Copertina | News | Forum | Cinema | Home Video | Colonne Sonore | L'Archivio | Links



Sospesi nel Tempo

The Frighteners - 1h 46'



Già visto nelle Notti Veneziane della scorsa Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, Sospesi nel Tempo non potrà che deludere i tanti estimatori di Peter Jackson, regista che ci aveva già abituati a repentini mutamenti di genere, ma che qui si trova a confezionare il tipico prodotto da pubblico adolescenziale.
Arrivato a ricevere il Leone d'Argento al festival di Venezia del 1994 ed una nomination all'Oscar con il suo Creature del Cielo, dopo aver conquistato i patiti dell'horror con Splatters Gli Schizzacervelli e Dead Alive, Jackson ci propone infatti una sorta di commedia horror, una storia di fantasmi dove sono gli effetti speciali a farla da padroni. E' la solita lotta fra buoni e cattivi con tanto di ovvio lieto fine, tanto lontana dalle atmosfere dei precedenti film quanto equiparabile alla trilogia di Ritorno al Futuro, dalla quale eredita, del resto, non solo il produttore esecutivo Robert Zemeckis, lì regista e sceneggiatore, ma anche il protagonista maschile Michael J. Fox.

Frank Bannister è una specie di acchiappafantasmi, un pronto intervento del paranormale: distribuisce i suoi biglietti da visita ai funerali ed accorre non appena contattato. Peccato che in realtà sia solo un piccolo truffatore e che i fenomeni che si precipita a risolvere vengano causati dai suoi compari, ben strani, peraltro, essendo tutti e tre già morti da un pezzo. Proprio dei fantasmi, insomma, destinati a rimanere sulla terra fino a quando non accetteranno la loro condizione e si lasceranno trasportare da un fascio di luce verso la loro nuova dimora.
Ma la commedia si colora presto di nero. Inspiegabili omicidi, vittime marchiate con un numero progressivo, un'oscura dimora in cui una donna viene tenuta rinchiusa sotto il misterioso controllo di una madre inflessibile, un passato che si rispecchia nel presente e riporta alla memoria il ricordo di un'orrenda strage.

Non è però il creare tensione che sembra interessare, se non marginalmente, Jackson, ma l'aspetto ludico del suo lavoro, ed eccolo qui a divertirsi con il suo carrozzone abitato da mostri e fantasmi. E se anche noi ci divertiamo e restiamo ancora una volta affascinati dalle meraviglie degli effetti speciali, effettivamente straordinari, ciò non toglie che ci saremmo aspettati ben altre atmosfere e contenuti.

© 1997 reVision, Carlo Cimmino