![]() |
Copertina | Cinema | Home Video | Colonne Sonore | L'Archivio | CineLinks | Scriveteci |
||
![]() |
Sex CrimesWild Things - 1h 48' Belli e dannati uniti dai legami di un torbido inganno. Eccoci qui, data la stagione, a
proporvi un giochino da ombrellone: quali sono i film nascosti nella più breve delle sinossi? Ai vincitori non offriamo nè viaggi,
nè gite premio, nè una serata indimenticabile in compagnia del divo/a preferito/a, e ce ne rammarichiamo, ma cos'è Sex Crimes
se non il più classico thriller erotico da calura estiva? Ci troviamo infatti in Florida, nella lussuosa Blue Bay, dove essere
belli, ricchi ed affamati di sesso sembra essere un denominatore comune, e chi anche non lo fosse, ricco, sarebbe comunque pronto
a qualsiasi cosa pur di realizzare i propri sogni, ad ingannare, a tradire, ad uccidere, rendendo costantemente impercettibile
quella sottile linea di demarcazione che separa la realtà dalla menzogna.
Nell'America dalle due facce, rigorosamente moralista ed al tempo stesso fiaccata dalla pedofilia dilagante e dall'immancabile sexgate di turno, i crimini sessuali del titolo "europeo" sono quelli dai quali Sam Lombardo (Matt Dillon), educatore della Blue Bay High School - strana figura di insegnante più attento al dialogo che agli studi, alle uscite in barca che ai compiti scolastici -, mette in guardia i suoi allievi con l'aiuto di due investigatori della polizia locale. Ma, secondo i dettami di una legge immortale sempre in agguato, ecco subito rivoltarsi tutto contro di lui, mandando in fumo ogni progetto di arrampicata sociale, quando la bella Kelly Van Ryan (la "Barbie" Denise Richards di Starship Troopers) lo accusa di violenza sessuale, prontamente spalleggiata da una madre (Theresa Russell) che, nonostante le continue acrobazie ginniche in compagnia di uomini giovani e disponibili, non è mai riuscita a cancellare dalla propria mente il ricordo del bel Sam. E quando anche Suzie (Neve Campbell, già vista in Scream e presto in Scream 2), una ragazza di estrazione sociale completamente diversa, rivolgerà contro il suo insegnante la stessa accusa, per Sam Lombardo sembrerà non poterci più essere alcuna via di fuga. Con una strizzatina d'occhio e forse qualcosa di più al cinema del passato, John McNaughton,
l'apprezzato regista del crudissimo Henry Pioggia Di Sangue, affronta quello che potremmo definire il suo vero e proprio
debutto in una produzione hollywoodiana ad alto budget immergendo il noir americano di una cinquantina di anni fa in un'atmosfera
da carta patinata fatta di ammiccanti sguardi sensuali ed acrobazie di sceneggiatura. Thriller erotico, dicevamo all'inizio, e
le belle ragazze di certo non mancano, ma le tanto decantate scene di sesso non si riducono ad altro che al più soft, soft core,
e se i protagonisti, per girarle, hanno davvero dovuto imbottirsi di alcol, come più volte dichiarato, è più probabile che
avessero voglia di ubriacarsi piuttosto che falsi pudori. Rimane il thriller, quindi, ed anche qui l'intreccio non spicca di
certo per originalità, limitandosi a colpire più che stupire lo spettatore con una raffica inarrestabile di finali e sottofinali
in cui la massima "il crimine non paga" viene più e più volte adesso confermata, adesso ribaltata, lasciando contemporaneamente affiorare un latente
spirito reazionario a contrapporre le famiglie bene di Blue Bay al mondo "sotterraneo" di Suzie nel quale un'equazione senza
bisogno di dimostrazione alcuna fa si che una ragazza povera ed un po' ribelle debba essere non più solo brutta, sporca e cattiva,
ma drogata, piena di tatuaggi e, neanche a dirlo, almeno lesbica.
C'è però una felice intuizione in Sex Crimes ed è legata ad un personaggio. Non uno dei tre protagonisti affaccendati fra sesso ed inganni, e neanche l'ispettore Ray Duquette, loro degno compare, interpretato da un amorfo Kevin Bacon, qui anche produttore esecutivo, ma una figura minore, quella dell'avvocato Bowden, uno spumeggiante Bill Murray che, con i toni leggeri e scanzonati della commedia, viene a contrapporsi, in fondo autoironicamente, ai morbosi sviluppi di una di quelle insane vicende che ormai spesso caratterizzano certo cinema al di qua ed al di là dell'oceano. © 1998 reVision, Carlo Cimmino |
|
|
Copertina | Cinema | Home Video | Colonne Sonore | L'Archivio | CineLinks | Scriveteci |
|||