![]() |
Copertina | Cinema | Home Video | Colonne Sonore | L'Archivio | CineLinks | Scriveteci |
||
![]() |
Le Verità NascosteWhat Lies Beneath - 2h 10'
Regia: Robert Zemeckis Un uomo, una donna, una casa. L'uomo si chiama Norman come il Bates dell'omonimo e appartato motel; la donna si chiama Claire ed è
sua moglie. La casa si distende pigramente sui prati verdi del Vermont, solida e accogliente. La struttura perfetta del nuovo film di Robert Zemeckis Le Verità
Nascoste poggia su due sostegni "puntuali" (i personaggi) e su una piattaforma estesa (la casa): difficile immaginare qualcosa di ugualmente versatile e di meno
attaccabile. Due ottimi film recenti come La Morte e La Fanciulla e The Haunting spostavano il peso l'uno sui personaggi, l'altro sulla casa; invece
la scelta di Zemeckis, che è un regista-inventore-di-mondi come Spielberg e Cameron, è totalmente kubrickiana nella misura in cui il set entra prepotentemente nella
significazione filmica, ponendosi come Overlook domestico. Provando a raccogliere tracce e testimonianze, da spettatori, ci ritroviamo dalle parti di Hitchcock,
ammaliati da una nuova finestra sul cortile: ciò accade mentre Claire nutre sospetti sul vicino di casa, marito manesco.
Ora, selezionando le figure simboliche che si succedono sullo schermo, ci si può chiedere a ragione se da un punto di vista metacinematografico Zemeckis non dia scacco allo spettatore, al critico e al personaggio nel momento in cui rivela il fallimento delle congetture di Claire: i vicini sono soltanto troppo passionali, è come avere paura di un passante con il volto coperto e le mani enormi, quando magari è una persona innocua. Allora l'ipotesi di una lettura tutta hitchcockiana potrebbe venir meno con l'irruzione di altri prelievi: il dettaglio esplosivo dell'occhio che si affaccia nel buco della staccionata ci avverte di un primo varco, cui ne seguiranno altri, da oltrepassare alla ricerca di una matrice espressiva straordinariamente complessa. Il rapporto tra il passato e il presente, nella soluzione metonimica magistrale del vetro rotto, squarcia il velo (o la nebbia) intorno al rimosso e le verità non sono più nascoste: un altro velo si rompe e il corpo a corpo degli Spencer ci appare coma una variazione dello scontro dei Torrance. Le apparizioni e le fotografie, le immagini di morte e di vendetta: Claire ridotta a puro sguardo, "overlooking". Le Verità Nascoste è un film luccicante. © 2000 reVision, Luca Bandirali
|
|
|
Copertina | Cinema | Home Video | Colonne Sonore | L'Archivio | CineLinks | Scriveteci |
|||