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Sydney

Hard Eight - 1h 41'



Lungometraggio d'esordio di Paul Thomas Anderson, presentato al Festival di Cannes del 1995, Sydney è una commedia ambientata nel mondo dei casinò di Reno nel Nevada che si trasforma improvvisamente in un noir dalle tinte fortemente drammatiche, così come il suo primo cortometraggio, Cigarettes and Coffee, proiettato con successo al Sundance Film Festival, che è valso un attivo interessamento del Sundance Institute nella realizzazione del film.

Un giovane sbandato sommerso dai debiti (John C. Reilly) siede a terra fuori da un bar dopo aver perduto al gioco i suoi ultimi soldi. Arriva un uomo ben oltre la cinquantina (il vecchio caratterista Philip Baker Hall), lo fa alzare, gli offre da mangiare, gli presta del denaro e lo porta con sè a Reno per insegnargli a sopravvivere fra i tavoli da gioco.
Ma chi è Sydney? Un angelo custode? Un moderno buon samaritano? O forse niente di tutto questo? Apparso all'improvviso nella vita di John, Sydney è un abile giocatore d'azzardo che, senza chiedere mai nulla in cambio, gli insegna a guadagnarsi da vivere, gli svela trucchi e segreti, si preoccupa per lui, sempre pronto a risolvere qualsiasi problema. La loro amicizia è ormai saldissima, il loro rapporto più vicino a quello che lega un padre ed un figlio.

Passano due anni e John ha ormai acquistato sicurezza ed una propria personalità. I suoi rapporti con Sydney si sono un po' allentati, ma il vecchio giocatore è comunque sempre al suo fianco, una presenza indispensabile a cui fare riferimento in caso di necessità. Ed i guai, infatti, non tarderanno ad arrivare. John è un ingenuo, sceglie male le proprie amicizie e frequenta le persone sbagliate, come Jimmy (Samuel L. Jackson, candidato all'Oscar per Pulp Fiction), un truffatore dai pochi scrupoli che sembra essere a conoscenza di molte cose del passato di Sydney, o come Clementine (Gwyneth Paltrow, nuova star dell'universo hollywoodiano da poco vista in Emma), una cameriera che si prostituisce per arrotondare lo stipendio. E quando, dopo aver preso in ostaggio e quasi ucciso un cliente che si era rifiutato di pagare quanto pattuito, John e Clementine cominciano a vedersela brutta, sarà ovviamente Sydney a dover intervenire, fare scappare i due ragazzi ed aggiustare le cose a modo suo.

Film molto interessante nella prima parte, quasi interamente girata all'interno di un vero casinò, in cui all'analisi del legame misterioso che lega i due uomini ed all'evolversi del loro rapporto si unisce la frenesia del gioco e la scoperta, da parte nostra e di John al tempo stesso, di strani meccanismi sconosciuti ai più, Sidney cala inesorabilmente nel momento in cui un brusco cambiamento di ritmo tende a trasformarlo in un giallo dai contorni poco definiti e dalle soluzioni forzate.
E' specialmente il personaggio di Jimmy, che nella seconda parte assume sempre maggiore rilevanza, a risultare ben poco indovinato, mentre le riprese in parallelo delle sfide ai dadi con le spasmodiche puntate all'otto reale (era questo il primo titolo originale del film, in seguito scartato) non vengono ben sfruttate nell'equilibrio della storia.

© 1997 reVision, Carlo Cimmino