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The Kingdom

parte A: 2h 15' - parte B: 2h 25'



C'è del marcio nel regno di Danimarca! Ed ancora di più quando il regno in questione è l'ospedale di Copenhagen, istituzione dal nome altisonante e dall'aspetto sinistro.
Girato per la televisione danese da Lars Von Trier, di cui abbiamo da poco ammirato il bellissimo Le Onde del Destino, The Kingdom è una serie in quattro puntate, di quelle che tengono incollati ai teleschermi. Questa che possiamo finalmente vedere è la versione cinematografica in due parti, presentata alla Finestra sulle Immagini del Festival di Venezia 1994, la cui uscita sugli schermi italiani, più volte annunciata, era sempre stata rimandata.

Se Twin Peaks aveva fatto si che i molti estimatori del David Lynch cinematografico potessero accettare, forse per la prima volta, il concetto di serial, con il suo The Kingdom Lars Von Trier va decisamente oltre, accantonando il linguaggio cinematografico per realizzare, diciamolo pure, una soap opera. Perchè è proprio di questo che si tratta: una telenovela gotica, godibilissima nel suo sviluppo e nella commistione dei generi più disparati. Ad una prima parte prepotentemente oscura e tormentata, dove gli stessi colori spariscono in un insieme di tinte neutre e spente, si contrappone una seconda parte dove predomina il lato grottesco e delirante, con risultati molto spesso volutamente esilaranti.

Nell'atmosfera irreale dei corridoi dell'ospedale si muovono personaggi che sembrano essere stati catapultati da un'altra dimensione. Ma la realtà, la vita di tutti i giorni è poi così differente?
L'anziana signora Drusse, che finge continui malanni per farsi ricoverare e stare accanto al figlio, infermiere del Regno, è un'esperta in materia di spiriti e di occulto. Quando sente un pianto di bambini provenire dalla colonna dell'ascensore, decide prontamente di affrontare i tanti misteri che le si presentano, e quale migliore arma dell'invocazione degli spiriti? Ma il maggiore ostacolo è quanto di più terreno ci possa essere: il Dottor Helmer (un bravissimo Ernst-Hugo Jaregard), un neurochirurgo svedese dai rigidi principi che odia la popolazione danese con tutto sè stesso. Attorno a loro una moltitudine di personaggi ed una tale quantità di intrecci che queste poche righe non possono proprio descrivere.

La sala cinematografica non sarà di certo il luogo migliore per entrare nello strano mondo di The Kingdom, ma, per quanto curiosa possa essere, la scelta è stata proprio questa: farlo conoscere come film e non come serie tv. Scelta forse infelice, ma indubbiamente coraggiosa, da apprezzare e sostenere fino in fondo. Non ve ne pentirete di certo!
E se pensate che finisca qui vi sbagliate di grosso. Lars Von Trier ha già girato quattro nuove parti ed altre cinque sono programmate per l'estate del 1998.

© 1997 reVision, Carlo Cimmino