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Mio Figlio Il Fanatico

My Son The Fanatic - 1h 30'



La storia d'amore, imprevedibile e non scontata, tra il tassista pakistano Parvez (Om Puri) e la prostituta inglese Bettina (Rachel Griffiths) è, in tutta la sua semplicità, una chiave di lettura. Una possibilità di comprensione di questi nostri giorni, di queste nostre città e delle nostre vite da europei, di nascita o acquisiti, della difficoltà di comunicazioni tra diversità. La diversità, in questo caso, è tra la cultura, la religione, lo stile di vita di immigrati pakistani integrati nella città inglese e lo spietato, irrazionale edonismo occidentale.
Il tassista Parvez fa il suo lavoro da 25 anni senza guadagnare granché. Vive in una famiglia semplice, rispettosa della morale e delle tradizioni. Lui, ammiratore del made in England, è un uomo di grande dignità e, al contrario di altri suoi connazionali tra cui l'amico Fizzy, non conosce l'avidità e non accumula ricchezze. Bettina è una bella ragazza, di professione prostituta. lui le dà spesso il passaggio da casa al lavoro. Stringono amicizia, si innamorano, trovano calore là dove forse non pensavano di trovarlo, al riparo dal freddo del marciapiede e dal freddo di una famiglia, non meno doloroso di quello del marciapiede. E non è facile, per Parvez, scoprire che il figlio si è avvicinato al fanatismo religioso da tempo. Frequenta e porta a casa capi religiosi sfruttatori e opportunisti. E' come se un virus l'avesse contagiato. Non transige più su nulla, costringe la madre a mangiare da sola, chiusa in cucina, col volto coperto. Lo scontro è inevitabile. Dopo che Parvez scopre il figlio Farid partecipare ad un assalto contro alcune prostitute del quartiere e lo vede aggredire proprio Bettina, allora rinuncia alla calma e alla ragione. Il figlio e la madre tornano in India lasciando Parvez completamente solo.
Nel parallelismo tra la trasformazione del giovane Farid e quella del padre, che sta riscoprendo la vita e le vibrazioni dell'anima con Bettina, c'è tutto il senso della realtà. Di quello che accade là, dove culture diverse convivono, dove quartieri contigui sono, in realtà mondi contrapposti. Ma i due mondi nel film sono anche Parvez e Bettina, nudi in un letto, che si amano, si accarezzano, si rispettano. Due mondi che hanno un disperato bisogno l'uno dell'altro. Anche Parvez e Bettina, come tutti quelli che abitano gli squallidi e piatti quartieri della periferia della grande città inglese, vogliono e cercano di più. Più di quanto non abbiano mai avuto.

© 1998 reVision, Simone Porrovecchio



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