, a Milano questa settimana. Concorre anche nella competizione Internazionale del Premio Internazionale del Reportage e del Documentario del Mediterraneo. Inoltre sarà presente anche nelle selezioni ufficiali ai festival di Annecy a fine settembre, al Festival di Rio De Janeiro ad inizio ottobre, al Festival Internazionale di Cork.



    19 Settembre 2005


    FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA D'ARTE IV EDIZIONE
    Bergamo - 9 / 18 settembre 2005
    I VINCITORI


    Serata conclusiva, quella di domenica 18 settembre, della quarta edizione del Festival Internazionale del Cinema d’Arte, dopo dieci giorni intensi di proiezione di opere partecipanti ai concorsi "Cinema d’Arte" e "Sottoventi" e proiezione di film fuori concorso, gli incontri con il Paese Ospite, la Finlandia e il Paese Gemellato, la Repubblica Ceca, con la proiezione di documentari, i concerti in omaggio al celebre compositore finlandese Jean Sibelius e al compositore ceco Dvoràk, con la collaborazione di Ambasciate e Consolati e l’intervento di rappresentanti Istituzionali.
    Per il concorso "Sottoventi", aperto ad opere a tema libero, inedite in Italia della durata massima di 20 minuti, viene consegnato il Premio Speciale della Giuria a "Male/Female" di Daniel Lang, proveniente dalla Germania, per la capacità di rappresentare in modo semplice, ma di forte impatto emotivo l’amore e la sua fisicità, al di là del tempo e dei suoi segni; terzo film classificato "Le Retour", film francese di Marc Olivier Picron, che ha ritirato il premio consegnatogli dal Responsabile della Banca Popolare di Bergamo Dottor Eugenio Gualandris, per aver saputo offrire un commuovente viaggio nell’anima ferita di un uomo solo; dalla disperazione della gabbia dei ricordi alla libertà della sua infanzia; secondo film classificato "Ventre", film italiano di Melo Prino, per la capacità di trasmettere in poche sequenze l’emozionante e sofferto viaggio dell’uomo prima della sua nascita; il Premio è stato ritirato dal produttore Francesco Pappalardo, consegnatogli dal Direttore del Festival Roberto Gualdi. Il primo premio "Le Mura d’Oro" è stato assegnato a "La Legenda del Espantapàyaros", del Regista francese Marco Besas, per la capacità di dare vita ad un’opera di animazione in grado di emozionare e trasmettere un messaggio profondo e universale; il premio è stato ritirato dal produttore Juan Manuel Diaz, consegnatogli per la HERA Servizi Immobiliari, sponsor Ufficiale del Festival, dall’amministratore unico della Pittini Group, Dottor Oscar Pittini.
    Per il Concorso "Cinema d’Arte", concorso aperto ad opere inedite in Italia, realizzate su temi ed immagini del mondo dell’Arte, il Premio Speciale della Giuria è stato assegnato a "Let Us Dance", film svedese di Elisabet Gustaffson, che ha ritirato il premio consegnatogli dall’On. Arnoldi, osservatorio parlamentare per il Turismo. Terzo film classificato, per la capacità di ricostruire e offrire al pubblico una visione inaspettata della vita dello scrittore Gorge Orwell, è "Orwell Against the Tide" del regista inglese Mark Littlewood, che ha ritirato il Premio consegnatogli da Sua Eccellenza Prefetto di Bergamo Dottor Cono Federico. Per la capacità di trasmettere un ritratto intenso dell’uomo del bianco e del nero Adrian Frutiger, "Der mann von Scwarz und Weiss: Adrian Frutiger", film svizzero di Christine Kopp e Christph Frutiger, si aggiudica il secondo premio. Film vincitore del concorso, "Animal regard" del regista francese Bejamin Silvestre, che ha ritirato il Premio "Le Mura d’Oro" consegnatogli dal Console Generale di Francia a Milano Dottor Levi, per la capacità di dar vita al linguaggio del corpo dove l’attrazione e la paura dello sconosciuto si fondono in un continuo attrarsi e respingersi nello spazio e nel tempo.
    Oltre all’assegnazione dei premi ai film vincitori è stato consegnato l’Award alla Carriera al Regista ceco Bretislav Pojar, celebre maestro del cinema d’animazione, già ospite nella serata di mercoledì 14 settembre, durante la quale è stata ripercorsa la carriera del regista e si è discusso a lungo sulla sua attività attuale. Il prezioso Premio è stato consegnato dal Sottosegretario ai Beni e alle Attività Culturali On. Mario Pescante.

    Per informazioni:
    www.teamitalia.com

    16 Settembre 2005


    FONDI FILM FESTIVAL IV EDIZIONE
    Fondi (LT) - 18 / 28 settembre 2005


    Mario Monicelli, Daniele Segre, Vincenzo Marra, Barbora Bobulova, Silvana Pampanini: sono alcuni degli ospiti che animeranno la IV edizione del FondifilmFestival, che si svolgerà presso l'Auditorium Comunale di Fondi (LT) dal 18 al 25 settembre 2005, organizzato dall’Associazione Giuseppe De Santis.
    Il sodalizio culturale intitolato ad uno dei padri del neorealismo cinematografico italiano ha sede a Fondi, città natale del regista e set di alcuni suoi film.

    Il FondifilmFestival 2005 si articola in cinque sezioni:
  • Immagini dal lavoro. Una retrospettiva che accompagnerà il pubblico in un approfondito cammino nell’universo di conoscenze, sentimenti, analisi e testimonianze che il grande schermo ha prodotto nel passato e che continua a produrre oggi sul tema del lavoro. La rassegna tematica spazierà dalla fiction al documentario, dalla pellicola al video. Saranno proiettati titoli classici come "Un marito per Anna Zaccheo" (1953, G. De Santis), "Il posto" (1961, E. Olmi), "I compagni" nella copia restaurata (1963, M. Monicelli) ed altri più recenti come "Mi piace lavorare - Mobbing" (2003, F. Comencini), "Volevo solo dormirle addosso" (2004, E. Cappuccio), "La febbre" (2005, A. D’Alatri), "Cuore sacro" (2005, F. Ozpetek) con una parentesi internazionale: "My name is Joe" (1998), film di Ken Loach, regista britannico che da oltre quindici anni racconta la sofferenza della classe operaia inglese. La proiezione di alcuni documentari degli ultimi anni sancirà una nuova sinergia, quella tra il FondifilmFestival ed il Festival Internazionale del Documentario RomaDocFest, che si propone di favorire la promozione delle produzioni audiovisive indipendenti. L’inestricabile nesso fra cinema e arti visive è svelato in due documentari di Manuele Cecconello, raffinato autore che il Festival continua a seguire con opportuna attenzione. La sezione include un doveroso omaggio ad Elio Petri, che del lavoro ha fatto uno dei temi portanti della sua cinematografia.
  • Il cinema di Daniele Segre. Come di consueto il FondifilmFestival presenta al suo pubblico la retrospettiva di un regista italiano: Segre è uno dei più importanti autori italiani di "cinema della realtà", genere che ha contribuito a rinnovare profondamente, creando uno stile personale asciutto, sensibile e rigoroso.
  • Omaggio a Mario Nascimbene. Una serata del FondifilmFestival sarà dedicata al musicista Mario Nascimbene, scomparso nel 2002. Tra i più importanti autori di colonne sonore del cinema italiano e con una intensa attività anche negli USA, Nascimbene sarà ricordato anche per il suo intenso sodalizio con il regista Giuseppe De Santis, per il quale musicò ben quattro film. La presentazione di una biografia di prossima pubblicazione a firma di Luca Bandirali (ed. Argo, Lecce), la proiezione del documentario "Il musicista e la macchina da presa. Appunti su Mario Nascimbene" (2004, Nicola Moruzzi) ed un concerto con una selezione delle sue colonne sonore costituiranno il doveroso omaggio ad una delle più importanti personalità della settima arte.
  • Cinema &/è Scuola. Ritorna la sezione competitiva del FondifilmFestival, pensata per avvicinare le giovani generazioni ad una conoscenza consapevole ed analitica delle immagini in movimento. La giuria - composta dagli alunni del triennio degli Istituti Superiori di Fondi - assegna il premio Cinema &/è Scuola dopo una selezione delle migliori esercitazioni e saggi di diploma di una scuola di cinema italiana. Nel 2003 era in concorso la ZeLig di Bolzano, nel 2004 la Scuola di Cinema, TV e Nuovi Media di Milano. In questa edizione saranno proiettati i lavori più recenti realizzati dagli allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia - Scuola Nazionale di Cinema, che nel 2005 festeggia i suoi primi 70 anni.
  • "Dolly d’oro Giuseppe De Santis" VII edizione. A partire dalla V edizione il premio attribuito al regista emergente dell’anno - dopo essere stato ospitato dalla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia e dal Torino Film Festival - viene assegnato a Fondi. Proiezione del film vincitore - "Vento di terra" (2004, Vincenzo Marra) - e incontro con l’autore.

    Per informazioni:
    Associazione Giuseppe De Santis
    Via Madonna delle Grazie (c/o Biblioteca comunale) - 04022 Fondi (LT)
    Tel: 347/7576351
    Fax: 0771/511953
    www.assodesantis.it
    e-mail: assodesantis@tiscali.it



    16 Settembre 2005


    I PREMI SOLIDALI DEL CLOROFILLA FILM FESTIVAL

    Sono alcune associazioni no profit le destinatarie del premio "Paolo Cimoni" assegnato a miglior film, cortometraggio, attore e attrice nell'ambito del Clorofilla film festival, la rassegna di cinema di Festambiente che durante l'estate ha portato film, corti, documentari, mostre, "tramonti nell'uliveto" all'interno del Parco della Maremma in provincia di Grosseto.
    I vincitori dopo essersi presi un mese di tempo per decidere a chi devolvere i 500 euro, previsti per ognuna delle categorie in concorso, hanno reso noti i nomi delle associazioni che hanno voluto premiare per la loro attività in campo sociale e ambientale. Così per "Nemmeno il destino" (miglior lungometraggio e premio a Lalli come miglior attrice) il denaro è andato a Medici senza Frontiere e all'Associazione Italia-Tibet, mentre Corso Salani, miglior attore per "Il vento, di sera", ha deciso di devolvere il premio alla Lila, la Lega Italiana per la Lotta all'Aids. Massimiliano Mauceri ed Elisabetta Magnani, rispettivamente regista e attrice del corto vincitore "C'era una volta un re" hanno invece diviso i 500 euro tra l'Associazione Dutur Claun di Milano che si occupa di "clownterapia" e l'Istituto Soka Gakkai.
    L'intento del Clorofilla film festival è proprio quello di mantenere un legame forte tra cinema, ambiente, solidarietà e associazionismo, non solo attraverso le proiezioni a tema, ma anche con gesti concreti come nel caso del Premio "Paolo Cimoni", dedicato ad un volontario e collaboratore di Legambiente prematuramente scomparso, che sintetizza lo spirito della manifestazione.
    L'appuntamento con il Clorofilla Film Festival è ad agosto 2006 sempre nel Parco della Maremma.



    15 Settembre 2005


    MILANO FILM FESTIVAL X EDIZIONE
    Milano - 16 / 25 settembre 2005


    La decima edizione del Milano Film Festival è in programma dal 16 al 25 Settembre 2005 al Piccolo Teatro e nei Fossati del Castello Sforzesco. Un'edizione di alto profilo che affianca al concorso cinematografico molte sezioni fuori concorso e un ricco programma di eventi paralleli che spaziano dal cinema a diverse forme di espressione artistica e culturale. Dopo aver visionato oltre 1900 opere - di cui circa 1400 cortometraggi - il concorso internazionale vede in lizza 6 lunghi e 45 corti provenienti da 26 paesi in tutto il mondo.
    La Sezione Lungometraggi è frutto di una ricerca approfondita sulle realtà cinematografiche più vitali e innovative: 5 giovani registe donne, cinque anteprime nazionali di film che hanno girato i festival di cinema più importanti al mondo, dal Sundance Film Festival al Festival di Cannes, dalla Berlinale al Tribeca. Da menzionare "Mars", della 29enne russa Anna Melikian che, dopo tre edizioni di Milano Film Festival nella sezione corti, partecipa con il suo primo lungometraggio; "The Fall of Fujimori" di Ellen Perry, un intimo e sconvolgente sguardo su Alberto Fujimori, l'ex-presidente del Peru che ora vive in esilio in Giappone. In concorso nella Sezione Cortometraggi 45 opere che offrono una panoramica colorata su paesi, culture, temi e linguaggi narrativi: cinema che osserva la realtà da diverse angolazioni, per raggiungere altri mondi e per dar voce a chi c'è stato e ha qualcosa da raccontare. Sono tutti giovani registi, che in media sfiorano i 27 anni, il cui talento non costituisce una garanzia in un sistema ancora troppo legato a logiche commerciali. Dal Messico alla Germania, dalla Finlandia alla Spagna, i 45 cortometraggi rappresentano oltre 20 paesi in tutto il mondo, con tre italiani in concorso e sette opere di animazione - un genere che negli ultimi anni si sta affermando sul mercato e nei gusti del pubblico.

    Il Milano Film Festival è anche cinema che parla di un progetto di rinnovamento con "motion&picture against poverty", una rassegna che affronta i temi della Campagna delle Nazioni Unite "No Excuse 2015" per sconfiggere la povertà nel mondo. Cinema per sapere, per agire e convincere i governi ad agire. Ma anche cinema per non dimenticare, per continuare ad ispirarsi ai grandi progetti della sua storia con un omaggio al primo festival del cinema d'autore: "Le festival du Film Maudit", diretto da Jean Cocteau nel 1949 a Biarritz, è a Milano 56 anni dopo alla Fondazione Cineteca Spazio Oberdan con opere di Renoir, Bresson, Visconti e Nicholas Ray. Cinema di denuncia, ma anche di lotta e speranza è quello che ci documenta e rammenta delle "Colpe di Stato" con una sconvolgente panoramica internazionale su un terrorismo di cui non parliamo quando parliamo di terrorismo, quello perpetrato in nome della democrazia. Tornano i classici del cinema fuori concorso: "Incontri Italiani", con le opere di 21 giovani autori sull'onda di un nuovo corso tanto atteso del nostro cinema, e il "Salon des Refusés", spazio dato in autogestione a oltre 50 registi di lavori non selezionati. Ricco come mai di proposte, il cinema del festival inizia alle 10 del mattino e termina a notte fonda: videoclip musicali, presenti con un focus suddiviso in ben 5 sezioni tematiche con una profusione di lavori interessanti, da Michael Moore a Todd McFarlane; una maratona di cortometraggi di animazione nel fossato del Castello Sforzesco che replica la felice sortita dello scorso anno.
    Il cinema fa festa con i bambini e organizza per loro il "Milano film festivalino", con proiezioni, laboratori e creazioni che ci svelano un mondo di fantasia e sapienza. Fa festa in una città trasformata e viva, circondato da amici, collaboratori, volontari, parenti, estimatori e sostenitori, un mondo di persone senza le quali il festival oggi non sarebbe qui, vitale e proiettato verso il futuro nonostante la clamorosa assenza delle istituzioni pubbliche della città.
    La storia del festival e della sua piazza è nella rassegna "10 anni di corti", con i film più applauditi e rappresentativi di questi 10 anni, stelle luminose visibili ad anni di distanza.

    Dal 22 al 25 settembre prende il via nel fossato del Castello Sforzesco, la prima edizione della Borsa Democratica del Cinema, una vera e propria mostra mercato del cinema indipendente con espositori da tutto il mondo e un ricco programma di seminari e workshop. La programmazione musicale di quest'anno è particolarmente importante e prevede appuntamenti quotidiani con dj-set e concerti nel fossato del Castello Sforzesco e nella piazza antistante il Teatro Strehler. Come per la scorsa edizione, Milano Film Festival riserva un'attenzione particolare ai suoi ospiti e, grazie alla collaborazione di aziende che operano nel settore del design, allestisce la Casa dei Registi presso lo spazio Assab One: un ostello temporaneo ma soprattutto un luogo di incontro e aggregazione per il pubblico, i registi e gli ospiti del festival.

    Per informazioni:
    www.milanofilmfestival.it
    e-mail: info@milanofilmfestival.it



    15 Settembre 2005


    LA GARBO RIDE SU STUDIO UNIVERSAL

    A 100 anni dalla sua nascita, Studio Universal (Sky) celebra Greta Garbo, domenica 18 settembre alle 21:00, con "Ninotchka", un classico di Lubitsch in cui è protagonista assoluta, in una veste inedita. La pellicola, infatti, proibita nel dopoguerra in molti paesi europei per paura di turbamenti nell’ordine pubblico, è il primo film in cui "la Divina" interpreta un ruolo brillante, tanto che fu lanciata nel 1939 con lo slogan "La Garbo ride".

    Greta Gustafsson – questo il vero nome di Greta Garbo – è nata a Stoccolma il 18 settembre 1905. Iscrittasi all'Accademia di Arte Drammatica, dopo aver lavorato per anni come commessa in un grande magazzino, fu notata dal regista M. Stiller, che ne fece la protagonista della Leggenda di Gösta Berling (1923) e le suggerì il nome d'arte con cui sarebbe diventata famosa. Dopo un film in Germania (La via senza gioia, 1925), si recò con Stiller a Hollywood, interpretando nel 1926 due film, Il Torrente e La tentatrice. La bellezza gelida dai tratti enigmatici, il temperamento eccentrico e l’innegabile talento drammatico, esaltato dai ruoli di seduttrice fatale e misteriosa creati apposta per lei, contribuirono in modo determinante a creare il mito della "Divina", scrivendo il suo nome nel firmamento hollywoodiano. Interpretò un film dopo l'altro: quattordici in tre anni. La tentatrice, La carne e il diavolo, La donna misteriosa sono alcuni titoli. I ruoli che le vengono proposti sempre più uguali a se stessi, cominciano a starle stretti, il cliché a cui si uniforma giocoforza le diventa intollerabile, anche se continua a dare splendide prove di recitazione. Sono di questo periodo, in cui la sua fama è ormai consacrata a livello mondiale, La regina Cristina, Anna Karenina, Margherita Gautier, Mata Hari, Maria Walewska. Nel 1939 il regista Lubitsch cerca di valorizzarla maggiormente sul piano artistico, e le affida il ruolo della protagonista in Ninotchka, ma scoppiata la guerra, l'insuccesso di Non tradirmi con me (Two Faced Woman), di Cukor (1941) la indusse nel 1941, a soli 36 anni ad abbandonare per sempre il cinema. Non sopportava lo "Star System", a cui non si piegò mai, detestava la pubblicità, odiava le interviste. Non sopportava la vita mondana e seppe proteggere con caparbietà la sua vita privata fino alla fine. Proprio la sua riservatezza, quel qualcosa di misterioso che la circondava e la sua bellezza senza tempo, fecero nascere la leggenda Garbo. Muore a New York, il 15 aprile del 1990, all'età di 85 anni.



    15 Settembre 2005


    LA NOTTE BIANCA ALLA CASA DEL CINEMA
    Roma - 17 / 18 settembre 2005


    La Casa del Cinema, in occasione della Notte Bianca 2005 e del suo primo anniversario offre a tutti gli appassionati una serie di eventi da ricordare.

    17-18 settembre - Sala Deluxe - proiezione dei film:
  • 22.00 Una notte a Casablanca di Archie Mayo
  • 24.00 La notte dei morti viventi di George A. Romero
  • 02.00 Una notte all'opera di Sam Woo
  • 04.00 La notte di San Lorenzo di Paolo e Vittorio Taviani
  • 06.00 L'alba dei morti viventi di Zack Snyder

    17-18 settembre - Sala Kodak, proiezione di Percorsi di Cinema 2004/2005 alla Casa del Cinema in collaborazione con ANAC:
  • 22.30 Incontro con Mario Monicelli che racconta "Renzo e Luciana" da "Boccaccio 70'", conduce Ugo Gregoretti (60')
  • 23.30 Incontro con Francesco Maselli che racconta "Storia d'amore", conduce: Ivano Ciprani (58')
  • 24.30 Incontro con Marco Ponti che racconta "Santa Maratona", conduce: Alessandro Rossetti (59')
  • 01.30 Incontro con Wilma Labate che racconta "La mia generazione", conduce: Mario Balsamo (60')
  • 02.30 Incontro con Ettore Scola che racconta "La terrazza", conduce: Francesco Martinotti (53')
  • 03.30 Incontro con Francesca Comencini che racconta "Mobbing-Mi piace lavorare", conduce: Massimo Sani (50')
  • 04.30 Incontro con Matteo Garrone che racconta "L'imbalsamatore", conduce: Giorgio Arlorio (53')
  • 05.30 Incontro con Francesco Rosi che racconta "Il caso Mattei", conduce: Felice Laudadio (54')
  • 06.30 Incontro con Giuliano Montaldo che racconta "Sacco e Vanzetti", conduce: Ugo Gregoretti (58')
  • 07.30 Incontro con Paolo Benvenuti che racconta "Segreti di Stato", conduce: Giuliana Gamba (82')

    Per informazioni:
    Casa del Cinema a Villa Borghese
    Largo Marcello Mastroianni 1, Roma
    Tel: 06/423601
    www.casadelcinema.it
    e-mail: info.cdc@palaexpo.it



    14 Settembre 2005


    LA SONY PICTURES CERCA UNA STREGA IN ITALIA...

    Nicole Kidman, Will Ferrell, Shirley MacLaine e Michael Caine sono i "magici" protagonisti del film Vita da strega (Bewitched), per la regia di Nora Ephron, che sarà nelle sale italiane dal 30 settembre, distribuito dalla Sony Pictures Releasing con 300 copie.
    Questa divertente commedia sentimentale è ispirata ad una delle serie televisive più memorabili e amate della storia, Vita da Strega, in cui la deliziosa protagonista era una strega che operava le sue magie, nella vita di tutti i giorni, arricciando il naso.

    La Sony Pictures Releasing lancia, in occasione dell'uscita del film, un divertente concorso che permetterà ad una ragazza, in Italia, di comparire sullo schermo insieme a Nicole Kidman.
    Sabato 17 e domenica 18 settembre si terranno le selezioni nelle città di Milano, Torino, Roma e Napoli, grazie alle quali verrà scelta la ragazza che meglio saprà arricciare il naso come fa la strega Samantha per produrre i suoi incantesimi. La prova della vincitrice sarà poi inserita all'inizio del film Vita da strega (Bewitched), prima dei titoli di testa, sugli schermi dei cinema che aderiscono all'iniziativa.
    L'appuntamento per le aspiranti "streghe" è, dalle ore 16.00 in poi, nel foyer dei seguenti cinema:
    - Europlex Pioltello (Milano)
    - Pathè Lingotto (Torino)
    - Cinema Teatro Adriano (Roma)
    - Happy Maxicinema (Napoli)



    14 Settembre 2005


    RESFEST
    Torino - 28 / 30 ottobre 2005
    VIRTUALITY CONFERENCE
    Torino - 3 / 6 novembre 2005


    Per una settimana, tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, Torino diventa la capitale italiana dell’immagine digitale ospitando due manifestazioni in eccezionale sequenza, Resfest e Virtuality Conference. Il duplice evento, promosso dal Virtual Reality & Multi Media Park di Torino, costituisce un’occasione unica per esplorare le tecnologie d’avanguardia impiegate in ambiti svariati (cinema, moda, musica, industria, edutainment) e il meglio della produzione internazionale selezionata all’interno di quel mondo "virtuale" in cui si intrecciano arte e high-tech, applicazioni del futuro e spettacolarità mediatica.

  • Resfest (dal 28 al 30 ottobre alla Multisala Massimo del Museo Nazionale del Cinema), il più importante festival mondiale d’avanguardia dedicato al cinema digitale e alla nuova creatività, arriva per la prima volta in Italia, a Torino, con il suo complemento di feste, happening, dj e vj set nei locali di tendenza della città.
    Manifestazione che quest’anno fa in quattro mesi il giro del mondo in 40 tappe – partendo dal Tribeca Performing Arts Center di New York – Resfest è diventato, nel corso delle sue nove edizioni, un vero check point itinerante delle nuove tendenze espressive, presentate in un programma multiforme di film, video musicali, performance dal vivo, seminari, conferenze, installazioni interattive. Scopritore continuo di talenti poi diventati artisti di culto (Shynola, Chris Cunningham, Jonathan Glazer), il Festival rende omaggio quest’anno al premiatissimo collettivo Traktor, che ha all’attivo oltre 300 video commerciali e musicali per Prodigy, Madonna, Fatboy Slim, Nike, Levis, nonché all’eclettico Beck, cantautore-rivelazione della nuova scena USA, e al suo catalogo di video d’autore, che include registi come Spike Jonze, Mark Romanek, Motion Theory. Accanto a un imponente ciclo di cortometraggi (tra cui By Design, sezione dedicata alle produzioni sperimentali che impiegano le più innovative tecniche grafiche digitali, e Videos that Rock, accreditato palcoscenico dei nuovi stili nel campo dei video-film musicali), e a diversi lungometraggi (in prima mondiale Infamy diretto da Doug Pray), il Festival presenta per l’edizione torinese una sezione specifica, ItalianMix, che accoglie il meglio della produzione nazionale selezionata in base all’innovatività e alla capacità di unire in modo originale tecnologia e creatività artistica.

  • Virtuality Conference (al Centro Congressi Torino Incontra il 3, 4 e 5 novembre e al Virtual Reality & Multi Media Park il 6 novembre), poliedrica rassegna internazionale, punto di riferimento in Europa per appassionati e professionisti di cinema digitale, animazione e computer graphics, giunta alla sesta edizione, anche quest’anno mostrerà al pubblico i retroscena delle nuove tecniche e tecnologie di realtà virtuale spaziando dal cinema all’architettura, dal design automobilistico alla moda, dai videogiochi alla scienza attraverso proiezioni, convegni, dibattiti e workshop.
    Molti gli ospiti del 2005: al Premio Oscar Michael Shantzis, della Pixar Studios, si affiancheranno personalità di spicco come Flavia Sparacino, ricercatrice di punta al MIT Media Lab di Boston, impegnata in progetti di wearable cinema e di "realtà aumentata", Luca Prasso, il mago degli effetti 3D di Shrek, Paul Debevec, il maggiore esperto mondiale delle tecniche di illuminazione sintetica nel 3D, il padre dell’ipertesto Ted Nelson, il regista Bruno Bozzetto, il giornalista Piero Angela, Marina Garzoni, ideatrice del tradeshow "Moda e Tecnologia", e Javier Reyes, fondatore di Virtual Fashion. Tra le iniziative speciali, Siggraph Reloaded, una rassegna-selezione delle novità in arrivo direttamente dal più importante salone mondiale del settore, e la presentazione di XBOX 360, la nuova console di casa Microsoft.

    Per informazioni:
    www.resfestitaly.it
    www.virtualityconference.it



    13 Settembre 2005


    MORBEGNO FILM FESTIVAL VII EDIZIONE
    Morbegno (SO) - 21 / 25 settembre 2005


    La VII edizione del Morbegno Film Festival - Rassegna Internazionale del Corto e Lungometraggio, si svolgerà a Morbegno (So) dal 21 al 25 settembre 2005. La presentazione alla stampa e al pubblico avverrà mercoledì 21 settembre alle ore 18.30 all'Hotel Trieste di Morbegno.
    Tutte le proiezioni si terranno al Cinema 3. Gli altri luoghi del Festival sono il Museo di Storia Naturale di Morbegno e la sala della Comunità Montana Valchiavenna di Chiavenna.

    30 sono i cortometraggi in competizione provenienti da 13 Paesi, suddivisi in tre categorie:
  • "Corti In Corso" dedicata ai film realizzati in 35 e 16mm della durata massima di 15';
  • "Videoconcorso" dedicata ai film realizzati in video analogico o digitale, alta definizione, computer animation, super8 della durata massima di 10';
  • "Spazio Immagini" dedicata ai film realizzati in video analogico o digitale, alta definizione, computer animation, super8 della durata massima di 3' e senza dialoghi.
    Altri 29 cortometraggi provenienti da 20 Paesi sono presentati fuori concorso nella categoria "Il Giro Del Mondo In 50 Minuti".

    Nella sezione non competitiva denominata "Aperture" si potrà assistere alla personale "Villi Hermann - Ticino-Italia, un regista di frontiera" a cura di Nicola Falcinella e realizzata in collaborazione con Swiss Films, Imago Film di Lugano, Istituto Svizzero di Roma, Comunità Montana Valchiavenna e Consigli Sindacali Transfrontalieri. Oltre alla visione dei film, di cui il Festival presenta in anteprima internazionale Sam Gabai. Presenze, ultima opera del regista elvetico, sabato 24 si terrà la presentazione della monografia dedicata al regista ed edita per i tipi de Il Castoro presso il Museo di Storia Naturale di Morbegno alla presenza di Villi Hermann e dell'autore del libro Domenico Lucchini, responsabile dell’Istituto Svizzero di Roma; l'incontro è preceduto dalla proiezione del cortometraggio Walker, Renzo Ferrari. Sempre sabato 24, a Chiavenna, alle ore 9.00, presso la sala della Comunità Montana Valchiavenna si terrà la proiezione di Cerchiamo Per Subito Operai, Offriamo... alla presenza del regista e delle rappresentanze sindacali. La personale è accompagnata da un quaderno con una raccolta di note critiche, interviste e schede dei film.
    Nella sezione "Aperture", per gli "Incontri", domenica 25, proiezione dei cortometraggi di alcuni registi della Provincia di Sondrio, esordienti o alle prime armi.
    Film di chiusura del Festival ed "Evento Speciale", uno dei capolavori di Robert Bresson, Pickpocket (1959), presentato in versione restaurata.

    Il MFF è organizzato dall'Associazione Culturale Zert ed in questa VII edizione è stato realizzato con il contributo della Regione Lombardia, della Provincia di Sondrio e del Comune di Morbegno.
    Biglietti d'ingresso: € 2,00 (ridotto per i sostenitori dell'Associazione Culturale Zert € 1,00) per ogni fascia di proiezione - pomeridiana 15.00-20.00, serale 21.00-24.00.

    Per informazioni:
    Fax: 178/2222700
    www.zert.it
    e-mail: mff@zert.it



    12 Settembre 2005


    LE TRE GIORNATE DI NANNI LOY
    Roma - 14 / 16 settembre 2005


    La Casa del Cinema ricorda il grande cineasta Nanni Loy con una serie di proiezioni di film e trasmissioni televisive in Sala Deluxe. Venerdì 16 settembre, dopo il documentario Grazie Nanni Loy si terrà un incontro con amici, colleghi e collaboratori del regista condotto da Curzio Maltese. Tra gli altri saranno presenti Alessandro Haber, Lina Sastri, Giorgio Arlorio, Ugo Pirro, Mario Monicelli, Sandra Milo, Leo Gullotta, Furio Scarpelli, Ettore Scola, Pino Caruso, Enzo De Caro.

  • Mercoledi 14 settembre
    - ore 16.00 Cafè Express con Nino Manfredi, Leo Gullotta e Marisa Laurito (Italia, 1980, 100')
    - ore 18.00 Nanni loy regista per caso di Carmen Giordano e Stefano Porru (Italia, 2005, 93')
    - ore 21.00 Le quattro giornate di Napoli con Lea Massari, Aldo Giuffrè e Gian Maria Volontè (Italia, 1962, 123')
  • Giovedi 15 settembre
    - ore 16.00 / 19.00 La televisione di Nanni Loy montaggio dei programmi televisivi realizzati da Nanni Loy (tra gli altri "Specchio segreto" e "Viaggio in seconda classe") a cura delle Teche Rai
    - ore 21.00 Detenuto in attesa di giudizio con Alberto Sordi (Italia, 1972, 102')
  • Venerdi 16 settembre
    - ore 10.00 Grazie Nanni Loy a cura di Daniela Piccioni produzione Teche Rai (Italia, 2005, 33')
    a seguire incontro "Nanni Loy un precursore dei tempi, dal cinema alla TV". Interverranno amici, registi, attori, autori televisivi di ieri e di oggi.

    Per informazioni:
    Casa del Cinema a Villa Borghese
    Largo Marcello Mastroianni 1, Roma
    Tel: 06/423601
    info.cdc@palaexpo.it



    12 Settembre 2005


    MONFILMFEST III EDIZIONE
    Vignale (AL) - 3 / 10 settembre 2005
    I VINCITORI


    Si è concluso sabato 10 settembre il Monfilmfest, Festival Internazionale di Cortometraggi – Giochi di cinema a Vignale.
    Sette le troupe che dal 3 al 10 settembre sono state ospitate presso le Aziende agrituristiche della zona e che hanno avuto una settimana di tempo per scrivere, girare e montare il proprio film ambientato nel Monferrato, presentato in prima assoluta sabato 10 settembre a Palazzo Callori, Sede dell’Enoteca Regionale del Monferrato.

  • Sezione Sette giorni per un film
    - 1° Premio "Baiano" di Elisabetta Bernardini
    perchè tratta in modo fluido e essenziale un soggetto-evento ben contestualizzato nell’ambiente monferrino. Parla di rapporti umani come mosse di una partita a scacchi tra partners intesi a che il gioco non si interrompa.
    Premio Powermac G5 Dual 2.0 Ghz 512/160 Superdrive Ati 128
    - 2° Premio "Un piccolo gioiello in stile liberty" di Alessio Steffenino e Fulvio Nebbia
    perchè racconta con freschezza di immagini, rapidità di ritmo e anacronismo ben riuscito tra ambiente agreste e soggetto surreale un sogno perverso: quello della reazione del modello ispiratore dell’artista quando lo stesso vuol fare dell’oggetto della sua ispirazione l’oggetto del suo possesso.
    Premio Apple Final Cut Pro 5.0
  • Menzione speciale a "Di/segno serpentello" di Giovanni Rubino
    come lavoro che intende valorizzare un esempio di architettura locale come opera di un artista del passato che sa parlare a un artista del presente.
    - Menzione speciale all’attrice Michela Rapetta del film "Due volte" di Luca Bottello per l’ottima interpretazione.
  • Sezione Settanta minuti almeno
    - 1° Premio Assoluto "Motoboy" di Elisabetta Pandimiglio e Cesar Meneghetti
    per aver costruito una storia reale ricca di spunti sociali e al tempo stesso profondamente umani utilizzando il linguaggio del documentario partendo però dalle premesse narrative tipiche della fiction.
    Premio monitor Xerox lcd 17" xa mm vga
    - 2° Premio Assoluto "Ginestra" di Andrea Jublin
    per aver espresso una visione della vita e del mondo attraverso un’idea originale, una narrazione ben congeniata e un’ottima interpretazione intrisa di ironia.
    Premio hard disk esterno firewire 80gb Porsche design
  • Sette soggetti per sette film
    - 1° Premio assoluto "Tempi moderni 2" di Francesco Bortolozzo
    sebbene un po’ dilatato, il messaggio è diretto, l’interpretazione efficace e c’è un uso suggestivo della musica. Buon taglio cinematografico.
    Premio monitor Xerox lcd 17" xa2 mm vga - 2° Premio assoluto "Intervallo" di Michela Albani, Paola Ferrero, Giorgia Serughetti, Daniele Santoro, Roberto Sciuto
    nonostante alcune ingenuità, si apprezza lo sviluppo di un’idea originale ed ironica.
    Premio hard disk firewire 80 gb Porsche design
  • Un soggetto per tredici film
    - 1° Premio assoluto "43. Un film di un certo livello" di Adriano Valerio
    per aver diretto con abilità e maestria un cast di rara capacità espressiva in una storia di per sé scontata di amore e tradimento.
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    - 2° Premio assoluto "Interno sera" di Sandro Carnino
    per aver rappresentato efficacemente attraverso la stranezza di un imprevisto la possibilità di un riscatto dalla quotidiana rassegnazione.
    Premio Apple motion motion
  • Sette minuti al massimo
    - 1° Premio assoluto "chat noir" di Andrea Fazzini
    per l’originalità nel modo di re-interpretare un filone tradizionale con linguaggi e strumenti propri dei mezzi di comunicazione contemporanei. Il risultato comico e’ stato raggiunto. Complimenti alla grafica, dai titoli alle emoticons.
    Premio centralina jog shuttle v2 per video editing usb
    - 2° Premio assoluto "$ Antonio caro Antonio" di Caterina Ongaro
    per lo stile documentaristico/sociologico con cui viene trattata la tematica della mercificazione dell’immagine religiosa. Intelligente, ironico e rispettoso.
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    - Menzione speciale: "Una notte passando di lì" di Francesco Velonà
    per il messaggio educativo, incisivo ed efficace. Taglio cinematografico.
    - Menzione speciale: "Solo la notte" di Francesco Paolo Sgarlata
    lettura divertente di una situazione maschile quotidiana. Taglio maschile apprezzabile.
  • Tema fisso: divino in vino
    La giuria, data la presenza di due sole opere, pur apprezzandole, ha deciso di non assegnare un Primo e un Secondo Premio, ma di dividere equamente i premi tra i due autori: - "Degustazione fatale" di Marco Galeotti
    - Vina bibant homines di Sergio Loppel
    Premio bottiglie di vino offerte dalle aziende agricole di Vignale
  • Premio Yari
    - "Il rinnovo" di Massimo Stella
    per aver raccontato l’attesa e l’arbitrio, mostri della società contemporanea con forza espressiva e padronanza nella rappresentazione drammatica. Mostri che opprimono il mondo giovanile e non solo, ma specificatamente al medesimo Impediscono di avere delle chanches per il proprio futuro.
    Premio 300 Euro
  • Premio del pubblico
    "Fratture" di Carlo Ghioni
    Premio prodotti tipici della cooperativa Mongetto

    Per informazioni:
    www.immagina.net
    e-mail: immagina@immagina.net



    11 Settembre 2005


    CRAJ INAUGURA IL TEATRO STUDIO DELL'AUDITORIUM
    Roma - 15 settembre 2005


    Dopo la presentazione al Festival di Venezia, nella sezione Venice Days, il film Craj di Davide Marengo con Teresa De Sio e Giovanni Lindo Ferretti, verrà visto in anteprima a Roma per iniziativa dell'Assessore alle Politiche Culturali della Provincia di Roma Vincenzo Vita, inaugurando - giovedì 15 settembre alle 21.00 - la nuovissima sala dell'Auditorium di Roma, Teatro Studio.
    Alla serata parteciperanno Teresa De Sio, il regista Davide Marengo, il produttore e distributore Gianluca Arcopinto, l'Assessore Vincenzo Vita.

    Craj nasce ispirandosi all'omonimo spettacolo teatral-musicale, ideato e diretto da Teresa De Sio e scritto in collaborazione con Giovanni Lindo Ferretti, e ne ricalca la struttura principale. Un viaggio nella tradizione musicale della Puglia - dal Gargano al Salento - alla ricerca degli effetti provocati dalla famosa tarantola. Ultraottantenni cantanti e suonatori, ultimi testimoni di una musica di ieri, ancora oggi viva tra i giovani e meno giovani, fanno di Craj una sorta di "Buena Vista Social Club" tutto italiano.



    11 Settembre 2005


    A KOWALSKY E SOLANAS IL PREMIO DOC/IT

    La giuria della prima edizione del Premio Doc/it - Provincia Autonoma di Trento composta dal regista Vittorio De Seta (Presidente onorario di Doc/it), dal produttore francese Philippe Avril, dallo svizzero Alberto Chollet e da Gabriele Röthemeyer, tra gli 11 documentari presentati nelle differenti sezioni della 62. Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia ha deciso all'unanimità di premiare ex-aequo due film, considerandoli importanti momenti del cinema documentario contemporaneo:
  • East of Paradise di Lech Kowalski (Francia)
    per la forza e la modernità del proposito cinematografico che si interroga sul senso delle nostre esistenze e sulla nostra capacità individuale e collettiva di far fronte a momenti diversi della Storia.
  • La dignidad de los nadies di Fernando Solanas (Argentina)
    Per la sensibilità poetica e l'intensità civile nel raccontare un momento drammatico della storia argentina rendendo universale il dolore e la dignità di un popolo attraverso memorabili testimonianze di piccoli eroi della quotidianità.
    Il premio istituito da Doc/it- Associazione Documentaristi Italiani e dalla Provincia Autonoma di Trento viene diviso tra i due documentari vincitori.



    10 Settembre 2005


    CINEMA E POETI DAL MONDO: ESQUILINO AFFAIR
    Roma - 11 / 16 settembre 2005


    Dopo il sorprendente successo dello scorso anno di Bollywood a Piazza Vittorio, si inaugura domenica 11 settembre, con l’anteprima italiana della trilogia ormai di culto Infernal Affairs (Hong Kong), la seconda parte della manifestazione Cinema e Poeti dal Mondo, rassegna organizzata dall’Associazione Apollo 11 con l’Assessorato alle Politiche Culturali, Dipartimento Cultura, Ufficio Spettacolo del Comune di Roma ed il patrocinio del Municipio Roma I Centro Storico.
    Dopo Portico 47, la sezione del progetto dedicata alla poesia, questa prima edizione di Esquilino Affair, curata dalla redazione di "Racconti dal vero", è totalmente dedicata alla più spettacolare cinematografia recentemente prodotta dall’India e dalla Cina, in sei serate fino al 16 settembre, nel cortile dell’Itis Galilei (Via Conte Verde 51). I film saranno proiettati in pellicola, in versione originale sottotitolata e saranno presentati al pubblico dai registi e/o da alcuni dei protagonisti. La scommessa, in linea con l’intero progetto Apollo 11, sta nell’inedito criterio di selezione dei titoli, scelti insieme alle videoteche indiane e cinesi del rione Esquilino poi reperiti con la collaborazione della Cineteca di Bologna, del Far East Festival di Udine. L’obiettivo è quello di permettere alla popolazione immigrata di area indiana e cinese, presente in notevole misura nel quartiere Esquilino, di vedere gratuitamente sul grande schermo i film più popolari dei loro paesi d’origine, oltre che di offrire al pubblico italiano una sbirciatina sulla cinematografia asiatica contemporanea. L’operazione è ancora più interessante in questo particolare momento storico in cui si stanno acuendo le tensioni fra la popolazione immigrata e il quartiere. Con questa iniziativa Apollo 11 prosegue il suo cammino nella costruzione di un Cinema della Memoria stabile, progetto che sarà attuato nel nuovo Cinema Apollo salvato nel 2001 da una mobilitazione organizzata dall’Associazione quando stava per essere trasformato in una sala bingo.

    Per la cinematografia indiana verranno proiettati i seguenti film:
    - Waqt di Wipul Amruthal Shan, con Amitabh Bachchan, Shefali Shah, Akshay Kumar, Priyanka Chopra. India, 2005. 153’.
    Un rapporto speciale lega un padre e suo figlio, come fossero amici di lunga data. Insieme gestiscono un'azienda produttrice di giocattoli dalla quale, però, Aditya si allontana a causa della sua nuova relazione amorosa. Il padre è infatti convinto che quella donna stia cambiando suo figlio trasformandolo in una persona fredda e sgradevole.
    - Main Hoon Na di Farah Khan, con Shahrukh Khan, Sushmita Sen, Sunil Shetty, Zayed Khan, Amrita Rao, Kabir Bedi. India, 2004, 179’.
    Il Maggiore Ram Parsad Sharma, un valoroso militare, si finge uno studente e si iscrive al college per ritrovare suo fratello Laxman e per salvare la figlia del Generale Sanjna da un militare impazzito della Corte Marziale. Nel college incontra la bellissima professoressa Chandni e si innamora di lei.
    - Baghban di Ravi Chopra, con Amitabh Bachchan, Hema Malini, Paresh Rawal, Lillete Dubey, Sharat Safena. India, 2003, 182’.
    Baghban è la storia di Raj Malhotra e della sua famiglia: sua moglie Pooja e quattro figli ai quali garantisce una vita serena e prospera. Raj ha infatti investito tutti i suoi risparmi nella crescita umana e professionale dei figli; ma quando l’uomo va in pensione nessuno dei figli è pronto a prendersi le proprie responsabilità e la famiglia sembra scivolare verso un’inesorabile rovina.

    Per la cinematografia cinese verrà proiettata in tre serate la trilogia Infernal Affair di Andrei Lau e Alam Mak, Hong Kong 2002, 2003, 2004. Lingua originale cantonese e mandarino, con sottotitoli in inglese e in italiano.
    Trilogia inedita in Italia divenuta velocemente un cult sia per la critica che per il pubblico, non solo in Cina, ma anche in alcuni paesi europei, come Gran Bretagna e Germania. Ha vinto l'edizione 2003 del "Far East Festival" di Udine come miglior film. Infernal Affairs II è il prequel del primo film, che rivela all’audience le origini dei personaggi: gli esordi dei personaggi di Andy Lau e Tony Leung, come siano diventati degli infiltrati in campi avversi e le relazioni tra i rivali Anthony Wong e Eric Tsang. Infernal Affairs III è invece il capitolo finale della storia, che evolve dalle avventure celate nel primo episodio, con nuovi segreti e relazioni tra i personaggi. Solo allora il pubblico si accorgerà della reale estensione del progetto e il finale sarà davvero sorprendente per tutti.
    L’11 settembre, come introduzione alla primo film di Hong Kong, verrà proiettato Made in Hong Kong, un documentario di Giuseppe Baresi, prodotto da Castoro film (Italia, 2000).

    Programma film
  • 11/9 Infernal Affairs 1
  • 12/9 Baghban
  • 13/9 Infernal Affairs 2
  • 14/9 Main Hoon Na
  • 15/9 Infernal Affairs 3
  • 16/9 Waqt

    Ingresso libero.



    10 Settembre 2005


    ARESE IN CORTO III EDIZIONE
    Arese (MI) - 20 settembre 2005


    Arese in Corto è un concorso di cortometraggi nato nel 2003 da un’idea di Riccardo Buroni di TIS multimedia, supportata dal Comune di Arese e dalla Comunità Salesiana locale, con l’obiettivo di dare visibilità ai giovani registi non professionisti della provincia di Milano. Il successo ottenuto dalla prima edizione, grazie ai circa 20 titoli pervenuti in soli due mesi, ha spinto l’organizzazione ad allargare la competizione all’intera Lombardia per l’edizione 2004. La buona risposta dei partecipanti, e il progressivo diffondersi dell’iniziativa, ha fatto sì che il concorso si allargasse a tutta l’Italia.
    Quest’anno il concorso vede due categorie: Under 25 e Over 25 (fino a 35 anni). Scopo di questa suddivisione è di separare i non professionisti (Under) dai professionisti (Over) per offrire una panoramica il più esauriente possibile del mondo del corto in Italia. I cinque migliori cortometraggi delle rispettive categorie verranno proiettati martedì 20 settembre al Cinema Teatro Arese, e i vincitori riceveranno un premio di 250 euro a testa, messo a disposizione da TIS multimedia.
    Inoltre, poiché Arese in Corto è nato con lo scopo di promuovere i registi emergenti, grazie alla collaborazione con la società romana MusicFeel verrà assegnato un premio speciale nella categoria Under 25: la realizzazione gratuita di una colonna sonora originale. Il premio MusicFeel rappresenta un importante riconoscimento dell’attività dei giovani registi non professionisti, spesso costretti a ricorrere a brani composti da terzi su cui gravano pesanti diritti d’autore, o a realizzare cortometraggi privi di commento musicale.

    I finalisti della presente edizione sono i seguenti:
  • Under 25
    - Kill The Music (Stefano Bertelli)
    - Nouvelle Vague? (Lorenzo d’Amico deCarvalho)
    - Lo specchio (Lorenzo Giacinti)
    - L’urlo (Marco e Riccardo Di Gerlando)
    - Vlora 1991 (Roberto de Feo)
  • Over 25
    - La cattiva amante (Maria Erica Pacileo)
    - Chat Noir (Andrea Fazzini)
    - Ilusiones (Giovanni Maccelli)
    - Te lo leggo in faccia (Andrea Castaldi)
    - Un vestito speciale (Mattia Francesco Laviosa)

    Per concludere la serata, la Civica Scuola di Musica di Arese ha organizzato un’esibizione di circa 30 minuti presentando brani tratti da film. La partecipazione della Civica Scuola di Musica, diretta dal M.o Danilo Zaffaroni dell’Associazione Culturale Satie, rientra nel progetto di dare spazio ai giovani artisti (in questo caso musicisti) in crescita, in perfetta consonanza con gli obiettivi di Arese in Corto.

    Per informazioni:
    www.areseincorto.com



    9 Settembre 2005


    CARAVAGGIO E ALTRE OPERE DI MARIO MARTONE
    Trieste - 9 settembre 2005


    Venerdì 9 settembre alle ore 21, nell'Auditorium della Galleria d'Arte Moderna Museo Revoltella di Trieste , ultimo appuntamento del ciclo Art&Cinema con un programma intitolato "Caravaggio e altre opere di Mario Martone", alla presenza dell'autore e del critico cinematografico Lorenzo Codelli.
    Art&Cinema è il titolo del ciclo di incontri e proiezioni incentrato sulle contaminazioni tra la "settima" e le altre arti, organizzato nell'ambito della manifestazione Revoltella Estate dal centro ricerche e sperimentazioni cinematografiche e audiovisive La Cappella Underground.

    Regista teatrale e cinematografico di fama internazionale, da sempre attento alle contaminazioni linguistiche fra le diverse arti, Mario Martone (nato a Napoli nel 1959) presenterà a Trieste una selezione di opere realizzate in occasione di alcune straordinarie esposizioni: Nella città barocca, il suo primo esperimento in pellicola, prodotto per la grande mostra sul Seicento napoletano del 1984; Lucio Amelio / Terrae Motus, dedicato al gallerista che negli anni '60 portò a Napoli i migliori autori della Pop Art; Veglia, sulle opere di Mimmo Paladino in mostra al Forte Belvedere di Firenze; Nella Napoli di Luca Giordano, prodotto per la mostra partenopea dedicata al pittore seicentesco nel 2001; e il recentissimo Caravaggio l'ultimo tempo, per l'omonima mostra del 2004 al Museo di Capodimonte.
    "Vent'anni fa la sovrintendenza ai beni artistici e storici di Napoli mi stimolò nella realizzazione di quello che sarebbe stato il mio primo esperimento in pellicola: Nella città barocca" dichiara Mario Martone. "Non un documentario ma un film attraverso cui si cercava di ritagliare la città del '600 disseminata nel tessuto urbano della Napoli contemporanea per restituirla a una visione di insieme che non ne nascondesse le ferite (eravamo a pochi anni dal terremoto). Nel 2000 di nuovo mi venne offerto di realizzare un mediometraggio, Nella Napoli di Luca Giordano, e di nuovo non si trattò di un documentario, ma di un confronto tra i vorticosi dettagli della pittura di "Luca fa' presto" e quelli di una Napoli che ancora oggi trattiene tra le sue pieghe la realtà che osservavano i pittori del '600. Questo rapporto tra pittura e città si fa impressionante se si pensa a Caravaggio. Caravaggio non era napoletano, ma da Napoli venne, si potrebbe dire, ferito a morte, come Leopardi, o come Anna Maria Ortese, anime inquiete che nella nostra città hanno trovato una visione assoluta, insieme tragica e vitale, dell'esistenza umana".

    Ingresso libero

    Per informazioni:
    Museo Revoltella - Galleria d'Arte Moderna
    via Diaz n. 27 - 34123 Trieste
    Tel: 040/6754350 - 040/6754158
    www.museorevoltella.it
    e-mail: revoltella@comune.trieste.it



    9 Settembre 2005


    IASUJIRO OZU 2005
    FESTIVAL NAZIONALE DEL CORTOMETRAGGIO XIII EDIZIONE
    Sassuolo (MO) - 18 / 27 ottobre 2005
    Scadenza: 17 settembre 2005


    Il Circolo Culturale Fahrenheit 451 presenta "Iasujiro Ozu 2005", festival nazionale del cortometraggio giunto alla tredicesima edizione, che si terrà nelle serate del 18, 20, 25 e 27 ottobre 2005, nell'ambito delle "Fiere d'Ottobre" di Sassuolo.
    Per partecipare basta inviare un DVD-R entro e non oltre il 17 Settembre 2005, allegando la scheda di iscrizione riportante i dati e i recapiti del partecipante, al seguente indirizzo: Festival Iasujiro Ozu 2005 - c/o "Circolo Culturale Fahrenheit 451" (presso la Casa nel Parco) - Largo Bezzi 4, 41049 Sassuolo (MO).

    Il tema è libero. Il filmati non devono superare i 15 minuti di durata complessiva (inclusi titoli di testa e di coda).
    Non sono ammessi i video musicali. Sono esclusi i film pubblicitari ed industriali.
    Tutti i film devono essere stati prodotti dopo il 1 gennaio 2003. Per ogni autore verrà selezionato e ammesso alle proiezioni al massimo un titolo.
    La lista dei film selezionati sarà disponibile sul sito del Circolo Fahrenheit 451 dopo il 17 Settembre 2005.

    Verranno premiati: miglior video assoluto, migliore sceneggiatura, miglior regia, migliore colonna sonora e premio speciale della giuria. Inoltre verrà assegnato il Premio miglior corto locale, destinato ai lavori provenienti dalle province di Modena e Reggio Emilia. A queste opere verrà garantito un numero minimo di posti nella selezione per la proiezione.
    Le proiezioni si terranno presso il Cinema Teatro San Francesco a Sassuolo, via San Francesco 10.

    Per informazioni:
    www.fahreweb.it
    e-mail: info@fahreweb.it



    8 Settembre 2005


    I GRANDI FESTIVAL... DA VENEZIA A ROMA XI EDIZIONE
    Roma - 8 / 16 settembre 2005


    Pietra miliare de "I Grandi festival", organizzati dall’Anec Lazio, in collaborazione con il Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali, Dipartimento Cultura, Ufficio Spettacolo – e con la Direzione Generale Cinema del Ministero per i beni e le attività culturali, è "Da Venezia a Roma", la prestigiosa selezione di opere filmiche della 62esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.
    Caratteristiche principali della rassegna sono, innanzitutto, il suo essere un festival itinerante che raggiunge i cinema di tutti i quartieri di Roma e, in secondo luogo, il suo svolgersi in contemporanea alla Mostra Cinematografica veneziana. Più che un Festival, "Da Venezia a Roma" è un evento unico di enorme portata ed elevata qualità che mira a conquistare un vasto numero di spettatori per offrire loro momenti di grande cultura e intrattenimento.

    Dall’ 8 al 18 settembre si potranno ammirare a rotazione sui grandi schermi della capitale oltre 50 anteprime, tra cui i film vincitori e i più attesi, da tutte le sezioni della manifestazione lagunare - Concorso, Fuori Concorso, Orizzonti, Settimana della Critica e le Giornate degli Autori.
    Ricco e intrigante il programma della rassegna. Alcuni titoli delle opere: dalla sezione Concorso "Goodnight and Good Luck" di George Clooney, "I Giorni dell'Abbandono" di Roberto Faenza, "La Seconda Notte di Nozze" di Pupi Avati e "Gabrielle" di Patrice Chereau; dalla sezione Fuori Concorso "Cinderella Man" di R. Howard, "Corpse Bride" di T. Burton e M. Johnson e "bUBBLE" di Steven Soderbergh; dalla sezione Orizzonti l’italiano "Texas" di Fausto Paravidino; dalla sezione Giornate degli Autori "La Passione di Giosuè l'Ebreo" di P. Scimeca.
    Come sempre, i film sono proposti in lingua originale con sottotitoli italiani.
    Numerosi gli eventi speciali, caratterizzati dalla partecipazione di registi e attori dei film in programmazione.

    Costo del biglietto: intero 6 Euro; ridotto: 4 Euro (per gli over 60 e per i soci ACI). E’ prevista la Formula Fedelissimi (ogni 10 ingressi, 2 in omaggio).

    Per scaricare il programma clicca qui

    Per informazioni:
    Tel: 06/4451208
    www.agisanec.lazio.it



    8 Settembre 2005


    PASSEGGIATE ROMANE 2005 CON PIERPAOLO PASOLINI
    Roma - 9 / 16 settembre 2005


    Nel corso degli anni "Passeggiate Romane" si è più volte misurata con il cinema di Pasolini; non poteva essere altrimenti, per una personalità così "totale" nel panorama culturale italiano e che ha fatto del rapporto con la città di Roma uno dei cardini della sua poetica. Dalla letteratura al cinema, dal teatro all'analisi e alla denuncia politico-sociologica, Roma ha rappresentato per Pasolini il terreno privilegiato per la sua multiforme attività.
    Nelle edizioni precedenti "Passeggiate Romane" ha portato i propri cinecamion al Pigneto e a Largo Spartaco (con le proiezioni di Accattone e di Mamma Roma e con la stampa di un catalogo dedicato alla Roma di Pasolini); ai giardini della Basilica di S. Paolo Fuori le Mura (con tutti i sui cortometraggi e La commare secca); a piazza S. Pietro (con la straordinaria proiezione de Il Vangelo secondo Matteo); al Quarticciolo (con la proiezione de La ricotta, omaggio a Mario Cipriani-Stracci). Questi appuntamenti sono tutti documentati dalle belle foto di Paolo Grana e dai "girati" di Paolo Liberati, e sono stati anche l'occasione per incontrare prima delle proiezioni tanti amici e collaboratori di Pasolini (da Franco Citti a Ettore Garofalo, da Alfredo Bini a Bernardo Bertolucci).

    Oggi, a trenta anni dalla scomparsa di quello che è stato definito come una delle figure centrali del '900 culturale italiano, di fronte alla dirompente attualità di alcune sue intuizioni ed analisi, gli organizzatori si sono semplicemente fatti guidare dalla suggestione originaria di una manifestazione come "Passeggiate Romane"; vale a dire l’opportunità di riconsiderare alcuni momenti del nostro cinema, attraverso lo strumento privilegiato offerto da una proiezione suggestiva e coinvolgente, spesso a confronto con i luoghi reali dove sono state girate scene importanti dei film presentati, ovvero accompagnata dalla scoperta di "prospettive" nuove della nostra città. Così, le suggestioni che hanno circondato la indicazione degli spazi dove montare "la vela incantata" di Passeggiate Romane nel suo omaggio a Pasolini sono molteplici.
  • Piazza del Campidoglio è stata scelta per l'apertura della manifestazione per l'evidente valore simbolico che questo luogo, simbolo della romanità più profonda, assume nei confronti di una personalità come Pasolini, tra quelle che più hanno compreso e sofferto le contraddizioni della città. E poi, era troppo bello vedere il viso "antico" di Anna Magnani/Mamma Roma accanto al Marc'Aurelio!
  • L'Anfiteatro del Parco Alessandrino, a Tor Tre Teste, con il contrasto continuamente riproposto tra antico e contemporaneo (la chiesa di Meyer con la struttura essenziale del teatro greco, lo sguardo che si perde sulla Roma delle vecchie borgate e quella della più recente urbanizzazione…) è sembrato il luogo ideale dove riproporre Edipo Re, potente confronto di Pasolini non solo con la classicità greca, ma anche con la forza drammatica della sua vicenda autobiografica.
  • A Ponte Mammolo si è proprio accanto alla prima "casa romana" del poeta, in via Tagliere, dove l'Amministrazione sta dando vita ad una “Casa Internazionale della poesia”. Qui Pasolini abitò, entrò in contatto con il mondo delle borgate romane, lavorò con furore. La collaborazione con la regista Cecilia Mangini rappresenta la testimonianza migliore di questo periodo, mentre il film Una Vita Violenta è uno degli esempi più puntuali della forza del "ciclone Pasolini" così come si abbattè sulla letteratura e sul cinema italiano.
  • Castel S. Angelo è una delle location che più si ricordano di Accattone. Qui Franco Citti e gli amici vanno a prendere il sole e a sfidarsi ai tuffi nel Tevere, in una parentesi vera di serenità… Il tuffo di Accattone/Citti è l'intarsio in un manufatto già perfetto, ma anche l'istantanea e lo spaccato di una Roma che il poeta già sentiva di evocare …
  • Ponte Testaccio è dove si conclude l'esistenza terrena di Accattone, e l'intero quartiere di Testaccio, con i magazzini generali e la sua popolazione così fiera della sua romanità, si presenta spesso nei lavori e negli scritti (anche d'occasione) di Pasolini. Lo spazio di Ponte Testaccio antistante l'ingresso al Villaggio Globale è il posto ideale dove non solo presentare Uccellacci e Uccellini, con cui Pasolini affronta programmaticamente le questioni dell'ideologia e della storia; ma anche il luogo dove sentire finalmente parlare lo stesso Pasolini sui maggiori temi della cultura e della politica, così come ci appare nello straordinario film-documentario di Laura Betti. E poi, è giusto che oggi la voce di Pasolini si confronti con chi oggi agisce sul terreno dei diritti e delle cittadinanze.
  • Infine il campo di calcio a via dei Gordiani. Qui sarà possibile presentare in tutta tranquillità il solare Il Fiore delle Mille e Una Notte e fare al tempo stesso un dovuto omaggio alla passione per il calcio giocato che Pasolini ebbe sempre. Tifoso del Bologna, spettatore per anni all'Olimpico e in altri stadi italiani, praticante di buon livello di campi e campetti , tra i fondatori di quella che sarebbe poi diventata la Nazionale Artisti e Cantanti, sepolto insieme con la maglia della nazionale con cui normalmente giocava…il gioco del calcio rappresentò sempre per Pasolini un momento di gioia ed impegno, dove tutte le sue migliori facoltà e qualità venivano espresse.

    Per scaricare il programma clicca qui

    Per informazioni:
    Tel: 06/70452713
    www.passeggiateromane.com



    7 Settembre 2005


    OMAGGIO A DEAN MARTIN E JERRY LEWIS SU STUDIO UNIVERSAL

    A settembre su Studio Universal (Sky) il buonumore è assicurato. Ogni sabato alle 14.00 il canale dedica un omaggio agli indimenticati Dean Martin e Jerry Lewis, una delle coppie più divertenti della storia del cinema. Come in tutte le coppie di successo, Lewis e Martin, hanno aspetto e carattere complementari: l’uno impacciato, sempre in preda ad una frenesia gesticolatoria nei confronti degli oggetti e delle persone; l’altro rassicurante, sorridente, con modi da maschio latino e dalla voce suadente. Risate a crepapelle con alcuni dei film più esilaranti interpretati da "La strana coppia".
    I titoli: "Il nipote picchiatello" (1955) di Norman Taurog, "Il Caporale Sam" (1952) dello stesso Norman Taurog, "Irma va a Hollywood" (1950) di Hal Walker e infine "Hollywood o morte!" (1956) di Frank Tashlin, che segna la fine del sodalizio artistico tra Lewis e Martin.

    Nel 1946 due attori ancora poco noti al grande pubblico, il ventenne Joseph Levitch, ebreo del New Jersey, classe 1926 e Dino Paul Crocetti, figlio di emigranti italiani, nato nell'Ohio nel 1917, si incontrano al Club 500 di Atlantic City. Per uno scherzo del destino che li vedrà sempre insieme, i due si ritrovano contemporaneamente sulla scena per errore. Come nei copioni dei migliori film, così dal cielo nasce una delle coppie più famose e più riuscite dello spettacolo: Jerry Lewis e Dean Martin. E' il 1948 e dopo due anni di successi ottenuti girando teatri e night-club, i due appaiono nella trasmissione televisiva Toast on the Town, cui farà seguito l'anno successivo uno show tutto loro, il Martin & Lewis Show. Il successo spalanca le sue braccia ai due artisti, che ben presto si danno anche al cinema, dove debuttano nel 1949 in "La mia amica Irma". Una parte da protagonisti, invece, la ottengono al loro terzo ciak in "Il soldato di legno", del 1951. Tra le interpretazioni storiche di Jerry Lewis, non si può non ricordare "Il nipote picchiatello", del 1955. Il duo formava una coppia perfetta, giocata com’era sulla stridente contrapposizione tra il tipico giovanotto intraprendente, affascinante, sportivo e sicuro di sé (Martin) e il ragazzo timido, complessato e impacciato interpretato da Lewis. Nel corso degli anni Cinquanta la coppia interpreta dodici film: Artisti e modelle (1955) e Hollywood o morte (1956) segnano, grazie alla direzione dell'ex cartoonist della Warner Frank Tashlin (Lewis lo considera il suo maestro), la maturità espressiva della coppia e nel medesimo tempo, la fine del sodalizio artistico tra Lewis e Martin.



    7 Settembre 2005


    A JERZY STUHR IL PREMIO ROBERT BRESSON 2005

    Il regista e attore polacco Jerzy Stuhr, protagonista del film "Persona non grata" di Krzysztof Zanussi, coprodotto per l’Italia da Sintra e Istituto Luce e distribuito in Italia dall’Istituto Luce stesso, ha ritirato questa mattina il Premio Robert Bresson 2005 dell’Ente dello Spettacolo durante la 62ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
    Jerzy Stuhr ha ricevuto il riconoscimento dalle mani del Patriarca di Venezia, S.E. il Card. Angelo Scola, ospite per la prima volta al festival.

    Il Premio Robert Bresson, giunto alla VI edizione, viene assegnato ogni anno dalla direzione del Festival del Cinema Spirituale "Tertio Millennio" dell'Ente dello Spettacolo e dalla Rivista del Cinematografo, dopo aver sentito il parere del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali e del Pontificio Consiglio della Cultura, a un personaggio che abbia dato una testimonianza importante, per sincerità e intensità, del difficile cammino alla ricerca del significato spirituale della nostra vita.
    "Il cinema ci interessa perché senza dubbio, per la sua capacità espressiva, è uno dei linguaggi in cui questa ricerca dell'uomo viene raccontata con maggiore potenza – ha detto Scola -. In particolare Jerzy Stuhr è uno di quelli che meglio hanno documentato e documenta la capacità di questa straordinaria forma d'arte a servizio dell'uomo".



    6 Settembre 2005


    ULTRACORTI FILM FESTIVAL 2006

    Ultracorti 2006 è la terza edizione del Film Festival europeo di cortometraggi dedicato alla Telefonia Mobile, organizzato da Cinecittà Holding e Istituto Luce con la partecipazione di Wind e Alitalia. Quest’anno il tema dedicato è "il viaggio".
    Un Festival innovativo in cui i new media diventano protagonisti di una nuova rivoluzione cinematografica. Una sfida per i giovani cineasti che potranno cimentarsi con le nuove tecnologie, trasformando la passione per il cinema in un occasione di sperimentazione e vedere i propri lavori prodotti e proiettati nelle sale cinematografiche, sugli schermi dei voli Alitalia, sui portali e sui telefonini Wind.

    Una giuria composta da esperti e professionisti del cinema, visionerà i migliori 30 lavori selezionati dal critico cinematografico Enrico Magrelli e indicherà successivamente i primi 3 vincitori.
  • 1° premio - 2 biglietti aerei per Venezia, durante la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (settembre 2006) + 2 biglietti per una serata del Festival;
  • 2° premio - 2 biglietti aerei per Chicago durante International Film festival (7-21 ottobre 2006);
  • 3° premio - 2 biglietti aerei per Londra durante il BFA (fine ottobre-inizio novembre 2006).
    Come lo scorso anno, inoltre, i migliori 3 Ultracorti verranno:
    - trascritti su pellicola e proiettati nei cinema in testa ai film distribuiti dall'Istituti Luce
    - proiettati sugli schermi dei voli Alitalia
    - inseriti nel palinsesto dei contenuti video, fruibili attraverso i telefonini multimediali GPRS e UMTS, anche con tecnologia I-Mode
    Inoltre anche il portale libero.it dedicherà ampio spazio all’iniziativa.
    br> Il Festival è rivolto a tutti coloro che desiderano esprimere il proprio talento creativo nella realizzazione di cortometraggi appositamente costruiti per la fruizione sui telefonini cellulari multimediali.
    Si possono inviare uno o più cortometraggi su formato MINI-DV e DVD (realizzati anche in computer grafica o animazione) della durata minima di 60 secondi e massima di 120 secondi (titoli di testa e coda inclusi). Il termine ultimo per l’invio è il 15 maggio 2006.

    Il regolamento per intero e il modulo per l’iscrizione saranno disponibili a partire dal 1 ottobre, sui siti www.libero.it/ultracorti, www.cinecitta.com e www.alitalia.it.



    6 Settembre 2005


    I CORTI PLURIEL: I VINCITORI DELLA III EDIZIONE

    Giunta al traguardo la terza edizione del concorso per sceneggiature I Corti Pluriel, realizzato da Citroën in collaborazione con il mensile Ciak, Opus Proclama, FilmMaster Clip e il Premio Solinas.
    Da oltre 1000 sceneggiature ne sono state selezionate 10, cui hanno fatto seguito altrettanti short-movies. Il 2 e il 3 settembre sono stati giudicati da una qualificata giuria, composta da Maurizio Nichetti e Piera Detassis, Alessandro Gassman e Camilla Baresani, Doriana Leondeff e Federica Felini, Luciana Littizzetto, le due Iene Luca e Paolo, Francesca Solinas.
    I Corti Pluriel sono stati presentati dalla giuria in conferenza stampa il 2 settembre a Venezia alle ore 15.00 in Sala Casinò mentre il 3 settembre alle 22.30 alla Sala Perla sono stati proiettati nel corso di un "Gala del Corto". Nella serata sono stati annunciati i vincitori:
  • Miglior Film: "Tommy Lo Svelto" di Romana Meggiolaro
    Premio allo sceneggiatore: Davide Cerreja Fus, premiato con una videocamera Sony ad alta definizione e uno stage presso la FilmMaster Clip. Inoltre al vincitore è garantita la certezza di essere visto nelle sale cinematografiche del circuito Opus Proclama nella prossima stagione.
  • Miglior Regia: "Tommy Lo Svelto" di Romana Meggiolaro
  • Miglior attore: Paolo Sassanelli per "Eclisse" di Claudio Noce.
  • Miglior coppia: Biagio Forestieri e Valentina Chico per "Che giornata nera" di Simone e Leonardo Godano.

    Per informazioni:
    www.icortipluriel.it



    5 Settembre 2005


    FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA D'ARTE IV EDIZIONE
    Bergamo - 9 / 18 settembre 2005


    L’Associazione Festival Internazionale del Cinema presenta la IV Edizione del Festival Internazionale del Cinema d’Arte in programma dal 9 al 18 Settembre 2005 presso il Palazzo della Ragione, storica sede affacciata su Piazza Vecchia, cuore di Bergamo Alta.
    Dopo una attenta selezione che ha esaminato più di 300 pellicole provenienti da oltre 50 nazioni, al Festival verranno proiettate 33 pellicole inedite in Italia ammesse a due concorsi:
  • Cinema d’Arte, Concorso Internazionale al quale possono partecipare film realizzati su temi ed immagini del mondo dell’Arte. Un appuntamento che spazia dalla pittura al cinema, dalla scultura alla danza, dall’architettura al teatro. Film d’informazione e di divulgazione, film in cui le varie espressioni artistiche sono evocate per descrivere un’epoca, per costruire un documento psicologico o di costume, per interpretare il mondo di un artista, per fissarne un ritratto critico-estetico.
  • Sottoventi, Concorso Internazionale di opere a tema libero della durata massima di 20 minuti.
    Al Festival verrà dedicato molto spazio anche a film d’arte fuori concorso e a film che rendono omaggio a grandi artisti che si sono espressi attraverso l’Arte poiché l’Arte è un tema di grande espressione culturale.
    Domenica 18 settembre, in una grande serata di premiazione, ai primi tre film classificati verrà consegnato il "Premio Le Mura d’Oro", preziosa scultura realizzata in numero limitato dallo scultore/orafo Antonino Rando. Altri premi speciali potranno essere assegnati a discrezione della Giuria.

    Anche questa edizione si svolgerà nel prestigioso Palazzo della Ragione, nel cuore di Città Alta, che con il suo grande valore artistico e culturale trova grandi affinità con il tema centrale della manifestazione: l’Arte. La grande affluenza prevista permetterà quindi al pubblico di visitare luoghi di alto valore artistico, storico e culturale, oltre che avere un contatto diretto con il cinema d’Arte e un confronto con Paesi Stranieri. Il progetto "cultura gratuita", uno dei tanti obiettivi del Festival, si distingue per il suo carattere interculturale e internazionale, che prevede la partecipazione di due Paesi stranieri: un Paese Ospite e un Paese Gemellato.
    Paese Ospite 2005 è la Finlandia che, grazie alla Finnish Film Foundation, centro di riferimento della cinematografia del Paese, mostrerà alcuni film documentaristici per descrivere le meraviglie della Finlandia ed alcune produzioni cinematografiche di qualità. Oltre alla proiezione dei film sono previsti momenti musicali dedicati al Paese Ospite interpretati da musicisti finlandesi, ed anche un omaggio al compositore finlandese J. Sibelius, con pianoforte di Matteo Castagnoli e flauto di Edoardo Caffi alla presenza delle istituzioni finlandesi.
    Il Paese Gemellato è la Repubblica Ceca che ha aderito all’iniziativa di Gemellaggio per promuovere il proprio Paese a livello commerciale, culturale e turistico. La Repubblica Ceca, molto impegnata a valorizzare il proprio Paese, vanta un’ampia presenza di Istituti Culturali situati nelle principali città europee, tra cui anche Roma, sotto la direzione del Dott. Miloslav Hirsch. In campo culturale vengono organizzati concerti, mostre e tutto ciò che riguarda l’Arte, tra cui anche il Cinema. L’incontro e lo scambio di culture diverse sono propositi comuni all’istituto Culturale e al Festival, che si trovano così uniti a raggiungere tale obiettivo, grazie non soltanto alla proiezione di film, ma anche all’esibizione del Quartetto Telemann e di uno spettacolo musicale dedicato al Paese Gemellato, che comprende un omaggio al compositore ceco A. Dvorak con pianoforte a quattromani di Matteo Castagnoli e Nency Carrara.

    Ogni anno il Festival dedica un riconoscimento speciale a personalità, figure di spicco e rappresentative del cinema italiano ed estero: l’Award alla carriera. Quest’anno il celebre riconoscimento sarà consegnato a Bretislav Pojar. Maestro dell’animazione dell’Est europeo a partire dagli anni ‘60, Bretislav Pojar è disegnatore e direttore di film a cartone animato e burattini. Nato a Susice nel Sud della Boemia il 7 Ottobre 1923, Bretislav Pojar è uno specialista del realismo psicologico, in grado di dare ai personaggi una gestualità simile a quella degli attori teatrali. Alcuni tra i suoi lavori più celebri: "F.F. for children" (1955) vince il Gran Premio