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Mr. Magoo



Mr. Magoo, il simpatico e distratto miliardario dei cartoon, approda sul grande schermo in un film con attori in carne ed ossa. Ad assumere le fattezze dell'adorabile e svagato nonnetto è uno straordinario Leslie Nielsen che in questa nuova avventura scritta appositamente da Pat Proft (sceneggiatore di Una Pallottola Spuntata, Hot Shots! e Scuola Di Polizia) in collaborazione con Tom Sherohman si trova a fare i conti con un'affascinante e pericolosa ladra di gioielli (Kelly Lynch), con un trasandato e maldestro agente dell'FBI (Stephen Tobolowsky) e con un pericoloso gangster colombiano (Miguel Ferrer).
Tutto ha inizio quando Mr. Magoo entra accidentalmente e inconsapevolmente in possesso della Stella del Kuristan, un rubino grosso come un uovo che una male assortita coppia di ladri ha sottratto al museo cittadino. L'ingenuo vecchietto ben presto si trova alle calcagna non solo i malviventi che vogliono recuperare la gemma, ma anche le autorità che lo reputano responsabile del furto. Per dimostrare la sua estraneità alla vicenda e riabilitarsi agli occhi del nipote Waldo (Matt Keeslar), Mr. Magoo dovrà passare attraverso numerose peripezie che supererà grazie alla sua proverbiale fortuna e all'aiuto dal fedele cane Angus.

Diretto dal regista di film d'azione Stanley Tong (Terremoto Nel Bronx), Mr. Magoo è una commedia per famiglie senza troppe pretese, con un'intreccio banale e numerosi numeri acrobatici. L'unica sorpresa del film è rappresentata dall'impeccabile interpretazione di Nielsen. L'attore infatti non solo riesce a restituire nel Magoo in carne ed ossa la fisicità del personaggio dei cartoon ma anche a farne percepire la visione del mondo, una visione che per quel che concerne Magoo è davvero "singolare". A tal proposito irresistibile è la scena in cui Nielsen-Magoo si cimenta nella preparazione di un pollo, seguendo alla tv, a causa della sua spiccata miopia, una lezione di aerobica anziché un corso di cucina. Un film dunque, Mr. Magoo, che seppur modesto nel suo complesso offre qualche gradevole sorpresa.




Incontro con Leslie Nielsen




Protagonista di più di sessanta film, Leslie Nielsen, 71 anni e una forma invidiabile (tanto che per le scene acrobatiche di Mr. Magoo non si è servito di controfigure), è uno dei comici più amati. Il suo sorriso aperto e la sua comicità sopra le righe hanno conquistato una larga fetta di pubblico e anche chi non ama commedie demenziali come Una Pallottola Spuntata non esita a riconoscere le sue doti artistiche, forse per il suo passato di attore impegnato o forse più semplicemente perché Nielsen è un uomo intelligente e simpatico.

- Lei è ora un'icona della commedia, ma i suoi esordi sono stati quelli dell'attore impegnato...
"In realtà io ho sempre fatto la comedy, ma mentre agli esordi la facevo a macchina da presa spenta, ora la faccio a macchina accesa. Insomma è cambiato solo il numero dei fruitori delle mie battute".

- Cosa l'ha convinta a calarsi nei panni di Mr. Magoo?
"Magoo è un vecchietto buffo e divertente e ciò è bastato a convincermi ad accettare di interpretarlo".

- E' corretto, secondo lei, vedere Quincy Magoo come un ingenuo?
"Non credo che Mr. Magoo sia un ingenuo, ma solo uno che non vede bene e, poiché si ostina a non portare gli occhiali, è inconsapevole di ciò che gli accade intorno".

- Come descriverebbe Mr. Magoo?
"Come l'ottava disastrosa meraviglia del mondo".

- Le piacerebbe ricevere un Oscar per il suo lavoro di comico?
"Naturalmente sì, ma come è noto l'Academy non ha grande simpatia per la comedy. Non mi sento frustrato per questo. Trovo infatti che il premio più bello per un comico siano le risate che riesce a far nascere".

- Cosa fa sorridere Leslie Nielsen?
"Quasi tutto direi, mi piace ogni genere di comedy da quella sottile alla Tatì a quella pungente alla Mr. Bean e sono moltissimi i comici che mi piacciono...".
br> - E se le chiedessi di sceglierne solo uno?
"Sicuramente sceglierei Robin Williams, un attore di fronte al quale vado in estasi. Non conosco nessuno che riesca ad essere travolgente quanto lui".

- Qual è la scena di Mr. Magoo che si è divertito di più a girare?
"Quella in cui Magoo tenta di cucinare un pollo seguendo alla tv le indicazioni di un insegnante di aerobica. Abbiamo dovuto ripetere quella scena più volte, perché c'era sempre qualcuno sul set che scoppiava a ridere. In effetti in quella scena sono proprio buffo".

© 1998 reVision, Maria Stella Taccone



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