Copertina | Cinema | Home Video | Colonne Sonore | L'Archivio | CineLinks | Scriveteci




DVD



Fushigi Yugi - Il Gioco Misterioso

Titolo originale: Fushigi Yugi
Regia: Hajime Kamegaki
Interpreti (voci): Federica De Bortoli, Patrizio Prata, Barbara De Bortoli
Durata: 90'
Censura: V.M. 14 anni
Formato video: 4:3 (PAL)
Formato audio: DD 5.1 italiano, DD 2.0 italiano, giapponese
Sottotitoli: ita
Extra: Menù interattivi, episodio "Le proibite terme delle donne" Parte 1-2-3, anticipazioni Fushigi Yugi Parte II, sigla di coda episodio 3 (versione originale), versione sottotitolata delle sigle e canzoni degli episodi, promo edizione VHS/LD (versione originale), promo CD musicali (versione originale), trailer VHS/DVD (versione italiana)
Etichetta: Dynamic Italia
Trama: E' la storia di due ragazzi, Tamahome e Miaka, che per mantenere intatto il loro legame d'amore dovranno affrontare temibili insidie provenienti da due mondi paralleli: quello reale e quello del libro delle quattro divinità. Il ragazzo, in particolare, essendo uno dei guerrieri delle sette costellazioni di Suzaku, dovrà prepararsi ad un'autentica battaglia con Tomo, uno dei suoi più acerrimi nemici...
Giudizio critico:
Giudizio tecnico:

Ispirato all'omonima serie a fumetti di Yuu Watase, Fushigi Yugi si presenta come un'avvincente racconto senza tempo, profondamente intriso di sentimenti contrastanti: dall'amore passionale della coppia protagonista alla barbarica violenza della guerra e del conflitto. Realtà ed irrealtà si sovrappongono in continuazione fino a confondere due dimensioni diverse, le cui interferenze finiscono per arrecare gravi squilibri e catastrofici avvenimenti. Avvincente, divertente, ricco di ottimi spunti. E' a suo modo un lavoro che fissa nuovi standard per la video animazione. Già per lo spessore della narrazione e per la brillante caratterizzazione dei personaggi merita di essere visto.
Dal punto di vista tecnico, il dvd si impone all'attenzione per la sua elevata qualità audiovisiva. Il video in formato 4:3 eccelle in ogni aspetto: le immagine sono sempre nitide, stabili e cromaticamente equilibrate. I colori vivaci incrementano la piacevolezza di una visione che non conosce battute d'arresto. Impeccabile la compressione realizzata con l'algoritmo MPEG -2.
L'audio italiano presenta tanto una traccia multicanale quanto un semplice surround (presente anche in lingua giapponese). In entrambi i casi i risultati sono straordinari. Soffermandoci sulla codifica 5.1, il fronte anteriore appare caparbio nel centrale e funzionale nei diffusori laterali. Sezione rear semplicemente superba con i canali posteriori capaci di aumentare sensibilmente il grado di coinvolgimento dello spettatore. Qualche ingaggio del sub completa un quadro di valutazione complessivamente eccelso.
La sezione degli inserti speciali non contrasta con l'elevato livello di produzione ma ne accresce effettivamente l'appetibilità. La presenza dell'episodio "Le proibite terme delle donne", così come la possibilità di poter ascoltare tutti i brani musicali presenti nelle puntate costituiscono il vero cuore dell'offerta aggiuntiva. A completare il pacchetto troviamo un valido opuscolo di approfondimento, il promo originale della videocassetta e del Laser Disc, il promo originale dei CD musicali e il trailer italiano dell'OAV.

© 2002 reVision, Fabrizio Marchetti



Excel Saga - Animazione Sperimentale Insensata - Missione 4

Titolo originale: Excel Saga - Mission 4
Regia: Shin'ichi Watanabe
Interpreti (voci): Federica De Bortoli, Perla Liberatori, Luca Ward
Durata: 150'
Censura: V.M. 14 anni
Formato video: 4:3 (PAL)
Formato audio: Dolby Digital 2.0 italiano, giapponese
Sottotitoli: nessuno
Extra: Menù interattivi, Screenshot Gallery & disegni preparatori, Dynamic Italia Trailers
Etichetta: Dynamic Italia
Trama: Sei episodi parossistici (dal 19 al 24) che rispettivamente giocano in modo dissacrante su cult narrativi come "Il giro del mondo in 80 giorni", film del calibro di "Thelma e Louise", "Robocop" e "Ghostbuster", lavori animati dello spessore di "Evangelion", "L'uomo Tigre", "Candy Candy", "Lady Georgie" e molte altre opere ancora
Giudizio critico:
Giudizio tecnico:

Storie animate senza senso che caldeggiano toni grotteschi, demenziali, puramente illogiche. Il sottotitolo "animazione sperimentale insensata" della saga animata Excel si spiega semplicemente così, sulla base di scelte narrative e scenografiche sempre volte alla ricerca del piacere dell'assurdo. Come nelle precedenti puntate distribuite in dvd dalla Dynamic, anche questa quarta raccolta di episodi sembra seguire un sottile file conduttore incentrato su Kababau e il geniale fido Frattaglia. Il leit motiv centrale (ammettendo che lo si possa definire tale) è lo stesso dell'omonimo fumetto di Koshi Rikdo: la conquista del mondo da parte di una bizzarra organizzazione segreta. Di qui una passerella di personaggi stralunati, goffi o agghiaccianti, unicamente impegnati ad intrattenere lo spettatore a colpi di rimandi cinematografici, televisivi ed animati. In sintesi una "comic adventure" all'insegna di un'insolita metacomunicazione senza capo né coda e per questo stranamente convincente. Provare per credere.
Sul piano dell'edizione dvd, la Dynamic dimostra ancora una volta di aver buona famigliarità col concetto di qualità. Il video in formato televisivo è semplicemente sbalorditivo in termini di varietà cromatica, fluidità visiva e luminosità complessiva. L'assenza pressoché totale di rallentamenti, inopportune pixelature e aberranti cadute di definizione rivelano un egregio lavoro di encoding, segno distintivo di attenzione e cura per la realizzazione tecnica. Non altrettanto si può dire sul versante dell'audio che propone solamente una codifica in Dolby 2.0 disponibile in italiano e giapponese. Si tratta comunque di un surround decisamente superiore alla media, deciso ad ottimizzare la spazialità dei diffusori laterali mentre la cassa centrale modula i dialoghi con chiarezza.
Sezione extra sufficiente per quantità dell'offerta ma davvero buona sul piano dello spessore degli inserti. Accanto agli immancabili trailers della Dynamic, troviamo infatti tre gallerie immagini composte da disegni spediti dai fan italiani della saga. Non solo. All'interno della custodia spicca una piccola brochure con brevi saggi di approfondimento su ogni singola puntata. Una vera chicca per appassionati.

© 2002 reVision, Fabrizio Marchetti



Le Sette Spade Della Vendetta

Titolo originale: Kung Fu Cult Master
Regia: Wong Jing
Interpreti: Jet Li, Sharla Cheung, Samo Hung
Durata: 99'
Censura: Film per tutti
Formato video: 1.85:1 letterbox
Formato audio: DD 5.1 italiano
Extra: Menù interattivi, accesso alle scene, trailer Hong Kong Collection
Etichetta: Elleu Multimedia
Prezzo: 19,88 euro
Trama: Arti marziali e duelli in volo per un'avventura nella magica e misteriosa Cina medievale. Zang è un giovane guerriero che vuole vendicare la morte dei genitori. Per farlo dovrà sfidare le Grandi Scuole di Kung-fu. Allenato da un maestro di Tai Chi all'arte del combattimento e della disciplina, affronterà senza paura tutte le prove che lo attendono per diventare un vero eroe.
Giudizio critico:
Giudizio tecnico:

Con Le Sette Spade Della Vendetta Elleu Multimedia inaugura la sua "Hong Kong Collection", collana che raccoglie alcuni titoli del cinema d'azione orientale. Il debutto, però, non è purtroppo dei più felici. Il film di Wong Jing, noto soprattutto per le pellicole della serie God Of Gamblers interpretate da Chow Yun-Fat, è il classico B Movie di spessore prossimo allo zero. Per intenderci siamo più dalle parti della soap opera che del film d'azione: una storia contorta all'inverosimile - il prologo chiarificatore finisce per lasciare del tutto disorientati - , effetti speciali lontani da ogni contatto con la realtà fisica ed una recitazione estremamente forzata da parte di poveri attori costretti ad indossare ridicoli parrucconi, baffi e barbe da circo di periferia. Restano le arti marziali e per i cultori del genere ci si può forse, almeno in parte, accontentare. In fondo c'è pur sempre Jet Li!
La situazione non migliora passando ad esaminare i dati tecnici del supporto digitale. Il formato video è un widescreen non anamorfico in letterbox, più adatto ad un televisore standard che ad un 16:9, mentre per quanto riguarda l'audio, presentato in un Dolby Digital 5.1 in italiano, non possiamo che lamentare la totale mancanza della lingua originale cantonese. La qualità video è comunque abbastanza buona, nonostante alcuni evidenti difetti di compressione che interessano gli sfondi in situazioni di particolare luminosità ed un master che comincia a mostrare i segni del tempo (il film è del 1993).
Unico materiale extra presente sono i trailer delle successive uscite della "Hong Kong Collection"... più che contenuti speciali semplice promozione.

© 2002 reVision, Carlo Cimmino



Il Favoloso Mondo Di Amelie

Titolo originale: Le Fabuleux Destin D'Amélie Poulain
Regia: Jean-Pierre Jeunet
Interpreti: Audrey Tautou, Matthieu Kassovitz, Rufus
Durata: 116'
Censura: Film per tutti
Formato video: 2.35:1 anamorfico
Formato audio: DTS italiano, francese, DD 5.1 italiano, francese
Sottotitoli: ita
Extra: Menù interattivi multipli, accesso alle scene, menù tematico "Le buone azioni di Amelie", percorso interattivo "Sulle tracce di Amelie", commento del regista (DISCO 1), speciali video, Intervista a Jean-Pierre Jeunet, Le fantasie di Audrey Tautou, i provini degli attori, le foto del set, la tournée di presentazione del film, trailer e spot, making of, album fotografico, le locandine del film, Dallo storyboard al film, biografie e filmografie (DISCO 2), minisito del film, sfondi del desktop (SEZIONE DVD-ROM)
Etichetta: 20th Century Fox
Prezzo: 24,99 euro
Trama: Amélie Poulain non è una ragazza come le altre. La sua sensibilità e delicatezza la porta a vedere particolari della vita che le altre persone ignorano. La sua timidezza, pari alla sua candida e pura bellezza, la induce a rinchiudersi in un mondo alternativo e fantasioso dove tutto sembra ruotare intorno al concetto di felicità. La situazione inizia a cambiare quando la giovane ragazza rinviene un misterioso album contenente una grande varietà di fototessere...
Giudizio critico:
Giudizio tecnico:

Storia di una ragazza che vive nel mondo dei sogni e della felicità. Storia di un cinema che recupera le sue radici storiche di meravigliosa e insieme fantasiosa macchina dei desideri. Il cinema dello stupore, il cinema delle immagini in movimento, il cinema delle realtà altre. Insomma, la mirabile invenzione dei fratelli Lumiere rivista da Jean-Pierre Jeunet come strumento privilegiato per raccontare la più grande delle favole, quella dell'esistenza umana. Impresa che peraltro riesce alla perfezione: Il Favoloso Mondo Di Amélie riesce effettivamente ad incantare e lo fa con la stessa grazia e dolcezza della sua protagonista, un Audrey Tautou in stato di grazia. Un'ottima fotografia, un montaggio vivace, la scelta divertente di una perfetta voce fuori campo, la mano esperta di un regista che ha già dato ampia prova del suo talento con i precedenti Delicatessen e Alien La Clonazione. Grottesco, al contempo malizioso e delicato, è l'odissea raffinata di chi non riesce a rassegnarsi ad un destino di mera sopravvivenza ma vuole vivere la propria esistenza con pienezza e ricchezza emotiva. E' l'inno dei buoni sentimenti, è la rappresentazione di un mondo che non c'è ma che ci dovrebbe essere. Quasi un capolavoro.
Grande film, grande Dvd. La Fox dimostra di saperci fare nel settore dell'elettronica di consumo, realizzando un prodotto dalle straordinarie qualità audiovisive. Il formato video 2.35:1 panoramico e anamorfico non lamenta mai distorsioni od effetti di disturbo. Le immagini appaiono sempre cristalline e ben saturate a livello cromatico per una visione nitida, luminosa ed impreziosita da una vivacità di colori senza precedenti. Grandissimo il lavoro di compressione: mai un rallentamento, mai un errore di definizione, cura e attenzione per ogni elemento di background.
Audio italiano e francese disponibile sia in DTS sia in Dolby Digital 5.1 canali. In entrambi i casi ci troviamo di fronte a risultati sorprendenti, anche se naturalmente il DTS è da preferire. Fronte anteriore di buon impatto con diffusori dx/sx discretamente impegnati ed un canale centrale di notevole spessore per una riproduzione dei dialoghi sempre chiara. Sezione posteriore brillante per un coinvolgimento crescente, anche se la natura del film non presentando una ricca dotazione di effetti speciali non si rivela ottimale per lo sfruttamento totale dell'impianto sonoro.
Risiedendo prevalentemente nel disco 2, l'offerta dei contributi aggiuntivi stupisce per qualità e quantità. Dall'opzione audio "Sulle tracce di Amelie" che favorisce una visione integrata del film con degli extra relativi a particolari sequenze (simpaticamente introdotti dalla comparsa di una singolare statuetta) agli sfondi per il desktop contenuti nella sezione DVD-Rom, dalla bella intervista al regista (20 minuti di durata) agli speciali "Making of: Home Movie" (13'), "La Tournée" (6'), i provini degli attori (6'20"), "Le fantasie di Audrey Tautou" (2'), quanto proposto dal prodotto della Fox risponde ad ogni gusto ed esigenza. Rigorosamente sottotitolati in italiano, gli inserti appena elencati si vanno ad affiancare ad ulteriori contributi speciali come il dossier "Dallo storyboard al film", due gallerie fotagrafiche, le locandine del film e le numerose schede bio-filmografiche.

© 2002 reVision, Fabrizio Marchetti



Belfagor - Il Fantasma Del Louvre

Titolo originale: Belphégor
Regia: Jean-Paul Salomé
Interpreti: Sophie Marceau, Michel Serrault, Julie Christie
Durata: 97'
Censura: Film per tutti
Formato video: 16:9 anamorfico
Formato audio: Dolby Digital 5.1 italiano, inglese, francese
Sottotitoli: ita, ing
Extra: Menù interattivi, accesso alle scene, making of, trailer cinematografico
Etichetta: Universal
Prezzo: 23,18 euro
Trama: All'alba del nuovo millennio, da una mummia dotata di poteri malefici si libera un fantasma chiamato Belfagor che infesta di notte il museo del Louvre. L'anima della mummia è destinata a trovare pace solo se, introducendosi nel corpo di un vivente, riuscirà a replicare con il gusto rituale la propria cerimonia funebre.
Giudizio critico:
Giudizio tecnico:

Accolto tiepidamente dalla critica ma forte dello straordinario successo di pubblico in Francia, il Belfagor di Jean-Paul Salomé si presenta come un vero e proprio melting pot di generi e stili (dal poliziesco al gothic horror, dal realismo positivista alle tradizioni avanguardiste più astratte e cupe). Il risultato finale finisce per confermare il talento della coppia Marceau-Serrault ma poco altro. I ritmi narrativi non sempre funzionano e, in più di un'occasione, la noia prende il sopravvento. Ma è l'intero impasse strutturale che stenta a decollare, complice da un lato una spenta sceneggiatura di Tonnerre e dello stesso Salomé e dall'altro il montaggio non entusiasmante di Sylvie Landra. Discreti gli effetti speciali realizzati dalla DUBOI.
Come nel caso del film, anche il Dvd della Universal si pone in una sorta di limbo, nella zona liminare che separa i prodotti buoni da quelli pessimi. Basta un'occhiata alle caratteristiche tecniche del supporto per averne un'idea. Se il formato panoramico garantisce una visione piuttosto spettacolare, peraltro non inficiata da aberrazioni cromatiche o di compressione, i contenuti audio del lavoro non fanno certo gridare al miracolo. La codifica multicanale (un DD 5.1) disponibile in tre lingue differenti (italiano, inglese e francese) poteva denotare il conseguimento di standard qualitativi migliori. In particolare, a non brillare particolarmente sono i diffusori anteriori e il centrale che non veicola sempre al meglio i dialoghi presenti nel film. Meglio la sezione rear che con i diffusori posteriori e qualche timido ingaggio del sub assicura complessivamente una buona resa di tutti gli effetti speciali.
Dotazione extra sufficiente ma non trascendentale. Al di là del trailer cinematografico, il grosso dell'offerta risiede nell'interessante Making of del film.

© 2002 reVision, Fabrizio Marchetti



Unico Indizio La Luna Piena

Titolo originale: Stephen King's Silver Bullet
Regia: Daniel Attias
Interpreti: Gary Busey, Everett McGill, Corey Haim
Durata: 91'
Censura: Film per tutti
Formato video: 2.35:1 anamorfico
Formato audio: Dolby Digital Dual Mono italiano, inglese, spagnolo, tedesco
Sottotitoli: ita, ing, spa, ted, tur, ola, por
Extra: Menù interattivo, trailer, commento del regista
Etichetta: Universal
Prezzo: 23 euro
Trama: Orripilanti scoperte di corpi mutilati sconvolgono la tranquilla cittadina americana di Tarker's Mills: sembra che un mostro si aggiri tra le strade e le abitazioni nelle notti di luna piena...
Giudizio critico:
Giudizio tecnico:

Tratto dalla novella "Cycle of the Werewolf" di Stephen King, Unico Indizio La Luna Piena si inserisce in quella cinematografia horror anni Ottanta specificamente dedicata alla mostruosa bestia lunare. Con risultati ben diversi da quelli ottenuti da Landis (Un Lupo Mannaro Americano a Londra) e da Dante (L'Ululato).
Pur godendo dell'intervento dello stesso King a livello di sceneggiatura, il film lamenta la regia fiacca e stereotipata di Daniel Attias. Storia e caratterizzazione dei personaggi rispondono e si adeguano a gusti tipicamente adolescenziali. Ma, tutto sommato, il ritmo narrativo si mantiene sufficientemente vivace, regalando perfino qualche piccolo brivido allo spettatore. Buoni gli effetti speciali del nostro Carlo Rambaldi.
Un Dvd dalle caratteristiche tecniche limitate per un film dalla qualità tutto sommato modesta. Con un'importante eccezione. Se pensiamo alla relativa anzianità del master originale (il film è datato 1986), la resa delle immagini appare decisamente elevata. Il formato panoramico fa sempre il suo effetto, le tonalità cromatiche si rivelano ricche e piuttosto stabili, luminosità e contrasto non presentano sbavature ed aberrazioni particolari. La scala dei neri inoltre favorisce una solidità visiva piuttosto marcata e profonda anche in quelle sequenze a luce critica. Compressione soddisfacente, anche se a tratti un lieve effetto aliasing emerge sugli elementi di background. Discreta la pixelatura.
Ben diverso, invece, il discorso audio. Disponibile in quattro lingue differenti (italiano, inglese, tedesco e spagnolo), viene proposto in una codifica anacronistica rispetto ai tempi (un semplice mono). Il fatto che il sound ad un solo canale sia stato realizzato molto bene, non riesce tuttavia a compensare la mancanza di una traccia Surround o Dolby Digital 5.1. Contenuti speciali senza infamia e senza lode. Se a livello quantitativo l'offerta aggiuntiva rimane inadeguata (di fatto solo due inserti), dal punto qualitativo spicca il commento audio del regista Attias che spiega per l'intera durata della pellicola alcuni segreti e fasi principali di lavorazione. Il trailer è rigorosamente in lingua originale.

© 2002 reVision, Fabrizio Marchetti



vai alla pagina successiva



torna all'inizio




Copertina | Cinema | Home Video | Colonne Sonore | L'Archivio | CineLinks | Scriveteci