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Il CollezionistaKiss The Girls - 1h 55' Dopo lo psicopatico scuoiatore de Il Silenzio Degli Innocenti e il sanguinario giustiziere di Seven un nuovo
"mostro" si prepara a popolare i vostri incubi. Il suo volto è coperto da una maschera, la sua identità nascosta dietro lo
pseudonimo di Casanova. Ama i boschi, gli anfratti e collezionare giovani donne intelligenti, carine e con un talento speciale
che sceglie accuratamente nei campus universitari. Parliamo de Il Collezionista, serial killer al centro dell'avvincente
giallo psicologico diretto da Gary Felder (Cosa Fare A Denver Quando Sei Morto).
Catturare questo maniaco assassino sembra impossibile, perché è così abile a nascondere le sue tracce da far
nascere dubbi addirittura sulla sua esistenza. Ma quando una delle sue vittime, la dottoressa Kate McTiernan (Ashley Judd),
riesce a sfuggirgli, l'omicida fantasma comincia a prendere corpo. Kate infatti, nonostante in prigionia fosse sotto l'effetto
di potenti droghe, ricorda particolari di Casanova utili a smascherarlo. Essendo l'unica in grado di riconoscerlo, Kate viene
presa in custodia da Alex Cross (Morgan Freeman), psicologo criminale e scrittore di successo, che nel caso è coinvolto in
prima persona: sua nipote Naomi, promessa del violino, infatti, è tra le vittime dello spietato assassino. Riuscirà questa
insolita coppia a smascherare il perverso amatore? A voi scoprirlo.
Tratto da un best seller di James Patterson, Il Collezionista è un avvincente thriller psicologico che fa montare la tensione non tanto facendo leva sugli occhi dello spettatore quanto sulle sue paure più profonde: il film, infatti, non mostra al pubblico, come accadeva invece in Seven, le "opere" del serial killer, non lo immerge in atmosfere lugubri e sinistre, ma, attraverso un gioco di luci e ombre e di colori densi, lo coinvolge a livello emotivo con i personaggi al punto da creare in lui quel senso d'angoscia che nasce dall'ignoto. Silenti ma espressivi sono i due interpreti principali: il sempre misurato ed elegante Morgan Freeman e la passionale ed intensa Ashley Judd che riconferma il talento drammatico già mostrato (a pochi, vista l'uscita in sordina della pellicola) in Crocevia Per L'Inferno di John McNaughton. Scelto con cura è anche il resto del cast, composto da volti poco conosciuti ma molto espressivi. Ottima la colonna sonora di Mark Isham (Nell, Quiz Show, In Mezzo Scorre Il Fiume) che sottolinea alla perfezione le atmosfere del film. Un giallo, dunque, Il Collezionista, dal buon ritmo, ben confezionato e interpretato. Incontro con Ashley Judd Visetto rotondo un po' da bambina incorniciato da ricci corvini, trucco essenziale, sorriso luminoso. Questa è Ashley Judd.
Trent'anni, una madre forse un po' ingombrante (è una famosa cantante country), una laurea in francese e idee molto chiare.
Ama la musica, ma non vuole fare la cantante. Pratica lo sport, ma non perché ossessionata dalla forma fisica. Sogna il
cinema e per realizzare questo sogno lavora con grande serietà e professionalità.
-Miss Judd, come sceglie i film da interpretare? "Di base mi lascio guidare dalle emozioni: se ciò che leggo mi interessa, mi coinvolge allora accetto il film. Ovviamente poi valuto anche altri fattori, chi sarà a dirigerlo, ad esempio, o chi saranno gli altri interpreti, ma a prendere la decisione finale è sempre il cuore". -Secondo lei un serial killer può essere riabilitato? "Credo nella grazia divina e nei miracoli, non credo invece nella vendetta. Sono stata abbastanza chiara?". -Sua madre è una famosa cantante country. La musica che posto ha nella sua vita? "La musica riveste nella mia vita un posto molto importante in quanto è parte della mia famiglia. Anch'io come mia madre amo cantare, ma la mia vera passione resta la lettura." -Con Morgan Freeman ha diviso il set ne Il Collezionista, con Robert De Niro ha preso parte a Heat - La Sfida. Cosa ha appreso da questi due grandi del cinema internazionale? "Da entrambi ho imparato a lavorare seriamente, ad essere molto professionale e naturale". -Si è parlato di una sua burrascosa storia d'amore con Val Kilmer... "Non posso che parlar bene di Val. Quanto alle chiacchiere che sono state fatte su di noi, non me ne curo, trovo molto piu interessante vivere la mia vita che ascoltare le sciocchezze che si dicono in giro". -C'è un'attrice cui vorrebbe somigliare? "Alcuni mi hanno definito l'erede di Elisabeth Taylor e questo mi lusinga molto, anche se devo confessare che mi piacerebbe di più somigliare ad attrici come Jennifer Jason Leigh. Trovo che Jennifer sia davvero straordinaria: è così vera nelle sue interpretazioni!". © 1998 reVision, Maria Stella Taccone |
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