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Gioco A Due

The Thomas Crown Affair - 1h 53'

Regia: John McTiernan



Lo spunto iniziale di Gioco A Due, diciamolo, ci era piaciuto: prendere Faye Dunaway, protagonista femminile del film originale (di Norman Jewison, 1968), e metterla di fronte a Pierce Brosnan, protagonista maschile (nonché produttore) di questo remake: due personaggi appartenenti alla finzione che si incontrano in una "zona franca" del film, impegnati in una seduta psichiatrica carica di riferimenti al meccanismo della visione. Il seguito, naturalmente, contraddice questa prima intuizione, e si limita ad una fiacco revival della commedia d'ambientazione altolocata: Thomas Crown (Brosnan) è un nababbo col pallino del furto d'arte e degli sport costosi, Catherine (Rene Russo) lavora per le assicurazioni e deve recuperare un Monet che il nostro ha sottratto al Metropolitan di New York. Peccato manchi tutta la verve della commedia sofisticata, il ritmo sostenuto, la varietà delle situazioni; è vero, i due amanti si avventurano persino ai Tropici, ma è uno spostamento solo geografico che non cambia le coordinate di un film impantanato nell'equivoco dello stile.

Il regista John McTiernan, ottimo esponente del cinema d'azione (Die Hard), constata con evidente disagio la difficoltà della seduzione cinematografica e si consola girando riprese aeree assolutamente inerti. Dell'intreccio di corpi Brosnan-Russo è meglio non dire, tanto esplicito è il broncio di 007 di fronte all'attempata collega; resta da capire il senso di una produzione di questo tenore (70 milioni di dollari), costruita sul nulla e pronta all'oblio.

© 1999 reVision, Luca Bandirali





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