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9 Febbraio 2004INCONTRI ARTE ANIMAZIONE V EDIZIONE Torino - 20 / 21 marzo 2004 ASIFA Italia, sezione italiana dell’Association International du Film d’Animation, in collaborazione con Scuola Nazionale di Cinema - Centro Sperimentale di Cinematografia, Dipartimento
d’Animazione promuove la quinta edizione degli Incontri Arte Animazione che si terranno alla Sala Conferenze della GAM - Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino (Via Magenta 31) il 20 e 21 marzo 2004, con il
sostegno di Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino, Film Commission Torino Piemonte.
Gli Incontri Arte Animazione vogliono creare occasioni di aggiornamento, di confronto e di scambio sull’animazione come linguaggio di espressione artistica, di sperimentazione e di comunicazione, per gli addetti ai lavori e per il sempre crescente numero di persone che, per passione, per studio o per mestiere, sono interessate al ruolo dell’animazione nello sviluppo dei linguaggi audiovisivi e artistici contemporanei. Il programma di questa quinta edizione prevede due giornate non-stop di proiezioni, seminari, conferenze, incontri con gli autori, gli artisti e gli esperti dell’animazione: Maurizio Forestieri, Saul Saguatti, Raimund Krumme, Enarmonia, MotionWorks, corti sperimentali tedeschi, le scuole d’animazione, il cinema d’animazione giapponese, l’animazione nella storia del cinema e il rapporto con le fonti letterarie. Gli Incontri con l’animazione italiana Il 2003 si è portato via un grande autore dell’animazione italiana: Walter Cavazzuti. Gli Incontri s’inaugurano nel ricordo del suo contributo di animatore, disegnatore e inventore di personaggi e mondi animati (Volere volare, La freccia azzurra, La gabbianella e il gatto, Opopomoz). Maurizio Forestieri, regista del recente film per il cinema Totò Sapore e la magica storia della pizza, ma anche autore di corti musicali e pubblicità, presenterà i suoi lavori e racconterà la sua carriera d’artista nel difficile percorso del cinema d’animazione italiano. Saul Saguatti, autore di videoclip (Prozak+, Francesco Tricarico, Skiantos), spot pubblicitari (Clio, Barbie, Henry Lloyd, Wrangler) e installazioni video, sarà ospite con l’Opificio Ciclope di una rassegna dei lavori di questo gruppo creativo ormai affermato a livello internazionale per le esperienze di animazione, manipolazione, elaborazione musico/visuale con tecnologie a basso costo. Le giovani promesse dell’animazione italiana presenti agli Incontri saranno: Raimondo Della Calce e Primo Dreossi, autori torinesi del gustosissimo Heterogenic (programmato da Mediaset in corto 5) e Francesco Filippi, animatore e giornalista specializzato, vincitore del concorso Pitch Me Italia a Cartoons on the bay 2002. Fra gli ospiti Enarmonia, uno studio giovane, nato per il “service”, che ha costituito in breve tempo uno dei migliori gruppi di artisti del disegno animato in Italia. Lo studio presenterà i suoi animatori, storyborder, layoutisti, scenografi e character designer e la sua promettente attività di produzione e la recente co-produzione europea con la tedesca MotionWorks. Un doveroso omaggio sarà dedicato alla famiglia Pagot, nel mondo dell’animazione fin dal dopoguerra, prima con i fratelli Nino e Toni Pagot che nel 1949 realizzarono il lungometraggio I Fratelli Dinamite che si contende con La Rosa di Bagdad di Anton Gino Domeneghini il titolo di primo lungometraggio d’animazione italiano, poi con un’intensa, originale e varia attività per la pubblicità e le indimenticabili creazioni per il Carosello televisivo (Grisù il Draghetto, Il Diplomatico, Gelsomina e naturalmente Calimero). La Pagot Film si sciolse nel 1972; rifondata con il nome di Rever, si sviluppò con un forte impegno verso la serie televisiva per i ragazzi e una lungimirante apertura verso l’animazione giapponese collaborando anche con Hayao Miyazaki (La principessa Mononoke, La città incantata) che rese Marco Pagot protagonista-aviatore del suo Porco Rosso ambientato in Italia. Gli Incontri con l’animazione in Germania Culla di avanguardia cinematografica e dell’animazione sperimentale – da Richter a Eggeling – la Germania è diventata dagli anni Ottanta uno dei maggiori produttori cinematografici e televisivi d’animazione in Europa. Fondamentale per questo sviluppo è il rapporto tra la sperimentazione d’autore, la formazione e la produzione commerciale. Questo sarà il tema dell’intervento di Tony Loeser e Romy Roolf di MotionWorks, una delle maggiori società di produzione di animazione in Germania che da anni supporta attività di formazione e di ricerca artistica, che ha avviato la collaborazione con lo studio torinese Enarmonia, e che presenterà alcune sequenze della sua ultima produzione per il cinema Globi and the stolen shadow. Ospite d’onore sarà Raimund Krumme, il prototipo del nuovo artista dell’animazione, dedito, fra la Germania e Hollywood, al cortometraggio d’autore e alla più raffinata pubblicità (in particolare con uno straordinario lavoro per la rete MTV, ma anche Levi's, Ast e Nasdaq). Dal 2003 Krumme è il docente-coordinatore dell’European Animation Master presso la FAM, Accademia delle Arti Visive e Multimediali di Halle, che rappresenterà le scuole tedesche in un incontro con la Scuola Nazionale di Cinema, l’Istituto Europeo di Design e Virtual Reality & Multimedia Park di Torino. Infine, alla Germania sarà dedicata una ricca retrospettiva: si inizierà con la proiezione del documentario “Muratti & Sarotti: storia dell’animazione tedesca 1920-1960” di Gerd Gockell e si concluderà con una selezione dei migliori cortometraggi prodotti in Germania negli ultimi vent’anni. Gli Incontri con la critica Storia del cinema d’animazione. Negli anni Settanta uscivano in Italia due testi fondamentali per la storia del cinema d’animazione mondiale. Le Storie di Gianni Rondolino e di Giannalberto Bendazzi. In occasione della riedizione del testo di Gianni Rondolino gli Incontri propongono ad alcuni fra i maggiori esperti italiani di raccontare il loro punto di vista e di presentare al pubblico un film esemplare (una pietra miliare e/o il “cartone animato” che porterebbero con sè sull’isola deserta). Cambio di prospettiva sull’anime. Il cinema d’animazione giapponese ha raggiunto il pubblico internazionale con le produzioni di serie televisive che conquistarono generazioni di pre-adolescenti e mobilitarono schiere di indignati pedagogisti e inorriditi cultori del cinema d’animazione occidentale. Ma l’anime ha saputo proporre, grazie ad autori come Osamu Tezuka, Katsuhiro Otomo, Hayao Miyazaki o Isao Takahata innovazioni stilistiche e contenuti tanto forti e inattesi da conquistare anche la critica più esigente. Gli Incontri tra animazione e letteratura Il cinema d’animazione dell’ultimo periodo ha grandemente attinto a fonti letterarie e ha ricercato prestigiosi scrittori e poeti per firmare le proprie sceneggiature. Un racconto di Tonino Guerra ha offerto lo spunto per il recente Il cane e il suo generale, Vincenzo Cerami ha sceneggiato Parva e il principe Shiva. Forti sono i debiti letterari di produzioni americane quali Sinbad e Alla ricerca di Nemo, per non parlare dalla celebrata poeticità di Appuntamento a Belleville. Gli Incontri Arte Animazione propongono una serata-evento sul proficuo rapporto tra Animazione e Letteratura. In questa occasione verrà presentata un’ampia rassegna di cortometraggi ispirati da poesie, romanzi e vite di letterati: Prévert, Kafka, Dante, Bukowski, Pasolini, Hemingway, Calvino, Poe, Burroughs, Dostojievski. Per scaricare il programma completo clicca qui Per informazioni: e-mail: asifaitalia@libero.it © 2004 reVision |
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