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Amori e Disastri

1h 32'



A distanza di un anno dalla sua proiezione al Festival di Cannes 1996 - era il film di chiusura - esce finalmente in Italia l'apprezzato Flirting With Disaster, con un titolo che trae però in inganno facendoci piuttosto venire in mente il "veneziano" Amore e Altre Catastrofi.
Commedia degli equivoci in puro stile anni novanta, Amori e Disastri, pur essendo targato Miramax, incarna lo spirito del tipico film indipendente americano, definizione che ormai rappresenta quasi un genere.
La regia è di David O. Russell, già segnalatosi l'anno precedente con il suo Spanking the Money, premiato, fra l'altro, al Sundance Film Festival come miglior film scelto dal pubblico.

Partendo dallo stesso spunto di Segreti e Bugie, l'esigenza di riconquistare una propria identità personale da parte di un figlio adottivo, Russell sfrutta al meglio le debolezze insite nelle relazioni umane e ci conduce in un universo fatto di situazioni esilaranti al limite dell'assurdo, ma al tempo stesso figlie del nostro tempo e, sia pure con qualche eccesso, non così impossibili come potrebbe sembrare.

Mel e Nancy sono sposati da tre anni, hanno appena avuto un bambino ed il loro rapporto non funziona più come una volta. Tutta l'attenzione di Mel è rivolta infatti - in maniera quasi maniacale, come ci mostrano le frenetiche sequenze di apertura - alla ricerca delle proprie radici. Adottato appena nato, vuole ora conoscere assolutamente i suoi veri genitori e quando la bella Tina, ex ballerina ed aspirante psicologa attualmente impiegata all'ufficio adozioni, riesce a rintracciarli, i tre si mettono subito in viaggio per incontrarli.
Ma le cose non sono così semplici come sembra ed il povero Mel, che nel frattempo si lascia attirare dalle grazie di Tina, a sua volta mentalmente confusa quanto se non più di lui, si scoprirà figlio di una stangona di sangue scozzese e di un nanerottolo finlandese, poi di un irascibile camionista, prima di centrare il vero obiettivo, sicuramente non meno destabilizzante, in un crescendo di irresistibili siparietti che si aprono sui temi da sempre più sfruttati: il sesso, l'omosessualità, le droghe.

Penalizzato da un doppiaggio piuttosto forzato che, finchè non ci si abitua, risulta decisamente fastidioso, Amori e Disastri ha dalla sua un ottimo cast e dei personaggi indovinatissimi.
Accanto ai nostri sposini, Ben Stiller e Patricia Arquette, nomi più e meno noti del cinema americano, fra cui spiccano veterani quali George Segal e Alan Alda.

© 1997 reVision, Carlo Cimmino



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