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6 Dicembre 2006VISIONI FUORI RACCORDO Roma - 14 / 17 dicembre 2006 Al via il primo festival cinematografico interamente dedicato alle periferie romane. Obiettivo dell’iniziativa "Visioni Fuori Raccordo" è raccogliere e valorizzare le opere audiovisive, con particolare attenzione a quelle prodotte a basso costo, che raccontano la molteplice realtà delle periferie romane e che, nel loro insieme, sanno coglierne la storia, le trasformazioni urbanistiche, le vecchie e nuove marginalità, le moderne forme di lotta e di emancipazione sociale, le situazioni inedite di convivenza e di dialogo multiculturale.La prima edizione del Visioni Fuori Raccordo Film Festival avrà luogo dal 14 al 17 dicembre, a Corviale, presso le strutture dello spazio polivalente "Il Mitreo", nella Biblioteca comunale e nella Sala consiliare del XV Municipio. Delle oltre 120 opere arrivate, sarà presentata una selezione di 31 film, articolata in tre sezioni: Documentario, Fiction e Scuola. La giuria, presieduta dal regista Ugo Gregoretti e composta da Paola Scarnati, Silvana Silvestri, Francesco Linguiti e Antonio Medici, premierà un'opera per ciascuna delle tre sezioni, e assegnerà due menzioni: Migranti e Memoria. Ospiti del Festival anche i film "Appunti Romani" di Marco Bertozzi, "Animali che attraversano la strada" di Isabella Sandri e "La rieducazione" del Collettivo Amanda Flor, che saranno proiettati e discussi alla presenza degli autori. Sarà possibile assistere inoltre alla proiezione di alcuni film d’archivio, particolarmente significativi, sulle trasformazioni che Roma ha vissuto nel corso degli ultimi decenni. In programma anche la partecipazione di Alessandro Portelli, che presenterà il suo recente lavoro "Città di Parole. Storia orale da una periferia romana" e quella del gruppo di lavoro, diretto da Franco Ferrarotti e coordinato da Maria Immacolata Macioti, autore della ricerca "Le città nella città. Periferie romane tra memoria e possibili futuri". Il Festival è ideato e prodotto dal Circolo "Gianni Rodari" onlus – gruppo di lavoro LABnovecento, con il contributo del Centro Audiovisivo della Regione Lazio; Patrocinato dalla Provincia di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali, dal Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali e dal Municipio XV; con il sostegno dell’Istituzione Biblioteche di Roma, della Banca di Credito Cooperativo, di LAit Spa; con la collaborazione dell’Archivio Audiovisivo del movimento operaio e democratico, dell’Unione Borgate e del "Master in Teoria e Analisi Qualitativa" dell’Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Per scaricare il programma clicca qui Per informazioni: www.fuoriraccordo.it 6 Dicembre 2006IL DOPPIO DELLA FOLLIA Palermo - 12 dicembre 2006 / 28 febbraio 2007 Il "doppio" della follia. Percorsi ondivaghi tra generi, exploitation, cinema estremo, deliri. Dal 12 dicembre 2006 alle ore 20.30 e 22.30 al Cinema Lubitsch, Via Guido Rossa 7 Palermo. Dopo la follia, il doppio della follia. O, se volete, la follia del doppio, della visione "doppia", di due occhi, che tentano sempre di muoversi, dirigere la percezione al di là delle possibilità umane, dei limiti organici. L'occhio impenetrabile della macchina cinema ha visto e continua a vedere oltre l'umano. O forse è questo il sogno del cinema: andare al di là del "già visto", per essere semplicemente altro territorio dello sguardo. La scelta dei titoli corrisponde alla impressione di trovarsi "finalmente" in altri luoghi. Siano essi così estremi da turbarci o più banalmente occhi come quelli di Edwige/Anna in cerca di felicità, nel melò di Carnimeo, "Anna quel particolare piacere". Già a partire dai Mabuse, continuazione perfetta del Caligari e ancora il "gabinetto delle figure di cera" di Leni. E ancora Lang nel sogno beffardo di una "donna del ritratto". E poi la categoria del mostruoso, che non poteva partire che da "Freaks", e gli orrori più fantastici di Clark, Shindo e Raimi e i "trip" di Miike Takashi e Kyoshi Kurosawa. Certo è un passaggio dal fantastico alla crudeltà dell'orrore in senso terminale come per Villaronga. Più cinico in Ferreri, Seidl e Fassbinder e più furbo in Fincher, ma in modo ineffabile è (sempre) da Hitchcock, dalla sua insuperata forza immaginativa, che scaturisce la sensazione beffarda che il cinema sia ancora da scrivere... Crediamo a questo punto che fantasia, orrore e crudeltà, sfruttati dal genere exploitation siano anche il vessillo per chi coraggiosamente fa del cinema una pratica d'immaginario e di seduzione estetica. Lo dimostrano le opere di Guy Maddin e Jess Franco, Wim Wenders, o una pratica politica, una metafora dell'alienazione come dimostrano i sempre necessari Carpenter, Cronenberg e Romero. - Fuga da New York di John Carpenter - La notte dei morti viventi di George Romero - Tales from the gimli hospital di Guy Maddin - Dracula, pages tirées du journal d'une vierge di Guy Maddin - L'invasione degli ultracorpi di Don Siegel - Seven di David Fincher - MPD psyco 1 di Miike Takashi - MPD psyco 2 di Miike Takashi - Dillinger è morto di Marco Ferreri - Repulsion di Roman Polanski - Lo strano vizio della signora Ward di Sergio Martino - La dama rossa uccide sette volte di Emilio P. Miraglia - Distretto 13: le brigate della morte di John Carpenter - Il demone sotto la pelle di David Cronenberg - Anna quel particolare piacere di Giuliano Carnimeo - Cure di Kyoshi Kurosawa - Quell'oscuro oggetto del desiderio di Luis Buñuel - L'angelo sterminatore di Luis Buñuel - The terror di Roger Corman - Requiem pour un vampire di Jean Rollin - Nosferatu il principe della notte di Werner Herzog - La perdizione di Ken Russell - Rivelazioni di uno psichiatra... di Renato Polselli - Canicola di Ulrich Seidl - Psyco di Alfred Hitchcock - La donna che visse due volte di Alfred Hitchcock - Vampiros lesbos di Jess Franco - Tras el cristal - In a glass cage di Agustin Villaronga - La casa 2 di Sam Raimi - La donna del ritratto di Fritz Lang - Adolescente delle caverne di Larry Clark - Onibaba di Kaneto Shindo - Perchè il signor R. è diventato matto? di Rainer Werner Fassbinder - Veronika Voss di Rainer Werner Fassbinder - Cosa avete fatto a Solange? di Massimo Dallamano - Halloween killer di Jeff Lieberman - Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders - Il dottor Mabuse di Fritz Lang - Freaks di Tod Browning - Il gabinetto delle figure di cera di Paul Leni Tessera abbonamenti: € 30 - ridotto universitari: € 20 Biglietti: intero € 6,50 - ridotto € 4,00 Per informazioni: Tel: 091/447164 www.cinemalubitsch.com 5 Dicembre 2006IL VENTO DEL NORD Roma - 11 / 14 dicembre 2006 La Reale Ambasciata di Danimarca, in collaborazione con Teodora Film, presenta la rassegna "Il vento del nord", una selezione della migliore cinematografia danese degli ultimi anni, al Cinema Politecnico Fandango ad ingresso libero. La panchina di Per Fly (v.o. sott. italiani) L'eredità di Per Fly (v.o. sott. italiani) Le mele di Adamo di Anders Thomas Jensen Non desiderare la donna d'altri di Susanne Bier Nell'ambito della rassegna verrà presentato il film Dopo il matrimonio della regista Susanne Bier, candidato all'Oscar come miglior film per la Danimarca. 4 Dicembre 2006OMAGGIO A MARIO SOLDATI Torino - 11 dicembre 2006 / 30 gennaio 2007 Il Circolo dei Lettori di Torino e Gush quartiere creativo, in collaborazione con Torino Capitale mondiale del Libro, Casa delle Letterature e Comune di Roma, Centro Sperimentale di cinematografia - Cineteca Nazionale, presentano nella sede del Circolo dei Lettori (via Bogino 9 – Torino) una mostra e un programma di incontri ideati per rendere omaggio a Mario Soldati (Torino, 17 novembre 1906 - Tellaro, 19 giugno 1999), scrittore, giornalista, sceneggiatore, regista, insegnante, critico d’arte, enogastronomo, personaggio televisivo, uno dei più grandi testimoni del Novecento.Per celebrare il centenario della nascita, gli spazi del Circolo dei Lettori ospiteranno dall' 11 dicembre 2006 al 30 gennaio 2007 la mostra "Mario Soldati. Classico contemporaneo", un allestimento originale che ricostruirà lo studio di Soldati con i suoi libri, gli oggetti personali, le fotografie private e dei set, i documenti originali del carteggio con l’editore Mondadori, le prime edizioni dei libri, le locandine dei film. Questi nel dettaglio i materiali presenti nella mostra: oggetti appartenuti a Soldati (macchina da scrivere, portasigari, cappello, quadri di famiglia...) e fotografie familiari, grazie al Comitato per il Centenario di Mario Soldati; 35 fotografie tratte dai set, appartenenti all'Archivio fotografico del Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale; le prime edizioni dei libri e i volumi esposti in mostra, prestati dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma; lettere, telegrammi e documenti originali che testimoniano il carteggio di e su Soldati, grazie alla Fondazione Arnaldo e Alberto Mondadori; la serie rossa delle guide che Soldati aveva nella propria libreria, messa a disposizione del Touring Club Italiano; le locandine dei film appartenenti al Museo Nazionale del Cinema di Torino; filmati di proprietà di Rai Educational, Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, Cinit e Rai Teche; allestimento di Photograph and Memories, Roma. Incontri e Proiezioni - Ore 18 Inaugurazione della mostra "Mario Soldati. Classico contemporaneo". Intervengono Gianluca Favetto e Paolo Verri Proiezione del "Cinegiornale della Pace" concesso dall’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico Il Cinegiornale della Pace, realizzato da Cesare Zavattini nel 1963, rappresenta il prototipo di quelle iniziative di attività cinematografica indipendente e collettiva su temi di interesse sociale e politico, e ha come tema generale la pace. Mario Soldati realizzò l’introduzione a quel primo numero del Cinegiornale, con un filmato che mette in evidenza la centralità della pace per l’umanità. - Ore 21 Proiezione del documentario "Mario Soldati si racconta", intervista realizzata da Isabella Donfrancesco per Rai Educational. Interviene Domenico Scarpa, critico letterario, traduttore, docente di Letteratura italiana presso l’Università di Napoli "L’Orientale". Mario Soldati si racconta è l’ultima intervista rilasciata dallo scrittore alla televisione per un documentario realizzato nel 1999. - Ore 18 Proiezione dell’inchiesta "Chi legge? Viaggio lungo il Tirreno". Segue intervento di Antonio Scurati, scrittore e insegnante di Teoria e tecniche del linguaggio televisivo all'Università di Bergamo, su "Lettura e Televisione". Chi legge? Viaggio lungo il Tirreno è l’inchiesta culturale a puntate, realizzata da Mario Soldati (e Cesare Zavattini) nel 1960, con l’intenzione di capire se e che cosa leggessero gli italiani in un’Italia in pieno boom economico ma ancora semianalfabeta. Chi legge? è una delle inchieste con cui Soldati divenne uno dei personaggi televisivi più celebri e amati dal pubblico. - Ore 21 Proiezione dei cortometraggi "Chi è Dio?" di Mario Soldati e "Tu, come te lo vedi Dio?" di Gabriele Vacis, in collaborazione con Lorenzo Barello, Francesca Politano. Intervengono Enzo Bianchi e Gabriele Vacis. Chi è Dio? è un cortometraggio "catechistico" e inedito di Soldati del 1945, sceneggiato da Cesare Zavattini, Diego Fabbri e dallo stesso Soldati. Il filmato è stato restaurato dal Cinit-Cineforum Italiano. Tu, come te lo vedi Dio? è una raccolta di testimonianze di bambini di una scuola elementare di Torino, interrogati dagli autori del cortometraggio rispetto al loro rapporto con Dio e la religione. Orario di apertura al pubblico del Circolo dei Lettori: da martedì a sabato dalle 10.00 alle 22.30, domenica dalle 10.00 alle 19.30. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero e gratuito, fino ad esaurimento posti. Il Circolo dei Lettori rimarrà chiuso da domenica 24 dicembre a domenica 7 gennaio 2007, per riaprire lunedì 8 gennaio 2007. Per informazioni: Tel: 011/4326820 – 011/4326821 www.circololettori.it e-mail: info@circololettori.it 4 Dicembre 2006RESFEST 10 A TORINO Torino - 14 / 17 dicembre 2006 Resfest, il Festival itinerante del cinema digitale che si svolge in sequenza in più di 40 città sparse nei cinque continenti e che è diventato ormai una manifestazione di riferimento internazionale per le ultime generazioni di filmmaker, i talenti emergenti e gli appassionati di nuove tecnologie applicate all’ambito visivo, torna per il secondo anno consecutivo a Torino, dove dal 14 al 17 dicembre 2006 sarà ospite del Museo Nazionale del Cinema alla Multisala Massimo. Organizzata da Virtuality Conference con il sostegno della Regione Piemonte e della Compagnia di San Paolo e
il patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali, la manifestazione si ripresenta nella città che l’anno scorso ha ospitato con successo la sua prima tappa assoluta in Italia con una particolare edizione celebrativa. Restfest, infatti, compie dieci anni e li festeggia anche sotto la Mole con un programma di quasi 200 titoli, più ricco che mai di eventi, retrospettive e sessioni speciali dedicate alla particolare ricorrenza.Con il tour mondiale iniziato a ottobre al Museo di Arte contemporanea di Chicago e proseguito con il debutto parigino al Centre Pompidou, Resfest ripercorre infatti la propria storia pionieristica facendo al contempo la sintesi di un decennio di cinematografia d’avanguardia, a partire da quei registi che hanno trasformato il video musicale in una forma d’arte. Ad essi rende omaggio la sessione Unsung Heroes: Music Video Gems from the Archive, che presenta gli ormai classici filmati promozionali per Air, Cornelius, UNKLE, Phoenix e altri, mentre A Decade of RESFEST: 10 Seminal Short Films è una selezione di lavori, realizzati in quella "forma breve" destinata nel tempo a diventare pietra angolare del Festival, in cui spiccano Tongues and Taxis di Michael Overbeck, Snack and Drink di Bob Sabiston e Terminal Bar di Stefan Nadelman. Altre tre sezioni di cortometraggi, suddivise a tema, presentano titoli nuovi, destinati a suscitare in modo diverso la curiosità degli spettatori: State of the Art offre una panoramica di documentari, film dal vivo, d’animazione, di motion graphics che segnalano possibili sviluppi e tendenze del cinema digitale nei prossimi anni; Out of the Box raduna opere che si misurano con l’avventuroso, l’assurdo e l’eccentrico; la selezione Fear & Trembling, infine, prende spunto dal nuovo filone horror dilagante nella recente produzione cinematografica. Anche la retrospettiva di quest’anno, Radiohead, the Visionaries: A Decade of Breaking New Talent, che segue la "vetrina" dedicata a Beck nella scorsa edizione, rende omaggio all’impegno, profuso dal quintetto inglese, nel sostenere la causa dei più grandi innovatori nel mondo dalla visual music. Un altro evento speciale, Everything Under the Sun: Filmmaking with a Purpose, concentra l’attenzione su cortometraggi diretti da registi come Neill Blomkamp, Fenwick, Simon Robson e Three Legged Legs, che si cimentano con argomenti d’attualità, dal degrado ambientale alla ricerca sulle cellule staminali. Appuntamenti sempre molto attesi, le due vetrine di video musicali Cinema Electronica e Videos That Rock presentano le opere più divertenti e interessanti della produzione recente, esplorando il lavoro di un gruppo internazionale di registi (Fluorescent Hill, Olivier Gondry, Happy, Chris Hopewell, Minivegas, Monkmus, Ace Norton, Pleix, Cat Solen, Joel Trussell, Dougal Wilson e altri) per artisti quali Basement Jaxx, Bright Eyes, Coldcut, Death Cab for Cutie, Gnarls Barkley, Hot Chip, The Knife, Massive Attack, The Presets, Jamie Lidell, Tiga e Zero 7. Anche il lungometraggio presentato quest’anno, Rock the Bells, diretto da Casey Suchan e Denis Henry Hennelly, rientra nell’ambito musicale. Descritto come il Woodstock della generazione dell’hip-hop, il documentario propone le esibizioni di personaggi come Redman, Dilated Peoples, MC Supernatural, Sage Francis e altri attraverso il racconto dell’impresa, apparentemente impossibile, di un organizzatore di concerti che vuole riunire su un palco tutti i nove membri del Wu-Tang Clan al Festival californiano Rock the Bells del 2004, appena pochi mesi prima della morte di ODB (il rapper Ol’ Dirty Bastard). Torna, per il sesto anno consecutivo, anche l’apprezzato By Design, l’annuale compendio di cortometraggi firmati dai migliori artisti e videodesigner del momento, che presenta gli ultimi lavori di Leftchannel, Grant Orchard, Ben Stokes e Graham Wood, oltre a quelli di numerosi nuovi talenti. Come l’anno scorso, l’edizione torinese di Resfest, organizzata e presentata da Virtuality Conference – l’annuale manifestazione dedicata alla realtà virtuale che si svolge anch’essa sotto la Mole e che ha da poco concluso la sua 7a edizione – è vivacizzata da incontri con gli autori, feste, performance dal vivo. Tra i registi che accompagnano al Festival le loro opere, spiccano Luis Nieto (venerdì 15 dicembre, ore 20.30 al Cinema Massimo e ore 22.30 a The Beach), provocatorio "artista perversionista" e regista del video pseudo-choc Carlitopolis, l’irriverente duo Bert & Bertie, autrici di Phobias (venerdì 15 dicembre, ore 18.45 al Cinema Massimo), e il giovane Emilio Ramos (venerdì 15 dicembre, ore 16 al Cinema Massimo), che, con il suo pluripremiato Niebla (vincitore anche del Premio speciale della giuria al Virtuality Award 2006), rientra a buon diritto nella lista dei nuovi talenti scoperti quest’anno da Resfest. Uno spazio all’approfondimento è riservato attraverso la sessione speciale A.A.A.A.: Advertising As An Art – La pubblicità come forma d’arte (sabato 16 dicembre, ore 17.30 al Cinema Massimo), cui intervengono Javier Jimenez, executive producer di Motion Theory, Jules Janaud e François Roisin, registi (per la società The Mill), Matteo Corbi, socio fondatore e VFX supervisor di FastForward. Il programma delle proiezioni è inoltre arricchito, a livello nazionale, da Italian Window. La sessione speciale riservata all’avanguardia italiana presenta i lavori realizzati dai filmmaker che si sono distinti per originalità, creatività e capacità d’innovazione tecnologica all’interno della selezione promossa da Cult, il canale di intrattenimento culturale della piattaforma Sky. All’insegna della musica gli eventi collaterali dell’edizione torinese, a iniziare dall’evento inaugurale (mercoledì 13 dicembre, alle ore 18.30, all’AB+) con proiezioni in anteprima e dj-set di Fabrizio Vespa e dalle due serate realizzate in collaborazione con Hiroshima mon Amour: il Resfest Opening Night Party (giovedì 14 dicembre, dalle 21 a Hiroshima mon Amour), di cui è protagonista il dj/produttore/compositore italiano Stefano Fontana, in arte Stylophonic, autore, tra il resto, delle musiche per la campagna pubblicitaria di Dolce & Gabbana, e Xplosiva Live! (sabato 16 dicembre, alle ore 23.30, sempre a Hiroshima mon Amour), in cui le sonorità del dj/produttore finlandese Vladislav Delay, aka LUOMO accompagneranno i festeggiamenti per i dieci anni di Resfest. Una ricca antologia della più recente musica visuale internazionale, infine, viene presentata da Visual Muzik (domenica 17 dicembre, alle ore 18, al Cinema Massimo), la prima rassegna italiana, a cura di Marco Mancuso, dedicata ai programmi normalmente conosciuti in ambientazioni live e contesti performativi. Resfest Torino sarà inoltre corredato di uno specifico programma di proiezioni riservate agli studenti, che potranno così avere accesso a una programmazione originale e innovativa proposta al di fuori dei normali circuiti cinematografici. Per scaricare il programma clicca qui Per informazioni: Tel: 011/6680948 Fax: 011/6501214 www.resfestturin.it e-mail: info@resfestturin.it 27 Novembre 2006DESERT NIGHTS: TALES FROM THE DESERT Roma - 1 / 7 dicembre 2006 I deserti sono la culla di alcuni tra i più maestosi e celebrati ecosistemi e culture del mondo. Ma le regioni aride stanno anche subendo una crescente desertificazione, un problema ambientale con implicazioni economiche e sociali che vanno oltre i confini dei paesi direttamente coinvolti. Per accrescere la consapevolezza su questo tema e sensibilizzare un pubblico sempre più vasto le Nazioni Unite hanno scelto il cinema.Nasce così "Desert Nights: Tales from the Desert" International Film Festival che si terrà a Roma, alla Casa del Cinema, dall’1 al 7 dicembre 2006, e proporrà più di 80 titoli tra film e video provenienti da 37 paesi: lungometraggi, classici della storia del cinema e documentari da tutto il mondo, soprattutto dai paesi maggiormente colpiti dal problema della desertificazione. Nella sezione Storie e Documenti sono stati scelti 60 titoli, tra film, corti e documentari, che coprono le cinque aree continentali. Tutti i più importanti e "celebri" deserti del mondo vi sono rappresentati: dal Sahara africano al Gobi cinese, al deserto più asciutto del mondo, quello dell'Atacama in Cile, al Kalahari in Namibia, luoghi tra i più caldi del pianeta, meravigliosi e spaventevoli allo stesso tempo, dove l'ostilità dell'ambiente naturale è pari al fascino che esercitano le rocce e la sabbia nella loro cruda nudità. In questa contrapposizione speculare si situano i racconti del e sul deserto: un quadro completo dove i problemi causati dalla desertificazione vengono analizzati in tutta la loro drammaticità, con rigore scientifico, ma anche con sguardo affettuoso e rispettoso verso un ambiente che è amato da chi lo abita e che per tanti altri è il luogo dell'immaginario onirico per eccellenza. Particolarmente significativa sarà anche la sezione retrospettiva "Cineteca del deserto" che presenta 23 titoli scelti tenendo conto, oltre che del loro imprescindibile valore artistico, dell’impatto che il deserto nelle sue diverse accezioni può avere sullo spettatore, sia come rappresentazione di realtà diverse sia come "figura" nell'immaginario individuale o collettivo. A fare da corollario alla programmazione cinematografica sono previsti 4 panel di taglio culturale, scientifico e antropologico e una mostra fotografica del fotografo tedesco Michael Martin (www.michael-martin.de). La direzione artistica del festival è affidata a Irene Bignardi. L’ingresso alle proiezioni è gratuito. "Desert Nights: Tales from the Desert" è una manifestazione promossa dal Segretariato dell’UNCCD (Convenzione delle Nazione Unite per la lotta alla Desertificazione) con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Città di Roma. Per informazioni: Tel: 06/6869547 www.desertnightsfestival.org 22 Novembre 2006ASIAN FILM FESTIVAL IV EDIZIONE Roma - 1 / 9 dicembre 2006 Dall’1 al 9 dicembre si svolgerà a Roma, presso i Cinema Madison e Missouri, la quarta edizione dell’Asian Film Festival, che questo anno prevede anche un grande evento parallelo, che va al di là della semplice dimensione cinematografica. La poliedricità di tanti registi orientali, capaci di muoversi con grande disinvoltura, dal prodotto di genere a quello autoriale senza perdere la loro identità, insegna quanto sia complessa e multiforme la stratificata realtà di paesi tanto lontani dalla cultura occidentale, ma mai in competizione con essa, in grado, piuttosto, di darsi come meta alternativa, sogno altro rispetto alla nostra quotidianità. E proprio in questa ottica e in contemporanea con le proiezioni, l’Asian Film Festival organizza dal 4 al 7 dicembre, l’Asia Media Tourism Expo, un appuntamento di carattere turistico e promozionale, una vetrina per poter meglio conoscere la realtà di paesi come la Cina, il Vietnam, Singapore e Hong Kong. La manifestazione, ad ingresso libero, ospitata nel quartiere Ostiense, negli spazi dell’ISA (Istituto Superiore Antincendi) prevede screenings, seminari, tavole rotonde e ha tra gli espositori l’associazione Italia-Hong Kong, l’Hong Kong Trade Development Council, Cathay Pacific, Korean Air, Singapore Airlines, Ambasciata del Vietnam, Ambasciata indonesiana e la Fondazione Italia-Cina. L’Asia Media Tourism Expo, sarà anche e soprattutto un’occasione di incontro e di scambio per gli addetti ai lavori del settore cinematografico: saranno infatti presenti, i massimi rappresentanti dell'industria italiana e orientale del settore, Asian Film Festival e Asia Media Tourism Expo, coinvolgendo camere di commercio ed istituti di cultura, ambasciate e film commissions, enti del turismo e compagnie aeree, tracciano così un significativo passo di avvicinamento al mondo dell’Estremo Oriente. La rassegna cinematografica diretta da Antonio Termenini prevede un ricco concorso composto da diciotto film, di giovani cineasti e affermati maestri del cinema; da segnalare "I don’t want to sleep alone" di Tsai Ming-liang ed "Exiled" di Johnnie To, entrambi in concorso al Festival di Venezia 2006, il pirotecnico e spettacolare "The banquet" con Zhang Ziyi, "Luxury car" di Wang Chao, vincitore della sezione "Un certain regard" dell’ultimo Festival di Cannes e "4:30" di Royston Tan, promettente regista di Singapore che sarà presente a Roma come ospite. Fuori concorso verrà proiettato "Hana", première italiana di uno dei migliori registi giapponesi contemporanei, quell’Hirokazu Koreeda già autore dei bellissimi "After life" e "Nobody knows", vincitore del Festival lo scorso anno. Sono previsti inoltre una sezione dedicata ai documentari, con un occhio di riguardo a quelli vietnamiti a tematica ambientale; e "Focus on Singapore" con lungometraggi e cortometraggi di un’avanguardia espressiva del pianeta ancora troppo poco conosciuta nel nostro paese. La retrospettiva sarà dedicata a Chen Kaige, unico regista cinese a vincere, nel 1993, la Palma d’oro con "Addio mia concubina" e reduce dal successo planetario di "The promise". Il regista che sarà a Roma dal 4 all’8 dicembre sarà protagonista di dibattiti e incontri con studenti universitari. La quarta edizione dell’Asian Film Festival si presenta, quindi, ricca come non mai e, questo, grazie, ancora una volta all’apporto insostituibile delle Istituzioni: il Comune di Roma, con il Dipartimento del Turismo, la Presidenza della Regione Lazio, la Provincia di Roma, il Dipartimento di Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre. Tanti, e qualitativamente significativi anche gli apporti dei privati: la Fondazione Italia-Cina, Sodexho, Coming Soon Television. I luoghi: Cinema Madison - Via Chiabrera 121 Cinema Missouri - Via Bombelli 25 Ingresso 3 Euro – Abbonamenti in vendita presso i cinema e presso l’Università Roma Tre - 20 euro ISA – Istituto Superiore Antincendi - Via del Commercio 13 Asia Media Tourism Expo: ingresso libero Per scaricare il programma clicca qui Per informazioni: Tel: 06/57300082 22 Novembre 2006COURMAYEUR NOIR IN FESTIVAL Courmayeur - 5 / 11 dicembre 2006 La sedicesima edizione del Courmayeur Noir In Festival si svolgerà da martedì 5 a lunedì 11 dicembre, come sempre all’ombra del Monte Bianco e come sempre restando fedele al suo modello originale di mix tra il grande cinema in anteprima, la migliore letteratura di genere mystery, i linguaggi paralleli come la televisione, la grafica, la fotografia, la cronaca.Cinque le sezioni in cui si articola il programma dell’edizione 2006 Tra i titoli già confermati La tourneuse des pages di Denis Dercourt, una delle rivelazioni dell’ultimo festival di Cannes, l’indipendente americano (in odore di scandalo) 10th & Wolf di Robert Moresco con Giovanni Ribisi, Dennis Hopper e Val Kilmer, l’atteso horror Non aprite quella porta – L’inizio di Jonathan Liebesman, il fantastico The Covenant di Renny Harlin. Tra gli altri protagonisti del circolo Napapjiri: gli americani Harlan Coben autore di Suburbia killer (Mondadori), James W. Hall con il bestseller Acqua profonda (Piemme) e l’inglese Andrew Taylor autore di Il ragazzo americano (Editrice Nord), magistrale ricostruzione degli anni londinesi di Edgar Allan Poe. Uno sguardo particolare è rivolto al noir dei paesi scandinavi con la presenza di Jo Nesbo autore de Il pettirosso (Piemme) e Arnaldur Indridason con La signora in verde (Guanda). Tra gli italiani, non poteva mancare quest’anno Giorgio Faletti con il suo nuovo libro Fuori da un evidente destino (Baldini&Castoldi). Mentre scrittori americani e italiani si confrontano nell’antologia The Dark Side (Einaudi) che sarà presentata al Festival dal curatore Roberto Santachiara insieme ad alcuni degli autori dei racconti pubblicati. Infine i premi letterari: oltre al Premio Giorgio Scerbanenco - La Stampa per il migliore romanzo italiano (i cinque finalisti si conosceranno all’inizio di dicembre), verrà assegnato il Raymond Chandler Award al grande sceneggiatore e romanziere americano Elmore Leonard. Di Leonard, lo scrittore preferito da Quentin Tarantino, è in uscita per Einaudi a fine novembre l’ultimo libro Hot Kid, mentre al cinema è atteso Killshot, l’ultima trasposizione firmata dal regista inglese John Madden (Shakespeare in Love e Proof ). Ma su Leonard, Hollywood ha ben due progetti pronti per il 2007: il remake di Quel treno per Yuma, per la regia di James Mangold, con Christian Bale e Russell Crowe (l’originale del 1957 in omaggio a Glenn Ford si vedrà a Courmayeur), e l’esordio alla regia dell’attore americano Don Cheadle (Hotel Rwanda) con Tishomingo Blues, prodotto dalla coppia Clooney-Soderbergh. Per informazioni: www.noirfest.com 22 Novembre 2006APERITIVO CORTO Pescara - dal 30 novembre 2006 ll cortometraggio cinematografico è una forma espressiva di grande interesse culturale in quanto è un mezzo economico che permette ai giovani cineasti di poter dimostrare il proprio valore tecnico ed artistico. L'Italia, con un certo ritardo rispetto agli altri paesi occidentali, inizia ad aprirsi a questo formato con la nascita di diverse rassegne a carattere sia locale sia nazionale. Il cortometraggio, come forma di intrattenimento, non è ancora conosciuto dal folto pubblico giovanile che, se non direttamente coinvolto in studi sul tema, preferisce aggregarsi all'interno dei locali per gli ormai famosi aperitivi serali... nasce così AperitivoCorto. L'A.C.M.A. (Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese) è una Associazione senza scopo di lucro ed ha, tra i suoi scopi, il diffondere la cultura cinematografica e audiovisiva. Intende favorire, ampliandola, la fruizione delle molte attività multimediali esistenti nel territorio e promuoverne di nuove. Si prefigge, inoltre, di avviare attività produttive cinematografiche e audiovisive di soggetto abruzzese. Dopo le tante iniziative realizzate (ricordiamo una delle ultime: la Rassegna cinematografica "i giovedì d'Autore" svoltasi nei mesi di Gennaio, Febbraio e Marzo 2006 presso il Supercinema di Chieti, una rassegna cinematografica con appuntamenti riservati ai film di qualità esclusi dai circuiti commerciali, con particolare riferimento al cinema italiano ed europeo.) l'A.C.M.A., propone a Pescara "AperitiviCorto" Rassegna di cortometraggi nata con l'unico intento di dare alta visibilità ai giovani autori italiani e metterli a confronto con il grande pubblico. Per raggiungere questi obiettivi le proiezioni si svolgono, con ingresso gratuito, all'ora dell'aperitivo e i cortometraggi vengono proiettati nei locali più "cool" d'Italia, raggiungendo così un pubblico ben più ampio della nicchia degli appassionati del genere. In collaborazione con www.aperitivocorto.it l'ACMA proporrà a Pescara questo nuovo modo di fruire del cortometraggio. Pescara sarà quindi una delle prime città del centrosud a promuovere l'iniziativa. Il primo appuntamento per "AperitivoCorto" è per giovedì 30 novembre dalle ore 19.00 presso HUB (Via da denominare 397, civico 34 dietro l'Università, vicino al Nuovo Tribunale) con ingresso gratuito. Il secondo appuntamento è già programmato per giovedì 7 dicembre dalle ore 19.00 Per informazioni: www.webacma.it/2006/aperitivocorto.htm e-mail: info@webacma.it 21 Novembre 2006PASOLINI PROSSIMO NOSTRO DISTRIBUITO DALLA RIPLEY'S FILM Pasolini prossimo nostro di Giuseppe Bertolucci sarà distribuito nelle sale di tutta Italia a partire dal 24 novembre dalla Ripley's Film. Con il documentario diretto da Bertolucci la società romana inaugura una propria attività di distribuzione cinematografica in sala. La Ripley's Film lo rende noto oggi, nel giorno del trentunesimo anniversario della morte. Dopo l’entusiasta accoglienza del pubblico e della critica alla 63. Mostra del Cinema di Venezia, Pasolini prossimo nostro prodotto dalla Ripley's FIlm e da Cinemazero di Pordenone, sarà presente in pellicola nei cinema italiani. Atipico per il mercato cinematografico, il documentario di 63 minuti, realizzato con passione e cuore da Giuseppe Bertolucci, verrà mostrato al pubblico italiano forte della sua unicità. Film di montaggio realizzato in 23 mesi di lavoro, Pasolini prossimo nostro è un impressionante testamento intellettuale del poeta raccolto e ricostruito a partire da materiali del tutto inediti: oltre 50 ore di interviste audio e filmate dal giornalista Gideon Bachmann e dalle 9.000 foto che la fotografa Deborah Beer scattò sul set di Salò o le 120 giornate di Sodoma. La forza e l’intensità del risultato sono tali da trasformare il documentario in un film avvincente, seducente che alla trama sostituisce il ritmo e il vigore di un’autenticità e attualità che incantano ed inchiodano lo spettatore. Attraverso un sorta di "fotoromanzo", con voce calma e potente, Pasolini ci regala una toccante quanto anticipatrice e disillusa analisi della società italiana: il potere, la mutazione antropologica, il dominio "fascista" della logica del consumo, la perdita della libertà e della purezza. Un grido di allarme senza illusioni che sbalordisce lo spettatore per la sua profetica attualità. Con sensibilità ed intelligenza, Bertolucci riporta a vita il Pasolini ultimo, quello delle Lettere luterane raccogliendo un testamento artistico, politico ed esistenziale del poeta. Nelle sale cinematografiche, il film sarà preceduto dal cortometraggio d’animazione Essere morti essere vivi è la stessa cosa (2000) di Gianluigi Toccafondo, straordinario omaggio a Pasolini realizzato nel venticinquesimo anniversario della morte. Un viaggio animato attraverso alcuni film di Pasolini (La terra vista dalla luna, Che cosa sono le nuvole?, Uccellacci e uccellini) sullo sfondo di versi tratti dalle poesie friulane, mentre una serie di veloci schizzi disegnano e fanno emergere dai fotogrammi il ciclo naturale della vita e della morte, sottolineato dal continuo passaggio dal bianco e nero al colore. Una piccola - grande dedica animata, carica di affetto e di lirismo come preludio a un Pasolini come non l’avevamo mai visto: pacato e disperato, profetico e disilluso, ancora una volta voce ed espressione tra le più alte che il Novecento italiano abbia saputo esprimere e di cui si avverte fortemente la mancanza. Per informazioni: www.webacma.it/2006/aperitivocorto.htm e-mail: info@webacma.it 21 Novembre 2006SOTTODICIOTTO VII EDIZIONE Torino - 24 novembre / 2 dicembre 2006 Per il settimo anno consecutivo, Aiace Torino e Città di Torino (Divisione Servizi Educativi e ITER) organizzano Sottodiciotto Filmfestival, l’unico Festival cinematografico italiano pensato per i giovani e fatto dai giovani, che piace al pubblico di tutte le età. Forte delle 17.400 presenze del 2005, la manifestazione prevede 9 giorni di programmazione, dal 24 novembre al 2 dicembre 2006, che avranno luogo in numerosi spazi, cinematografici e non, della città. Sottodiciotto è un Festival allegro, vitale, ricco quest’anno di oltre 300 film, suddivisi in due programmi distinti ma
complementari. Il primo, rivolto all’intera cittadinanza, presenta 60 lungometraggi e 48 cortometraggi: 7 anteprime esclusive, 10 eventi e programmi speciali, 3 retrospettive e personali, incontri con ospiti di rilievo, film inediti, grandi classici senza tempo. Il secondo programma, espressamente pensato per il mondo della scuola, ospita le tre sezioni del Concorso nazionale prodotti audiovisivi delle scuole (con 167 titoli in gara, scelti tra gli oltre 400 i lavori giunti per la selezione), la Rassegna dei prodotti dei Centri di Cultura - ITER (10 prodotti), proiezioni a tema, laboratori didattici, seminari, convegni,
visite guidate e gli incontri con gli autori. Sottodiciotto Filmfestival è infatti la più importante kermesse nazionale dedicata alla produzione cinematografica dei bambini, dei ragazzi e dei giovani, sia per quanto riguarda le opere realizzate in ambito scolastico, sia per quanto concerne le opere create in modo indipendente dai giovani under 18, i cineasti di domani, che possono competere nel Concorso nazionale under18 extrascuola (17 prodotti in concorso). Il filo conduttore della VII edizione sarà le passioni giovanili, elemento vitalizzante anche oltre le età canoniche e fondamentale nella vita affettiva degli individui,
spinta necessaria per la maturazione personale e civile, motore sia delle azioni quotidiane sia delle imprese eccezionali.Sottodiciotto presenta quest’anno sette anteprime. Quattro film in anteprima nazionale: Happy Feet di George Miller, cartoon dedicato al pinguino Mumble, pronto a sconvolgere l’Antartide a suon di tip tap; la commedia romantica Cambio d’indirizzo (Changement d’adresse) del francese Emmanuel Mouret, accolta molto positivamente Oltralpe; El camino de San Diego, gradito ritorno del cineasta argentino Carlos Sorin dopo Bombón el perro, presentato lo scorso anno; e ancora Santa Clause è nei guai (The Santa Clause 3: The Escape Clause) di Michael Lembeck in un appuntamento pre Festival dedicato a tutta la famiglia. Tre le anteprime piemontesi: l’intenso Rosso come il cielo di Cristiano Bortone, che rievoca l’infanzia del piccolo Mirco, privato della vista ma deciso a vivere i propri sogni fino in fondo, e due debutti di gran pregio, entrambi provenienti dalla Gran Bretagna: la commedia di formazione In viaggio con Evie - Driving Lessons di Jeremy Brock e il drammatico Love + Hate di Dominic Savage. Nell’anno in cui il Festival è consacrato alle passioni, la Targa Città di Torino - Sottodiciotto Filmfestival viene assegnata a Marco Bellocchio, che sarà ospite del Festival in occasione di un omaggio comprendente dieci titoli tra i più significativi della sua carriera, compreso l'ultimo film, Sorelle, inedito a Torino. In collaborazione con l’Unicef, verrà lanciata in Italia l’iniziativa Palestinian Audio-Visual Project, per la raccolta di capolavori del cinema italiano da destinare alle Scuole Superiori della Cisgiordania, di Gaza e della Palestina pre-1948; a illustrare l’iniziativa saranno due ospiti d’eccezione: Omar al-Qattan, direttore del progetto, e il noto regista palestinese Michel Khleifi, del quale verrà proiettato Tale of the Three Jewels (1994). Unicef collabora inoltre alla realizzazione di un altro evento speciale: la presentazione del nuovo documentario di Costanza Quatriglio Il mondo addosso, nel corso di un incontro esclusivo con la regista. Sottodiciotto, Museo Nazionale del Cinema e Centre Culturel Français programmano la retrospettiva integrale dell’opera di Olivier Assays, autore particolarmente attento all’universo giovanile. Il regista francese sarà a Torino a conclusione della retrospettiva, in occasione di un incontro condotto da Jean-Michel Frodon, direttore dei Cahiers du Cinéma. Gli spettatori del Festival potranno assistere inoltre alla prima personale completa dell’opera di Jean-François Laguionie, raffinato maestro del cinema d’animazione d’Oltralpe, che sarà ospite del Festival; tra i titoli proposti i lungometraggi Gwen, le livre de sable (1984), Le château des singes (1999), L’île de Black Mor (2003). La kermesse offre due ulteriori "primizie" imperdibili: in occasione del centenario della nascita di Dmitri Šostakovic, vengono proiettati per la prima volta in Italia l’unico frammento sopravvissuto di Skazka o pope i o rabotnike ego Balde (Racconto del pope e del suo servo Balda) e il cortometraggio Skazka o glupom myšonke (Racconto del topolino sciocco), entrambi realizzati dal geniale animatore russo Michail Cechanovskij negli anni Trenta e musicati dal grande compositore. Una passione senza età è quella per la danza; ecco allora il programma speciale Siamo tutti in ballo, che ripropone capolavori di ieri e di oggi, dall’intramontabile Scarpette rosse a West Side Story... La musica è protagonista anche dell’omaggio dedicato ai Rolling Stones, grazie al quale sarà possibile assaporare gli inossidabili del rock in una selezione di pellicole a loro dedicate, tra cui il documentario svedese Rolling Like a Stone (2006), mai visto nel nostro Paese e Stoned di Stephen Woolley (2005), inedito in Italia e incentrato su Brian Jones. Il tema delle passioni verrà ampiamente declinato dalla rosa di titoli di produzione europea mai distribuiti in Italia racchiusi nel programma Lo schermo giovane: dal Rwanda raccontato da Michael Caton-Jones in Shooting Dogs alla Mosca di Greenhouse Effect (Parnikovny Effect) di Valery Akhadov; dal durissimo Brudermord (Frères d’exil) del regista armeno Ylmaz Arslan, Pardo d’Oro a Locarno 2005, all’avventura de Der Schatz der Weißen Falken (The Treasure of the White Falcons) del tedesco Christian Zuebert, proposto con il Goethe-Institut; il documentarista francese Nils Tavernier vira verso la fiaba con il delicato Aurore mentre dall’Ungheria arriva una moderna versione, rap e animata, di Romeo e Giulietta, Nyócker (District!) di Áron Gauder. Targate Nord Europa sono infine due opere prime: Homesick (Koti-ikävä, Nostalgia di casa) del finlandese Petri Kotwica e Sandor/Slash/Ida dello svedese Henrik Georgsson. Sottodiciotto, Buena Vista International Television e Disney Italia festeggiano gli ottant’anni dell’orsetto più famoso col programma Buon Compleanno Winnie the Pooh!, mentre la sezione SottoSopra18, ideata da Mario Serenellini e dedicata a cineteche e musei che ci restituiscono "giovane" il cinema antico, permette di riscoprire gioielli del cinema muto nel programma La Méliès Gioventù, con accompagnamento musicale dal vivo a cura del Maestro Stefano Maccagno. Non mancano inoltre i cartoons classici, una selezione dei quali viene proposta anche quest’anno in collaborazione con la Cineteca del Friuli. In collaborazione con Torino Capitale Mondiale del Libro con Roma si celebra invece con leggero anticipo il centenario del romanzo autobiografico di Ferenc Molnár I ragazzi della via Pál, grazie alle trasposizioni cinematografiche dirette da Zoltán Fábri (A Pál-utcai fiúk, Ungheria/Usa 1969) e Mario Monicelli (Italia 1935). A introdurre il programma, lo scrittore Luca Scarlini. Denso di appuntamenti e di incontri anche il programma per le scuole: i registi e scrittori che parteciperanno quest’anno alle iniziative per gli studenti sono Alessandro Di Robilant, Nando dalla Chiesa, Pasquale Pozzessere, Pietro Calderoni, Lucio Pellegrini e Ernesto Ferrero. Per scaricare il programma clicca qui Per informazioni: Tel: 011/538962 - 011/5067525 www.aiacetorino.it e-mail: aiacetorino@aiacetorino.it 20 Novembre 2006PRIMO PIANO SULL'AUTORE XXV EDIZIONE Assisi - 20 / 25 novembre 2006 Inizia oggi ad Assisi la XXV edizione di "Primo piano sull'autore": ospiti Bud Spencer e Terence Hill, due grandi personaggi del Cinema Italiano, che con il loro cinema hanno fatto crescere generazioni e divertito spettatori di ogni età e genere... La rassegna, diretta da Franco Mariotti (con la consulenza di Tullio Kezich) e organizzata dall’Associazione Culturale Amarcord in collaborazione con l’Associazione Culturale ZabriskiePoint, pone l’accento su quelle figure artistiche che contribuiscono in modo determinante alla realizzazione e alla riuscita di un film: produttori, registi, sceneggiatori, scenografi, compositori, costumisti, e soprattutto attori. "Primo Piano sull’Autore" è un’occasione di incontro tra autori, critici e pubblico, un appuntamento che ha ormai consolidato la sua identità nel quadro delle manifestazioni cinematografiche italiane, osservando realtà artistiche/autoriali che hanno saputo di volta in volta cogliere gli aspetti più emblematici del nostro costume e della nostra società. La mitica coppia, indimenticabile protagonista di pellicole cult e campioni di incasso degli anni ‘70 come "Lo chiamavano Trinità" e "Altrimenti ci arrabbiamo", ha contribuito alla diffusione del genere "spaghetti Western", lavorando anche con registi di prestigio come Visconti e Olmi. Due attori amati non solo in Italia ma in tutto il mondo, dalla Spagna, al Sudamerica, dagli Stati Uniti al Giappone. Due le proiezioni di oggi, ad ingresso gratuito, al Cinema Teatro Metastasio, alle ore 18.00 "Il mio nome è nessuno" di Tonino Valerii e alle ore 21.00 "Chi trova un amico trova un tesoro" (1981) di Sergio Corbucci. Domani invece verranno proiettati "Lo chiamavano Trinità..." (1970) di E. B. Clucher (Enzo Barboni) e "Altrimenti ci arrabbiamo!" (1974) di Marcello Fondato. Nel fitto programma di proiezioni due sono i momenti di incontro con gli attori: il primo coordinato dal prof. Carlo Tagliabue giovedì alle 17.30 presso l’Università per Stranieri di Perugia, il secondo sabato 25 con "West botte da orbi e buoni sentimenti", un vero e proprio convegno di studi che si terrà nella Sala della Conciliazione del Palazzo del Comune di Assisi. Per scaricare il programma clicca qui Per informazioni: Tel: 075/812534 - 075/812450 Fax: 075/813227 e-mail: info@iat.assisi.pg.it 20 Novembre 2006N.I.C.E. USA XVI EDIZIONE New York / San Francisco - 9 / 19 novembre 2006 I VINCITORI Francesco Amato con la sua commedia "Ma che ci faccio qui!" ha vinto il Premio N.I.C.E. - Città di Firenze nell’ambito della XVI edizione del Festival N.I.C.E. USA che si è conclusa il 19 novembre al Landmark’s Embarcadero Center Cinema di San Francisco. Il pubblico di New York e San Francisco che, come di consueto, vota i film selezionati attraverso cartoline voto consegnate prima dell’ingresso in sala, ha scelto l’opera prima di Amato, ospite del festival insieme agli altri registi dei film selezionati, come miglior lungometraggio di questa edizione. Il Premio N.I.C.E. - Città di Firenze per il miglior cortometraggio è andato invece a "La scarpa" diretto da Andrea Rovetta e interpretato da Cecilia Dazzi. Prima dell’assegnazione – e consegna – dei premi, è stato proiettato "Tre giorni di anarchia" di Vito Zagarrio. E’ positivo il bilancio della manifestazione che per la prima volta a New York si è avvalsa della collaborazione con il Tribeca Film Festival. Ottima l’affluenza di pubblico registrata sia al Teatro 1 del Tribeca Cinemas sia al Landmark’s Embarcadero Center Cinema dove tra l’altro il festival è stato inaugurato con la prima assoluta negli USA del film "Il regista di matrimoni" alla presenza dello stesso Marco Bellocchio a cui N.I.C.E. ha dedicato un omaggio per festeggiare i dieci anni della manifestazione a San Francisco. "Siamo molto soddisfatti di questa edizione – ha commentato Viviana del Bianco direttore del festival N.I.C.E. – l’attesa che ormai si è creata intorno al nostro festival è per noi un grande riconoscimento per il lavoro svolto negli anni per far conoscere il nuovo cinema italiano". Un lavoro che può contare anche sulla sinergia con i partner della manifestazione: oltre al Tribeca (che ha confermato anche per il prossimo anno il gemellaggio con N.I.C.E.), a New York l’Istituto Italiano di Cultura e la Casa Italiana Zerilli Marimò e a San Francisco l’Istituto Italiano di Cultura e il San Francisco Film Society e i Consolati Generali d’Italia di entrambe le città. N.I.C.E. è uno degli eventi di primaria importanza nell'ambito dei progetti del Ministero per i Beni e le Attività culturali – Direzione Generale per il Cinema, Ministero Affari Esteri e in collaborazione con i Consolati Italiani, gli Istituti Italiani di Cultura, Comune di Firenze e Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze, Ente Cassa di Risparmio di Firenze, New York University, San Francisco Film Society, Tribeca Film Festival, RAI Corporation, Rai e RaiSAT. Per informazioni: Tel: 055/290393 Fax: 055/214576 www.nicefestival.org e-mail: info@nicefestival.org 17 Novembre 2006FESTIVAL INTERNAZIONALE FILMMAKER DOC 11 Milano - 21 novembre / 3 dicembre 2006 L’appuntamento con la ventiseiesima edizione del Festival Internazionale Filmmaker è a Milano dal 21 novembre al 3 dicembre. Il festival, diretto da Silvano Cavatorta, nel corso degli anni è stato un importantissimo trampolino di lancio per molti giovani autori che si sono poi distinti nel panorama nazionale e internazionale. Registi come Silvio Soldini, Paolo Rosa, Daniele Segre e in anni più recenti Giovanni Maderna, Antonio Bocola, Paolo Vari, Alina Marazzi, Michelangelo Frammartino, Federico Rizzo, hanno presentato proprio a Filmmaker i loro primi lavori. Grande attenzione, come sempre, viene dedicata al cinema documentario, tanto che da undici anni a questa parte il festival ha arricchito il proprio titolo con il suffisso Doc, così come viene ribadito il sostegno alla produzione per i giovani autori selezionati nel progetto produttivo Paesaggi Umani e presentati in anteprima nei primi giorni della manifestazione. Confermata anche la sezione retrospettiva che ogni anno viene ospitata al Cinema Gnomo nella seconda settimana del festival e che in questa edizione è dedicata al regista austriaco Ulrich Seidl, vincitore, con il durissimo Canicola, del Gran Premio della Giuria alla Mostra Interanzionale del Cinema di Venezia 2001. Filmmaker Doc si articola in cinque sezioni principali: Dieci i film in concorso, selezionati sulla base di circa 230 titoli pervenuti a partire dal marzo scorso. Tre i premi (il primo di 5.000 euro, il secondo – premio Fnac - e il terzo entrambi di 1.250 euro) che verranno assegnati dalla Giuria composta da Gianni Biondillo (scrittore), Anna Milani (sindacalista), Emiliano Morreale (studioso e critico del cinema), Marina Spada (regista), Alessandro Signetto (presidente dell’associazione Doc/it), Gianmarco Zanrè (Fnac). Questi i titoli dei film in concorso: - Aarne di Mervi Junkonnen (Finl 2005, col. 16’) - Confini d’Europa di Corso Salani (It 2006, col. 108’) - Il Etait une fois... di Joseph Peaquin (It 2006, col. 63’) - Hors les murs di Alexandre Leborgne, Pierre Barougier (Fr 2005, col. 82’) - House and Desert di Anna Faroqhi (Grem 2005, col. 57’) - Klingenhof di Beatrice Michel (Ch 2005, col. 84’) - Le Preparateur di Noelle Pujol (Fr 2006, col. 37’) - Odessa di Bruno Oliviero e Leonardo Di Costanzo (It 2006, col. 67’) - The Other Side di Bill Brown (Usa 2006, col. 43’) - La rieducazione del collettivo Amanda Flor (It 2006, col. 96’) Quest’anno sono sette i film che hanno ricevuto un aiuto alla produzione da Filmmaker e da Vita non profit magazine, associazione che pubblica un periodico sui temi del volontariato, da Kodak Augustus e dal Comune di Sesto San Giovanni - Assessorato alla Cultura, Sport e Politiche giovanili. A partire da un centinaio di progetti la commissione esaminatrice, composta quest’anno da Danielle Sassoon (Club Vita, Vita non profit magazine), Carlo Chatrian (critico), Michelangelo Frammartino (regista), Francesco Virga (produtore) ha premiato i seguenti progetti: - Lezione di anatomia di Titta Raccagni (It 2006, col. 12’) - Premio Vita non profit magazine) - Milano che ingoia di Antonella Grieco (It 2006, col. 37’) - Piccole donne crescono di Rita Casdia (It 2006, col. 6’) - Le regole del gioco di Francesco Gatti (It 2006, col. 55’) - Scerbanenco by # di Stefano Giulidori (It 2006, b/n e col. 30’) - Premio Kodak Augustus) - Sesto: le radici di Sabrina Bonaiti (It 2006, b/n e col. 65’) - Premio Comune Città di Sesto San Giovanni - Assessorato alla Cultura, Sport e Politiche giovanili - Sulle vie moderne dell’ipnosi di Julien Delvaux, Paolo Robaudi, Michele Ursi (It 2006, col. 36’) Dopo le personali di Vittorio De Seta, Chris Marker, Alain Tanner, Johan Van der Keuken, Frederick Wiseman, Errol Morris, Peter Forgaks, Rithy Panh, Luc e Jean-Pierre Dardenne quest’anno Filmmaker propone le opere del regista austriaco Ulrich Seidl e un workshop con l’autore (venerdì 1 dicembre dalle ore 16.00 al Cinema Gnomo). Per l’occasione verrà anche pubblicata una monografia, la prima in Italia, a cura di Luca Mosso e Gaia Giani per le Edizioni Falsopiano. Provocatorio, rischioso, spietato: il cinema di Ulrich Seidl non lascia mai indifferenti e non certo perché racconti storie sensazionali o ritragga personaggi fuori dal comune. L’unico grande soggetto dei film di Seidl è la normalità, le sue opere – documentari molto "impuri", un film di finzione, spettacoli teatrali – lavorano intorno alla condizione dell’uomo contemporaneo, lasciato solo da Dio e dalle ideologie e animato da fantasmi interiori di ogni tipo. Fuori Formato è la vetrina non competitiva per documentari creativi, film saggio, cortometraggi d’autore e film di montaggio da materiali d’archivio che per lunghezza, formato o linguaggio faticano a trovare una collocazione univoca nelle categorie che dominano l’industria dell’audiovisivo. Nella sezione si possono trovare alcune presenze costanti negli anni: Giuseppe Baresi, Bruno Bigoni, Giovanni Maderna, Corso Salani. E i più giovani Giorgio Carella e Paolo Cognetti, Vittorio Rifranti, Federico Rizzo, Diego Venezia, Alberto Valtellina e Sergio Visinoni. Da segnalare l’incontro con Gabriele Basilico e Marina Spada, Come l’ombra: uno sguardo su Milano tra cinema e fotografia, una sera dedicata alla tv di Mario Soldati, con la presentazione del libro di Emiliano Morreale Mario Soldati. Le carriere di un libertino. Evento speciale il film di Gianfranco Pannone e Marco Piccioni Cent’anni della nostra storia, realizzato in occasione del centenario della CGIL. Infine, per il terzo anno consecutivo Train de vie - Associazione per lo Sviluppo della Donna organizza, in collaborazione con l’Associazione FermoImmagine, "Luoghi del femminile", sezione destinata al cinema femminile. I due progetti di quest’anno sono di ampio respiro contenutistico e di grande libertà stilistica: un piccolo ed elegante prodotto di animazione, Questa notte è volata via, che esprime, nella forma della favola, fantasie e fantasmi legati al tema della generatività femminile e Celeste, un lavoro più classicamente documentaristico nello stile, ma capace di indagare le storie e le rappresentazioni del sentimento d’amore di quattro donne anziane, connettendole in un delicato affresco, in un’unica commovente testimonianza. Per scaricare il programma e le schede dei film clicca qui Per informazioni: Tel: 02/3313411 Fax: 02/341193 www.filmmakerfest.org e-mail: fmkmi@tiscali.it 16 Novembre 2006MORBEGNO FILM FESTIVAL IX EDIZIONE Morbegno - 26 / 30 settembre 2007 Scadenza: 31 gennaio 2007 La nona edizione del Morbegno Film Festival si svolgerà da mercoledì 26 a domenica 30 settembre 2007.Due le sezioni del Concorso Internazionale per cortometraggi: Possono partecipare cortometraggi terminati dopo il 1° gennaio 2005, senza alcuna preclusione di stile o di genere. Sono ammessi film realizzati in pellicola 35mm, suono ottico, di durata non superiore ai 15 minuti compresi i titoli di testa e coda. Possono partecipare cortometraggi privi di dialoghi terminati dopo il 1° gennaio 2005, senza alcuna preclusione di stile o di genere. Sono ammessi film realizzati in qualsiasi formato, di durata non superiore ai 5 minuti compresi i titoli di testa e coda. L'iscrizione è gratuita. La scheda di iscrizione e la copia in Dvd per la selezione devono essere spediti esclusivamente tramite le Poste Italiane (no corrieri!) e devono arrivare (non fa fede il timbro postale) entro il 31 gennaio 2007 al seguente indirizzo: Morbegno Film Festival - c/o Associazione Culturale Zert - via S. Fedele 5 - 23823 - Colico (Lc). Al regista del migliore cortometraggio di Corti In Corso ed al regista del migliore cortometraggio di Spazio Immagini andranno un premio di 750,00 Euro ciascuno. I premi saranno assegnati tramite votazione del pubblico presente in sala. L’Associazione Culturale Zert, organizzatrice del Festival, assegnerà una menzione speciale per ogni categoria del Concorso. Per informazioni: Fax: 178/2222700 www.zert.it e-mail: mff@zert.it 16 Novembre 2006ERA NOTTE A ROMA CITTA' APERTA AL TORINO FILMFESTIVAL Torino - 16 novembre 2006 Il "Comitato per le Celebrazioni del Centenario della nascita di Roberto Rossellini", la "Fondazione Roberto Rossellini per lo sviluppo del pensiero enciclopedico" e l'"Istituto MetaCultura" presentano al Torino Film Festival il film di montaggio Era notte a Roma Città aperta. Il film verrà proiettato il 16 novembre alle ore 16 presso la sala 3 del cinema Greenwich Village (via Po, 30); la proiezione verrà ripetuta il 17 novembre alle ore 9 sempre presso la stessa sala. Alla presentazione interverranno Renzo Rossellini (Figlio e collaboratore del regista oltre che presidente onorario della Fondazione Rossellini), Adriano Aprà (presidente della Fondazione), Alessandro Pamini (direttore artistico e scientifico della Fondazione e ideatore del progetto Era notte a Roma città aperta), Francesca Talamo e Carlo Sciotti (curatori del progetto Era notte a Roma città aperta). Era notte a Roma città aperta raccoglie e interseca le storie rosselliniane ambientate a Roma nel periodo tra l'occupazione tedesca e la liberazione da parte degli Americani. I "fili" di questo nuovo intreccio sono costituiti dalle vicende dei personaggi di quattro film di Rossellini - Roma città aperta, Paisà, Era notte a Roma, Anno uno - che raccontano, polifonicamente, un momento fondamentale della storia del nostro paese. Dai Film di Rossellini sono state selezionate le sequenze ambientate a Roma tra l'inverno del 1943 e l'inverno del 1944 e poi rimontate per comporre un unico testo audiovisivo che presenta, sotto forma di racconto corale, lineare e consecutivo, un esempio sintetico (123') del lavoro reticolare enciclopedico immaginato da Roberto Rossellini sulla storia della civiltà occidentale. Era notte a Roma città aperta è stato realizzato per promuovere il progetto di riorganizzazione enciclopedica dell'opera di Roberto Rossellini. La "Fondazione Roberto Rossellini per lo sviluppo del pensiero enciclopedico" è nata con l'intento specifico di continuare il lavoro intrapreso dall'autore, di svilupparlo in forma ipermediale e di renderlo fruibile sotto forma di servizio di educazione permanente come avrebbe voluto l'autore stesso. L'esempio audiovisivo di Era notte a Roma città aperta vuole mostrare come sia possibile far emergere il disegno polienciclopedico rosselliniano non appena si seguano le correlazioni narrative che ogni progetto dell'autore contiene. E' la stessa opera di Rossellini che invita il fruitore ideale a riordinare i segmenti dei lavori rosselliniani indipendentemente dalla loro disposizione lineare e dalla cronologia filmografica, a seguire le deviazioni reticolari suggerite da ogni segmento di ogni progetto, ad adottare una dopo l'altra le molteplici prospettive enciclopediche indicate dall'autore stesso per accostarsi alla sua opera. Era Notte a Roma Città Aperta si inserisce nell'ambito delle iniziative con cui la Fondazione Rossellini intende celebrare il Centenario della nascita del grande autore italiano, proponendo una rilettura di Rossellini come un umanista al tempo del cinema e della televisione, erede, cantore e continuatore di quella tradizione europea che ricerca l'integrazione tra le arti, il dialogo tra le arti e le scienze, la realizzazione di grandi progetti formativi enciclopedici. Per informazioni: www.robertorossellini.it 16 Novembre 2006CORTOSICURO II EDIZIONE Roma - giugno 2007 Scadenza: 15 marzo 2007 L’attrice Nicoletta Braschi, i registi Ettore Scola e Alex Infascelli, gli sceneggiatori Furio Scarpelli e Giorgio Arlorio, il regista e attore Libero De Rienzo, il critico cinematografico Roberto Silvestri, sono alcuni dei personaggi che l’ANMIL è riuscita a coinvolgere per una causa molto importante, ossia creare una cultura della sicurezza sul lavoro tra i giovani, riunendoli come membri della Giuria della seconda edizione del Concorso "cortoSicuro". L’iniziativa che ha ottenuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il
Patrocinio del Comune di Roma, invita appunto tutti i giovani aspiranti cineasti, di età inferiore ai 35 anni, a cimentarsi sull’argomento presentando un cortometraggio di durata non superiore ai 12' dedicato alla prevenzione degli infortuni sul lavoro.Il Concorso che scade il prossimo 15 marzo vede tra gli altri membri della Giuria: Giorgina Di Santo Direttore Programmazione Studio Universal, Gianluca Curti Presidente Minerva Pictures Group, Claudio Gubitosi Direttore Artistico Giffoni Film Festival, Maurizio Aprea Amministratore Delegato ShortVillage e il Presidente nazionale dell’ANMIL Pietro Mercandelli. Con l’obiettivo di sensibilizzare ulteriormente il mondo giovanile su questa drammatica questione e allo scopo di offrire un valido supporto a quanti vorranno partecipare al Concorso, l’ANMIL ha organizzato una serie di incontri negli Atenei e nelle Scuole di specializzazione ai quali prenderanno parte alcuni membri della giuria, che si svolgeranno presso l’Università di Bari, l’Università di Torino, il Centro Sperimentale di Cinematografia e la Luiss di Roma. Per i vincitori sono previsti considerevoli premi in denaro, oltre all’opportunità di promuovere il proprio lavoro attraverso i canali di diffusione messi a disposizione dai partner del Concorso e la cerimonia di premiazione, alla quale interverranno tutti i membri della giuria, che si terrà a Roma, nel mese di giugno 2007. Infine, i migliori cortometraggi finalisti verranno presentati in una rassegna cinematografica appositamente dedicata e, successivamente, l’ANMIL si attiverà per dare loro la massima visibilità, attraverso la promozione in rassegne cinematografiche, festival, iniziative sindacali, incontri studenteschi, ambienti di lavoro. Per informazioni: Tel: 06/541962-08/36 www.amil.it 15 Novembre 2006OMAGGIO A MARIO SOLDATI Roma - 17 novembre 2006 Nell'anno del centenario dalla nascita del grande cineasta Mario Soldati anche la Casa del Cinema, venerdì 17, alle 16 e alle 20,30 si unisce alla sua celebrazione. Lo fa con dei documentari Rai Teche e la proiezione di un film bello e spesso trascurato, come a volte l'importante ruolo di quello che era un intellettuale a tutto tondo. - Un'ora con Mario Soldati (Rai Teche - Incontri 1975, 08/08/1975, 58’) a seguire - Mario SOldati si racconta (Rai Teche - Enciclopedia multimediale delle lettere del 22/06/1999, 24’) - Policarpo, ufficiale di scrittura di Mario Soldati (Italia, 1958, 105’) Per informazioni: www.casadelcinema.it 15 Novembre 2006FUORI TARGET Milano - 10 / 12 novembre 2006 Si è conclusa la prima edizione di Fuori Target, nuova rassegna di video documenti prodotti da ragazzi tra i 14 e i 20 anni. Dal 10 al 12 novembre centinaia di giovani studenti hanno invaso la Fabbrica del Vapore a Milano, luogo dove si è tenuta la rassegna, partecipando a laboratori, incontri, proiezioni, ma soprattutto portando il loro entusiasmo e la loro voglia di comunicare con il mondo circostante attraverso i propri lavori. Tutte le opere iscritte al bando erano consultabili attraverso un video-box, mentre le opere segnalate (in quanto
più rappresentative e sperimentali) sono state proiettate su grande schermo, e seguite da dibattiti, descrizione e confronto tra i giovani presenti.Dai tre giorni di manifestazione è emerso il desiderio da parte dei ragazzi di poter trovare un luogo e un momento in cui poter mostrare liberamente i propri lavori. Molti erano, e sono, i dubbi e le incertezze con cui convivono i giovani adolescenti: si è voluto attraverso questo progetto poter aiutare, o quantomeno provare ad aiutare, i giovani a trovare uno spazio proprio, lontano da schemi e imposizioni del mondo adulto. La risposta, sia da parte dei giovani, che da parte di scuole e genitori, è stata molto positiva: per una volta erano loro i protagonisti dell'evento. Fuori Target prosegue il suo viaggio per l'Italia: molte scuole si sono già attivate per produrre nuovi lavori, mentre il dvd con alcune delle opere presentate alla prima edizione sta per essere immesso in un circuito di ri-distribuzione delle scuole e istituti italiani. Per informazioni: www.esterni.org/progetti/fuoritarget e-mail: info@esterni.org 15 Novembre 2006CORTO.WEB 6.0 I VINCITORI Dopo quasi cinque mesi di permanenza sul sito www.arcipelagofilmfestival.org/cortoweb si è conclusa la Sesta Edizione di Corto.Web, il concorso internazionale online organizzato da Arcipelago - Festival Internazionale di Cortometraggi e Nuove Immagini di Roma, in collaborazione con il portale web del cortometraggio Shortvillage. 500 Euro per il primo classificato e un contratto di distribuzione di due anni per Internet e telefonia fissa e mobile (offerto da Emmefilm.com) per il secondo: questi i due riconoscimenti in palio, assegnati entrambi sulla base del gradimento del pubblico della Rete, che ha potuto esprimere il proprio voto scegliendo tra 10 film in competizione. Corto.Web 6.0 ha visto prevalere su tutti X, paradossale animazione di fantascienza sul tema dell'identità realizzata dal tedesco Raphael Wahl, che ha collezionato un indice di gradimento pari a 960 punti (il 21% del totale). In seconda posizione si è distinto invece - con 610 punti (13%) - un'altra animazione, una divertente variazione sul tema della catena alimentare: si tratta di Eat Dog Cat Mouse del regista inglese di origine coreana Kwok Fung Lam. Entrambe le opere vincitrici resteranno ancora visibili sul sito fino alla fine di maggio del 2007. A conferma del rinnovato successo del concorso online, il rapporto tra Shortvillage/Emmefilm.com - che ha garantito l'infrastruttura tecnologica necessaria allo streaming sul web dei cortometraggi in competizione - e Arcipelago si rinnoverà anche il prossimo anno, riproponendo e ampliando la collaborazione tra due delle più importanti realtà italiane attive da anni sul fronte del "cinema breve". 14 Novembre 2006FUTURE FILM FESTIVAL IX EDIZIONE Bologna - 17 / 21 gennaio 2007 Si terrà a Bologna, dal 17 al 21 gennaio 2007, la nona edizione del Future Film Festival. Da otto anni, l’evento bolognese dedicato all’animazione e agli effetti speciali promuove in Italia la cultura delle nuove tecnologie a servizio dell’arte. Il programma del Future Film Festival 2007, diretto da Giulietta Fara e Oscar Cosulich, è in preparazione in questi mesi e si annuncia più ricco che mai, con più incontri, più retrospettive e più eventi speciali dedicati all’universo digitale, grazie anche al supporto del Comune di Bologna, della Provincia
di Bologna e della Regione Emilia-Romagna.
Anticipazioni sul programma: Per informazioni: www.futurefilmfestival.org e-mail: future@futurefilmfestival.org 14 Novembre 2006STORIE DI CINEMA XV EDIZIONE Grosseto - 24 / 26 novembre 2006 Sceneggiatori ancora una volta protagonisti alla XV edizione del Festival Storie di cinema. Dal 24 al 26 novembre il cinema Stella di Grosseto, diviene crocevia della nuova cinematografia italiana ospitando, in un’edizione ridotta, la manifestazione dedicata alla scrittura cinematografica che in questi anni ha portato in Maremma giovani autori, attori e sceneggiatori. In concorso opere prime e seconde scelte in parte tra alcuni film che hanno partecipato alla Festa di Roma. "Siamo riusciti in questi ultimi giorni – spiegano Francesco Falaschi e Alessio Brizzi, direttori dell’iniziativa – ad avere delle risposte positive da alcune produzioni che hanno presentato i loro lavori alla prima edizione del festival organizzato a Roma e siamo convinti della qualità considerata l’attenzione che la manifestazione voluta da Veltroni ha dato alla selezione delle opere in concorso". Delle vere e proprie anteprime ed un’occasione da non perdere per chi non è stato a Roma. Molti anche gli eventi collaterali che comprendono la nuova sezione denominata "Area protetta" che porterà a Grosseto un regista tra quelli che negli anni scorsi hanno partecipato al festival per ripercorrere le tappe del suo percorso nella "settima arte", poi ancora le "Storie di Maremma" e la sezione delle "Storie animate" con un omaggio a Michel Ocelot. Infine aspettando i film si potranno gustare sfiziosi aperitivi e ripercorrere la storia della manifestazione attraverso una mostra realizzata in collaborazione con Cliciak, l’unico concorso italiano dedicato ai fotografi di scena che si svolge ogni anno a Cesena. Storie di cinema è realizzato dall’Associazione Nickelodeon con il contributo di Provincia di Grosseto, Comune di Grosseto, Monte dei Paschi di Siena – Filiale di Grosseto, San Lorenzo Servizi e con la preziosa collaborazione del Cinema Stella e del Dopolavoro Ferrovieri. Per informazioni: Tel: 0564/24188 www.nickelodeon.it e-mail: info@nickelodeon.it 13 Novembre 2006I FILM TELEVISIVI DI CLAUDE CHABROL AL TORINO FILM FESTIVAL Torino - 13 / 16 novembre 2006 Da lunedì 13 a giovedì 16 novembre 2006 saranno presentati al Centre Culturel Français de Turin, nell'ambito della 24esima edizione del Torino Film Festival, i film televisivi di Claude Chabrol in Versione originale con sottotitoli in italiano. - alle 18.00 L’échafaud magique (1979, 84’) Un Lord giapponese scompare in circostanze misteriose. La Marchesa di Langrune viene strangolata su un treno e l’assassino fugge con un abile travestimento. Dopo il ritrovamento del cadavere, l’ispettore Juve comincia le indagini, aiutato dal giornalista Jerôme Fandor, nipote della vittima, convinto di inchiodare Fantômas. Durante la perquisizione dell’appartamento di un sospettato, i due scoprono un nuovo cadavere. E nel frattempo, Fantômas si rivela a una bella principessa... - alle 19.30 Le tramway fantôme (1979, 89’) Il misterioso criminale prosegue le sue prodezze a Vienna e nel regno di Transilvania: rapisce il re di Karpatek dopo la morte della sua giovane amante Romy, ruba il diamante della corona, uccide con l’aiuto di una macchina infernale la giovane sarta di Romy, Mareike, e infine si impossessa di un convoglio di tram. Sotto diverse identità, Fantômas, in compagnia della granduchessa Alexandra, continua a ingannare tutti coloro che lo braccano. - Les affinités électives (1981, 117’) Il titolo allude al fenomeno chimico per cui due elementi associati, sotto l’azione simultanea di altri due elementi si disgregano per unirsi a questi ultimi e formare due nuove coppie. È quello che accade alla serena vita matrimoniale di Édouard e Charlotte con l’arrivo di Ottilie e del Capitano: la passione divampa e il desiderio spinge Édouard verso Ottilie e Charlotte verso il Capitano, generando un conflitto tra sentimento e legge morale. - La danse de mort (1982, 124’) L’arrivo di Kurt sconvolge le abitudini di Alice, anziana attice, e il marito, capitano di guarnigione di un’isola, dove i due vivono semireclusi e in forte conflitto. Michel Bouquet teneva molto ad interpretare questa pièce di Stindberg che Chabrol realizza anche per il teatro. - alle 18.00 L’escargot noir (1988, 88’) A Chinon, due signore quarantenni sono assassinate e sul luogo del delitto viene ritrovata una lumaca dal guscio dipinto di nero. Le indagini sono guidate dal poliziotto di Tours, Mario, e dall’ispettore Lavardin, che registrano la confessione di una coetanea delle vittime che teme di essere il prossimo bersaglio dell’assassino: quando la donna viene trovata morta con una lumaca nera accanto al corpo, i due poliziotti decidono di dare una stretta alle loro indagini e risolvere il caso. - alle 19.30 Maux croisés (1989, 90’) Lavardin finge di sottoporsi a una cura termale nel comune italiano di Montecatini, per indagare sulle attività dell’industriale Ruggero Anello. Nella città in festa per la serata finale di un quiz televisivo, la famosa autrice di romanzi polizieschi Claire Anello viene assassinata il giorno stesso del suo arrivo: tocca a Lavardin, per quanto in conflitto con il poliziotto italiano incaricato delle indagini, svelare il mistero. Per informazioni: e-mail: ccf.prog.turin@france-italia.it 13 Novembre 2006MARCO BELLOCCHIO ALLA CASA DEL CINEMA Roma - 15 novembre 2006 Dopo i notevoli successi ottenuti con i primi tre incontri di questa terza edizione di "Percorsi di cinema" – dedicati a Ugo Gregoretti, Andrea Frezza e Lina Wertmuller - con le conduzioni di Giuliano Montaldo, Citto Maselli e Carlo Lizzani – mercoledì 15 novembre l’autore del film, e il protagonista del successivo dibattito "dall’idea al film", sarà un personaggio molto importante del Cinema italiano, nonchè grande amico della Casa del Cinema: Marco Bellocchio. In Sala Deluxe alle ore 16.00 verrà presentato L'Ora di Religione (Italia, 2002, 103’), film, come tutta la sua cinematografia, rivoluzionario e sofferto. La storia di un dramma interiore che mette in gioco valori storici e vicende umane importanti, specchio di una battaglia interiore comune a molti. Un ritratto sensibile di grande spiritualità e forte impatto "politico". Il conduttore dell’incontro/dibattito con il regista ed il pubblico, che seguirà la proiezione del film, sarà Felice Laudadio. Per informazioni: www.casadelcinema.it 12 Novembre 2006SCIENCEPLUSFICTION FESTIVAL VI EDIZIONE Trieste - 21 / 26 novembre 2006 scienceplusfiction – il festival Internazionale della fantascienza – sta già scaldando i motori in vista della prossima edizione – la numero zerosei – che si svolgerà a Trieste negli spazi del Cinecity multiplex (Torri d’Europa) dal 21 al 26 novembre, e che accoglierà – tra gli altri – un ospite d’eccezione del calibro di Terry Gilliam. Anteprime, retrospettive, eventi speciali ed incontri con autori del cinema e della letteratura, sezioni monografiche e concorsi, per una manifestazione entrata a far parte ufficialmente della European Fantastic Film Festivals Federation (network specializzato nella promozione del cinema di genere fantasy, science-fiction e horror), rimarcando così il valore assunto come rampa di lancio per le opere più innovative e per i registi emergenti. Anche quest’anno l’iniziativa – realizzata e promossa dal centro ricerche La Cappella Underground, con la collaborazione e il sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Trieste, della Provincia di Trieste, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (DGC) e dell’Università di Trieste – si comporrà di numerose sezioni, ospiterà esponenti del fantastico e consegnerà il premio alla carriera Urania d’argento (istituito in collaborazione con la rivista SF "Urania"). Ospiti d’eccezione della kermesse saranno Terry Gilliam e Enki Bilal, che arriveranno a Trieste per ricevere il Premio Urania, ma anche Lamberto Bava. L’evento di apertura di questa edizione, viaggerà sul doppio binario della musica e dell’immagine. In esclusiva, presso il Teatro Miela il 21 novembre approderà il musicista e performer Robin Rimbaud, alias Scanner, che musicherà dal vivo i fotogrammi di "Alphaville" di Jean Luc Godard. Una performance che rilegge attraverso i suoni il capolavoro di Godard, mettendo in circolo atmosfere rarefatte e seducenti, manipolando la colonna sonora del film e lambendo i confini della musica e dell’arte visiva. Le anteprime della sezione Neon saranno affiancate come da tradizione dal concorso internazionale per il miglior lungometraggio, sigillato con il Premio Asteroide, che anche quest’anno verrà consegnato da uno straordinario Presidente di Giuria: il celebre scrittore americano Harry Harrison, autore del racconto "Make Room! Make Room!" da cui Richard Fleisher realizzò il cult movie "Soylent Green" e noto ai fans soprattutto per i cicli di "The Stainless Steel Rat", "Bill, the Galactic Hero" e più recentemente per le trilogie di "West of Eden" e "Stars and Stripes Forever!". Al fianco di Harrison, una giuria d’eccezione che vanta tra le altre la presenza del critico cinematografico John Baxter, dell’attrice austriaca Franziska Weisz ("La Pianista", "Hostel") e di John Oliver, curatore del BFI. Tra i film in Concorso, alcuni titoli già confermati sono: il canadese Saint-Martyres-des-Damnés di Robin Aubert; Frostbiten di Anders Banke, primo horror movie realizzato in Svezia; Manga, pellicola d’esordio per l’indipendente russo Peter Khazizov; Nos Amis les Terriens, prima regia dello scrittore francese Bernard Werber, prodotto da Claude Lelouch; Interkosmos, musical-mockumentary dell’americano Jim Finn; El Baron Contra Los Demonios, esilarante e chiassoso debutto al lungometraggio dello spagnolo Ricardo Ribelles. La selezione ufficiale di scienceplusfiction diventerà anche in questa edizione la vetrina privilegiata per le nuove tendenze del cinema sci-fi, fantasy e horror proponendo anteprime provenienti da tutto il mondo. Tra le anteprime più attese, El Labirinto del Fauno di Guillermo del Toro; il film a episodi Trapped Ashes, per la regia di Sean S. Cunningham, Joe Dante, John Gaeta, Monte Hellman e Ken Russell; il blockbuster realizzato a Bollywood Krrish di Rakesh Roshan, ideale seguito di "Koi Mil Gaya" (già presentato a scienceplusfiction) e annunciato come il "Superman" indiano. Inoltre, il ritorno sul grande schermo del nostro Lamberto Bava con Ghost Son, un film che vanta un cast davvero eccezionale: tra gli altri, Laura Harring ("Mulholland Drive") e Pete Postlethwaite (nomination all’Oscar per "In nome del padre"). Inoltre, la Selezione di Cortometraggi Fantastici Europei - in collaborazione con l’EFFFF – sarà finalizzata alla nomination per il Miglior Cortometraggio Fantastico Europeo a cui verrà assegnato il Melies d’Or. Tra le retrospettive, dopo i mondi surreali di FantaEspaña e l’assedio dei Brit-Invaders!, il festival darà inizio ad un Voyage Fantastique nell’imagérie della science-fiction francese, con incontri e proiezioni su Nouvelle Vague e dintorni, a cui verrà affiancato un focus sulle nuove frontiere del cinema horror e sci-fi nella Francia contemporanea. Nella selezione storica, non mancheranno titoli imperdibili come "Un amour de poche" di Pierre Kast (1957), "Les Astronautes" di Walerian Borowczyk (1959), "Les Yeux sans Visage", di Georges Franju; "La jetée" di Chris Marker (1963), "Alphaville" di Jean-Luc Godard (1965), "Fahrenheit 451" di François Truffaut (1966), "Je t'aime Je t'aime" di Alain Resnais (1968), "Le dernier homme" di Charles L. Bitsch (1968), "France société anonyme" di Alain Corneau (1974), "Black Moon" di Louis Malle (1975), "La mort en direct" di Bertrand Tavernier (1979) e "Irma Vep" di Olivier Assayas(1996). Tra le nuove produzioni, scienceplusfiction ospiterà le anteprime di Renaissance di Christian Volckman; Ils di David Moreau e Xavier Palud; Sheitan di Kim Chapiron, interpretato e prodotto da Vincent Cassell; e Nos Amis les Terriens, film d’esordio per lo scrittore Bernard Werber per la produzione di Claude Lelouch. Infine, la sezione Asteroids, dedicata alle migliori opere presentate nelle edizioni storiche del Festival Internazionale della Fantascienza di Trieste (1963-1982), prevede inoltre un programma speciale dedicato alla memoria di Stanislaw Lem. Tra i film selezionati alcune gemme della fantascienza dell’Est Europa, come "Der Schweigende Stern" di Kurt Maetzig (1960), "Ikarie XB1" di Jindrich Polák (1963), "Solaris" di Andrei Tarkovsky (1972) e "Test pilota Pirxa" di Marek Piestrak (1978). Per informazioni: www.scienceplusfiction.org e-mail: info@scienceplusfiction.org 11 Novembre 2006MEDFILMFESTIVAL-LABORATORIO XII EDIZIONE I VINCITORI Oggi 11 novembre si tiene all'Auditorium Conciliazione la Cerimonia di Premiazione della XII edizione del MedFilmfestival-laboratorio, dal tema "Identità e Lavoro". Nel corso della manifestazione è stato possibile vedere in 3 sale 225 film tra lungometraggi corti e documentari, suddivisi in 11 sezioni di cui 4 competitive, 7 premi assegnati da 4 giurie internazionali, 45 lungometraggi, 30 anteprime assolute. La serata di premiazione ha come madrina d'eccezione Carmen Maura che ieri sera ha incontrato il pubblico per la proiezione del film ¡Ay Carmela! MedFilm 2006 prosegue dal 14 al 19 novembre al Museo di Roma in Trastevere con le sezioni del laboratorio: corti e documentari e le proiezioni per le scuole. La Giuria Internazionale della Competizione Ufficiale della XII edizione del MedFilmFestival presieduta da Lina Sastri, attrice (Italia), e composta da Rachid Benhadj, regista (Algeria), Roland Sejko, giornalista (Albania), Bruno Torri, Presidente del SNCCI (Italia), ha assegnato il Premio Amore e Psiche ed i riconoscimenti Espressione Artistica e Menzione Speciale. La giuria, apprezzata la varietà dei film proposti nella Competizione Ufficiale, tenendo in considerazione alcuni elementi fondamentali quali la dimensione creativa, la qualità espressiva, la ricchezza degli orizzonti culturali, sociologici ed umani delle opere e la necessità di favorire la loro diffusione, si è così espressa: "El Metodo" avvalendosi di una sceneggiatura perfettamente calibrata centra il tema proposto dal festival "Identità e Lavoro". Con un ritmo narrativo eccellente, il film racconta come i miti del successo, raggiungibili solo attraverso arrivismo, competitività esasperata, conducano ad un raggelante vuoto esistenziale, all'aridità dei sentimenti ed alla perdita della dimensione morale. Per il rigore espressivo delle immagini e per la sincerità e sensibilità con cui descrive una condizione femminile, esaltandone la vitalità e la capacità di fronteggiare le avversità della vita. per il senso poetico con cui racconta il conflitto individuale e culturale tra il vecchio e il nuovo all'interno della società albanese di ieri e di oggi. La Giuria Internazionale del Premio Eurimages Italia, presieduta da Oliviero La Stella, giornalista (Italia) e composta da Kalthoum Ben Soltane, mediatrice culturale, membro della Consulta Islamica del Ministero dell'Interno (Tunisia), Yahia Sergio Pallavicini, Presidente CO.RE.IS (Italia), Pasquale Scimeca regista (Italia), nello spirito dei principi che animano il progetto culturale espresso dall'attività di coproduzione dell'organismo del Consiglio d'Europa, ha assegnato il Premio Eurimages Italia al film "Stolen Eyes" di Radoslav Spassov (Bulgaria/Turchia, 2005, 106') con le seguenti motivazioni: Il film unisce i pregi estetici di una cinematografia di grande tradizione, alla leggerezza del racconto e a contenuti tragicamente attuali nel mondo di oggi: il rapporto tra identità diverse, nel caso specifico la cristiano-ortodossa e la musulmana. A questo conflitto l'autore trova una soluzione: in mezzo all'abbandono e alla distruzione, i due protagonisti si incontrano non tanto sul tema dell'amore che salva, ma sulla caparbietà di chi non vuole negare la realtà delle cose. I due attori protagonisti, pur giovani, dimostrano una grandissima maturità artistica e la capacità di variare l'interpretazione recitativa dal dramma alla leggerezza passando per il teatro di avanguardia. La giuria internazionale del Premio Italia nel Cinema presieduta da Souad Sbai, giornalista (Marocco) e composta da Gulshan Antivalle, mediatrice culturale, membro della Consulta Islamica del Ministero dell'Interno (Kenya), Nadia Cherabi, produttrice (Algeria) e Alin Tasciyan, giornalista cinematografica (Turchia) ha decretato film vincitore del Premio Italia nel Cinema Nuovomondo di Emanuele Crialese (Italia, 2006, 120') con le seguenti motivazioni: Il film descrive fatti storici conosciuti in modo innovativo e creativo, ricco di dettagli, restituendo, attraverso la relazione con il presente, un senso di universalità al mito della "ricerca del nuovomondo". La giuria internazionale del Premio Italia nel Cinema ha voluto dare una Menzione Speciale al film "Il pane nudo" di Rachid Benhadj con le seguenti motivazioni: Il film si inquadra storicamente negli anni '40 in Marocco durante l'occupazione coloniale francese, ma trascendendo i fatti storici focalizza il percorso che ogni individuo deve compiere per accedere allo statuto di essere umano, trovando così eco particolare nel contesto contemporaneo. Concorso cortometraggi La Giuria Internazionale del laboratorio, composta da 12 studenti delle Scuole Nazionali di Cinema europee e mediterranee e da 12 detenuti dell'Istituto di Pena di Rebibbia Maschile, assegna il Premio Methexis, destinato a promuovere opere brevi dedicate al tema del dialogo interculturale. Il Premio Methexis è stato assegnato durante la seduta plenaria delle due ali della Giuria Internazionale che si è svolto presso l'Istituto di Pena di Rebibbia Maschile Nuovo Complesso. Una potente e concisa visione dell'immigrazione illegale guidata dall'urgenza di trovare una nuova vita in un Paese straniero. Girato e montato con grande accuratezza tecnica il tutto unito alla incisiva performance degli attori, "Bawke" risulta un sincero e forte ritratto della condizione degli immigrati. Un racconto coinvolgente ambientato a Beyrouth, costruito su spunti inverosimili, che tratta con leggerezza il tema del lavoro e l'esperienza della morte, in un momento storico in cui è necessario esorcizzare anche solo per un attimo la paura del presente e del futuro. per la capacità di raccontare in modo netto ed inequivocabile la precarietà della sicurezza sul lavoro attraverso un'attenta regia ed un'appassionata partecipazione degli attori. Per informazioni: www.medfilmfestival.org 11 Novembre 2006TRIBUTO A GILLO PONTECORVO ALLA CASA DEL CINEMA Roma - 11 / 12 novembre 2006 Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, La Casa del Cinema e Cinecittà Holding organizzano per sabato 11 e domenica 12 un tributo in onore di Gillo Pontecorvo, il grande regista scomparso un mese fa. Oltre ai film da lui diretti verrà presentata sabato mattina una celebre intervista al cineasta di Gianni Minà, che sarà presente per introdurla. Nel pomeriggio alle 15 un breve filmato Rai con Pontecorvo introdurrà le testimonianze dei suoi amici e collaboratori. E' prevista, fra gli altri, la presenza di: Pietro Ingrao, Callisto Cosulich, Aldo Tortorella, Giorgio Gosetti (vicedirettore di Gillo a Venezia), Chiara Tozzi, Aurelio De Laurentiis, Franco Giraldi, Giuliana Berlinguer, Giorgio Arlorio e il Ministro Francesco Rutelli. Nella mattinata di domenica verrà presentato in particolare un documentario di Francesca Solinas e Marco Pontecorvo nel quale Gillo e il regista greco-francese Costa-Gavras parlano del loro sodalizio con Franco Solinas cosceneggiatore dei film di Pontecorvo. Al tributo prenderanno parte la moglie di Gillo Picci e i figli. Sala Deluxe, ore 10.00 - Giovanna di Gillo Pontecorvo (Italia, 1956, 36’) - Intervista di Gainni Minè a Gillo Pontecorvo (RAI Teche - Storie del 28/06/1996, 75’) Sala Deluxe, ore 15.00 - Pianeta Pontecorvo. Testimonianze su Gillo di amici e collaboratori Sala Deluxe, ore 17.30 - Kapò di Gillo Pontecorvo (Italia, 1960, 118’) ore 19.30 - Ogro di Gillo Pontecorvo (Italia, 1979, 121’) ore 21.45 - Ritorno in Algeria di Gillo Pontecorvo con una intervista di Giovanni Minoli (RAI Teche - Mixer del 13/05/1992, 58’) ore 22.45 - La battaglia di Algeri di Gillo Pontecorvo (Italia, 1966, 121’) Sala Deluxe, ore 10.00 - Queimada di Gillo Pontecorvo (Italia, 1969, 129’) ore 12.30 - Franco Solinas raccontato da Pontecorvo e Costa Gavras di Francesca Solinas e Marco Pontecorvo (Italia, 2003, 30’). Segue incontro con Francesca Solinas e Marco Pontecorvo ore 13.15 - Lidia Ravera intervista Gillo Pontecorvo (Archivio multimediale della Casa del Cinema - incontro del 20.10.2004, 80’) Per informazioni: www.casadelcinema.it 10 Novembre 2006ELIZABETH I SU STUDIO UNIVERSAL La Regina Helen Mirren, incoronata alla 63. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia con la Coppa Volpi per "The Queen" e Jeremy Irons sono i protagonisti di Elizabeth I, una miniserie televisiva in due parti prodotta dalla HBO e Channel 4 che arriva in esclusiva in Prima TV nazionale su Studio Universal (Sky) a novembre.L’appuntamento è per martedì 14 con la prima parte e mercoledì 15 novembre con la seconda parte alle 21.00. Migliore miniserie, migliore attrice protagonista, migliore attore non protagonista, migliore regia, miglior casting, migliore direzione artistica, migliori costumi, migliori acconciature, migliore single-camera picture editing, sono i nove Emmy vinti da Elizabeth I I. Un trionfo per questa sontuosa rappresentazione in due parti, diretta da Tom Hooper e sceneggiata da Nigel Williams, della corte di Elisabetta I (7 settembre 1533 – 24 marzo 1603) detta la Regina Vergine (da cui Virginia, la colonia, poi stato americano) che fu regina d'Inghilterra e d'Irlanda dal 17 novembre 1558 fino alla sua morte nel 1603. Helen Mirren interpreta con regale maestria la Regina. Accanto a lei Jeremy Irons e Hugh Dancy nei panni dei Duchi di Leicester e Essex, i due uomini che catturarono il suo cuore. "Interpretare prima Elisabetta I per la televisione e poi Elisabetta II per il cinema è stato interessante: mi ha dato l'opportunità di notare le somiglianze e le differenze tra le due regine. Ovviamente Elisabetta I viveva in un panorama politico completamente diverso e aveva una personalità molto diversa, però entrambe sono salite al trono a 25 anni, quindi molto giovani, caricandosi di molte responsabilità e sottoponendosi ad una pressione incredibile, ma senza mai cadere nella nevrosi". E’ Helen Mirren a parlare del doppio ruolo da Regina che l’ha portata sul podio delle grandi star del cinema mondiale. 9 Novembre 2006JEFF FILM FESTIVAL III EDIZIONE Taranto - 26 / 30 luglio 2007 Si terrà a Taranto dal 26 al 30 luglio 2007 la III Edizione dello "Jonio Educational Film Festival – JEFF, la Passione degli Universitari per il Cinema": la data è stata annunciata dal direttore Vito Cellamaro al COMPA di Bologna nel corso dell’Incontro Nazionale di Scienze della Comunicazione. Una Giuria di 200 universitari fianco a fianco con personalità di rilievo, e le lezioni di cinema con professionisti saranno ancora una volta il "cuore" dell’evento. Il Festival è organizzato da: Associazione JEFF Taranto, affiliata alla F.I.C.C., Federazione Italiana Circoli del Cinema, in collaborazione con University.it – Il Portale degli Universitari. Per informazioni: www.jeff06.it e-mail: info@jeff06.it 9 Novembre 2006LO SGUARDO E L'AZIONE Roma - 10 novembre 2006 Casa del Cinema e Istituto di Gestalt Firenze, in collaborazione con U.F. Salute Mentale Adulti – U.O. Psicologia ASL2 Piana di Lucca, Laboratorio di video e fototerapia, presentano Lo sguardo e l’azione - Fenomenologia della percezione e clinica delle "immagini", venerdì 10 novembre 2006 presso Casa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni 1 - Roma (ingresso libero con prenotazione obbligatoria). Nel corso dell'incontro scopriremo le relazioni che il cinema può avere con la scienza, in particolare la psicoterapia. Lo studio della mente umana e la relazione tra arte e psiche saranno al centro di un’importante tavola rotonda in cui, partendo dall’arteterapia, si approfondirà questo importantissimo tema, troppo spesso sottovalutato e quasi sempre trascurato. Da sempre, fin dalla nascita del mezzo fotografico prima, del cinema poi, lo scambio tra psicologia e mondo delle immagini è stato sostanziale. Se in un primo momento è stata più l’immagine ad attingere dal panorama psicologico, negli ultimi anni l’unidirezionalità dello scambio ha lasciato il posto ad una reciprocità che ha visto l’utilizzo dell’immagine entrare a pieno titolo tra le modalità della relazione d’aiuto. Il linguaggio, visivo e narrativo, è inteso come un insieme di codici, procedure e operazioni, indipendenti dal medium nel quale si possono realizzare, ma la cui presenza nel processo creativo della relazione d’aiuto ci permette di riconoscere quest’ultimo come un racconto. Lo spazio in cui si realizza e ci si confronta con l’immagine acquista senso, si drammatizza, diventa parte integrante e costitutiva della narrazione di se stesso; le inquadrature realizzate durante le riprese o durante lo scatto di una fotografia si ricostruiscono in tempi narrativi e in unità di senso. Il significato emerge grazie alle risorse personali che in questa operazione di costruzione/ricostruzione narrativa vengono messe in campo, suggerendo all’individuo o al gruppo nuove prospettive degli avvenimenti rappresentati. L’immaginario visivo suggerisce, allora, possibili percezioni della realtà, che diano vita a diverse modalità di gestione del proprio essere nel mondo. Sala Deluxe ore 9.00 – 13.30 Tavola Rotonda 9.00 apertura dei lavori 9.20 "Percezione fenomenologia e psicoterapia della Gestalt" G. Paolo Quattrino (Istituto Gestalt Firenze – sede di Roma) 9.40 "L’ambiguità dello sguardo" Bruno Callieri (Università di Roma La Sapienza) 10.00 "Fenomenologia e percezione" Gabriele Perrotti (Università di Salerno) 10.20 "I sensi del senso" Lucio Saviani (Università di Roma La Sapienza) 11.00 "L’occhio e la voce" Michele Cavallo (Università di Roma La Sapienza) 11.20 "Il videodramma: dall’agito al pensato" Carmine Parrella (ASL2 Piana di Lucca) 11.40 "L’immagine e l’agire psicoterapeutico" Oliviero Rossi (Istituto Gestalt Firenze – sede di Roma) 12.00 "Storia familiare e narrazione: il genogramma fotografico" Anna Rita, Ravenna (Istituto Gestalt Firenze – Sede di Roma) 12.20 dibattito Sala Kodak ore 14.30 – 18.00 Proiezioni-video commentate 14.30 Il lavoro con le immagini in terapia, a cura di Oliviero Rossi 15.30 Il lavoro con le immagini a scuola, a cura di Carmine Parrella 16.30 Il lavoro con le immagini nella riabilitazione, a cura di Michele Cavallo 17.30 dibattito e chiusura Per informazioni: www.casadelcinema.it 8 Novembre 2006ECOVISION 2007 Palermo - maggio 2007 Scadenza: 9 marzo 2007 Il nuovo regolamento e la scheda di iscrizione dell’edizione 2007 di EcoVision, Festival internazionale di Ambiente e Cinema che si svolgerà a Palermo nel mese di maggio 2007, sono ora disponibili on-line all'indirizzo www.ecovisionfestival.com. Anche nella terza edizione, la Giuria assegnerà al Miglior Film fra tutte le sezioni il Gran Premio Miglior Film "EcoVision Festival 2007" e, inoltre, altri quattro premi in denaro per i film ritenuti più meritori. Termine ultimo per l'ammissione delle opere: 9 marzo 2007. Il Festival assicura l’ospitalità ad un rappresentante del film ammesso al concorso (regista, produttore o protagonista) per due giorni se residente in Italia, per tre giorni se residente in uno stato della Comunità Europea, per quattro giorni se residente in uno stato al di fuori dell’Unione Europea; la Direzione parteciperà in parte alle spese di viaggio e transfer per i partecipanti. 8 Novembre 2006PREMIO ALBERTO SORDI A GIACOMO RIZZO Roma - 9 novembre 2006 Nella serata di giovedì 9 la Casa del Cinema assegnerà il Premio Alberto Sordi per l’attore dell’anno a Giacomo Rizzo, per la sua magistrale interpretazione ne L’amico di famiglia. Un riconoscimento importante che premia un grande interprete della commedia che, come il compianto Albertone, sa percorrere anche tutti gli altri registri interpretativi. In suo onore è stata organizzata una serata ad inviti in cui il cast del bel film di Paolo Sorrentino, da Laura Chiatti a Fabrizio Bentivoglio, e molti rappresentanti del cinema italiano potranno applaudirlo e ammirarlo in una proiezione in anteprima del lungometraggio nella sala Deluxe. A consegnare il premio (una targa dentro una piramide disegnata da Eugenio Biancalana e realizzato dalla ditta Plexidea) la scrittrice e attrice Margeret Mazzantini. 7 Novembre 2006CLOROFILLA FILM FESTIVAL IN TOUR Clorofilla film festival in tour. La manifestazione che ogni anno si svolge in estate in Maremma, sarà ospite con alcuni suoi cortometraggi a Visionaria il festival in corso di svolgimento tra Siena e Piombino ed alla rassegna "Un posto nel mondo" che invece è organizzata in provincia di Varese da Filmstudio90. Le proiezioni riguardano tre cortometraggi che hanno partecipato alla scorsa edizione del Clorofilla film festival e che sintetizzano lo spirito dell’iniziativa che guarda oltre ai temi ambientali anche a quelli sociali in tutti i loro aspetti. I cortometraggi scelti sono: "La lavatrice" di Mirko Dilorenzo, "Sotto le foglie" di Stefano Chiodini, vincitore del Globo d’oro, ed il corto vincitore della sezione cortometraggi del Clorofilla 2006, "Come a Cassano" di Pippo Mezzapesa. All’interno di "Un posto nel mondo" troverà spazio anche il film vincitore del Clorofilla film festival "Ma che ci faccio qui!" dell’esordiente Francesco Amato. Per informazioni: www.visionariamedia.org www.filmstudio90.it 6 Novembre 20064 FILM FESTIVAL Bolzano - 10 / 18 novembre 2006 Terra di confine e di contaminazione di culture - scelta da Pier Paolo Pasolini, con i suoi vicoli del centro storico e il medievale Castel Roncolo, come ambientazione di alcune scene del Decameron - Bolzano sarà la protagonista inedita del 4 Film Festival, una manifestazione nel segno della commistione e della ricerca, sulle tracce di nuovi cine-percorsi trasversali.Dal 10 al 18 novembre, la Capitale delle Alpi, così come è stata definita, si trasformerà in un vero e proprio laboratorio di immagini in movimento, coinvolgendo il pubblico in differenti modalità di concepire il cinema, alternative alla fiction comunemente intesa, e veicolando la più recente produzione audiovisiva indipendente attraverso i concorsi Borderlands (3/a edizione), No Words (3/a ed.), Opere Nuove (38/a ed.) e Rimusicazioni (7/a ed.). Filo rosso dell’iniziativa, la libertà espressiva e la sperimentazione audiovisiva. Argomenti cari ai videomaker di tutto il mondo, che hanno partecipato in forze alle selezioni del Festival inviando oltre 1.200 opere da 62 diversi Paesi. I 122 lavori (35 per Opere Nuove, 50 per No Words, 17 per Borderlands e 20 per Rimusicazioni) selezionati dalla giuria internazionale concorreranno all’assegnazione dei dieci premi in palio, per un valore complessivo di 13.600 euro. Tra questi, il Premio Zelig – offerto dall’omonima scuola europea di documentari di Bolzano – che verrà assegnato al miglior documentario presentato, trasversalmente, nei diversi concorsi, e il riconoscimento assegnato da Borderlands, che è dedicato a Luis Trenker, l’alpinista che negli anni ’20 del secolo scorso si avvicinò al cinema interpretando Il monte della sorte di Arnold Fanck e poi divenne uno dei più importanti autori, attori e registi di cinema di montagna. Trenker trascorse gran parte della sua vita proprio a Bolzano, dove è morto a 97 anni nel 1990. Accanto ai premi in denaro, il 4FF attribuirà altri due riconoscimenti nell’ambito di Rimusicazioni, targati – rispettivamente – Ermitage e Harlock. Il primo prevede la pubblicazione in Dvd delle tre migliori "rimusicazioni", mentre per il secondo la Harlock provvederà a incidere su Cd la migliore colonna sonora originale tra tutte quelle pervenute. Dal Teatro Cristallo, sede del 4FF, la manifestazione si allargherà, inseguendo una serie di interessanti eventi collaterali, in tutta la città, dal centro storico alla periferia. Così lo ShortFilmExperiment, installazione video di cortometraggi internazionali sperimentali, o la mostra di fumetti senza parole NoWordsComics, iniziativa connessa al festival No Words e alla sua ricerca di un cinema che punti sull’espressività visiva e sul valore significante dell’immagine privata della comunicazione verbale. Così, ancora, gli eventi itineranti legati all’esecuzione di musica da film ed i concerti con "rimusicazioni" dal vivo di capolavori del muto, omaggio al singolare concorso Rimusicazioni, creato allo scopo di rivisitare e reinventare il cinema muto attraverso l’impiego e l’assemblaggio di nuove colonne sonore. Ad aprire il 4FF nella serata del 10 novembre sarà la proiezione del mediometraggio The Drummer of the Eighth di Thomas H. Ince, rimusicato dal vivo da un’orchestra creata per l’occasione e diretta da Tiziano Popoli, responsabile di Rimusicazioni. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Istituto Musicale Vivaldi di Bolzano. L’evento di chiusura di sabato 18 novembre vede invece protagonista il gruppo piemontese Yo Yo Mundi, reduce dal successo del concerto londinese nell’ambito dell’European Social Forum, che si esibirà nella sonorizzazione dal vivo del film di Eisenstein Sciopero. Il 4FF è promosso e organizzato dalle associazioni culturali Cineclub Bolzano, Cineforum Bolzano e Harlock, con la collaborazione del Comune e della Provincia di Bolzano, della Regione del Trentino Alto Adige e della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano. Per informazioni: www.4ff.it 2 Novembre 2006MOVIE GOLD Esce venerdì 3 novembre per Universal Music Movie Gold, la prima grande raccolta della serie dorata dedicata ai temi più celebri della storia del cinema, tutti in versione originale.48 perle del cinema, oltre due ore e mezza di musica con gli indimenticabili brani di Ennio Morricone, Vangelis, Henry Mancini, Max Steiner, Luis Bacalov, Louis Armstrong, Ludwig van Beethoven, Samuel Barber, Jerry Goldsmith, Duke Ellington, Hans Zimmer, Wolfgang Amadeus Mozart, Nino Rota... il tutto in 3 CD al prezzo di 1. La tracklist comprende: 2001 Odissea nello spazio - Amadeus - American Gigolò - Apocalipse now - Blade Runner - Braveheart - Cotton Club - Eyes wide shut - Frantic - Gli Intoccabili - Good Morning Vietnam - Il Gladiatore - Il paziente inglese - La mia Africa - La Stangata - Momenti di Gloria - Papillon - Orfeo Negro - Ascensore per il patibolo - Shrek - Barry Lyndon - Arancia Meccanica - Seven - Ghost - Underground - Amarcord - Anonimo Veneziano - Il Postino - Giù la testa - Profondo rosso - Excalibur - La pantera rosa - C’era una volta il West - Colazione da Tiffany - Il buono, il brutto, il cattivo - Il ponte sul fiume kwai - L’uomo che sapeva troppo - Scandalo al sole - Platoon - Io ballo da sola - Basic Instinct - French kiss - Bagadad Cafè - Orgoglio e Pregiudizio - Un dollaro d’onore - Zorba il greco. Due le bonus tracks: "Nuovo cinema paradiso" nella versione di Ennio Morricone e Dulce Pontes e, da "Lezioni di piano" nella straordinaria interpretazione di Thibaudet, "The heart will ask pleasure first" di Michael Nyman 20 Ottobre 2006ASOLOARTFILMFESTIVAL XXV EDIZIONE ASOLO - 4 / 8 ottobre 2006 I VINCITORI Domenica 8 ottobre presso il Teatro Eleonora Duse di Asolo si è conclusa la 25^ edizione dell’AsoloArtFilmFestival. L’intera giornata si è svolta nella cornice del Teatro E. Duse già a partire dalle ore 11.30, dove è stato proiettato il documentario "The Making of Ça Ira – dietro le quinte di Roger Waters" di Adrian Maben. Il regista, giunto ad Asolo la sera precedente, ha ritirato davanti ad una platea di ospiti e alla presenza della giuria del Festival, il Premio alla Carriera "Flavia Paulon" alle ore 17.30. Il conferimento del prestigioso premio è dovuto al legame che il regista detiene con la storia del Festival asolano: nel 1976, infatti, vinse il "Premio Asolo per la ricerca nella colonna sonora" per il film Jaacov Agam e nel 1977 con il film L’Art et la machine. Autore dello storico film "Pink Floyd: Live at Pompei", Maben ha regalato al pubblico di Asolo il documentario sull’opera di Waters, presentato a Poznan (Polonia) lo scorso agosto. Il premio alla carriera "Flavia Paulon" è stato conferito anche al poeta sceneggiatore di successo Tonino Guerra. Il Festival di Asolo ha voluto rendere omaggio all’artista rappresentante del cinema italiano d’autore che della sua arte di scrivere si è nutrito e continua a farlo. Il premio è stato ritirato dal giornalista e giurato Toni Jop. La giornata di chiusura ha rispecchiato, per qualità ed importanza quella di apertura, mercoledì 4 ottobre, dove il Festival asolano ha ospitato l’artista Hermann Nitsch. All’artista è stato conferito il Premio Speciale AsoloArtFilmFestival Arte e Cultura Coppa Damini alle ore 21.00. Il conferimento del prestigioso premio è stato accompagnato dall’intervento di Beppe Morra e del critico internazionale d’arte Michail Huebl alla presenza della giuria del Festival, della stampa e di esponenti del mondo dell’arte e della cultura. Presente in sala anche il regista P. Kasperak, autore dei due documentari sul lavoro e l’opera di Nitsch presentati al pubblico del Teatro Duse successivamente alla consegna del premio. Questa 25^ edizione, caratterizzata da una giuria composta da 7 membri, Enrico Grezzi in qualità di presidente, Mario Brenta, Vittoria Coen, Toni Jop, Mark McIlrath, Guglielmo Monti e Floriano Steiner, ha premiato con il Premio Asolo Miglior Film sull’Arte "The Long Walk" di Michael Vale; mentre il Premio Asolo Miglior Biografia d’Artista ad ex equo è andato a "Piccolo Sole - Vita e morte di Henri Crolla" di Nino Bizzarri e a "Quando l’arte si tace" di Riccardo De Cal; il Premio Asolo Miglior Opera sull’Architettura è andato ad "Appunti Romani" di Marco Bertozzi; Premio Asolo per la Miglior Opera di Videoarte e Computer Art a "Blindschatten" di Gerald Grote; il Premio Asolo per la Miglior Produzione delle Scuole di Cinema a "Aal im Schädel" di Martin Rahmlow; il Premio Gianfrancesco Malipiero per la Migliore Colonna Sonora ad "Aetiology" di Stinus Lysdal Savitsky Patel; mentre il Gran Premio Asolo per la Miglior Opera in concorso a "The Slippery Montain" di Galina Myznikova; Gran Premio Speciale Asolo, premio deciso dalla giuria in fase di riunione, a "Codeine" di Peyman Mandegav. La borsa di Studio messa a disposizione da UNIST, Università degli studi di Torino, per un Master a scelta tra Master in Scrittura per la Televisione e i Nuovi Media e Master in Produzione multimediale è stata assegnata ai giovani registi del film "Andy’s Postacard", Greta Berlese, Marco Buffon, Massimo Marcolin, Daniel Spadetto del DAMS di Padova. Oltre a Nitsch e a Maben, il Festival di Asolo ha avuto l’onore di ospitare due grandi artisti che hanno regalato alla manifestazione due concerti straordinari: Ben Patterson nella giornata di venerdì 6 ottobre e Philip Corner il giorno successivo, sabato 7 ottobre. L’artista Fluxus Ben Patterson (Pittsburgh 1934) ha proposto un concerto straordinario: una performance che dal Giardino del Castello è giunto nella Piazza del Caffè Centrale di Asolo dove Patterson ha inaugurato un tavolino dedicato a Joe Jones. L’artista è stato il direttore di questo straordinario concerto a cui hanno preso parte un coro di cani, 30 strumentisti con la partecipazione straordinaria della soprano Olga Scalone. Il percorso di Petterson ha previsto delle tappe in cui l’artista ha reso omaggio ai grandi nomi del Fluxus e delle avanguardie, da Moorman, a Chiari e a Paik, da Ono a Brecht e Tone. L’artista Philip Corner (New York, 1933) ha realizzato una performance che dalla Piazza Centrale si è snodata per le vie di Asolo fino a giungere nel Giardino del Castello di Asolo. L’intera performance ha visto un concerto a cui ha partecipato l’Orchestra Filarmonia Veneta, di cui l’artista è divenuto il direttore: Corner ha condotto i musicisti, raggruppati come ipotetici mazzi di asparagi, lungo il tragitto cittadino. Il concerto è stato momento per ricordare John Cage, LaMonte Young, Geoffrey Hendricks e Davide Mosconi. Durante il FestivalFuori Asolo è diventato per cinque giorni un teatro dove artisti nazionali ed internazionali hanno proposto, attraverso il linguaggio immediato della performance, diverse riflessioni sullo statuto dell’arte e la condizione dell’uomo nel XXI secolo, passando per le testimonianze di Nam Jum Paik, Charlotte Moorman e Joe Jones, protagonisti indiscussi delle avanguardie asolane degli anni ’70 a cui questo Festival ha voluto rendere omaggio. Da Ale Guzzetti ad Matteo Guarnaccia, da Arrigo Lora Totino a FLATZ, da Guglielmo Di Mauro a Jakob De Chirico, da Lamberto Pignotti a Massimo Tantardini, da Antonio Lai con Clare Ann Matz a Giuseppe Papagni e Paolo Ciarchi. Per informazioni: www.asolofilmfestival.it e-mail: info@asolofilmfestival.it 5 Ottobre 2006RIFF AWARDS 2007 Roma - 16 / 23 marzo 2006 Scadenza: 15 dicembre 2006 Sino al 15 dicembre 2006 sarà possibile presentare opere cinematografiche per partecipare alla sesta edizione del RIFF (Roma Independent Film Festival), che si terrà a Roma dal 16 al 23 marzo 2007. Tutte le informazioni per iscriversi e il bando sono presenti sul sito www.riff.it. Il RIFF si è caratterizzato da subito per la forte vocazione internazionale presentando al pubblico romano opere provenienti da più di quaranta Paesi, con anteprime nazionali europee e mondiali. Con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma, il contributo del Ministero dei Beni Culturali – DGC e il contributo dell’Assessorato alla Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo della Regione Lazio, il Roma Independent Film Festival, registra ogni anno crescenti apprezzamenti e si sta affermando come un’importante appuntamento per il cinema indipendente. Un’occasione per filmakers di tutto il mondo per presentare opere originali in assoluta anteprima. Le opere selezionate per il concorso saranno oltre 80 (nell’edizione 2006 sono state inviate al festival più di mille tra pellicole, tapes e DVD, provenienti da 70 paesi). Queste le sezioni in concorso: Il Festival presta una particolare attenzione al mondo della distribuzione e della produzione ospitando all’interno di "Casa RIFF", l’ormai tradizionale appuntamento festivaliero, le principali realtà del settore. Premi speciali sono stati attribuiti, nel corso delle precedenti edizioni a Hervey Keitel, Amos Gitai, Pete Travis, Valeria Golino, Gabriele Muccino, Paolo Sorrentino, Sara Johnsen e tanti altri. Il programma del RIFF ’07 sarà arricchito da retrospettive e seminari concernenti vari aspetti della cinematografia. Particolare attenzione per le opere prime italiane che come già avvenuto lo scorso anno saranno presentate in una sezione fuori concorso. Al termine del Festival verranno assegnati i RIFF Awards per un valore di oltre 50.000 Euro, il Premio Luce che consentirà al cortometraggio vincitore la distribuzione in sala ed il premio "New Vision" assegnato al miglior regista emergente. Altra novità: il sito si ripresenta con una nuova immagine ed un database di oltre 2000 film, con informazioni dettagliate, schede tecniche e recapiti delle produzioni. L’iscrizione dei nuovi film può essere fatta compilando la scheda elettronica. Per informazioni: Tel: 06/45477513 Fax: 06/23319206 e-mail: info@riff.it 5 Ottobre 2006IPSE DIGIT - TAM TAM DIGIFESTIVAL Napoli - 21 / 25 febbraio 2007 Scadenza: 31 dicembre 2006 Il Tam Tam Digifestival invita a partecipare al concorso Ipse Digit, rivolto esclusivamente alle produzioni realizzate in digitale.Chi ha realizzato in digitale un videoclip, un documentario per Internet, un film per il cellulare e/o ha girato mini-reportage di attualità, può mandare il proprio lavoro a: Coop. Tam Tam, Via Ugo Niutta 33, 80128 Napoli. Durata minima: 1 minuto - Durata massima: 1 ora. Il concorso è iniziato il 1 ottobre e si conclude il 31 dicembre 2006. Si premieranno i migliori cinque lavori per ogni sezione (Digi Music, Scenario Fahrenheit, Narrazioni Mobili, Cinema Via Internet) che saranno proiettati nell’ambito della seconda fase del Tam Tam Digi Fest, prevista per il 21 - 25 febbraio 2007. La giuria sarà composta da: Giulio Gargia (Direttore Artistico), Alberto Castellano (Critico Cinematografico de Il Mattino), Alberto Tricomi (Redattore Spettacolo Repubblica di Napoli), Pietro Piemontese (Scrittore e Saggista). Per informazioni: www.tamtamdigifest.com www.accordiedisaccordi.com 4 Ottobre 2006MULLER E CRIALESE A BEIRUT Marco Müller, Direttore della Mostra di venezia, partirà venerdì 6 ottobre per il Libano e sarà accompagnato da un ospite d’eccezione: Emanuele Crialese che, con il suo Nuovomondo, premiato con il Leone d’argento all’ultima Mostra di Venezia e candidato italiano agli Oscar, si presenterà al pubblico libanese. Marco Müller sarà l’ospite d’onore della delegazione internazionale del Beirut International Film Festival. Tra i cineasti e i film che saranno presentati a Beirut grazie all’apporto della Mostra, nella delicata situazione attuale di "ritorno alla normalità", ci sono, oltre ad Emanuele Crialese con Nuovomondo, Santiago Amigorena e Juliette Binoche con il loro Quelques jours en septembre, presentato anch’esso con successo a Venezia il mese scorso. La 7. edizione del Beirut International Film Festival, che avrà luogo regolarmente dal 4 all’11 ottobre prossimi nonostante la situazione critica in cui versa il paese, è stata presentata a settembre al Lido di Venezia con una conferenza stampa tenutasi durante la 63. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, alla presenza del Presidente della Biennale Davide Croff, del Direttore della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica Marco Müller e del Sindaco di Venezia Massimo Cacciari, che hanno ribadito l’importanza della promozione e del sostegno alla cultura della pace. 4 Ottobre 2006IL TRENTOFILMFESTIVAL IN TRASFERTA Mentre sul sito del TrentoFilmfestival è già disponibile e scaricabile il regolamento dell’edizione 2007, le prime settimane d’autunno vedranno la rassegna cinematografica trentina "in trasferta" in alcuni paesi europei ed extraeuropei.Decisamente prestigiosa la vetrina del TrentoFilmfestival (con linguaggio cinematografico è un "prima assoluta") in uno dei paesi dell’estremo oriente che può vantare una lunga tradizione alpinistica, legata specialmente alle imprese in alta quota sulle montagne dell’Himalaya. Parliamo della Korea del Sud, perchè è proprio qui che dal 12 al 14 ottobre le migliori opere cinematografiche dell’edizione 2006 saranno proiettate nel corso di tre serate in altrettante città del Paese asiatico, in collaborazione con l’Alpine Club Koreano e il principale magazine della Korea dedicato all’alpinismo, la rivista Climber Magazine, che sul numero di settembre ha riportato il programma - calendario della manifestazione. Le serate del TrentoFilmfestival si svolgeranno il 12 ottobre nella capitale Seoul, il 13 a Kwangoo e il 14 a Daigoo. Dal 20 al 22 ottobre invece a Zakopane in Polonia si svolgerà la seconda edizione degli "Incontri con i film di montagna" che nella serata di apertura ospiterà un programma interamente dedicato alle opere presentate nella rassegna trentina. La Rassegna internazionale dell’editoria di montagna "MontagnaLibri" sarà invece ospite della manifestazione "BergBuchBrig", ideata da Andreas Weissen - già presidente della CIPRA - e realizzata in collaborazione con la Mediateca del Vallese e la città di Brig-Glis in programma a Briga nel cantone del Vallese dal 2 al 5 novembre prossimi. Proprio gli ottocento libri dell’ultima edizione di MontagnaLibri diventeranno il nucleo centrale di "BergBuchBrig", integrati dalle più recenti uscite editoriali del 2006. Una mostra sui Walser, una rassegna di film di autori vallesani e una serie di incontri con gli autori arricchiranno l’offerta di "BergBuchBrig", che ospiterà, fra l’altro, uno spazio speciale interamente dedicato alla Città di Trento e curato dall’Azienda per il Turismo. Per informazioni: www.trentofestival.it 4 Ottobre 2006PREMIO FELLINI A POLANSKI Rimini - 16 dicembre 2007 Il Premio Fondazione Fellini sarà assegnato il prossimo 16 dicembre a Roman Polanski. Ad annunciarlo, il Presidente della Fondazione Pupi Avati, il Direttore Vittorio Boarini, l'Assessore alla Cultura della Provincia di Rimini Marcella Bondoni e l'Assessore alla Cultura del Comune di Rimini Stefano Pivato. "Un regista di una stazza, un coraggio, un'intraprendenza ineguagliabili", ha dichiarato lo stesso Pupi Avati, "contentissimo di poter rendere omaggio ad un personaggio a cui sento di dover molto sia dal punto di vista professionale che umano". Dopo Martin Scorsese, che lo scorso anno ha inaugurato l'iniziativa raccontando al pubblico il profondo rapporto che lo lega a Fellini e alla città di Rimini, la Fondazione conclude la propria attività 2006 rendendo omaggio ad un grande regista, sceneggiatore, attore e produttore contemporaneo, Roman Polanski: una figura poliedrica, con alle spalle una carriera di oltre quarant'anni e il riconoscimento unanime di appartenere al ristretto gruppo dei registi che caratterizzano il panorama cinematografico internazionale. Sarà ancora Pupi Avati, il Presidente della Fondazione che, in data 16 dicembre presso il Teatro degli Atti di Rimini, consegnerà il Premio, consistente in una lamina d'oro che riproduce il disegno "Colazione sull'erba", scena di un sogno dal quale Fellini trasse ispirazione per il celebre spot della Banca di Roma, interpretato da Paolo Villaggio e Anna Falchi. Roman Polanski, per aver realizzato alcune pagine indimenticabili della storia del cinema, dirigendo attori quali Jack Nicholson, Mia Farrow, John Cassavetes, Catherine Deneuve e Johnny Depp, riceverà a Varsavia (il 2 dicembre prossimo) gli European Film Award alla carriera, cioè quello che viene definito l'Oscar europeo. Un altro grandissimo riconoscimento, dopo l'eccezionale "doppietta" del 2002, quando per Il pianista si aggiudicò sia il Premio Oscar che la Palma d'Oro a Cannes. Tra gli altri eventi collaterali, da segnalare anche un'intera retrospettiva su Roman Polanski e un'ampia esposizione dei disegni del Maestro riminese, che si inaugurerà il 15 sera nelle suggestive sale dello storico Castel Sismondo di Rimini. Per informazioni: e-mail: fondazione@federicofellini.it 3 Ottobre 2006MEDFILMFESTIVAL LABORATORIO XII EDIZIONE Roma - 5 / 19 novembre 2006 Dal 5 al 19 novembre si svolgerà a Roma la XII edizione del MedFilmfestival-laboratorio, festa della cultura europea e mediterranea. 200 film provenienti da 40 paesi, per guardare, attraverso la meraviglia del cinema, le culture degli altri. Identità e Lavoro è il tema dell'edizione 2006, che vedrà Paese Ospite d'Onore la Spagna, con molti film ed ospiti, tra cui il maestro del cinema Luís Garcia Berlanga, e dedicherà uno speciale approfondimento all'Algeria. 13 le sezioni complessive tra lungometraggi, corti e documentari, di cui 4 competitive. Numerosi ospiti internazionali: registi, attori, giornalisti, produttori e distributori interverranno per presentare i loro film ed incontrare il pubblico del festival. Le proiezioni si svolgeranno presso: Auditorium Conciliazione, Sala Trevi, Museo di Roma in Trastevere. Masterclass Workshop, incontri e forum presso la Casa dell'Architettura (Acquario Romano). Per informazioni: www.medfilmfestival.org 3 Ottobre 2006FESTIVAL CINEMAMBIENTE IX EDIZIONE Torino - 27 / 31 ottobre 2006 La IX edizione del Festival Cinemambiente si aprirà il 27 ottobre e per 5 giorni rifletterà sul tema dell'ambiente con un'accurata selezione di film, documentari ed incontri nei locali del Cinema Massimo - via Verdi 18 - Torino.Per la prima volta il concorso internazionale documentari e il concorso italiano documentari saranno affiancati dal concorso internazionale cinema di animazione. La sezione Global Vision propone invece due programmi distinti: Ambiente e Diritti Umani, in collaborazione con la sezione italiana di Amnesty International, indaga sullo stretto legame tra ambiente e diritti umani, avvalendosi anche delle preziose testimonianze di ambientalisti internazionali perseguitati dai rispettivi governi; Pianeta India, curata da Daniela Bezzi. A trent'anni dalla tragedia di Seveso e a venti da quella di Chernobyl, Cinemambiente propone Per Non Dimenticare, una selezione di film, documenti e testimonianze sulle due terribili tragedie. Uno sguardo diretto su Seveso e Chernobyl sarà quello di Mauro Galligani, fotoreporter di fama internazionale ed autore della mostra fotografica ospitata da Cinemambiente. Il rapporto tra cinema ed industria è al centro della retrospettiva curata da Sergio Toffetti in collaborazione con l'Unione Industriale. Per i più giovani, Ecokids, un percorso educativo fatto di documentari, film d'animazione e incontri per creare, divertendosi, un dialogo tra cinema e ambiente. Per informazioni: www.cinemambiente.it 2 Ottobre 2006NUOVOMONDO CANDIDATO AGLI OSCAR Nuovomondo – Golden Door, di Emanuele Crialese, presentato in anteprima all’ultima Mostra di Venezia e premiato con il Leone d’argento, è il film che rappresenta l’Italia alla prossima edizione degli Oscar. La storia dell’emigrazione della famiglia siciliana Mancuso verso il Nuovo Mondo (la New York degli inizi del ‘900), coprodotto e distribuito in Italia da RaiCinema/01 Distribution, inizia dunque la sua corsa verso i Golden Globe e verso le prestigiose statuette assegnate dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences. 2 Ottobre 2006FESTIVAL CORTOCONCORSO MASSIMO TROISI III EDIZIONE Pieve Emanuele (MI) - 28 settembre / 1 ottobre 2006 I VINCITORI Proclamati i vincitori della terza edizione di Cortoconcorso Massimo Troisi – Portare i centri nelle periferie.La giuria, composta da Marco Berrini (autore e sceneggiatore), Federico Chiarini (co-autore di Skylab Magazine, trasmissione sul mondo dell’audiovisivo internazionale) e da Alina Marazzi (regista) ha attribuito i seguenti premi: - Casa Plastica di Chiara Brambilla, Paola Tursi, Nicola Lombardelli (Italia 2006, col. 53’) per aver dimostrato in questa opera prima curiosità per le cose sommerse; per la capacità di strutturare un discorso cinematografico coerente e approfondito. - Quelli di Via Artom di Stefano Scarafia (Italia 2005, col. 29’) per aver descritto con un accurato lavoro di ricerca e una efficace fotografia una realtà periferica, generando una riflessione sospesa tra la memoria urbanistica e la speranza del riscatto sociale. - Sotto lo Stesso Tettp a cura di Stefano Collizzolli, Sara Zavarise (Italia 2006, col. 19’) per aver saputo raccontare con sobrietà ed eleganza una storia semplice ma delicata, mettendo in giusta luce i personaggi ed evitando quasi completamente le facili scorciatoie del ricatto emotivo. La giuria inoltre decide di assegnare una menzione speciale per la sezione Conflitti a Extra Strong di Lorenzo Latrofa, Giovanni Braggio, Fabio Santomauro (Italia 2006, col. 1’) per aver interpretato il tema del conflitto in maniera insolita e sintetica, dimostrando di possedere una buona tecnica di animazione e una certa dose di ironia, e per la sezione R.A.G.A. a Restarci di Gesso di Diego Venezia, Walter Baroni (Italia 2006, col. 8’) per l'originalità dell'artificio narrativo e la sua efficace e partecipata messa in scena. Per informazioni: Tel: 02/90422036 Fax: 02/90788359 www.pievecortoconcorso.org e-mail: info@pievecortoconcorso.org 2 Ottobre 2006IL LIBERO BIZZARRI PREMIA CRAJ "Craj-Domani", il documentario sulla musica popolare pugliese di Davide Marengo, tratto dall'omonimo spettacolo teatral musicale di Teresa De Sio, con la stessa De Sio, Giovanni Lindo Ferretti, i Cantori di Carpino, Uccio Aloisi e Matteo Salvatore, è stato premiato con il 1° premio al prestigioso festival del documentario "Libero Bizzarri" di San Benedetto del Tronto con la seguente motivazione: "Primo premio al documentario Craj-domani di Davide Marengo, che attraverso una sorta di gran tour popolare riscopre con il gusto della tradizione orale testimonianze antiche che stanno scomparendo, evidenziandone le differenze dal mondo contadino alla ritualità dei misteri dionisiaci, viaggio raccontato con curiosità di studioso e deciso gusto della condivisione. Con questo premio si vuole anche rendere omaggio a Gianluca Arcopinto coraggioso produttore della Pablo la cui chiusura è stato un deciso segnale di allarme per lo stato della cultura del nostro paese". La giuria: Mimmo Calopresti, Graziella Galvani, Enzo Grandinetti, Roberto Nepoti, Silvana Silvestri. 30 Settembre 2006MIGLIOR LIBRO DI CINEMA: A LINA WERTMULLER IL PREMIO 2006 A Lina Wertmuller il premio per il miglior libro di cinema 2006 assegnato dai giornalisti cinematografici ad Agrigento nell’ambito dell’Efebo d’Oro organizzato dal Centro di Ricerca per la Narrativa e il Cinema. Un premio per la sua autobiografia, ironica e controcorrente, pubblicata da Frassinelli. La giuria del Sindacato ha deliberato anche l’assegnazione di un riconoscimento speciale a Vincenzo Mollica che con Alessandro Nicosia ha curato il volume sulla Loren edito da Gangemi. Due menzioni sono state infine attribuite ad Andrea Corrado per "Il cinema in valigia" pubblicato da Perdisa Editore e a Fabrizio Natalini per "Ennio Flaiano, una vita nel cinema" delle Edizioni Artemide. Questi i riconoscimenti e le motivazioni: Sintesi audace e liberatoria, come la definirebbe l’autrice, di un talento controcorrente e di un cinema capace, insieme, di far ridere e piangere proprio come la grande commedia della vita. Un’autobiografia divertente, di rara sincerità. - Sophia Loren di Vincenzo Mollica (Cangemi Editore) Per la passione, la cura e il rigore dell’appassionata ricerca condivisa con Alessandro Nicosia nel prezioso libro monografico che ha accompagnato la realizzazione e il debutto della grande Mostra dedicata a Sophia Loren. Una guida per cinefili doc che racconta il cinema attraverso la geografia dei suoi luoghi lungo itinerari organizzati ma anche grandi e piccoli viaggi da sognare. - Ennio Flaiano, una vita al cinema di Fabrizio Natalini (Artemide Edizioni) Il racconto puntualmente documentato di una stagione che, come poche, ha segnato, non solo a Roma, il cinema, la società, il costume. Un omaggio al mondo felliniano attraverso il suo primo, grande ispiratore. 29 Settembre 2006DIETROLEQUINTE FILM FESTIVAL III EDIZIONE Roma - 8 / 10 dicembre 2006 Scadenza: 30 ottobre 2006 Per il terzo anno consecutivo torna a Roma il Dietro le Quinte Film Festival, festival internazionale di backstage cinematografici che si svolgerà dall'8 al 10 dicembre 2006 alla Casa del Cinema di Roma. Cinque le sezioni in programma: La direzione del Dietro Le Quinte Film Festival nominerà una giuria qualificata che assegnerà 3 premi: miglior backstage, miglior montaggio e miglior fotografia. La scheda di partecipazione deve essere spedita entro il 30 ottobre 2006 insieme ad una copia dell’opera su supporto VHS o DVD, da 1 a 4 foto di scena in formato digitale ed una foto del regista al seguente indirizzo: Dietro le Quinte Film Festival c/o Associazione Culturale Viaggi e Naufragi - Via del Pigneto 65, 00176 Roma. Per scaricare il regolamento e la scheda d'iscrizioneclicca qui Per informazioni: www.dietrolequintefilmfestival.it e-mail: info@dietrolequintefilmfestival.it 21 settembre 2006ARESE IN CORTO IV EDIZIONE Arese (MI) - 19 settembre 2005 I VINCITORI Si è svolta martedì 19 settembre la serata di premiazione di Arese in Corto, concorso nazionale di cortometraggi per giovani registi giunto alla sua quarta edizione, organizzato da TIS multimedia e InsolitoCinema. Nella prestigiosa cornice del Cinema Teatro Arese sono stati proiettati i dieci cortometraggi finalisti (cinque della categoria Under 25 e cinque della categoria Over 25) selezionati tra gli oltre 70 iscritti. Si sono aggiudicati i premi: La serata è stata arricchita dalla presentazione in anteprima nazionale di "Che Bambola", ultima fatica di InsolitoCinema, e dall'esibizione della Civica Scuola di Musica di Arese, che ha eseguito brani tratti da film famosi. Sono stati dedicati anche degli spazi ai 6 migliori cortometraggi delle due categorie in concorso (tre corti per categoria) che non sono riusciti a entrare nella cinquina dei proiettati. Hanno selezionato e premiato i cortometraggi i giurati: Guido Carracino - storico produttore RAI nonché produttore indipendente di spot pubblicitari internazionali dagli anni '70 al 2000 - , Anna Bignami - Promo Copywriter della Divisione Creativa Promozione Programmi Canale 5 - , Silvana Santoro - socia fondatrice di InsolitoCinema nonché collaboratrice di riviste dedicate alla cultura, fotografa e organizzatrice di mostre ed eventi culturali. L'evento è stato reso possibile anche dal contributo della Fondazione Arese Cultura Sport che ha curato la promozione e diffusione dell'evento, e dalla Comunità Salesiana locale, che ha generosamente concesso il Cinema Teatro. Tutti i cortometraggi iscritti non arrivati alla serata finale verranno pubblicati settimanalmente nella vetrina del sito ufficiale del concorso, nonché sui canali gemellati con Arese in Corto, per assicurare a ciascun regista la massima visibilità per il proprio lavoro. Sono inoltre in corso contatti con diverse emittenti televisive satellitari e web per promuovere ancora di più il mondo dei cortometraggi, soprattutto quello dei giovani che spesso faticano a trovare spazi adeguati per farsi conoscere. Per informazioni: www.areseincorto.com 21 Settembre 2006VIDEOPOLIS VIII EDIZIONE Padova - 27 / 30 novembre 2006 Scadenza: 6 ottobre 2006 Meno di 3 settimane alla scadenza del concorso indetto dalla Regione del Veneto per l'ottava edizione di Videopolis, a Padova dal 27 al 30 novembre 2006, Festival Nazionale video-cinematografico sulla rappresentazione dello spazio urbano, concorso per opere dedicate alla lettura del paesaggio urbano. Tra i vari premi in denaro e premi speciali, per il vincitore designato dalla giuria presieduta da Folco Quilici, è previsto il finanziamento di una produzione fino alla copertura massima di ventimila euro. Il regolamento e la scheda di partecipazione sono disponibili presso il sito della Regione del Veneto all'indirizzo: www.regione.veneto.it/videopolis Il termine per la presentazione delle opere è il 6 ottobre 2006. Per informazioni: Tel: 049/8803905 Fax: 049/8806363 e-mail: videopolis@limage.it 20 Settembre 2006VISIONI FUORI RACCORDO Roma - dicembre 2006 Scadenza: 10 novembre 2006 È aperto il bando di concorso di Visioni Fuori Raccordo Film Festival. La manifestazione è dedicata alle opere audiovisive che hanno raccontato e raccontano la complessa realtà delle periferie romane, con particolare attenzione a quelle prodotte a basso costo. In prospettiva il festival si propone di caratterizzare il proprio archivio audiovisivo come vero e proprio osservatorio sulla città, promuovendo iniziative culturali e percorsi di ricerca.L’iniziativa, finanziata dalla Regione Lazio, patrocinata dal Comune di Roma e prodotta dal Circolo "Gianni Rodari" onlus – gruppo di lavoro LABnovecento, si terrà a Roma presso le strutture pubbliche del complesso di Corviale nel mese di dicembre 2006. Possono partecipare alla selezione per il concorso tutte le opere audiovisive di durata non superiore ai 60 minuti, di ogni genere cinematografico (fiction, documentario, inchiesta, animazione, etc.) realizzate su qualsiasi supporto a partire dall’anno 2000, che affrontano da qualunque punto di vista storie, personaggi, situazioni, percorsi legati ai luoghi e agli abitanti delle periferie romane di ieri e di oggi. I materiali dovranno pervenire entro e non oltre il 10 novembre 2006. La partecipazione al concorso è gratuita. Il festival si svilupperà anche attraverso la visione di film fuori concorso, con una selezione di film d’archivio, e sarà animato da dibattiti ed eventi speciali. La giuria sarà presieduta dal regista Ugo Gregoretti. Per informazioni: www.fuoriraccordo.it 20 Settembre 2006I MILLE OCCHI V EDIZIONE: APPASSIONATA Trieste - 25 settembre / 1 ottobre 2006 I mille occhi, giunto alla sua quinta edizione dal titolo "Appassionata", è riconosciuto come Festival cinematografico di interesse regionale, nazionale ed internazionale ed è ormai divenuto un punto di riferimento per il pubblico cinefilo. La manifestazione è ideata e realizzata dall’Associazione culturale Anno uno e si avvale della direzione di Sergio Grmek Germani. Il Festival è sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia, Assessorato all’Istruzione e alla Cultura e patrocinato dalla Provincia di Trieste e dai Comuni di Trieste, di Udine e di Gorizia. I mille occhi
riceve inoltre il sostegno dalla Fondazione CRTrieste.Il festival internazionale del cinema e delle arti I mille occhi privilegia l’interazione tra il cinema del passato e quello del presente e propone rassegne di registi da scoprire assieme ad opere di autori già oggi protagonisti di potenziali retrospettive del futuro. La volontà espressa dal Festival si realizza nell’unione di un ampio interesse per il cinema tutto e la riconsiderazione di ciò che finora è stato lasciato ai margini e non ha ricevuto adeguata attenzione. L’aspetto innovativo della manifestazione sta nell’interdisciplinarietà delle prospettive e nella convinzione che il cinema è veicolo e contenitore di tematiche che interessano tutti i campi della cultura, delle scienze sociali e dell’economia. Nella sua quinta edizione, il festival internazionale del cinema e delle arti I mille occhi presenterà figure estreme, autori che hanno portato e portano nel cinema la propria esperienza personale, rivelando la propria capacità e coerenza nel vivere contemporaneamente la vita ed il cinema con la stessa intensità. L’esperienza personale si traduce nei protagonisti di questi percorsi come metafora del momento sociale che loro stessi hanno vissuto. Ecco allora che in un viaggio per immagini, quest’anno verrano esplorati tra l’altro gli anni ’60 attraverso figure e cinematografie di diversi paesi europei. Vengono presentati i film di Larisa Šepit’ko, regista russa scomparsa prematuramente, insieme ai film girati dal suo compagno Elem Klimov collegati con la sua opera. I mille occhi vuole dedicare alla regista un omaggio in progress, il prossimo anno infatti si vedranno altri film di autori e registi legati a lei e alla sua opera. Figura femminile ed estrema che ha ispirato con il suo film capolavoro Voschozdenie (L’ascesa) il regista Martin Scorsese per il suo L’ultima tentazione di Cristo. Nelle sue opere porta la presenza forte dei corpi in una tensione verso il sublime, è tentativo di esprimere tutto il proprio mondo e sentire contemporaneamente l’incombenza di qualcosa di tragico. Esponente del cinema inglese, ha fatto entrare nel genere horror la paura, il terrore del potere legato ai rivolgimenti degli anni 60. L’opera di Michael Reeves è immersa in un orrore centrato sul rapporto di insofferenza verso i poteri, in una dimensione ribellistica, anarchica, che dà una direzione inedita all’horror. L’horror diventa cinema politico, con un rapporto col momento del diabolico per il quale è pertinente il riferimento a Bresson. Esprime l’alleanza contro i poteri e i limiti del singolo dentro la realtà sociale. La sezione oltre ai suoi tre film ne include altri che come il cinema di Reeves sono metafora di quei rivolgimenti e del rapido fermarsi dello slancio giovanile degli anni 60. Sono i film di Roger Corman, Terence Fisher e altri autori. Jackie Raynal, regista, attrice e montatrice, sarà ospite del Festival e accompagnerà gli spettatori nella scoperta delle opere prodotte, oltre ogni regola di calcolo capitalistico, dalla casa di produzione Zanzibar che negli anni 60 ha permesso la nascita di numerosi film durante il periodo dei grandi rivolgimenti culturali e sociali. Opere d’avanguardia che si formano a contatto con l’esperienza Nouvelle Vague. L’autrice, che ha lavorato con i maggiori esponenti della Nouvelle Vague (Claude Chabrol, Jean-Luc Godard, Jean-Daniel Pollet, Eric Rohmer, ecc.) introdurrà queste opere nate dalla volontà di cambiamento, di far precipitare la storia in un presente assoluto in cui tutto cambia. La Zanzibar attraverso un finanziamento sulla fiducia a giovani registi è stata la realizzazione più coerente dello spirito sessantottesco. Il pubblico, sabato 30 settembre, potrà godere dell’inedito spettacolo musicale di cui Myriam Mézières è ideatrice, autrice e protagonista: un cabaret erotico intitolato Amor fou e diretto da Javier de la Torre. L’attrice e regista sarà inoltre presente a Udine venerdì 22 settembre per l’anteprima regionale al cinema Visionario, con due film di culto firmati da Paul Vecchiali Change pas de main (1975) e Corps à cœur (1978), che si ripropongono all’interno della rassegna triestina. Il programma prevede inoltre l’assegnazione da parte de Anno Uno del "Premio ad un cineasta del nostro tempo", ad un importante autore cinematografico, nostro contemporaneo, al quale non è stato ancora offerto un meritato riconoscimento. Si tratta del regista Werner Schroeter, uno dei maggiori registi tedeschi, che sarà presente alla rassegna per ricevere il riconoscimento e del quale verranno presentate le opere Deux e La Repetition Generale. Quest’anno si annovera tra le diverse iniziative, un nuovo progetto collaterale al Festival curato dalla coordinatrice dell’Associazione culturale Anno uno Mila Lazic, dal nome Cinema Giovani, sostenuto da Unicef Italia e che si svilupperà durante l’intero anno scolastico 2006/2007 a favore della creazione di nuovi e validi riferimenti per il mondo dei ragazzi nell’ambito cinematografico ed artistico. Questo evento riceve il patrocinio del Provveditorato agli Studi, della Provincia di Trieste e del CRELP. Per scaricare il programma completo clicca qui Per informazioni: www.imilleocchi.com e-mail: festival@imilleocchi.com 20 Settembre 2006CASA DEL CINEMA: PROGRAMMA 2006/2007 E' stato presentato ieri mattina il programma della Casa del Cinema a Villa Borghese per la stagione 2006/2007. A inizio settembre 2006 la Casa del Cinema ha riaperto i battenti con la seconda edizione de I Leoni di Venezia, rassegna dei film vincitori del Leone d’oro nelle scorse edizioni della Mostra internazionale d’arte cinematografica, e con La Notte Bianca svolta sul tema Notte Bianca in Nero – cinema e razzismo, con la presentazione di 8 film. In concomitanza con l’apertura della grande mostra di opere pittoriche realizzate da Michelangelo Antonioni e ospitata nei saloni della Camera di Commercio in Piazza di Pietra, la CdC darà vita ad una "due giorni" – 29 e 30 settembre – dedicata ai film a colori diretti dal grande Maestro che il 29 settembre compirà 94 anni. In collaborazione con Enrica Fico e Carlo Di Carlo. Fra gli eventi più impegnativi – e fra i più attesi – inclusi nel programma vi è la complessa rassegna intitolata "Marcello Mastroianni. L’eccezionalità di essere normali". La CdC si appresta infatti a celebrare dal 12 al 21 ottobre 2006 uno dei massimi attori del cinema italiano in occasione del decimo anniversario della sua scomparsa. Gli verrà dedicato un tributo composto da 48 film, da 15 ore di materiali televisivi resi disponibili da RAI Teche, fra cui un filmato di 60 minuti appositamente realizzato per l’occasione, dalla pubblicazione di un volume monografico curato per l’editore Gremese da Matilde Hochkofler, da una mostra fotografica e di manifesti curata dal Centro Multimediale del Cinema di Pisa, da due incontri sull’arte e la personalità dell’attore, da 12 presentazioni di film interpretati da Mastroianni tenute da registi e attori che con lui hanno lavorato. Dal 27 settembre 2006 si svolgeranno ogni mercoledì alcuni appuntamenti, a seguire la proiezione di un film, con registi e sceneggiatori organizzati per il terzo anno con la collaborazione dell’ANAC. - RAI Teche. La riproposta organica di materiali di archivio delle teche Rai prosegue con la presentazione di: Cronaca, rubrica di inchieste sociali ideata da Renato Parascandolo e Raffaele Siniscalchi, La Notte della Repubblica di Sergio Zavoli, Un luogo chiamato Cinema ideato e diretto da Francesco Maselli. Altri materiali di RAI Teche verranno utilizzati in occasione di tributi ad hoc. - ItaliaDoc. Da ottobre 10 appuntamenti - due volte al mese - con i documentari di recente produzione selezionati con la collaborazione e la presentazione di Maurizio Di Rienzo. Il primo appuntamento, il 9 ottobre, prevede la presentazione di Il mio paese di Daniele Vicari. Il 25 settembre è previsto, fuori programma, un primo appuntamento su questo tema che avrà al centro la proiezione del film "Il generale dell’armata morta" di Luciano Tovoli, con Michel Piccoli e Marcello Mastroianni, seguita da un incontro con l’autore. Da gennaio 2007 si terranno vari appuntamenti per la presentazione di film, ma anche di materiali disponibili presso le teche Rai, per consentire la riscoperta di autori dimenticati o appartatisi e di film del cinema contemporaneo ingiustamente diventati "invisibili". Gli incontri, curati da Serafino Murri, sono finalizzati a tracciare una "mappatura" del cinema italiano sommerso. Tra gli appuntamenti in programma, una giornata dedicata a Carlo Di Carlo e un vasto tributo al cinema e alla televisione di Ciprì e Maresco. Sono in programma incontri settimanali con i montatori (5) in collaborazione con l’Associazione Montaggio Cinematografico e Televisivo (A.M.C.), con i compositori (5) in collaborazione con la rivista Colonne Sonore e con gli scenografi e costumisti (5) in collaborazione con l’ASC (Associazione italiana scenografi costumisti arredatori). Incontri settimanali curati dal critico Marco Spagnoli con presentazione di film in dvd e dei relativi materiali extra con la partecipazione, quando possibile, del regista e degli attori. Dopo il successo della presentazione della prima puntata della seconda serie di Lost, saranno presentate in anteprima altre serie televisive. Questo progetto è realizzato con la collaborazione di Univideo. Dal 2007 prenderanno il via 7 incontri, preceduti da altrettanti film, con il celebre press agent Enrico Lucherini dedicati alla cronaca e alla storia del cinema italiano di cui è stato testimone. E’ allo studio la possibilità di realizzare, da gennaio a dicembre 2007, una serie di incontri mensili con personalità del cinema a confronto, organizzati in collaborazione con Cinecittà Holding e, per la parte dedicata al cinema digitale, con l’esperto David Bush, riprendendo l’importante esperienza dei "Martedì di Cinecittà" svoltisi nella Sala Fellini di via Tuscolana dal 2000 al 2002. E’ inoltre allo studio il progetto di dar vita dall’11 al 15 dicembre 2006 ad un Laboratorio di cinema (gratuito) della durata di 5 giorni tenuto da Ettore Scola e riservato ad un numero ristretto di giovani aspiranti cineasti (in particolare registi e sceneggiatori selezionati in base ai curricula che perverranno entro il 31 ottobre all’indirizzo l.micarelli@palaexpo.it). In collaborazione con il MiBAC. Una giuria composta da cineasti affermati e da giovani autori sceglierà l’attore rivelazione per l’anno 2006 cui sarà attribuito il "Premio Alberto Sordi della Casa del Cinema" alla sua seconda edizione. La serata di annuncio del vincitore avrà luogo alla CdC il 16 dicembre, preceduta dalla proiezione di un film. In collaborazione con il MiBAC. La CdC organizza in prima persona, con la collaborazione di enti e ambasciate, veri e propri festival internazionali fra i quali: - 18/24 settembre. Squarci di cinema dell’America Latina, - 11/15 dicembre. Padri e Figli: confronto tra due generazioni. Festival di cinema russo nel corso del quale verranno presentate le opere realizzate da Nikita Mikhalkov e Andrej Smirnov e dai loro figli. - luglio o dicembre 2007 (date da definire). ItaliaFilmFest a cura di Felice Laudadio. La Casa del Cinema accoglie (dietro corrispettivo economico per la copertura dei costi tecnici e organizzativi) una serie di festival necessariamente selezionati dal direttore della CdC fra i tantissimi eventi che vengono proposti e che sarebbe assolutamente impossibile ospitare. Questi i festival in programma entro il 2006: - 30 ottobre/1° novembre. Festival del cinema polacco - 4/8 novembre. Roma Kolno’a Festival 2006 - Ebraismo e Israele nel cinema - 10/12 novembre. Neverland a cura di Enzo Aronica - 18/26 novembre. Incontri con il cinema asiatico a cura di AsiaticaFilmMediale - 1/7 dicembre. Desert Nights Festival – Tales from the Desert a cura di Irene Bignardi - 2 novembre 2006. In occasione del centenario della nascita di Luchino Visconti verranno proiettati i film Bellissima, Il Gattopardo, La caduta degli dei, Rocco e i suoi fratelli. - 16 novembre 2006. Tributo a Mario Soldati in occasione del centenario della sua nascita. - 1° febbraio 2007. Tributo a Alessandro Blasetti a 20 anni dalla sua scomparsa. - 9 maggio 2007. Tributo a Marco Ferreri a 10 anni dalla sua scomparsa. - 10 dicembre 2007. Tributo a Amedeo Nazzari per il centenario della sua nascita. 19 Settembre 2006FESTIVAL DEL CINEMA LATINO AMERICANO XXI EDIZIONE Trieste - 21 / 29 ottobre 2006 Il Festival del Cinema Latino Americano è giunto alla sua ventunesima edizione e, come di consueto, sarà Trieste ad ospitare la prima tappa della più ricca, completa e ormai storica, rassegna europea sulla recente produzione cinematografica del continente. Evento speciale di quest’anno sarà l’omaggio alla Scuola Internazionale di Cinema e Tv dei Tre Mondi (EICTV) de La Habana, Cuba, fondata nel 1986 da Gabriel Garcìa Màrquez e diretta dal cineasta italo-argentino Fernando Birri, attuale presidente del Festival di Trieste. Nel 20.mo della nascita della Scuola di Cinema
di San Antonio de los Baños, il Festival, d’intesa con la Direzione della EICTV, ripropone a Trieste e poi a Roma presso il Centro Sperimentale di Cinematografia le migliori tesi di laurea di questi vent’anni. Tutti i più importanti protagonisti che diedero vita alla Escuela cubana si sono formati negli anni ’50 proprio al Centro Sperimentale, da Gabriel Garcìa Marquez, a Fernando Birri, da Tomàs Gutiérrez Alea all’attuale direttore della Escuela, Julio Garcìa Espinosa. Un programma di 40 opere-tesi di laurea, per un totale di 16 ore di quegli studenti di allora che oggi sono affermati cineasti, si darà a testimonianza
del vincolo profondo che lega due cinematografie e due culture.
Il Festival prevede più di 150 titoli tra film in concorso, informativa, omaggi speciali, documentari, medio e cortometraggi, in rappresentanza di oltre 20 nazioni: un intero continente in pixel e fotogrammi, un’arte filmica curiosa, a volte sublime, quasi sempre negletta o sconosciuta e con poco diritto di cittadinanza nelle nostre sale. Un programma corposo che abbraccia diversi filoni tematici (il sentiero ebreo in America Latina, la presenza italiana nel continente, il tema della memoria storica che ripercorre il cammino spesso doloroso della coscienza politica e civile latinoamericana), che ha a cuore le retrospettive (Ricordando l’11 settembre cileno, dedicato quest’anno al grande regista cileno Manuel Basoalto), ma non perde di vista la contemporaneità aprendosi ai nuovi linguaggi, a quei progetti, che realizzati a basso costo hanno difficoltà ad essere reperiti, visionati, selezionati e promossi. Il Festival di Trieste che rappresenta da sempre una occasione di confronto e stimolo, si replicherà a Roma, Bolzano, Brescia, Cremona e Verona. A Roma la replica si realizza in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale. La Sala Trevi (Sala Alberto Sordi) ospiterà le proiezioni, previste dall’1 al 5 novembre 2006, con la partecipazione di Julio Garcìa Espinosa, direttore della EICTV. Per scaricare il programma completo clicca qui Per informazioni: www.cinelatinotrieste.org e-mail: festivalatino@gmail.com 19 Settembre 2006RIFF ON TOUR Una sceneggiatura italiana parteciperà a Gennaio 2007 al Sundance / NHK International Filmmakers Award grazie al progetto "RIFF on Tour", nato su iniziativa del RIFF (Roma Independent Film Festival) per promuovere le opere cinematografiche italiane all'estero e sostenerne la partecipazione nei principali festival nazionali ed internazionali. La sceneggiatura inviata al Sundance, il più importante festival indipendente del mondo, è "Frost Flowers" del giovane regista Andrea Vecchiato, vincitore del RIFF Awards 2004 con l'opera prima "Luminal". L'impegno del RIFF per il cinema italiano, però, non si ferma qui. Oggi il film "L'estate di mio fratello" di Pietro Reggiani viene presentato al Temecula Valley International Film and Music Festival Film Festival (San Diego). Gli altri appuntamenti del "RIFF on tour" nel mondo prevedono la proiezione del cortometraggio vincitore del David di Donatello 2005 "Aria" di Claudio Noce al Festival di Arhus (Danimarca) dal 22 al 29 settembre. "Aria" è stato presentato la settimana scorsa con grande successo di pubblico e critica al Buster International Film Festival for Children and Youth di Copenaghen. Una selezione di cortometraggi italiani indipendenti, targata RIFF, inoltre, sarà presentata dal 21 Settembre 2006 all'evento "Shortshok" dedicato ai cortometraggi internazionali e organizzato dal festival di Mosca "Kinoshok". Il direttore artistico del RIFF Fabrizio Ferrari sarà presente in qualità di giurato. Le altre tappe del RIFF on Tour 2006: - Independent Vilnius non-commercial Film Festival (LT): Marzo - Instanbul International Short Film Days (TK): Aprile - Syracuse International Film and Video Festival (USA): Aprile - Deeside Area Film Festival(UK): Maggio - Clorofilla Film Festival (IT) Agosto - Milano Ottagono (IT): Agosto - Off/On Warszawa (PL): 19 Agosto - Fike - Festival International de Curtas Metragens de Evora (PT): Novembre - International Short and Indipendet Film Festival of Dhaka ( BD ): Dicembre Per informazioni: www.riff.it e-mail: info@riff.it 19 Settembre 2006IL PONTE DEI SOPSIRI ALLA STAZIONE TERMINI Roma - 23 settembre 2006 Sabato 23 settembre va in scena il Ponte dei Sospiri, progetto speciale di ri-musicazione dal vivo dell’omonimo film muto, proposto in prima assoluta per Enzimi 2006.Nel grande atrio della Stazione Termini di Roma verrà proiettato quello che a pieno titolo è stato considerato il primo serial italiano, oltre che uno dei primi successi cinematografici nazionali. Girato nel 1921 da Domenico Gaido, Il Ponte dei Sospiri è un dramma di "cappa e spada" ambientato nella Venezia del ‘500 ed è diviso in quattro episodi: "La bocca del leone" (65 minuti), "La potenza del male" (68 min), "Il Dio della vendetta" (78 min) ed "Il trionfo dell’amore" (77 min.). Il film "Il Ponte dei sospiri" è stato a lungo dimenticato da storici e critici fino alla sua ricomparsa nel 2004 alle Giornate del Cinema Muto di Sacile. La pellicola, duramente provata dai segni del tempo, ha ritrovato la sua bellezza originaria dopo un lungo processo di restauro durato cinque anni, curato dal Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale. Parte importante di questo lavoro è stato compiuto per individuare e ripristinare gli originari colori della pellicola, all’epoca tinta con bagni di colorante, scena per scena. Nella serata speciale di sabato 23 settembre, i quattro episodi del film verranno accompagnati da quattro differenti sonorità musicali a partire dal jazz sperimentale del Bread and Tomato Trio di Gianluca Petrella, andando avanti con le contaminazioni contemporanee di Painè, proseguendo con i suoni futuribili dell’elettronica di Xcoast e per concludere con Antonio Coppola al piano, quasi un ritorno all’accompagnamento classico del cinema muto. L’evento si svolgerà in un luogo insolito ed affascinante come quello della stazione Termini, trasformata da Enzimi in uno spazio per la creatività e la sperimentazione. L’interazione tra musica live ed immagini cinematografiche avverrà in modo del tutto originale, con le improvvisazioni dei musicisti ispirati dalle suggestioni dello schermo. Precederà l’evento, il set elettronico di Ziv Jacob, artista israeliano che ha realizzato diversi progetti audio-video per l’etichetta di Tel Aviv Teder Music. La sua musica è caratterizzata dall’uso esclusivo di strumenti analogici, con suoni creati dal vivo senza l’aiuto di computer. 18 Settembre 2006RELIGION TODAY IX EDIZIONE Trento - 11 / 14 ottobre 2006 La nona edizione di Religion Today, Festival di Cinema e Religione – dedicata quest’anno al tema "Cielo sulla terra: il miracolo" – prenderà il via a Trento mercoledì 11 ottobre per terminare nella serata di sabato 14 ottobre 2006, con un’anteprima di presentazione della rassegna a Roma, venerdì 29 settembre presso l’Istituto Patristico Augustinianum, e a Trento, sabato 23 settembre presso la sede della casa vinicola Casata Monfort. La giuria internazionale e interconfessionale prevede la partecipazione della giornalista vaticanista Alessandra Borghese, del capo della comunità Sufi di Gerusalemme, Sheikh Abdul Aziz Bukhari, e del regista israeliano Ohad Ufaz, premiato l’anno scorso con la "Menzione Speciale" del Festival Religion Today per The Wandering Samaritan (Israele, 2004). La giuria assegnerà il Gran Premio "Nello Spirito della Fede" e i riconoscimenti al miglior film di ciascuna sezione, tra i 45 selezionati proiettati secondo programma nelle relative categorie: saranno 13 i lungometraggi a soggetto, 11 i cortometraggi, 22 i documentari e 2 le opere fuori concorso; i film premiati saranno poi proiettati a Roma, Gerusalemme, Milano, Teheran, Lecce, Grosseto, Varsavia. Nei giorni del festival saranno ospitati 60 registi e produttori dei diversi credo e provenienti in particolare da dove la dimensione religiosa si intreccia con problemi sociali come Iran, Israele, Usa e Cina. Gli ospiti saranno alloggiati presso il santuario delle Laste, nella condivisione del semplice quotidiano, trovandosi per momenti di scambio e approfondimento seguendo il motto del festival: "dalla cultura dell’indifferenza alla convivialità delle differenze". Dal 12 al 14 ottobre, inoltre, un seminario di studi cinematografici sul tema "Il cielo in terra: il miracolo", a cura del dott. Davide Zordan dell’Istituto Trentino di Cultura, coinvolgerà critici cinematografici di livello internazionale, tra i quali Pierre Sorlin e Jerhome Kuhel. Il giorno 18 ottobre si terrà anche una tavola rotonda di studi religiosi, dal titolo "Nuovi linguaggi per le religioni", a cui parteciperanno studiosi e teologi delle maggiori religioni al mondo. Le giornate dedicate alle scuole sono state studiate per differenziare le proiezioni in due sale: una da 120 posti per elementari e medie, l’altra da 250 posti riservata alle superiori. Oltre all’illustrazione dei film, sono previsti l’incontro con i registi e una scheda di valutazione che i ragazzi avranno cura di compilare, per elaborare uno spirito critico. Ogni anno partecipano in media 60 classi, mentre altre scuole e associazioni potranno facilmente accedere all’archivio del festival (contenente già 900 titoli) grazie all’apertura della sede almeno tre giorni la settimana. Per scaricare il programma completo clicca qui Per informazioni: Tel/Fax: 0461/981853 www.religionfilm.com 16 Settembre 2006PAOLO CONTICINI E OLIVIERO TOSCANI A CINESCIENZA Pisa - 17 settembre 2006 5.000 spettatori in una settimana per Cinescienza che si chiude domani sera a Pisa con una coppia inedita e un film, "Superman Returns" proposto gratuitamente al pubblico della manifestazione, sul tema dei supereroi. Saranno infatti un fotografo cult come Oliviero Toscani e l’attore Paolo Conticini, popolarissimo a Pisa dov’è nato, a chiudere la rassegna che ha proposto per una settimana film e dibattiti sui temi della scienza e delle paure quotidiane che proprio la scienza può aiutare a sciogliere. Tutto esaurito ieri sera, intanto, per la maratona King Kong, una serata cult introdotta in coppia da Tatti Sanguineti e Flavia Vento che hanno presentato "King Kong" di Merian Cooper del 1933, "King Kong contro Godzilla", per la regia di Hishiro Honda (1962) e l’ultima edizione di "King Kong" firmata da Peter Jackson. Cinescienza, lanciata alla Mostra di Venezia da un testimonial eccezionale come Margherita Hack, è promossa dal Centro Ricerca di Enel guidato da Gennaro De Michele con l’Università di Pisa, con la collaborazione del SNGCI. La rassegna ha proposto film e dibattiti aperti a scienziati, studiosi e intellettuali ma anche a giornalisti e protagonisti del cinema disegnando in pochi giorni un percorso orientato a sciogliere l’irrazionalismo delle grandi e piccole paure quotidiane. "Perfino il buio diventa illuminante" lo slogan all’insegna del quale, a Pisa, si sono confrontati per una settimana personaggi come Giancarlo Giannini, intervistato alla serata inaugurale, da Laura Delli Colli, presidente del SNGCI, Patrizio Roversi, Remo Girone, Chiara Caselli, Pino Quartullo, divulgatori come Giorgio Celli, che ha introdotto l’anteprima "Grizzly man" di Werner Herzog e il regista Giuliano Montaldo, che è personalmente intervenuto a riaprire, insieme a un gruppo di scienziati, proprio a Pisa, il dibattito su un film sempre molto attuale per il tema che propone, come il suo "Giordano Bruno". Tra gli scienziati intervenuti sui temi lanciati dalla manifestazione, ogni sera intervistati prima del film dalla giornalista Alessandra Masu, il vulcanologo Enzo Boschi e Gianni Silvestrini, Marcello Buiatti, Giuseppe Longo, Renzo Boldrini e Giulio Giorello. br> In collaborazione con DOC Fest, la rassegna di documentari in corso a Roma, firmata da Carlo Fuscagni e Rubino Rubini, Cinescienza propone fino a domenica anche una rassegna pomeridiana di documenti inediti sulla Scienza e le paure del mondo, ma anche di qualche personaggio inedito: l’universo della scienza raccontato in rapporto alla dinamica economica, sociale e politica del nostro tempo e ai timori che suscita, in ogni strato sociale in un percorso che propone i cortissimi giapponesi, "Dalì e la paura della scienza", "F for Foncuberta" (su un gruppo di fotografi sulle curiosità della natura e della scienza), "L’enigma del sonno", "Panamarenko", "Move on Asia. Mariko Mori Queen" e "Tokyo Scanner" concludendo il suo viaggio domenica con l’olandese "Dutch Light", omaggio scientifico alla luce che ha ispirato i grandi artisti. 15 Settembre 2006ROMA KOLNO'A FESTIVAL 2006 EBRAISMO E ISRAELE NEL CINEMA Roma - 4 / 9 novembre 2006 Il prossimo autunno Roma sarà protagonista con un festival cinematografico del tutto inedito. Dal 4 al 9 novembre, presso Casa del Cinema e Cinema dei Piccoli, il Roma Kolno’a Festival proporrà ad un ampio pubblico di spettatori, e non solo di cinefili, la produzione del cinema israeliano e di argomento ebraico. Il Roma Kolno’a Festival vuole essere un’occasione per far conoscere i legami e le connessioni fra cultura ebraica e arte cinematografica. Lo sguardo sul cinema di Israele sarà strutturato in due sezioni distinte (12 film): La vetrina del cinema israeliano proporrà i titoli di maggiore interesse realizzati in Israele negli ultimi anni, e la sezione Retrospettiva - Omaggio a Uri Zohar che sarà dedicata interamente al cineasta che ha reso grande la cinematografia israeliana. Due le sezioni dedicate ai film non israeliani: Percorsi ebraici, La metafora dell’orrore – Gli echi della Shoà nel cinema di R. Polanski e Nuove riflessioni, sezione sperimentale che indagherà sulle relazioni ancora inesplorate tra grande schermo ed ebraismo: Identità ebraica e Spy Stories. Il Festival sarà aperto e chiuso da due proiezioni di film della sezione Vetrina del Cinema Israeliano. Le pellicole israeliane saranno presentate in lingua originale ebraica con sottotitoli in italiano. Verrà inoltre realizzato un catalogo che presenterà oltre all’intero programma delle sezioni, anche un’introduzione generale, testi critici, sinossi e crediti di tutti i film in cartellone. Il Roma Kolno’a Festival 2006 è organizzato dal Centro Ebraico Italiano "il Pitigliani", con la collaborazione dell’Ambasciata di Israele di Roma e con il sostegno della Regione Lazio, del Dipartimento delle Attività Culturali del Ministero degli Esteri di Israele e con i patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero per gli Affari Esteri, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Comune di Roma – Ufficio di Gabinetto del Sindaco, del Municipio Roma 1 Centro Storico, della Provincia di Roma – Assessorato alle politiche culturali, della Comunicazione e dei sistemi informativi. Testimonial significativo dell’iniziativa del Roma Kolno’a Festival 2006 sarà Mimmo Calopresti. La direzione artistica è stata affidata al critico cinematografico Maurizio G. De Bonis. 13 Settembre 2006FONDI FILM FESTIVAL V EDIZIONE Fondi (LT) - 19 / 25 settembre 2006 Francesco Rosi, Carlo Lizzani, Ettore Scola, Giuliano Montaldo, Carla Del Poggio, Giovanna Ralli, Osvaldo Desideri, Gianluca Arcopinto, Marco Pontecorvo, Callisto Cosulich, Vittorio Giacci, Giorgio Simonelli, Paolo Quaregna, Giacomo Gambetti, Antonio Vitti: sono alcuni degli ospiti che animeranno la V edizione del FondiFilmFestival - che si svolgerà a Fondi (LT) dal 19 al 25 settembre 2006 - organizzato dall’Associazione Giuseppe De Santis. Il sodalizio culturale intitolato ad uno dei padri del neorealismo cinematografico italiano ha sede a Fondi, città natale del regista e set di alcuni suoi film.Il FondiFilmFestival 2006 si articola in cinque sezioni: Sezione principale del festival, è una retrospettiva di film e documentari sul tema del lavoro, uno dei motivi ricorrenti nel cinema di Giuseppe De Santis. E sarà proprio Caccia tragica (1947), eccellente film d’esordio di De Santis, ad aprire cronologicamente la sezione, che proseguirà con uno dei titoli più rappresentativi di Carlo Lizzani, La vita agra (1963). Entrambi i film saranno proiettati in copie restaurate dal Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale. Con Stendalì (1960) di Cecilia Mangini sarà possibile ripercorrere un sentiero della memoria che appariva relegato alla memoria di pochi: l’antichissimo rito del pianto funebre, la cui funzione è di arginare il dolore disgregatore della morte. Omonimo del film desantisiano del 1956, il documentario Uomini e lupi (1998) di Daniele Vicari racconta la vita dei pastori macedoni sulle montagne abruzzesi. Il bellissimo e duro Workingman’s Death (2005), del documentarista Michael Glawogger, illustra la condizione del massacrante lavoro manuale in tutto il mondo: lontano dallo scomparire, nonostante le conquiste tecnologiche, sta divenendo “invisibile” come le persone che sono costrette a farlo per un compenso irrisorio. L’ultimo lavoro del premio Oscar Constantin Costa-Gavras, Cacciatore di teste (2005), è una riflessione drammatico-grottesca sulle conseguenze della competizione sfrenata nella società contemporanea e sulle vittime dolorose di applicazioni sovrastanti, lucide e spietate. Chiude la rassegna un nuovissimo documentario, Lotte pontine (2006) di Paolo Quaregna, che rilegge la storia della provincia di Latina - dalla bonifica ai nostri giorni - attraverso le vicende della CGIL provinciale. La Pablo nasce nel 1998 - da un’idea di Gianluca Arcopinto - con l’obiettivo di proporre una distribuzione "alternativa" a quella tradizionale, promuovendo film "giovani e pieni di energia". Il primo film distribuito è Ospiti di Matteo Garrone. Negli anni seguenti la Pablo produce o distribuisce film e documentari significativi nel panorama cinematografico italiano contemporaneo. Tra questi, Un amore di Gianluca Maria Tavarelli; Occidente di Corso Salani; I nostri anni di Daniele Gaglianone; Estranei alla massa di Vincenzo Marra; Piovono Mucche di Luca Vendruscolo; Italian Sud Est dei Fluid Video Crew; Sogni di cuoio della coppia Meneghetti-Pandimiglio; Piccola pesca di Enrico Pitzianti; Incidenti, film a episodi realizzato dagli allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia; Tu devi essere il lupo di Vittorio Moroni; Cray-Domani di Davide Marengo; Nichi, diretto dallo stesso Arcopinto. Il 31 marzo 2006 esce nelle sale Il fantasma di Corleone di Marco Amenta, sul boss di Cosa Nostra Bernardo Provenzano. Poi la Pablo chiude i battenti. Per sempre? Nel decennale della morte il FondiFilmFestival rende omaggio ad uno dei più grandi autori della fotografia cinematografica, con una rassegna di capolavori che egli contribuì a creare, una mostra fotografica dei suoi set e la presentazione in anteprima italiana di un libro - Pasqualino De Santis. Lo splendore nella penombra - che ne ripercorre l’avventura artistica attraverso una lunga testimonianza da lui rilasciata nel 1993. Inoltre, sabato 23 settembre nel corso di una cerimonia pubblica sarà scoperta una targa sulla casa natale di Peppe e Pasqualino De Santis, sita in Corso Appio Claudio. A seguire, nell’Auditorium comunale, avrà luogo un incontro - Illuminare le storie. Pasqualino De Santis e la fotografia cinematografica - che vedrà la partecipazione dei registi Francesco Rosi, Ettore Scola, Giuliano Montaldo, del direttore della fotografia Marco Pontecorvo, dello scenografo premio Oscar Osvaldo Desideri e di altre personalità del cinema italiano. Domenica 24 alle ore 19,30 sarà proiettato in anteprima assoluta il documentario Diari di celluloide. I "dietro le quinte" di Pasqualino De Santis, a cura di Marco Grossi, realizzato esclusivamente con inediti filmati di repertorio girati sui set da Pasqualino tra il 1959 ed il 1996: un’occasione preziosa per cogliere un’atmosfera irripetibile attraverso le gesta e i volti di registi, tecnici ed interpreti che hanno contribuito a fare la storia del cinema. I filmati sono stati messi gentilmente a disposizione dalla famiglia De Santis. Ritorna la sezione competitiva del FondiFilmFestival, pensata per avvicinare le giovani generazioni ad una conoscenza consapevole ed analitica delle immagini in movimento. La giuria - composta da oltre cento alunni del triennio degli Istituti Superiori di Fondi - assegna il premio in denaro Cinema &/è Scuola dopo una selezione delle migliori esercitazioni e saggi di diploma di una scuola di cinema italiana. Protagoniste delle precedenti edizioni la ZeLig di Bolzano, la Scuola di Cinema, TV e Nuovi Media di Milano ed il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Ad essere giudicati nel 2006 saranno i corti della ACT Multimedia - Accademia del Cinema e della Televisione, diretta da Vittorio Giacci, con sede a Cinecittà. L’Associazione Giuseppe De Santis ha istituito nel 1999, alla memoria del Maestro, un riconoscimento per le giovani leve del nostro cinema: il "Dolly d’oro Giuseppe De Santis", attribuito al miglior regista emergente dell’anno. Con il premio - una statuetta in bagno d’oro che raffigura un dolly in miniatura, simbolo della cifra stilistica di De Santis - ci si propone di rinnovare l’attenzione che il regista di Fondi aveva sempre rivolto ai giovani che muovevano i primi passi nel mondo del cinema. A partire dalla V edizione il premio - dopo essere stato ospitato dalla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia e dal Torino Film Festival - viene attribuito nel corso del FondiFilmFestival. Questi i vincitori delle precedenti edizioni: Marco Bechis, Alessandro Piva, Paolo Sorrentino, Andrea Porporati, Francesco Patierno, Antonio Bocola e Paolo Vari, Vincenzo Marra. Il "Dolly d’oro Giuseppe De Santis" 2006 premia l’esordiente Kim Rossi Stuart per Anche libero va bene. Per scaricare il programma completo clicca qui 13 Settembre 2006ARESE IN CORTO IV EDIZIONE Arese (MI) - 19 settembre 2005 Resi noti i nomi i nomi dei dieci finalisti che si disputeranno il titolo di miglior cortometraggio ad Arese in Corto 2006: - Ho scritto sul muro octopuxxy - Cactus - Camere di confine - Vox rerum - Open your eyes - La via dell'arte - Come ti senti oggi? - The scarecrow - Zerosigma 1.0 - E' la fine La serata di premiazione dei migliori cortometraggi delle rispettive categorie si terrà martedì 19 settembre alle ore 21.00 presso il Cinema Teatro Arese in P.zza C.A. Dalla Chiesa nel Comune di Arese. Al premio per i due migliori corti della serata, messo in palio da TIS multimedia, si aggiunge il FamilyLife TV Award, aggiudicato dalla rete satellitare FamilyLife TV al miglior cortometraggio della sezione Under 25. In aggiunta quest'anno, nella cornice del Cinema Teatro, verranno proiettati i primi tre cortometraggi delle 2 categorie che non sono rientrati nella cinquina dei finalisti. Per completare la serata, la Civica Scuola di Musica di Arese si esibirà con alcuni brani tratti da film di grande successo, e l'Associazione InsolitoCinema, co-organizzatrice dell'evento insieme a TIS multimedia, presenterà in anteprima assoluta l'ultima fatica dell'Associazione come "Evento Speciale". L'ingresso alla serata è libero. Per informazioni: www.areseincorto.com 12 Settembre 2006MORBEGNO FILM FESTIVAL VIII EDIZIONE Morbegno (SO) - 20 / 24 settembre 2006 L’VIII edizione del Morbegno Film Festival - Rassegna Internazionale del Corto e Lungometraggio, si svolgerà a Morbegno (So) dal 20 al 24 settembre 2006. La presentazione alla stampa e al pubblico avverrà il 20 settembre alle ore 18.30 all'Hotel Trieste. Tutte le proiezioni si terranno al Cinema 3.In programma per questa edizione: Il MFF è organizzato dall'Associazione Culturale Zert ed in questa VIII edizione è realizzato con il contributo del Comune di Morbegno, del BIM-Consorzio Bacino Imbrifero dell’Adda di Sondrio e di L.a.vo.p.s. - Centro Servizi Volontariato di Sondrio; in collaborazione con con il Programma Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP) ed il Mediterranean Environmental Award; con il patrocinio del Consorzio Turistico Porte di Valtellina. Biglietti d'ingresso: € 5,00 (ridotto per i sostenitori dell'Associazione Culturale Zert € 1,00) per ogni fascia di proiezione - pomeridiana 15.00-20.00, serale 21.00-24.00. Per informazioni: www.zert.it e-mail: mff@zert.it 12 Settembre 2006EUROPEAN FILM AWARD: LA SELEZIONE Sono ben 49 i film Europei entrati a far parte della lista di selezione degli European Film Awards 2006! Sulla base di questa lista i 1700 membri dell’European Film Academy nelle prossime settimane "nomineranno" i film candidati a concorrere nelle diverse categorie. Nei venti paesi con il maggior numero di membri, questi ultimi hanno scelto direttamente un film nazionale da inserire nella lista di selezione. Un Comitato di Selezione (costituito dai membri della Direzione dell'EFA e da una serie di esperti) ha poi completato la lista. Il 4 novembre, le Nominations saranno rese note nell’ambito del Seville Film Festival in Spagna. L’annuncio dei vincitori e la Cerimonia di Premiazione si terranno a Varsavia il 2 Dicembre. I film selezionati: Per informazioni: www.europeanfilmacademy.org 11 Settembre 2006LO SGUARDO DEI MAESTRI IX EDIZIONE: ALAIN RESNAIS Udine e Pordenone - 8 novembre 2006 / febbraio 2007 È stata presentata ufficialmente alla stampa durante la Mostra del Cinema di Venezia la nona edizione de Lo Sguardo dei Maestri. La presentazione ha avuto luogo presso lo stand della Regione Friuli Venezia Giulia al Lido, tra gli incontri della sera. Dopo aver mostrato l’opera completa di Bresson, Buñuel, Tati, Ophüls, Dreyer, Fellini, Bergman e Welles, Lo sguardo dei maestri nel 2006/07 ripercorrerà la carriera di un altro grande regista: Alain Resnais. Dopo la scorsa edizione dedicata a Orson Welles, considerato in assoluto uno dei fondatori del cinema moderno Lo sguardo dei maestri non poteva non scegliere l’altro nume tutelare della modernità cinematografica – questa volta tutto europeo. L’asse portante dell’opera di Resnais, che si dispiega in sessant’anni di carriera felicemente non ancora conclusa (l’ultima fatica, Coeurs, Leone d’Argento alla 63a Mostra del Cinema di Venezia), è la sperimentazione del linguaggio cinematografico, attraverso l’esplorazione di generi diversi al fine di creare forme sempre nuove di racconto. Il cinema viene vissuto come espressione, tensione, intensità e la rassegna – appuntamenti settimanali da novembre alla fine di gennaio - intende dare una visione complessiva, olistica, della figura di questo interminabile sperimentatore, affascinante maestro nella contaminazione dei linguaggi. L’ampia retrospettiva - che avrà luogo sia a Udine che a Pordenone - verrà inaugurata l’8 novembre prossimo, proponendo, in coda alle numerose serate dedicate alle "visioni", anche lo svolgimento del consueto convegno internazionale di studi. Il convegno, che si svolgerà a Pordenone il 2 e il 3 febbraio 2007, vedrà la partecipazione dei maggiori esperti dell’opera del regista francese e come per le precedenti edizioni la raccolta degli atti sarà pubblicata da Il Castoro. Per informazioni: www.cecudine.org e-mail: cec@cecudine.org 11 Settembre 2006ESQUILINO AFFAIR - CINEMA DEL MONDO III EDIZIONE Roma - 13 / 18 settembre 2006 La terza edizione della rassegna "Cinema del Mondo" organizzata dall’Associazione Culturale Apollo 11 con l’Assessorato alle Politiche Culturali, Dipartimento Cultura, Ufficio Spettacolo del Comune di Roma ed il patrocinio del Municipio Roma I Centro Storico, si terrà dal 13 settembre al 18 settembre 2006, nel Cortile del Itis G.Galilei.Come per l’edizione precedente, "Cinema del Mondo" propone di avvicinarsi alle cinematografie delle comunità piu rappresentate a Roma e Provincia, interessandosi a due nazioni. Bollywood rimane l’appuntamento fisso della rassegna, per rispondere alla forte presenza della comunità indiana nel rione Esquilino ma anche per l’incontornabile ricchezza produttiva dell’industria cinematografica indiana e la sua capacità a coinvolgere un vasto pubblico. La cinematografia di Bollywood, infatti, gode di una cinefilia internazionale. Per la seconda parte, quest’anno l'attenzione viene rivolta alla cinematografia dell’Egitto. Di questa cinematografia conosciamo bene il "cinema d’autore" cui nome piu noto dai cinefili rimane quello di Youssef Chahine. Ma il cinema Egiziano è anche lui ricco di una grande tradizione cinematografica popolare e di musicall. Non a caso, uno degli ultimi film di Chahine "Silenzio... si gira", programmato in questa rassegna, s’iscrive come un ommaggio a questa cinematografia popolare. D’altra parte i film egiziani essendo in lingua araba, consentono di abbracciare una comunità, per lo meno linguistica, di rilevante presenza a Roma e all’Esquilino. La selezione dei titoli si farà con la consulenza dei rappresentanti delle associazioni egiziane, del subcontinente indiano e delle instituzioni rappresentanti della Cultura Indiana e Egiziana in Italia. I film saranno proiettati in pellicola, in versione originale sottotitolata in italiano e inglese e saranno presentati al pubblico dai registi e/o da alcuni dei protagonisti. L’obiettivo generale è quello di permettere alle popolazioni immigrate presenti in notevole misura nel quartiere Esquilino, di vedere gratuitamente su grande schermo i film più popolari dei loro paesi d’origine, oltre che di offrire al pubblico italiano una finestra aperta su queste cinematografie. Con questa iniziativa Apollo 11 prosegue il suo cammino nella costruzione di un Cinema della Memoria stabile, progetto che sarà attuato nel nuovo Cinema Apollo salvato nel 2001 da una mobilitazione organizzata dall’Associazione quando stava per essere trasformato in una sala bingo. Un progetto la cui genesi viene raccontata, nel film documusical, "L’orchestra di Piazza Vittorio" di Agostino Ferrente che uscirà nelle sale italiane il 15 settembre. Per informazioni: Apollo Undici – via Conte Verde, 51 - C/o ITIS G.Galilei - 00185 Roma Tel/Fax: 06/7003901 www.apolloundici.it e-mail: segreteria@apolloundici.it 11 Settembre 2006IL TRENTOFILMFESTIVAL A BOLZANO Bolzano - 21 settembre / 1 ottobre 2006 Serate di alpinismo raccontato per immagini e dai diretti protagonisti, in particolare l’alpinista Nives Meroi, le novità librarie internazionali a Montagnalibri, il Salone internazionale dell'editoria specializzata di montagna, una mostra fotografica dedicata al fotografo di montagna Michael Schnabel alla Galleria Fotoforum. Sono gli appuntamenti di spicco dell'edizione autunnale del TrentoFilmfestival in programma a Bolzano dal 21 settembre al 1 ottobre 2006.Alla Rassegna internazionale dell'editoria di montagna "Montagnalibri" spetterà l'onore di aprire le manifestazioni dell’edizione autunnale del TrentoFilmfestival sotto il grande tendone di Piazza Walther dove il 21 settembre ad ore 18.00 è prevista l’inaugurazione. MontagnaLibri, che sarà aperta fino a domenica 1 ottobre proporrà tute le recenti novità dell'editoria mondiale di montagna: guide, monografie, libri fotografici, saggi e studi di antropologia alpina, ambiente, racconti e romanzi, libri per ragazzi. Lo spazio di MontagnaLibri ospiterà inoltre due mostre: la prima è una serie di ritratti fotografici di Luis Trenker realizzati dalla fotografa bolzanina Francesca Witzmann negli anni ’80; la seconda è incentrata sulla figura di Ettore Castiglioni e dei suoi ultimi giorni al Passo del Maloja prima della morte. La mostra è stata curata da Jürg Fischknecht dell’Associazione Culturale Salecina (CH). Sempre all’interno della rassegna dell’editoria dal 21 settembre vi sarà anche un’area riservata alla vendita a cura della libreria Disertori di Trento. Il programma è completato da una serie di incontri in programma dal 21 al 25 settembre (tutti alle ore 21) all’Auditorium di via Roen dedicati al cinema di montagna e all’alpinismo in collaborazione con la Sezione Cai di Bolzano. Protagonista della prima serata sarà l’alpinista Nives Meroi reduce dai due ottomila saliti nella stagione 2006 con il marito Romano Benet, Dhaulagiri e K2. Dal 20 settembre al 22 ottobre inoltre la Galleria Fotoforum di via Weggenstein 2 ospiterà la mostra Stille Berge del fotografo Michael Schnabel (inaugurazione il 19 settembre ad ore 19). Il programma del TrentoFilmfestival a Bolzano è in collaborazione con Avs Südtirol, Cai Sezione di Bolzano, Filmclub e Fotoforum Galerie. Per informazioni: Tel: 0471/981519 - 0461/986120 www.trentofestival.it 7 Settembre 2006FUTURE FILM FESTIVAL 2007 Bologna - 17 / 21 gennaio 2007 Si terrà a Bologna, dal 17 al 21 gennaio 2007, la nona edizione del Future Film Festival. Da otto anni, l’evento bolognese dedicato all’animazione e agli effetti speciali promuove in Italia la cultura delle nuove tecnologie a servizio dell’arte. Il programma del Future Film Festival 2007, diretto da Giulietta Fara e Oscar Cosulich, è in preparazione in questi mesi e si annuncia più ricco che mai, con più incontri, più retrospettive e più eventi speciali dedicati all’universo digitale, grazie anche al supporto del Comune di Bologna, della Provincia di Bologna e della Regione Emilia-Romagna. Gli omaggi Gli incontri Le sezioni Come si crea un cortometraggio d’animazione. Dopo il successo degli ultimi due anni, Future Film Festival propone un nuovo incontro con una scuola d’animazione per dare la possibilità ai giovani creativi di allargare le prospettive relative alla propria formazione artistica nel campo dell’animazione, attraverso incontri con i docenti e proiezioni delle opere prodotte dagli studenti. Reciprocamente i docenti avranno la possibilità di far conoscere la struttura in cui operano, favorendo uno scambio culturale tra i diversi paesi. Nel 2007 la scuola ospite del Future Film Festival sarà il Dipartimento di Animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia di Chieri. I bandi per i concorsi del Future Film Festival sono disponibili all’indirizzo www.futurefilmfestival.org/bandi2007.html Per informazioni: Tel: 051/2960664 Fax: 051/6567133 e-mail: future@futurefilmfestival.org 7 Settembre 2006ENEL DIGITAL CONTEST III EDIZIONE Scadenza: 31 ottobre 2006 Più premi e una nuova categoria per il terzo anno di Enel Digital Contest, il concorso per la realizzazione di cortometraggi originali dedicati ai temi dell’energia. Fedeli allo spirito con cui è nata l’iniziativa e sempre con l’obiettivo di far raccontare ai giovani videomaker italiani la realtà di un’azienda dell’importanza di Enel, quest’anno gli organizzatori di Enel Digital Contest hanno pensato di creare una nuova sezione dedicata ai giovani registi che già operano con successo nel mondo del cinema e del video. Nato dalla collaborazione tra Enel e l’Associazione Amici del Future Film Festival, il concorso ha assunto negli anni sempre maggiore importanza, riscuotendo grandi consensi di critica e di pubblico. Con 55 opere finaliste, selezionate da un’autorevole giuria presieduta da Vincenzo Cerami e votate da oltre 20.000 "giurati on line", l’edizione 2005/2006 dell’iniziativa si è infatti conclusa con un enorme successo. Il tema dell’edizione di quest’anno di Enel Digital Contest è - sia per i professionisti che per i giovani videomaker e allievi di Scuole, Istituti e Università di cinematografia - "L’energia va oltre quello che vediamo": un soggetto che riprende il filo conduttore della campagna pubblicitaria dell’azienda, ma invita allo stesso tempo i giovani autori a lavorare con fantasia e creatività. Anche in questa edizione le giurie del concorso saranno due: una giuria di esperti del mondo della comunicazione, dello spettacolo e della cultura valuterà tutti i filmati, sia le opere dei giovani videomaker sia quelle dei professionisti, assegnando due premi a ogni categoria; una giuria popolare, costituita dal pubblico della Rete, vedrà e voterà on line i filmati realizzati dai giovani videomaker, assegnando a sua volta due premi alle opere che riscuoteranno maggiori consensi. - Primo Premio della Giuria di esperti: 5.000 euro. - Secondo Premio della Giuria di esperti: 1.500 euro. - Primo Premio della Giuria on line: 3.000 euro. - Secondo Premio della Giuria on line: 1.500 euro. - Primo Premio della Giuria di esperti: proiezione del filmato all’interno dei circuiti dei cinema multisala italiani per un mese e workshop presso uno dei più prestigiosi festival internazionali di cinema. - Secondo Premio della Giuria di esperti: proiezione del filmato all’interno dei circuiti dei cinema multisala italiani per un mese. Informazioni e bando di concorso sono disponibili all’indirizzo www.enel.it/digitalcontest. È possibile iscriversi fino al 31 ottobre 2006. L’iniziativa fa parte di Energiaper, il programma di Enel per cultura, musica, scienza, ambiente, sport, scuola. I bandi per i concorsi del Future Film Festival sono disponibili all’indirizzo www.futurefilmfestival.org/bandi2007.html Per informazioni: Tel: 051/2960672 - 06/83057026 e-mail: ffinfo@futurefilmfestival.org - digitalcontest@enel.it 7 Settembre 2006FILM & PHONE FESTIVAL II EDIZIONE Scadenza: 31 ottobre 2006 Film & Phone Festival è il concorso per giovani videomaker non professionisti che ha scelto il videotelefonino come veicolo attraverso il quale poter vedere i filmati. Novità rilevante della seconda edizione sono i due temi del concorso, su cui i ragazzi dovranno basare il soggetto e la storia del loro cortometraggio. I concorrenti che passeranno la preselezione si cimenteranno nella ideazione originale e nella realizzazione di un filmato che seguirà uno dei seguenti soggetti, entrambi con una forte componente ironica: "Ci vediamo al bar": gli occhiali da vista come accessorio di tendenza e necessari per non fare "spiacevoli" incontri e "Ci vediamo nel futuro": la videofonia come possibilità in più di vedersi, in una prospettiva di futuro recente o remoto. Le caratteristiche dei filmati dovranno attenersi alle modalità espressive della comunicazione veloce, pubblicitaria, ironica e divertente. La prima edizione del concorso si è conclusa nel gennaio 2006 e, alla luce del successo ottenuto e dell’alta qualità dei filmati pervenuti, è stato dato il via ad una nuova edizione di Film & Phone Festival. Il nuovo bando di concorso è disponibile da ora all’indirizzo www.filmphonefestival.com Promosso e organizzato dall’Associazione Amici del Future Film Festival con il patrocinio dell’Università di Lingue e Comunicazione IULM, il concorso è realizzato in collaborazione con la catena di negozi di telefonia mobile MIT/Voice e con il marchio storico dell’ottica italiana Salmoiraghi & Viganò. Per giudicare i filmati in concorso sarà costituita una giuria di esperti composta da personaggi del mondo della cultura, del marketing e dello spettacolo che premierà i due filmati che sapranno interpretare nella maniera più creativa ed incisiva i temi del concorso. Inoltre i filmati finalisti circuiteranno all’interno dei punti vendita Mit/Voice e Salmoiraghi&Viganò e potranno essere visionati su videofonino dai clienti dei negozi e votati via sms. La giuria popolare, composta da tutti coloro che vorranno visionare e votare i filmati, assegnera’ a sua volta due premi. I premi per i vincitori sono: - Primo Premio della Giuria per il miglior filmato: 3.500 euro - Secondo Premio della Giuria per il miglior filmato: 2.000 euro - Primo Premio del Pubblico per il miglior filmato: MacBook Pro - Secondo Premio del Pubblico per il miglior filmato: iMac Corel Duo Sono previsti inoltre premi ad estrazione per tutti coloro che voteranno presso i punti vendita. L’obiettivo di Film & Phone Festival è quello di promuovere la produzione di opere audiovisive realizzate con le nuove tecnologie digitali da parte di giovani autori, premiandone la creatività e favorendone dunque l’inserimento nel settore professionale del campo audivisivo. Inoltre, con la circuitazione dei filmati nei punti vendita di Mit/Voice (oltre 140) e di Salmoiraghi & Viganò (oltre 220) distribuiti nei principali centri commerciali italiani e nei centri storici delle principali città del paese, si intende dare visibilità a quegli autori e a quelle opere che hanno saputo interpretare al meglio i temi proposti. La deadline per prendere iscrizione al concorso è il 31 ottobre 2006 mentre la consegna delle opere è prevista per il 30 dicembre 2006. Per informazioni: Tel: 051/2960664 e-mail: future@futurefilmfestival.org 6 Settembre 2006OPENDAY 2006 VR&MM PARK Torino - 20 settembre 2006 L'Area Formazione del Virtual Reality & Multi Media Park, presenta la nuova offerta formativa per l'Anno Accademico 2006/2007 durante l’Openday, la giornata dedicata alla presentazione dei nuovi corsi che si terrà mercoledì 20 settembre 2006. Per l’occasione il Parco tecnologico sarà aperto agli ospiti per l'illustrazione dei progetti, delle installazioni e dei lavori e per una visita agli studios in due sessioni pomeridiane: dalle 15 alle 17.30 e dalle 18 alle 20.30. Quest’anno la Scuola propone anche uno spazio formativo aperto Openlab dedicato all’approfondimento del progetto Dramatour, realizzato in collaborazione con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte e il Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Multimedialità e l’Audiovisivo dell’Università di Torino. Asa Lab, il laboratorio del Parco per lo sviluppo di contenuti multimediali, ha lavorato alla realizzazione di un sistema interattivo accessibile via palmare attraverso il quale un personaggio in 3d illustra gli spazi di Palazzo Chiablese agli utenti in movimento. Durante il laboratorio, che si terrà al VR&MM Park dalle 10 alle 13 del 20 settembre (iscrizione obbligatoria), lo staff di ASA Lab esporrà i vari aspetti della progettazione: - La Drammatizzazione del personaggio - I Sistemi di Intelligenza Artificiale - La Realizzazione in Computer Grafica Animata. La Scuola del VR&MM Park, struttura di eccellenza per la formazione di professionisti della produzione audiovisiva e multimediale interattiva con contenuti di effetti speciali, offre percorsi formativi modulari le cui unità possono essere organizzate secondo 8 piani di studio verticali predefiniti per la preparazione di figure professionali altamente specializzate. I piani di studio portano al conseguimento di titoli di Master e Master Universitari: · Editing e Scrittura di Prodotti Audiovisivi: Scrittori, Story Editor, Copywriter, Autori di serial TV e format, Documentaristi, Organizzatori di eventi/installazioni. · Video, Effetti, Compositing: Tele-cine-operatori, Compositor, Video editor, VFX Supervisor. · Suono per il Cinema e l'Audiovisivo: Fonici di presa diretta, Montatori, Missatori, Sound editor, Rumoristi. Per la preparazione di figure come Rigger, Renderer, Esperti di dinamica, Modellatori e Animatori 3D, Game Designer e Game Developer: · Computer Grafica 3D con indirizzi: Tecniche, Animazione, Videogiochi · Digital Entertainment · Programmazione per Videogiochi Per chi non desiderasse seguire interi piani di studio è possibile iscriversi a moduli, seminari e workshop indipendentemente dai corsi completi che permettono di approfondire competenze specifiche. La caratteristica esclusiva dei corsi completi è il coinvolgimento degli studenti nelle attività del VR&MM Park. Gli studenti possono utilizzare i laboratori per lo sviluppo di lavori individuali e di gruppo e partecipare alle produzioni organizzate su committenza o secondo logiche interne di sviluppo. La struttura è aperta dalle 8.30 alle 22.30, da lunedì al sabato. La scuola si avvale di un team di docenti provenienti dai principali enti formativi presenti sul territorio (Università, Politecnico...) e professionisti del settore italiani e stranieri. Per informazioni: Tel: 011/5697221 www.edu.vrmmp.it e-mail: admin@edu.vrmmp.it 2 Settembre 2006CORTI IN VALLE IV EDIZIONE Valgreghentino - 21 ottobre 2006 Scadenza: 23 settembre 2006 Il Comune di Valgreghentino, la Commissione Biblioteca Comunale e il CRAMS di Lecco organizzano, con il Patrocinio della Provincia di Lecco, la 4^ edizione del concorso del documentario d’autore Corti in Valle.Il concorso, nato nel 2002, si propone come momento d’incontro e di confronto tra le produzioni di documentari e audiovisivi legati al tema della vita, del lavoro, della cultura delle tradizioni e del paesaggio. Perché Corti in Valle? Perché é la sintesi dell'evento e del luogo dove avviene: un Concorso dedicato al documentario breve d’autore, che si svolge nella splendida cornice della verde e tranquilla conca attraversata dal torrente Greghentino, tra la dorsale del San Genesio e la collina dei Böt, che gradualmente scende verso il fiume Adda. Sono previste due sezioni del concorso a cui possono partecipare concorrenti di diverse fasce d’età: il Premio Valgreghentino rivolto a singoli autori e il Premio Scuole dedicato alle opere realizzate in ambito scolastico da singoli alunni, classi o gruppi di lavoro. L’iscrizione al concorso è gratuita. Per partecipare a Corti in Valle 2006 è sufficiente compilare il Modulo di iscrizione (entry form), scaricabile dal sito internet, e rispedirlo all’indirizzo Comune di Valgreghentino - Concorso Corti in Valle 2006 - Piazza Roma, 2 - 23857 Valgreghentino (LC), allegando la propria opera su supporto DVD o VHS. La richiesta di ammissione al concorso Corti in Valle 2006 implica l’accettazione incondizionata del Regolamento, scaricabile dal sito internet www.comune.valgreghentino.lc.it, ove sono indicati in dettaglio gli obiettivi, le limitazioni, le modalità di iscrizione, i premi e tutte le norme generali di partecipazione. La scadenza per poter inviare le proprie opere è fissata per il giorno 23 Settembre 2006. L’assegnazione dei premi e le proiezioni delle opere vincitrici di Corti in Valle 2006 verranno effettuate nella serata di sabato 21 Ottobre a partire dalle ore 21.00. Teatro della serata sarà il Salone Teatro della Parrocchia di Valgreghentino in Piazza Roma. Per informazioni: Tel: 0341/604507 e-mail: valgreghentino@comune.valgreghentino.lc.it 29 Agosto 2006CORTO PER SCELTA 2006 Cupra Marittima, Ripatransone, Massignano e Montefiore dell'Aso (AP) - 19 / 27 agosto 2006 I VINCITORI La Giuria del festival di cortometraggi CortoperScelta, composta da Gianni Quilici (direttore della rivista cinematografica "La linea dell'Occhio"), Dante Albanesi (direttore artistico), Gianluca Cocci (associazione "Arancia Meccanica"), Alberto Corsani (critico cinematografico), Sandro Del Rosario (regista di animazione) ha deciso di assegnare i seguenti riconoscimenti: - "Do You See Me?" di Alessandro De Cristofaro, una storia d'amore tra un timido corniciaio e una ragazza ritratta in una foto. Ma quella ragazza si sta davvero muovendo? E la cornice è una porta verso una dimensione parallela? - "Just in God" di Giorgio Carella, surreale vicenda scolastica, dove Dio decide di incarnarsi nella celebre pop star Justin Timberlake, per salvare la vita di una ragazzina di 15 anni, vittima delle angherie dei suoi compagni di classe. CortoperScelta si è svolto dal 19 al 27 agosto a Montefiore dell'Aso, Ripatransone, Cupra Marittima e Massignano (AP). Tra le sezioni fuori concorso, da citare la retrospettiva sul grande documentarista italiano Vittorio De Seta, i Millimetraggi di Ila Bêka, i videoclip del Postodellefragole, la sezione "EcoCorto - Il cinema dell'Ambiente", l'omaggio alla Sacrebleu Productions, Mozart in corto nel 250° anniversario della nascita. Per informazioni: www.aranciameccanica.net/cortoperscelta e-mail: baikcinema@yahoo.it 29 Agosto 2006LEONI DI VENEZIA E NOTTE BIANCA ALLA CASA DEL CINEMA Roma - 4 / 9 settembre 2006 Come lo scorso anno dal 4 all'8 settembre la Casa del Cinema proietterà un quintetto di grandi film che hanno vinto il Leone d'Oro. Da Luis Bunuel a Robert Altman la storia del cinema passa sullo schermo della Sala Deluxe, proprio durante la sessantresima edizione della Mostra. Un appuntamento da non perdere per riapprezzare piccoli e grandi capolavori che Venezia ci ha regalato. "Bella di giorno" di Luis Buñuel (Francia, 1967, 101’) - Leone d’oro alla Mostra Cinematografica di Venezia nel 1967 "Il raggio verde" di Eric Rohmer (Francia, 1986, 98’) - Leone d’oro alla Mostra Cinematografica di Venezia nel 1986 "La leggenda del santo bevitore" di Ermanno Olmi (Italia, 1988, 125’) - Leone d’oro alla Mostra Cinematografica di Venezia nel 1988 "America oggi" di Robert Altman (USA, 1993, 187’) - Leone d’oro alla Mostra Cinematografica di Venezia nel 1993 "Il ritorno" di Andrey Zvyagintsev (Russia, 2003, 106’) - Leone d’oro alla Mostra Cinematografica di Venezia nel 2003 La Casa del Cinema nacque due anni fa. Inaugurata dal pubblico della Notte Bianca, evento da sempre interpretato dalla struttura come un misto di intrattenimento ed impegno. Così anche quest'anno Largo Marcello Mastroianni vedrà le lunghe file di appassionati che cercheranno film ormai entrati nella storia visti in una sala d'eccezione. Quest'anno, l'8 e il 9 settembre (anche la Casa del Cinema raddoppia), vedranno sette capolavori di cinema impegnato contro il razzismo, una rassegna dal suggestivo titolo Notte bianca in nero, che si aprirà con Michele Placido per chiudersi con Spike Lee. ore 20.00 - "Pummarò" di Michele Placido (Italia, 1989, 100’) ore 22.00 - "Lontano dal paradiso" (Far from heaven) di Todd Haynes (USA, 2002, 107’) ore 20.00 - "Il buio oltre la siepe" (To kill a mockingbird) di Robert Mulligan (USA, 1962, 124’) ore 22.15 - "La haine - L'odio" di Mathieu Kassovitz (Francia, 1995, 97’) ore 24.00 - "Grido di libertà" (Cry freedom) di Richard Attenborough (USA, 1987, 151’) ore 3.00 - "Fa la cosa giusta" (Do the right thing) di Spike Lee (USA, 1989, 113’) ore 5.00 - "Jungle fever"di Spike Lee (USA, 1991, 126’) 29 Agosto 2006SU STUDIO UNIVERSAL OMAGGIO A DAVID LYNCH In occasione della consegna a David Lynch il 6 settembre 2006 del Leone d’Oro alla carriera della 63° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Studio Universal (Sky) gli dedica una serata speciale con 2 film da lui diretti. L’appuntamento è mercoledì 6 settembre a partire dalle 21.00 con Una storia vera (1999) con Sissy Spacek e a seguire alle 23.00 The Elephant man (1980) con Anthony Hopkins.
Un “road movie” dalle suggestive immagini di un’America rurale dai grandi spazi aperti che ha ottenuto una nomination all’Oscar 2000 per Richard Farnsworth come miglior attore protagonista. Ispirato da una storia vera, scritta da Mary Sweeney (anche montatrice e co-produttrice) e Neal Edelstein, la pellicola ha la fotografia del veterano Freddie Francis e la musica di Angelo Badalamenti. Nel 1994 il settantatreenne Alvin Straight (Farnsworth), sprovvisto di patente, intraprende un viaggio con il suo vecchio trattore alla "velocità" di 5 km orari attraverso l'Iowa e il Wisconsin per raggiungere il fratello gravemente malato con il quale aveva litigato anni prima. Anthony Hopkins, John Hurt e Anne Bancroft sono i protagonisti di questo film, opera seconda di Lynch girata in un suggestivo bianco e nero, vincitore di numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui miglior film al British Academy of Film and Television Arts Awards 1980. Prodotto da Mel Brooks e co-sceneggiato dallo stesso regista a partire dai libri di memorie di Sir Frederick Treeves e di Ashley Montagu, fu candidato a ben otto Oscar ma non ne vinse nemmeno uno. 1884: John Merrick (Hurt) è un uomo che dalla nascita si porta dietro una malformazione al corpo, per questo tutti lo chiamano l'uomo elefante. Viene trattato come fenomeno da baraccone da un individuo senza scrupoli, ma il Dottor Treves (Hopkins) decide di prendersi cura di lui. Diventerà così un protagonista della Londra vittoriana ma, a causa del suo aspetto mostruoso sarà sempre vittima di soprusi e umiliazioni. Regista, attore, produttore, sceneggiatore, compositore e pittore, David Lynch è considerato un artista a 360 gradi. Cineasta poliedrico e geniale ha dichiarato più volte ai giornalisti: "Avrei voluto fare lo psichiatra". Per il suo primo lungometraggio Eraserhead del 1977 è stato autore di regia, produzione, sceneggiatura, fotografia, montaggio ed effetti speciali. Film enigmatico e minimale fu giudicato inizialmente impossibile da distribuire ma, grazie all’aiuto del distributore Ben Barenholtz, divenne subito un cult e fu uno dei film più proiettati per i successivi dieci anni, divenendo un successo per la critica. Stanley Kubrick dichiarò che fu uno dei suoi film preferiti. Nato a Missoula nel Montana il 20 gennaio 1946, è anche professore alla European Graduate School ed ha fondato la David Lynch Foundation for Consciousness-Based Education and Peace per raccogliere fondi per la diffusione della meditazione trascendentale, che pratica da 32 anni due volte al giorno, per 20 minuti. Indicato come il capostipite del nuovo cinema indipendente americano, Lynch ha aperto la strada ad autori quali i fratelli Coen, Spike Lee e Quentin Tarantino. Osannato dai critici di tutto il mondo e adorato dai suoi fan, ha vinto due volte il Premio César per il miglio film straniero ed è stato presidente della giuria al Festival di Cannes del 2002, dove era stato premiato nel 1990 con la Palma d’Oro come miglior film per Cuore selvaggio e nel 2001 con la Palma d’Oro come miglior regia per Mulholland Drive. Nominato per tre volte all’Oscar al miglior regista, non l’ha ancora mai vinto. 29 Agosto 2006GRATIS A VENEZIA I FREQUENTATORI DEL FAR EAST Allettante novità alla Mostra del Cinema di Venezia! Grazie all'accordo stilato tra la Mostra veneziana e il Far East Film Festival di Udine, gli amanti del cinema asiatico che hanno frequentato in passato la città friulana per il suo festival dedicato all'Estremo Oriente, potranno assistere al Lido alle proiezioni dei film asiatici con biglietti omaggio. Ancora una volta il direttore Marco Mueller sigla in maniera originale e dichiaratamente cinefila il suo programma, scegliendo di premiare la passione per il cinema con gli occhi a mandorla (suo primo, ma non unico, amore). La stretta collaborazione sul settore Asia tra la Mostra di Venezia e il Far East Film Festival di Udine troverà dunque una sua ulteriore attuazione grazie a questa singolare e inedita promozione. I biglietti per le proiezioni di "Orizzonti" e "Mezzanotte" saranno distribuiti a tutti i "fareastiani" che si presenteranno allo stand della Regione Friuli Venezia Giulia, allestito nei giorni della 63. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica (30 agosto-9 settembre 2006) nel piazzale antistante il Palazzo del Casinò al Lido di Venezia. Si presenta particolarmente allettante la selezione asiatica della Mostra del Cinema: da Johnnie To, che non delude le aspettative e riesce a sorprendere anche i fan più accaniti con Exiled (Fangzhu) - scelto da Mueller per il Concorso - (Venezia 63., mercoledì 6 settembre, Sala Grande, ore 22.15), al cinese Feng Xiaogang, che per la prima volta nella sua carriera, con The banquet (Yeyan) (Fuori Concorso, domenica 3 settembre, Sala Grande, ore 21.45) - accantonando la sua propensione per le piccole storie quotidiane e metropolitane della Cina di oggi - realizza uno spettacolare wuxiapian, che sarà uno dei Gran Galà della Mostra. Altra novità è rappresentata dall'esordio per un film tailandese all'interno della sezione competitiva: si tratta dell'ultima fatica di Apichatpong Weerasethakul, Syndromes and a century (Sang sattawat) (Venezia 63., giovedì 31 agosto, Sala Grande, ore 22.15). Non meno interessanti le presenze asiatiche nella sezione Orizzonti, firmate dall'esordiente regista cinese Liu Jie, con Courthouse on the horseback (Mabei shang de fating) (Orizzonti, giovedì 7 settembre, Sala Grande, ore 11.15), e inoltre dal malese Ho Yuhang, con l'ammaliante Rain dogs (Taiyang yu) (Orizzonti, mercoledì 6 settembre, Sala Grande, ore 14.30). Ma il nuovo nome più eclatante è di sicuro quello del regista coreano Ryoo Seung-wan (sono ancora vive nella memoria le visioni udinesi dei suoi precedenti No blood no tears e Arahan). Ryoo approda finalmente a un grande festival internazionale, e lo fa con uno straordinario film-fumettone giocato elegantemente sul piano del grottesco: The city of violence (Jakpae), presentato nella sezione Mezzanotte (Fuori Concorso-Mezzanotte, venerdì 1 settembre, Sala Grande, ore 00.30). Ovviamente da non perdere, sempre per la Mezzanotte, la action-comedy dolceamara Rob-b-hood (Fuori Concorso-Mezzanotte, venerdì 8 settembre, Sala Grande, ore 00.15) di Benny Chan con Jackie Chan, a Venezia in anteprima mondiale. 28 Agosto 2006YASUJIRO OZU 2006 - XIV EDIZIONE Sassuolo (MO) - 19 / 31 ottobre 2006 Scadenza: 17 settembre 2006 Giunto alla sua quattordicesima edizione e confermatosi come grande realtà nel panorama del cortometraggio italiano e non solo, torna il Festival nazionale del cortometraggio organizzato in onore di Yasujiro Ozu. Il festival si terrà nel mese di ottobre 2006 (19-24-26-31) nell'ambito delle "Fiere d'Ottobre" di Sassuolo.Per partecipare occorre inviare l'opera in formato DVD-R entro e non oltre il 17 Settembre 2006 al seguente indirizzo: Festival Yasujiro Ozu 2006 c/o "Circolo Culturale Fahrenheit 451" - Via Braida 140 - 41049 Sassuolo (MO). E' necessario allegare al DVD-R una scheda riportante i dati e i recapiti ( telefono, indirizzo, e-mail) del partecipante. Qualora si desideri essere inseriti nel catalogo del Festival è necessario allegare alla spedizione un CD-R o RW o un Floppy disc con un documento di testo (dati autore - breve sinossi dell'opera) in estensione .txt ed un fotogramma del corto in formato .jpeg con risoluzione (almeno) 300 dpi di 12x12cm per lato. Il tema è libero. Il filmati non devono superare i 15 minuti di durata complessiva (inclusi titoli di testa e di coda) e non devono già essere stati sottoposti alla selezione del festival. Non sono ammessi i video musicali. Sono esclusi i film pubblicitari ed industriali. Tutti i film devono essere stati prodotti dopo il 1 gennaio 2004. Per ogni autore verrà selezionato e ammesso alle proiezioni al massimo un titolo. Verranno premiati: il miglior video assoluto, migliore sceneggiatura, miglior regia, migliore colonna sonora e premio speciale della giuria. Inoltre verrà assegnato il Premio miglior corto locale, destinato ai lavori provenienti dalle province di Modena e Reggio Emilia. A queste opere verrà garantito un numero minimo di posti nella selezione per la proiezione. Da questa edizione l'Ozu collaborerà con l'importante rassegna ateniese Platforma Video (www.platforma.gr). Il vincitore dello Yasujiro Ozu verrà invitato a presentare il proprio lavoro in Grecia nel periodo del festival (1-6 dicembre). Platforma ha deciso di dedicare una sezione alle opere segnalate dalla giuria dello Yasujiro Ozu. Per poter essere ammessi a questa opportunità occorre sottotitolare in inglese il proprio film. Unitamente al festival ateniese continuerà la collaborazione col prestigioso Festival Internazionale del Cortometreggio di Siena (www.cortoitaliacinema.com) al quale da 4 anni anni viene invitato il vincitore dello Yasujiro Ozu. Per informazioni: e-mail: info@fahreweb.it 28 Agosto 2006IL GENERALE DELLA ROVERE, UN FILM DI ROBERTO ROSSELLINI, FOTOGRAFIE DI VITTORUGO CONTINO Venezia - 31 agosto / 9 settembre 2006 L’inaugurazione è fissata per giovedì 31 agosto, alle ore 10.15 alla presenza di Marco Muller, direttore del festival veneziano, di Gil Rossellini, figlio del grande regista e cineasta egli stesso, di Vittorugo Contino, oltre al sindaco del Comune di Cesena Giordano Conti e all’assessore alla Cultura di Cesena Daniele Gualdi. L’appuntamento è al Palazzo del Cinema, sulle cui pareti campeggeranno le foto scattate da Contino. Introdotta da due totem alti sei metri, la mostra si dipana al primo piano del Palazzo del Cinema in ben 50 foto in bianco e nero, del formato di cm.30 per 40, stampate in alcuni casi per la prima volta e tutte direttamente da negativo. Nell’anno del centenario della nascita di Roberto Rossellini la Biennale, che già dedica a uno dei padri del neorealismo due importanti momenti (la proiezione di Roma città aperta il 29 settembre e de Il Generale della Rovere la sera successiva) ha trovato nel Centro Cinema Città di Cesena il partner ideale per rendere un ulteriore e particolare omaggio a Rossellini attraverso una mostra su un grande film come Il Generale della Rovere, che proprio in Laguna fu premiato con il Leone d’Oro (ex aequo con La grande guerra di Monicelli) nel 1959. La mostra, curata da Antonio Maraldi, è realizzata in collaborazione con Regione Emilia-Romagna e Provincia di Forlì Cesena, e con il supporto di Conscoop e Technogym. Vittorugo Contino, nato a Palermo nel 1925, è stato fotoreporter, fotografo di scena, operatore e direttore della fotografia, oltre ad essere stato docente di tecnica fotografica all’Accademia di Belle Arti di Roma. Ha raccolto le sue memorie nel volume Il tempo di ieri. Vita e pensieri di fotografo, a cura di Antonio Maraldi (Società editrice "Il Ponte Vecchio", Cesena 2005). Dopo la tappa veneziana la mostra "Il Generale della Rovere, un film di Roberto Rossellini, fotografie di Vittorugo Contino" sarà allestita a Cesena, al cinema San Biagio dal 15 settembre al 30 ottobre. 27 Agosto 2006A ZHANG YUAN IL PREMIO ROBERT BRESSON 2006 Venezia - 5 settembre 2006 Andrà al cinese Zhang Yuan, regista di Diciassette anni e La guerra dei fiori, il Premio Robert Bresson 2006 dell'Ente dello Spettacolo. Il riconoscimento sarà consegnato mercoledì 5 settembre alle ore 11.00 presso lo spazio Ente dello Spettacolo - Rivista del Cinematografo all'Hotel Excelsior (Sala Tropicana 1) del Lido di Venezia. Yuan riceverà il Robert Bresson dalle mani di Mons. John Patrick Foley, Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali. Giunto alla settima edizione e organizzato sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, in collaborazione con Opus, 01 Distribution, Air One, Coming Soon e con il contributo della Direzione Generale per il Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dell’Istituto Luce, il premio viene assegnato ogni anno dalla direzione del Festival Tertio Millennio dell'Ente dello Spettacolo e dalla Rivista del Cinematografo, dopo aver sentito il parere del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali e del Pontificio Consiglio della Cultura. Il Premio Robert Bresson è attribuito al regista che abbia dato una testimonianza significativa, per sincerità e intensità, del difficile cammino alla ricerca del significato spirituale della nostra vita. Nelle passate edizioni, il riconoscimento è stato consegnato a Giuseppe Tornatore, Manoel de Oliveira, Theo Angelopoulos, Krzysztof Zanussi, Wim Wenders e Jerzy Stuhr. In occasione dell’incontro sarà presentato anche il libro "Tentazione di credere. Il cinema di fronte all’assoluto: un percorso" edito dall'Ente dello Spettacolo. 27 Agosto 2006EUROPA CINEMAS LABEL TORNA AL FESTIVAL DI VENEZIA Anche quest’anno Europa Cinemas – oltre alla campagana in corso a supporto della promozione dei film europei - assegnerà il premio Label al miglior film europeo presentato nella sezione "Giornate degli Autori/Venice Days" del prossimo Festival di Venezia (dal 30 agosto al 9 settembre). Il conferimento del premio Europa Cinemas Label, per il terzo anno consecutivo, a Venezia, completa l’assegnazione dello stesso già avvenuta al Director’s Fortnight a Cannes, alla sezione Panorama del Festival di Berlino e al Karlovy Vary International Film Festival. Una giuria composta da 4 esercenti cinematografici associati a Europa Cinemas assegnerà il premio Label a Venezia cge consiste nel garantire al vincitore la promozione e la permanenza duratura sui 1562 schermi affiliati a Europa Cinemas. Quest’anno inoltre Technicolor garantirà al film vincitore la stampa gratuita di 5 copie della pellicola così da incoraggiarne una distribuzione italiana il più ampia possibile. La giuria Europa Cinema Label a Venezia sarà composta da: Marianne Piquet (esercente, cinema Le Rex in Châtenay-Malabry, Francia), Ted Chiaradia (esercente, cinema Lux in Nijmegen, Olanda), Kalle Somnitz (esercente di vari Arthouse Cinemas in Düsseldorf, Germania), Rita Stella (esercente, gruppo "SpazioCinema" group in Milan and Monza, Italia). Nata nel 1992, la rete Europa Cinemas ad oggi è composta da ben 1562 schermi in 664 cinema di 365 città in 59 paesi. L’obiettivo di Europa Cinemas è di sostenere la programmazione e visibilità dei film europei fuori dai confini dei loro paesi di origine, e di promuovere iniziative che incoraggino il pubblico giovane a sviluppare interesse per i film europei e per la diversità culturale. Europa Cinemas ha il sostegno di European Commission (Media Plus, Euromed Audiovisual Programme, European Development Fund), National Centre for Cinematography (France), Eurimages (Council of Europe), French Ministry for Foreign Affairs, Intergovernmental Agency for the French Language. I vincitori delle precedenti edizioni di Europa Cinemas Label sono: Cannes/Directors’ Fortnight 2003: The Mother (Roger Michell, UK) / Kitchen Stories (BentHamer, Norway/Sweden) 2004: In the Battlefields (Danielle Arbid, France/Belgium/Lebanon) 2005: La Moustache (Emmanuel Carrère, France) 2006: 12:08 East of Bucharest/A Fost sau n-a fost? (Corneliu Porumboiu, Rumania) Berlin/Panorama 2005: Live and Become (Radu Mihaileanu, France/Belgium/Israel) / Crustacés et Coquillages (Olivier Ducastel, Jacques Martineau/France) 2006: Tough Enough/Knallhart (Detlev Buck, Germany) Venice/Venice Days 2004: Darwin’s Nightmare (Hubert Sauper, Austria/France/Belgium) 2005: Le Petit Lieutenant (Xavier Beauvois, France) Karlovy Vary (Main Competition and East of the West section) 2006: Frozen City (Aku Louhimies, Finland) Per informazioni: www.europa-cinemas.org 26 Agosto 2006IL FUTURO DELL’HOME ENTERTAINMENT: TRA BLU-RAY E HD DVD Venezia - 6 settembre 2006 Il 6 settembre rappresenta, in un certo senso, una data storica per la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica con due Convegni di altissimo livello e prestigio, che accompagnano l’entrata in grande stile della Biennale nell’era del Digitale. "Vogliamo avere dalla nostra parte tutte le persone in grado di potere offrire delle prospettive serie e intelligenti per tutto quello che riguarda il cinema in Italia - puntualizza il Direttore della Mostra Marco Müller - Il nostro obiettivo è fare uno scatto in avanti stabilendo delle partnership intelligenti: in questo senso siamo molto grati all’ingegnere Angelo D’Alessio e al suo impegno continuo sul cinema digitale. Così come siamo orgogliosi di potere dare ampio spazio e risalto al lavoro di Univideo e Progetto Dvd per la presentazione delle prospettive di mercato legate all’introduzione del Dvd ad Alta Definizione e del confronto tra Hd Dvd e Blu-Ray". Due convegni "storici" che si articoleranno tra mattina e pomeriggio in Sala Volpi e Sala delle Conferenze Stampa per riflettere sulla nuova realtà del cinema digitale tra sala e home entertainment nell’era dell’I-pod, del download, della telefonia mobile e del Video on Demand. Il futuro dell’Home Entertainment: tra Blu-Ray e HD Dvd è il tema dell’incontro promosso da Univideo, coordinato da Progetto Dvd e realizzato grazie a La Biennale di Venezia per fare il punto sulle trasformazioni e i cambiamenti apportati dal Dvd ad alta definizione. Non solo il business, ma anche le prospettive culturali di questa vera e propria rivoluzione in cui il nuovo formato Dvd assume una funzione centrale di rilancio del mercato e di innovazione dei contenuti. Un incontro cui parteciperà tutta l’industria cinematografica italiana e che arriva in un momento cruciale quando l’Unione Europea ha iniziato ad investigare per evitare la possibilità che si ripeta la guerra degli standard dove il Betacam fu sconfitto dal VHS. A presiedere l’incontro cui è prevista la partecipazione di vari ospiti, il Direttivo di Univideo con la presenza del Presidente Davide Rossi, dei due Vicepresidenti Luciana Migliavacca (Medusa Home Entertainment), Gian Maria Donà dalle Rose (20th Century Fox Home Entertainment) e Fabrizio Ferrucci nella doppia veste di Presidente della Fapav e Amministratore Delegato di Sony Pictures Home Entertainment. 26 Agosto 2006ZAKARIA VINCE IL PRIX UIP EDINBURGH 2006 Il cortometraggio italiano Zakaria di Gianluca e Massimiliano De Serio ha vinto il Premio UIP Edinburgh 2006. Il cortometraggio entra dunque nella rosa dei candidati agli european Film Awards 2006, sezione Cortometraggi. Il Premio UIP è un'iniziativa promossa da UIP e da European Film Academy in collaborazione con quattordici festival Europei. Il premio consiste in 2.000 Euro e nella nomination nella categoria cortometraggi dell'European Film Awards 2006. Il vincitore è stato scelto dalla giuria del festival, composta da Elisabeth Knowles, giornalista cinematografica australiana e da Robin Macpherson, direttore di Scottish Screen Academy. Nella motivazione al premio, descrivono il film come "un ritratto elegante e umano dei primi passi del giovane Muslim attraverso credenze e rituali religiosi, un intenso affresco di un tema politicamente oneroso." Zakaria va ad aggiungersi agli altri 9 films già selezionati: - Delivery di Till Nowak (Germania), selezionato al Flanders International Film Festival Ghent - Vincent di Giulio Ricciarelli (Germania), selezionato al Valladolid International Film Festival - Pistache di Valérie Pirson (Francia) al Premiers Plans - Festival d'Angers - Meander di Joke Liberge (Belgio) all'International Film Festival di Rotterdam - El cerco di Ricardo Íscar & Nacho Martín (Spagna) all'International Film Festival di Berlino - For intérieur di Patrick Poubel (Francia) al Film Festival di Cracovia - Sniffer di Bobbie Peers (Norvegia) al Norwegian Short Film Festival Grimstad - By the kiss di Yann Gonzalez (Francia) al Curtas Vila do Conde International Film Festival I restanti film saranno selezionati in collaborazione con: Sarajevo Film Festival (Bosnia-Herzegovina) - Venice International Film Festival (Italia) - Short Film Festival in Drama (Grecia) - Cork Film Festival (Irlanda). Una volta terminata la selezione, i 1700 membri dell'European Film Academy decideranno il vincitore che sarà premiato durante gli European Film Awards il 2 dicembre a Varsavia e che riceverà un premio di 10.000 Euro. Per informazioni: www.europeanfilmacademy.org 25 Agosto 2006LOCARNO A ROMA VI EDIZIONE Roma - 27 agosto / 1 settembre 2006 Locarno e Roma, una partnership e un impegno culturale e sociale che dura da sei anni con il preciso obiettivo di diffondere l’arte cinematografica di alta qualità. Nell’ambito de "I Grandi Festival" la città eterna, dal 27 agosto al 1° settembre, presenta "Locarno a Roma" nella suggestiva cornice dei giardini Piazza Vittorio.L’evento, a cura dell’Anec Lazio, è realizzato con il sostegno del Comune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali - Dipartimento Cultura, Ufficio Spettacolo e in collaborazione con la Direzione Generale Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e patrocinato dall’Ambasciata di Svizzera a Roma. La rassegna propone, a brevissima distanza dalla conclusione del 59esimo Festival Internazionale del Film di Locarno, una selezione di titoli in anteprima assoluta, in lingua originale con sottotitoli italiani. Ad aprire la rassegna, un prestigioso evento: il 27 agosto alle 20.30 verrà proiettato, alla presenza del regista e dell'intero cast, il film "L'orchestra di Piazza Vittorio" di Agostino Ferrente, cui seguirà il concerto dell'Orchestra. Film + Concerto: biglietto unico € 7. Tra i titoli proposti nei giorni successivi spiccano "Half Nelson" di Ryan Fleck, vincitore del Premio Speciale della Giuria, "Le dernier des fous" di Laurent Achard, vincitore del Premio Miglior Regia, "Jimmy della collina" di Enrico Pau, una produzione italiana insignita del Premio Giuria C.I.C.A E Arte & Essai, e "Little Miss Sunshine" di Jonathan Dayton e Valerie Faris. "Locarno a Roma" rappresenta un’occasione per il pubblico e per gli addetti ai lavori di poter vedere opere di elevata qualità, molte delle quali non saranno distribuite in Italia. Le proiezioni si terranno nell’arena di Piazza Vittorio e in caso di pioggia presso la Multisala Royal in via Emanuele Filiberto 175, con inizio alle ore 20.30. Il prezzo del biglietto per ogni spettacolo sarà di 5 euro; ridotto 4 euro (per gli over 60 e titolari di Bibliocard). In più la formula fedelissimi (ogni 5 ingressi uno omaggio). Per scaricare il programma completo clicca qui 25 Agosto 2006VIEDRAM FESTIVAL DI VIDEO DESIGN Roma - 9 settembre 2006 La Notte Bianca di Roma proporrà anche quest’anno centinaia di appuntamenti con la partecipazione di oltre mille artisti per celebrare una notte unica e magica. Nel ricco programma della notte si inserisce l’iniziativa dell’Istituto Europeo di Design di Roma che propone VIEDRAM, Festival Internazionale di Videodesign, giunto quest’anno alla 4° edizione. Presso la sede IED di Testaccio (Via Giovanni Branca, 122), la Notte Bianca vedrà la proiezione di una rassegna multimediale, un appuntamento da non perdere per videomakers, sound designers, appassionati di nuove tecnologie e curiosi della notte. VIEDRAM, oltre ad offrire l’opportunità ad artisti emergenti di partecipare ad una stimolante competizione, mira a divenire un osservatorio internazionale sulle tendenze più attuali della produzione videodigitale. Dalle ore 23 inizierà in anteprima assoluta la proiezione non stop delle più innovative opere di videodesign e motion graphic realizzate da professionisti, creativi e artisti selezionate da un’apposita giuria di esperti dell’Istituto Europeo di Design. A seguire è prevista la premiazione del concorso, suddiviso in due sezioni, una tematica dedicata alla Notte, omaggio alla manifestazione capitolina che ospita l’evento, e una sperimentale dedicata a temi di ricerca libera. Il vincitore della sezione tematica si aggiudica un viaggio a Berlino, il vincitore della sezione tematica beneficerà di una borsa di studio in Electronic Sound Design, corso serale in partenza ad Ottobre presso la sede romana dell’Istituto Europeo Design. A mezzanotte il Festival propone il concerto Fefè Project con la presentazione di un CD che prevede l’integrazione tra musica digitale, sonorità, strumenti acustici e vj set. Il tema, "Il più lontano possibile", prende spunto da un dialogo tratto dal film "Identità violate" di D.J. Caruso del 2004. Il CD fa parte del Collettivo Fefè, progetto di Luigi Vernieri, anima ispiratrice di VIEDRAM e promotore dell’iniziativa, che si basa sull’intervento di artisti e professionisti che hanno partecipato attivamente alla realizzazione del CD arricchendolo con propri suoni. Grooves e vjing curati da Luigi Vernieri, che ha condotto performance vj tra gli altri per Coccoluto, Jeff Mills, Kyoto Massive Attack, Koop, Nicola Conte. Al basso Andrea Grossi; alle chitarre Egidio Marchitelli; alle percussioni Pasquale Angelini. Dall’una di notte in poi la notte sarà animata da una performance di Sound e Video Design curata dagli studenti dell’Istituto Europeo di Design. Il Festival vanta i patrocini del Comune di Roma e della Regione Lazio e gode di Mediapartner prestigiose quali AltaDefinizione, Digicult, Digital Life Style, Drome Magazine, ET Magazine, Fefè, Filmaker’s Magazine, Kult, Next Exit, Tutto Digitale. Per informazioni: www.viedram.net e-mail: viedram@ied.roma.it 24 Agosto 2006GIURIE E FILM DEL MILANO FILM FESTIVAL Milano - 15 / 24 settembre 2006 Mancano poche settimane all'undicesima edizione del Milano Film Festival, che si svolgerà dal 15 al 24 settembre al Piccolo Teatro di Milano e all'Arena Civica. 6 i lungometraggi in concorso e 51 i cortometraggi: le giurie dei due concorsi internazionali di questa edizione sono composte da personaggi provenienti da diversi settori del panorama culturale italiano ed internazionale. La scelta delle giurie rispecchia la tendenza del Milano Film Festival a voler divenire luogo di incontro e scambio tra diversi ambiti culturali: l'eterogeneità della composizione delle giurie favorisce la nascita di un dibattito vivace, in cui la selezione delle opere vincitrici risulti essere frutto della convergenza tra differenti conoscenze ed esperienze cinematografiche, geografiche, artistiche e sociali. - Danielle Arbid, nata a Beirut, dopo cinque anni come giornalista si è dedicata completamente al cinema. Interessata a diverse forme di narrazione, fiction, documentari creativi e saggi video, ama sperimentare contaminazioni di generi. "Dans les champs de bataille" (Maarek Hob), opera presentata alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes 2004, e vincitrice del premio come miglior lungometraggio all'edizione 2004 del Milano Film Festival, è il suo esordio alla regia di un lungometraggio. - Luca Rastello, giornalista e scrittore, ha lavorato nei Balcani, nel Caucaso, in Asia centrale, Africa e Sudamerica. Ha operato anche per oltre un decennio nel campo della cooperazione internazionale e delle organizzazioni non profit. Sulle contraddizioni di questo lavoro nelle guerre jugoslave degli anni novanta ha pubblicato il volume "La guerra in casa". È del 2006 il suo primo romanzo, "Piove all'insù", che attraversa la storia tragica dell'Italia degli anni Settanta. - Roberto Saviano, giornalista free lance e scrittore molto attivo sulle riviste e sul web con interventi e saggi critici, vincitore della sezione "Opera prima" della 77esima edizione del Premio Viareggio Repaci, con il libro "Gomorra". L'opera, a metà tra il romanzo e il reportage, racconta e mappa il potere della camorra, la sua affermazione economica e finanziaria, e la sua potenza militare. Cinque collaboratori della rivista culturale francese "Les Inrockuptibles" formano la giuria del concorso cortometraggi. Nata come mensile di musica rock nel 1986 diviene in poco tempo una guida autorevole su tutto ciò che c'è da scoprire - ceux qu'il fallait découvrir. Les Inrockuptibles è oggi una rivista che parla delle novità culturali, indipendentemente dell'ambito specialistico a cui fanno riferimento; vi si legge di cinema, di letteratura, di arte contemporanea, di televisione, di musica, ma anche di idee, di società e in senso lato di politica (si cita a titolo di esempio il loro manifesto "Appel contre la guerre contre l'intelligence" sottoscritto da numerosi esponenti della cultura francese). Parteciperanno in qualità di giurati Jean-Marc Lalanne, Patrice Blouin, Philippe Azoury, Emily Barnett, Julien Gester. Concorso internazionale lungometraggi "The Blood of My brother", di Andrew Berends (1972 - Usa): attraverso la tragedia vissuta da una famiglia irachena colpita dalla morte del primogenito, il regista mostra la situazione politica e sociale dell'Iraq dopo l'occupazione americana. "Een ander zijn geluk"(Someone Else's Happiness) della regista belga Fien Troch (1978), già presente alle scorse edizione del festival nella sezione cortometraggi. Amaro sguardo sull'indifferenza e sui rancori che agitano le vite degli abitanti di una piccola cittadina di provincia. "Lai Xiao Zi" (Walking on the wild side) del cinese Han Jie (1977), opera in cocncorso all'International Film Festival di Rotterdam, è un coinvolgente ritratto di giovani alla deriva nella provincia mineraria di Shanxi, Cina settentrionale, nei primi anni novanta. Desiderosi di sperimentare la nuova libertà nell'economia post-socialista, tre liceali, "fratelli d'armi", sognano di vivere in assoluta libertà, senza (pre)occuparsi di nulla, solo di procurarsi denaro facile. Ma la vita ha in serbo altro per loro... "Marilena de la P7", del rumeno Cristian Nemescu (1979), presente alle edizioni del festival 2001 e 2003 nel concorso cortometraggi: storia del tredicenne Andrei, giovane della periferia di Bucarest, che un giorno decide di rubare un autobus per far colpo su Marilena, una prostituta di cui si è innamorato. È uno studio delle ragioni - a volte insignificanti, a volte importanti - che portano al passaggio dall'infanzia all'adolescenza. "Things that hang from Trees", opera prima del venticinquenne Ido Mizrahy (Usa), il film è la storia di un bambino di otto anni, oggetto dell'oppressione degli abitanti della sua città, che scaricano su di lui i pregiudizi verso la sua famiglia. "Vier Fenster", il film tedesco di Christian Moris Mueller (1975) (vincitore del Premio Pubblico - sezione cortometraggi, durante l'edizione 2002 del festival) è la storia di una famiglia, i cui quattro componenti vogliono fuggire gli uni dagli altri, ma finiscono per legarsi ancor più saldamente tra loro. 51 i cortometraggi in concorso, tra cui si segnala il corto d'animazione "458nm", storia del romantico incontro tra due lumache meccaniche; "Hobby Metal", opera del ventiduenne uruguaiano Maximiliano Contenti, che osserva minuziosamente l'ossessione che invade un ragazzo per vedere fino a che punto è capace di arrivare; i tre cortometraggi italiani, "Manila", "Come a Cassano", racconti e scorci del desiderio di emergere dalla propria realtà quotidiana, e il cortometraggio "Quartiere Isola", riflessione sul cambiamento in corso di uno dei quartieri "storici" di Milano. Il documentario irlandese "Toht", che riesce con grande sensibilità ad entrare nell'intimo rapporto tra padre e figlio, "Willow Drive", dell'inglese Jakob Rorvik, e "Carlitopolis", del francese Nieto Luis, ironica a tratti grottesca interrogazione sulla distinzione tra realtà e finzione. Per scaricare le sinossi dei film in concorso clicca qui Per informazioni: www.milanofilmfestival.it e-mail: info@milanofilmfestival.it 23 Agosto 2006VITTORIO DE SETA DA CORTOPERSCELTA ALLA MOSTRA DI VENEZIA L'ultimo film del più grande documentarista italiano Vittorio De Seta, "Lettere dal Sahara", parteciperà in un evento speciale fuori concorso alla prossima Mostra del Cinema di Venezia, che avrà inizio mercoledì 30 agosto. De Seta (che in questi giorni è oggetto di una retrospettiva dei suoi documentari degli anni '50, organizzata dal festival di cortometraggi CortoperScelta) stava lavorando al film da più di cinque anni, a causa di varie interruzioni dovute a problemi economici. "Lettere dal Sahara" è dedicato alle peregrinazioni di un immigrato africano che percorre l'Italia dal sud al nord. CortoperScelta si svolgerà a Ripatransone e Cupra Marittima (AP) fino a domenica 27. In programma i Millimetraggi di Ila Bêka, i videoclip del Postodellefragole, la sezione "EcoCorto - Il cinema dell'Ambiente", l'omaggio alla Sacrebleu Productions, Mozart in corto nel 250° anniversario della nascita, ed il meglio del cortometraggio italiano ed europeo. 23 Agosto 2006MEGLIO CORTI CHE MAI Scadenza: 30 settembre 2006 Antenna Sud, storica emittente con sede a Bari e bacino d'utenza comprendente Puglia, Basilicata e Molise, organizza la prima edizione di "Meglio corti che mai", concorso dedicato a giovani aspiranti registi.L'obiettivo è quello di dare spazio e visibilità attraverso la TV a tutti coloro che, pur avendo realizzato un prodotto audiovisivo valido, difficilmente trovano canali per farsi conoscere e apprezzare. Il premio, infatti, è la messa in onda dei cortometraggi che la giuria riterrà meritevoli, destinando loro uno spazio dedicato e un'ampia pubblicità. Il tema è libero, l'iscrizione è gratuita e la data di scadenza è il 30 settembre 2006. Ogni opera non deve avere durata superiore ai 12 minuti. Ogni concorrente potrà partecipare con al massimo 3 opere. Le opere dovranno essere inviate in formato DVD a "Meglio corti che mai" - Antenna Sud - Via Scipione l'Africano, 264 - 70124 Bari. Per scaricare regolamento, scheda di iscrizione e liberatoria clicca qui Per informazioni: Tel: 080/5471749 www.antennasud.com e-mail: produzione@antennasud.com 22 Agosto 2006MILANO FILM FESTIVAL XI EDIZIONE Milano - 15 / 24 settembre 2006 Il termine per le iscrizioni è scaduto, la selezione è in corso. Una ricerca approfondita tra scuole di cinema, case di produzione e distribuzione, e festival indipendenti ha portato a oltre 2000 film iscritti da più di 90 paesi diversi: dal Messico alla Palestina, dal Sudafrica alla Finlandia, dall'India al Chiapas. L'undicesima edizione del Milano Film Festival è l'occasione per una nuova partenza: il Festival sarà più che mai un luogo d'incontro per cinefili, studenti, bambini, appassionati di musica, professionisti, per chi ci lavora
e per chi è di passaggio, e per chi crede che il cinema possa dire qualcosa di importante sul mondo. Alla vigilia di un nuovo decennio il Milano Film Festival volge lo sguardo verso le molteplici realtà che lo costituiscono, focalizzando l'attenzione e le sue energie sul rafforzamento delle relazioni tra le parti che lo compongono e che gli conferiscono la sua peculiarità.Il Milano Film Festival, da undici anni, porta a Milano film e registi da ogni parte del mondo. E' un festival indipendente: dagli interessi delle grandi case di distribuzione, dalla politica istituzionale, dai soldi, dalle mode, dalla critica. Ma allo stesso tempo, anche un festival fortemente dipendente: dalla creatività e dal talento dei registi, dalla competenza, dall'esperienza e dalla preparazione delle persone che lo organizzano (un gruppo di lavoro giovane ed eterogeneo), dal lavoro e dalla passione di centinaia di volontari, dalla curiosità e dalla capacità di rischiare della giuria selezionatrice. Un festival che ha scoperto e promosso registi giovani e di talento, per i quali il Festival è stato spesso un trampolino di lancio verso il riconoscimento internazionale. Un evento che per dieci giorni trasforma i luoghi e le persone che lo attraversano. Anticipazioni sulle sezioni in concorso e fuori concorso Cortometraggi e lungometraggi di qualsiasi genere, formato, lingua e durata prodotti dal 1° gennaio 2005, non suddivisi per categorie. I film verranno proiettati in lingua originale, con sottotitoli in italiano e in inglese. Tutti i registi sono invitati a presentare il proprio film al pubblico del festival. Una rassegna di documentari che testimoniano di crimini, ingiustizie e massacri spesso compiuti in nome della libertà, della sicurezza e della religione. Un interessante ma inquietante viaggio intorno al mondo. Nell'insieme di segni e citazioni delle Histoire(s) du cinéma, opera video di Jean-Luc Godard che ripercorre la storia e la memoria del cinema, la rassegna intende da un lato mostrare finalmente l'opera nel suo insieme a Milano, dove non è mai stata proiettata, dall'altro evidenziare alcuni film centrali nella formazione del fiume di immagini di cui sono composte. In collaborazione con la Fondazione Cineteca Italiana - Spazio Oberdan. La Campagna ONU "No Excuse 2015" promuove gli 8 Obiettivi di Sviluppo del Millennio anche attraverso l'uso di nuovi linguaggi di comunicazione, tra cui il cinema. La rassegna motion&picture against poverty, attualmente in fase di progettazione, nasce durante l'edizione del 2005 per rispondere all'esigenza di promuovere una manifestazione cinematografica sui diritti umani e più in generale sui temi connessi agli obiettivi di sviluppo, ponendo particolare interesse per quei Paesi che producono cinema nonostante le difficoltà economiche, politiche e sociali. Una sezione dedicata ai giovani registi italiani; proiezioni e incontri pensati come momento di incontro tra gli autori, per confrontare idee e progetti, creare contatti e nuove collaborazioni. Una ricerca tra gli stili e le tecniche tradizionali e le tecnologie digitali più avanzate. Uno spazio di proiezione autogestito, democratico, aperto a tutti i film iscritti al festival. Borsa Democratica del Cinema Dopo il successo della prima edizione e il riscontro positivo registrato tra espositori, professionisti e visitatori, si inaugura la 2a edizione della Borsa Democratica del Cinema, dal 21 al 24 settembre alla Fondazione Antonio Mazzotta. Registi, sceneggiatori, attori e scenografi, case di produzione e distribuzione, scuole di cinema, enti e giovani realtà indipendenti si ritroveranno per presentare idee e progetti per un cinema di qualità e riflettere sullo stato attuale dell'industria cinematografica. Con l'obiettivo di essere protagonisti di un cambiamento grazie allo sviluppo di nuove relazioni culturali, professionali e commerciali. Per informazioni: expo@milanofilmfestival.it Progetto ospitalità - Casa dei Registi La Casa dei Registi, è un progetto di ospitalità alternativa per registi, addetti ai lavori e appassionati di cinema che raggiungeranno Milano per partecipare al festival. Una struttura allestita per far fronte agli elevati costi di pernottamento delle strutture alberghiere di Milano, e per offrire un luogo d'incontro e scambio collettivo. Per informazioni: holidays@milanofilmfestival.it. Accrediti e agevolazioni Il Milano Film Festival lancia una campagna accrediti con agevolazioni speciali per diverse categorie di pubblico: studenti, professionisti del settore, giornalisti, over 65. Per informazioni: info@milanofilmfestival.it Per informazioni: www.milanofilmfestival.it 21 Agosto 2006PREMIO DOC/IT - PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Per la seconda volta, alla Mostra del Cinema di Venezia Doc/it – Associazione Documentaristi Italiani, in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento, promuove l’assegnazione di un Premio destinato al miglior documentario lungometraggio tra quelli presentati nelle varie sezioni della Mostra (in particolare nelle sezioni Orizzonti Doc – Settimana internazionale della Critica – Giornate degli Autori), da parte di una Giuria Internazionale che quest’anno è così composta: Marie-Pierre Muller-Duhamel, direttore del Festival "Cinéma du Réel" (Francia); Alina Marazzi, regista (Italia); Claudio Pazienza, regista (Belgio); Andres Pfäffli, produttore venturafilm (Svizzera). Il Premio, consistente in 10.000 €, viene suddiviso a metà tra il regista ed il produttore del film prescelto. Il film vincitore viene presentato, alla conclusione della rassegna veneziana, in una serata ad inviti che si tiene a Trento, e successivamente a Roma in collaborazione con l’Associazione Apollo 11, sede di Doc/it a Roma. Nel 2005 il premio fu assegnato ex-aequo al regista argentino Fernando Solanas ed al regista polacco Lech Kowalsky, ed alle rispettive società di produzione, la società dello stesso Solanas e Agat Films di Parigi. Doc/it rappresenta oltre 200 tra autori e produttori indipendenti italiani, ed opera per la tutela e la promozione del documentario italiano in tutte le sedi istituzionali e professionali nel nostro Paese. Svolge inoltre attività di promozione internazionale del documentario italiano attraverso la partecipazione a mercati europei e l’organizzazione diretta di Italian Doc Screenings, show-case internazionale della produzione italiana di documentari riservata ai compratori di oltre 50 televisioni estere, che si tiene a Venezia nel mese di novembre. La scelta di organizzare il Premio Doc/it durante la più importante manifestazione cinematografica che si tiene in Italia rappresenta un ulteriore passo da parte di Doc/it verso l’internazionalizzazione dei propri obiettivi di promozione, in direzione dei media esteri e dell’industria audiovisiva europea, con evidenti e positive ricadute, in termini di immagine e prestigio, sul documentario italiano. La Provincia Autonoma di Trento ha colto l’opportunità di sostenere il Premio all’interno di una sua politica di attenzione verso l’audiovisivo, che si è concretata nel sostegno a varie produzioni girate nel territorio, tra cui il film televisivo dedicato alla figura di Alcide De Gasperi, realizzato nel 2005 da Liliana Cavani, ma anche a numerose opere di autori e produttori indipendenti. Entro la fine dell’anno la Provincia Autonoma di Trento inaugurerà la nuova sede del suo Centro Audiovisivi su cui si creeranno sinergie operative anche con Doc/it, in vista del potenziamento delle attività di produzione cinematografica ed audiovisiva in ambito territoriale. 21 Agosto 2006FILMAKERS AL CHIOSTRO Pordenone - 22 / 24 agosto 2006 La terza edizione di Filmakers al chiostro si avvia alla conclusione confortata da un ampio successo di pubblico. Gli ultimi appuntamenti si terranno martedì 22 e giovedì 24 agosto presso il Chiostro ex convento di San Francesco a Pordenone. Il programma di martedì 22 prevede la seconda parte di Saranno Filmakers, spazio riservato alle opere degli studenti dei corsi di laurea triennale in Scienze e Tecnologie Multimediali e di laurea magistrale in Linguaggi e Tecnologie dei Nuovi Media dell’Università di Udine, sede di Pordenone. A seguire, una "vecchia" conoscenza di Cinemazero, il diciottenne Daniele Santonicola (vincitore nel 2004 del secondo premio al concorso di critica cinematografica "Scrivere di cinema" Premio Alberto Farassino a Pordenone) con il cortometraggio La maledizione della "prima" matricola. Sarà poi la volta di Bbobbolone!, storia dello scansafatiche Aurelio, che viene coinvolto in una rapina alle Poste ma al momento cruciale è assalito dal ricordo di un trauma infantile mai rimarginato. L’autore Daniele Cascella ha ricevuto per questo film numerosi riconoscimenti, tra cui quello per miglior film italiano al festival di Capalbio 2003. Dello stesso regista verrà proiettato anche Compito in classe, in cui un tema scolastico sulla figura del padre fa emergere il dramma familiare di un bambino. L’opera ha vinto il prestigioso Globo d’Oro 2006 quale miglior cortometraggio. In chiusura I pesi di Pippo di Federico Rizzo, ventottenne al suo quarto lungometraggio, definito dalla critica come "il più promettente giovane regista milanese di oggi" e applaudito più volte al festival "Filmakers" di Milano. Il film è il quarto capitolo di un "Decalogo delle giovani vittime". Liberamente tratto da una storia vera, l’opera indaga in chiave black comedy sull’ambiente dei buttafuori e delle palestre attraverso sette giorni nella vita di Pippo, un giovane boby builder rovinato da un recente passato di anabolizzanti. La quarta e ultima serata della rassegna, giovedì 24, si aprirà con l’ultima parte di Saranno Filmakers, per proseguire con tre cortometraggi. Il primo è Sovraopposizioni di Matteo Palmisano e Francesco Chiacchio, un montaggio di foto digitali attraverso cui i due artisti propongono l’utilizzo dei muri e delle superfici urbane come strumento di comunicazione e di denuncia. Il secondo film è Lemuri il visionario, una storia creata dalla fantasia del cantautore Vittorio Centro e trasformata in realtà dalla matita di Giulio De Vita, disegnatore pordenonese di fama internazionale. Terzo cortometraggio è L’uomo astratto di Paolo Fazzini, vincitore del premio come miglior cortometraggio al festival "Corto per Scelta 2003": dall’interno di una caverna inizia la fuga di un uomo perseguitato dal suo misterioso inseguitore. Gran finale con il documentario Hanging Shadows – Perspectives on Italian Horror Cinema dello stesso Fazzini. Il film parte da un dato di fatto: il cinema italiano del terrore non esiste più. Tenta quindi di ricostruire alcuni aspetti del cinema italiano fantastico degli ultimi vent’anni attraverso le parole di alcuni dei più noti professionisti che hanno segnato le tappe fondamentali di questo genere cinematografico: Dario Argento, Ruggero Deodato, Lamberto Bava, Michele Soavi e altri ancora. Filmakers al chiostro è stata realizzata da Cinemazero in collaborazione con Comune di Pordenone e il sostegno di Banca Popolare FriulAdria e SIM2 Multimedia. Le proiezioni inizieranno alle ore 21.00. L’ingresso è libero. In caso di pioggia la rassegna si sposterà a Cinemazero in Sala Grande dell’Aula Magna del Centro Studi. Per informazioni: www.cinemazero.it 18 Agosto 2006PRODURRE UN FILM - CORSO DI FORMAZIONE PER MANAGER Roma - dal 3 ottobre 2006 Tutti i settori del cinema e della televisione richiedono ormai alte professionalità. E' sempre maggiormente avvertita l'esigenza di preparazione specifica di manager e di tutte quelle figure professionali che di solito ruotano attorno al set. E così la Scuola di Cinema di Roma, affermato centro di formazione professionale per le arti ed i mestieri del cinema e della televisione, ha deciso di organizzare corsi di formazione, altamente qualificati, per manager della produzione cinematografica e televisiva. I docenti: Mauro Calevi, organizzatore e producer, e Mandella Quilici, direttore di produzione, due tra i più noti ed importanti manager della produzione cinematografica e pubblicitaria, con la collaborazione di Daniela Ricciardi, giovane esperta segretaria di produzione. Il corso ha lo scopo di fornire ai partecipanti gli strumenti professionali essenziali per la gestione organizzativa di un set per un film, per uno spot pubblicitario. Per realizzare tale mission, i docenti, condivideranno con gli allievi le esperienze e le tecniche acquisite, creando la sinergia tipica di un laboratorio. Ai partecipanti sarà rilasciato un attestato di frequenza; la scuola si adopererà perché i migliori partecipanti possano andare a fare uno stage sul set. Il corso, con inizio il 3 ottobre, ha la durata di 100 ore, ed è svolto in comodi orari, nel tardo pomeriggio. Per informazioni: www.lavorarenelcinema.tv/formazione.php 17 Agosto 2006ASOLOARTFILMFESTIVAL 2006 La Commissione selezionatrice per il concorso internazionale "Film Sull’Arte e di Biografie d’Artista di Asolo", composta da Luciano Zaccaria, Paola Civiero, Gloria Piva, Petra Marin, Stefano Zara, ha selezionato i seguenti film: - Deu no Jornal di Yanko del Pino (Brasile, 3’) - Another place and yet the same di Masha Godovannaya (Russia, 35’) - Musikanten di Franco Battiato (Italia, 92’) - The long walk di Michael Vale (Australia, 5’) - Kyrie Eleison di Mendel Hardeman (Paesi Bassi, 3’55") - Tanguero di Daniel Seideneder (Germania, 7’22") - La cena di Emmaus di Josè Corvaglia (Italia, 10’) - The ascetic eye di Naina Sogin (India, 59’) - "...dove non sono ancora mai stato" – Il compositore Helmut Lachenmann di Bettina Ehrardt (Germania, 87’) - Untitled N° 1 di Masha Godovannaya (Russia, 4’) - Quando l’arte si tace di Riccardo De Cal (Italia, 57’) - Maria Bethania, musica e perfume di Georges Gachot (Francia, 82’) - When silence sings di Irina Goldstein (Germania, 93’) - Mc Laren’s Negatives di Marie-José Saint-Pierre (Canada, 10’) - Piccolo sole – Vita e morte di Henri Crolla di Nino Bizzarri (Italia, 91’) - James Dean - little prince, little bastard di Werner Koehne e André Schaefer (Germania, 90’) - Joséphine Baker - Black Diva in a White Man's World di Annette von Wangenheim (Germania, 45’) - Beuys und Beuys di Peter Schiering (Germania, 35’) - Aetiology di Stinus Lysdal Savitsky Patel (Danimarca, 31’26") - Fliegenpflicht für Quadratköpfe di Stephan – Flint Müller (Germania, 13’24") - Broken Wire di Juan Carlos Mostaza (Spagna, 8’30") - Reverberations in time di Stuart Pound (Gran Bretagna, 2’18") - Die Tiefen Der Zeit di Ut Mansel (Germania, 24’58") - ElektraZenSuite – sequenza 1 di Alessandro Brucini (Italia, 5’) - Totalité Remix di Johanna Vaude (Francia, 6’49") - Interno di Flavio Masi (Italia, 3’16") - The Slippery Mountain di Galina Myznikova (Russia, 6’) - Bubelen di Samantha Krukowsky (U.S.A., 5’) - All shall be well di Eva Drangsholt (Norvegia, 5’34") - Marionettes di Tamas Waliczky (Ungheria, 7’11") - Blindschatten di Gerald Grote (Germania, 5’15") - Aal im Schädel - Eels di Martin Rahmlow (Germania, 17’17") - Synchronoff di Cátia Peres (Gran Bretagna, 8’40") - Delia di Anja Zorko (Slovenia, 9’ 15") - Hommage à Max Ophüls – Dedication to Max Ophüls di Ulrike Rosembach (Germania, 30’) - Codeine di Peyman Mandegav (Iran, 21’) - Andy’s Postcard di Greta Barlese, Marco Buffon, Massimo Marcolin, Daniel Spadetto (Italia, 5’33") - Thauma (miracle) di Konstantinos Karpathiou (Grecia, 4’25") - Non c’è più nessuno (Ni nobenega vec) by Dario Marzola (Italia, 23’30") - You being you di Anne Sewitsky (Norvegia, 9’) - Whirr di Timo Katz (Germania, 2’45") - Way to everlasting love di Arman Mazmanian (Armenia, 31’09") - Giovanni e il mito impossibile delle arti visive di Ruggero Di Maggio (Italia, 19’) - Daily stories di Anna Pitscheider (Italia, 17’) - Appunti Romani di Marco Bertozzi (Italia, 56’) Per informazioni: www.asolofilmfestival.it e-mail: info@asolofilmfestival.it 16 Agosto 2006CLOROFILLA FILM FESTIVAL Parco della Maremma - 4 / 15 agosto 2006 I VINCITORI Il Clorofilla film festival, il cinema in miniatura di Festambiente, la manifestazione nazionale di Legambiente, inaugurato il 4 agosto nel Parco della Maremma (GR), si è chiuso a Ferragosto, dopo dodici giorni all’insegna del buon cinema italiano tra corti, lunghi e documentari ed incursioni nel teatro e nelle presentazioni di libri."Ma che ci faccio qui!" di Francesco Amato presentato in anteprima al Clorofilla ff ha vinto due premi: miglior film e miglior attrice. L’opera prima di Amato ha superato la prova – tra i film in concorso "Onde" di Francesco Fei, "Sangue" di Libero De Rienzo, "Piano 17" dei Manetti Bros- "per la sicurezza della regia, l’incisiva combinazione di musica, immagini e recitazione, l’originalità della storia narrata e la simpatia dei personaggi." E tra i personaggi si è distinta Chiara Nicola, la giovanissima interprete che ha ritirato il premio come miglior attrice attribuitole "per la freschezza e la spontaneità espressive, per l’intensità con cui ha affrontato il suo primo ruolo cinematografico e per la particolare fotogenia". Un buon inizio per un film che è considerato un vero e proprio lavoro di squadra degli allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia e che è stato prodotto da Rai Cinema, CSC e Istituto Luce che distribuirà questo lungometraggio dal 1° settembre. Ed una riconferma dell’impegno dell’Istituto Luce per la promozione del cinema italiano che ha creduto fin dall’inizio in questo film dando agli allievi del CSC la possibilità di realizzare un’opera frizzante che porta una ventata di freschezza in questo scorcio di fine estate. Un altro giovane promettente è l’attore vincitore: si tratta di Elio Germano, interprete di "Sangue" prima prova da regista di Libero De Rienzo, premiato "per la padronanza espressiva e la matura prova d’attore mostrata nell’interpretazione del personaggio di Iuri, al quale ha saputo infondere tante diversificate sfumature". E "Come a Cassano" di Pippo Mezzapesa si è portato a casa il premio come miglior corto "per aver recuperato la dimensione umana dei vicoli e del gioco del pallone con una storia che trova la clorofilla in un quartiere dal sapore antico dove ci si perde tra odore di bucato e viottoli, tra lattine mirabilmente calciate e piccole sfide quotidiane. E perché questa riconquista di quanto sembra ormai perduto è perpetrata da un anonimo Antonio Cassano". Ai vincitori delle quattro categorie in concorso per il Premio "Paolo Cimoni" – miglior film, corto, attore e attrice - sono andate le targhe realizzate dall’artista-pittrice Marina Bufano ed un premio di 500 euro da devolvere ad associazioni no profit. Il premio è dedicato ad un volontario dell’associazione prematuramente scomparso. Il Clorofilla nell’edizione 2006, oltre alle proiezioni, ha ospitato la mostra di Carlo Orfanelli, le presentazioni di Stampa Alternativa ed ha realizzato una serie di iniziative in un uliveto senza particolari allestimenti scenici. Tra gli ospiti Alessandro Langiu con i suoi "Venticinquemila granelli di sabbia", Valerio Aprea e Cristina Pellegrino con i monologhi "Gola" di Mattia Torre e "Supermercato" di Massimiliano Bruno. Per informazioni: e-mail: cinema@festambiente.it 13 Agosto 2006ITALIA (DE) GENERE III EDIZIONE Roma - 21 / 27 agosto 2006 Approda al Cineporto, Viale Antonino di San Giuliano, dal 21 al 27 agosto, l’appuntamento con "Italia (de) genere", la rassegna dedicata al cinema di genere italiano, organizzata dalla società Orchidea.com, con il Patrocinio e il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma.Giunta alla terza edizione, "Italia (de) genere", amplifica il proprio campo d’indagine, con uno spostamento minimo ma percettibile del suo orizzonte critico: non più solo ricognizione sul cinema di genere degli anni ’70, ma anche un’indagine sulla stagione cinematografica del decennio precedente. Quale cinema di genere era proponibile negli anni ’60? Quali registi lo praticavano? Che rapporto aveva con il cinema d’autore ad esso contemporaneo? Che rapporto ci sarà con i generi proposti nei decenni successivi? Queste alcune domande poste alla base della rassegna presentata quest’anno. Un approccio che permetta anche di comprendere come il cinema di genere italiano non sia circoscritto soltanto alle produzioni economicamente più limitate, ma sia anche declinato da produzioni di più ampio respiro, frequentato da registi di diversa personalità, coniugato con la commedia e la parodia, contaminato con filoni differenti. Per permettere allo spettatore appassionato di trovare personalmente le adeguate risposte, si sono organizzate serate tematiche, alla presenza di critici ed esperti del settore, dedicate a generi diversi (l’avventura, il western, la ricostruzione storica, la fantascienza, l’horror), ma anche a letture trasversali (la parodia, la commedia, l’erotismo), a riferimenti incrociati, a cambi di prospettive che consentano una revisione del cinema di genere. Più che ai casi flagranti ed ormai storicizzati, lo sguardo critico si è appuntato su casi più marginali ma suggestivi, proponendo opere alternative da rileggere e riconsiderare: sono presenti due problematici inciampi commerciali nelle carriere di Cottafavi (I cento cavalieri) e Argento (Le cinque giornate), un vero e proprio western morale di un caposcuola del genere (I giorni dell’ira, di Tonino Valerii), un singolare esperimento erotico di un maestro dell’horror e del thriller (Quante volte... quella notte, di Mario Bava), un suggestivo incontro tra un padre del cinema comico come Steno con l’horror e la coppia di comici Franchi e Ingrassia (Un mostro e mezzo). Più il caso eccezionale della presenza di Nanni Loy e del suo Le quattro giornate di Napoli, solitamente accostabile ad un tipo di cinema di impegno civile e qui accolto nella sua prospettiva di affresco storico-bellico. La rassegna si chiude con un piccolo omaggio al regista Pasquale Festa Campanile, a vent’anni dalla sua morte. Un modo per ricordare un regista di enorme successo che ha saputo interessare il pubblico con un cinema al tempo stesso di facile comprensione e di notevole intelligenza, come pure dimostra il misconosciuto esperimento di fantascienza umoristica presentato in questa rassegna: Conviene far bene l’amore. Gli incontri, prima e dopo le proiezioni, saranno coordinati da Orchidea De Santis. Parteciperanno Italo Moscati, Andrea Pergolari, Antonio Tentori, Alberto M. Castagna, Fabio Melelli, Sergio Ponzio. Saranno presenti, tra gli altri, Antonella Lualdi, Dario Argento, Tonino Valerii, Lamberto Bava, Mario Scaccia, Luisa De Santis, Carla Carpi, Carlotta Festa Campanile, Elvira Cartenì. Ingresso libero a partire dalle 20.30. Per scaricare il calendario delle proiezioni clicca qui 12 Agosto 2006PASOLINI PROSSIMO NOSTRO Sarà presentato venerdì 8 settembre, in anteprima mondiale, alla prossima 63ma Mostra del Cinema di Venezia (30 agosto-9 settembre 2006), come evento speciale nella sezione Orizzonti Doc, il documentario di Giuseppe Bertolucci Pasolini prossimo nostro prodotto dalla Ripley’s Film e da Cinemazero con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia. Il documentario è stato realizzato da Giuseppe Bertolucci utilizzando il ricco vasto archivio di Cinemazero che, tra i vari gioielli, ha nel suo patrimonio il lascito della fotografa Deborah Beer, unica fotografa a seguire tutta la lavorazione del film e a documentare, con oltre settemila scatti, in maniera completa ed esaustiva tutta la lavorazione dell’ultimo film di Pier Paolo Pasolini Salò o le 120 giornate di Sodoma. Alla selezione accurata di questo materale, Giuseppe Bertolucci ha poi aggiunto la parola di Pasolini scegliendo, sempre dall’archivio di Cinemazero, tra oltre 50 ore di conversazioni inedite che Pasolini aveva avuto con il giornalista Gideon Bachmann sul film, sulla politica e sul cinema in generale. Parte di queste conversazioni sono anche state filmate da Bachmann. In un’intervista a Bachmann Pasolini dichiarò: "Sto facendo Le 120 giornate di Sodoma di De Sade ambientate nella Repubblica di Salò. Questo elemento di ispirazione del film mi serve per rievocare i giorni che io ho vissuto durante la Repubblica di Salò. Io stavo all’epoca in Friuli che allora era stato annesso burocraticamente alla Germania: si chiamava Litorale adriatico. Qui ho passato giornate spaventose: qui c’è stata una delle più dure lotte partigiane (nella quale è morto mio fratello), qui i fascisti erano dei veri e propri sicari...". Da tutta questa mole di lavoro, durata quasi due anni, è nato il documentario Pasolini prossimo nostro, 63 minuti intensi, dove, accanto alle stupende immagini di Deborah Beer, il poeta con la sua voce dichiara le sue intenzioni: "Nel mio film c’è molto sesso, ma il sesso che c’è nel film è il sesso tipico di De Sade, che ha una caratteristica sado-masochistica. Questo sesso ha una funzione molto precisa nel mio film, quella di rappresentare cosa fa il potere del corpo umano: l’annullamento della personalità degli altri, dell’altro. ...il sesso ha una grande funzione metaforica ... metafora del rapporto tra potere e coloro che ad esso sono sottoposti ... C’è una frase in particolare che faccio dire ad uno dei personaggi del mio film: "là dove tutto è proibito si ha la possibilità reale di fare tutto, dove è permesso solo qualcosa si può fare solo quel qualcosa...". 12 Agosto 2006A VENEZIA IL PREMIO BIANCHI A MARCO BELLOCCHIO Va a Marco Bellocchio il Premio "Pietro Bianchi" 2006. Lo ha deciso il direttivo nazionale del Sngci, il Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani che tradizionalmente assegna il Bianchi a Venezia, durante la Mostra del Cinema, in collaborazione con la Biennale e la direzione del festival. L’8 settembre prossimo la consegna al Lido, con la proiezione alla Sala Pasinetti del Palazzo del Cinema di un film scelto dallo stesso Bellocchio: Il diavolo in corpo con Maruschka Detmers, accolto nel 1986 come un film scandalo e tra i più sottovalutati nell’opera del regista e cortesemente messo a disposizione per Venezia dall’Istituto Luce, un’occasione, per il Sindacato, anche per ricordare Leo Pescarolo che di quel film fu produttore. Il "Bianchi", lo scorso anno assegnato alle grandi firme della critica e del giornalismo per sottolinearne il valore professionale ma anche le difficoltà in un mondo editoriale sempre meno attento alla qualità dei contenuti, è il riconoscimento con il quale i giornalisti cinematografici tradizionalmente festeggiano a Venezia i protagonisti del miglior cinema italiano. Un premio al quale il Sindacato è particolarmente affezionato perché è intitolato alla memoria di un grande critico e giornalista. Il Premio è stato negli anni assegnato ad attori come Alberto Sordi, Sophia Loren e Nino Manfredi, a produttori come Dino De Laurentiis e Goffredo Lombardo, ma ritirato, storicamente, soprattutto da autori come: Mario Soldati, Cesare Zavattini, Alessandro Blasetti, Renato Castellani, Luigi Zampa, Alberto Lattuada, Mario Monicelli, Luigi Comencini, Giuseppe De Santis, Francesco Rosi, Dino Risi, Ettore Scola, Paolo e Vittorio Taviani, Luigi Magni, Carlo Lizzani, Bernardo Bertolucci. Tra grandi firme come Age e Scarpelli, Suso Cecchi D’Amico e Peppino Rotunno, lo ha ritirato anche Michelangelo Antonioni che, proprio nel 1946, quando ancora non era passato dietro la cinepresa, è stato tra l’altro tra i fondatori del SNGCI. 11 Agosto 2006CORTO PER SCELTA 2006 Cupra Marittima, Ripatransone, Massignano e Montefiore dell'Aso (AP) - 19 / 27 agosto 2006 Si svolgerà dal 19 al 27 agosto 2006 a Cupra Marittima, Ripatransone, Massignano e Montefiore dell'Aso (Ascoli Piceno), la 4° edizione di CortoperScelta, il festival di cortometraggi organizzato dall'Associazione "Arancia Meccanica" di Massignano e dal critico cinematografico Dante Albanesi.Tre le sezioni competitive: - CortoItalia. Aperta a tutti gli autori di cittadinanza italiana; - CortoScuola. Aperta ai corti realizzati da tutte le Scuole italiane di ogni ordine e grado; - CortoMarche. Per i corti girati nella regione Marche e/o realizzati da autori marchigiani. La Giuria assegnerà Primo e Secondo Premio per CortoItalia e CortoMarche, e un Premio Premio per CortoScuola. Previsto anche il Premio del Pubblico (aperto a tutte le sezioni) e il Premio "Lineadellocchio" (offerto dall'omonima rivista cinematografica toscana), che sarà assegnato al talento visivo più innovativo. Per quanto riguarda le sezioni collaterali, ecco alcuni anticipazioni: In collaborazione con la Filmoteca Regionale Siciliana, una retrospettiva completa dei cortometraggi girati negli anni ’50 dal grande padre del cinema documentario italiano. Il viaggio attraverso il cinema di De Seta sarà anche un’occasione per raccontare la storia italiana degli ultimi cinquant’anni, nel suo passaggio (spesso traumatico) dalla civiltà contadina alla società industriale, dal tempo circolare delle stagioni al moto rettilineo uniforme della catena di montaggio. In dieci cortometraggi, poco più di cento minuti di cinema, De Seta fissa uno spartiacque della nostra epoca, segnala un’immane e irreversibile trasformazione che in pochi anni cancellerà ogni localismo culturale, tutto quel sapere popolare e arcaico che in Italia permaneva da secoli. Per questo molte immagini di De Seta hanno l’aspetto di un addio: un mondo di pescatori, contadini, minatori, pastori, che si concesse alla cinepresa in tutta la sua disturbante realtà, un attimo prima di estinguersi nel nulla. Alla retrospettiva su Vittorio De Seta è abbinato uno stupendo ritratto d’autore dedicato a questo grandissimo creatore di immagini. Oggi, a 80 anni, De Seta continua a essere interessato agli "ultimi" della Terra e mostra a Cuccia alcune immagini di Lettere dal Sahara, il suo nuovo film su un migrante senegalese che, dopo aver attraversato tutta l’Italia, decide di tornare in Africa. Attraverso gli interventi di scrittori e critici come Consolo, Fofi, Turri, Mancini, Gazzano e dei cineasti Luciano Tovoli, Franco Maresco, Gianfranco Pannone, un omaggio al più grande regista indipendente italiano. La straordinaria serie di cortissimi (mai oltre i tre minuti di durata) scritti, diretti, montati e prodotti da Ila Bêka. Cinema in forma di haiku, condensato e compresso in un pugno di secondi, duranti i quali attraee a sé l’occhio e lo rapisce. Un impressionante esercizio di eclettismo: ad ogni millimetraggio Bêka cambia genere, trama, stile, regia... Mutevole e inafferrabile come il tempo di un fotogramma. Un omaggio al collettivo di videoartisti marchigiani che in pochi anni si sono imposti grazie ad uno stile particolarissimo nutrito di umorismo e sperimentazione. Saranno proiettati tutti i loro ultimi video, già vincitori di svariati festival: Remember Sammy Jenkis, Robespierre, Neve Ridens, R’n’R Contest. Brevissimi, teneri, intensi, quasi senza parole. Sono i video della casa francese Sacrebleu Productions di Ron Dyens: storie particolarissime che giocano a mescolare le tecniche del cinema muto, dei fumetti e dell’animazione. Sei i titoli in programma: La Flamme, Paroles Paroles, L’Homme Torche, La Passagére, La Routine, Imago. Corti documentari e di animazione incentrati su una delle principali "emergenze collettive" di questo terzo millennio. Nunca Mais di Simona Risi (angosciante cronaca del disastro della petroliera Prestige in Galizia), Oltre la sbarra di Marco Leopardi (sugli ambigui postumi di Chernobyl), Specchio delle mie brame di Claudio Moschin (sulla nube tossica di diossina a Seveso), DNA di Giorgio Valentini (sui limiti e gli eccessi della ricerca scientifica), Il favoloso destino di Candy di Maurizio Buttazzo (sull’indiscriminato accumulo di rifiuti). Per celebrare il 250° anniversario della nascita del più grande genio musicale della storia, Wolfgang Amadeus Mozart, una serie di cortometraggi che prendono spunto dalla sua figura e dalle sue immortali composizioni. In programma: Mozartbread di Erek Kuhn (favola futuribile sui legami tra musica e cibo), Golfi e Mediolanum di Francesco Leporino (sperimentazioni audiovisive dedicate al paesaggio italiano), C’era una volta un re di Massimiliano Mauceri (Mozart "aggiornato" ad una schermaglia amorosa tra giovani d’oggi). Per informazioni: www.aranciameccanica.net/cortoperscelta e-mail: baikcinema@yahoo.it 10 Agosto 2006UOMO - DONNA RISONANZE INTERNE Scadenza: 10 novembre 2006 L'Associazione Culturale FestArte, con il patrocinio di Provincia di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali, Federculture, AssoArtisti/Confesercenti, organizza il concorso di videoart "Uomo - Donna risonanze interne" nell'ambito della quarta edizione di FestArte, che si svolgerà a Roma in data da definirsi, tra fine novembre e primi dicembre 2006. Nata da un'idea di Lorena Benatti, FestArte è oggi una realtà consolidata di promozione artistica che attraverso la realizzazione di eventi culturali diretti da giovani creativi e portando l'arte in luoghi non convenzionali, ha saputo avvicinare alla cultura un pubblico estremamente variegato. Obiettivo di FestArte è dare visibilità all'arte creando eventi dove teatro e danza, suoni e immagini, musica e spettacolo si fondono per creare nuovi linguaggi. La serata si aprirà con una performance di Teatro/danza a cura di Giano (Giordano Giorgi e Maddalena Gana) dal titolo Uomo Donna risonanze interne. Il concorso è aperto ad artisti italiani e stranieri che operano nel campo del video. Sono ammesse opere della durata massima di 10 minuti. Premio primo classificato euro 500,00. Il vincitore sarà inoltre segnalato per il Premio IMAIE - Istituto per la tutela dei diritti degli artisti interpreti esecutori. Deadline: 10 novembre 2006. I materiali inviati entro il 10 ottobre 2006 potranno inoltre essere selezionati per un ulteriore progetto legato al video da realizzarsi per e nella Regione Lazio, in via di definizione. La Giuria sarà Presieduta da Dario D'aprile - Brand Manager Fox International Channel Italy e Direttore Artistico di Resfest, e formata da Antonio Passa - artista già direttore della Accademia di Belle Arti di Roma; Daniela Ubaldi Direttore Responsabile di Next Exit creatività e lavoro; in via di selezione un curatore d'arte e un giornalista di cinema. Per scaricare il regolamento e la scheda di iscrizione clicca qui Per informazioni: Tel: 06/5136278 www.festarte.it e-mail: info@festarte.it 9 Agosto 2006CINEM/ABILI II EDIZIONE Genova - 9 / 11 novembre 2006 Scadenza: 30 settembre 2006 Dal 9 all’11 novembre, presso il Teatro della Gioventù di via Cesarea a Genova, si svolgerà la seconda edizione di "Cinem/abili".Cinem/abili è un festival nazionale, organizzato dalla Cooperativa Coserco in collaborazione con la cooperativa Zelig e collocato all’interno di un Progetto Equal sport, che promuove la produzione e la diffusione di opere audiovisive documentarie e di fiction, realizzate con o da soggetti disabili; il concorso è riservato ad opere realizzate dal 2002 al 2006 che abbiano una durata massima di 30 minuti. Il concorso cinematografico costituisce l’evento centrale della manifestazione, che include anche retrospettive e omaggi ad opere ed autori che hanno raccontato attraverso le immagini il tema della diversità; sono previsti seminari, tavole rotonde e workshop sul tema delle rappresentazioni della diversità nell'arte, nella letteratura, nella televisione e nello sport. Quest’anno il concorso prevede due categorie: Il materiale dovrà essere inviato entro e non oltre il 30 settembre 2006 a Concorso Cinemabili – Cooperativa sociale Co.Ser.Co - Via Polleri POLLERI 3, 16125 Genova. Per informazioni: Tel: 010/837301 - 010/2471826 www.coserco.it e-mail: organizzazione@coserco.it 9 Agosto 200663. MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA: CORTO CORTISSIMO Venezia - 7 / 9 settembre 2006 Sarà la proiezione fuori concorso di Sekalli sa Meokgo (Stickfighter), il nuovo cortometraggio del regista sudafricano Teboho Mahlatsi, ad inaugurare il 7 settembre Corto Cortissimo, la sezione dedicata al "cinema breve" della 63. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Già vincitore della competizione cortometraggi nel ’99 con lo straordinario Portrait of a Young Man Drowning, e presente al Lido anche due anni fa con la serie Yizo Yizo, quest’anno Mahlatsi presiederà la giuria del concorso cortometraggi, composta anche dalla montatrice Francesca Calvelli (fedele collaboratrice di Marco Bellocchio) e dal regista russo Aleksey Fedorchenko, vincitore nel 2005 di Venezia Orizzonti Doc con Pervye na lune. Diciassette film da quindici paesi, scelti tra i 1.100 (circa 300 in più rispetto allo scorso anno) visionati da Stefano Martina, curatore della Sezione, si disputeranno dunque il Leone per il miglior cortometraggio e il Prix UIP riservato al miglior corto europeo. Ricognizione approfondita in territori visivi ancora largamente inesplorati o in costante e fluido mutamento, ma anche localizzatore sensibile di tendenze e talenti che anticipano il cinema a venire, mai come quest’anno la selezione di Corto Cortissimo punta sulla pura intuizione e sulla scommessa, schivando il richiamo di nomi noti (pur appagante in termini di una visibilità mediatica che al cortometraggio è altrimenti di solito negata) per giocare esclusivamente sul terreno del rigore formale, dell’emozione folgorante condensata in una manciata di minuti, di una ricerca espressiva magari impetuosa e talvolta perfino poco accomodante, ma mai fine a se stessa. Una marcata molteplicità di stili, generi narrativi, strumentazioni drammaturgiche e background registici (sono comunque ben quattro i film provenienti da scuole di cinema) segna una compagine orientata decisamente sulla fiction, con la sola eccezione di Levelek (Letters), affascinante animazione realizzata con la sabbia da un maestro di questa tecnica come l’ungherese Ferenc Cakó, candidato all’Oscar nel 1994 e premiato a Cannes nell’88. Pur prevalendo i film d’impianto drammatico, per uso del linguaggio o per tema, si fa però apprezzare anche una presenza significativa della commedia raffinata e ironica o paradossale, in grado di raccontare indifferentemente, con pochi tratti essenziali, la Storia, il costume, i comportamenti sociali, con una sensibilità che sa rivelarsi a volte tagliente o corrosiva, altre volte obliquamente metaforica. È il caso di Detektive, in cui il tedesco Andreas Goldstein volge in gelido humour – con effetti esilaranti – la cupa atmosfera di sospetto che avvolgeva la Germania Orientale ai tempi del Muro, come pure del corto malese Adults Only, dove il regista Joon Han Yeo (cresciuto professionalmente in Gran Bretagna, ma cinese di nascita) ritrae con disincantata partecipazione la sua comunità d’origine, e anche della vertiginosa roulette sentimentale che il brasiliano Paulo Miranda mette in scena in Faça sua escolha (Make Your Choice), fino al grottesco incubo neo-espressionista Pharmakon, del greco-cipriota – ma anch’egli formatosi in Inghilterra – Ioakim Mylonas. Singolari fino all’eccentricità – se non addirittura decisamente controverse – le storie d’amore, giocate a seconda dei casi sul filo della memoria (commovente il franco-cileno Treinta Años di Nicolás Lasnibat, neo-diplomato alla parigina Fémis), su una fatale predestinazione ultraterrena (il sofisticato "fotofilm" tedesco Rien ne va plus di Katja Pratschke e Gusztáv Hámos, già autori del notevole Fremdkörper), su una realtà cruda e disperata fino alla dannazione (Mum del danese Mads Matthiesen, ma anche il cupio dissolvi sentimentale proposto da FIB1477 di Lorenzo Sportiello, allievo del Centro Sperimentale di Cinematografia e unico italiano in concorso), sulla riflessione al tempo stesso esistenziale ed estetica (In the Eye Abides the Heart, debutto nella regia di Mary Sweeney, produttrice e montatrice di molti film di David Lynch), su un realismo appena "spolverato" di magia (Trillizas propaganda dell’argentino Fernando Salem) o, al contrario, sul "fantastico" che con naturalezza dialoga con il reale (Eva reste au placard les nuits de pleine lune del belga Alex Stockman). A tracciare un ultimo possibile percorso tematico, come sempre del tutto casuale e involontario, in diversi film della selezione emerge infine la figura paterna, che di volta in volta si fa sguardo che guida lo spettatore (il convulso e inquietante j’accuse sulla pedofilia What Does Your Daddy Do? dell’inglese Martin Stitt, ma anche l’altro britannico The Making of Parts di Daniel Elliott, interpretato da un intenso Jerzy Stuhr), personaggio "ingombrante" che invade il racconto fino ad impadronirsene con prepotenza (come nell’israeliano Simanei derech/Road Marks di Shimon Shai e in Comment on freine dans une descente? della francese Alix Delaporte), oppure semplice ma determinante pretesto che innesca e accompagna la narrazione fino alla sua maturazione. È il caso, quest’ultimo, del portoghese Um ano mais longo di Marco Martins, un film complesso e stratificato che, nell’arco dei tre giorni precedenti il capodanno cinese, fa vibrare la silenziosa sinfonia di una città (Lisbona) e dei suoi mutamenti nel tempo, rispecchiandola nelle emozioni e nei ricordi del protagonista, tornato al capezzale del padre morente. Un film in cui, a ben guardare, non si fa troppa fatica a riconoscere in trasparenza il contributo poetico di Tonino Guerra, co-autore della sceneggiatura. 8 Agosto 2006CON SCI-FI L'ALIENO SEI TU Sci Fi, il marchio del Gruppo NBC Universal che in Italia produce Studio Universal (Sky), e Warner Bros. Pictures, in occasione dell’uscita in Italia del film Alien Autopsy – Una storia vera di Jonny Campbell, invitano tutti gli amanti del fantasy a partecipare, dal 10 agosto all’8 settembre sul sito www.scifichannel.it, all’esclusivo concorso a premi "Crea il tuo falso alieno". In palio per i vincitori dieci originali strap bag di Alien Autopsy. Inoltre ben 150 premi in omaggio anche per chi si collegherà al
sito per votare: i primi 50 riceveranno una disposable camera, per i successivi 100 le t-shirt originali del film.
1° fase: "Trasformati in alieno". Collegandosi al sito dal 10 al 24 agosto, è possibile caricare una propria fotografia e modificarla a piacimento con gli elementi disponibili - cambiando naso, occhi o aggiungendo antenne, tentacoli, orecchie a punta etc. - per creare un volto "alieno" Tutte le opere dei partecipanti rimarranno visibili sul sito dal 25 agosto all’8 settembre, periodo durante il quale verranno votate dai visitatori. Saranno premiate le immagini dei 10 "nuovi alieni" che otterranno il maggior numero di voti. Diretto da Jonny Campbell ed interpretato dalla coppia Declan Donnelly e Ant McPartlin, Alien Autopsy, al cinema dal 25 agosto, è una commedia basata su una storia vera: il ritrovamento, avvenuto nel 1995, di un filmato che mostrava l’autopsia a uno dei corpi alieni recuperati dal presunto veicolo spaziale precipitato a Roswell nel 1947. I due ragazzi autori del "ritrovamento" sono subito travolti da un successo planetario e da una insperata ricchezza, ma avranno per sempre un segreto da dover celare: il filmato, l’alieno, l’autopsia è tutto un colossale falso! 8 Agosto 2006SANTA MARINELLA FILM FESTIVAL 2006 I VINCITORI Proclamati i vincitori del Santa Marinella film festival 2006, designati dalla giuria presieduta da Ernesto G. Laura e composta da Arnaldo Colasanti, Manuel De Sica, Maria Pia Fusco, Franco Mariotti ed Ernesto Nicosia. Il Premio del Pubblico è andato a "L'estate di mio fratello" di Pietro Reggiani; il Premio per la Regia a "Tre giorni di anarchia" di Vito Zagarrio; il Premio per la Produzione a "Sara May" Esperia Film Giuliana Del Punta e Bruno Restuccia; il Premio per l'Attore Protagonista a Massimiliano Varrese in "Fuoco su di Me"; il Premio per l'Attrice Protagonista a Paola Saluzzi in "Forever Blues"; il Premio per l'Attore non Protagonista a Federico Battilocchio in "Mai + come prima" e il Premio per l'Attrice non Protagonista a Marta Iacopini in "Antonio guerriero di Dio". 7 Agosto 2006MAKE MOVIE 2006 Scadenza: 5 novembre 2006 La Mithril Production, con il patrocinio della Regione Lazio, organizza il Concorso Make Movie 2006 rivolto a team di professionisti e semi-professionisti di età non superiore ai 35 anni. Scopo del concorso è la realizzazione di un lungometraggio composto da episodi (da 3 a 10) liberamente ispirati e tratti dalle sceneggiature pervenute (ne verranno selezionate da 3 a 10), a insindacabile giudizio della giuria del concorso. Ogni episodio realizzato avrà la durata massima di 30 minuti. L’obiettivo è quello di dare ai vincitori del concorso, l’opportunità di partecipare e seguire l’intero processo artistico-produttivo della realizzazione di un progetto cinematografico. Inoltre, alla migliore sceneggiatura per lungometraggio pervenuta, verrà assegnato il Premio Speciale Make Movie 2006 che prevede la realizzazione della suddetta sceneggiatura da parte della Mithril Production. Per partecipare è necessario presentare una sceneggiatura (edita o inedita, in italiano o in lingua straniera) e un team di base (formato da 1 regista, 1 aiuto regia, 1 scenografo, 1 costumista, 1 truccatore, 1 parrucchiere, attori che coprano almeno il 50% dei personaggi del film) che parteciperà all’eventuale realizzazione dell’episodio. Il tema e il genere della sceneggiatura sono liberi, la quota di partecipazione è di 35 Euro per ogni sceneggiatura inviata. Gli autori della sceneggiatura devono essere titolari dei diritti (anche per la parte di eventuali coautori che non intendono partecipare) e restano responsabili della tutela della paternità delle opere presentate. La Mithril Production mette a disposizione dei partecipanti: la produzione, l’organizzazione generale del progetto, il fabbisogno di scena, le attrezzature tecniche, la post-produzione, le altre figure della crew necessarie alla realizzazione dell’opera e, infine, il prodotto finale. La distribuzione del prodotto finale coprirà il circuito delle sale cinematografiche italiane. Le sceneggiature dovranno essere inviate esclusivamente via mail entro e non oltre il 5 novembre 2006. Per informazioni: www.mithrilproduction.it/makemovie 7 Agosto 2006CINEMA E FUMETTO Pordenone - 7 / 12 agosto 2006 Cinemazero, in occasione della settimana dedicata ai film tratti da fumetti, ha invitato cinque autori protagonisti della scena indipendente del fumetto italiano: Alessandro Baronciani, Francesco Cattani, Maicol e Mirco, Paper Resistance e Ratigher. Le loro opere saranno in mostra presso il cortile delle Scuole Elementari Gabelli a Pordenone, durante le serate delle proiezioni del cinema all'aperto e precisamente: La manifestazione verrà presentata giovedì 10 Agosto alle ore 18.30 presso la Mediateca Pordenone di Cinemazero, in Piazza della Motta. In questa occasione Alessandro Baronciani presenterà il suo libro "Una storia a Fumetti", saranno mandati in rotazione i video di Paper Resistance, Erika il cane e Blu e verranno presentati i lavori di Francesco Cattani, Maicol e Mirco e Ratigher. Un'occasione per un aperitivo originale e cabarettistico nella fresca cornice del cortile della Mediateca in cui verranno trasferiti i panelli in mostra alle Gabelli per dare a tutti la possibilità di vedere questa mostra dedicata al fumetto indipendente. Sabato 12 Agosto, alle ore 20.45, prima della proiezione dei film presso i giardini delle Scuole Elementari Gabelli, verrà presentato il fumetto di Francesco Cattani "Occhi vuoti", storia di scontri e precariato di un dipendente Ikea. Si ricorda inoltre che presso il negozio Quiet Zone in Vicolo Delle Acque 8/b rimane aperta fino a fine mese la mostra de "I sezionati" di Francesco Cattani. La manifestazione "Cinema e Fumetto" è stata curata da Sara Pavan. Per informazioni: www.cinemazero.it 5 Agosto 2006PRECARIETA' NEL LAVORO, PRECARIETA' DEGLI AFFETTI 4 CONCORSI PER 20 BORSE DI STUDIO Scadenza: 30 settembre 2006 La Scuola di Cinema Sentieri selvaggi mette in palio, quest'anno, n. 20 borse di studio: cinque per il corso di sceneggiatura, cinque per il corso di regia, cinque per il corso di critica e cinque per il corso di recitazione. Possono partecipare ai concorsi tutti coloro che abbiano compiuto il 18° anno di età e non abbiano superato il 30° anno di età alla data della scadenza del bando. Termine ultimo per l'invio delle domande è il 30 settembre 2006. Le domande di partecipazione possono essere scaricate on line alla pagina http://www.sentieriselvaggi.it/foto/ss/domanda.doc e inviate, insieme agli elaborati (comprensivi del titolo e del nome e cognome dell'autore) esclusivamente per posta elettronica all'indirizzo info@sentieriselvaggi.it. Saranno accettati solo documenti in word, font arial, corpo 12. Tutti gli elaborati che non rispetteranno questi formati non saranno presi in considerazione. Per partecipare al concorso è necessario inviare un cortometraggio di circa 1 minuto avente per tema: "Precarietà nel lavoro, precarietà degli affetti". E' possibile inviare i filmati nei formati vhs, dvd, miniDV allegando la scheda di partecipazione. La commissione, composta da Federico Chiacchiari, Demetrio Salvi, Bruno Schiavoni, Enrico Sparti, Giovanni Bruno, docenti della Scuola di Cinema Sentieri selvaggi, selezionerà i migliori 5 cortometraggi: al primo classificato verrà attribuita una borsa di studio di 1700 euro mentre agli altri quattro finalisti verranno attribuite borse di studio di 500 euro cadauna da utilizzarsi per il corso di regia o di documentario. I cortometraggi vanno spediti solo per posta prioritaria all'indirizzo di redazione, via Ferdinando Ughelli 26 00179 Roma. Per partecipare al concorso si deve inviare un soggetto di circa venti righe per un cortometraggio di un minuto avente come tema "Precarietà nel lavoro, precarietà degli affetti". La commissione, composta da Federico Chiacchiari, Demetrio Salvi, Bruno Schiavoni, Enrico Sparti, Giovanni Bruno, docenti della Scuola di Cinema Sentieri selvaggi, selezionerà i migliori 5 soggetti: al primo classificato verrà attribuita una borsa di studio che coprirà totalmente il costo del corso mentre agli altri quattro verranno attribuite borse di studio del valore di 500 euro cadauna. I testi vanno spediti in allegato word all'indirizzo info@sentieriselvaggi.it. Anche il corso di critica beneficia di cinque borse di studio: il tema è lo stesso ("Precarietà nel lavoro, precarietà degli affetti") e il numero di battute a disposizione è 2.000. E' possibile scegliere liberamente film, autori, personaggi e quant'altro: il taglio deve essere quello critico. La commissione, composta da Federico Chiacchiari, Demetrio Salvi, Simone Emiliani, Massimo Causo, Daniele Dottorini, redattori della rivista on-line Sentieri selvaggi, selezionerà i migliori 5 brevi saggi: al primo classificato verrà attribuita una borsa di studio che coprirà totalmente il costo del corso mentre agli altri quattro saggi verranno attribuite borse di studio del valore di 500 euro cadauna. I testi vanno spediti in allegato word per posta elettronica. Sono messe in palio n. 5 borse di studio, una da 1500 euro (a totale copertura del costo del corso) e quattro da 1.000, per il corso di recitazione. La selezione avverrà giovedì 22 settembre e venerdì 23 settembre, dalle ore 17,00 alle ore 20,00, presso la sede del Detour, in Via Urbana 47/A a Roma. Gli interessati dovranno fare richiesta d'ammissione alla selezione inviando, entro il 15 settembre 2005 la domanda di partecipazione esclusivamente per posta elettronica. I candidati sono tenuti a scegliere, preparare e recitare un breve testo poetico o narrativo della durata complessiva di circa 3 minuti. Coloro che fossero impossibilitati a essere presenti nelle date indicate dal bando possono inviare la registrazione di tale performance nei formati vhs, dvd, miniDV entro il 30 settembre 2006. La commissione è composta dal docente di Recitazione, Lino Avendola, il docente di Regia, Demetrio Salvi, e dal Direttore della Scuola Federico Chiacchiari. Gli eventuali cortometraggi vanno spediti solo per posta prioritaria all'indirizzo di redazione. La comunicazione dell'avvenuta selezione dei partecipanti avverrà tramite e-mail e/o via telefonica. La premiazione dei vincitori avrà luogo il 13 ottobre 2006 a Roma presso il Cineclub Detour, sede della Scuola di cinema Sentieri selvaggi. 4 Agosto 2006TAGLIACOZZO FILM FESTIVAL X EDIZIONE Tagliacozzo - 5 / 21 agosto 2006 Debutterà sabato 5 agosto alle 18.30 presso il Cinema Vittoria la decima edizione del Tagliacozzo Film Festival, la fortunata rassegna cinematografica realizzata con il contributo del Ministero per i Beni e le attività Culturali, della Regione Abruzzo, la Provincia dell’Aquila, il Comune di Tagliacozzo e organizzata dall’Associazione Culturale Tempi Moderni. Balza agli occhi la prima grande novità: il Tagliacozzo film Festival è divenuto, infatti, Il Dialogante. La rassegna che da dieci anni riempie lo spazio dei sogni del numeroso pubblico
che da sempre aderisce alla proposta culturale scommette su di un nuovo modo di intendere l’impianto complessivo dell’iniziativa, dando maggiore spazio alla comunicazione del territorio.Si inizia quindi sabato 5 agosto con una rigida selezione della migliore produzione stagionale, a partire dal film rivelazione Anche Libero va bene di Kim Rossi Stuart. Si proseguirà con le proiezioni degli ultimi lavori degli italiani Moretti e Bellocchio, poi Spike Lee, Almodóvar, Haggis, Greengrass, Altman, Cronenberg. Non mancherà poi una selezione di film per i più piccoli. La sezione tradizionalmente dedicata al cinema documentario porta quest’anno il nome di Lavori (dal 18 al 21 agosto) ed affronterà, attraverso la proiezione di film di recente produzione, gli incontri con autori, critici e studiosi, i temi legati al mondo del lavoro. Il 21 agosto, in occasione della proiezione dei film Lavoratori di Tommaso Cotronei e L’anno di Rodolfo di Daniel Ruffino, sarà ospite della serata, alla quale è stato invitato anche il presidente della Regione Abruzzo Ottaviano Del Turco, anche il segretario della Camera del Lavoro della Provincia dell'Aquila Sandro Giovarruscio. Un discorso a parte merita la sezione Comunicazione e Territorio nella quale la qualità dialogante dell’edizione si concretizza. All’interno di essa verranno presentati al pubblico incontri tra il cinema e le altre arti: quindi convegni, seminari e mostre di Fotografia ed arti figurative. Da segnalare infine, i percorsi tracciati in questa sezione da un gruppo eterogeneo d’artisti, tra cui il pittore e scultore Massimo Piunti, l’orafo e pittore Dino De Vecchis, il fotografo Kaosmos Graph, il regista russo Sasha Balagura. Per informazioni: www.tagliacozzofilmfestival.it e-mail: tempomoderno@libero.it 4 Agosto 2006ECOVISION FESTIVAL EDIZIONE 2007 Palermo - maggio 2007 L’EcoVision Festival edizione 2006, dopo il successo riscontrato nella precedente edizione, si è svolto anche quest’anno nella sua sede, a Palermo, la prestigiosa cornice dell’Orto Botanico, dal 23 al 28 maggio 2006. L’Orto Botanico, come risaputo uno dei più antichi al mondo e con la più grande varietà di piante d’Europa, è la sede ideale per un Festival eco-ambientale e l’edizione 2006, ha visto un incremento quasi inaspettato per partecipazione di autori nel campo audiovisivo, impegnati nella salvaguardia dell’ambiente; a testimoniarlo è il numero dei paesi che hanno partecipato, inviando opere di fiction e documentari da ogni parte del mondo, dagli Emirati Arabi alla Polinesia, dal Cile all’India oltre 60 paesi di cui, a seguito di una dura selezione da parte della Giuria internazionale, sono stati ammessi 105 registi partecipanti alla competizione, provenienti da 46 paesi del mondo. Novità assoluta dell’EcoVision Festival 2006, è stata l’istituzione del "Gran Premio EcoVision 2006 Banca Nuova", quest’anno vinto dal regista tedesco Holger Ernst con il suo cortometraggio "Rain is Falling". Il regista è venuto direttamente da Cannes, dove si trovava per presentare il suo nuovo film, e a Palermo ha ricevuto l’ambito premio di € 15.000. Altri consistenti riconoscimenti in denaro sono stati messi a disposizione dalle ex municipalizzate: AMAT, AMAP, AMG Energia e AMG Gas, che sono stati consegnati ai vincitori delle diverse categorie: Premio AMG Energia di € 3.000,00 per il miglior film della Sezione Ambientale – Sociologica a "Sulle tracce del gatto" degli italiani Andrea Caccia e Vittorio Moroni, Premio Amat di € 3.000,00 per il miglior film della sezione Panorama a "Stella" della tedesca Anke Hentschel, Premio Amap di € 2.500,00 per il miglior film della Sezione Ecoturistica a "Conflict Tiger" dell’inglese Sasha Snow. Infine tre menzioni: per il miglior film della Sezione speciale: al lungometraggio "Orques de Croizet, David et Golia" del regista francese Jean Francois Barthod. Altra menzione per il miglior film della Sezione speciale Lungometraggio ad "Arktika: the russian dream that failed" del regista canadese Gary Marcuse; per la Sezione Ecoscuola, menzione al film dell’italiano Marco Leopardi "Oltre la sbarra". Le tematiche affrontate non hanno preso in considerazione solamente le produzioni filmiche riguardanti la natura, ma il concetto di rapporto uomo-ambiente, con tutte le problematiche ad esso legate. Un programma ampio ed articolato che coniuga l’indagine sull’attualità a quella storica sul rapporto tra cinema e ambiente. Attraverso l’opera cinematografica, sono stati esplorati l’ambiente naturale, i rapporti e gli effetti della globalizzazione sullo sviluppo sostenibile, le ambiguità della modernizzazione, i rapporti tra i popoli, la biodiversità, il rapporto che l’uomo ha con la snaturazione urbana. Dato l’elevato numero di opere prettamente riguardanti il mondo marino pervenute nelle precedenti edizioni, per l’Edizione 2007 dell’EcoVision Festival è stata istituita una nuova sezione denominata "Video Sub"; questa sezione, sarà dedicata al mondo marino in tutti i suoi molteplici aspetti, da quello scientifico e naturalistico di documentazione, a quello prettamente filmico ed artistico. Tutto ciò, per dare più risalto a tutte quelle che sono le problematiche, ma anche gli straordinari patrimoni naturali, di questa enorme risorsa della terra che, a causa dei mutamenti climatici sta cambiando profondamente: evoluzione e migrazione di specie, inquinamento e uragani che la sconvolgono; questa nuova sezione prevederà l’assegnazione di un premio per il miglior filmato. L’Ecovision Festival 2007 è un appuntamento di sicuro interesse e imprescindibile per tutti gli operatori impegnati nel sostegno e nell’attuazione di iniziative, che si adoperano per la salvaguardia dell’ecosistema e delle tradizioni culturali e che vogliono promuovere azioni informative, educative e di recupero ambientale, promuovendo stili di vita dettati dalla non-violenza e dal rispetto dei valori e dei beni comuni. Il Festival si svolgerà anche quest'anno nell’incantevole Orto Botanico di Palermo, nel mese di maggio, e catalizzerà, come in passato, l’interesse di autori nel campo dell’audiovisivo, provenienti da ogni parte del mondo, impegnati nella salvaguardia dell’ambiente, che vorranno confrontarsi con le proprie opere. Per informazioni: www.ecovisionfestival.com 3 Agosto 2006MILANO FILM FESTIVAL IN PERIFERIA E NELLA PROVINCIA Milano - 15 / 24 settembre 2006 Dal 15 al 24 settembre 2006 si terrà l'undicesima edizione del Milano Film Festival: oltre al Piccolo Teatro, sede storica del festival, l'Arena civica, la Fondazione Antonio Mazzotta e il Teatro delle Erbe, anche le piazze di periferia e alcuni tra i principali capoluoghi di provincia lombardi ospiteranno una selezione dei migliori cortometraggi delle passate edizioni. Le Torri Bianche di Gratosoglio (all'interno della festa-evento "Anno Zero", organizzata dal Comitato Evoluzioni Urbane), Piazza Insubria, Piazza Anita Garibaldi e altre ancora, insieme con le piazze di Agrate Brianza, Cusano Milanino, Mantova, Como, Bergamo e Varese andranno a comporre la mappatura di questa undicesima edizione del Milano Film Festival. La volontà di spostare temporaneamente il festival lontano dai luoghi ufficiali per raggiungere le aree periferiche di Milano, rientra nel progetto di rivalutazione dello spazio urbano, portato avanti da anni da esterni, gruppo che organizza il Milano Film Festival. L'intenzione è focalizzare l'attenzione sulla riqualificazione di zone dimenticate, attraverso azioni di decentramento degli eventi culturali, e la momentanea trasformazione in centro cittadino di diversi luoghi della città. Lo spostamento, per periodi determinati, dei grandi eventi culturali nelle zone periferiche può alla lunga potenziare il movimento economico, sociale e culturale di tali aree mediante la creazione di un dialogo tra le periferie e il resto della città. Il Milano Film Festival porta ogni anno a Milano migliaia di visitatori, crea momenti di incontro e festa, ma anche di reciproco scambio culturale. Dal 1° al 15 di settembre quindi alcune piazze della periferia milanese si trasformano per una sera in luoghi di incontro e socializzazione. Per tutta la durata del festival, dal 15 al 24 settembre, saranno invece le piazze di sei Capoluoghi di Provincia lombardi ad ospitare, grazie alla collaborazione di storiche realtà culturali locali, la proiezione di una selezione dei migliori cortometraggi delle passate 10 edizioni del festival. Giunto alla sua undicesima edizione il festival si allarga, coinvolgendo Comuni e Province della Lombardia: un evento sempre più raggiungibile, che vuole creare una rete di collegamento tra il centro, Milano, e il territorio circostante. Un festival non esclusivo della città che lo ha visto nascere, ma in grado di divenire pian piano un festival "regionale". Per informazioni: www.milanofilmfestival.it e-mail: info@milanofilmfestival.it 2 Agosto 2006CLOROFILLA FILM FESTIVAL Parco della Maremma - 4 / 15 agosto 2006 Cinema al "naturale". Così si presenta il Clorofilla film festival in programma dal 4 al 15 agosto all’interno di Festambiente, la manifestazione nazionale di Legambiente. Nel Parco della Maremma, in un clima che nulla concede ai meccanismi dello star system o ai divi da passerella, le proposte di questo festival "mignon" offrono una panoramica su film dell’ultima stagione che rappresentano i fermenti più genuini dell’Italia creativa. Opere caratterizzate da un legame forte con il territorio di riferimento sia urbano che di provincia e film realizzati grazie a percorsi produttivi alternativi sono il cardine di questa edizione di un festival "povero ma bello" per un itinerario a tuttotondo nella nuova linfa del cinema italiano tra corti, film e documentari. Tra i lunghi anche un’anteprima nazionale in programma. Venerdì 11 agosto, viene presentato il film "Ma che ci faccio qui!" di Francesco Amato, con Paolo Sassanelli, prodotto da Centro Sperimentale di Cinematografia, Rai Cinema e Istituto Luce, in uscita nelle sale il 1° settembre. E’ la storia di Alessio che in occasione della maturità vorrebbe fare un viaggio in Europa coi suoi amici, ma la bocciatura inaspettata lo costringe a rivedere i suoi progetti. Tra fughe improvvise e ritorni, finirà in uno stabilimento balneare del Lazio e si accorgerà che viaggiare non è solo una questione di chilometri. "Ma che ci faccio qui!" è stato realizzato da Francesco Amato, allievo del Centro Sperimentale e può essere considerato un vero e proprio lavoro di "squadra" degli studenti della Scuola. In concorso poi "Onde" di Francesco Fei, un lungometraggio che si snoda tra i carugi genovesi in un labirinto di umana e straordinaria quotidianità e "Sangue", l’esordio alla regia dell’attore Libero De Rienzo. E ancora il viaggio nella musica popolare del Sud portato al cinema da Davide Marengo nel suo "Craj" e l’enigma-Provenzano raccontato ne "Il fantasma di Corleone" di Marco Amenta, proiettato la sera della Festa di Libera, l’associazione di Don Ciotti, che ormai si svolge da alcuni anni all’interno del festival di Legambiente. Tra i corti alla clorofilla si segnalano: "Come a Cassano" di Pippo Mezzapesa, "Compito in Classe" di Daniele Cascella e "Tana libera tutti" di Vito Palmieri. Inoltre proiezione speciale per "Sotto le foglie" del regista grossetano Stefano Chiodini vincitore del Globo d’oro e per altri corti di giovani registi della provincia di Grosseto. Spazio anche per altre manifestazioni e scuole di cinema con proiezioni "ad hoc" ed uno stand dove i visitatori potranno recuperare materiale promozionale e informativo degli oltre cento festival coinvolti. Cinemambiente invece nell’ambito della mostra "L’ambiente e la memoria" propone ogni sera una serie di film scelti appositamente per il festival. Ma il Clorofilla film festival è anche "Tramonti nell’uliveto – Parole e monologhi in libertà", uno spazio tra ulivi secolari utilizzato senza allestimenti scenici, che strizza l’occhio alle contaminazioni artistiche proponendo nel suo cartellone performances teatrali, presentazioni di libri e aperitivi all’aria aperta. Ospiti di questa edizione: i monologhi "Gola" di Mattia Torre e "Supermercato" di Massimiliano Bruno, i "Venticinquemila granelli di sabbia" di Alessandro Langiu e Stampa Alternativa con alcune delle sue ultime novità e la presentazione del Festival della Letteratura Resistente che si svolgerà a Pitigliano a settembre. Tutto abbellito dalle sculture bizzarre di Carlo Orfanelli. Per scaricare il programma completo clicca qui Per informazioni: Tel: 0564/48771 e-mail: cinema@festambiente.it 2 Agosto 2006IL FANTAFESTIVAL A PIAZZA VITTORIO Roma - 3 / 5 agosto 2006 Dal 3 al 5 agosto il pipistrello atterra a Piazza Vittorio: per la tappa romana nell’ambito della sua 26esima edizione, il Fantafestival, una delle più consolidate manifestazioni cinematografiche dedicate alla fantascienza e al fantastico a livello internazionale, ha scelto gli schermi della ormai classica manifestazione cinematografica "Notti di cinema a piazza Vittorio", organizzata dall’ANEC Lazio in collaborazione con il Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali – Dipartimento Cultura, Ufficio Spettacolo. In questo fresco e gradevolissimo contesto, verranno presentati sei film scelti fra le pellicole mitiche che hanno fatto la storia stessa del cinema fantastico, film che il pubblico dei giovani non ha mai avuto occasione di vedere su grande schermo, e che anche sugli schermi televisivi hanno una circolazione assai limitata. Si comincia il 3 agosto con un omaggio al maestro dell’horror all’italiana, Lucio Fulci, con una delle sue migliori opere – Una lucertola con la pelle di donna - interpretata da Florinda Bolkan, per proseguire poi con gli incubi psichici de Il pianeta proibito. Il 4 agosto saranno proiettati L’uomo che cadde sulla Terra, tratto da una delle più famose novelle del genere e interpretato dalla rockstar David Bowie, e Destinazione luna, uno dei cult del genere. L’ultima serata è dedicata a due celeberrimi classici: Blob fluido mortale con Steve McQueen e L’invasione degli ultracorpi che, in pieno periodo maccartista, incarnava le paranoie anticomuniste dell’americano medio. Terminata la sua vetrina romana, il Fantafestival dà appuntamento ai suoi fans a Sabaudia dove, dal 13 al 16 settembre, si incontreranno attori, autori, addetti ai lavori, direttori degli omologhi festival europei ed appassionati, in una rilassata atmosfera di fine vacanze, per discutere – in una serie di convegni e tavole rotonde - del presente e delle prospettive del cinema di genere. In quell’ambito verrà assegnato il Méliès d’argento, il premio creato dalla Federazione europea dei festival di cinema fantastico, per promuovere i film di genere prodotti e distribuiti in Europa. 2 Agosto 2006EVENTO ROSSELLINI A LADISPOLI Ladispoli - 5 agosto 2006 Sulle tracce di memorie passate, il 5 agosto alle ore 21 un grande evento con e per la città di Ladispoli promosso dal Gruppo Casa RE affiliato Pirelli RE Franchising nel centenario della nascita del grande regista Roberto Rossellini. Protagonista dell'evento, patrocinato dal Comune di Ladispoli, il libro "Ladispoli. Storie ed immagini da Caravaggio a Rossellini" di Crescenzo Paliotta che così interpreta la serata: "Sarà, per tutti noi che viviamo ed amiamo Ladispoli, un’occasione per fare un salto in un passato vicino e lontano attraverso brani recitati ed immagini proiettate nella cornice di una piazza completamente rinnovata nella sua architettura e cosi magistralmente descritta dallo stesso Rossellini: "La piazza del paese era un’immensa arena bruciata dal sole e battuta dai venti, una non piazza in realtà, un semplice spazio per permettere al cielo di giocare con la terra..." All’evento, che sarà preceduto dalla cerimonia pubblica di inaugurazione della nuova piazza intitolata a Roberto Rossellini (fù Piazza Marescotti), interverrà Renzo Rossellini, figlio del grande regista romano. 1 Agosto 200659° FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM LOCARNO Locarno - 2 / 12 agosto 2006 Si inaugura mercoledì 2 agosto la 59esima edizione del Festival Internazionale del Film di Locarno. Sullo schermo all’aperto più grande d’Europa, nella indimenticabile cornice di Piazza Grande, l’apertura della kermesse svizzera è affidata all’atteso film Miami Vice di Michael Mann.Il concorso internazionale inizia giovedì 3 agosto con due opere prime: il coreano Nae-chungchun-aegae-goham (Don’t look back) di Kim Young-Nam, ambizioso affresco della gioventù coreana contemporanea, e Half Nelson di Ryan Fleck (USA), uno sguardo critico verso la società liberale americana. 21 saranno i film proposti dal Concorso Internazionale; 16 lungometraggi e 3 cortometraggi quelli proiettati in Piazza Grande; 23 le opere della sezione, da quest’anno diventata competitiva, Cineasti del Presente Concorso; 14 quelle della sezione Cineasti del Presente Fuori Concorso, ai quali si aggiungono i titoli dei programmi speciali (Open Doors, Play Forward, A Proposito di Cinema, una giornata dedicata al cinema catalano in occasione dei 20 anni del Centro Cinema Catalano), della retrospettiva dedicata a Aki Kaurismäki e dei Pardi di Domani. Quest’anno il Pardo d’Onore verrà assegnato a: Alexander Sokurov – venerdì 11 agosto in Piazza Grande. Il prestigioso Locarno Excellence Award verrà invece assegnato a Willem Dafoe (giovedì 3 agosto). Sarà inoltre presente a Locarno una significativa rappresentanza del cinema italiano, con ospiti di diverse sezioni: dagli attori Vanessa Incontrada, Luigi Lo Cascio, Giorgio Pasotti ai registi Maurizio Sciarra, Enrico Pau, Roberta Torre, Giovanni Davide Maderna, Claudio Lazzaro, Carlo Luglio, Alessandro Rossetto, Elisabetta Sgarbi, Bruno Bigoni, i vieoartisti milanesi Masbedo; ospiti attesi saranno inoltre i musicisti dell’Orchestra di Piazza Vittorio, che chiuderanno il festival con un concerto in Piazza Grande. Le giurie Barbara Albert – regista e produttrice – Austria Edo Bertoglio – fotografo e regista – Svizzera Antonio Capuano – regista – Italia Emmanuelle Devos – attrice – Francia Ann Hui – regista – Cina Peter Rommel – produttore – Germania Nobuhiro Suwa – regista - Giappone Emmanuelle Antille – regista e video-artista – Svizzera Tania Blanich – direttrice del "Program for Media Artists", Fondazione Rockefeller – USA Hernan Musaluppi – produttore – Argentina Rafi Pitts – regista – Iran/Francia Heidrun Schleef – sceneggiatrice – Germania/Italia Jacqueline Ada – capo settore cooperazione alla Direzione degli affari europei e internazionali al Centre National du cinéma (CNC) - Francia Jan Cvitkovic – regista - Slovenia José Dubey – distributore e film marketing - Svizzera Thanassis Karathanos – produttore – Grecia/Germania Clara Khoury – attrice - Israele Lisandro Alonso – regista - Argentina Christian Baute – produttore – Germania/Francia João Pedro Rodriguez – regista - Portogallo Shozo Ichiyama – produttore - Giappone Min Byung Lock – direttore Jeonju Film Festival - Corea Indu Shrikten – vice-presidente dell’Osian’s Film House - India Per informazioni: www.pardo.ch 1 Agosto 2006MY FATHER VINCE A MARZAMEMI "My Father – Rua Alguem 5555" di Egidio Eronico con Charlton Heston e Thomas Kretschmann è il vincitore della VI edizione del Festival del Cinema di Frontiera di Marzamemi, diretto da Nello Correale. Ad attribuire il Premio la giuria formata dal regista Emidio Greco, dal critico Nino Genovese e dal giornalista e scrittore Stefano Malatesta. 31 Luglio 2006SCUOLA DEL DOCUMENTARIO BIENNIO 2006/2008 Molto del lavoro del documentarista è narrare la realtà delle cose, recuperare il minimo dettaglio, senza interferire. Ma sicuramente non è tutto. Il lavoro che garantisce la traduzione della creatività in un prodotto creativo consiste nello sviluppare un progetto, nel costruire la narrazione, nell’organizzare le riprese, nel dirigere una troupe, nell’amministrare risorse, nel montare i materiali e dare loro suoni e voci. Da qui l’idea di creare una Scuola del documentario, un luogo in cui creatività, esperienza e sperimentazione possano tradursi in prodotti di eccellenza capaci di stimolare un ascolto più intenso, più attivo. Uno spazio per riscoprire il cinema come strumento di conoscenza e di espressione, che è in realtà il senso proprio del cinema: far guardare più lontano, far conoscere più a fondo, mostrare territori inesplorati. Due i grandi partner di questa Scuola: l’Istituto Luce e la Città della Scienza. Il primo impegnato da sempre nella produzione e distribuzione cinematografica e documentaristica; detentore di uno dei più importanti archivi del mondo e del know how nel settore del documentario. La seconda, una realtà unica in Italia, realizzata a Napoli nella ex area industriale di Bagnoli, nata e conosciuta per la promozione e la divulgazione della cultura scientifica, si proietta oggi anche verso l’innovazione tecnologica intesa quale sperimentazione di nuovi strumenti, mezzi e format per la comunicazione multimediale più in generale e la produzione documentaristica nello specifico. La Scuola intende formare i partecipanti alle professioni legate alla produzione documentaristica, con una speciale attenzione alle nuove metodologie e tecniche di produzione video ed ai nuovi media digitali. La figura in uscita sarà, dunque, quella del filmaker e producer di documentari, un professionista in grado di gestire l’intero processo di produzione: dall’idea alla realizzazione. Sede di eccellenza saranno i nuovi studi che Città della Scienza sta attrezzando al suo interno. Luoghi all’avanguardia per la produzione in alta definizione e la sperimentazione di nuove tecnologie su web e mobile; luoghi dotati di regie complete, postazioni di montaggio audio e video, grafica 2D e 3D. Il percorso formativo sarà articolato in due anni. Nel primo anno si trasferiranno le basi storiche e scientifiche della produzione documentaristica e si approfondiranno i linguaggi e le tecnologie della produzione audiovisiva e multimediale, trasferendo competenze professionalizzanti e sviluppando attività di ricerca e sperimentazione sul campo. Particolare attenzione sarà data alle attività di regia e produzione per le quali gli allievi saranno seguiti e consigliati da registi di chiara fama. Sin dal primo anno di corso, gli allievi, infatti, avranno modo ed opportunità di lavorare in gruppo ad un progetto documentaristico la cui distribuzione, al termine del biennio, sarà a cura dell’Istituto Luce. Durante il secondo anno sarà dato spazio ad attività produttive su campo onde accompagnare gli allievi alla realizzazione del progetto. La normale attività didattica sarà affiancata anche da un programma di Seminari specialistici tenuti da grandi nomi della produzione documentaristica a livello nazionale ed internazionale. Costituiranno il corpo docente della Scuola illustri autori e registi di documentari, professionisti che da tempo lavorano alla realizzazione di un tipo di cinema che è documentazione della realtà, esperti ed interpreti del settore cinematografico. Direttore della Scuola è Mimmo Calopresti, regista e attore e sceneggiatore, conosciuto a livello nazionale ed internazionale. Saranno proposte, inoltre, anche attività collaterali: in linea con la volontà di recuperare i prodotti e la tradizione documentaristica, la Scuola produrrà, come attività permanente, cinegiornali che andranno distribuiti nelle sale cinematografiche a livello nazionale. La Scuola curerà inoltre l’organizzazione di mostre ed eventi che consentiranno di diffondere ancora di più l’archivio storico del Luce. Per scaricare il bando clicca qui Per informazioni: www.scuoladeldocumentario.it e-mail: info@scuoladeldocumentario.it 30 Luglio 2006MAGNA GRAECIA FILM FESTIVAL III EDIZIONE I VINCITORI Assegnati i Premi Magna Graecia Film Festival 3 Edizione. Giuria: Ettore Scola - Ugo Gregoretti - Citto Maselli - Mario Monicelli Maria Antonia Avati per Per Non Dimenticarti Rolando Ravello per 4-4-2 Anita Caprioli per Per Non Dimenticarti Giacomo Martelli per The Listening Kim Rossi Stuart per Anche Libero Va Bene Sangue di Libero Di Rienzo 29 Luglio 2006PREMIO INTERNAZIONALE SERGIO AMIDEI XXV EDIZIONE Gorizia - 20 / 29 luglio 2006 I VINCITORI C'è di nuovo la firma di un giovane, per quanto già attore di cinema e teatro di grande successo, in fondo alla sceneggiatura del film proclamato vincitore del Premio internazionale alla migliore sceneggiatura "Sergio Amidei": è quella di Kim Rossi Stuart, che con il suo primo lungometraggio da regista e autore (assieme a Linda Ferri, Federico Starnone e Francesco Giammusso) "Anche libero va bene" si è aggiudicato la XXV edizione del Premio – il primo e ancora tra i pochi in Italia riservato al lavoro degli sceneggiatori –, organizzato con rinnovata passione ed entusiasmo dall'Associazione di cultura cinematografica "Sergio Amidei" e dal Comune di Gorizia, in collaborazione con il Dams Cinema dell'Università di Udine e con il contributo della Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia. A decretarne la vittoria e, in qualche modo, inserirlo nel solco del cinema autoriale di cui Sergio Amidei fu grande e indimenticato maestro è stata, anche quest'anno, la prestigiosa giuria di cineasti italiani composta dai registi Mario Monicelli, Ettore Scola e Franco Giraldi, la sceneggiatrice Suso Cecchi D'Amico, lo sceneggiatore Francesco Bruni, lo sceneggiatore e regista Giuseppe Piccioni (aggiuntosi quest'anno alla rosa dei giurati) e l'attrice Giovanna Ralli, tutti amici del festival goriziano e, nel caso di Bruni e Piccioni, a loro volta vincitori di una passata edizione del Premio. Dopo la decisione a sorpresa, nell'estate scorsa, di assegnare la palma della vittoria ex equo alle tre opere prime "Saimir", di Francesco Munzi, "Fame chimica", di Antonio Bocola e Paolo Vari, e "Private", di Saverio Costanzo, la giuria ha ritenuto quest'anno d'individuare in un altro film d'esordio la migliore delle dieci pellicole in concorso selezionate tra le più originali e creative scritture d’autore dell’ultima stagione cinematografica. Il Premio sarà ritirato stasera, sabato 29 luglio, alle 20.45, al Teatro Tenda del Castello di Gorizia, dalla sceneggiatrice Linda Ferri, già al fianco di alcuni tra i più noti registi italiani (Nanni Moretti, nel 2000, per "La stanza del figlio", e Giuseppe Piccioni, nel 2001 per "Luce dei miei occhi" e poi di nuovo nel 2004, per "La vita che vorrei"), e adesso autrice di "Anche libero va bene", assieme a Federico Starnone (figlio di quel Domenico già premiato dagli organizzatori dell’Amidei), Francesco Giammusso e lo stesso Kim Rossi Stuart. Accanto a lei, sul palco del Teatro Tenda per la consegna del riconoscimento e la lettura delle motvazioni, saranno l'assessore regionale alla Cultura del Friuli Venezia Giulia, Roberto Antonaz, l'assessore comunale alla Cultura di Gorizia, Claudio Cressati, il presidente dell'Associazione di cultura cinematografica "Sergio Amidei", Nereo Battello, e lo sceneggiatore e giurato, Francesco Bruni. La sceneggiatrice tornerà a Gorizia ad ottobre, per tenere una lezione di sceneggiatura al Master in Scritture per il Cinema, che da quest'anno arricchisce l'offerta formativa del Dams dell'ateneo friulano oltre che lo stesso festival, alla cui riuscita ha contribuito anche il lavoro degli studenti impegnati nella composizione del voluminoso catalogo dell'edizione 2006. Ma quello alla migliore sceneggiatura non è stato l'unico premio assegnato quest'anno dagli organizzatori della kermesse. Rinnovando una consuetudine inaugurata quattro anni fa per omaggiare la carriera di alcuni dei cineasti più prestigiosi del firmamento cinematografico internazionale, l'Associazione Sergio Amidei ha attribuito il Premio all'Opera d'Autore al regista tedesco Wim Wenders, che durante le giornate del festival ha inviato un videomessaggio agli organizzatori per ringraziarli del riconoscimento e salutare il pubblico con la promessa di una sua visita a Gorizia. Inoltre, per celebrare il primo quarto di secolo del Premio, è stato assegnato un Premio speciale del Venticinquennale del Premio "Sergio Amidei" al regista Gianni Amelio, in quanto cineasta "capace di rielaborare la matrice neorealista e il modello di Sergio Amidei verso un nuovo cinema, al contempo rispettoso della tradizione e incuriosito dalla contemporaneità". Per la Giuria popolare, composta dal pubblico presente alle proiezioni in castello, il "Miglior film" tra quelli proposti quest'anno è stato invece "Volver". Il film di Almodovar ha incassato anche un secondo riconoscimento: quello riservato alla "Migliore attrice", che la Giuria popolare ha attribuito a Penelope Cruz, la Raimunda di "Volver". E' invece italiano il "Miglior attore" tra quelli che hanno recitato nella rassegna di film selezionata per l'Amidei: Fabrizio Bentivoglio, protagonista nelle vesti di Luigi Di Santo in "La terra", di Sergio Rubini. Targa straniera anche per il film indicato dal pubblico per la "Migliore sceneggiatura": il più apprezzato è stato "Le mele di Adamo", di Anders Thomas Jensen, produzione danese pluripremiata in diversi festival, tra cui il Courmayer Noir e l'International Festival of Fantasy. Allo stesso titolo la giuria popolare ha assegnato anche il maggior numero di preferenze della categoria "Migliore scenografia". Per quel che riguarda invece la conduzione del film, gli spettatori dell'Amidei hanno valutato positivamente soprattutto il lavoro di Antonio Capuano, autore e regista de "La guerra di Mario", cui è andato appunto il premio alla "Migliore Regia". Sono state le scene girate da Marco Bellocchio in Sicilia, invece, a conquistare il pubblico del Teatro Tenda e fare assegnare al suo ultimo film, "Il regista di matrimoni", il premio per la "Migliore fotografia". I riconoscimenti per il "Miglior montaggio" e la "Migliore musica", infine, sono stati assegnati, rispettivamente, a "Romanzo criminale", di Michele Placido, e "Match Point", di Woody Allen. Per informazioni: www.amidei.com e-mail: amidei.gorizia@email.it 28 Luglio 2006ANDREA CARAMANNA: NEW CINEMA - STORIE DEL CINEMA CONTEMPORANEO Il cinema contemporaneo, insidiato da decine di nuovi media, ha tratti proteiformi. La critica cinematografica ha fatto poco in questi anni per "adeguarsi" alle rivoluzioni tecnologiche. Questo volume intende liberarsi, oltre che dalle metodologie, dalla supposta scientificità del testo critico, imputabile ai lavori "organici", lungo tematiche definite. New Cinema prende spunto da elementi particolari, in assoluto disordine, sensazioni, ipotesi, suggestioni, osservazioni in piena libertà. La scelta delle varie tracce nei
capitoli è del tutto arbitraria, non ha pretesa di certezze. L’assenza di un quadro teorico forte non deve spaventare né il lettore addetto ai lavori, né il semplice appassionato. Il percorso tra i film non è stato programmato, semmai si è costruito da sé, a partire da un nucleo di recensioni scritte soprattutto sui siti "Expanded Cinemah" e "reVision". Da queste prime impressioni a contatto stretto con la visione, si è passati a una successiva organizzazione del materiale. L’unico fil rouge è il sistema degli immaginari all’inizio del nuovo millennio, sistema
nel quale rilevare i sintomi più importanti, le coordinate non solo di un nuovo cinema, ma anche di una nuova civiltà cinematografica, con tutte le sfumature che si possono attribuire a suddetta civiltà.
Andrea Caramanna. Critico cinematografico e docente di "Storia e Civiltà Cinematografica" presso l’Istituto Superiore di Giornalismo di Palermo. Come cultore della materia collabora con i corsi di Laurea in "Scienze e Tecnologie dello Spettacolo, Arte e Moda" dell’Università degli Studi di Palermo. Redattore dei siti "Expanded Cinemah" e "reVision", ha scritto su varie riviste e quotidiani tra cui "Cahiers du Cinéma", "Cinecritica", "Sentieri Selvaggi". Dal 2006 è direttore artistico del cinema "Lubitsch", fondato dai registi Franco Maresco e Daniele Ciprì. Edizioni SEB 27. Videodrome - Expanded Cinemah. Laissez-Passer - 11 Formato: cm 14x21 - Pagine: 192 - Prezzo: € 12.00 28 Luglio 2006INIZIO ATTIVITA' FILM SUMMER SCHOOL VII EDIZIONE Locarno - 30 luglio / 5 agosto 2006 Domenica 30 luglio 2006, alle ore 14.00, presso il cinema l’Altra Sala (Via F. Chiesa, Liceo Cantonale di Locarno), prenderanno il via i lavori della settima edizione della Film Summer School, corso universitario estivo sull’analisi teorica e produttiva del cinema documentario, organizzata dall’Università della Svizzera italiana (USI) e dal Festival internazionale del film Locarno (da lunedì 31 luglio a venerdì 4 agosto le attività si terranno presso il Centro Professionale Commerciale, Via Cappuccini 2, dalle ore 9 alle ore 17). La Summer School sta suscitando un crescente interesse a livello internazionale, manifestato da un consolidamento delle domande di partecipazione e della varietà dei paesi e delle università di provenienza che ha portato l’edizione di quest’anno a numerose candidature, tra cui sono stati selezionati i 30 migliori studenti universitari. Un elevato numero delle candidature è arrivato – oltre che da studenti di Università svizzere ed italiane – anche da studenti provenienti da 11 paesi europei, africani, asiatici, e nordamericani (Germania, Grecia, Kosovo, Lussemburgo, Macedonia, Olanda, Svezia; Nigeria; Indonesia; Canada e Stati Uniti) – rappresentanti complessivamente una quarantina di Università. Il gruppo di partecipanti alla settima Summer School proviene da 15 atenei di 5 diversi paesi (Canada, Germania, Italia, Olanda e Svizzera), ed è composto da laureandi in scienze della comunicazione, discipline delle arti e dello spettacolo, sociologia, lettere e filosofia. Questo risultato dimostra che la Summer School ha adottato una formula molto attraente, composta da due moduli complementari. Il prmo modulo sviluppa un’analisi teorica sui temi in discussione grazie agli interventi degli studiosi Christa Blümlinger (Université de Paris III, Francia) e Vinzenz Hediger (Ruhr-Universität Bochum, Germania). Il secondo modulo consiste invece in attività di laboratorio in cui gli studenti potranno discutere con due cineasti di rilievo internazionale, l’italiana Alina Marazzi e la svizzera Jacqueline Veuve, dei processi ideativi e produttivi che adottati nel proprio lavoro. Inoltre un’intera giornata sarà dedicata ai problemi economici, organizzativi e commerciali dell’industria europea del cinema documentario con la partecipazione di professionisti del settore (Heino Deckert, Federico Jolli, Alessandro Signetto e Tiziana Soudani). Sabato 5 agosto 2005, alle ore 14.00, si svolgerà presso il Forum dello Spazio/Cinema del Festival internazionale del film di Locarno una tavola rotonda aperta al pubblico sul tema "Il documentario biografico e autobiografico. Al femminile", che riprenderà i temi discussi nell’ambito del corso universitario. L’evento, al quale il pubblico e i giornalisti sono cordialmente invitati a partecipare, rappresenta l’atto conclusivo della Film Summer School. Alla tavola rotonda parteciperanno il critico e saggista francese Raymond Bellour, le registe Alina Marazzi (Italia) e Jacqueline Veuve (Svizzera), e sarà moderata dal sociologo della comunicazione Giovanni Cesareo. L’incontro sarà introdotto da Marco Baggiolini, Presidente dell’Università della Svizzera italiana, e Frédéric Maire, Direttore del Festival di Locarno. In occasione della tavola rotonda saranno consegnati agli studenti gli Attestati di partecipazione alla Summer School. Per informazioni: www.fss.unisi.ch e-mail: info@fss.unisi.ch 26 Luglio 2006BANDO MUSICALE MILANO FILM FESTIVAL XI EDIZIONE Milano - 15 / 24 settembre 2006 Scadenza: 15 agosto 2006 Per dieci giorni non sarà solo cinema. Il festival è anche luogo di incontro, di socializzazione, di cultura nel senso più ampio del termine. Per questo la musica ha da sempre un ruolo importante, e non è solo puro e semplice intrattenimento. Seguendo l'orientamento artistico cinematografico, anche nella ricerca e nella scelta dei musicisti l'attenzione è rivolta alle realtà giovani e indipendenti. In una mescolanza di generi e suoni, si può ascoltare l'indie-rock e il folk, la musica classica e quella balcanica, l'elettronica e il funk, tutti i giorni, in concerti live e dj set. E quando la musica incontra il cinema, nascono progetti e collaborazioni insoliti: film rimusicati dal vivo, montaggi di spezzoni cinematografici e colonne sonore originali, esperimenti e contaminazioni inconsueti... E' aperto il bando di concorso musicale per la selezione di nuovi artisti che si esibiranno nelle le notti del festival. I gruppi selezionati suoneranno nell'area concerti del festival durante i 10 giorni di manifestazione. Il Milano Film Festival si terrà dal 15 al 24 Settembre al Piccolo Teatro. I concerti inizieranno dopo le 19.00, ed avranno luogo nello spazio antistante la sede del festival (largo Greppi, MM Lanza). Per partecipare al bando, che scade il 15 agosto 2006, inviare CD, demo o video, accompagnati dal curriculum del gruppo all'indirizzo: Milano Film Festival - via Paladini, 8 - 20133 Milano. La selezione e la scelta dei gruppi verranno pubblicate sul sito il 1° Settembre e personalmente comunicate agli interessati tramite e-mail. Per informazioni: www.milanofilmfestival.it e-mail: music@milanofilmfestival.it 25 Luglio 2006STRADE DEL CINEMA 2006 V EDIZIONE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA MUTO MUSICATO DAL VIVO Aosta - 3 / 12 agosto 2006 Nella splendida cornice del Teatro Romano si svolgerà ad Aosta, dal 3 al 12 agosto 2006, la quinta edizione del Festival Internazionale del Cinema Muto Musicato dal Vivo, promosso dall’Associazione Culturale Strade del Cinema di Aosta, che vuole rendere omaggio alla pratica della musicazione "live" di pellicole d’epoca. Musiche originali, cioè composte per l’occasione, accompagneranno la proiezione di capolavori del cinema delle origini. Dopo Charlie Cahplin, Charlie Chase, Buster Keaton, l’edizione 2006 è dedicata alla comicità
dell’occhialuto Harold Lloyd.Non solo un Festival, la manifestazione, tra le più importanti rassegne del genere in Europa, è una finestra aperta sulle arti e gli artisti. Dalla musica, che rimane protagonista e regina, alle arti visive, dalla formazione all’esibizione, dai giovani emergenti (dieci i finalisti selezionati tra gli oltre 120 iscritti) ai prestigiosi "big": Stefano Battaglia, Aldo Romano ed Ezio Bosso, oltre alla straordinaria partecipazione del "pianista nomade" Marc Vella, artista francese che viaggia a bordo di un bus speciale, modificato per trasportare un pianoforte e permettere a Vella di suonare ed essere visibile e ascoltabile anche durante la marcia. Il viaggio è una sorta di pellegrinaggio attraverso villaggi piccoli e sperduti, con lo scopo di portare la musica dove normalmente non andrebbe. Ovviamente Vella partirà da Parigi alla volta di Aosta per un altro straordinario viaggio con e per la musica. Il Festival è in sintesi il perfetto connubio tra immagine e suono in più declinazioni, e offre ai musicisti la possibilità di un contatto diretto con l’universo Cinema e in particolare il cinema muto con il Concorso Giovani Musicisti Europei (le selezioni si sono svolte dal 1 al 10 giugno a Firenze, Palermo, Aosta e Liegi, in Belgio) e il cinema contemporaneo con lo Stage di Composizione per Audiovisivi (lezioni dal 8 al 16 luglio a Gressoney S.Jean). La rassegna di agosto, dal 3 al 12, diventa quindi un "galà" composito e affascinante disegnato dall’esibizione dei dieci finalisti del Concorso Giovani, dalla presentazione delle colonne sonore che sono il risultato dello Stage di composizione sottoforma di Lavoro in corto e dalla performance di grandi firme della musica internazionale che (dopo artisti del calibro di Luis Sclavis, Kenny Wheeler, Enrico Rava, Stefano Bollani, Antonella Ruggiero e molti altri,) continueranno a dare lustro al palco di Aosta. Non mancheranno sezioni speciali come Eventi, realizzata in collaborazione con AostaClassica, che propone conferenze, omaggi cinematografici, fuori programma. Novità di questa edizione sono Incroci (rassegna monografica dedicata ai musicisti che non si sono limitati a usare il cinema come supporto per le proprie composizioni ma ne hanno fatto un linguaggio alternativo, incrociando appunto cinema e musica) e Omaggio (sezione dedicata ad un protagonista della scena internazionale della musica per il cinema, che quest’anno sarà Ezio Bosso). Infine l’iniziativa collaterale SilentARTmovies, concorso per giovani artisti intorno al cinema muto realizzato in collaborazione con il GAI, che si articola nelle cinque categorie: pittura, grafica, video, critica, performances. Organizzato dall’Associazione Culturale Strade del Cinema di Aosta e dal Comune di Aosta, con il sostegno di Fondazione CRT e del Ministero ai Beni e alle Attività Culturali, il festival può vantare l’onore di ricevere, per il terzo anno consecutivo, il prestigioso riconoscimento dato dal Patrocinio della Commissione Nazionale Italiana dell’UNESCO. La manifestazione è articolata in due sezioni: Giovani e Big. La prima, interamente consacrata ai nuovi talenti della scena musicale europea, vede la proiezione, nel corso di quattro serate, di mediometraggi musicati dal vivo da musicisti (singoli o band) emersi dalle selezioni effettuate ad Aosta (per il Nord Italia), a Firenze e Palermo (Centro e Sud Italia) e Liegi (Europa) da una giuria di critici e registi di fama internazionale. La seconda sezione è riservata a musicisti già affermati, scelti direttamente dalla direzione artistica, che compongono ed eseguono in anteprima musiche originali per lungometraggi. Per scaricare il programma completo, le sezioni e le note biografiche clicca qui Per informazioni: Associazione Culturale Strade del Cinema Tel: 0165/230528 www.stradedelcinema.it e-mail: info@stradedelcinema.it 25 Luglio 2006DOPPIO SOGNO VII EDIZIONE Napoli - 22 / 29 agosto 2006 Grande successo di pubblico per la settima edizione di Doppio Sogno, rassegna internazionale di cinema d’autore organizzata da Galleria Toledo, diretta da Rosario Squillace, a cura di Antonello Centomani e Francesco Armitti. Dopo le seguitissime anteprime di Gitai (Free Zone), Ferroukhi (Le grand voyage) e Garrel (J’entends plus la guitare) domani, mercoledì 26 luglio, ore 21.30, è in programma Persona di Ingmar Bergman. La storia di una stella del cinema che chiusa nel suo ossessivo mutismo, inizia uno scambio di personalità con l'infermiera che la assiste in una villetta rurale. La rassegna, pur rimasta "orfana", per problemi di inagibilità, dei giardini di Villa Pignatelli dov’è nata, ha visto crescere il suo pubblico di appassionati, continuando a proporre anteprime e grandi nomi poco visibili nei circuiti ordinari. La "sottile linea rossa" che percorre questa edizione è l’ideale omaggio ai 150 anni della nascita di Sigmund Freud, le cui prime teorie sulla psicanalisi vennero alla "luce" contemporaneamente ai primi film Lumière e quindi alla nascita del cinema. Doppio Sogno nasce proprio da questo stretto legame ed esattamente nello stesso anno dell’ultimo capolavoro di Kubrick, "Eyes wide shut" tratto dal doppio sogno schnitzleriano. Ingresso € 5. Per informazioni: Tel: 081/425037 - 081/425824 www.galleriatoledo.net e-mail: galleria.toledo@iol.it 25 Luglio 2006GIORNATE DEGLI AUTORI - VENICE DAYS 2006 Venezia - 31 agosto / 9 settembre 2006 Un cinema che cambia per un mondo in divenire. Identità mutanti. Confini geografici ed esistenziali sempre più incerti. Personaggi nomadi per scelta o per necessità. Come i loro autori e come i film in cui vivono, spesso a cavallo tra documentario e finzione, verità e improvvisazione, indagine fattuale e rielaborazione personale.Giunte ormai al terzo anno di vita le Giornate degli Autori, nate nel 2004 sul modello della Quinzaine di Cannes e del Forum di Berlino, "confermano e perfezionano la formula messa a punto nelle due prime edizioni", come dice Fabio Ferzetti, da quest’anno alla guida della rassegna dopo Giorgio Gosetti. E’ mosso e assai vario il panorama degli 12 film selezionati: otto anteprime mondiali, sei esordi alla regia, due opere seconde. Un piccolo giro del mondo che comprende Italia, Francia, Spagna, Belgio, Danimarca, Svezia, Marocco, Burkina Faso, Afghanistan, Canada, Argentina, Perù... E ancora: un film girato in collaborazione con un maestro della fotografia contemporanea (Come l’ombra di Marina Spada, con Gabriele Basilico). Il primo lavoro di finzione di un grande reporter e documentarista, che purtroppo arriva a Venezia postumo (L’étoile du soldat di Christophe de Ponfilly). Una sorprendente "black comedy" (ma la definizione gli sta stretta) venuta dal Marocco, destinata a cambiare definitivamente l'immagine del cinema maghrebino. Un finto film-verità girato quasi a quattro mani dal protagonista e dal suo regista, che attraverso l’espediente del cinema nel cinema diventa un’inquietante discesa nel maelstrom della follia (Offscreen di Christoffer Boe, già alle Giornate nel 2005 con Allegro). Tutto come sempre senza concorsi né rivalità, perché le Giornate sono un luogo di confronto, non di gara. Unico riconoscimento in palio, il Label Europa Cinémas, che garantirà al film prescelto la promozione e la permanenza duratura sui 1562 schermi affiliati, nonché la stampa, per l'Italia, di almeno 5 copie del film offerta da Technicolor. Mentre le opere prime selezionate concorreranno al "Premio Luigi De Laurentiis", al pari degli esordi presenti nelle altre sezioni della Mostra. Del resto proprio un film delle Giornate, 13-Tzàmeti di Gela Babluani, ha vinto il Leone del Futuro lo scorso anno. Se i luoghi delle Giornate sono ormai collaudati, la Sala Perla e la Villa degli Autori, a pochi passi dall’Hotel Excelsior, l’ambizione si rafforza: essere un osservatorio privilegiato sul cinema indipendente, quel cinema cioè che oggi più che mai sperimenta forme in senso non solo estetico ma produttivo. Un laboratorio che ai film affianca incontri, dibattiti, seminari, mescolando influssi e talenti provenienti da culture spesso lontane. Come accadeva una volta, prima che i festival si ammalassero di gigantismo, rassegnandosi troppo spesso a far da cassa di risonanza di politiche ed eventi decisi altrove. L’Europa resta il terreno d’indagine privilegiato, ma non mancano anche quest’anno incursioni in terre lontane. In primo luogo l’America Latina, testa di ponte di un’effervescenza creativa che include naturalmente la Spagna ma cavalcando la lingua comune si espande all’intero continente sudamericano, mai come in questi anni traversato da profondi mutamenti politici e sociali. Per scaricare il programma completo clicca qui Per informazioni: www.venice-days.com 24 Luglio 2006DE PALMA APRE VENEZIA The Black Dahlia, l’atteso film di Brian De Palma con Scarlett Johansson, Hilary Swank e Josh Hartnett - tratto dall’omonimo celebre romanzo di James Ellroy, ispirato a un fatto di cronaca nera nella Los Angeles degli anni ’40 - sarà il film di apertura della 63. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, presentato in concorso in anteprima mondiale la sera del 30 agosto 2006, nella Sala Grande del Palazzo del Cinema. La 63. Mostra è in programma al Lido di Venezia dal 30 agosto al 9 settembre 2006, diretta per il terzo anno da Marco Müller, e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Davide Croff. The Black Dahlia, prodotto da Art Linson, Rudy Cohen, Moshe Diamant e Avi Lerner, uscirà in Italia a fine ottobre distribuito da 01 Distribution. "Siamo onorati – hanno dichiarato il Presidente Davide Croff e il Direttore Marco Müller – che Brian De Palma abbia scelto di inaugurare la 63. Mostra con il suo nuovo e attesissimo noir, confermando così il forte legame con Venezia. Qui venne invitato nel 1975 con uno dei suoi primi film, Le due sorelle (Sisters), e a settembre De Palma calcherà per la quinta volta la passerella del Palazzo del Cinema, dopo aver presentato negli anni anche Blow Out, Doppia personalità (Raising Cain), e uno dei suoi capolavori assoluti come Gli intoccabili (The Untouchables). Siamo inoltre lieti che la Mostra, grazie a questo film, potrà salutare nuovamente due star indiscusse del firmamento internazionale, entrambe rivelatesi a Venezia, Scarlett Johansson nel 2003 con Lost in Translation, e poi giurata nel 2004, e Hilary Swank, a Venezia nel 1999 con il film che le valse il primo Oscar, Boy’s Don’t Cry. La Mostra potrà anche ritrovare l’amico Dante Ferretti, che si conferma, firmando gli ambienti d’epoca di The Black Dahlia, lo scenografo più apprezzato dai maestri di Hollywood". The Black Dahlia, tratto dall’omonimo romanzo - primo della quadrilogia su Los Angeles - che ha rivelato al mondo il talento noir di James Ellroy (L.A. Confidential), è ambientato nel 1947 e vede protagonisti due poliziotti, due amici ex pugili, Bucky Bleichert (Josh Hartnett) e Lee Blanchard (Aaron Eckhart), innamorati della stessa donna, la misteriosa Kay Lake (Scarlett Johansson), ex amica di un gangster. Ma è un terribile delitto, su cui i due devono indagare, a sconvolgere per sempre la loro vita: il massacro di Elizabeth Short (Mia Kirshner), ragazza con ambizioni d’attrice soprannominata la Dalia Nera, che viene trovata brutalmente uccisa sulle colline di Hollywood. Nel corso delle indagini, Bucky incontra Madeleine Sprague (l’attrice due volte premio Oscar Hilary Swank), e intreccia con lei una passionale relazione, pur comprendendo che è indirettamente coinvolta nell’omicidio, e che la corruzione e i complotti dominano il suo stesso dipartimento di polizia. Quando l’amico e collega Lee scompare misteriosamente, per Bucky le indagini si trasformano in una morbosa ossessione. 23 Luglio 2006RAVENNA NIGHTMARE FILM FEST IV EDIZIONE Ravenna - 3 / 8 ottobre 2006 Scadenza: 16 agosto 2006 La 4ª edizione di Ravenna Nightmare Film Fest si svolgerà a Ravenna dal 3 al 8 Ottobre 2006. Ravenna Nightmare è membro aderente della EFFFF (Federazione Europea dei Festival di Cinema Fantastico), che è il più importante e rappresentativo network di Festival per la promozione del cinema horror e fantastico. E’ possibile iscriversi ai due Concorsi del Festival: Chiunque sia interessato a presentare un film (lungo o corto), deve compilare il modulo di iscrizione sul sito www.ravennanightmare.com, e spedire tutto il materiale necessario al seguente indirizzo: Ravenna Nightmare Film Fest - via Maggiore 201 - 48100 Ravenna. La scadenza per l’iscrizione è fissata al 16 Agosto 2006. Per i Lungometraggi, la partecipazione al Concorso Internationale è aperta ai film di finzione riconducibili al genere horror/fantastico nella sua accezione più vasta, mentre per i Cortometraggi la partecipazione è aperta ai cortometraggi europei, e della durata massima di 15 minuti, sempre riconducibili al genere horror/fantastico nella sua accezione più vasta. Il Festival potrà eccezionalmente ammettere opere di durata maggiore, a suo unico e insindacabile giudizio. Per informazioni: Tel/Fax: 0544/464349 www.ravennanightmare.com e-mail: info@ravennanightmare.com 22 Luglio 2006GIOVANE E INNOCENTE 3 PREMIO DI GIOVANE CRITICA CINEMATOGRAFICA ON LINE I VINCITORI Lunedì 24 luglio alle ore 21,30, nella splendida cornice della Basilica di Superga, presso gli spazi del Soundtown Summer, verranno premiati i vincitori della terza edizione del concorso Giovane e Innocente, promosso dal Centro di Cooperazione Culturale sulle pagine di Effettonotte online.Giovane e Innocente, concorso per saggi e articoli inediti di critica cinematografica su web che si rivolge a giovani studiosi e appassionati di cinema, di età compresa fra i 18 e i 26 anni, ha istituito quest'anno un nuovo premio: il migliore blog di cinema. Questa terza edizione ha visto la partecipazione di oltre 300 articoli tra saggi e blog, riconfermando così l'attenzione dei giovani verso il mondo della settima arte e la scrittura critica su web. Presentano la serata Marco&Giò, conduttori di trasmissioni dedicate al cinema su Coming Soon TV e di programmi per ragazzi sulle reti RAI. Al termine della premiazione verrà proiettato "Tumbleweeds" (King Baggot e William Surrey Hart, 1925) musicato dal vivo dai Voodoo Lake + Stefano Raggi. Presenta il film il critico cinematografico Giampiero Frasca. I partner di Giovane e Innocente 3 sono ARCI, UCCA (Unione Circoli Cinematografici Arci), Museo Nazionale del Cinema e Associazione Amici del Museo del Cinema. Il concorso è sostenuto da Città di Torino e Regione Piemonte, con il patrocinio di Dams Torino e Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani. Massimo Olivero, di Cuneo - The European Touch: erotismo e oscenità nel cinema di Billy Wilder ed Erich von Stroheim Marianna Marino, di Palermo - I confini dell'Ovest. Le riletture western di Brokeback Mountain e Le tre sepolture Anna Barison, di Montagnana (PD) - Matteo Garrone: l'alchimia della scarnificazione Caterina Rossi, di Brescia - David Lynch: dalla tela all'inquadratura Marzia Gallo, di Torino - Berlino - Sinfonia di una grande città Viviana Eramo, di Aprilia (LT) - Crash - Contatto fisico Pietro Salvatori, di Roma - xanadu.splinder.com Francesco Priano, di Genova, per l'In-deep del presente La comunicazione esistenziale in Eyes Wide Shut: riflessi di Kierkegaard nell’interminato e terminale Kubrick Per informazioni: www.effettonotteonline.com 21 Luglio 2006MOVI&CO III EDIZIONE Tutto è pronto per entrare nel vivo della terza edizione di Movi&Co., il concorso ideato dall’Associazione Amici del Future Film Festival che, mettendo in contatto la creatività dei giovani videomaker con le aziende e le loro esigenze di comunicazione, è al lavoro ormai da mesi per porre le basi di una collaborazione tra il mondo degli Enti e delle imprese con le nuove tecnologie digitali e la creatività giovanile in cerca di committenti. Patrocinatori dell’edizione 2006 sono Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Milano, Università IULM, Fondazione
Università IULM, IED Istituto Europeo di Design, Università Cattolica del Sacro Cuore, ADCI Arts Directors Club Italiano, Assolombarda.Anche quest’anno la partenza è ottima: le domande d’iscrizione pervenute per partecipare al concorso Movi&Co. 2006 e realizzare un filmato aziendale o uno spot sono più di 150, la cui provenienza è varia, diffusa e radicata su tutto il territorio, isole comprese. Se la genialità creativa messa a disposizione dei nostri registi in progress non manca, anche l’alta partecipazione qualitativa e quantitativa delle Aziende che hanno scelto il palcoscenico virtuale offerto da Movi&Co. non si smentisce rispetto alle passate edizioni. Tra le aziende partner che hanno aderito all’iniziativa, affidando a Movi&Co. la loro immagine di comunicazione, troviamo Arneg, Asa, Bayer, Brendolan Prosciutti, Brico, Cigierre, Consorzio Latterie Virgilio, Euronics, Fiera Milano, Hera, Icc, Infoware, Kerakoll, Lancia, Mapei, Nemo Industrie, Philips Italia, San Paolo Leasint, Selex, Virtus, Visentin, Zambon Group. Ultimata la prima fase di selezione dei concorrenti da parte del comitato organizzatore, ora aziende e videomaker costituiscono un vero e proprio team operativo. Entro fine luglio verranno ultimati i briefing di approvazione da parte delle aziende dello script e dello storyboard - a seconda della modalità operativa che ciascuno di loro ritiene più adatta - e i ragazzi possono finalmente passare alla fase realizzativa del filmato o dello spot. Il prossimo appuntamento è a Venezia. Il 5 settembre nel corso della 63. Mostra internazionale d’arte cinematografica si terrà la conferenza stampa per comunicare gli ultimi aggiornamenti sui partecipanti e sulla premiazione prevista per metà novembre 2006. Saranno presenti patrocinanti, aziende e partner e per l’occasione verranno proiettati i filmati vincitori dell’edizione precedente, una simbolica consegna del testimone. Le opere realizzate saranno valutate da una giuria di professionisti del mondo del cinema e della comunicazione aziendale che assegnerà i premi. Presieduta da Giovanni Puglisi, Rettore della Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano, la giuria è composta da: Carlo Verdone, regista; Francesco Casetti, Professore di Filmologia e direttore del Dipartimento di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo presso l’Università Cattolica di Milano; Aldo Colonetti, Direttore scientifico dell’Istituto Europeo di Design; Piera Detassis, Direttrice della rivista cinematografica "Ciak"; Aldo Forbice, conduttore del programma radiofonico di Radio Uno "Zapping"; Roberto Polli, Direttore Generale di Assolombarda; Maurizio Sala, Presidente dell’Art Directors Club Italiano. Per informazioni: Tel: 051/2960664 www.movieco.it e-mail: info@movieco.it 20 Luglio 2006RIFF AWARDS 2007 Roma - 16 / 23 marzo 2007 Scadenza: 15 dicembre 2006 Sino al 15 dicembre 2006 sarà possibile presentare opere cinematografiche per partecipare alla sesta edizione del RIFF (Roma Independent Film Festival), che si terrà a Roma dal 16 al 23 marzo 2007. Tutte le informazioni per iscriversi e il bando sono presenti sul sito www.riff.it. Il RIFF si è caratterizzato da subito per la forte vocazione internazionale presentando al pubblico romano opere provenienti da più di settanta Paesi, con anteprime nazionali europee e mondiali. Con il sostegno dell'Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma, il contributo del Ministero dei Beni Culturali - DGC e il contributo dell'Assessorato alla Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo della Regione Lazio, il Roma Independent Film Festival, registra ogni anno crescenti apprezzamenti e si sta affermando come un'importante appuntamento per il cinema indipendente. Un'occasione per filmakers di tutto il mondo per presentare opere originali in assoluta anteprima. Le opere selezionate per il concorso saranno oltre 80 (nell'edizione 2006 sono state inviate al festival più di mille tra pellicole, tapes e DVD, provenienti da 70 paesi). Queste le sezioni in concorso: Il Festival presta una particolare attenzione al mondo della distribuzione e della produzione ospitando all'interno di "Casa RIFF", l'ormai tradizionale appuntamento festivaliero, le principali realtà del settore. Premi speciali sono stati attribuiti, nel corso delle precedenti edizioni a Hervey Keitel, Amos Gitai, Pete Travis, Valeria Golino, Gabriele Muccino, Paolo Sorrentino, Sara Johnsen e tanti altri. Il programma del RIFF '07 sarà arricchito da retrospettive e seminari concernenti vari aspetti della cinematografia. Particolare attenzione per le opere prime italiane che come già avvenuto lo scorso anno saranno presentate in una sezione fuori concorso. Al termine del Festival verranno assegnati i RIFF Awards per un valore di oltre 50.000 Euro, il Premio Luce che consentirà al cortometraggio vincitore la distribuzione in sala ed il premio "New Vision" assegnato al miglior regista emergente. Altra novità: il sito si ripresenta con una nuova immagine ed un database di oltre 2000 film, con informazioni dettagliate, schede tecniche e recapiti delle produzioni. L'iscrizione dei nuovi film può essere fatta compilando la scheda elettronica. 20 Luglio 2006VIDEOCLIP: IMMAGINI FIRMATE IV EDIZIONE NEW WAVE ITALIA Udine - 3 agosto 2006 Una notte d’estate tutta dedicata ai giovani registi italiani che stanno rivoluzionando il linguaggio dei video musicali: una new wave che fonde, rinnovandole, musica e immagini e che raggiungerà l’arena estiva udinese dei Giardini del Torso il 3 agosto.Per il quarto anno consecutivo il Centro Espressioni Cinematografiche di Udine illumina lo schermo estivo con un’iniziativa rivolta ai video musicali e alle più diverse forme promozionali brevi. Dopo le prime edizioni dedicate ai grandi maestri internazionali e alle più importanti case di produzione - da Michel Gondry a Mike Mills, da Chris Cunningham a Floria Sigismondi a Jonathan Glazer - quest’anno l’attenzione si rivolge a una nuova generazione di videomakers tutta italiana che si è formata studiando arti visive, informatica, comunicazione e che ora alterna il lavoro per la scena musicale (spesso indipendente) a quello per la pubblicità e per i nuovi canali televisivi specializzati, creando opere felicemente contaminate. Andando al di là dei premi ricevuti, dei passaggi televisivi conquistati, dei festival a cui hanno partecipato, New Wave Italia il 3 agosto farà conoscere i lavori di 10 artisti (singoli o collettivi) che stanno contribuendo a cambiare il panorama italiano. Sono giovani, già affermati o alle prime armi, esperti di fotografia o infaticabili creativi del web, hanno studiato grafica-informatica-cinema. Sono agguerriti, flessibili, multimediali, dotati di talento. Un’ondata italiana da cui sarà piacevole (e sorprendente) farsi sommergere. Sul grande schermo si proietteranno le opere più interessanti di Maki Gherzi (a cui viene dedicato un piccolo omaggio e sarà presente alla serata), il postodellefragole, Matteo Bonifazio, Luca Merli, Seemonkey, Luca Lumaca, BonsaiNinja, Lorenzo Fonda, Stefano Paron e Danxzen. Sulle loro immagini le musiche, tra gli altri, di Subsonica, Julie’s Haircut, Yuppie Flu, Caparezza, Amari, Planet Funk... Al termine della proiezione, intorno alle 22.30, una performance multimediale di Lara Trevisan & Panda Prod. chiuderà la serata. Nel pomeriggio dello stesso giorno, alle 17.30 presso gli spazi di Visionario - Centro per le Arti Visive, si terrà un incontro sul panorama attuale dei videoclip nel nostro Paese al quale interverranno Maki Gherzi, Bonsaininja, Postodellefragole e Stefano Paron. Programma della serata a partire dalle ore 21.00: Planet Funk - Stop Me / Deasonika - Cliché / Tiziano Ferro - Ti voglio bene / Velvet - Volevo dirti molte cose / Subsonica - Incantevole Duo 505 - Nochwas / Boston International Film Festival (trailer) / Paramount Comedy (spot) / Sundek - Skip the winter (spot) Stylophonic - Pure Imagination / Benny Benassi - No Matter What You Do / Venetian Snares - Pounceliot / Avere Ventanni - Shirley (spot) / Coca Cola (spot) Scuola Furano - Chocolate Glazed / Carnifull Trio - 43140 Marco Parente - Neve ridens / Lush Rimbaud - Remember Sammy Jenkis / OfflagaDiscoPax - Robespierre / Sikitikis - R’n’r contest / Anna Cappelli (trailer) / Ritratto, n.1/ Tokyo (corto) Pacifico - Dal giardino tropicale / Caparezza - Torna Catalessi / montaggio foto Amari - Campo minato / Otto hom - Domani Julie’s Haircut - Set the World on Fire / Julie’s Haircut - Marmalade / Julie’s Haircut - Satan Eats Seitan Giardini di Mirò - Tromps is OK / Giardini di Mirò - Pet Life Saver Yuppie Flu - Glueing All the Fragments / TellMedia - The Chemistry of Death (promo) / Neil Gaiman - Coraline (booktrailer) / Mediaset Snatch - Auguri Natale 2005 (promo 01) / Milly Graffi - Kreuza (videopoem) / La3 Spiaggia / SkyHD (promo) Per scaricare le schede dei registi clicca qui Per informazioni: Centro Espressioni Cinematografiche Tel: 0432/299545 Fax: 0432/229815 www.cecudine.org e-mail: info@cecudine.org 19 Luglio 2006JEFF FILM FESTIVAL II EDIZIONE Taranto / Costa Jonica del Salento - 27 luglio / 1 agosto 2006 Per la II edizione il JEFF Film Festival regalerà al suo pubblico la presenza di numerosi registi italiani, che accompagneranno le loro opere e soprattutto terranno delle lezioni/incontro con gli universitari: Marco Amenta, Massimo Andrei, Alberto Bassetti, Alessandro D'Alatri, Daniele Gaglianone ed il maestro Romano Scavolini hanno confermato la propria presenza. JEFF, diretto da Vito Cellamaro, si svolgerà in Puglia dal 27 luglio all'1 agosto 2006 e si caratterizza per avere 200 studenti universitari nella Giuria Ufficiale, facendo dei giovani i protagonisti assoluti dell'evento. Per iscriversi alla Giuria basta andare sul sito: www.jeff06.it Il Festival è organizzato da: Associazione JEFF, Taranto, affiliata alla F.I.C.C., Federazione Italiana Circoli del Cinema. Per informazioni: e-mail: info@jeff06.it 19 Luglio 2006CAPALBIO ART VI RASSEGNA INTERNAZIONALE DEL LUNGOMETRAGGIO Capalbio - 21 luglio / 13 agosto 2006 La sesta edizione della Rassegna Cinematografica del Lungometraggio di Capalbio organizzata dall’Ass. Culturale CapalbioArt esplora quest’anno una tematica di grande attualità: il rapporto tra identità culturale e tradizioni rispetto ai sempre più rapidi cambiamenti dei contesti e delle relazioni sociali e familiari. Un "viaggio" per immagini attraverso le inevitabili trasformazioni che la modernità provoca nei rapporti umani: trasformazioni a volte traumatiche e dolorose, altre volte benefiche e liberatorie, vissute diversamente nel Nord e nel Sud del mondo,
dove la reazione al "nuovo" deve tener conto di culture e tradizioni fortemente caratterizzate. Come sempre, ogni proiezione sarà introdotta da una presentazione-commento di personaggi del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo legati affettivamente alla Rassegna e a Capalbio. Tutte le proiezioni si svolgeranno a Piazza dei Pini, alle ore 21:00.
Omaggio all’elemento naturale più simbolicamente espressivo di tutto ciò che, pur nelle molteplici trasformazioni, rimane sempre identico a se stesso. - 22 luglio Sotto la sabbia di Francois Ozon - 23 luglio Verso il Sud di Laurent Cantet Il meglio della filmografia del nord Europa e dei paesi del Mediterraneo in cui il tema della trasformazione è declinato nelle sue molteplici espressioni, da quella politica a quella psicologica più intima. - 24 luglio Le mele di Adamo di Andes Thomas Jensen - 25 luglio Non desiderare la donna d’altri di Susanne Bier - 26 luglio L’eredità di Per Fly - 27 luglio Ogni cosa è illuminata di Liev Schreiber - 28 luglio Volver di Pedro Almodovar - 29 luglio La terra di Sergio Rubini - 30 luglio La vita segreta delle parole di Isabel Coixet Due film che, attraverso immagini, drammatiche nel primo e ironiche nel secondo, ci invitano ad una riflessione partecipata sul drammatico destino di un popolo alla ricerca di una difficile normalità. - 31 luglio Paradise now di Hanu Abu- Assad. Preceduto dal cortometraggio inedito Dreams in a grey spotgirato dai bambini del campo profughi di Dehaisheh (Betlemme) - 1 agosto Intervento divino di Elia Suleiman Dalla Groenlandia al Maghreb: due originali pellicole mai distribuite nelle sale italiane, ma apprezzatissime dal pubblico di tutta Europa. - 2 agosto Quando i bambini giocano in cielo di Lorenzo Hendel - 3 agosto Halfaouine di Ferid Boughedir I film di questa stagione che più ci hanno fatto riflettere, discutere, divertire e, a volte, anche arrabbiare. - 4 agosto Transamerica di Dunkan Tucker - 7 agosto Romanzo criminale di Michele Placido - 8 agosto Il caimano di Nanni Moretti - 9 agosto Crash - contatto fisico di Paul Haggis - 10 agosto Match Point di Woody Allen - 11 agosto Inside man di Spike Lee - 12 agosto Radio America di Robert Altman - 13 agosto Romance and cigarettes di John Turturro Due serate a ingresso gratuito dedicate a bambini grandi e piccoli con il meglio dei classici Cartoon Network e Boomerang. - 5 agosto Tom & Jerry La storica coppia gatto e topo torna alla grande! A Capalbio, un episodio in anteprima della nuovissima serie in arrivo in autunno su Boomerang. - 6 agosto Cartoon Network Team Una serata dedicata ai più divertenti episodi delle nuove serie originali prodotte dai Cartoon Network Studios. E ancora, dal 22 al 31 luglio nel Castello di Caparbio, CapalbioArt presenta la mostra personale di pittura di Cristina Severini, la mostra personale di scultura di Vittoria Cusatelli e la mostra personale di pittura di Sergio Del Priore. Per informazioni: www.capalbioart.it 18 Luglio 2006EOLIE IN VIDEO III EDIZIONE Lipari (ME) - 19 luglio 2006 Si consolida l’amicizia tra Nanni Moretti, geniale protagonista del cinema internazionale, e il Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani che consegnerà all’intellettuale regista/attore uno speciale Premio Efesto D’Oro. Nel 1993 Nanni Moretti girò su queste isole ispiratrici il secondo capitolo del pluripremiato Caro Diaro. La serata di gala aprirà le danze alle 20.30 nella splendida cornice di Marina Corta di Lipari dove, verranno proclamati i tre vincitori del Concorso di Cortometraggi Eolie in Video giunto quest’anno alla terza edizione e, consegnati gli storici premi Efesto D’Oro agli illustri ospiti del Centro Studi: Indiscussi protagonisti della manifestazione saranno soprattutto il cinema e i giovani registi che hanno invaso le vie del piccolo centro eoliano in questa quattro giorni cinematografica. Dopo l’aperitivo con assaggi e degustazione di prodotti tipici eoliani, seguirà la consegna dei Premi e la proiezione dei Corti vincitori. La giuria, composta da Donatella Finocchiaro (Attrice), Paolo Mauri (Direttore delle pagine culturali de La Repubblica), Lisa Panarello (Insegnante), Giovanni La Pàrola (Regista), Vera Zagami (Dirigente Azienda), Sebastiano Gesù (Critico Cinematografico) e Barbara Brundu, conferirà i tre prestigiosi premi e le varie menzioni speciali: 1) Premio MINI al vincitore della sezione Corti Italiani consistente in un assegno di € 1000,00; 2) Premio Roberto Rossellini, istituito quest’anno per celebrare il centenario della nascita del maestro; 3) Premio CINIT Cineforum Italiano di € 300,00 al cortometraggio che meglio ha approfondito le tematiche sociali ed esistenziali. La serata proseguirà ancora all’insegna del grande cinema con la proiezione de Il caimano (2006) di Nanni Moretti, vincitore di 6 premi David di Donatello 2006 (miglior film, miglior regista, miglior produttore, miglior attore protagonista, miglior musicista, miglior fonico di presa diretta). Per informazioni: www.centrostudieolie.it e-mail: centrostudieoliano@tin.it 18 Luglio 2006IL FANTASMA DI CORLEONE PREMIATO A SAN SALVO L'Altrocinema Film Festival X Edizione di San Salvo ha premiato come "Miglior produttore 2006" Simonetta e Marco Amenta (Eurofilm) per Il Fantasma di Corleone "per il coraggio e la determinazione dimostrati nella realizzazione di un film-inchiesta che affronta il problema della mafia, mettendone allo scoperto la trama criminale e le coperture politiche." La giovane società di produzione e distribuzione indipendente Eurofilm dei fratelli Amenta viene premiata per questo film che è una coproduzione internazionale. La produttrice Simonetta Amenta è molto fiera di questo riconoscimento, che segue gli altri (il premio al Mediterraneo Film Festival, la nomination come miglior documentario italiano ai Globi d’Oro) visti gli sforzi produttivi che sono stati fatti per realizzare questo film: "Il film è finanziato al 90 % con capitali esteri, il che ha reso tutto più difficile, viaggi all’estero, comunicare in un’altra lingua! La ricerca dei personaggi è stata impegnativa e complessa, soprattutto per una giovane e "sconosciuta" società come la nostra. Abbiamo trovato molte porte chiuse e non è stato facile aprirne altre, proprio per queste ragioni siamo molto conteti di ricevere questo riconoscimento in Italia...". Il regista Marco Amenta dichiara: "Il premio arriva in concomitanza con la diffusione del film in prima serata su SKY Cinema Autore, prevista il 19 luglio, per ricordare il 14° anniversario del brutale assassinio del giudice Paolo Borsellino e degli uomini della scorta. Con profonda amarezza dobbiamo riconoscere che dal quel lontano 19 luglio di quattordici anni fa le cose in Sicilia e in Italia non sono molto cambiate. E’ vero che le forze dell’ordine hanno arrestato centinaia di grandi boss, ma Cosa Nostra controlla ancora il territorio siciliano, la maggior parte degli appalti e dei concorsi pubblici sono ancora truccati e parte della società civile, compresi componenti della politica, sono legati alla mafia, come sembra confermare l’arresto negli ultimi giorni di un politico del partito Forza Italia appena eletto al parlamento siciliano e i vari processi in corso che vedono coinvolti illustri esponenti di svariati partiti politici del Polo delle Libertà". Il Fantasma di Corleone sabato 22 luglio aprirà ufficialmente il Magna Grecia Film Festival di Soverato e il 27 luglio sarà il film d’apertura allo Jonio Film Festival di Taranto. 17 Luglio 2006ABSTRACTA - MOSTRA INTERNAZIONALE DEL CINEMA ASTRATTO Roma - 12 / 17 settembre 2006 Dal 12 al 17 settembre 2006 si svolgerà a Roma Abstracta © - Mostra Internazionale del Cinema Astratto, che offre uno spazio ed un luogo al linguaggio cinematografico astratto che, secondo l’ancora oggi attualissima impostazione di Jean Raine, è in sostanza quella che "non racconta storie". L’ultima mostra sul Cinema Astratto organizzata a Liegi nel 1951 dal cineasta ed artista Cobra, Jean Raine, ebbe tra i partecipanti Fernand Léger, Marcel Duchamp, Germaine Dulac, Max Ernst, Luigi Veronesi, Len Lye, Hans Richter, Henry Moore e molti altri. A cinquanta anni di distanza Abstracta, iniziativa oggi unica nel mondo, proporrà la visione di circa duecento video selezionati sul Cinema Astratto di autori contemporanei, provenienti da tutto il mondo. Il programma della manifestazione, la cui giuria è composta da Americo Sbardella, direttore di FilmStudio80 di Roma, Fernando Méndez-Leite, Direttore della Scuola di Cinema e Audiovisivo di Madrid ECAM e Umberto Massa, Produttore Indipendente, Kubla Khan, prevede eventi e proiezioni presso l’ambasciata di Francia a Palazzo Farnese, il Filmstudio, l’Istituto Cervantes e la Casa del Cinema. Per informazioni: www.abstractacinema.com e-mail: info@abstractacinema.com 17 Luglio 2006ON-LINE I CORTI DI ARESE IN CORTO 2006 Si comunica che da lunedì 17 luglio sono on-line sul sito www.areseincorto.com i cortometraggi che concorrono all'edizione 2006 di Arese in Corto, che si terrà martedì 19 settembre. I cortometraggi verranno pubblicati settimanalmente sulla vetrina del sito, nonché sul canale LiberoVideo del portale www.libero.it e su MTV flux (www.yos.it) per offrire a tutti i registi che partecipano al concorso la massima visibilità possibile. Verranno pubblicati tutti i cortometraggi inviati, non solo i finalisti, e si ricorda che le iscrizioni al concorso sono aperte fino al 31 agosto. 14 Luglio 2006SU GOOGLE EARTH L'ISOLA DEI PIRATI DEI CARAIBI Mentre il film della Walt Disney Pictures Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma sbanca i botteghini inglesi e americani nel primo weekend di programmazione, Buena Vista International Europe e Google si uniscono in una straordinaria partnership per far vivere al pubblico europeo le storie e le atmosfere del film attraverso Google Earth e Google Video.Per celebrare l'uscita del film in Europa, è stata creata una speciale applicazione di Google Earth che ci condurrà in una location sconosciuta nel cuore dei Caraibi: Pirate Island. E' la prima volta che su Google Earth compare un luogo di pura fantasia, ispirato a una pellicola cinematografica. La forma dell'isola riprende quella del celebre simbolo dei Pirati dei Caraibi, col teschio e i pugnali. Gli utenti possono esplorare l'isola e scoprire sfondi per il computer, fotografie, trailer, un medley della colonna sonora e un'anteprima di 30 secondi del remix di DJ Tiesto del brano "He's a Pirate". Google Earth è un programma gratuito e facile da usare che fornisce agli internauti immagini satellitari dettagliate. Gli utenti hanno la possibilità di vedere ogni parte del mondo, puntando e zoomando sulle località che gli interessano, compresi luoghi di lavoro, scuole e persino casa propria. Contemporaneamente, dall'11 luglio, su Google Video Italia, Francia, Germania, Olanda, Polonia, Spagna e Regno Unito è possibile vedere video in lingua tratti da Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma e dal film d'animazione di grande successo Cars - Motori ruggenti, prodotto da Disney e Pixar. Prodotto da Walt Disney Pictures in associazione con Jerry Bruckheimer Films, Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma vede di nuovo Johnny Depp, Orlando Bloom e Keira Knightley protagonisti di un altro epico episodio delle avventure del Capitano Jack Sparrow. Il film, prodotto da Jerry Bruckheimer e diretto da Gore Verbinski, da una sceneggiatura di Ted Elliot & Terry Rossio, narra il nuovo viaggio del Capitano Jack, se possibile ancora più intrigante, spettacolare e spassoso del precedente. Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma uscirà nelle sale di tutta Europa quest'estate, in Italia il 13 settembre. 12 Luglio 2006LAURAFILMFESTIVAL III EDIZIONE Levanto - 26 / 29 luglio 2006 "Laurafilmfestival" è una rassegna cinematografica organizzata dall’associazione "Laura Morandini" in collaborazione con il Comune di Levanto, per volere del noto critico cinematografico Morando Morandini, autore del Dizionario dei film pubblicato a cadenza annuale dalla Zanichelli. La rassegna si svolge quest'anno dal 26 al 29 luglio. Presso il Cinema Teatro Sport di Levanto vengono proiettati film e cortometraggi, mentre nel giardino di casa Morandini, in piazzetta Massola, nel centro storico del paese, si svolgono gli incontri con
gli autori e i registi, quest'anno saranno presenti, tra gli altri, Marco Bellocchio, Francesco Fei, Ignazio Oliva, Neri Marcorè.Fin dalla prima edizione il tema conduttore del festival è l’amore; film quindi sui rapporti amorosi, ma anche sull’amore in senso lato: opere che manifestino attenzione verso la natura, l’arte, la cultura, l’impegno civile. Come lo scorso anno, durante l’ultima settimana di maggio, presso il cinema Sport di Levanto, si è svolta la selezione dei cortometraggi in concorso: una giuria presieduta da Luisa Morandini e composta da Anita Ginella, docente di storia moderna all’università di Genova, Margherita Pedranzini, esperta in comunicazione, Marina Piperno, produttrice cinematografica, e Andrea Treccani, direttore della fotografia docente alla civica scuola di cinema di Milano, coadiuvata dal pubblico presente in sala, ha scelto quattro cortometraggi che verranno presentati durante il festival di luglio e ai quali saranno assegnati tre premi e una menzione speciale. Il programma del "Laurafilmfestival 2006" è articolato in varie sezioni: Come nelle scorse edizioni ogni giorno il giardino di casa Massola a piazza della Compera sarà aperto per un cocktail di presentazione del programma della giornata e discussione dei film della giornata precedente. La festa di chiusura, con la premiazione del cortometraggio vincitore del concorso, musica, vino delle cinque terre e focaccia per tutti. La direzione artistica è curata da Amedeo Fago e Morando Morandini; la direzione organizzativa è curata da Lia Morandini. Per scaricare il programma completo clicca qui Per informazioni: www.comune.levanto.sp.it/manifestazioni/cultura_laurafilm.asp e-mail: filmfestival@comune.levanto.sp.it 5 Luglio 2006MAGNA GRAECIA FILM FESTIVAL III EDIZIONE Soverato - 22 / 30 luglio 2006 In questa 3 edizione la giuria è composta da Ettore Scola, Lina Wertmuller, Citto Maselli, Giuliano Montaldo, Ugo Gregoretti. Il Magna Graecia Film Festival in partnership con RaiSat sarà diffuso in mondovisione con una diretta giornaliera di 30 minuti. Continua il gemellaggio con il Festival Annecy Cinema Italien, l’opera prima vincitrice parteciperà in concorso al prestigioso festival francese. Il festival avrà in sinergia con A.I.P Film Italia il premio per un’attrice e un attore che hanno diffuso il cinema italiano oltre i confini nazionali; nella precedente edizione il premio è stato assegnato a Giancarlo Giannini. Il Magna Graecia Film Festival ospiterà la mostra fotografica "Le Dive" gentilmente concessa dal Museo Nazionale del Cinema di Torino diretto da Alberto Barbera. La Scuola Holden di Alessandro Baricco terrà lezioni di Cinema con i suoi prestigiosi docenti, dove potranno accedere gratuitamente tutti i giovani calabresi che amano la settima arte. La serata conclusiva del festival sarà dedicata ad Ettore Scola con la proiezione della sua opera "Che ora è" con Marcello Mastroianni e Massimo Troisi. Film in concorso: Film fuori concorso: Per informazioni: www.magnagraeciafilmfestival.it 3 Luglio 2006LA GIURIA DELLA MOSTRA DI VENEZIA Il Cda della Biennale di Venezia, presieduto da Davide Croff, ha approvato la proposta del Direttore della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica Marco Müller, sulla composizione della Giuria internazionale di Venezia 63 presieduta da Catherine Deneuve, che assegnerà i Premi ufficiali nell’edizione che avrà luogo dal 30 agosto al 9 settembre. Le personalità del cinema mondiale chiamate a far parte della Giuria di Venezia 63 sono: il regista e sceneggiatore spagnolo Juan José Bigas Luna, il produttore portoghese Paulo Branco, il regista, produttore e sceneggiatore statunitense Cameron Crowe, l’attrice russa Chulpan Khamatova, il regista e sceneggiatore coreano Park Chan-wook, l’attore e regista italiano Michele Placido, oltre alla grande attrice francese Catherine Deneuve (presidente), il cui nome è stato annunciato nei giorni scorsi. La Giuria assegnerà per i lungometraggi della sezione Venezia 63, senza possibilità di ex-aequo, oltre al Leone d’Oro per il miglior film, anche il Leone d’Argento per la migliore regia, il Premio Speciale della Giuria, la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile, la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile, il Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente, l’Osella per il miglior contributo tecnico, l’Osella per la migliore sceneggiatura. 3 Luglio 2006RIVIE' SGUARDI DIFFERENTI SULLA RIVIERA Mira (VE) - 4 giugno / 2 luglio 2006 I VINCITORI Alla presenza di un folto pubblico, domenica 2 luglio al parco Valmarana di Mira (Venezia) all’interno del festival "Tam Tam 2006 - suoni e culture del mondo", si è concluso "RiviÈ sguardi differenti sulla riviera". Concorso di corti e di fotografie per la valorizzazione culturale e ambientale della Riviera del Brenta promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Mira. La giuria, composta da Stefano Ferrio (Università di Padova e Arca Videoclip), Riccardo Triolo (componente SNCCI), Romina Greggio (fotografa e Pres. Associazione Culturale ArchCineFoto), Giacomo S. Pistolato (Resp. Cinema della rivista NonSoloCinema), Alessandro Cuk (Vicepresidente Cinit Cineforum Italiano) ha premiato: Menzioni speciali sono state assegnate anche a Savino Cancellara autore del cortometraggio "Come tutto può succedere", Alice Cabrelle per il cortometraggio "La Brenta viva tra ieri e oggi", Valeria Campedelli per la forografia "Ponte sul Blu, Lorenzo Fortibuoni per la fotografia "Cavane", Valter Liotto per la fotografia "Uno sguardo verso il cielo". Il pubblico, attraverso i voti espressi durante il mese di giugno al Festival Tam Tam e sul sito www.nonsolocinema.com, ha decretato vincitori invece: Grazie agli oltre 150 lavori pervenuti l’evento si è trasformato in luogo d’incontro, confronto e scambio da parte di amatori, professionisti e soprattutto cittadini della riviera, sui nuovi modi di viverla, vederla e proporla. Per informazioni: www.eyemove.it e-mail: info@eyemove.it 2 Luglio 2006JAZZIMMAGINE 2006 Pordenone - 4 luglio / 8 agosto 2006 Ritorna l’Estate in Città e ritorna anche, per la terza volta, Jazzimmagine promosso da Cinemazero con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia e Comune di Pordenone e con la collaborazione di Banca Popolare FriulAdria. Jazzimmagine 2006, curata da Flavio Massarutto, si svolgerà nella splendida cornice del Chiostro dell’ex convento di San Francesco in Piazza della Motta, con ingresso libero. Per gli amanti del jazz e del cinema anche questa edizione si annuncia densa di contenuti e qualche novità. Si parte con una vera chicca: la presenza a Pordenone del critico Luigi Onori, penna storica di Musica Jazz e de il manifesto, autore di un recentissimo volume sul trombettista sardo Paolo Fresu, che presenterà una serie di filmati, anche inediti, su Fresu e il suo rapporto con il cinema. Un’occasione davvero ghiotta per conoscere ed ammirare uno dei jazzisti italiani più significativi e più attivi anche nel rapporto con le altre discipline tra le quali anche il cinema come testimoniano le sue colonne sonore come quelle per Te lo leggo negli occhi, brillante esordio di Valia Santella e il film su Ilaria Alpi Il più crudele dei giorni. Proprio il regista di quest’ultimo, Ferdinando Vicentini Orgnani e lo stesso Paolo Fresu saranno presenti con alcune anticipazioni delle loro nuove collaborazioni ai lungometraggi Zulu Meeets Jazz e The Saint Erasmus Sindrome accompagnandoci alla scoperta del loro "laboratorio" creativo. Seguirà l’ormai tradizionale appuntamento con il cinema di animazione presentando una monografia di cartoni animati di Betty Boop e un’omaggio a Norman McLaren e al suo cinema sperimentale. Anche quest’anno non mancherà sullo schermo di Jazzimmagine il volto e la musica di Duke Ellington con il cortometraggio imperdibile Symphony In Black, sorta di cartone preparatorio per la celebre suite Black, Brown and Beige e il film Anatomia di un’omicidio alla quale ha regalato una memorabile colonna sonora. Per gli appassionati del Blues ben due appuntamenti entrambi con film della serie prodotta da Martin Scorsese: Piano Blues diretto da Clint Eastwood e Dal Mali al Mississippi diretto dallo stesso Martin Scorsese. Un doveroso doppio tributo che consentirà di vedere, ascoltare e conoscere il meglio della "musica del diavolo". Per finire una novità, con la sperimentazione da quest’anno della formula della sonorizzazione dal vivo, riprendendo una intuizione che anni fa propose il musicista pordenonese Massimo De Mattia e che portò poi alla costituzione della Zerorchestra. Proprio a lui sarà affidato il compito di inaugurare questa nuova sezione della rassegna con un percorso attraverso alcuni video realizzati dall’artista Massimo Poldelmengo, collaboratore del flautista pordenonese per un decennio da Axiom alle performance a Hicetnunc. Per scaricare il calendario clicca qui Per informazioni: www.cinemazero.it 1 Luglio 200642^ MOSTRA INTERNAZIONALE DEL NUOVO CINEMA PESARO FILM FESTIVAL Pesaro - 24 giugno / 2 luglio 2006 I PREMI È stata confermata anche per quest'edizione la sezione competitiva lanciata nel 2004, Pesaro Nuovo Cinema-Concorso: per la 42esima Mostra, una selezione di sette pellicole provenienti da tutto il mondo. La giuria composta da Jasmine Trinca, Roberto Silvestri e Paolo Virzì, nel complimentarsi con la Mostra del Nuovo Cinema per la notevole selezione in concorso, dove tra gli altri spicca l’interessantissimo docu-film Primavera in Kurdistan di Stefano Savona, assegna il Premio Lino Miccichè ex aequo a Sehnsucht (Longing) di Valeska Grisebach per la tristezza e la beffarda dolcezza con la quale la regista Valeska Grisebach, nel riferire il travaglio sentimentale di tre creature ordinarie, ci offre il ritratto nitido e commovente di un’umanità provinciale tedesca di oggi e a Maicling pelicula nang ysang indio nacional (Short film about the indio national) di Raya Martin per aver sorprendentemente dimostrato che si può creare un nuovo cinema filippino ma soprattutto un "vecchio cinema filippino", dando un originale contributo al "mockumentary", maneggiando contemporaneamente materiale d’archivio, verità e falsità storica, umorismo e dolore. Il Premio del pubblico, riservato alla sezione "Cinema in Piazza", è stato assegnato a Eden di Michael Hofmann. La giuria del concorso "L'attimo fuggente", riservato agli studenti di tutte le scuole marchigiane (per video a tema libero della durata massima di 3 minuti), composta dai giornalisti Paolo Angeletti (Il Resto del Carlino), Alberto Pancrazi (RAI) e Claudio Salvi (Il Messaggero), da Gualtiero De Santi (saggista e docente universitario) e da Fiorangelo Pucci (direttore del Fano International Film Festival), quest’anno ha premiato all’unanimità i seguenti film: Primo premio: L'equilibrio? di Margherita Micheli, Istituto d’Arte Scuola del Libro di Urbino Secondo premio: The coiche di Alessia Travaglini, Istituto d'Arte Scuola del Libro di Urbino Terzo Premio: Innocente quando sogni degli studenti della Scuola Media "Curzi" di San Benedetto del Tronto (AP) I tre video in questione saranno proiettati sabato 1 luglio alle ore 21.45 in Piazza del Popolo nell’ambito della serata conclusiva della Mostra. Il Concorso video "L'attimo fuggente" è organizzato dalla Fondazione Pesaro Nuovo Cinema grazie alla collaborazione della Banca Popolare dell’Adriatico ed è curato da Pierpaolo Loffreda. Vince il premio Cinemavvenire, Bokura wa mo kaerenai/We can't go home again del giapponese Toshi Fujiwara, per la capacità di ritrarre in modo inconsueto ed imparziale la giovane generazione di Tokyo, grazie anche ad un abile utilizzo del digitale, e per aver saputo rendere un’originale rifelessione sul cinema attraverso il gusto raffinato, divertente e divertito, delle citazioni. Per informazioni: www.pesarofilmfest.it 1 Luglio 2006CIAK SI GIRA! XXIV EDIZIONE Provincia di Pordenone La rassegna di cinema itinerante Ciak si gira!, che nel 2006 vedrà la 24ma edizione, ha la peculiarità di portare il cinema sul grande schermo in quei paesi che da decenni sono privi di sala cinematografica (spesso trasformata in grande magazzino o pizzeria) e che rischiano di perdere un pubblico ormai non più abituato a fruire cinema sul grande schermo. Cinemazero, in collaborazione con 16 comuni e con il sostegno della Banca Popolare FriulAdria ha approntato anche per il 2006 una corposa rassegna che presenterà nei sedici comuni coinvolti ben 57 proiezioni per un totale di oltre 170 chilometri di pellicola che scorreranno davanti a migliaia di spettatori che solitamente fraquentano la manifestazione. Tra i film in programma, scelti fra i titoli più interessanti sul mercato, ci sono Tristano e Isotta di Reynolds che racconta la storia del valoroso cavaliere che, ferito in battaglia e ritenuto morto, viene curato da Isotta, una misteriosa e bellissima ragazza irlandese che lo nasconde dalle truppe di suo padre, re Donnchadh; il bellissimo film di animazione Era glaciale 2 di Saldanha, divertentissimo sequel di un numero uno il film è scritto in modo spiritoso, e diretto con scioltezza; il fenomeno italiano Notte prima degli esami di Fausto Brizzi, ovvero una divertente, mossa e non retorica commedia corale, con colonna sonora doc e un montaggio puzzle con tanti piccoli personaggi simpatici che non diventano mai eroi; il divertente Wallace & Gromit, film di animazione dal risultato straordinario, per vivacità e simpatia dei personaggi, molto più espressivi di tanti attori usciti dalle scuole di recitazione; il campione di incassi italiano Il mio miglior nemico di Carlo Verdone dove è impossibile non restare ammirati dalla ricchezza e veemenza di un'attualissima raffigurazione che mette l'autor-attore sulla scia della grande tradizione del palcoscenico, sgranando nel suo procedere gag irresistibili e sorprese continue. Svolgendosi la rassegna d’estate, Ciak si gira! ha anche una valenza di aggregazione sia giovanile sia per la terza età abituata solitamente a non muoversi dal proprio paese. All’interno della rassegna vengono, poi, proposti film sia italiani che europei che durante il periodo invernale hanno potuto raccogliere solamente un pubblico urbano. La manifestazione viene promossa con un pieghevole/locandina che raccoglie tutti i film proposti e viene spedito a tutti i capofamiglia attraverso l’indirizzario dell’anagrafe del comune. Il logo della manifestazione Ciak si gira!, dopo oltre venti edizioni (dal lontano 1983) è ormai diventato familiare presso la vasta utenza coinvolta nell’iniziativa. La manifestazione dopo oltre quattro lustri è stata anche copiata nelle province contermini che hanno iniziato da poco delle rassegne itineranti nei paesi. Per sua natura la manifestazione ha un respiro provinciale, tenendo conto però della notevole dimensione territoriale della provincia di Pordenone. Manifestazione provinciale che però incide in profondità nel tessuto sociale, in particolare in quelle situazioni totalmente prive di qualsiasi struttura cinematografica fissa. Ed è proprio in queste situazioni deprivate di ogni possibilità di fruizione cinematografica che più è sentita l’esigenza dello spettacolo sul grande schermo. Ogni sera pertanto Cinemazero, con tre equipe dotate di automezzo, proiettore 35mm e casse acustiche e tutto l’apparato tecnico per una proiezione qualitativamente all’altezza dello standard odierno, in luoghi diversi, riporta il cinema sul grande schermo. Per scaricare il calendario clicca qui Per informazioni: www.cinemazero.it 30 Giugno 2006MASSENZIO 2006 Roma - 30 giugno / 30 luglio 2006 Ritorna Massenzio lo storico ed immancabile appuntamento dell’Estate Romana che ventinove anni fa reinventò il cinema all’aperto, realizzato grazie al sostegno dell’Assessorato alle Politiche Culturali – Dipartimento Cultura del Comune di Roma. Dal 30 giugno al 30 luglio, Massenzio sarà presente sullo splendido colle del Celio per un mese intero di proiezioni dal tramonto a notte inoltrata. L’edizione di quest’anno mantiene la propria posizione all’interno dell’area archeologica romana in un luogo storico e suggestivo dove Massenzio
fu presente anche dal 1994 al 1998 e nell’edizione 2001. Alle spalle dell’Antiquarium del Celio sorgerà lo schermo cinematografico, con una sala che potrà accogliere 400 spettatori. Nei pressi dell’area cinema sarà attivo un punto ristoro, uno spazio incontri ed un bar.
Nel programma di Massenzio, inoltre, troveranno posto alcuni successi della passata stagione e i classici d’autore di qualche anno fa. Poi una festa, di cinema e musica, organizzata dalla Fandango per sabato 22 luglio. Entrata da via di San Gregorio (Metro Circo Massimo). Prezzo: 5 euro Per scaricare il programma completo clicca qui Per informazioni: www.massenzio.net 30 Giugno 2006MEDFILM A PORTAL SULLE RIVE DEL TEVERE Roma - 3 / 5 luglio 2006 Dal 3 al 5 luglio, Portal racconta il Mediterraneo e l’Europa attraverso i cortometraggi del MedFilmFestival che a partire da quest’anno curerà l’appuntamento estivo dedicato al cinema nell’ambito delle attività di Portal. La collaborazione tra Portal e MedFilm, storica manifestazione romana giunta alla sua XII edizione, si basa su un comune obiettivo, ovvero dar vita ad iniziative innovative dell'Estate Romana proponendo attività di intrattenimento all'insegna della ricerca delle novità in campo artistico, musicale, cinematografico e più in generale audiovisivo. Il programma delle tre serate presenta i corti inediti dei registi diplomati del CSC-Scuola Nazionale di Cinema tra cui il laboratorio "Naturae" di Paolo Sorrentino, insieme ai lungometraggi La terra di Sergio Rubini, E se domani... di Giovanni La Parola, per gentile concessione di Medusa. La tre giorni si concluderà con alcune anticipazioni del MedFilmFestival 2006 che, come di consueto, si terrà il prossimo novembre dal 5 al 18 presso: Auditorium Conciliazione, Casa dell’Architettura-Acquario Romano, Sala Trevi e Museo di Roma in Trastevere. L’edizione 2006, "Identità e lavoro", vedrà protagonista la Spagna con molti ospiti e film, tra cui il maestro del cinema Luís Garcia Berlanga che ritirerà il Premio alla Carriera MedFilm 2006, insieme all’Algeria cui verrà dedicata una vetrina speciale in vista della realizzazione del MedFilm ad Algeri. MedFilmFestival Onlus è impegnato da 12 anni per la tutela dei Diritti Umani e il dialogo interculturale, l’educazione e la formazione dei giovani in ambito socio-culturale, la lotta al razzismo e alla xenofobia, la promozione e la diffusione della cultura europea e mediterranea, scambi culturali internazionali nel segno della reciprocità. Il proposito di Portal/MedFilm è il dialogo e la cooperazione, attraverso la potenza del simbolo del fiume, la corrente che unisce le città del mondo attraverso scambi culturali e progetti di sostegno legati all’audiovisivo, "Vedere, sentire, comprendere, amare... Il Cinema per il Dialogo". Ingresso: Lungotevere Tor di Nona - Biglietto: 5€ con consumazione Per scaricare il programma completo clicca qui Per informazioni: www.medfilmfestival.org www.portalestate.com e-mail: info@medfilmfestival.org 28 Giugno 2006DOCUDAYS 2006 1 / 17 luglio 2006 Dal 1° al 17 luglio, le "giornate nazionali per la promozione del documentario nelle piazze italiane" giungono alla loro terza edizione grazie alla collaborazione di 25 associazioni lungo tutto lo stivale. Dal 2004 l'associazione Documè promuove l'iniziativa con l'obiettivo di portare il cinema documentario tra la gente, creando spazi e visibilità per un genere cinematografico di straordinario valore culturale e sociale verso cui le istituzioni, il sistema televisivo e cinematografico manifestano un disarmante disinteresse. Un iniziativa che coinvolge quanti credono in un modo diverso e più intenso di pensare la cultura, l'informazione e la comunicazione sui fatti del mondo e della vita. Soprattutto il desiderio di immaginare nuove modalità di diffusione e fruizione delle opere da parte del pubblico, come la nascita di Documè Tivù in concomitanza con i Docudays 2006: prima televisione internet italiana dedicata al documentario, un progetto realizzato grazie alla collaborazione tra Tiscali e Documè. Per scaricare l'elenco completo delle località e delle date clicca qui Per informazioni: Tel: 011/6694833 www.docume.org e-mail: info@docume.org 28 Giugno 2006"LA MEGLIO GIOVENTU'" AL FESTIVAL DI TAORMINA Taormina - 28 giugno / 1 luglio 2006 Martedì 27 giugno, presso il cinema Astra, alle ore 11,15, è iniziata la serie dei dibattiti sul nuovo cinema italiano degli anni duemila ("Il dibattito no!"), coordinati da Vito Zagarrio (curatore dell’Evento speciale). Gli incontri (basati ogni giorno su uno spunto tematico, ma aperti anche alle riflessioni generali dei vari partecipanti), sfoceranno in una tavola rotonda finale che cercherà di fare il punto sul "nuovo-nuovo" cinema italiano. Programma incontri 28 giugno / 1 luglio Partecipano: Serafino Murri (coregista di Ring e autore di Movimenti), Pier Paolo Loffreda (critico cinematografico), Marco Pistoia (docente universitario), Elio Girlanda (docente universitario), Fabiana Sargentini (regista di Sono incinta), Michele Carrillo (regista di Tra due terre), Federico Greco (regista di H.P. Lovecraft-Ipotesi di un viaggio in Italia), Alessandro Valori (regista di Radio West), Christian Uva (esperto di cinema digitale). Partecipano: Andrea Porporati (regista di Sole negli occhi), Libero De Rienzo (regista e attore di Sangue-La morte non esiste), Elio Germano (attore di Sangue), Serafino Murri (coregista di Ring e autore di Movimenti), David Ballerini (regista de Il silenzio dell’allodola), Carola Spadoni (regista di Giravolte). Partecipano: Valentina Cervi (attrice), Stefano Mordini (regista di Provincia meccanica), Alex Infascelli (regista di Almost Blue), Roberto Dordit (regista di Apnea), Franco Montini (critico cinematografico), Luca Guadagnino (regista di The Protagonists), Francesco Patierno (regista di Pater Familias), Marco Bertozzi (documentarista e docente universitario), Citto Maselli (autore Anac). Partecipano: Antonio Bocola (coregista di Fame chimica), Andrea Adriatico (regista di Vento, di sera), Francesco Costabile (regista di Dentro Roma), Toni Trupia (regista di Cari amici vicini e lontani), Franco Montini (critico cinematografico), Gianluca Arcopinto (produttore), Luca Guadagnino (regista di The Protagonists), Marco Bertozzi (documentarista e docente universitario), Daniele Vicari (regista di Velocità massima), Costanza Quatriglio (regista de L’isola), Riccardo Scamarcio (protagonista di Tre metri sopra il cielo e Texas), Marcello Mazzarella (protagonista de L’isola e Quello che cerchi), Paolo Virzì (regista), Jasmine Trinca (attrice di Trevirgolaottantasette), Carlo Brancaleoni (Raicinema), Caterina D’Amico (Scuola Nazionale di Cinema), Maria Pia Calzone (protagonista di Mater Natura). 28 Giugno 2006CARLO VERDONE ALL'ISOLA DEL CINEMA Roma - 28 giugno 2006 "Troppo forte", "Borotalco" e "Il mio miglior nemico" sono i film che Carlo Verdone presenterà alle ore 21.00 del 28 giugno al pubblico dell'Arena nel suggestivo scenario dell'Isola Tiberina per festeggiare i suoi 30 anni di carriera. Ad introdurre la serata sarà il critico cinematografico e autore televisivo Marco Giusti, con il quale Carlo Verdone si intratterrà rispondendo anche alle curiosità del pubblico. Lo spazio dell'Isola sarà inoltre "vestito" dalle foto di scena dei più bei film di Carlo Verdone tratte dalla collezione di Enrico Appetito, il grande fotografo di Alberto Sordi, scomparso nel 2003, che la figlia, Tiziana Appetito, proporrà nella cornice dell'Isola Tiberina. 27 Giugno 2006NUOVI APPUNTAMENTI PER SOTTO LE FOGLIE Dopo la menzione speciale ai Nastri d’Argento per l’interpretazione di Cecilia Dazzi, arrivano altri appuntamenti per il cortometraggio "Sotto le foglie" del regista Stefano Chiodini che in questi mesi ha girato il mondo per festival. Da quelli più blasonati del settore come il Riff Award di Roma e la Cittadella del Corto di Trevignano Romano alle manifestazioni internazionali di Tokio e del Lincoln Center di New York nell’ambito di un evento giunto alla sesta edizione e promosso da Aip-Filmitalia. E il tour di "Sotto le foglie", prodotto dalla Mood Film di Tommaso Arrighi e interpretato da Valerio Mastandrea e Cecilia Dazzi, continua per tutta l’estate. Sarà in concorso tra i 27 finalisti – scelti tra le 600 opere pervenute - alla nona edizione del Genova Film Festival in programma nel capoluogo ligure dal 26 giugno al 2 luglio prossimi. Subito dopo Genova, lunedì 3 luglio, si conosceranno i vincitori dei Globi d’oro a Villa Massimo a Roma. "Sotto le foglie" è entrato nella terna dei finalisti per la categoria riservata ai cortometraggi. Serate all’insegna di "Sotto le foglie" anche in Maremma, dove il cortometraggio sarà presentato all’interno del Clorofilla film festival, la rassegna cinematografica di Festambiente, in programma nel Parco della Maremma dal 4 al 15 agosto. 27 Giugno 2006WORKSHOP DI SCENEGGIATURA IN AGRITURISMO La Farnetella - 11 / 13 luglio 2006 Torna il corso di cinema di Sentieri selvaggi alla Farnetella, nel cuore della campagna toscana, tra Arezzo e Siena, dall'11 al 13 luglio, in tre giorni in cui si parlerà e si discuterà di cinema, facendo riferimento alla struttura della storia, alla teoria del personaggio, alla possibilità di creare dialoghi credibili e interessanti. Il tutto in un ambiente gradevolissimo, nel cuore della Toscana per scoprire i sapori e le tradizioni di una delle più incantevoli regioni del nostro paese. Naturalmente si scriverà molto, ci si metterà in gioco completamente, costruendo una storia per un possibile film breve: la parte generale del discorso mirerà a fornire conoscenze di base riguardo la sceneggiatura senza distinzioni di sorta ma particolare attenzione verrà data alla costruzione di storie per cortometraggi. In tal senso il corso è indirizzato sia a chi intende impadronirsi delle tecniche fondamentali della scrittura cinematografica sia a chi è interessato ad acquisire informazioni specifiche per il cortometraggio, magari con l'intenzione di girarne uno. Non sono necessarie conoscenze pregresse: indicazioni di base su quella che è la grammatica del cine-televisivo verranno fornite in itinere, a supporto del discorso che si svilupperà durante la full-immersion. Tecniche laboratoriali e percorsi legati alla scrittura creativa faranno da battistrada utile anche a chi è interessato ad acquisire nuove tecniche di scrittura e a chi vuole sviluppare competenze più profonde del linguaggio cinematografico - da applicare, magari, in altri contesti. Questo il programma del workshop: - Dall'idea al soggetto; - Scaletta, trattamento, biografie; - Tipologie di sceneggiatura; - La struttura in tre atti; - Plot e subplot; - Progressione drammatica; - Indizi; - Teoria del personaggio; - Il dialogo funzionale; - Ambienti, oggetti, suoni, colori; - Risoluzione e finale; - Peculiarità del cortometraggio; - Cortometraggio narrativo e cortometraggio lirico; - Compattezza del testo e uso del dettaglio. Docente: Demetrio Salvi, responsabile didattico della Scuola di Cinema Sentieri Selvaggi e autore del saggio "Scrivere e girare un cortometraggio" (2005) e del romanzo "I giornaletti sporchi" (2006). Durata complessiva: 15 ore Quota iscrizione al workshop (vitto e alloggio escluso): 200 euro Quota ridotta per gli studenti della provincia di Arezzo, Siena e Firenze: 150 euro Per informazioni: Tel: 06/7811382 e-mail: info@sentieriselvaggi.it 27 Giugno 2006RINO ALAIMO FILMMAKER MARTELIVE 2006 La giuria di qualità del premio MarteLive 2006, composta da Roberta Lucianetti (Shortvillage), Gianluca De Falco e Enzo Postiglione (Salerno Linea D’ombra), Renato Francisci (Direttore corto.it), Carlo Roberti e Marco Colassi (produzioni Solobuio), Grazia Cuda (selezionatrice sezione corti Italia Salerno Linea D’ombra), Stefano Coccia (critico cinematografico), Fosca Gallesio (sceneggiatrice), Alessandro Denti (prof. cinema DAMS Roma tre), Gianni Maddalena (Prof. di Filosofia), Sonia Trampetti (Agenzia Cortometraggio Francese), Mara Covino (Istituto Luce), ha premiato "A milioni di chilometri dalla terra" (Fantascienza 20’) di Rino Alaimo, un corto realizzato animando vecchi giocattoli e ricreando le storie favolose e immaginifiche dell'infanzia: un viaggio nella fantasia di un adulto che non è mai cresciuto. Un inno alla totale libertà della creazione e dell'improvvisazione. "A milioni di chilometri dalla terra" ribalta il concetto di realtà per rendere tutto simile ad un sogno, attraverso un gioco infinito di paradossi. I premi 2006 consistono in: - Produzioni Solobuio: produzione, post-produzione, grafica di copertina, dvd completi, locandine per il vincitore. - Premio Shortvillage: distribuzione per due anni all'interno del circuito ShortVillage. - Menzione speciale ilcorto.it: distribuzione corti finalisti e inserimento di una selezione nel circuito de ilcorto.it. Inserimento all'interno della no-stop della Notte Bianca di Roma in concomitanza con il Festival del Cinema di Roma a Ottobre. - Menzione speciale Salerno Linea d'Ombra: Il corto vincitore verrà proiettato all’interno del festival con dicitura Vincitore MArteLive 2006. - Premio Onscreen: Il vincitore verrà proiettato nella seconda seria di CortiContro distribuita su 93 emittenti tra satellitari e regionali con 1.300.000 contatti netti a puntata. 26 Giugno 2006FILM SUMMER SCHOOL VII EDIZIONE Locarno - 30 luglio / 5 agosto 2006 Scadenza: 1 luglio 2006 L’Università della Svizzera italiana ed il Festival internazionale del film Locarno organizzano dal 30 luglio al 5 agosto 2006 la settima edizione della Film Summer School, corso universitario estivo di analisi del cinema documentario. L’edizione di quest’anno, con la collaborazione di docenti universitari provenienti da diverse realtà internazionali (Christa Blümlinger, Université de Paris III – Francia, e Vinzenz Hediger, Ruhr-Universität Bochum – Germania) e di due cineasti scelti tra i professionisti di maggior rilievo sulla scena internazionale (l'italiana Alina Marazzi e la svizzera Jacqueline Veuve), focalizzerà la sua attenzione sui processi creativi e produttivi del film documentario, con particolare attenzione a come esso ha interpretato e rappresentato il tema della biografia e dell’autobiografia, e come si è evoluto di fronte al bisogno di raccontare la realtà. In un periodo segnato da un sempre più diffuso narcisismo e da un ricorrente bisogno di ancorare la propria identità ad un patrimonio visivo, la questione del rapporto tra cinema e dominio biografico e autobiografico diventa significativa. Si tratta di una relazione, quella tra cinema, biografia e autobiografia, non priva di difficoltà, perché interviene in uno spazio di produzione ibrido, più prossimo alla sfera privata e sperimentale che a quella più propriamente industriale. Ritratti, autoritratti, diari filmati, reportage di viaggio, film-saggio, video-lettere, film di famiglia, video-confessioni hanno costretto, a partire dagli anni ’60, cineasti e teorici a riflettere su molteplici questioni: il ruolo dell’autore, la dialettica tra soggettività e oggettività e quella tra privato e pubblico, il rapporto tra memoria e immagine e quello tra autenticità e mediazione del cinema, ecc. Il dominio biografico e autobiografico porta dunque a individuare una serie di materiali eterogenei che possono essere ricondotti all'ambigua denominazione di "cinema personale". Determinato da ragioni assai soggettive, mosso da una curiosità per sé e per l’altro che mette in gioco le radici di ogni identità, teso ad una esplorazione spesso ossessiva, il cinema personale rappresenta da un lato uno sguardo che vuole possedere un legame diretto e forte con la realtà, dall'altro lato, un "genere" che travalica i confini della tradizione letteraria, per diventare lo strumento privilegiato di espressione di un Io ormai definitivamente votato all'immagine. La Summer School 2006 cercherà di intercettare i punti caldi di un dibattito di grande attualità, in cui il rapporto tra cinema, biografia e autobiografia disegna una mappa di lavoro ampia e sfaccettata, con confini spesso fluttuanti. La Summer School è aperta a 30 studenti universitari di provenienza internazionale. Il termine delle iscrizioni è fissato a sabato 1 luglio 2006. Per informazioni: www.fss.unisi.ch e-mail: info@fss.unisi.ch 26 Giugno 2006ASOLOARTFILMFESTIVAL XXV EDIZIONE Asolo - 30 settembre / 8 ottobre 2006 Scadenza: 30 giugno 2006 L’edizione 2006 dell’AsoloArtFilmFestival si svolgerà ad Asolo (TV) dal 30 settembre al 8 ottobre. Il festival si inserisce nella tradizione culturale del "Festival Internazionale del Film sull’Arte e di Biografie d’Artista", rappresentandone l’ideale continuità.Istituito nel 1973 dall’Amministrazione Provinciale di Treviso con la direzione di Flavia Paulon, il festival ebbe per oltre due decenni grande riscontro internazionale fino alla sua cessazione alla fine degli anni novanta. A trent’anni di distanza dalla sua istituzione e a seguito dell’arricchimento dei linguaggi dell’immagine, la rassegna è stata rifondata con il nome "AsoloArtFilmFestival": una rassegna internazionale, con Concorso a premi, della produzione cinematografica dedicata alle arti, intese nella molteplicità delle loro espressioni. Il festival sarà teatro dell’assegnazione del Premio "Flavia Paulon" alla Carriera al personaggio di rilevanza internazionale che ha contrassegnato, con la sua personalità e la sua arte, la scena culturale del cinema e dell’arte contemporanea. Il concorso si articola in sei sezioni: Al concorso possono partecipare solo opere realizzate dopo il 1 gennaio 2004. Le opere e la relativa documentazione richiesta dovranno essere spediti entro il 30 giugno 2006 al seguente indirizzo: AsoloArtFilmFestival - Foresto Vecchio, 8 - 31011 Asolo (TV) Italia. La Giuria del festival, composta da cinque membri designati dalla Presidenza dell’A.I.A.F e scelti tra esperti internazionali di chiara fama, ai quali si potrà affiancare come membro di diritto un rappresentante dell’A.I.A.F., assegnerà alle opere ammesse al concorso i seguenti premi: - Gran Premio Asolo per la migliore opera in concorso - Premio Asolo per il migliore film sull'arte - Premio Asolo per la migliore biografia d’artista - Premio Asolo per la migliore opera sull'architettura - Premio Asolo per la migliore opera sul design - Premio Asolo per la migliore opera di videoarte e computer art - Premio Asolo per la migliore produzione di scuole di cinema, corsi superiori, università - Premio Gian Francesco Malipiero per la migliore colonna sonora La Giuria potrà inoltre segnalare, con menzione speciale, altre opere in concorso di particolare valore. A tutti i selezionati sarà rilasciato un certificato di partecipazione. Per scaricare la scheda di iscrizione clicca qui Per informazioni: Tel: 0423/1995235 Fax: 0423/1995236 www.asolofilmfestival.it e-mail: info@asolofilmfestival.it 26 Giugno 2006SOLIDARIETA' E IMPEGNO TRA PIAZZA E CELLULOIDE Roma - 28 giugno / 3 luglio 2006 Cosa ci fanno a Piazza Vittorio un giornalista della CBS dei primi anni ‘50, un transessuale di Los Angeles, un professore palestinese di letteratura, un giovane ebreo e due bambini, Mario e Salomon? Non si tratta della solita barzelletta sulle diversità. Ma più semplicemente degli ospiti "su pellicola" di Cesv e Spes, i Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio, alla manifestazione Solidarietà e impegno civile tra piazza e celluloide, che si tiene a Roma tra il 28 giugno e il 3 luglio nell’ambito della rassegna Notti di cinema a Piazza Vittorio. Per il secondo anno la solidarietà va sul grande schermo sotto le stelle di Piazza Vittorio e non è un caso che cinema e volontariato si stringano ancora una volta la mano nella piazza che più di tutte rappresenta l’anima di una città senza un’unica lingua ma capace di parlare al cuore di tutti con la stessa forza dirompente delle immagini in movimento. Questa è Solidarietà e impegno civile tra piazza e celluloide: una piazza per incontrarsi, uno schermo nel quale rivedersi e scoprirsi parte attiva di una città che vive e conosce le sue contraddizioni e le sue virtù. Questo è lo spirito dei Centri di Servizio per il Volontariato che sostengono e lavorano al fianco di quei cittadini che hanno deciso di esserlo in modo attivo, per strada, nelle associazioni, ovunque... nella vita di tutti i giorni. il film: Good night and good luck i corti: "Sotto le foglie" (12’) di Stefano Chiodini - "G.R.A." (48’) di Inès Enciso il film: La guerra di Mario i corti: "Female/male" (3’) di Daniele Lang - "En lo que va de ano" (10’) di Inès Enciso - "Compito in classe" (13’) di Daniele Cascella incontro con CRESC sui temi del Servizio Civile Volontario h 21.15 il film: Transamerica i corti: "Sotto le foglie" (12’) di Stefano Chiodini - "Punti di vista" (7’) di Michele Banzato - "La culpa del alpinista" (15’) di Daniel Sànchez Arevalo la partita dell'Italia verrà trasmessa in diretta prima della proiezione del film il film: Private i corti: "Crackers" (8’) di Salvatore Allocca - "Colpevole fino a prova contraria" (12’)di Hedy Krissane - "Zakaria" (15’) di Gianluca e Massimiliano De Serio il film: Vai e vivrai il corto: "If women laugh. Se le donne ridono" (25’) di Leonardo Ferri e Emanuele Giaccherini incontro "Volontariato civico e associazionismo" in collaborazione con il RES. Interviene l’Assessore alle Politiche sociali del Comune di Roma, Raffaela Milano h 21.15 il film: Ogni cosa è illuminata i corti: "Industrial" (8’) di Tommaso Biondi - "il Canto dei nuovi migranti" (53’) di Franco D’Agostino e Arturo Lavorato Per informazioni: www.volontariato.lazio.it 25 Giugno 2006VINCITORI ITALIANFILMFEST AL FESTIVAL DI TAORMINA Taormina - 25 giugno 2006 Resi noti i vincitori della seconda edizione dell’ItalianFilmFest che saranno premiati stasera, al Teatro antico nel corso della serata conclusiva del 52° TaorminaFilmFestLa Giuria – formata quest’anno dagli autorevoli critici stranieri membri della Fipresci Andrei Plakhov, presidente Fipresci e Giuria, Pamela Bienzóbas, Josef Schnelle, Ninos Mikelides, Steve Ayorinde – ha attribuito i seguenti Premi: - Premio Franco Cristaldi per il miglior produttore a Marco Bellocchio, Sergio Pelone, per Filmalbatros, con Rai Cinema, Dania Film, Surf Film, Filmtel per Il regista di matrimoni - Premio Mario Monicelli per il miglior regista a Michele Soavi per Arrivederci Amore, Ciao - Premio Suso Cecchi d’Amico per la miglior sceneggiatura a Nanni Moretti, Francesco Piccolo e Federica Pontremoli per Il Caimano - Premio Tonino Guerra per il miglior soggetto a Giacomo Martelli per In Ascolto - Premio Anna Magnani per la miglior attrice a Valeria Golino per La Guerra di Mario - Premio Gian Maria Volonté per il miglior attore a Kim Rossi Stuart per Anche libero va bene e per Romanzo criminale - Premio Ennio Morricone per il miglior compositore delle musiche a Franco Piersanti per Il Caimano e La bestia nel cuore - Premio Giuseppe Rotunno per il miglior direttore della fotografia a Pasquale Mari per Il regista di matrimoni - Premio Dante Ferretti per il miglior scenografo a Paola Comencini per Romanzo criminale - Premio Roberto Perpignani per il miglior montatore a Federico Mareschi per Piano 17 - Premio Piero Tosi per il miglior costumista a Monica Simeone per Notte prima degli esami - TaorminaFilmFest Award 2006 for the Best International Short Film a Mireia Girò Costa per Te Quiero mal La Giuria del pubblico ha attribuito il Premio Vittorio De Seta per il miglior documentario a Marco Turco per In un altro Paese. Una terza Giuria, composta da Valentina Cervi, Isabella Ferrari, Alex Infascelli, Luigi Musini, Ferzan Ozpetek, Ricky Tognazzi e da Massimo Canovacci e Marco Pandocchi, ha assegnato il Premio Nuove Tecnologie a Marco Pignatelli per il corto Il Tramvai. 24 Giugno 2006FESTIVAL CORTOCONCORSO MASSIMO TROISI III EDIZIONE Pieve Emanuele (MI) - 28 settembre / 1 ottobre 2006 Scadenza: 30 giugno 2006 Il Comune di Pieve Emanuele – Assessorato alla Cultura e alle Politiche Giovanili, nell’ambito del Progetto Links - costruire reti di socialità promuove la terza edizione del Festival CortoConcorso Massimo Troisi - Portare i centri nelle periferie.Saranno ammesse al concorso opere di qualunque genere e formato di durata non superiore a 60 minuti e terminate dopo il 31 dicembre 2000. L’amministrazione comunale di Pieve Emanuele da anni sperimenta con passione e continuità progetti volti a favorire la partecipazione di tutti i cittadini alla vita politica e culturale della comunità: in questo ambito si situa il Festival Nazionale Cortoconcorso Massimo Troisi che quest’anno propone due sezioni per i corti in concorso. I conflitti sono un’esperienza universale dell’essere umano e della società. Se la guerra e la violenza sono forme distruttive del conflitto, esistono tuttavia nella quotidianità forme e approcci costruttivi che permettono il superamento di difficoltà e problemi. Una sezione che si propone di indagare la produzione audiovisiva realizzata all’interno di laboratori condotti da autori e/o educatori in diversi ambiti socio-educativi giovanili. Laboratori in cui sia centrale l’attenzione alle storie, ai punti di vista, alle capacità tecniche e immaginative dei ragazzi coinvolti e che utilizzino la realizzazione di un prodotto audiovisivo come un momento di partecipazione creativa e di possibile auto-rappresentazione. Le opere dovranno pervenire alla Segreteria di Cortoconcorso entro e non oltre il 30 giugno 2006. La Giuria, nel corso del Festival che si terrà presso la Sala Consiliare del Comune di Pieve Emanuele dal 28 settembre all’1 ottobre 2006, assegnerà i seguenti premi: - Premio per la miglior opera in concorso nella sezione Conflitti: 500 euro - Premio per la migliore opera in concorso nella sezione R.A.G.A.: 500 euro Il Comune di Pieve Emanuele attribuirà il Premio PubblicaMente all’opera piu’ votata dal pubblico presente in sala durante le serate del Festival. La Giuria del festival assegnerà inoltre una Borsa di studio del valore di 2.500 euro per frequentare i Master Telematici sulle professioni del video realizzati da UNIST con l’Università degli Studi di Torino e diretti dal semiologo Ugo Volli. Per informazioni: Tel: 02/90422036 Fax: 02/90788359 e-mail: info@pievecortoconcorso.org www.pievecortoconcorso.org 24 Giugno 2006OMAGGIO A BILLY WILDER SU STUDIO UNIVERSAL "Per Billy Wilder il sogno americano era iniziato presto. Anche se era nato in Austria la madre lo chiamò Billy perché era un’ammiratrice di Billy the Kid..." parola del regista premio Oscar Volker Schlöndorff, autore del documentario Billy How Did You Do It?, che Studio Universal (Sky) trasmette, in prima TV nazionale lunedì 26 alle 23.30, per celebrare il centenario dalla nascita di uno dei più importanti registi di tutti i tempi. Ad introdurre il documentario, il film Sabrina e un Focus realizzato dal Canale, che ripercorre
le tappe essenziali della sua vita e della sua carriera con rare immagini tratte dagli archivi della BBC.
Billy How Did You Do It? in versione originale sottotitolata, è il frutto di una lunga intervista al regista realizzata dal collega premio Oscar Volker Schlöndorff e dal critico Hellmut Karasek. 171 minuti di racconto dove Wilder confessa, a tratti in tedesco e a tratti in inglese la sua vita, i suoi lavori, le sue ispirazioni attraverso fotografie, scene tratte dalle sue pellicole, rare immagini di backstage. Il regista spiega di essere stato prima un jazzista nella Berlino dei ruggenti anni ’20, il più bel periodo della sua vita, poi giornalista, ballerino in un locale per cuori solitari e infine sceneggiatore e di aver preso al balzo l’ascesa di Hitler per lasciare il suo paese ed inseguire il sogno di andare ad Hollywood, senza sapere una parola di inglese. Parla della sua collaborazione con Charles Brackett, rivissuta attraverso le immagini della notte degli Oscar del ’45, dove, premiati da Bette Davis, trionfarono con la sceneggiatura di Giorni perduti. Di questo film con grande autoironia ricorda il commento di un uomo all’uscita dal cinema: "bellissimo... ho deciso di smettere" e gli chiedono "di bere?" "no... di andare al cinema". Uomo molto riservato Wilder non amava parlare della sua vita privata, del suo lunghissimo rapporto, 50 anni, con la moglie Audrey Young, con cui amava intrattenere gli amici con canti, balli e raccontando storie. Ricorda aver conosciuto Brecht e Marlene Dietrich ai loro esorordi e parla a lungo del suo rapporto con Lubitsch, considerato il suo modello, raccontando di come passavano insieme le giornate, di come sapesse "ricavare la cioccolata dal niente" precisando: "Nel girare somiglio a Lubitsch ma il mio modo di pensare è completamente diverso da Lui. E’ difficile da copiare un regista che non ha paura di non essere non compreso". Poi la dolorosa scomparsa di Marylin Monroe, appresa a Parigi sui giornali dopo aver risposto, ignaro, alle domande di numerosi giornalisti sulla diva, già morta: "avevano giocato sporco... una cosa veramente crudele... se avessi saputo che si era suicidata alcune cose non le avrei dette". Infine parla, con grande serenità, della sua vecchiaia da orgoglioso bisnonno: "diventare vecchi e aver fatto 5, 6 o 7 film che molti non dimenticheranno mai... è già molto" 23 Giugno 200642^ MOSTRA INTERNAZIONALE DEL NUOVO CINEMA PESARO FILM FESTIVAL Pesaro - 24 giugno / 2 luglio 2006 Lo sport e il cinema, icone della cultura popolare, si sono incontrati raramente e spesso con risultati irrisolti. La Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro - da 42 anni apripista per giovani autori, cinematografie inedite, opere misconosciute o trascurate ma, soprattutto, lungimirante testimonial di una mentalità aperta frutto di freschezza intellettuale e tolleranza – dimostra ancora una volta il suo ruolo spesso in anticipo sui tempi.In quest'edizione, lo sguardo della rassegna è spinto da un "vento di terra" in direzione sud-ovest, ed esplora il cinema argentino contemporaneo (ma, in parte, anche quello di ieri), in collaborazione con l’Instituto Nacional de Cine y Artes Audiovisuales e con l’Ambasciata d’Argentina. Sarà l’occasione per effettuare una panoramica su un’importante cinematografia che nonostante la crisi economica sta vivendo uno straordinario momento creativo. Argentina, dunque, paese oggi di molta seduzione. E visto il tempo dei mondiali, aspettando i film di Kusturica e di Risi, il programma propone due ritratti di Maradona: Maradona: vida, palabra y goles di Miguel Rodriguez Arias e Amando a Maradona di Javier M. Vasquez, e soprattutto una "mappatura" della produzione più recente. Esclusi chiaramente Lucrezia Martel, Pablo Trapero o Lisandro Alonso, i nomi più noti del circuito festivaliero e non. La scommessa è comporre un mosaico più vasto di quel cinema indipendente esploso nel bel mezzo della crisi economica, che ha metabolizzato molto dai padri e insieme declinato le proprie esigenze al contemporaneo (vedremo anche tre puntate di Gotan City, il programmma realizzato per Cult Network prima di Fox da Silvana Silvestri, Julias Bees, Fulvio Grubissich in cui si parla del cineasta desaparecido Raymindo Gleyzer). E poi: il primo film di Albertina Carri Los Rubios (ovvero la dittatura raccontata da chi allora era cucciolo), Alejandro Chomski, Dario Doria, Ana Katz, Israel Adriàn Caetano... A corredo dell’ampia sezione sul cinema argentino contemporaneo, la Mostra presenterà la retrospettiva completa dell’opera di Leonardo Favio, uno dei più significativi registi della generazione espressasi negli anni ’60 nonché uno dei più famosi cantanti della nazione, a cui tutti i più giovani filmmaker guardano con ammirazione. Le voci peculiari di Pere Portabella, uno dei principali registi spagnoli ma anche produttore di alcuni film fondamentali nella storia di quel paese (El Cochecito di Marco Ferreri, Viridiana di Luis Buñuel, Los golfos di Carlos Saura), e dei documentaristi indipendenti americani sono al centro di due retrospettive interessanti ed esaustive. Regista, sceneggiatore e produttore, la filmografia di Portabella costituisce un percorso singolare nella storia del cinema spagnolo, dove si incontrano avanguardia artistica, pratica filmica e attività politica. E’ la ricerca del significato del luogo e del tempo, attraverso una pluralità di storie e visioni, individuali e collettive, il punto di partenza e di fuga del documentario americano strettamente indipendente, su cui si centra una delle tante importanti sezioni del festival pesarese. Scelta ideologica e politica su cui pesa la voglia di esplorare e curiosare nelle produzioni, rigorosamente indipendenti, di cineasti statunitensi alle prese con un luogo esplorato ma infinito, lontano e invece più prossimo di quanto non si possa credere, con uno sguardo filmico su una realtà dunque difficile da focalizzare. Quest'anno l'evento speciale, in collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale, a cura di Vito Zagarrio, è dedicato a una imponente mappatura degli esordienti nel recente cinema italiano. Una cinematografia, quella italiana degli ultimi cinque anni, spesso bistrattata ma che grazie a uno sguardo d’insieme e organico dimostra una forza e una vitalità poco conosciuta. Accanto ad autori già consolidati come Paolo Sorrentino, Vincenzo Marra, Daniele Gaglianone, Genovese e Miniero, Daniele Vicari, Eros Puglielli, Saverio Costanzo, Alex Infascelli, Alessandro Piva, la retrospettiva vuole segnalare i lavori di tanti registi che ancora non hanno trovato una giusta dimensione critica: Francesco Munzi, Fausto Paravidino, Paolo Franchi, Salvatore Mereu, Andrea Adriatico, Costanza Quatriglio, Vittorio Moroni, Stefano Mordini, Pietro Reggiani, Roberto Dordit, David Ballerini, Stefano Pasetto, Alessandro Valori... La retrospettiva vuole avere il ruolo di verifica sullo stato attuale della nosta cinematografia, accompagnata da incontri quotidiani con gli autori di tutti i film proposti, da una tavola rotonda conclusiva e da un volume di studio edito presso Marsilio che illustrerà attraverso i saggi di autorevoli, giovani e meno giovani, critici e storici del cinema (Franco Montini, Gianni Canova, Mario Sesti, Callisto Cosulich, Valerio Sammarco, Antonio Costa, Paolo D’Agostini, Roberto Nepoti, Jean A. Gili...) i vari aspetti e temi del nuovo cinema italiano. Si conferma in quest'edizione la sezione competitiva lanciata due stagioni fa, Pesaro Nuovo Cinema-Concorso, selezione di otto pellicole provenienti da tutto il mondo, che verranno esaminate da una giuria composta da Roberto Silvestri, Jasmine Trinca, Paolo Virzì. Quest’anno, oltre al premio intitolato alla memoria di Lino Miccichè, la Musicfeel dei compositori Stefano Cretarola e Marco Fedele offrirà al vincitore del Concorso la realizzazione delle musiche originali per la sua prossima opera cinematografica. Un viaggio in cinematografie differenti attraverso autori, tuttavia, in sintonia per sguardo morale nei confronti della realtà, della Storia e del peso delle tradizioni come confermano soprattutto i film Primavera in Kurdistan dell’italiano Stefano Savona, Sehnsucht della cineasta tedesca Valeska Grisebach. Dalla Corea del Sud arriva invece il lirismo stilistico di Time Between Dog and Wolf, di Jeon Soo-il. I tradizionali appuntamenti con il "Cinema in piazza", otto in tutto, offriranno agli spettatori, che potranno assegnare un premio a loro intitolato. Ad allietare pubblico popolare, pubblico colto e giuria anche due film italiani piuttosto recenti: Perduto amor, debutto registico del cantautore Franco Battiato che si muove fra nostalgie siciliane e racconto di formazione, e Anche libero va bene, film di chiusura, esordio di quest’anno dell’attore Kim Rossi Stuart in una storia familiare raccontata con afflati neorealistici e tocchi di umanità intimista debitori del cinema di Gianni Amelio. Fra i film in piazza anche Zhmurki, del regista russo eterna promessa Alexey Balabanov, una sorta di calembour noir arricchito dalla presenza e dai camei di più di venti star del cinema russo. Come di consueto, grande attenzione viene riservata anche alla produzione in video, curata da Andrea Di Mario. Il progetto di ricerca che lo "spaziovideo" cerca di incentivare è particolarmente interessante, quest’anno, per la presenza di due omaggi: il primo ad Andrea Caccia, attivo ormai da diversi anni e testimone di un percorso personale all’interno del documentario difforme dall’omologazione comunicativa imperante negli ultimi anni in questo genere. Esploso dopo il successo ottenuto con L’estate vola, presentato al Festival dei Popoli di Firenze nel 2000, Caccia, novarese classe 1968, è stato definito una sorta di epigono nostrano di Chris Marker. Il secondo ritratto è invece dedicato alla figura di Antonello Matarazzo (Avellino 1962), il quale – dal 2000 anno di esordio produttivo quando al Festival di Bellaria i suoi lavori vengono segnalati da Enrico Ghezzi che li ripropone nella trasmisione televisiva "Fuori Orario" - procede nel segno della cifra pittorica, lavorando sull’interazione con la musica e con il morphing delle immagini come del senso. La ricerca di visioni originali all'interno di un percorso di studio è convogliata da tutta una serie di altre proiezioni (tra cui l’attesissimo Manlio Sgalambro, Il consolatore, di Guido Cionini) ma anche, per non dire soprattutto, da tutta una rete di incontri e di dibattiti sul valore dell’immagine elettronica, nella sua forma sperimentale e di basso costo. Per informazioni: www.pesarofilmfest.it 23 Giugno 2006ARCIPELAGO XIV EDIZIONE Roma - 16 / 22 giugno 2006 I VINCITORI Fischio di chiusura, giovedì sera a Roma, per i "mondiali" del cortometraggio, che si sono disputati per una settimana sugli schermi di due storici cinema romani, l’Intrastevere e - per la prima volta - il Filmstudio. Con la premiazione dei vincitori e la proiezione speciale – in collaborazione con la Cineteca di Bologna – de Il rullo compressore e il violino (1960), saggio di diploma alla scuola di cinema moscovita VGIK di Andrei Tarkovski scomparso vent’anni or sono, si è infatti concluso il quattordicesimo appuntamento con Arcipelago – Festival Internazionale di Cortometraggi e Nuove Immagini, il principale evento italiano dedicato al cinema breve. Tra le novità di quest’anno, l’introduzione del concorso per documentari italiani Extra Large che ha visto la vittoria dell’antropologico Furriadroxus di Michele Mossa e Michele Trentini, dove la Sardegna degli artigiani e dei pastori si scontra con l’affollamento del turismo di massa sulla spiaggia di Tuerredda. A La morte di Girasole di Giuseppe Bellasalma e Benedetto Guadagno, ricostruzione puntuale di un fatto di cronaca delle lotte contadine nella Lucania degli anni ’50, è andato invece il Premio Speciale della Giuria. Documentario d’impegno è anche il vincitore del Concorso Internazionale OndeCorte, il francese Quelques miettes pour les oiseaux di Nassim Amaouche, girato a Ruwayshed, ultimo villaggio della Giordania alla frontiera con l’Iraq: una "terra di nessuno" apparentemente tranquilla, simile allo scenario di un film western, ma la cui strada è incessantemente frequentata dai camion dei contrabbandieri. Il film getta uno sguardo sospeso su un luogo che sembra fuori dal mondo, per raccontare delle poche persone che lo abitano, della condizione delle donne, del traffico di benzina che a un certo punto viene brutalmente bloccato dalle autorità. Un altro confine di guerra, spazio mentale oltre che geografico, è il protagonista anche di Izmeðu di Valerio Spezzaferro (Miglior Cortometraggio del Concorso Nazionale ConCorto), dove il disperato tentativo di rinascere della Bosnia di oggi è metaforicamente impersonato dal giovane Ademir, che sogna di affrancare il suo spirito libero imprigionato in un corpo disabile. Di tutt’altro genere è invece Tana libera tutti di Vito Palmieri, Premio Speciale della Giuria, che affida ad una tenera micro-vicenda sentimentale tra due bambini uno sguardo sincero e di notevole sensibilità. Da neo-diplomati del Centro Sperimentale di Cinematografia arrivano altri due film premiati, uno per la Migliore Fotografia (il pasoliniano Dentro Roma di Francesco Costabile, fotografato da Valentina Summa, sempre nel Concorso Nazionale ConCorto) e l’altro come Miglior Cortometraggio Digitale Italiano nella sezione eMovie (Amperio, gustosa animazione 3D realizzata da un gruppo di ex allievi del CSC/Dipartimento animazione di Torino). Al surreale Un filo intorno al mondo di Sophie Chiarello, interpretato dal trio comico Aldo Giovanni e Giacomo nei panni di due anziani contadini analfabeti e un postino, è andato invece il Premio Shortvillage. Dalla Francia e dalla Germania arrivano i vincitori delle altre due categorie previste nel Concorso Nuove Immagini eMovie, dedicato ai corti digitali: si tratta di Versus dei francesi François Caffiaux, Romain Noel e Thomas Salas (Miglior Cortometraggio in Computer Animation), un’animata battaglia tra due squadre di samurai che si disputano il possesso di un’isoletta, e di Quietsch del tedesco Baran Bo Odar, un’originale composizione per immagini e suoni che si sviluppa in contemporanea lungo tre diverse linee narrative (Miglior Cortometraggio in Digital Video). È invece il video Sinestesia di Giorgia Costantino e Silvia Negrato ad averla spuntata nel Concorso Regionale VideoRome, organizzato in collaborazione con Mediateca Roma e l’Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio, per aver interpretato in modo originale il tema del concorso, Fuori di testo. I premi della 14ma edizione di Arcipelago (per un valore complessivo di circa 60mila euro) sono stati offerti da Kodak, FICE, Proxima, Frame by Frame, Augustus Color, REC, Grande Mela, Technovision, Digital Desk, Laser Film, Raggio Verde, AMC, Musicfeel, Shortvillage e Mediateca Roma. Fino al prossimo novembre, Arcipelago continua dunque su Internet, grazie alla sua appendice "virtuale", il Concorso Internazionale Online Corto.Web 6.0. In collaborazione con Shortvillage, all’indirizzo www.arcipelagofilmfestival.org/cortoweb sarà infatti possibile votare i dieci cortometraggi in competizione per il titolo di Miglior Cortometraggio Web. Per scaricare l'elenco completo dei premiati clicca qui 23 Giugno 2006SANNIO FILM FEST X EDIZIONE Sant'Agata de' Goti - 30 giugno / 9 luglio 2006 Si svolgerà dal 30 giugno al 9 luglio a Sant’Agata de’ Goti il Sannio Film Fest, l’unico festival europeo dedicato al cinema in costume.Ad inaugurare la X edizione, l’anteprima nazionale di "A Good Woman" (Le seduttrici) atteso film, distribuito in Italia dalla 01, che presenta una inedita Scarlet Johansson, diva del momento, nei panni di una nobildonna inglese degli anni ’30. Tratto dalla commedia di Oscar Wilde "Il ventaglio di Lady Windermere" che ha Londra a fare da sottofondo, il film diretto da Mike Barker è stato invece ambientato e girato in Campania, nelle affascinanti location della Costiera Amalfitana. Tra i suoi punti di forza ci sono gli splendidi abiti anni ’30 realizzati da John Bloomfield, che in passato ha firmato i costumi di "Conan il barbaro" e "La Mummia". "Le seduttrici" uscirà nelle sale italiane il 1 settembre. Nel cast, oltre alla Johansson ci sono anche Helen Hunt e l’italiana Milena Vukotic. Le protagoniste del film sono due donne: Meg (Lady Windermere interpretata dalla Johansson) che con il marito Robert arriva in vacanza ad Amalfi e Mrs Erlyne (Helene Hunt) che con quest’ultimo inizia una così assidua frequentazione al punto da passare per amanti. La giovane Lady Meg, tra le chiacchere e i pettegolezzi, sembra a sua volta non respingere le avance galanti del play boy più famoso della Costiera. Oltre a "Le Seduttrici", evento speciale, il Sannio Film Fest unico festival in Europa dedicato interamente al costume e alle scene, avrà quest’anno altre cinque anteprime internazionali in concorso. Il programma completo del SFF (direttore artistico Remigio Truocchio), durante il quale saranno assegnati i tradizionali "Capitelli d’oro" e Premi Mustilli ai protagonisti del cinema italiano e internazionale che hanno realizzato o partecipato ad opere in costume, sarà presentato a Napoli mercoledì 28 giugno. Il SFF è sostenuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali Direzione Generale Cinema, dalla Regione Campania, dalla Provincia di Benevento, dalla Camera di Commercio, dal Comune di Sant’Agata de’ Goti, in collaborazione con l’Agis, il Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani, Cinecittà Holding, l’Ente Provinciale del Turismo di Benvenuto, la Comunità Montana del Taburno. 22 Giugno 2006CHE FINE HA FATTO L'HORROR ITALIANO? Nonostante l'horror sia uno dei generi più forti al botteghino, in Italia riuscire a trovare i finanziamenti per produrre un film è un'impresa quasi impossibile. Sono pochi i giovani registi (Eros Puglielli o Alex Infascelli) che riescono quasi sempre con grandi difficoltà a confrontarsi con il genere. Emblematico è il caso di Fabio Segatori, costretto a trasferirsi negli Usa per girare il suo prossimo film, Dark Roots. Il regista ha raccontato la sua esperienza nel corso dell'incontro Che fine ha fatto l'horror italiano? organizzato dalla Rivista del Cinematografo alla Libreria del Cinema di Roma e al quale hanno partecipato anche il regista Antonio Manetti, il critico Francesco Alò e il giornalista Federico Pontiggia. "Dopo Terra bruciata - racconta Segatori - ho diretto un film d'azione in Canada dal titolo Hollywood Flies, che è stato anche venduto in 44 paesi e che oggi viene distribuito in tutti i Blockbuster americani. Mentre giravo ho avuto modo di mostrare ad alcuni produttori un corto che avevo girato in bianco e nero dal titolo Lupi con Laura Betti nel ruolo di una cannibale. Alla decima persona che lo paragonava agli horror italiani degli anni '70 ho deciso di farne un lungometraggio e in soli quattro mesi ho trovato il 90% dei finanziamenti negli Usa e in Francia. Ma in un anno, in Italia, non sono riuscito a trovare il 10% mancante". Per Segatori il problema è dovuto al fatto "che nel nostro paese gli unici finanziamenti al cinema arrivano dalla televisione, che non manda in onda l'horror, e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che non li considera di interesse nazionale. Quanto ai produttori indipendenti, non esistono e quelli che si professano tali fanno i film con i soldi della Rai e di Mediaset". Ma il genere è veramente morto in Italia? "La domanda c'è ed è anche forte. Incassano anche i pessimi horror orientali" spiega Alò, che parla anche di una rivoluzione del genere dopo l'11 settembre. "Negli anni '90, che erano anni più sereni, si era diffuso un tipo di horror auto-parodico, grazie anche alla penna mordente dello sceneggiatore della serie Scream Kevin Williamson. Dopo il crollo delle Torri Gemelle la paura è diventata parte di una strategia del governo degli Stati Uniti, come spiega benissimo Fahrehneit 9/11, e nel mondo si è diffuso un clima di paranoia, e anche in Italia si è diffusa la paura che possano verificarsi degli attentati terroristici. Oggi l'horror vuole ricordarci che stiamo vivendo un momento di grande tensione e pessimismo sul futuro dell'umanità. Pellicole come Hostel di Eli Roth e il remake di Le colline hanno gli occhi di Alexandre Aja hanno un sottotesto politico chiarissimo. Purtroppo nel nostro paese un maestro degli effetti speciali come Giannetto De Rossi, che negli Usa viene chiamato a lavorare da Aja e da Dino De Laurentiis per Young Hannibal, in Italia finisce per fare il parrucchiere in Amici ahrarara e un regista come Dario Argento ha da solo il monopolio del genere pur non riuscendo più a realizzare film interessanti. Mancano dei maestri in grado di comunicare con i giovani come accade invece con Wes Craven negli Usa". Di fronte a questa situazione l'unica soluzione è ricorrere al digitale e autofinanziarsi, come hanno spiegato Gregory J Rossi e il regista esordiente Gabriele Albanesi che hanno presentato il Bosco Fuori, horror splatter girato in digitale con un budget di 50 mila euro e prodotto anche dai Manetti Bros. e da Sergio Stivaletti, acquistato dalla Minerva che si occuperà delle vendite estere e lo distribuirà in dvd in Italia. 22 Giugno 2006LA BICICLETTA DI LEONARDO AGLI INCONTRI CINEMATOGRAFICI ITALO-SVIZZERI Stresa - 24 giugno 2006 Gli "Incontri Cinematografici Italo-Svizzeri" (Stresa – VB/ 23 - 25 giugno 2006), sabato 24 giugno alle ore 19 ospiteranno sull’Isola Bella, la lettura pubblica del racconto cinematografico, realizzato in collaborazione con "Affabula Readings" dell’Associazione FERT di Torino, "La bicicletta di Leonardo" di Francesco Randazzo, vincitore del Sonar Script Open 2005, intepretato da Emanuela Currao e Claudio Palumbo, con le musiche di Alessandro Castagneri La bicicletta di Leonardo è un progetto dalle grandi possibilità. È dolce e amaro, vibrante, caldo. Leggero come un soffione, ma ricco quanto una vita. La scrittura è multiforme e idiomatica: è questo l'elisir perduto che porta il protagonista ad acquisire una voce, corpo e anima, cuore e gambe per correre. E nobiltà. "Scimunito sono, ma non bestia", Leonardo lo ripete spesso. Come l’uomo che è uomo perché ama, prova a farsi abbracciare e a volte viene respinto, Leonardo è uno di noi. E dentro di sé lo sapeva e l'aveva sempre saputo. Umano, troppo umano. Francesco Randazzo, siciliano della diaspora, in salutare esilio romano e sovente col cervello in fuga all’estero, è regista e scrittore, soprattutto di teatro. In questa occasione sarà anche presentato il nuovo numero della rivista Plot - storie per lo schermo in cui è pubblicato il racconto letto. Gli "Incontri Cinematografici Italo-Svizzeri" sono promossi da Modulo Lem e Teatro D.A.F. in collaborazione con il Comune di Stresa, l’Associazione FERT di Torino, Antenna MEDIA Torino, Swiss Films e la Cinemathèque Suisse. 22 Giugno 2006STORIE DI ALTRI MONDI I EDIZIONE Torino - 26 giugno / 3 luglio 2006 La prima edizione della rassegna Storie di altri mondi apre l’omonima Residenza Multidisciplinare de Il Mutamento Zona Castalia, un progetto che si realizzerà nel triennio 2006-2008. Caratteristica di questa Residenza Multidisciplinare è di configurarsi come progetto territoriale, prevalentemente nell’area di Porta Palazzo - Borgo Dora, con l’obiettivo di realizzare un intervento organico e continuativo nel tempo. Le iniziative proposte hanno per centro il dialogo tra le diverse etnie, l’intercultura, la tolleranza razziale.L’iniziativa può essere un buon mezzo per avvicinare i giovani alla conoscenza di culture e tradizioni molto differenti dalle nostre e, attraverso questi, ai temi dell’integrazione, della tolleranza, della pacifica convivenza, dell'incontro e dello scambio tra differenti culture, nel rispetto delle singole identità. Una possibile introduzione alla comprensione dei rapporti tra il Nord e il Sud del mondo. La manifestazione è organizzata con il sostegno di Regione Piemonte, Città di Torino, Fondazione CRT, Circoscrizione 7, The Gate e in collaborazione con Sistema Teatro Torino, Centro Interculturale della Città di Torino, Istituto Salvemini, Centro Culturale Dar Al Hikma, Ass. AbstrActA, Café Liber. Storie di altri mondi si apre con la rassegna Passaggi a Oriente, organizzata in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema. Tre giornate di programmazione al cinema Massimo, dal 26 al 28 giugno, con film legati all’Oriente, e in particolare al Tibet: Lun 26, h. 15.45 Lun 26, h. 18.10, Mer 28, h. 22.15 Lun 26, h. 20.00, Mar 27, h. 18.10 Lun 26, h. 22.30, Mer 28, h. 18.00 Mar 27, h. 16.30, Mer 28, h. 20.30 Mar 27, h. 20.45, Mer 28, h. 16.30 Mar 27, h. 22.15 Storie di altri mondi prosegue con quattro giornate di spettacoli ed interventi, dal Centro Dar Al Hikma in via Fiocchetto 15, al Cafè Liber in c.so Vercelli 2, a piazza Borgo Dora, dove si svolgerà la parte centrale della manifestazione. Tappa conclusiva, lunedì 3 luglio, presso il Centro Interculturale della Città di Torino, in corso Taranto 160. Per informazioni: Tel/Fax: 011/484944 www.mutamento.org e-mail: info@mutamento.org 21 Giugno 2006NOKIA PLAY THE LAB AL FESTIVAL DEL CINEMA DI TAORMINA Taormina - 23 / 24 giugno 2006 Di seguito le iniziative Play the Lab - il laboratorio creativo nato dalla partnership tra Nokia e Mikado per promuovere l¹uso delle nuove tecnologie nella realizzazione dei cortometraggi: Il primo appuntamento Nokia Play the Lab nel corso del Festival è venerdì mattina, con una lezione di 4 ore tenuta dal regista Alex Infascelli e dal Prof. Canevacci su come girare un cortometraggio utilizzando il nuovo Nokia N93. Durante la lezione, aperta al pubblico, verrà presentato il cortometraggio "Lamente" che Alex stesso ha girato con l'N93. Durante l¹incontro è prevista anche la proiezione dei filmati finalisti del concorso Play the Lab per creativi. Play the Lab presenta "DreaminAction", un concorso cinematografico, riservato agli allievi delle Scuole di Cinema e Arti Visive di tutta Italia, che si sfideranno per la realizzazione di un M-Movies - cortometraggio realizzato con le ultime tecnologie mobile - sul tema del "sogno", utilizzando il nuovo N93. Saranno presenti Ferzan Ozpetek, Isabella Ferrari, Alex Infascelli, Valentina Cervi, Ricky Tognazzi, il prof. Massimo Canevacci, Marco Pandocchi di Nokia Italia e Luigi Musini A.D. di Mikado, membri della giuria che valuterà poi i cortometraggi in gara e decreterà il vincitore. Ricky Tognazzi, insieme al Prof. Canevacci, chiuderà la serie di iniziative Play the Lab all'interno del Festival con un'ultima lezione di cinema, durante la quale verrà proiettato il cortometraggio "Ma tu... mi ami?" realizzato a 4 mani insieme a Edoardo Montanari, vincitore del concorso consumer Play the Lab con il Nokia N93. 20 Giugno 2006CINEMA DI BARRIERA V EDIZIONE Torino - 23 giugno / 7 luglio 2006 Inserita nel contesto di un efficace rilancio globale della città che, sotto il profilo culturale, coinvolge sempre più spesso anche le aree decentrate, si svolge a Torino, da venerdì 23 giugno fino al 7 luglio 2006, la V edizione di Cinema di barriera, manifestazione organizzata da AIACE Torino con il sostegno della VI Circoscrizione e del P.R.U. (Programma di Recupero Urbano) di via Ivrea, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema e l’Associazione Antiloco. Iniziativa nata e cresciuta in un territorio che è di periferia e di confine insieme, la zona di Pietra Alta – situata in una posizione di "frontiera" tra il vastissimo quartiere di Barriera di Milano e quello della Falchera e considerata uno dei poli cittadini a più alto rischio di marginalità –, Cinema di barriera accorpa, in un programma di una decina di titoli, autori, generi e formati audiovisivi diversi. Incentrata, coerentemente con la sua localizzazione, sui temi della periferia, del confine e della frontiera intesi in senso ampio, la manifestazione, curata da Umberto Mosca, persegue il duplice intento di portare il cinema, proiettato all’aperto, nelle strade del quartiere, e di invitare i cittadini di altre zone a scoprire nuovi scorci della propria città. La presentazione della rassegna alla città si tiene, com’è ormai tradizione, al Cinema Massimo Tre. Per la serata di apertura, venerdì 23 giugno, alle ore 21, è in programma l’anteprima torinese di Nuvole basse, d’agosto, esordio nel lungometraggio della ventitreenne regista milanese Marta Gervasutti, che incontrerà il pubblico in sala. Presentato con successo al Bergamo Film Meeting, il film, che narra di tre adolescenti della periferia milanese sospesi fra l’impulso di rivalsa su una città percepita come uniformemente ostile e il desiderio di riscatto, trova nella semplicità di scrittura e di regia il suo principale punto di forza. Per l’inaugurazione di Cinema di barriera nel territorio di Pietra Alta, il 28 giugno, presso il nuovo giardino di via Tasca (già via Cavagnolo 12), luogo prescelto quest’anno come sede delle proiezioni, viene riproposto in pellicola L’odio di Mathieu Kassovitz. Il film, che una decina d’anni or sono cambiò il modo di interpretare la periferia e contribuì in modo significativo a influenzare il cinema contemporaneo, riacquista infatti oggi piena attualità alla luce degli eventi di cronaca e delle proteste giovanili che nei mesi scorsi hanno scosso la Francia. A seguito ideale, la sera successiva, il 29 giugno, viene proposto Ventiquattrosette, di Shane Meadows, sorta di versione inglese dell’Odio che, realizzato un paio d’anni dopo il più noto titolo francese, raccoglie l’idea di rappresentare in un bianco e nero stilizzato la vita in un sobborgo urbano di un gruppo di giovani privi di prospettive, ma vi aggiunge l’elemento della pratica sportiva come mezzo di crescita e riscatto morale. In apertura di serata, viene presentato in anteprima, in collaborazione con Sottodiciotto Filmfestival, Con gli occhi di un bambino, documentario di Carlo Turco sulle condizioni di vita e le aspirazioni dei giovanissimi immigrati extra-comunitari in Piemonte. Traendo spunto dalle cronache ancor più recenti della crisi politica e sociale focalizzata sui confini tra gli Stati Uniti e il Messico, la rassegna prosegue il 6 luglio con Le tre sepolture, film americano diretto e interpretato da Tommy Lee Jones che accosta alla spettacolarità della messa in scena l’urgenza polemica della denuncia civile. Questa proposta conferma l'attenzione di Cinema di barriera nei confronti di un genere, ossia del western inteso nella sua accezione più ampia (dato che Le tre sepolture si può considerare un western di ambientazione contemporanea), peraltro sensibile al tema del confronto tra culture, come già era The Missing, con lo stesso Tommy Lee Jones, proiettato nella scorsa edizione. La serata conclusiva del 7 luglio è, invece, dedicata ad alcune opere nate e prodotte all’interno della VI Circoscrizione: Zakaria, dei due fratelli Gianluca e Massimiliano De Serio, nonché Frammenti di quartiere, Stranamore. Attenti a quei due e Alzabarriera, sorta di "trilogia della periferia" realizzata negli anni Novanta da Giacomo Ferrante. Premiate in numerosi festival, le opere in programma, commentate dagli autori, ma anche dagli stessi protagonisti residenti nella zona, raccontano una periferia lontana dagli stereotipi, in cui non si parla solamente di emarginazione, ma anche di lavoro, d’amore e di religione, come in ogni altro luogo della città. Tutte le proiezioni sono a ingresso gratuito. Per scaricare il programma completo della rassegna clicca qui Per informazioni: Tel: 011/538962 Fax: 011/542691 www.aiacetorino.it e-mail: aiacetorino@aiacetorino.it 20 Giugno 2006AL VIA I LAVORI DEL MEDFILM FESTIVAL 2006 Roma - 5 / 18 novembre 2006 Mercoledì 21 giugno alle ore 16.00, presso la sede della Commissione Europea-Rappresentanza in Italia, si terrà il XII Meeting Intergovernativo delle Ambasciate europee e mediterranee e delle Accademie e Istituti di Cultura a Roma. L'incontro annuale segna l'apertura ufficiale dei lavori per la XII edizione del MedFilmfestival-laboratorio, con la presentazione delle novità relative alle principali attività del 2006. Tra le nuove iniziative di MedFilm, "Cinema e Realtà...", progetto realizzato in collaborazione con la Commissione Europea-Rappresentanza in Italia. Affinché la sensibilizzazione possa evolversi in vere e proprie regole a tutela del dialogo interculturale, va incrementata la creazione di canali specifici, diretti e preferenziali, di educazione, formazione e divulgazione, capaci di incidere profondamente sul tessuto sociale e culturale nei processi locali ed internazionali. Insieme ai rappresentanti delle Ambasciate e degli Istituti di Cultura inteverranno i rappresentanti delle maggiori istituzioni italiane che sostengono il MedFilm, tra cui Ministero Beni e Attività Culturali-DGC, Ministero della Giustizia, Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, Regione Lazio, Comune di Roma e Provincia di Roma. Introdurrà Pier Virgilio Dastoli, Direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione europea che ospita l'evento. Il Meeting è finalizzato a definire una comune piattaforma d'azione, attraverso la collaborazione diretta tra enti nazionali ed internazionali, con l'intento di potenziare dialogo, scambio e cooperazione tra i Paesi Euro-Mediterranei, sottolineando l'importanza delle relazioni tra impresa e cultura. Verrà inoltre presentato ufficialmente il Comitato Scientifico su Islam, Cultura e Immigrazione, al quale hanno aderito, tra gli altri, Younis Tawfik, scrittore e giornalista iracheno, Souad Sbai, giornalista marocchina Presidente dell'Ass.Donne Marocchine in Italia, Roland Sejko, giornalista albanese, Mohammed Aziza, poeta tunisino Direttore Generale dell'Osservatorio Mediterraneo, Yahya Sergio Yahe Pallavicini Imam, Vice Presidente CO.RE.IS, Kalthoum Ben Soltane scrittrice tunisina. La preziosa collaborazione dei membri della Consulta islamica è mirata a suggerire una più veritiera angolazione del nostro Sguardo sull'Altro e la sua Differenza. Il XII Meeting Intergovernativo è ideato e promosso, in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, da MedFilmFestival Onlus, impegnato da 12 anni per la tutela dei Diritti Umani e il dialogo interculturale, l'educazione e la formazione dei giovani in ambito socio-culturale, la lotta al razzismo e alla xenofobia, la promozione e la diffusione della cultura europea e mediterranea. Per informazioni: www.medfilmfestival.org 20 Giugno 2006PROVINI E AUDIZIONI - COME ENTRARE NELLO STAR SYSTEM Esce il 22 giugno per Gremese Editore "Provini e audizioni - Come entrare nello star system" di Sergio Fabi, ideatore del portale Cinemotore, con prefazione a cura di Federico Moccia.Basta sfogliare poche pagine per capire che questo libro è stato scritto da qualcuno che conosce a menadito l'ambiente dello spettacolo e ha molto da dire e da consigliare a beneficio degli aspiranti showmen e showgirls. Qui niente aria fritta, solo indicazioni di prima mano su come funziona il mondo dello spettacolo e cosa bisogna fare per entrarci e per rimanerci. Certo, provini e audizioni sono un momento fondamentale, e infatti sono spiegati in tutti i dettagli: dove si svolgono, come ci si veste, i materiali di supporto da portare con sé, l'atteggiamento più giusto da tenere, etc., etc. Ma è importantissimo anche ciò che viene prima (ad esempio, prepararsi in una buona scuola, affidarsi a un agente che sappia il fatto suo, rivolgersi ai casting director giusti, approntare un curriculum efficace) e dopo (ad esempio, il contratto da firmare, le scelte da intraprendere una volta che la carriera stia prendendo piede o dopo un provino andato male). Al prima, al durante e al dopo-provino, l'Autore dedica questo straordinario manuale: vero concentrato di una pluriennale esperienza nel rutilante – ma difficilissimo – mondo dello show-biz. Federico Moccia che ne ha curato la prefazione avverte: Ora però c'è un problema. Sergio Fabi ha deciso di parlare. Anzi peggio, di scrivere... Eccolo qui: un libro pieno di aneddoti e di regole, da come è intelligente farsi notare ma non troppo al perché bisogna avere un agente e poi ancora: vip, book, curriculum e showreel, che non è una filstroccainglese... E soprattutto: tutto quello che doveste sapere sul... "set". Insomma siamo davanti ad un nuovo successo letterario: "Il codice dello spettacolo." Buona lettura a tutti. 19 Giugno 2006FINALI MARTELIVE 2006 Roma - 20 giugno 2006 Si chiude la sesta edizione di MArteLive, la kermesse capitolina dedicata all'arte emergente, patrocinata dalla Regione Lazio e finanziata dalla Provincia di Roma. Martedì 20 giugno alle ore 22.00, presso l'Alpheus - Via del Commercio, 36 - si svolgerà l’ultimo appuntamento con i migliori artisti selezionati durante i due mesi del festival. Circa 150 artisti diversi distribuiti nelle 15 sezioni artistiche regaleranno al pubblico performance e arte a 360 gradi. Tanti gli ospiti importanti di questa sesta edizione Serena Dandini, Neri Marcorè, i Tre Allegri Ragazzi Morti, 24 Grana, Antonello Salis, Pino Marino, Acustimantico, solo per citarne alcuni. L’ultima serata ospiterà anche un corto fuori concorso a cura di Solobuio produzioni Salutami con un bacio per la regia di Carlo Roberti. Da un’idea di Rosanna Napoli una rievocazione della strage ferroviaria avvenuta a Madrid nel 2004. Due storie: il cieco dolore nella perdita, l’incontenibile gioia nel ritrovarsi. L’incolmabile senso di vuoto è trasmesso da una fotografia onirica che improvvisamente precipita nel drammatico realismo. Tra gli finalisti della sezione CortiCircuito troviamo Rino Alaimo con "A milioni di chilometri dalla terra" (Fantascienza 20’). Un viaggio nella fantasia di un adulto che non è mai cresciuto. Un inno alla totale libertà della creazione e dell'improvvisazione, a milioni di chilometri dalla terra, che ribalta il concetto di realtà per rendere tutto simile ad un sogno, attraverso un gioco infinito di paradossi. Fabio Baccelliere con "La voce del mare" (drammatico 10’) Che suono ha il mare? E può aiutare a tener vivi anche i sogni più difficili da realizzare? Andrea Traina con "Sui generis" (fantastico/thriller 6’) Una studentessa annoiata e il dvd di un thriller preso a noleggio dalla trama coinvolgente... Maicol Borghetti con "My mind mine" (drammatico 3’) Un vortice che gira. La mente che si riappropria di se stessa. F. D’Errico con "Lettera a Hermann" (animazione 11’) Fabio incontra Hermann sulla spiaggia di Marina di Grosseto: promette che gli invierà una lettera per raccontargli dell’ispirazione che l’ha pervaso quando ha creato Alibracciapinne. Cristiano Beffa con "Stringimi" (commedia surreale 15’). Un uomo e una donna stretti da un legame difficile da sciogliere. Lui è prigioniero del suo amore. Fabio Salvati con "Proportions" (fantastico 11’). Dagli occhi di un ragazzino entriamo in un fumetto fantascientifico che ci invita ad una riflessione: "noi uomini siamo davvero superiori a qualsiasi altra forma di vita?" Francesco Ciccone con "Countdown" (fantastico 11’). La condizione di un uomo in totale assenza di prospettiva. Infine il finalista dell’edizione Torinese di MArteLive Federico Mazzi con "La Sagoma". La difficoltà di trovare "l'anima gemella", in una società in cui il culto dell'immagine è dominante, viene raccontata attraverso la ricerca della "forma ideale": la sagoma appunto. Al termine delle proiezioni sono previsti dibattiti con gli autori presenti in sala. MArteLive è un progetto nato dall’esperienza di Procult, associazione culturale no-profit creata nel 2000 da un gruppo di studenti universitari, con l'obiettivo di promuovere e diffondere l’arte e la cultura attraverso il divertimento, dando voce ad artisti di ogni genere, coinvolgendo e creando un grande movimento di giovani interessati all’arte e alla cultura. Ingresso: 3 euro con MArteLive Card. 17 Giugno 2006I FILM DI MIRKO LOCATELLI AL CINEMA PALESTRINA Milano - 23 giugno / 1 luglio 2006 Nei giorni 23, 24, 30 giugno e 1 luglio, gli spettacoli delle 20.30 al Cinema Palestrina di Milano, saranno dedicati a due film indipendenti, "Come prima" e "Crisalidi" per una durata complessiva di 105 minuti, diretti dal giovane regista Mirko Locatelli, che ci offrono uno spaccato realista di ciò che significa essere adolescenti oggi. Il film "Come prima", vincitore del Premio Paesaggi Umani al Filmmaker Festival 2004, del Premio Miglior Film al CortoConcorso Pieve Emanuele e Menzione della Giuria al Bellaria Film Festival 2005, racconta la storia di Andrea, un ragazzo di 17 anni che a causa di un incidente in motorino, rimane paralizzato. La storia si concentra sul suo ritorno a casa, sul percorso di accettazione e di consapevolezza di Andrea e di chi gli sta intorno. Nel cast, oltre a molti attori non professionisti dai 16 ai 20 anni come Fabio Chiovini, Mattia De Gasperis, Adele Castiglioni e Antonio Pisu - provenienti da scuole di teatro milanesi - ha lavorato Giuseppe Cederna, attore di cinema e teatro, nel ruolo del padre del protagonista. "Crisalidi", vincitore del Premio Paesaggi Umani al Filmmaker Festival 2005, del 1° premio Miglior Documentario in Concorso e del Premio Cinemavvenire al RomaDocFest 2006, è l'ultimo film diretto da Locatelli, più precisamente un documentario, della durata di 45', che mostra un confronto a distanza tra giovanissimi, disabili e non, sui temi della vita, sulla percezione che gli adolescenti hanno del proprio corpo in trasformazione, sia essa di natura fisiologica, sia indotta da una patologia; è un affresco sul mondo degli adolescenti, sul periodo più travagliato della vita, dove la metamorfosi influisce su tutto. Per informazioni: www.cinemaindipendente.it/comeprima www.crisalidi.it 16 Giugno 2006SENSO. UN FILM DI LUCHINO VISCONTI, FOTOGRAFIE DI PAUL RONALD Castiglioncello - 16 giugno / 16 luglio 2006 La seconda edizione di "Parlare di cinema a Castiglioncello", manifestazione curata da Paolo Mereghetti, dopo la mostra dedicata lo scorso annno a Pasolini e ai sopraluoghi per Accattone, ricorderà quest’anno i cent’anni della nascita di Luchino Visconti e la recente scomparsa della "sua" attrice Alida Valli grazie alle fotografie che Paul Ronald scattò sul set del film Senso.La mostra, allestita presso il Centro per l'arte Diego Martelli ("Virgola") in Piazza della Vittoria a Castiglioncello, sarà inaugurata venerdì 16 giugno (ore 19) dall’attrice Valentina Cervi e sarà aperta al pubblico fino al 16 luglio ad ingresso gratuito Senso è stata una bella occasione di reincontro per Luchino Visconti, Aldo e Paul Ronald. I tre avevano iniziato a collaborare nel ’47 sul set di La terra trema. Visconti aveva chiesto ad Aldo, importante fotografo molto apprezzato in Francia, di diventare direttore della fotografia e Aldo aveva chiamato in aiuto Paul Ronald come fotografo di scena e consulente per la pellicola. Saltato Bellissima (terminato da Ronald come capo operatore), Aldo venne nuovamente convocato da Visconti per Senso, film di notevole importanza per il cinema italiano del periodo sotto diversi punti di vista, non ultimo quello figurativo. Quel film, il suo primo a colori, Aldo non riuscì a finirlo a causa della morte accidentale sopravvenuta durante le riprese, poi terminate da Robert Krasker e Peppino Rotunno. Dell’intera lavorazione è stato invece testimone Ronald che ha documentato il film eseguendo scatti a colori e in bianco e nero. Una documentazione la sua di altissimo livello che prende corpo sia nelle foto di scena in interni ed in esterni – spesso eseguite con un taglio diverso dal punto macchina - che in quelle fuori scena, catturando gli attori in prova guidati da Visconti, le laboriose preparazioni dei set, le pause e le riprese. Fortunatamente di quel prezioso lavoro fotografico diverse centinaia di negativi sono state conservate e raccolte dall’agenzia AFE di Piero Servo, a Roma. E dal quel patrimonio è stata operata la scelta per la mostra (realizzata con la collaborazione di Fronte del Pubblico, il comitato di coordinamento degli uffici cinema della Regione Emilia-Romagna, e del festival Annecy Cinéma Italien). Scelta che non è stata facile, perchè solo i negativi in bianco e nero sono quasi un migliaio. In più è stato necessario confrontarsi con le immagini più famose di Senso, fissate nel corso dei decenni. Il film di Visconti possiede un’iconografia "forte", con alcune foto irrinunciabili. Accanto a quelle, però, si è voluto portarne alla luce altre, di pari bellezza e fascino, mai stampate in precedenza. Foto in cui è spesso ritratta Alida Valli, intensa protagonista del film. Quegli scatti diventano un omaggio anche a lei, grandissima attrice, scomparsa di recente. Per informazioni: Ufficio Cultura Comune di Rosignano Marittimo Tel: 0586/724395-287 Fax: 0586/724286 e-mail: serviziculturali@comune.rosignano.livorno.it 15 Giugno 2006PREMIO INTERNAZIONALE SERGIO AMIDEI XXV EDIZIONE Gorizia - 20 / 29 luglio 2006 C’è un po’ d’Europa e c’è tanta Italia, ci sono il genere thriller e quello della commedia, c’è la regia matura e quella d’esordio, ci sono le storie di fantasia e i temi d’attualità. Ma soprattutto, nei dieci film selezionati per partecipare alla XXV edizione del Premio internazionale alla migliore sceneggiatura cinematografica "Sergio Amidei", ci sono le scritture d’autore dell’ultima stagione cinematografica, le più originali e c | |