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6 Dicembre 2006VISIONI FUORI RACCORDO Roma - 14 / 17 dicembre 2006 Al via il primo festival cinematografico interamente dedicato alle periferie romane. Obiettivo dell’iniziativa "Visioni Fuori Raccordo" è raccogliere e valorizzare le opere audiovisive, con particolare attenzione a quelle prodotte a basso costo, che raccontano la molteplice realtà delle periferie romane e che, nel loro insieme, sanno coglierne la storia, le trasformazioni urbanistiche, le vecchie e nuove marginalità, le moderne forme di lotta e di emancipazione sociale, le situazioni inedite di convivenza e di dialogo multiculturale.La prima edizione del Visioni Fuori Raccordo Film Festival avrà luogo dal 14 al 17 dicembre, a Corviale, presso le strutture dello spazio polivalente "Il Mitreo", nella Biblioteca comunale e nella Sala consiliare del XV Municipio. Delle oltre 120 opere arrivate, sarà presentata una selezione di 31 film, articolata in tre sezioni: Documentario, Fiction e Scuola. La giuria, presieduta dal regista Ugo Gregoretti e composta da Paola Scarnati, Silvana Silvestri, Francesco Linguiti e Antonio Medici, premierà un'opera per ciascuna delle tre sezioni, e assegnerà due menzioni: Migranti e Memoria. Ospiti del Festival anche i film "Appunti Romani" di Marco Bertozzi, "Animali che attraversano la strada" di Isabella Sandri e "La rieducazione" del Collettivo Amanda Flor, che saranno proiettati e discussi alla presenza degli autori. Sarà possibile assistere inoltre alla proiezione di alcuni film d’archivio, particolarmente significativi, sulle trasformazioni che Roma ha vissuto nel corso degli ultimi decenni. In programma anche la partecipazione di Alessandro Portelli, che presenterà il suo recente lavoro "Città di Parole. Storia orale da una periferia romana" e quella del gruppo di lavoro, diretto da Franco Ferrarotti e coordinato da Maria Immacolata Macioti, autore della ricerca "Le città nella città. Periferie romane tra memoria e possibili futuri". Il Festival è ideato e prodotto dal Circolo "Gianni Rodari" onlus – gruppo di lavoro LABnovecento, con il contributo del Centro Audiovisivo della Regione Lazio; Patrocinato dalla Provincia di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali, dal Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali e dal Municipio XV; con il sostegno dell’Istituzione Biblioteche di Roma, della Banca di Credito Cooperativo, di LAit Spa; con la collaborazione dell’Archivio Audiovisivo del movimento operaio e democratico, dell’Unione Borgate e del "Master in Teoria e Analisi Qualitativa" dell’Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Per scaricare il programma clicca qui Per informazioni: www.fuoriraccordo.it 6 Dicembre 2006IL DOPPIO DELLA FOLLIA Palermo - 12 dicembre 2006 / 28 febbraio 2007 Il "doppio" della follia. Percorsi ondivaghi tra generi, exploitation, cinema estremo, deliri. Dal 12 dicembre 2006 alle ore 20.30 e 22.30 al Cinema Lubitsch, Via Guido Rossa 7 Palermo. Dopo la follia, il doppio della follia. O, se volete, la follia del doppio, della visione "doppia", di due occhi, che tentano sempre di muoversi, dirigere la percezione al di là delle possibilità umane, dei limiti organici. L'occhio impenetrabile della macchina cinema ha visto e continua a vedere oltre l'umano. O forse è questo il sogno del cinema: andare al di là del "già visto", per essere semplicemente altro territorio dello sguardo. La scelta dei titoli corrisponde alla impressione di trovarsi "finalmente" in altri luoghi. Siano essi così estremi da turbarci o più banalmente occhi come quelli di Edwige/Anna in cerca di felicità, nel melò di Carnimeo, "Anna quel particolare piacere". Già a partire dai Mabuse, continuazione perfetta del Caligari e ancora il "gabinetto delle figure di cera" di Leni. E ancora Lang nel sogno beffardo di una "donna del ritratto". E poi la categoria del mostruoso, che non poteva partire che da "Freaks", e gli orrori più fantastici di Clark, Shindo e Raimi e i "trip" di Miike Takashi e Kyoshi Kurosawa. Certo è un passaggio dal fantastico alla crudeltà dell'orrore in senso terminale come per Villaronga. Più cinico in Ferreri, Seidl e Fassbinder e più furbo in Fincher, ma in modo ineffabile è (sempre) da Hitchcock, dalla sua insuperata forza immaginativa, che scaturisce la sensazione beffarda che il cinema sia ancora da scrivere... Crediamo a questo punto che fantasia, orrore e crudeltà, sfruttati dal genere exploitation siano anche il vessillo per chi coraggiosamente fa del cinema una pratica d'immaginario e di seduzione estetica. Lo dimostrano le opere di Guy Maddin e Jess Franco, Wim Wenders, o una pratica politica, una metafora dell'alienazione come dimostrano i sempre necessari Carpenter, Cronenberg e Romero. - Fuga da New York di John Carpenter - La notte dei morti viventi di George Romero - Tales from the gimli hospital di Guy Maddin - Dracula, pages tirées du journal d'une vierge di Guy Maddin - L'invasione degli ultracorpi di Don Siegel - Seven di David Fincher - MPD psyco 1 di Miike Takashi - MPD psyco 2 di Miike Takashi - Dillinger è morto di Marco Ferreri - Repulsion di Roman Polanski - Lo strano vizio della signora Ward di Sergio Martino - La dama rossa uccide sette volte di Emilio P. Miraglia - Distretto 13: le brigate della morte di John Carpenter - Il demone sotto la pelle di David Cronenberg - Anna quel particolare piacere di Giuliano Carnimeo - Cure di Kyoshi Kurosawa - Quell'oscuro oggetto del desiderio di Luis Buñuel - L'angelo sterminatore di Luis Buñuel - The terror di Roger Corman - Requiem pour un vampire di Jean Rollin - Nosferatu il principe della notte di Werner Herzog - La perdizione di Ken Russell - Rivelazioni di uno psichiatra... di Renato Polselli - Canicola di Ulrich Seidl - Psyco di Alfred Hitchcock - La donna che visse due volte di Alfred Hitchcock - Vampiros lesbos di Jess Franco - Tras el cristal - In a glass cage di Agustin Villaronga - La casa 2 di Sam Raimi - La donna del ritratto di Fritz Lang - Adolescente delle caverne di Larry Clark - Onibaba di Kaneto Shindo - Perchè il signor R. è diventato matto? di Rainer Werner Fassbinder - Veronika Voss di Rainer Werner Fassbinder - Cosa avete fatto a Solange? di Massimo Dallamano - Halloween killer di Jeff Lieberman - Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders - Il dottor Mabuse di Fritz Lang - Freaks di Tod Browning - Il gabinetto delle figure di cera di Paul Leni Tessera abbonamenti: € 30 - ridotto universitari: € 20 Biglietti: intero € 6,50 - ridotto € 4,00 Per informazioni: Tel: 091/447164 www.cinemalubitsch.com 5 Dicembre 2006IL VENTO DEL NORD Roma - 11 / 14 dicembre 2006 La Reale Ambasciata di Danimarca, in collaborazione con Teodora Film, presenta la rassegna "Il vento del nord", una selezione della migliore cinematografia danese degli ultimi anni, al Cinema Politecnico Fandango ad ingresso libero. La panchina di Per Fly (v.o. sott. italiani) L'eredità di Per Fly (v.o. sott. italiani) Le mele di Adamo di Anders Thomas Jensen Non desiderare la donna d'altri di Susanne Bier Nell'ambito della rassegna verrà presentato il film Dopo il matrimonio della regista Susanne Bier, candidato all'Oscar come miglior film per la Danimarca. 4 Dicembre 2006OMAGGIO A MARIO SOLDATI Torino - 11 dicembre 2006 / 30 gennaio 2007 Il Circolo dei Lettori di Torino e Gush quartiere creativo, in collaborazione con Torino Capitale mondiale del Libro, Casa delle Letterature e Comune di Roma, Centro Sperimentale di cinematografia - Cineteca Nazionale, presentano nella sede del Circolo dei Lettori (via Bogino 9 – Torino) una mostra e un programma di incontri ideati per rendere omaggio a Mario Soldati (Torino, 17 novembre 1906 - Tellaro, 19 giugno 1999), scrittore, giornalista, sceneggiatore, regista, insegnante, critico d’arte, enogastronomo, personaggio televisivo, uno dei più grandi testimoni del Novecento.Per celebrare il centenario della nascita, gli spazi del Circolo dei Lettori ospiteranno dall' 11 dicembre 2006 al 30 gennaio 2007 la mostra "Mario Soldati. Classico contemporaneo", un allestimento originale che ricostruirà lo studio di Soldati con i suoi libri, gli oggetti personali, le fotografie private e dei set, i documenti originali del carteggio con l’editore Mondadori, le prime edizioni dei libri, le locandine dei film. Questi nel dettaglio i materiali presenti nella mostra: oggetti appartenuti a Soldati (macchina da scrivere, portasigari, cappello, quadri di famiglia...) e fotografie familiari, grazie al Comitato per il Centenario di Mario Soldati; 35 fotografie tratte dai set, appartenenti all'Archivio fotografico del Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale; le prime edizioni dei libri e i volumi esposti in mostra, prestati dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma; lettere, telegrammi e documenti originali che testimoniano il carteggio di e su Soldati, grazie alla Fondazione Arnaldo e Alberto Mondadori; la serie rossa delle guide che Soldati aveva nella propria libreria, messa a disposizione del Touring Club Italiano; le locandine dei film appartenenti al Museo Nazionale del Cinema di Torino; filmati di proprietà di Rai Educational, Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, Cinit e Rai Teche; allestimento di Photograph and Memories, Roma. Incontri e Proiezioni - Ore 18 Inaugurazione della mostra "Mario Soldati. Classico contemporaneo". Intervengono Gianluca Favetto e Paolo Verri Proiezione del "Cinegiornale della Pace" concesso dall’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico Il Cinegiornale della Pace, realizzato da Cesare Zavattini nel 1963, rappresenta il prototipo di quelle iniziative di attività cinematografica indipendente e collettiva su temi di interesse sociale e politico, e ha come tema generale la pace. Mario Soldati realizzò l’introduzione a quel primo numero del Cinegiornale, con un filmato che mette in evidenza la centralità della pace per l’umanità. - Ore 21 Proiezione del documentario "Mario Soldati si racconta", intervista realizzata da Isabella Donfrancesco per Rai Educational. Interviene Domenico Scarpa, critico letterario, traduttore, docente di Letteratura italiana presso l’Università di Napoli "L’Orientale". Mario Soldati si racconta è l’ultima intervista rilasciata dallo scrittore alla televisione per un documentario realizzato nel 1999. - Ore 18 Proiezione dell’inchiesta "Chi legge? Viaggio lungo il Tirreno". Segue intervento di Antonio Scurati, scrittore e insegnante di Teoria e tecniche del linguaggio televisivo all'Università di Bergamo, su "Lettura e Televisione". Chi legge? Viaggio lungo il Tirreno è l’inchiesta culturale a puntate, realizzata da Mario Soldati (e Cesare Zavattini) nel 1960, con l’intenzione di capire se e che cosa leggessero gli italiani in un’Italia in pieno boom economico ma ancora semianalfabeta. Chi legge? è una delle inchieste con cui Soldati divenne uno dei personaggi televisivi più celebri e amati dal pubblico. - Ore 21 Proiezione dei cortometraggi "Chi è Dio?" di Mario Soldati e "Tu, come te lo vedi Dio?" di Gabriele Vacis, in collaborazione con Lorenzo Barello, Francesca Politano. Intervengono Enzo Bianchi e Gabriele Vacis. Chi è Dio? è un cortometraggio "catechistico" e inedito di Soldati del 1945, sceneggiato da Cesare Zavattini, Diego Fabbri e dallo stesso Soldati. Il filmato è stato restaurato dal Cinit-Cineforum Italiano. Tu, come te lo vedi Dio? è una raccolta di testimonianze di bambini di una scuola elementare di Torino, interrogati dagli autori del cortometraggio rispetto al loro rapporto con Dio e la religione. Orario di apertura al pubblico del Circolo dei Lettori: da martedì a sabato dalle 10.00 alle 22.30, domenica dalle 10.00 alle 19.30. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero e gratuito, fino ad esaurimento posti. Il Circolo dei Lettori rimarrà chiuso da domenica 24 dicembre a domenica 7 gennaio 2007, per riaprire lunedì 8 gennaio 2007. Per informazioni: Tel: 011/4326820 – 011/4326821 www.circololettori.it e-mail: info@circololettori.it 4 Dicembre 2006RESFEST 10 A TORINO Torino - 14 / 17 dicembre 2006 Resfest, il Festival itinerante del cinema digitale che si svolge in sequenza in più di 40 città sparse nei cinque continenti e che è diventato ormai una manifestazione di riferimento internazionale per le ultime generazioni di filmmaker, i talenti emergenti e gli appassionati di nuove tecnologie applicate all’ambito visivo, torna per il secondo anno consecutivo a Torino, dove dal 14 al 17 dicembre 2006 sarà ospite del Museo Nazionale del Cinema alla Multisala Massimo. Organizzata da Virtuality Conference con il sostegno della Regione Piemonte e della Compagnia di San Paolo e
il patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali, la manifestazione si ripresenta nella città che l’anno scorso ha ospitato con successo la sua prima tappa assoluta in Italia con una particolare edizione celebrativa. Restfest, infatti, compie dieci anni e li festeggia anche sotto la Mole con un programma di quasi 200 titoli, più ricco che mai di eventi, retrospettive e sessioni speciali dedicate alla particolare ricorrenza.Con il tour mondiale iniziato a ottobre al Museo di Arte contemporanea di Chicago e proseguito con il debutto parigino al Centre Pompidou, Resfest ripercorre infatti la propria storia pionieristica facendo al contempo la sintesi di un decennio di cinematografia d’avanguardia, a partire da quei registi che hanno trasformato il video musicale in una forma d’arte. Ad essi rende omaggio la sessione Unsung Heroes: Music Video Gems from the Archive, che presenta gli ormai classici filmati promozionali per Air, Cornelius, UNKLE, Phoenix e altri, mentre A Decade of RESFEST: 10 Seminal Short Films è una selezione di lavori, realizzati in quella "forma breve" destinata nel tempo a diventare pietra angolare del Festival, in cui spiccano Tongues and Taxis di Michael Overbeck, Snack and Drink di Bob Sabiston e Terminal Bar di Stefan Nadelman. Altre tre sezioni di cortometraggi, suddivise a tema, presentano titoli nuovi, destinati a suscitare in modo diverso la curiosità degli spettatori: State of the Art offre una panoramica di documentari, film dal vivo, d’animazione, di motion graphics che segnalano possibili sviluppi e tendenze del cinema digitale nei prossimi anni; Out of the Box raduna opere che si misurano con l’avventuroso, l’assurdo e l’eccentrico; la selezione Fear & Trembling, infine, prende spunto dal nuovo filone horror dilagante nella recente produzione cinematografica. Anche la retrospettiva di quest’anno, Radiohead, the Visionaries: A Decade of Breaking New Talent, che segue la "vetrina" dedicata a Beck nella scorsa edizione, rende omaggio all’impegno, profuso dal quintetto inglese, nel sostenere la causa dei più grandi innovatori nel mondo dalla visual music. Un altro evento speciale, Everything Under the Sun: Filmmaking with a Purpose, concentra l’attenzione su cortometraggi diretti da registi come Neill Blomkamp, Fenwick, Simon Robson e Three Legged Legs, che si cimentano con argomenti d’attualità, dal degrado ambientale alla ricerca sulle cellule staminali. Appuntamenti sempre molto attesi, le due vetrine di video musicali Cinema Electronica e Videos That Rock presentano le opere più divertenti e interessanti della produzione recente, esplorando il lavoro di un gruppo internazionale di registi (Fluorescent Hill, Olivier Gondry, Happy, Chris Hopewell, Minivegas, Monkmus, Ace Norton, Pleix, Cat Solen, Joel Trussell, Dougal Wilson e altri) per artisti quali Basement Jaxx, Bright Eyes, Coldcut, Death Cab for Cutie, Gnarls Barkley, Hot Chip, The Knife, Massive Attack, The Presets, Jamie Lidell, Tiga e Zero 7. Anche il lungometraggio presentato quest’anno, Rock the Bells, diretto da Casey Suchan e Denis Henry Hennelly, rientra nell’ambito musicale. Descritto come il Woodstock della generazione dell’hip-hop, il documentario propone le esibizioni di personaggi come Redman, Dilated Peoples, MC Supernatural, Sage Francis e altri attraverso il racconto dell’impresa, apparentemente impossibile, di un organizzatore di concerti che vuole riunire su un palco tutti i nove membri del Wu-Tang Clan al Festival californiano Rock the Bells del 2004, appena pochi mesi prima della morte di ODB (il rapper Ol’ Dirty Bastard). Torna, per il sesto anno consecutivo, anche l’apprezzato By Design, l’annuale compendio di cortometraggi firmati dai migliori artisti e videodesigner del momento, che presenta gli ultimi lavori di Leftchannel, Grant Orchard, Ben Stokes e Graham Wood, oltre a quelli di numerosi nuovi talenti. Come l’anno scorso, l’edizione torinese di Resfest, organizzata e presentata da Virtuality Conference – l’annuale manifestazione dedicata alla realtà virtuale che si svolge anch’essa sotto la Mole e che ha da poco concluso la sua 7a edizione – è vivacizzata da incontri con gli autori, feste, performance dal vivo. Tra i registi che accompagnano al Festival le loro opere, spiccano Luis Nieto (venerdì 15 dicembre, ore 20.30 al Cinema Massimo e ore 22.30 a The Beach), provocatorio "artista perversionista" e regista del video pseudo-choc Carlitopolis, l’irriverente duo Bert & Bertie, autrici di Phobias (venerdì 15 dicembre, ore 18.45 al Cinema Massimo), e il giovane Emilio Ramos (venerdì 15 dicembre, ore 16 al Cinema Massimo), che, con il suo pluripremiato Niebla (vincitore anche del Premio speciale della giuria al Virtuality Award 2006), rientra a buon diritto nella lista dei nuovi talenti scoperti quest’anno da Resfest. Uno spazio all’approfondimento è riservato attraverso la sessione speciale A.A.A.A.: Advertising As An Art – La pubblicità come forma d’arte (sabato 16 dicembre, ore 17.30 al Cinema Massimo), cui intervengono Javier Jimenez, executive producer di Motion Theory, Jules Janaud e François Roisin, registi (per la società The Mill), Matteo Corbi, socio fondatore e VFX supervisor di FastForward. Il programma delle proiezioni è inoltre arricchito, a livello nazionale, da Italian Window. La sessione speciale riservata all’avanguardia italiana presenta i lavori realizzati dai filmmaker che si sono distinti per originalità, creatività e capacità d’innovazione tecnologica all’interno della selezione promossa da Cult, il canale di intrattenimento culturale della piattaforma Sky. All’insegna della musica gli eventi collaterali dell’edizione torinese, a iniziare dall’evento inaugurale (mercoledì 13 dicembre, alle ore 18.30, all’AB+) con proiezioni in anteprima e dj-set di Fabrizio Vespa e dalle due serate realizzate in collaborazione con Hiroshima mon Amour: il Resfest Opening Night Party (giovedì 14 dicembre, dalle 21 a Hiroshima mon Amour), di cui è protagonista il dj/produttore/compositore italiano Stefano Fontana, in arte Stylophonic, autore, tra il resto, delle musiche per la campagna pubblicitaria di Dolce & Gabbana, e Xplosiva Live! (sabato 16 dicembre, alle ore 23.30, sempre a Hiroshima mon Amour), in cui le sonorità del dj/produttore finlandese Vladislav Delay, aka LUOMO accompagneranno i festeggiamenti per i dieci anni di Resfest. Una ricca antologia della più recente musica visuale internazionale, infine, viene presentata da Visual Muzik (domenica 17 dicembre, alle ore 18, al Cinema Massimo), la prima rassegna italiana, a cura di Marco Mancuso, dedicata ai programmi normalmente conosciuti in ambientazioni live e contesti performativi. Resfest Torino sarà inoltre corredato di uno specifico programma di proiezioni riservate agli studenti, che potranno così avere accesso a una programmazione originale e innovativa proposta al di fuori dei normali circuiti cinematografici. Per scaricare il programma clicca qui Per informazioni: Tel: 011/6680948 Fax: 011/6501214 www.resfestturin.it e-mail: info@resfestturin.it 27 Novembre 2006DESERT NIGHTS: TALES FROM THE DESERT Roma - 1 / 7 dicembre 2006 I deserti sono la culla di alcuni tra i più maestosi e celebrati ecosistemi e culture del mondo. Ma le regioni aride stanno anche subendo una crescente desertificazione, un problema ambientale con implicazioni economiche e sociali che vanno oltre i confini dei paesi direttamente coinvolti. Per accrescere la consapevolezza su questo tema e sensibilizzare un pubblico sempre più vasto le Nazioni Unite hanno scelto il cinema.Nasce così "Desert Nights: Tales from the Desert" International Film Festival che si terrà a Roma, alla Casa del Cinema, dall’1 al 7 dicembre 2006, e proporrà più di 80 titoli tra film e video provenienti da 37 paesi: lungometraggi, classici della storia del cinema e documentari da tutto il mondo, soprattutto dai paesi maggiormente colpiti dal problema della desertificazione. Nella sezione Storie e Documenti sono stati scelti 60 titoli, tra film, corti e documentari, che coprono le cinque aree continentali. Tutti i più importanti e "celebri" deserti del mondo vi sono rappresentati: dal Sahara africano al Gobi cinese, al deserto più asciutto del mondo, quello dell'Atacama in Cile, al Kalahari in Namibia, luoghi tra i più caldi del pianeta, meravigliosi e spaventevoli allo stesso tempo, dove l'ostilità dell'ambiente naturale è pari al fascino che esercitano le rocce e la sabbia nella loro cruda nudità. In questa contrapposizione speculare si situano i racconti del e sul deserto: un quadro completo dove i problemi causati dalla desertificazione vengono analizzati in tutta la loro drammaticità, con rigore scientifico, ma anche con sguardo affettuoso e rispettoso verso un ambiente che è amato da chi lo abita e che per tanti altri è il luogo dell'immaginario onirico per eccellenza. Particolarmente significativa sarà anche la sezione retrospettiva "Cineteca del deserto" che presenta 23 titoli scelti tenendo conto, oltre che del loro imprescindibile valore artistico, dell’impatto che il deserto nelle sue diverse accezioni può avere sullo spettatore, sia come rappresentazione di realtà diverse sia come "figura" nell'immaginario individuale o collettivo. A fare da corollario alla programmazione cinematografica sono previsti 4 panel di taglio culturale, scientifico e antropologico e una mostra fotografica del fotografo tedesco Michael Martin (www.michael-martin.de). La direzione artistica del festival è affidata a Irene Bignardi. L’ingresso alle proiezioni è gratuito. "Desert Nights: Tales from the Desert" è una manifestazione promossa dal Segretariato dell’UNCCD (Convenzione delle Nazione Unite per la lotta alla Desertificazione) con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Città di Roma. Per informazioni: Tel: 06/6869547 www.desertnightsfestival.org 22 Novembre 2006ASIAN FILM FESTIVAL IV EDIZIONE Roma - 1 / 9 dicembre 2006 Dall’1 al 9 dicembre si svolgerà a Roma, presso i Cinema Madison e Missouri, la quarta edizione dell’Asian Film Festival, che questo anno prevede anche un grande evento parallelo, che va al di là della semplice dimensione cinematografica. La poliedricità di tanti registi orientali, capaci di muoversi con grande disinvoltura, dal prodotto di genere a quello autoriale senza perdere la loro identità, insegna quanto sia complessa e multiforme la stratificata realtà di paesi tanto lontani dalla cultura occidentale, ma mai in competizione con essa, in grado, piuttosto, di darsi come meta alternativa, sogno altro rispetto alla nostra quotidianità. E proprio in questa ottica e in contemporanea con le proiezioni, l’Asian Film Festival organizza dal 4 al 7 dicembre, l’Asia Media Tourism Expo, un appuntamento di carattere turistico e promozionale, una vetrina per poter meglio conoscere la realtà di paesi come la Cina, il Vietnam, Singapore e Hong Kong. La manifestazione, ad ingresso libero, ospitata nel quartiere Ostiense, negli spazi dell’ISA (Istituto Superiore Antincendi) prevede screenings, seminari, tavole rotonde e ha tra gli espositori l’associazione Italia-Hong Kong, l’Hong Kong Trade Development Council, Cathay Pacific, Korean Air, Singapore Airlines, Ambasciata del Vietnam, Ambasciata indonesiana e la Fondazione Italia-Cina. L’Asia Media Tourism Expo, sarà anche e soprattutto un’occasione di incontro e di scambio per gli addetti ai lavori del settore cinematografico: saranno infatti presenti, i massimi rappresentanti dell'industria italiana e orientale del settore, Asian Film Festival e Asia Media Tourism Expo, coinvolgendo camere di commercio ed istituti di cultura, ambasciate e film commissions, enti del turismo e compagnie aeree, tracciano così un significativo passo di avvicinamento al mondo dell’Estremo Oriente. La rassegna cinematografica diretta da Antonio Termenini prevede un ricco concorso composto da diciotto film, di giovani cineasti e affermati maestri del cinema; da segnalare "I don’t want to sleep alone" di Tsai Ming-liang ed "Exiled" di Johnnie To, entrambi in concorso al Festival di Venezia 2006, il pirotecnico e spettacolare "The banquet" con Zhang Ziyi, "Luxury car" di Wang Chao, vincitore della sezione "Un certain regard" dell’ultimo Festival di Cannes e "4:30" di Royston Tan, promettente regista di Singapore che sarà presente a Roma come ospite. Fuori concorso verrà proiettato "Hana", première italiana di uno dei migliori registi giapponesi contemporanei, quell’Hirokazu Koreeda già autore dei bellissimi "After life" e "Nobody knows", vincitore del Festival lo scorso anno. Sono previsti inoltre una sezione dedicata ai documentari, con un occhio di riguardo a quelli vietnamiti a tematica ambientale; e "Focus on Singapore" con lungometraggi e cortometraggi di un’avanguardia espressiva del pianeta ancora troppo poco conosciuta nel nostro paese. La retrospettiva sarà dedicata a Chen Kaige, unico regista cinese a vincere, nel 1993, la Palma d’oro con "Addio mia concubina" e reduce dal successo planetario di "The promise". Il regista che sarà a Roma dal 4 all’8 dicembre sarà protagonista di dibattiti e incontri con studenti universitari. La quarta edizione dell’Asian Film Festival si presenta, quindi, ricca come non mai e, questo, grazie, ancora una volta all’apporto insostituibile delle Istituzioni: il Comune di Roma, con il Dipartimento del Turismo, la Presidenza della Regione Lazio, la Provincia di Roma, il Dipartimento di Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre. Tanti, e qualitativamente significativi anche gli apporti dei privati: la Fondazione Italia-Cina, Sodexho, Coming Soon Television. I luoghi: Cinema Madison - Via Chiabrera 121 Cinema Missouri - Via Bombelli 25 Ingresso 3 Euro – Abbonamenti in vendita presso i cinema e presso l’Università Roma Tre - 20 euro ISA – Istituto Superiore Antincendi - Via del Commercio 13 Asia Media Tourism Expo: ingresso libero Per scaricare il programma clicca qui Per informazioni: Tel: 06/57300082 22 Novembre 2006COURMAYEUR NOIR IN FESTIVAL Courmayeur - 5 / 11 dicembre 2006 La sedicesima edizione del Courmayeur Noir In Festival si svolgerà da martedì 5 a lunedì 11 dicembre, come sempre all’ombra del Monte Bianco e come sempre restando fedele al suo modello originale di mix tra il grande cinema in anteprima, la migliore letteratura di genere mystery, i linguaggi paralleli come la televisione, la grafica, la fotografia, la cronaca.Cinque le sezioni in cui si articola il programma dell’edizione 2006 Tra i titoli già confermati La tourneuse des pages di Denis Dercourt, una delle rivelazioni dell’ultimo festival di Cannes, l’indipendente americano (in odore di scandalo) 10th & Wolf di Robert Moresco con Giovanni Ribisi, Dennis Hopper e Val Kilmer, l’atteso horror Non aprite quella porta – L’inizio di Jonathan Liebesman, il fantastico The Covenant di Renny Harlin. Tra gli altri protagonisti del circolo Napapjiri: gli americani Harlan Coben autore di Suburbia killer (Mondadori), James W. Hall con il bestseller Acqua profonda (Piemme) e l’inglese Andrew Taylor autore di Il ragazzo americano (Editrice Nord), magistrale ricostruzione degli anni londinesi di Edgar Allan Poe. Uno sguardo particolare è rivolto al noir dei paesi scandinavi con la presenza di Jo Nesbo autore de Il pettirosso (Piemme) e Arnaldur Indridason con La signora in verde (Guanda). Tra gli italiani, non poteva mancare quest’anno Giorgio Faletti con il suo nuovo libro Fuori da un evidente destino (Baldini&Castoldi). Mentre scrittori americani e italiani si confrontano nell’antologia The Dark Side (Einaudi) che sarà presentata al Festival dal curatore Roberto Santachiara insieme ad alcuni degli autori dei racconti pubblicati. Infine i premi letterari: oltre al Premio Giorgio Scerbanenco - La Stampa per il migliore romanzo italiano (i cinque finalisti si conosceranno all’inizio di dicembre), verrà assegnato il Raymond Chandler Award al grande sceneggiatore e romanziere americano Elmore Leonard. Di Leonard, lo scrittore preferito da Quentin Tarantino, è in uscita per Einaudi a fine novembre l’ultimo libro Hot Kid, mentre al cinema è atteso Killshot, l’ultima trasposizione firmata dal regista inglese John Madden (Shakespeare in Love e Proof ). Ma su Leonard, Hollywood ha ben due progetti pronti per il 2007: il remake di Quel treno per Yuma, per la regia di James Mangold, con Christian Bale e Russell Crowe (l’originale del 1957 in omaggio a Glenn Ford si vedrà a Courmayeur), e l’esordio alla regia dell’attore americano Don Cheadle (Hotel Rwanda) con Tishomingo Blues, prodotto dalla coppia Clooney-Soderbergh. Per informazioni: www.noirfest.com 22 Novembre 2006APERITIVO CORTO Pescara - dal 30 novembre 2006 ll cortometraggio cinematografico è una forma espressiva di grande interesse culturale in quanto è un mezzo economico che permette ai giovani cineasti di poter dimostrare il proprio valore tecnico ed artistico. L'Italia, con un certo ritardo rispetto agli altri paesi occidentali, inizia ad aprirsi a questo formato con la nascita di diverse rassegne a carattere sia locale sia nazionale. Il cortometraggio, come forma di intrattenimento, non è ancora conosciuto dal folto pubblico giovanile che, se non direttamente coinvolto in studi sul tema, preferisce aggregarsi all'interno dei locali per gli ormai famosi aperitivi serali... nasce così AperitivoCorto. L'A.C.M.A. (Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese) è una Associazione senza scopo di lucro ed ha, tra i suoi scopi, il diffondere la cultura cinematografica e audiovisiva. Intende favorire, ampliandola, la fruizione delle molte attività multimediali esistenti nel territorio e promuoverne di nuove. Si prefigge, inoltre, di avviare attività produttive cinematografiche e audiovisive di soggetto abruzzese. Dopo le tante iniziative realizzate (ricordiamo una delle ultime: la Rassegna cinematografica "i giovedì d'Autore" svoltasi nei mesi di Gennaio, Febbraio e Marzo 2006 presso il Supercinema di Chieti, una rassegna cinematografica con appuntamenti riservati ai film di qualità esclusi dai circuiti commerciali, con particolare riferimento al cinema italiano ed europeo.) l'A.C.M.A., propone a Pescara "AperitiviCorto" Rassegna di cortometraggi nata con l'unico intento di dare alta visibilità ai giovani autori italiani e metterli a confronto con il grande pubblico. Per raggiungere questi obiettivi le proiezioni si svolgono, con ingresso gratuito, all'ora dell'aperitivo e i cortometraggi vengono proiettati nei locali più "cool" d'Italia, raggiungendo così un pubblico ben più ampio della nicchia degli appassionati del genere. In collaborazione con www.aperitivocorto.it l'ACMA proporrà a Pescara questo nuovo modo di fruire del cortometraggio. Pescara sarà quindi una delle prime città del centrosud a promuovere l'iniziativa. Il primo appuntamento per "AperitivoCorto" è per giovedì 30 novembre dalle ore 19.00 presso HUB (Via da denominare 397, civico 34 dietro l'Università, vicino al Nuovo Tribunale) con ingresso gratuito. Il secondo appuntamento è già programmato per giovedì 7 dicembre dalle ore 19.00 Per informazioni: www.webacma.it/2006/aperitivocorto.htm e-mail: info@webacma.it 21 Novembre 2006PASOLINI PROSSIMO NOSTRO DISTRIBUITO DALLA RIPLEY'S FILM Pasolini prossimo nostro di Giuseppe Bertolucci sarà distribuito nelle sale di tutta Italia a partire dal 24 novembre dalla Ripley's Film. Con il documentario diretto da Bertolucci la società romana inaugura una propria attività di distribuzione cinematografica in sala. La Ripley's Film lo rende noto oggi, nel giorno del trentunesimo anniversario della morte. Dopo l’entusiasta accoglienza del pubblico e della critica alla 63. Mostra del Cinema di Venezia, Pasolini prossimo nostro prodotto dalla Ripley's FIlm e da Cinemazero di Pordenone, sarà presente in pellicola nei cinema italiani. Atipico per il mercato cinematografico, il documentario di 63 minuti, realizzato con passione e cuore da Giuseppe Bertolucci, verrà mostrato al pubblico italiano forte della sua unicità. Film di montaggio realizzato in 23 mesi di lavoro, Pasolini prossimo nostro è un impressionante testamento intellettuale del poeta raccolto e ricostruito a partire da materiali del tutto inediti: oltre 50 ore di interviste audio e filmate dal giornalista Gideon Bachmann e dalle 9.000 foto che la fotografa Deborah Beer scattò sul set di Salò o le 120 giornate di Sodoma. La forza e l’intensità del risultato sono tali da trasformare il documentario in un film avvincente, seducente che alla trama sostituisce il ritmo e il vigore di un’autenticità e attualità che incantano ed inchiodano lo spettatore. Attraverso un sorta di "fotoromanzo", con voce calma e potente, Pasolini ci regala una toccante quanto anticipatrice e disillusa analisi della società italiana: il potere, la mutazione antropologica, il dominio "fascista" della logica del consumo, la perdita della libertà e della purezza. Un grido di allarme senza illusioni che sbalordisce lo spettatore per la sua profetica attualità. Con sensibilità ed intelligenza, Bertolucci riporta a vita il Pasolini ultimo, quello delle Lettere luterane raccogliendo un testamento artistico, politico ed esistenziale del poeta. Nelle sale cinematografiche, il film sarà preceduto dal cortometraggio d’animazione Essere morti essere vivi è la stessa cosa (2000) di Gianluigi Toccafondo, straordinario omaggio a Pasolini realizzato nel venticinquesimo anniversario della morte. Un viaggio animato attraverso alcuni film di Pasolini (La terra vista dalla luna, Che cosa sono le nuvole?, Uccellacci e uccellini) sullo sfondo di versi tratti dalle poesie friulane, mentre una serie di veloci schizzi disegnano e fanno emergere dai fotogrammi il ciclo naturale della vita e della morte, sottolineato dal continuo passaggio dal bianco e nero al colore. Una piccola - grande dedica animata, carica di affetto e di lirismo come preludio a un Pasolini come non l’avevamo mai visto: pacato e disperato, profetico e disilluso, ancora una volta voce ed espressione tra le più alte che il Novecento italiano abbia saputo esprimere e di cui si avverte fortemente la mancanza. Per informazioni: www.webacma.it/2006/aperitivocorto.htm e-mail: info@webacma.it 21 Novembre 2006SOTTODICIOTTO VII EDIZIONE Torino - 24 novembre / 2 dicembre 2006 Per il settimo anno consecutivo, Aiace Torino e Città di Torino (Divisione Servizi Educativi e ITER) organizzano Sottodiciotto Filmfestival, l’unico Festival cinematografico italiano pensato per i giovani e fatto dai giovani, che piace al pubblico di tutte le età. Forte delle 17.400 presenze del 2005, la manifestazione prevede 9 giorni di programmazione, dal 24 novembre al 2 dicembre 2006, che avranno luogo in numerosi spazi, cinematografici e non, della città. Sottodiciotto è un Festival allegro, vitale, ricco quest’anno di oltre 300 film, suddivisi in due programmi distinti ma
complementari. Il primo, rivolto all’intera cittadinanza, presenta 60 lungometraggi e 48 cortometraggi: 7 anteprime esclusive, 10 eventi e programmi speciali, 3 retrospettive e personali, incontri con ospiti di rilievo, film inediti, grandi classici senza tempo. Il secondo programma, espressamente pensato per il mondo della scuola, ospita le tre sezioni del Concorso nazionale prodotti audiovisivi delle scuole (con 167 titoli in gara, scelti tra gli oltre 400 i lavori giunti per la selezione), la Rassegna dei prodotti dei Centri di Cultura - ITER (10 prodotti), proiezioni a tema, laboratori didattici, seminari, convegni,
visite guidate e gli incontri con gli autori. Sottodiciotto Filmfestival è infatti la più importante kermesse nazionale dedicata alla produzione cinematografica dei bambini, dei ragazzi e dei giovani, sia per quanto riguarda le opere realizzate in ambito scolastico, sia per quanto concerne le opere create in modo indipendente dai giovani under 18, i cineasti di domani, che possono competere nel Concorso nazionale under18 extrascuola (17 prodotti in concorso). Il filo conduttore della VII edizione sarà le passioni giovanili, elemento vitalizzante anche oltre le età canoniche e fondamentale nella vita affettiva degli individui,
spinta necessaria per la maturazione personale e civile, motore sia delle azioni quotidiane sia delle imprese eccezionali.Sottodiciotto presenta quest’anno sette anteprime. Quattro film in anteprima nazionale: Happy Feet di George Miller, cartoon dedicato al pinguino Mumble, pronto a sconvolgere l’Antartide a suon di tip tap; la commedia romantica Cambio d’indirizzo (Changement d’adresse) del francese Emmanuel Mouret, accolta molto positivamente Oltralpe; El camino de San Diego, gradito ritorno del cineasta argentino Carlos Sorin dopo Bombón el perro, presentato lo scorso anno; e ancora Santa Clause è nei guai (The Santa Clause 3: The Escape Clause) di Michael Lembeck in un appuntamento pre Festival dedicato a tutta la famiglia. Tre le anteprime piemontesi: l’intenso Rosso come il cielo di Cristiano Bortone, che rievoca l’infanzia del piccolo Mirco, privato della vista ma deciso a vivere i propri sogni fino in fondo, e due debutti di gran pregio, entrambi provenienti dalla Gran Bretagna: la commedia di formazione In viaggio con Evie - Driving Lessons di Jeremy Brock e il drammatico Love + Hate di Dominic Savage. Nell’anno in cui il Festival è consacrato alle passioni, la Targa Città di Torino - Sottodiciotto Filmfestival viene assegnata a Marco Bellocchio, che sarà ospite del Festival in occasione di un omaggio comprendente dieci titoli tra i più significativi della sua carriera, compreso l'ultimo film, Sorelle, inedito a Torino. In collaborazione con l’Unicef, verrà lanciata in Italia l’iniziativa Palestinian Audio-Visual Project, per la raccolta di capolavori del cinema italiano da destinare alle Scuole Superiori della Cisgiordania, di Gaza e della Palestina pre-1948; a illustrare l’iniziativa saranno due ospiti d’eccezione: Omar al-Qattan, direttore del progetto, e il noto regista palestinese Michel Khleifi, del quale verrà proiettato Tale of the Three Jewels (1994). Unicef collabora inoltre alla realizzazione di un altro evento speciale: la presentazione del nuovo documentario di Costanza Quatriglio Il mondo addosso, nel corso di un incontro esclusivo con la regista. Sottodiciotto, Museo Nazionale del Cinema e Centre Culturel Français programmano la retrospettiva integrale dell’opera di Olivier Assays, autore particolarmente attento all’universo giovanile. Il regista francese sarà a Torino a conclusione della retrospettiva, in occasione di un incontro condotto da Jean-Michel Frodon, direttore dei Cahiers du Cinéma. Gli spettatori del Festival potranno assistere inoltre alla prima personale completa dell’opera di Jean-François Laguionie, raffinato maestro del cinema d’animazione d’Oltralpe, che sarà ospite del Festival; tra i titoli proposti i lungometraggi Gwen, le livre de sable (1984), Le château des singes (1999), L’île de Black Mor (2003). La kermesse offre due ulteriori "primizie" imperdibili: in occasione del centenario della nascita di Dmitri Šostakovic, vengono proiettati per la prima volta in Italia l’unico frammento sopravvissuto di Skazka o pope i o rabotnike ego Balde (Racconto del pope e del suo servo Balda) e il cortometraggio Skazka o glupom myšonke (Racconto del topolino sciocco), entrambi realizzati dal geniale animatore russo Michail Cechanovskij negli anni Trenta e musicati dal grande compositore. Una passione senza età è quella per la danza; ecco allora il programma speciale Siamo tutti in ballo, che ripropone capolavori di ieri e di oggi, dall’intramontabile Scarpette rosse a West Side Story... La musica è protagonista anche dell’omaggio dedicato ai Rolling Stones, grazie al quale sarà possibile assaporare gli inossidabili del rock in una selezione di pellicole a loro dedicate, tra cui il documentario svedese Rolling Like a Stone (2006), mai visto nel nostro Paese e Stoned di Stephen Woolley (2005), inedito in Italia e incentrato su Brian Jones. Il tema delle passioni verrà ampiamente declinato dalla rosa di titoli di produzione europea mai distribuiti in Italia racchiusi nel programma Lo schermo giovane: dal Rwanda raccontato da Michael Caton-Jones in Shooting Dogs alla Mosca di Greenhouse Effect (Parnikovny Effect) di Valery Akhadov; dal durissimo Brudermord (Frères d’exil) del regista armeno Ylmaz Arslan, Pardo d’Oro a Locarno 2005, all’avventura de Der Schatz der Weißen Falken (The Treasure of the White Falcons) del tedesco Christian Zuebert, proposto con il Goethe-Institut; il documentarista francese Nils Tavernier vira verso la fiaba con il delicato Aurore mentre dall’Ungheria arriva una moderna versione, rap e animata, di Romeo e Giulietta, Nyócker (District!) di Áron Gauder. Targate Nord Europa sono infine due opere prime: Homesick (Koti-ikävä, Nostalgia di casa) del finlandese Petri Kotwica e Sandor/Slash/Ida dello svedese Henrik Georgsson. Sottodiciotto, Buena Vista International Television e Disney Italia festeggiano gli ottant’anni dell’orsetto più famoso col programma Buon Compleanno Winnie the Pooh!, mentre la sezione SottoSopra18, ideata da Mario Serenellini e dedicata a cineteche e musei che ci restituiscono "giovane" il cinema antico, permette di riscoprire gioielli del cinema muto nel programma La Méliès Gioventù, con accompagnamento musicale dal vivo a cura del Maestro Stefano Maccagno. Non mancano inoltre i cartoons classici, una selezione dei quali viene proposta anche quest’anno in collaborazione con la Cineteca del Friuli. In collaborazione con Torino Capitale Mondiale del Libro con Roma si celebra invece con leggero anticipo il centenario del romanzo autobiografico di Ferenc Molnár I ragazzi della via Pál, grazie alle trasposizioni cinematografiche dirette da Zoltán Fábri (A Pál-utcai fiúk, Ungheria/Usa 1969) e Mario Monicelli (Italia 1935). A introdurre il programma, lo scrittore Luca Scarlini. Denso di appuntamenti e di incontri anche il programma per le scuole: i registi e scrittori che parteciperanno quest’anno alle iniziative per gli studenti sono Alessandro Di Robilant, Nando dalla Chiesa, Pasquale Pozzessere, Pietro Calderoni, Lucio Pellegrini e Ernesto Ferrero. Per scaricare il programma clicca qui Per informazioni: Tel: 011/538962 - 011/5067525 www.aiacetorino.it e-mail: aiacetorino@aiacetorino.it 20 Novembre 2006PRIMO PIANO SULL'AUTORE XXV EDIZIONE Assisi - 20 / 25 novembre 2006 Inizia oggi ad Assisi la XXV edizione di "Primo piano sull'autore": ospiti Bud Spencer e Terence Hill, due grandi personaggi del Cinema Italiano, che con il loro cinema hanno fatto crescere generazioni e divertito spettatori di ogni età e genere... La rassegna, diretta da Franco Mariotti (con la consulenza di Tullio Kezich) e organizzata dall’Associazione Culturale Amarcord in collaborazione con l’Associazione Culturale ZabriskiePoint, pone l’accento su quelle figure artistiche che contribuiscono in modo determinante alla realizzazione e alla riuscita di un film: produttori, registi, sceneggiatori, scenografi, compositori, costumisti, e soprattutto attori. "Primo Piano sull’Autore" è un’occasione di incontro tra autori, critici e pubblico, un appuntamento che ha ormai consolidato la sua identità nel quadro delle manifestazioni cinematografiche italiane, osservando realtà artistiche/autoriali che hanno saputo di volta in volta cogliere gli aspetti più emblematici del nostro costume e della nostra società. La mitica coppia, indimenticabile protagonista di pellicole cult e campioni di incasso degli anni ‘70 come "Lo chiamavano Trinità" e "Altrimenti ci arrabbiamo", ha contribuito alla diffusione del genere "spaghetti Western", lavorando anche con registi di prestigio come Visconti e Olmi. Due attori amati non solo in Italia ma in tutto il mondo, dalla Spagna, al Sudamerica, dagli Stati Uniti al Giappone. Due le proiezioni di oggi, ad ingresso gratuito, al Cinema Teatro Metastasio, alle ore 18.00 "Il mio nome è nessuno" di Tonino Valerii e alle ore 21.00 "Chi trova un amico trova un tesoro" (1981) di Sergio Corbucci. Domani invece verranno proiettati "Lo chiamavano Trinità..." (1970) di E. B. Clucher (Enzo Barboni) e "Altrimenti ci arrabbiamo!" (1974) di Marcello Fondato. Nel fitto programma di proiezioni due sono i momenti di incontro con gli attori: il primo coordinato dal prof. Carlo Tagliabue giovedì alle 17.30 presso l’Università per Stranieri di Perugia, il secondo sabato 25 con "West botte da orbi e buoni sentimenti", un vero e proprio convegno di studi che si terrà nella Sala della Conciliazione del Palazzo del Comune di Assisi. Per scaricare il programma clicca qui Per informazioni: Tel: 075/812534 - 075/812450 Fax: 075/813227 e-mail: info@iat.assisi.pg.it 20 Novembre 2006N.I.C.E. USA XVI EDIZIONE New York / San Francisco - 9 / 19 novembre 2006 I VINCITORI Francesco Amato con la sua commedia "Ma che ci faccio qui!" ha vinto il Premio N.I.C.E. - Città di Firenze nell’ambito della XVI edizione del Festival N.I.C.E. USA che si è conclusa il 19 novembre al Landmark’s Embarcadero Center Cinema di San Francisco. Il pubblico di New York e San Francisco che, come di consueto, vota i film selezionati attraverso cartoline voto consegnate prima dell’ingresso in sala, ha scelto l’opera prima di Amato, ospite del festival insieme agli altri registi dei film selezionati, come miglior lungometraggio di questa edizione. Il Premio N.I.C.E. - Città di Firenze per il miglior cortometraggio è andato invece a "La scarpa" diretto da Andrea Rovetta e interpretato da Cecilia Dazzi. Prima dell’assegnazione – e consegna – dei premi, è stato proiettato "Tre giorni di anarchia" di Vito Zagarrio. E’ positivo il bilancio della manifestazione che per la prima volta a New York si è avvalsa della collaborazione con il Tribeca Film Festival. Ottima l’affluenza di pubblico registrata sia al Teatro 1 del Tribeca Cinemas sia al Landmark’s Embarcadero Center Cinema dove tra l’altro il festival è stato inaugurato con la prima assoluta negli USA del film "Il regista di matrimoni" alla presenza dello stesso Marco Bellocchio a cui N.I.C.E. ha dedicato un omaggio per festeggiare i dieci anni della manifestazione a San Francisco. "Siamo molto soddisfatti di questa edizione – ha commentato Viviana del Bianco direttore del festival N.I.C.E. – l’attesa che ormai si è creata intorno al nostro festival è per noi un grande riconoscimento per il lavoro svolto negli anni per far conoscere il nuovo cinema italiano". Un lavoro che può contare anche sulla sinergia con i partner della manifestazione: oltre al Tribeca (che ha confermato anche per il prossimo anno il gemellaggio con N.I.C.E.), a New York l’Istituto Italiano di Cultura e la Casa Italiana Zerilli Marimò e a San Francisco l’Istituto Italiano di Cultura e il San Francisco Film Society e i Consolati Generali d’Italia di entrambe le città. N.I.C.E. è uno degli eventi di primaria importanza nell'ambito dei progetti del Ministero per i Beni e le Attività culturali – Direzione Generale per il Cinema, Ministero Affari Esteri e in collaborazione con i Consolati Italiani, gli Istituti Italiani di Cultura, Comune di Firenze e Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze, Ente Cassa di Risparmio di Firenze, New York University, San Francisco Film Society, Tribeca Film Festival, RAI Corporation, Rai e RaiSAT. Per informazioni: Tel: 055/290393 Fax: 055/214576 www.nicefestival.org e-mail: info@nicefestival.org 17 Novembre 2006FESTIVAL INTERNAZIONALE FILMMAKER DOC 11 Milano - 21 novembre / 3 dicembre 2006 L’appuntamento con la ventiseiesima edizione del Festival Internazionale Filmmaker è a Milano dal 21 novembre al 3 dicembre. Il festival, diretto da Silvano Cavatorta, nel corso degli anni è stato un importantissimo trampolino di lancio per molti giovani autori che si sono poi distinti nel panorama nazionale e internazionale. Registi come Silvio Soldini, Paolo Rosa, Daniele Segre e in anni più recenti Giovanni Maderna, Antonio Bocola, Paolo Vari, Alina Marazzi, Michelangelo Frammartino, Federico Rizzo, hanno presentato proprio a Filmmaker i loro primi lavori. Grande attenzione, come sempre, viene dedicata al cinema documentario, tanto che da undici anni a questa parte il festival ha arricchito il proprio titolo con il suffisso Doc, così come viene ribadito il sostegno alla produzione per i giovani autori selezionati nel progetto produttivo Paesaggi Umani e presentati in anteprima nei primi giorni della manifestazione. Confermata anche la sezione retrospettiva che ogni anno viene ospitata al Cinema Gnomo nella seconda settimana del festival e che in questa edizione è dedicata al regista austriaco Ulrich Seidl, vincitore, con il durissimo Canicola, del Gran Premio della Giuria alla Mostra Interanzionale del Cinema di Venezia 2001. Filmmaker Doc si articola in cinque sezioni principali: Dieci i film in concorso, selezionati sulla base di circa 230 titoli pervenuti a partire dal marzo scorso. Tre i premi (il primo di 5.000 euro, il secondo – premio Fnac - e il terzo entrambi di 1.250 euro) che verranno assegnati dalla Giuria composta da Gianni Biondillo (scrittore), Anna Milani (sindacalista), Emiliano Morreale (studioso e critico del cinema), Marina Spada (regista), Alessandro Signetto (presidente dell’associazione Doc/it), Gianmarco Zanrè (Fnac). Questi i titoli dei film in concorso: - Aarne di Mervi Junkonnen (Finl 2005, col. 16’) - Confini d’Europa di Corso Salani (It 2006, col. 108’) - Il Etait une fois... di Joseph Peaquin (It 2006, col. 63’) - Hors les murs di Alexandre Leborgne, Pierre Barougier (Fr 2005, col. 82’) - House and Desert di Anna Faroqhi (Grem 2005, col. 57’) - Klingenhof di Beatrice Michel (Ch 2005, col. 84’) - Le Preparateur di Noelle Pujol (Fr 2006, col. 37’) - Odessa di Bruno Oliviero e Leonardo Di Costanzo (It 2006, col. 67’) - The Other Side di Bill Brown (Usa 2006, col. 43’) - La rieducazione del collettivo Amanda Flor (It 2006, col. 96’) Quest’anno sono sette i film che hanno ricevuto un aiuto alla produzione da Filmmaker e da Vita non profit magazine, associazione che pubblica un periodico sui temi del volontariato, da Kodak Augustus e dal Comune di Sesto San Giovanni - Assessorato alla Cultura, Sport e Politiche giovanili. A partire da un centinaio di progetti la commissione esaminatrice, composta quest’anno da Danielle Sassoon (Club Vita, Vita non profit magazine), Carlo Chatrian (critico), Michelangelo Frammartino (regista), Francesco Virga (produtore) ha premiato i seguenti progetti: - Lezione di anatomia di Titta Raccagni (It 2006, col. 12’) - Premio Vita non profit magazine) - Milano che ingoia di Antonella Grieco (It 2006, col. 37’) - Piccole donne crescono di Rita Casdia (It 2006, col. 6’) - Le regole del gioco di Francesco Gatti (It 2006, col. 55’) - Scerbanenco by # di Stefano Giulidori (It 2006, b/n e col. 30’) - Premio Kodak Augustus) - Sesto: le radici di Sabrina Bonaiti (It 2006, b/n e col. 65’) - Premio Comune Città di Sesto San Giovanni - Assessorato alla Cultura, Sport e Politiche giovanili - Sulle vie moderne dell’ipnosi di Julien Delvaux, Paolo Robaudi, Michele Ursi (It 2006, col. 36’) Dopo le personali di Vittorio De Seta, Chris Marker, Alain Tanner, Johan Van der Keuken, Frederick Wiseman, Errol Morris, Peter Forgaks, Rithy Panh, Luc e Jean-Pierre Dardenne quest’anno Filmmaker propone le opere del regista austriaco Ulrich Seidl e un workshop con l’autore (venerdì 1 dicembre dalle ore 16.00 al Cinema Gnomo). Per l’occasione verrà anche pubblicata una monografia, la prima in Italia, a cura di Luca Mosso e Gaia Giani per le Edizioni Falsopiano. Provocatorio, rischioso, spietato: il cinema di Ulrich Seidl non lascia mai indifferenti e non certo perché racconti storie sensazionali o ritragga personaggi fuori dal comune. L’unico grande soggetto dei film di Seidl è la normalità, le sue opere – documentari molto "impuri", un film di finzione, spettacoli teatrali – lavorano intorno alla condizione dell’uomo contemporaneo, lasciato solo da Dio e dalle ideologie e animato da fantasmi interiori di ogni tipo. Fuori Formato è la vetrina non competitiva per documentari creativi, film saggio, cortometraggi d’autore e film di montaggio da materiali d’archivio che per lunghezza, formato o linguaggio faticano a trovare una collocazione univoca nelle categorie che dominano l’industria dell’audiovisivo. Nella sezione si possono trovare alcune presenze costanti negli anni: Giuseppe Baresi, Bruno Bigoni, Giovanni Maderna, Corso Salani. E i più giovani Giorgio Carella e Paolo Cognetti, Vittorio Rifranti, Federico Rizzo, Diego Venezia, Alberto Valtellina e Sergio Visinoni. Da segnalare l’incontro con Gabriele Basilico e Marina Spada, Come l’ombra: uno sguardo su Milano tra cinema e fotografia, una sera dedicata alla tv di Mario Soldati, con la presentazione del libro di Emiliano Morreale Mario Soldati. Le carriere di un libertino. Evento speciale il film di Gianfranco Pannone e Marco Piccioni Cent’anni della nostra storia, realizzato in occasione del centenario della CGIL. Infine, per il terzo anno consecutivo Train de vie - Associazione per lo Sviluppo della Donna organizza, in collaborazione con l’Associazione FermoImmagine, "Luoghi del femminile", sezione destinata al cinema femminile. I due progetti di quest’anno sono di ampio respiro contenutistico e di grande libertà stilistica: un piccolo ed elegante prodotto di animazione, Questa notte è volata via, che esprime, nella forma della favola, fantasie e fantasmi legati al tema della generatività femminile e Celeste, un lavoro più classicamente documentaristico nello stile, ma capace di indagare le storie e le rappresentazioni del sentimento d’amore di quattro donne anziane, connettendole in un delicato affresco, in un’unica commovente testimonianza. Per scaricare il programma e le schede dei film clicca qui Per informazioni: Tel: 02/3313411 Fax: 02/341193 www.filmmakerfest.org e-mail: fmkmi@tiscali.it 16 Novembre 2006MORBEGNO FILM FESTIVAL IX EDIZIONE Morbegno - 26 / 30 settembre 2007 Scadenza: 31 gennaio 2007 La nona edizione del Morbegno Film Festival si svolgerà da mercoledì 26 a domenica 30 settembre 2007.Due le sezioni del Concorso Internazionale per cortometraggi: Possono partecipare cortometraggi terminati dopo il 1° gennaio 2005, senza alcuna preclusione di stile o di genere. Sono ammessi film realizzati in pellicola 35mm, suono ottico, di durata non superiore ai 15 minuti compresi i titoli di testa e coda. Possono partecipare cortometraggi privi di dialoghi terminati dopo il 1° gennaio 2005, senza alcuna preclusione di stile o di genere. Sono ammessi film realizzati in qualsiasi formato, di durata non superiore ai 5 minuti compresi i titoli di testa e coda. L'iscrizione è gratuita. La scheda di iscrizione e la copia in Dvd per la selezione devono essere spediti esclusivamente tramite le Poste Italiane (no corrieri!) e devono arrivare (non fa fede il timbro postale) entro il 31 gennaio 2007 al seguente indirizzo: Morbegno Film Festival - c/o Associazione Culturale Zert - via S. Fedele 5 - 23823 - Colico (Lc). Al regista del migliore cortometraggio di Corti In Corso ed al regista del migliore cortometraggio di Spazio Immagini andranno un premio di 750,00 Euro ciascuno. I premi saranno assegnati tramite votazione del pubblico presente in sala. L’Associazione Culturale Zert, organizzatrice del Festival, assegnerà una menzione speciale per ogni categoria del Concorso. Per informazioni: Fax: 178/2222700 www.zert.it e-mail: mff@zert.it 16 Novembre 2006ERA NOTTE A ROMA CITTA' APERTA AL TORINO FILMFESTIVAL Torino - 16 novembre 2006 Il "Comitato per le Celebrazioni del Centenario della nascita di Roberto Rossellini", la "Fondazione Roberto Rossellini per lo sviluppo del pensiero enciclopedico" e l'"Istituto MetaCultura" presentano al Torino Film Festival il film di montaggio Era notte a Roma Città aperta. Il film verrà proiettato il 16 novembre alle ore 16 presso la sala 3 del cinema Greenwich Village (via Po, 30); la proiezione verrà ripetuta il 17 novembre alle ore 9 sempre presso la stessa sala. Alla presentazione interverranno Renzo Rossellini (Figlio e collaboratore del regista oltre che presidente onorario della Fondazione Rossellini), Adriano Aprà (presidente della Fondazione), Alessandro Pamini (direttore artistico e scientifico della Fondazione e ideatore del progetto Era notte a Roma città aperta), Francesca Talamo e Carlo Sciotti (curatori del progetto Era notte a Roma città aperta). Era notte a Roma città aperta raccoglie e interseca le storie rosselliniane ambientate a Roma nel periodo tra l'occupazione tedesca e la liberazione da parte degli Americani. I "fili" di questo nuovo intreccio sono costituiti dalle vicende dei personaggi di quattro film di Rossellini - Roma città aperta, Paisà, Era notte a Roma, Anno uno - che raccontano, polifonicamente, un momento fondamentale della storia del nostro paese. Dai Film di Rossellini sono state selezionate le sequenze ambientate a Roma tra l'inverno del 1943 e l'inverno del 1944 e poi rimontate per comporre un unico testo audiovisivo che presenta, sotto forma di racconto corale, lineare e consecutivo, un esempio sintetico (123') del lavoro reticolare enciclopedico immaginato da Roberto Rossellini sulla storia della civiltà occidentale. Era notte a Roma città aperta è stato realizzato per promuovere il progetto di riorganizzazione enciclopedica dell'opera di Roberto Rossellini. La "Fondazione Roberto Rossellini per lo sviluppo del pensiero enciclopedico" è nata con l'intento specifico di continuare il lavoro intrapreso dall'autore, di svilupparlo in forma ipermediale e di renderlo fruibile sotto forma di servizio di educazione permanente come avrebbe voluto l'autore stesso. L'esempio audiovisivo di Era notte a Roma città aperta vuole mostrare come sia possibile far emergere il disegno polienciclopedico rosselliniano non appena si seguano le correlazioni narrative che ogni progetto dell'autore contiene. E' la stessa opera di Rossellini che invita il fruitore ideale a riordinare i segmenti dei lavori rosselliniani indipendentemente dalla loro disposizione lineare e dalla cronologia filmografica, a seguire le deviazioni reticolari suggerite da ogni segmento di ogni progetto, ad adottare una dopo l'altra le molteplici prospettive enciclopediche indicate dall'autore stesso per accostarsi alla sua opera. Era Notte a Roma Città Aperta si inserisce nell'ambito delle iniziative con cui la Fondazione Rossellini intende celebrare il Centenario della nascita del grande autore italiano, proponendo una rilettura di Rossellini come un umanista al tempo del cinema e della televisione, erede, cantore e continuatore di quella tradizione europea che ricerca l'integrazione tra le arti, il dialogo tra le arti e le scienze, la realizzazione di grandi progetti formativi enciclopedici. Per informazioni: www.robertorossellini.it 16 Novembre 2006CORTOSICURO II EDIZIONE Roma - giugno 2007 Scadenza: 15 marzo 2007 L’attrice Nicoletta Braschi, i registi Ettore Scola e Alex Infascelli, gli sceneggiatori Furio Scarpelli e Giorgio Arlorio, il regista e attore Libero De Rienzo, il critico cinematografico Roberto Silvestri, sono alcuni dei personaggi che l’ANMIL è riuscita a coinvolgere per una causa molto importante, ossia creare una cultura della sicurezza sul lavoro tra i giovani, riunendoli come membri della Giuria della seconda edizione del Concorso "cortoSicuro". L’iniziativa che ha ottenuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il
Patrocinio del Comune di Roma, invita appunto tutti i giovani aspiranti cineasti, di età inferiore ai 35 anni, a cimentarsi sull’argomento presentando un cortometraggio di durata non superiore ai 12' dedicato alla prevenzione degli infortuni sul lavoro.Il Concorso che scade il prossimo 15 marzo vede tra gli altri membri della Giuria: Giorgina Di Santo Direttore Programmazione Studio Universal, Gianluca Curti Presidente Minerva Pictures Group, Claudio Gubitosi Direttore Artistico Giffoni Film Festival, Maurizio Aprea Amministratore Delegato ShortVillage e il Presidente nazionale dell’ANMIL Pietro Mercandelli. Con l’obiettivo di sensibilizzare ulteriormente il mondo giovanile su questa drammatica questione e allo scopo di offrire un valido supporto a quanti vorranno partecipare al Concorso, l’ANMIL ha organizzato una serie di incontri negli Atenei e nelle Scuole di specializzazione ai quali prenderanno parte alcuni membri della giuria, che si svolgeranno presso l’Università di Bari, l’Università di Torino, il Centro Sperimentale di Cinematografia e la Luiss di Roma. Per i vincitori sono previsti considerevoli premi in denaro, oltre all’opportunità di promuovere il proprio lavoro attraverso i canali di diffusione messi a disposizione dai partner del Concorso e la cerimonia di premiazione, alla quale interverranno tutti i membri della giuria, che si terrà a Roma, nel mese di giugno 2007. Infine, i migliori cortometraggi finalisti verranno presentati in una rassegna cinematografica appositamente dedicata e, successivamente, l’ANMIL si attiverà per dare loro la massima visibilità, attraverso la promozione in rassegne cinematografiche, festival, iniziative sindacali, incontri studenteschi, ambienti di lavoro. Per informazioni: Tel: 06/541962-08/36 www.amil.it 15 Novembre 2006OMAGGIO A MARIO SOLDATI Roma - 17 novembre 2006 Nell'anno del centenario dalla nascita del grande cineasta Mario Soldati anche la Casa del Cinema, venerdì 17, alle 16 e alle 20,30 si unisce alla sua celebrazione. Lo fa con dei documentari Rai Teche e la proiezione di un film bello e spesso trascurato, come a volte l'importante ruolo di quello che era un intellettuale a tutto tondo. - Un'ora con Mario Soldati (Rai Teche - Incontri 1975, 08/08/1975, 58’) a seguire - Mario SOldati si racconta (Rai Teche - Enciclopedia multimediale delle lettere del 22/06/1999, 24’) - Policarpo, ufficiale di scrittura di Mario Soldati (Italia, 1958, 105’) Per informazioni: www.casadelcinema.it 15 Novembre 2006FUORI TARGET Milano - 10 / 12 novembre 2006 Si è conclusa la prima edizione di Fuori Target, nuova rassegna di video documenti prodotti da ragazzi tra i 14 e i 20 anni. Dal 10 al 12 novembre centinaia di giovani studenti hanno invaso la Fabbrica del Vapore a Milano, luogo dove si è tenuta la rassegna, partecipando a laboratori, incontri, proiezioni, ma soprattutto portando il loro entusiasmo e la loro voglia di comunicare con il mondo circostante attraverso i propri lavori. Tutte le opere iscritte al bando erano consultabili attraverso un video-box, mentre le opere segnalate (in quanto
più rappresentative e sperimentali) sono state proiettate su grande schermo, e seguite da dibattiti, descrizione e confronto tra i giovani presenti.Dai tre giorni di manifestazione è emerso il desiderio da parte dei ragazzi di poter trovare un luogo e un momento in cui poter mostrare liberamente i propri lavori. Molti erano, e sono, i dubbi e le incertezze con cui convivono i giovani adolescenti: si è voluto attraverso questo progetto poter aiutare, o quantomeno provare ad aiutare, i giovani a trovare uno spazio proprio, lontano da schemi e imposizioni del mondo adulto. La risposta, sia da parte dei giovani, che da parte di scuole e genitori, è stata molto positiva: per una volta erano loro i protagonisti dell'evento. Fuori Target prosegue il suo viaggio per l'Italia: molte scuole si sono già attivate per produrre nuovi lavori, mentre il dvd con alcune delle opere presentate alla prima edizione sta per essere immesso in un circuito di ri-distribuzione delle scuole e istituti italiani. Per informazioni: www.esterni.org/progetti/fuoritarget e-mail: info@esterni.org 15 Novembre 2006CORTO.WEB 6.0 I VINCITORI Dopo quasi cinque mesi di permanenza sul sito www.arcipelagofilmfestival.org/cortoweb si è conclusa la Sesta Edizione di Corto.Web, il concorso internazionale online organizzato da Arcipelago - Festival Internazionale di Cortometraggi e Nuove Immagini di Roma, in collaborazione con il portale web del cortometraggio Shortvillage. 500 Euro per il primo classificato e un contratto di distribuzione di due anni per Internet e telefonia fissa e mobile (offerto da Emmefilm.com) per il secondo: questi i due riconoscimenti in palio, assegnati entrambi sulla base del gradimento del pubblico della Rete, che ha potuto esprimere il proprio voto scegliendo tra 10 film in competizione. Corto.Web 6.0 ha visto prevalere su tutti X, paradossale animazione di fantascienza sul tema dell'identità realizzata dal tedesco Raphael Wahl, che ha collezionato un indice di gradimento pari a 960 punti (il 21% del totale). In seconda posizione si è distinto invece - con 610 punti (13%) - un'altra animazione, una divertente variazione sul tema della catena alimentare: si tratta di Eat Dog Cat Mouse del regista inglese di origine coreana Kwok Fung Lam. Entrambe le opere vincitrici resteranno ancora visibili sul sito fino alla fine di maggio del 2007. A conferma del rinnovato successo del concorso online, il rapporto tra Shortvillage/Emmefilm.com - che ha garantito l'infrastruttura tecnologica necessaria allo streaming sul web dei cortometraggi in competizione - e Arcipelago si rinnoverà anche il prossimo anno, riproponendo e ampliando la collaborazione tra due delle più importanti realtà italiane attive da anni sul fronte del "cinema breve". 14 Novembre 2006FUTURE FILM FESTIVAL IX EDIZIONE Bologna - 17 / 21 gennaio 2007 Si terrà a Bologna, dal 17 al 21 gennaio 2007, la nona edizione del Future Film Festival. Da otto anni, l’evento bolognese dedicato all’animazione e agli effetti speciali promuove in Italia la cultura delle nuove tecnologie a servizio dell’arte. Il programma del Future Film Festival 2007, diretto da Giulietta Fara e Oscar Cosulich, è in preparazione in questi mesi e si annuncia più ricco che mai, con più incontri, più retrospettive e più eventi speciali dedicati all’universo digitale, grazie anche al supporto del Comune di Bologna, della Provincia
di Bologna e della Regione Emilia-Romagna.
Anticipazioni sul programma: Per informazioni: www.futurefilmfestival.org e-mail: future@futurefilmfestival.org 14 Novembre 2006STORIE DI CINEMA XV EDIZIONE Grosseto - 24 / 26 novembre 2006 Sceneggiatori ancora una volta protagonisti alla XV edizione del Festival Storie di cinema. Dal 24 al 26 novembre il cinema Stella di Grosseto, diviene crocevia della nuova cinematografia italiana ospitando, in un’edizione ridotta, la manifestazione dedicata alla scrittura cinematografica che in questi anni ha portato in Maremma giovani autori, attori e sceneggiatori. In concorso opere prime e seconde scelte in parte tra alcuni film che hanno partecipato alla Festa di Roma. "Siamo riusciti in questi ultimi giorni – spiegano Francesco Falaschi e Alessio Brizzi, direttori dell’iniziativa – ad avere delle risposte positive da alcune produzioni che hanno presentato i loro lavori alla prima edizione del festival organizzato a Roma e siamo convinti della qualità considerata l’attenzione che la manifestazione voluta da Veltroni ha dato alla selezione delle opere in concorso". Delle vere e proprie anteprime ed un’occasione da non perdere per chi non è stato a Roma. Molti anche gli eventi collaterali che comprendono la nuova sezione denominata "Area protetta" che porterà a Grosseto un regista tra quelli che negli anni scorsi hanno partecipato al festival per ripercorrere le tappe del suo percorso nella "settima arte", poi ancora le "Storie di Maremma" e la sezione delle "Storie animate" con un omaggio a Michel Ocelot. Infine aspettando i film si potranno gustare sfiziosi aperitivi e ripercorrere la storia della manifestazione attraverso una mostra realizzata in collaborazione con Cliciak, l’unico concorso italiano dedicato ai fotografi di scena che si svolge ogni anno a Cesena. Storie di cinema è realizzato dall’Associazione Nickelodeon con il contributo di Provincia di Grosseto, Comune di Grosseto, Monte dei Paschi di Siena – Filiale di Grosseto, San Lorenzo Servizi e con la preziosa collaborazione del Cinema Stella e del Dopolavoro Ferrovieri. Per informazioni: Tel: 0564/24188 www.nickelodeon.it e-mail: info@nickelodeon.it 13 Novembre 2006I FILM TELEVISIVI DI CLAUDE CHABROL AL TORINO FILM FESTIVAL Torino - 13 / 16 novembre 2006 Da lunedì 13 a giovedì 16 novembre 2006 saranno presentati al Centre Culturel Français de Turin, nell'ambito della 24esima edizione del Torino Film Festival, i film televisivi di Claude Chabrol in Versione originale con sottotitoli in italiano. - alle 18.00 L’échafaud magique (1979, 84’) Un Lord giapponese scompare in circostanze misteriose. La Marchesa di Langrune viene strangolata su un treno e l’assassino fugge con un abile travestimento. Dopo il ritrovamento del cadavere, l’ispettore Juve comincia le indagini, aiutato dal giornalista Jerôme Fandor, nipote della vittima, convinto di inchiodare Fantômas. Durante la perquisizione dell’appartamento di un sospettato, i due scoprono un nuovo cadavere. E nel frattempo, Fantômas si rivela a una bella principessa... - alle 19.30 Le tramway fantôme (1979, 89’) Il misterioso criminale prosegue le sue prodezze a Vienna e nel regno di Transilvania: rapisce il re di Karpatek dopo la morte della sua giovane amante Romy, ruba il diamante della corona, uccide con l’aiuto di una macchina infernale la giovane sarta di Romy, Mareike, e infine si impossessa di un convoglio di tram. Sotto diverse identità, Fantômas, in compagnia della granduchessa Alexandra, continua a ingannare tutti coloro che lo braccano. - Les affinités électives (1981, 117’) Il titolo allude al fenomeno chimico per cui due elementi associati, sotto l’azione simultanea di altri due elementi si disgregano per unirsi a questi ultimi e formare due nuove coppie. È quello che accade alla serena vita matrimoniale di Édouard e Charlotte con l’arrivo di Ottilie e del Capitano: la passione divampa e il desiderio spinge Édouard verso Ottilie e Charlotte verso il Capitano, generando un conflitto tra sentimento e legge morale. - La danse de mort (1982, 124’) L’arrivo di Kurt sconvolge le abitudini di Alice, anziana attice, e il marito, capitano di guarnigione di un’isola, dove i due vivono semireclusi e in forte conflitto. Michel Bouquet teneva molto ad interpretare questa pièce di Stindberg che Chabrol realizza anche per il teatro. - alle 18.00 L’escargot noir (1988, 88’) A Chinon, due signore quarantenni sono assassinate e sul luogo del delitto viene ritrovata una lumaca dal guscio dipinto di nero. Le indagini sono guidate dal poliziotto di Tours, Mario, e dall’ispettore Lavardin, che registrano la confessione di una coetanea delle vittime che teme di essere il prossimo bersaglio dell’assassino: quando la donna viene trovata morta con una lumaca nera accanto al corpo, i due poliziotti decidono di dare una stretta alle loro indagini e risolvere il caso. - alle 19.30 Maux croisés (1989, 90’) Lavardin finge di sottoporsi a una cura termale nel comune italiano di Montecatini, per indagare sulle attività dell’industriale Ruggero Anello. Nella città in festa per la serata finale di un quiz televisivo, la famosa autrice di romanzi polizieschi Claire Anello viene assassinata il giorno stesso del suo arrivo: tocca a Lavardin, per quanto in conflitto con il poliziotto italiano incaricato delle indagini, svelare il mistero. Per informazioni: e-mail: ccf.prog.turin@france-italia.it 13 Novembre 2006MARCO BELLOCCHIO ALLA CASA DEL CINEMA Roma - 15 novembre 2006 Dopo i notevoli successi ottenuti con i primi tre incontri di questa terza edizione di "Percorsi di cinema" – dedicati a Ugo Gregoretti, Andrea Frezza e Lina Wertmuller - con le conduzioni di Giuliano Montaldo, Citto Maselli e Carlo Lizzani – mercoledì 15 novembre l’autore del film, e il protagonista del successivo dibattito "dall’idea al film", sarà un personaggio molto importante del Cinema italiano, nonchè grande amico della Casa del Cinema: Marco Bellocchio. In Sala Deluxe alle ore 16.00 verrà presentato L'Ora di Religione (Italia, 2002, 103’), film, come tutta la sua cinematografia, rivoluzionario e sofferto. La storia di un dramma interiore che mette in gioco valori storici e vicende umane importanti, specchio di una battaglia interiore comune a molti. Un ritratto sensibile di grande spiritualità e forte impatto "politico". Il conduttore dell’incontro/dibattito con il regista ed il pubblico, che seguirà la proiezione del film, sarà Felice Laudadio. Per informazioni: www.casadelcinema.it 12 Novembre 2006SCIENCEPLUSFICTION FESTIVAL VI EDIZIONE Trieste - 21 / 26 novembre 2006 scienceplusfiction – il festival Internazionale della fantascienza – sta già scaldando i motori in vista della prossima edizione – la numero zerosei – che si svolgerà a Trieste negli spazi del Cinecity multiplex (Torri d’Europa) dal 21 al 26 novembre, e che accoglierà – tra gli altri – un ospite d’eccezione del calibro di Terry Gilliam. Anteprime, retrospettive, eventi speciali ed incontri con autori del cinema e della letteratura, sezioni monografiche e concorsi, per una manifestazione entrata a far parte ufficialmente della European Fantastic Film Festivals Federation (network specializzato nella promozione del cinema di genere fantasy, science-fiction e horror), rimarcando così il valore assunto come rampa di lancio per le opere più innovative e per i registi emergenti. Anche quest’anno l’iniziativa – realizzata e promossa dal centro ricerche La Cappella Underground, con la collaborazione e il sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Trieste, della Provincia di Trieste, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (DGC) e dell’Università di Trieste – si comporrà di numerose sezioni, ospiterà esponenti del fantastico e consegnerà il premio alla carriera Urania d’argento (istituito in collaborazione con la rivista SF "Urania"). Ospiti d’eccezione della kermesse saranno Terry Gilliam e Enki Bilal, che arriveranno a Trieste per ricevere il Premio Urania, ma anche Lamberto Bava. L’evento di apertura di questa edizione, viaggerà sul doppio binario della musica e dell’immagine. In esclusiva, presso il Teatro Miela il 21 novembre approderà il musicista e performer Robin Rimbaud, alias Scanner, che musicherà dal vivo i fotogrammi di "Alphaville" di Jean Luc Godard. Una performance che rilegge attraverso i suoni il capolavoro di Godard, mettendo in circolo atmosfere rarefatte e seducenti, manipolando la colonna sonora del film e lambendo i confini della musica e dell’arte visiva. Le anteprime della sezione Neon saranno affiancate come da tradizione dal concorso internazionale per il miglior lungometraggio, sigillato con il Premio Asteroide, che anche quest’anno verrà consegnato da uno straordinario Presidente di Giuria: il celebre scrittore americano Harry Harrison, autore del racconto "Make Room! Make Room!" da cui Richard Fleisher realizzò il cult movie "Soylent Green" e noto ai fans soprattutto per i cicli di "The Stainless Steel Rat", "Bill, the Galactic Hero" e più recentemente per le trilogie di "West of Eden" e "Stars and Stripes Forever!". Al fianco di Harrison, una giuria d’eccezione che vanta tra le altre la presenza del critico cinematografico John Baxter, dell’attrice austriaca Franziska Weisz ("La Pianista", "Hostel") e di John Oliver, curatore del BFI. Tra i film in Concorso, alcuni titoli già confermati sono: il canadese Saint-Martyres-des-Damnés di Robin Aubert; Frostbiten di Anders Banke, primo horror movie realizzato in Svezia; Manga, pellicola d’esordio per l’indipendente russo Peter Khazizov; Nos Amis les Terriens, prima regia dello scrittore francese Bernard Werber, prodotto da Claude Lelouch; Interkosmos, musical-mockumentary dell’americano Jim Finn; El Baron Contra Los Demonios, esilarante e chiassoso debutto al lungometraggio dello spagnolo Ricardo Ribelles. La selezione ufficiale di scienceplusfiction diventerà anche in questa edizione la vetrina privilegiata per le nuove tendenze del cinema sci-fi, fantasy e horror proponendo anteprime provenienti da tutto il mondo. Tra le anteprime più attese, El Labirinto del Fauno di Guillermo del Toro; il film a episodi Trapped Ashes, per la regia di Sean S. Cunningham, Joe Dante, John Gaeta, Monte Hellman e Ken Russell; il blockbuster realizzato a Bollywood Krrish di Rakesh Roshan, ideale seguito di "Koi Mil Gaya" (già presentato a scienceplusfiction) e annunciato come il "Superman" indiano. Inoltre, il ritorno sul grande schermo del nostro Lamberto Bava con Ghost Son, un film che vanta un cast davvero eccezionale: tra gli altri, Laura Harring ("Mulholland Drive") e Pete Postlethwaite (nomination all’Oscar per "In nome del padre"). Inoltre, la Selezione di Cortometraggi Fantastici Europei - in collaborazione con l’EFFFF – sarà finalizzata alla nomination per il Miglior Cortometraggio Fantastico Europeo a cui verrà assegnato il Melies d’Or. Tra le retrospettive, dopo i mondi surreali di FantaEspaña e l’assedio dei Brit-Invaders!, il festival darà inizio ad un Voyage Fantastique nell’imagérie della science-fiction francese, con incontri e proiezioni su Nouvelle Vague e dintorni, a cui verrà affiancato un focus sulle nuove frontiere del cinema horror e sci-fi nella Francia contemporanea. Nella selezione storica, non mancheranno titoli imperdibili come "Un amour de poche" di Pierre Kast (1957), "Les Astronautes" di Walerian Borowczyk (1959), "Les Yeux sans Visage", di Georges Franju; "La jetée" di Chris Marker (1963), "Alphaville" di Jean-Luc Godard (1965), "Fahrenheit 451" di François Truffaut (1966), "Je t'aime Je t'aime" di Alain Resnais (1968), "Le dernier homme" di Charles L. Bitsch (1968), "France société anonyme" di Alain Corneau (1974), "Black Moon" di Louis Malle (1975), "La mort en direct" di Bertrand Tavernier (1979) e "Irma Vep" di Olivier Assayas(1996). Tra le nuove produzioni, scienceplusfiction ospiterà le anteprime di Renaissance di Christian Volckman; Ils di David Moreau e Xavier Palud; Sheitan di Kim Chapiron, interpretato e prodotto da Vincent Cassell; e Nos Amis les Terriens, film d’esordio per lo scrittore Bernard Werber per la produzione di Claude Lelouch. Infine, la sezione Asteroids, dedicata alle migliori opere presentate nelle edizioni storiche del Festival Internazionale della Fantascienza di Trieste (1963-1982), prevede inoltre un programma speciale dedicato alla memoria di Stanislaw Lem. Tra i film selezionati alcune gemme della fantascienza dell’Est Europa, come "Der Schweigende Stern" di Kurt Maetzig (1960), "Ikarie XB1" di Jindrich Polák (1963), "Solaris" di Andrei Tarkovsky (1972) e "Test pilota Pirxa" di Marek Piestrak (1978). Per informazioni: www.scienceplusfiction.org e-mail: info@scienceplusfiction.org 11 Novembre 2006MEDFILMFESTIVAL-LABORATORIO XII EDIZIONE I VINCITORI Oggi 11 novembre si tiene all'Auditorium Conciliazione la Cerimonia di Premiazione della XII edizione del MedFilmfestival-laboratorio, dal tema "Identità e Lavoro". Nel corso della manifestazione è stato possibile vedere in 3 sale 225 film tra lungometraggi corti e documentari, suddivisi in 11 sezioni di cui 4 competitive, 7 premi assegnati da 4 giurie internazionali, 45 lungometraggi, 30 anteprime assolute. La serata di premiazione ha come madrina d'eccezione Carmen Maura che ieri sera ha incontrato il pubblico per la proiezione del film ¡Ay Carmela! MedFilm 2006 prosegue dal 14 al 19 novembre al Museo di Roma in Trastevere con le sezioni del laboratorio: corti e documentari e le proiezioni per le scuole. La Giuria Internazionale della Competizione Ufficiale della XII edizione del MedFilmFestival presieduta da Lina Sastri, attrice (Italia), e composta da Rachid Benhadj, regista (Algeria), Roland Sejko, giornalista (Albania), Bruno Torri, Presidente del SNCCI (Italia), ha assegnato il Premio Amore e Psiche ed i riconoscimenti Espressione Artistica e Menzione Speciale. La giuria, apprezzata la varietà dei film proposti nella Competizione Ufficiale, tenendo in considerazione alcuni elementi fondamentali quali la dimensione creativa, la qualità espressiva, la ricchezza degli orizzonti culturali, sociologici ed umani delle opere e la necessità di favorire la loro diffusione, si è così espressa: "El Metodo" avvalendosi di una sceneggiatura perfettamente calibrata centra il tema proposto dal festival "Identità e Lavoro". Con un ritmo narrativo eccellente, il film racconta come i miti del successo, raggiungibili solo attraverso arrivismo, competitività esasperata, conducano ad un raggelante vuoto esistenziale, all'aridità dei sentimenti ed alla perdita della dimensione morale. Per il rigore espressivo delle immagini e per la sincerità e sensibilità con cui descrive una condizione femminile, esaltandone la vitalità e la capacità di fronteggiare le avversità della vita. per il senso poetico con cui racconta il conflitto individuale e culturale tra il vecchio e il nuovo all'interno della società albanese di ieri e di oggi. La Giuria Internazionale del Premio Eurimages Italia, presieduta da Oliviero La Stella, giornalista (Italia) e composta da Kalthoum Ben Soltane, mediatrice culturale, membro della Consulta Islamica del Ministero dell'Interno (Tunisia), Yahia Sergio Pallavicini, Presidente CO.RE.IS (Italia), Pasquale Scimeca regista (Italia), nello spirito dei principi che animano il progetto culturale espresso dall'attività di coproduzione dell'organismo del Consiglio d'Europa, ha assegnato il Premio Eurimages Italia al film "Stolen Eyes" di Radoslav Spassov (Bulgaria/Turchia, 2005, 106') con le seguenti motivazioni: Il film unisce i pregi estetici di una cinematografia di grande tradizione, alla leggerezza del racconto e a contenuti tragicamente attuali nel mondo di oggi: il rapporto tra identità diverse, nel caso specifico la cristiano-ortodossa e la musulmana. A questo conflitto l'autore trova una soluzione: in mezzo all'abbandono e alla distruzione, i due protagonisti si incontrano non tanto sul tema dell'amore che salva, ma sulla caparbietà di chi non vuole negare la realtà delle cose. I due attori protagonisti, pur giovani, dimostrano una grandissima maturità artistica e la capacità di variare l'interpretazione recitativa dal dramma alla leggerezza passando per il teatro di avanguardia. La giuria internazionale del Premio Italia nel Cinema presieduta da Souad Sbai, giornalista (Marocco) e composta da Gulshan Antivalle, mediatrice culturale, membro della Consulta Islamica del Ministero dell'Interno (Kenya), Nadia Cherabi, produttrice (Algeria) e Alin Tasciyan, giornalista cinematografica (Turchia) ha decretato film vincitore del Premio Italia nel Cinema Nuovomondo di Emanuele Crialese (Italia, 2006, 120') con le seguenti motivazioni: Il film descrive fatti storici conosciuti in modo innovativo e creativo, ricco di dettagli, restituendo, attraverso la relazione con il presente, un senso di universalità al mito della "ricerca del nuovomondo". La giuria internazionale del Premio Italia nel Cinema ha voluto dare una Menzione Speciale al film "Il pane nudo" di Rachid Benhadj con le seguenti motivazioni: Il film si inquadra storicamente negli anni '40 in Marocco durante l'occupazione coloniale francese, ma trascendendo i fatti storici focalizza il percorso che ogni individuo deve compiere per accedere allo statuto di essere umano, trovando così eco particolare nel contesto contemporaneo. Concorso cortometraggi La Giuria Internazionale del laboratorio, composta da 12 studenti delle Scuole Nazionali di Cinema europee e mediterranee e da 12 detenuti dell'Istituto di Pena di Rebibbia Maschile, assegna il Premio Methexis, destinato a promuovere opere brevi dedicate al tema del dialogo interculturale. Il Premio Methexis è stato assegnato durante la seduta plenaria delle due ali della Giuria Internazionale che si è svolto presso l'Istituto di Pena di Rebibbia Maschile Nuovo Complesso. Una potente e concisa visione dell'immigrazione illegale guidata dall'urgenza di trovare una nuova vita in un Paese straniero. Girato e montato con grande accuratezza tecnica il tutto unito alla incisiva performance degli attori, "Bawke" risulta un sincero e forte ritratto della condizione degli immigrati. Un racconto coinvolgente ambientato a Beyrouth, costruito su spunti inverosimili, che tratta con leggerezza il tema del lavoro e l'esperienza della morte, in un momento storico in cui è necessario esorcizzare anche solo per un attimo la paura del presente e del futuro. per la capacità di raccontare in modo netto ed inequivocabile la precarietà della sicurezza sul lavoro attraverso un'attenta regia ed un'appassionata partecipazione degli attori. Per informazioni: www.medfilmfestival.org 11 Novembre 2006TRIBUTO A GILLO PONTECORVO ALLA CASA DEL CINEMA Roma - 11 / 12 novembre 2006 Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, La Casa del Cinema e Cinecittà Holding organizzano per sabato 11 e domenica 12 un tributo in onore di Gillo Pontecorvo, il grande regista scomparso un mese fa. Oltre ai film da lui diretti verrà presentata sabato mattina una celebre intervista al cineasta di Gianni Minà, che sarà presente per introdurla. Nel pomeriggio alle 15 un breve filmato Rai con Pontecorvo introdurrà le testimonianze dei suoi amici e collaboratori. E' prevista, fra gli altri, la presenza di: Pietro Ingrao, Callisto Cosulich, Aldo Tortorella, Giorgio Gosetti (vicedirettore di Gillo a Venezia), Chiara Tozzi, Aurelio De Laurentiis, Franco Giraldi, Giuliana Berlinguer, Giorgio Arlorio e il Ministro Francesco Rutelli. Nella mattinata di domenica verrà presentato in particolare un documentario di Francesca Solinas e Marco Pontecorvo nel quale Gillo e il regista greco-francese Costa-Gavras parlano del loro sodalizio con Franco Solinas cosceneggiatore dei film di Pontecorvo. Al tributo prenderanno parte la moglie di Gillo Picci e i figli. Sala Deluxe, ore 10.00 - Giovanna di Gillo Pontecorvo (Italia, 1956, 36’) - Intervista di Gainni Minè a Gillo Pontecorvo (RAI Teche - Storie del 28/06/1996, 75’) Sala Deluxe, ore 15.00 - Pianeta Pontecorvo. Testimonianze su Gillo di amici e collaboratori Sala Deluxe, ore 17.30 - Kapò di Gillo Pontecorvo (Italia, 1960, 118’) ore 19.30 - Ogro di Gillo Pontecorvo (Italia, 1979, 121’) ore 21.45 - Ritorno in Algeria di Gillo Pontecorvo con una intervista di Giovanni Minoli (RAI Teche - Mixer del 13/05/1992, 58’) ore 22.45 - La battaglia di Algeri di Gillo Pontecorvo (Italia, 1966, 121’) Sala Deluxe, ore 10.00 - Queimada di Gillo Pontecorvo (Italia, 1969, 129’) ore 12.30 - Franco Solinas raccontato da Pontecorvo e Costa Gavras di Francesca Solinas e Marco Pontecorvo (Italia, 2003, 30’). Segue incontro con Francesca Solinas e Marco Pontecorvo ore 13.15 - Lidia Ravera intervista Gillo Pontecorvo (Archivio multimediale della Casa del Cinema - incontro del 20.10.2004, 80’) Per informazioni: www.casadelcinema.it 10 Novembre 2006ELIZABETH I SU STUDIO UNIVERSAL La Regina Helen Mirren, incoronata alla 63. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia con la Coppa Volpi per "The Queen" e Jeremy Irons sono i protagonisti di Elizabeth I, una miniserie televisiva in due parti prodotta dalla HBO e Channel 4 che arriva in esclusiva in Prima TV nazionale su Studio Universal (Sky) a novembre.L’appuntamento è per martedì 14 con la prima parte e mercoledì 15 novembre con la seconda parte alle 21.00. Migliore miniserie, migliore attrice protagonista, migliore attore non protagonista, migliore regia, miglior casting, migliore direzione artistica, migliori costumi, migliori acconciature, migliore single-camera picture editing, sono i nove Emmy vinti da Elizabeth I I. Un trionfo per questa sontuosa rappresentazione in due parti, diretta da Tom Hooper e sceneggiata da Nigel Williams, della corte di Elisabetta I (7 settembre 1533 – 24 marzo 1603) detta la Regina Vergine (da cui Virginia, la colonia, poi stato americano) che fu regina d'Inghilterra e d'Irlanda dal 17 novembre 1558 fino alla sua morte nel 1603. Helen Mirren interpreta con regale maestria la Regina. Accanto a lei Jeremy Irons e Hugh Dancy nei panni dei Duchi di Leicester e Essex, i due uomini che catturarono il suo cuore. "Interpretare prima Elisabetta I per la televisione e poi Elisabetta II per il cinema è stato interessante: mi ha dato l'opportunità di notare le somiglianze e le differenze tra le due regine. Ovviamente Elisabetta I viveva in un panorama politico completamente diverso e aveva una personalità molto diversa, però entrambe sono salite al trono a 25 anni, quindi molto giovani, caricandosi di molte responsabilità e sottoponendosi ad una pressione incredibile, ma senza mai cadere nella nevrosi". E’ Helen Mirren a parlare del doppio ruolo da Regina che l’ha portata sul podio delle grandi star del cinema mondiale. 9 Novembre 2006JEFF FILM FESTIVAL III EDIZIONE Taranto - 26 / 30 luglio 2007 Si terrà a Taranto dal 26 al 30 luglio 2007 la III Edizione dello "Jonio Educational Film Festival – JEFF, la Passione degli Universitari per il Cinema": la data è stata annunciata dal direttore Vito Cellamaro al COMPA di Bologna nel corso dell’Incontro Nazionale di Scienze della Comunicazione. Una Giuria di 200 universitari fianco a fianco con personalità di rilievo, e le lezioni di cinema con professionisti saranno ancora una volta il "cuore" dell’evento. Il Festival è organizzato da: Associazione JEFF Taranto, affiliata alla F.I.C.C., Federazione Italiana Circoli del Cinema, in collaborazione con University.it – Il Portale degli Universitari. Per informazioni: www.jeff06.it e-mail: info@jeff06.it 9 Novembre 2006LO SGUARDO E L'AZIONE Roma - 10 novembre 2006 Casa del Cinema e Istituto di Gestalt Firenze, in collaborazione con U.F. Salute Mentale Adulti – U.O. Psicologia ASL2 Piana di Lucca, Laboratorio di video e fototerapia, presentano Lo sguardo e l’azione - Fenomenologia della percezione e clinica delle "immagini", venerdì 10 novembre 2006 presso Casa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni 1 - Roma (ingresso libero con prenotazione obbligatoria). Nel corso dell'incontro scopriremo le relazioni che il cinema può avere con la scienza, in particolare la psicoterapia. Lo studio della mente umana e la relazione tra arte e psiche saranno al centro di un’importante tavola rotonda in cui, partendo dall’arteterapia, si approfondirà questo importantissimo tema, troppo spesso sottovalutato e quasi sempre trascurato. Da sempre, fin dalla nascita del mezzo fotografico prima, del cinema poi, lo scambio tra psicologia e mondo delle immagini è stato sostanziale. Se in un primo momento è stata più l’immagine ad attingere dal panorama psicologico, negli ultimi anni l’unidirezionalità dello scambio ha lasciato il posto ad una reciprocità che ha visto l’utilizzo dell’immagine entrare a pieno titolo tra le modalità della relazione d’aiuto. Il linguaggio, visivo e narrativo, è inteso come un insieme di codici, procedure e operazioni, indipendenti dal medium nel quale si possono realizzare, ma la cui presenza nel processo creativo della relazione d’aiuto ci permette di riconoscere quest’ultimo come un racconto. Lo spazio in cui si realizza e ci si confronta con l’immagine acquista senso, si drammatizza, diventa parte integrante e costitutiva della narrazione di se stesso; le inquadrature realizzate durante le riprese o durante lo scatto di una fotografia si ricostruiscono in tempi narrativi e in unità di senso. Il significato emerge grazie alle risorse personali che in questa operazione di costruzione/ricostruzione narrativa vengono messe in campo, suggerendo all’individuo o al gruppo nuove prospettive degli avvenimenti rappresentati. L’immaginario visivo suggerisce, allora, possibili percezioni della realtà, che diano vita a diverse modalità di gestione del proprio essere nel mondo. Sala Deluxe ore 9.00 – 13.30 Tavola Rotonda 9.00 apertura dei lavori 9.20 "Percezione fenomenologia e psicoterapia della Gestalt" G. Paolo Quattrino (Istituto Gestalt Firenze – sede di Roma) 9.40 "L’ambiguità dello sguardo" Bruno Callieri (Università di Roma La Sapienza) 10.00 "Fenomenologia e percezione" Gabriele Perrotti (Università di Salerno) 10.20 "I sensi del senso" Lucio Saviani (Università di Roma La Sapienza) 11.00 "L’occhio e la voce" Michele Cavallo (Università di Roma La Sapienza) 11.20 "Il videodramma: dall’agito al pensato" Carmine Parrella (ASL2 Piana di Lucca) 11.40 "L’immagine e l’agire psicoterapeutico" Oliviero Rossi (Istituto Gestalt Firenze – sede di Roma) 12.00 "Storia familiare e narrazione: il genogramma fotografico" Anna Rita, Ravenna (Istituto Gestalt Firenze – Sede di Roma) 12.20 dibattito Sala Kodak ore 14.30 – 18.00 Proiezioni-video commentate 14.30 Il lavoro con le immagini in terapia, a cura di Oliviero Rossi 15.30 Il lavoro con le immagini a scuola, a cura di Carmine Parrella 16.30 Il lavoro con le immagini nella riabilitazione, a cura di Michele Cavallo 17.30 dibattito e chiusura Per informazioni: www.casadelcinema.it 8 Novembre 2006ECOVISION 2007 Palermo - maggio 2007 Scadenza: 9 marzo 2007 Il nuovo regolamento e la scheda di iscrizione dell’edizione 2007 di EcoVision, Festival internazionale di Ambiente e Cinema che si svolgerà a Palermo nel mese di maggio 2007, sono ora disponibili on-line all'indirizzo www.ecovisionfestival.com. Anche nella terza edizione, la Giuria assegnerà al Miglior Film fra tutte le sezioni il Gran Premio Miglior Film "EcoVision Festival 2007" e, inoltre, altri quattro premi in denaro per i film ritenuti più meritori. Termine ultimo per l'ammissione delle opere: 9 marzo 2007. Il Festival assicura l’ospitalità ad un rappresentante del film ammesso al concorso (regista, produttore o protagonista) per due giorni se residente in Italia, per tre giorni se residente in uno stato della Comunità Europea, per quattro giorni se residente in uno stato al di fuori dell’Unione Europea; la Direzione parteciperà in parte alle spese di viaggio e transfer per i partecipanti. 8 Novembre 2006PREMIO ALBERTO SORDI A GIACOMO RIZZO Roma - 9 novembre 2006 Nella serata di giovedì 9 la Casa del Cinema assegnerà il Premio Alberto Sordi per l’attore dell’anno a Giacomo Rizzo, per la sua magistrale interpretazione ne L’amico di famiglia. Un riconoscimento importante che premia un grande interprete della commedia che, come il compianto Albertone, sa percorrere anche tutti gli altri registri interpretativi. In suo onore è stata organizzata una serata ad inviti in cui il cast del bel film di Paolo Sorrentino, da Laura Chiatti a Fabrizio Bentivoglio, e molti rappresentanti del cinema italiano potranno applaudirlo e ammirarlo in una proiezione in anteprima del lungometraggio nella sala Deluxe. A consegnare il premio (una targa dentro una piramide disegnata da Eugenio Biancalana e realizzato dalla ditta Plexidea) la scrittrice e attrice Margeret Mazzantini. 7 Novembre 2006CLOROFILLA FILM FESTIVAL IN TOUR Clorofilla film festival in tour. La manifestazione che ogni anno si svolge in estate in Maremma, sarà ospite con alcuni suoi cortometraggi a Visionaria il festival in corso di svolgimento tra Siena e Piombino ed alla rassegna "Un posto nel mondo" che invece è organizzata in provincia di Varese da Filmstudio90. Le proiezioni riguardano tre cortometraggi che hanno partecipato alla scorsa edizione del Clorofilla film festival e che sintetizzano lo spirito dell’iniziativa che guarda oltre ai temi ambientali anche a quelli sociali in tutti i loro aspetti. I cortometraggi scelti sono: "La lavatrice" di Mirko Dilorenzo, "Sotto le foglie" di Stefano Chiodini, vincitore del Globo d’oro, ed il corto vincitore della sezione cortometraggi del Clorofilla 2006, "Come a Cassano" di Pippo Mezzapesa. All’interno di "Un posto nel mondo" troverà spazio anche il film vincitore del Clorofilla film festival "Ma che ci faccio qui!" dell’esordiente Francesco Amato. Per informazioni: www.visionariamedia.org www.filmstudio90.it 6 Novembre 20064 FILM FESTIVAL Bolzano - 10 / 18 novembre 2006 Terra di confine e di contaminazione di culture - scelta da Pier Paolo Pasolini, con i suoi vicoli del centro storico e il medievale Castel Roncolo, come ambientazione di alcune scene del Decameron - Bolzano sarà la protagonista inedita del 4 Film Festival, una manifestazione nel segno della commistione e della ricerca, sulle tracce di nuovi cine-percorsi trasversali.Dal 10 al 18 novembre, la Capitale delle Alpi, così come è stata definita, si trasformerà in un vero e proprio laboratorio di immagini in movimento, coinvolgendo il pubblico in differenti modalità di concepire il cinema, alternative alla fiction comunemente intesa, e veicolando la più recente produzione audiovisiva indipendente attraverso i concorsi Borderlands (3/a edizione), No Words (3/a ed.), Opere Nuove (38/a ed.) e Rimusicazioni (7/a ed.). Filo rosso dell’iniziativa, la libertà espressiva e la sperimentazione audiovisiva. Argomenti cari ai videomaker di tutto il mondo, che hanno partecipato in forze alle selezioni del Festival inviando oltre 1.200 opere da 62 diversi Paesi. I 122 lavori (35 per Opere Nuove, 50 per No Words, 17 per Borderlands e 20 per Rimusicazioni) selezionati dalla giuria internazionale concorreranno all’assegnazione dei dieci premi in palio, per un valore complessivo di 13.600 euro. Tra questi, il Premio Zelig – offerto dall’omonima scuola europea di documentari di Bolzano – che verrà assegnato al miglior documentario presentato, trasversalmente, nei diversi concorsi, e il riconoscimento assegnato da Borderlands, che è dedicato a Luis Trenker, l’alpinista che negli anni ’20 del secolo scorso si avvicinò al cinema interpretando Il monte della sorte di Arnold Fanck e poi divenne uno dei più importanti autori, attori e registi di cinema di montagna. Trenker trascorse gran parte della sua vita proprio a Bolzano, dove è morto a 97 anni nel 1990. Accanto ai premi in denaro, il 4FF attribuirà altri due riconoscimenti nell’ambito di Rimusicazioni, targati – rispettivamente – Ermitage e Harlock. Il primo prevede la pubblicazione in Dvd delle tre migliori "rimusicazioni", mentre per il secondo la Harlock provvederà a incidere su Cd la migliore colonna sonora originale tra tutte quelle pervenute. Dal Teatro Cristallo, sede del 4FF, la manifestazione si allargherà, inseguendo una serie di interessanti eventi collaterali, in tutta la città, dal centro storico alla periferia. Così lo ShortFilmExperiment, installazione video di cortometraggi internazionali sperimentali, o la mostra di fumetti senza parole NoWordsComics, iniziativa connessa al festival No Words e alla sua ricerca di un cinema che punti sull’espressività visiva e sul valore significante dell’immagine privata della comunicazione verbale. Così, ancora, gli eventi itineranti legati all’esecuzione di musica da film ed i concerti con "rimusicazioni" dal vivo di capolavori del muto, omaggio al singolare concorso Rimusicazioni, creato allo scopo di rivisitare e reinventare il cinema muto attraverso l’impiego e l’assemblaggio di nuove colonne sonore. Ad aprire il 4FF nella serata del 10 novembre sarà la proiezione del mediometraggio The Drummer of the Eighth di Thomas H. Ince, rimusicato dal vivo da un’orchestra creata per l’occasione e diretta da Tiziano Popoli, responsabile di Rimusicazioni. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Istituto Musicale Vivaldi di Bolzano. L’evento di chiusura di sabato 18 novembre vede invece protagonista il gruppo piemontese Yo Yo Mundi, reduce dal successo del concerto londinese nell’ambito dell’European Social Forum, che si esibirà nella sonorizzazione dal vivo del film di Eisenstein Sciopero. Il 4FF è promosso e organizzato dalle associazioni culturali Cineclub Bolzano, Cineforum Bolzano e Harlock, con la collaborazione del Comune e della Provincia di Bolzano, della Regione del Trentino Alto Adige e della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano. Per informazioni: www.4ff.it 2 Novembre 2006MOVIE GOLD Esce venerdì 3 novembre per Universal Music Movie Gold, la prima grande raccolta della serie dorata dedicata ai temi più celebri della storia del cinema, tutti in versione originale.48 perle del cinema, oltre due ore e mezza di musica con gli indimenticabili brani di Ennio Morricone, Vangelis, Henry Mancini, Max Steiner, Luis Bacalov, Louis Armstrong, Ludwig van Beethoven, Samuel Barber, Jerry Goldsmith, Duke Ellington, Hans Zimmer, Wolfgang Amadeus Mozart, Nino Rota... il tutto in 3 CD al prezzo di 1. La tracklist comprende: 2001 Odissea nello spazio - Amadeus - American Gigolò - Apocalipse now - Blade Runner - Braveheart - Cotton Club - Eyes wide shut - Frantic - Gli Intoccabili - Good Morning Vietnam - Il Gladiatore - Il paziente inglese - La mia Africa - La Stangata - Momenti di Gloria - Papillon - Orfeo Negro - Ascensore per il patibolo - Shrek - Barry Lyndon - Arancia Meccanica - Seven - Ghost - Underground - Amarcord - Anonimo Veneziano - Il Postino - Giù la testa - Profondo rosso - Excalibur - La pantera rosa - C’era una volta il West - Colazione da Tiffany - Il buono, il brutto, il cattivo - Il ponte sul fiume kwai - L’uomo che sapeva troppo - Scandalo al sole - Platoon - Io ballo da sola - Basic Instinct - French kiss - Bagadad Cafè - Orgoglio e Pregiudizio - Un dollaro d’onore - Zorba il greco. Due le bonus tracks: "Nuovo cinema paradiso" nella versione di Ennio Morricone e Dulce Pontes e, da "Lezioni di piano" nella straordinaria interpretazione di Thibaudet, "The heart will ask pleasure first" di Michael Nyman 20 Ottobre 2006ASOLOARTFILMFESTIVAL XXV EDIZIONE ASOLO - 4 / 8 ottobre 2006 I VINCITORI Domenica 8 ottobre presso il Teatro Eleonora Duse di Asolo si è conclusa la 25^ edizione dell’AsoloArtFilmFestival. L’intera giornata si è svolta nella cornice del Teatro E. Duse già a partire dalle ore 11.30, dove è stato proiettato il documentario "The Making of Ça Ira – dietro le quinte di Roger Waters" di Adrian Maben. Il regista, giunto ad Asolo la sera precedente, ha ritirato davanti ad una platea di ospiti e alla presenza della giuria del Festival, il Premio alla Carriera "Flavia Paulon" alle ore 17.30. Il conferimento del prestigioso premio è dovuto al legame che il regista detiene con la storia del Festival asolano: nel 1976, infatti, vinse il "Premio Asolo per la ricerca nella colonna sonora" per il film Jaacov Agam e nel 1977 con il film L’Art et la machine. Autore dello storico film "Pink Floyd: Live at Pompei", Maben ha regalato al pubblico di Asolo il documentario sull’opera di Waters, presentato a Poznan (Polonia) lo scorso agosto. Il premio alla carriera "Flavia Paulon" è stato conferito anche al poeta sceneggiatore di successo Tonino Guerra. Il Festival di Asolo ha voluto rendere omaggio all’artista rappresentante del cinema italiano d’autore che della sua arte di scrivere si è nutrito e continua a farlo. Il premio è stato ritirato dal giornalista e giurato Toni Jop. La giornata di chiusura ha rispecchiato, per qualità ed importanza quella di apertura, mercoledì 4 ottobre, dove il Festival asolano ha ospitato l’artista Hermann Nitsch. All’artista è stato conferito il Premio Speciale AsoloArtFilmFestival Arte e Cultura Coppa Damini alle ore 21.00. Il conferimento del prestigioso premio è stato accompagnato dall’intervento di Beppe Morra e del critico internazionale d’arte Michail Huebl alla presenza della giuria del Festival, della stampa e di esponenti del mondo dell’arte e della cultura. Presente in sala anche il regista P. Kasperak, autore dei due documentari sul lavoro e l’opera di Nitsch presentati al pubblico del Teatro Duse successivamente alla consegna del premio. Questa 25^ edizione, caratterizzata da una giuria composta da 7 membri, Enrico Grezzi in qualità di presidente, Mario Brenta, Vittoria Coen, Toni Jop, Mark McIlrath, Guglielmo Monti e Floriano Steiner, ha premiato con il Premio Asolo Miglior Film sull’Arte "The Long Walk" di Michael Vale; mentre il Premio Asolo Miglior Biografia d’Artista ad ex equo è andato a "Piccolo Sole - Vita e morte di Henri Crolla" di Nino Bizzarri e a "Quando l’arte si tace" di Riccardo De Cal; il Premio Asolo Miglior Opera sull’Architettura è andato ad "Appunti Romani" di Marco Bertozzi; Premio Asolo per la Miglior Opera di Videoarte e Computer Art a "Blindschatten" di Gerald Grote; il Premio Asolo per la Miglior Produzione delle Scuole di Cinema a "Aal im Schädel" di Martin Rahmlow; il Premio Gianfrancesco Malipiero per la Migliore Colonna Sonora ad "Aetiology" di Stinus Lysdal Savitsky Patel; mentre il Gran Premio Asolo per la Miglior Opera in concorso a "The Slippery Montain" di Galina Myznikova; Gran Premio Speciale Asolo, premio deciso dalla giuria in fase di riunione, a "Codeine" di Peyman Mandegav. La borsa di Studio messa a disposizione da UNIST, Università degli studi di Torino, per un Master a scelta tra Master in Scrittura per la Televisione e i Nuovi Media e Master in Produzione multimediale è stata assegnata ai giovani registi del film "Andy’s Postacard", Greta Berlese, Marco Buffon, Massimo Marcolin, Daniel Spadetto del DAMS di Padova. Oltre a Nitsch e a Maben, il Festival di Asolo ha avuto l’onore di ospitare due grandi artisti che hanno regalato alla manifestazione due concerti straordinari: Ben Patterson nella giornata di venerdì 6 ottobre e Philip Corner il giorno successivo, sabato 7 ottobre. L’artista Fluxus Ben Patterson (Pittsburgh 1934) ha proposto un concerto straordinario: una performance che dal Giardino del Castello è giunto nella Piazza del Caffè Centrale di Asolo dove Patterson ha inaugurato un tavolino dedicato a Joe Jones. L’artista è stato il direttore di questo straordinario concerto a cui hanno preso parte un coro di cani, 30 strumentisti con la partecipazione straordinaria della soprano Olga Scalone. Il percorso di Petterson ha previsto delle tappe in cui l’artista ha reso omaggio ai grandi nomi del Fluxus e delle avanguardie, da Moorman, a Chiari e a Paik, da Ono a Brecht e Tone. L’artista Philip Corner (New York, 1933) ha realizzato una performance che dalla Piazza Centrale si è snodata per le vie di Asolo fino a giungere nel Giardino del Castello di Asolo. L’intera performance ha visto un concerto a cui ha partecipato l’Orchestra Filarmonia Veneta, di cui l’artista è divenuto il direttore: Corner ha condotto i musicisti, raggruppati come ipotetici mazzi di asparagi, lungo il tragitto cittadino. Il concerto è stato momento per ricordare John Cage, LaMonte Young, Geoffrey Hendricks e Davide Mosconi. Durante il FestivalFuori Asolo è diventato per cinque giorni un teatro dove artisti nazionali ed internazionali hanno proposto, attraverso il linguaggio immediato della performance, diverse riflessioni sullo statuto dell’arte e la condizione dell’uomo nel XXI secolo, passando per le testimonianze di Nam Jum Paik, Charlotte Moorman e Joe Jones, protagonisti indiscussi delle avanguardie asolane degli anni ’70 a cui questo Festival ha voluto rendere omaggio. Da Ale Guzzetti ad Matteo Guarnaccia, da Arrigo Lora Totino a FLATZ, da Guglielmo Di Mauro a Jakob De Chirico, da Lamberto Pignotti a Massimo Tantardini, da Antonio Lai con Clare Ann Matz a Giuseppe Papagni e Paolo Ciarchi. Per informazioni: www.asolofilmfestival.it e-mail: info@asolofilmfestival.it 5 Ottobre 2006RIFF AWARDS 2007 Roma - 16 / 23 marzo 2006 Scadenza: 15 dicembre 2006 Sino al 15 dicembre 2006 sarà possibile presentare opere cinematografiche per partecipare alla sesta edizione del RIFF (Roma Independent Film Festival), che si terrà a Roma dal 16 al 23 marzo 2007. Tutte le informazioni per iscriversi e il bando sono presenti sul sito www.riff.it. Il RIFF si è caratterizzato da subito per la forte vocazione internazionale presentando al pubblico romano opere provenienti da più di quaranta Paesi, con anteprime nazionali europee e mondiali. Con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma, il contributo del Ministero dei Beni Culturali – DGC e il contributo dell’Assessorato alla Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo della Regione Lazio, il Roma Independent Film Festival, registra ogni anno crescenti apprezzamenti e si sta affermando come un’importante appuntamento per il cinema indipendente. Un’occasione per filmakers di tutto il mondo per presentare opere originali in assoluta anteprima. Le opere selezionate per il concorso saranno oltre 80 (nell’edizione 2006 sono state inviate al festival più di mille tra pellicole, tapes e DVD, provenienti da 70 paesi). Queste le sezioni in concorso: | |