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Il Paziente Inglese

The English Patient - 2h 34'



Candidato a 12 premi Oscar, Il Paziente Inglese č il terzo lungometraggio di Anthony Minghella, gią regista di Truly, Madly, Deeply e Mr. Wonderful. Girato in gran parte a Cinecittą ed ambientato in Italia ed in Africa prima e dopo la seconda guerra mondiale, č il tipico film romantico, un melodramma d'amore commovente ed appassionato che sembra confezionato apposta per poter vincere i pił prestigiosi premi. Non per nulla la produzione č di Saul Zaentz, gią multipremiato per Qualcuno Volņ sul Nido del Cuculo e Amadeus.

La vicenda ha inizio in Toscana, alla fine della seconda guerra mondiale. E' qui, in un monastero abbandonato, che si incontrano alcuni dei personaggi principali del film, ciascuno affannosamente costretto alla ricerca di qualcosa, una ricerca prima di tutto interiore, frutto dei tanti fantasmi che si agitano nell'animo umano. E' qui che Hana, un'infermiera franco-canadese convinta di avere legata a sč una terribile maledizione che conduce alla morte chiunque lei ami, si rifugia con il suo paziente inglese, un uomo gravemente ferito, ormai irriconoscibile, abbattuto con il suo aereo nel deserto africano. Di lui, in realtą, non si sa nulla, nč il nome nč la nazionalitą.
A poco a poco i ricordi tornano ad affiorare, ed il film inizia a procedere fra continui sbalzi temporali: da una parte la vita nel monastero con l'arrivo di nuovi personaggi come Caravaggio, anche lui reduce dalla guerra in Nord Africa ed all'inseguimento dell'uomo che ha causato la sua rovina, e Kip, un tenente Sikh dell'esercito britannico esperto di disinnescamento di bombe, dall'altra i pensieri ed i racconti del paziente che, con continui flashback, ci portano al Cairo e nel Sahara, prima e durante la guerra.
Scopriamo cosģ che il paziente inglese faceva parte di una spedizione geografica internazionale impegnata nell'esplorazione del deserto, un gruppo di amici che le vicende della guerra e dell'amore allontaneranno irreparabilmente.

Ma se la storia principale č quella dell'amore appassionato ed incontrollabile fra il conte Laszlo de Almasy e Katherine, moglie di Geoffrey Clifton, anch'egli membro della spedizione, un'irrefrenabile attrazione alla quale i due cercano di opporsi e che finirą per sconvolgere il destino di ognuno, ad essa si contrappone quello tenero e delicato, quasi adolescenziale, fra Hana e Kip, un amore destinato a finire, ma , almeno questo, non tragicamente.

Perchč č proprio la tragedia la nota dominante di tutto Il Paziente Inglese, un film eccessivamente lungo, dai toni pesantemente melodrammatici, con una fotografia che, per quanto suggestiva, risulta troppo spesso manierata, quasi fosse una sequenza di belle cartoline. E la stessa poesia che vorrebbe pervadere il film appare troppo spesso a buon mercato.

Molto bravi invece, nella loro interpretazione sofferta e profondamente sentita, tutti gli attori. Ralph Fiennes (Schindler's List, Strange Days) č l'affascinante e coraggioso Conte Laszlo de Almasy; Juliette Binoche (L'Insostenibile Leggerezza dell'Essere e Film Blu) la dolce e tormentata Hana; Willem Dafoe il misterioso ed impenetrabile Caravaggio; Kristin Scott Thomas la bella ed aristocratica Katherine; Naveen Andrews, attualmente sugli schermi anche in Kamasutra, č Kip, dal carattere chiuso e riservato.

© 1997 reVision, Carlo Cimmino



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