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Bionda Naturale

The Real Blonde - 1h 45'



Il regista indipendente Tom DiCillo (Johnny Suede, Box Of Moonlight), a quattro anni di distanza dal delizioso Si Gira A Manhattan, esilarante commedia ambientata sul set di un film a basso budget, torna a raccontare il mondo dello spettacolo in una nuova commedia: Bionda Naturale. Protagonisti del film sono un gruppo di persone che lavorano nell'ambito del cinema e della moda: Joe (Matthew Modine), un aspirante attore che si mantiene facendo il cameriere per un servizio di catering, Mary (Catherine Keener, attrice feticcio di DiCillo), la sua fidanzata, affermata truccatrice di moda in crisi con l'altro sesso, Bob (Maxwell Caulfield), attore di soap opera con l'ossessione di portarsi a letto una "vera bionda", Sahara (Bridgette Wilson), top model stile lolita costantemente depressa (non a caso è testimonial del profumo "Depression") e alla ricerca del principe azzurro e Kelly (Daryl Hannah), sbottonata star delle soap dai capelli color oro... Attorno a costoro si muovono tutta una serie di altri personaggi (registi, agenti, assistenti di produzione, controfigure e quant'altri costituiscono la "fauna" dello show business) le cui storie si intrecciano e sovrappongono a quelle dei protagonisti, dando vita a momenti di irresistibile comicità.

Come già in Si Gira A Manhattan, DiCillo si diverte in Bionda Naturale a ironizzare sulla vanità degli attori e le loro fissazioni e a mostrare la superficialità che domina l'ambiente dello spettacolo. Ma, rispetto al film precedente, qui il regista fa un passo avanti: converte infatti la satira di costume in satira sociale. Partendo dall'ossessione dell'apparire tipica della società del nostro tempo, DiCillo, attraverso una gustosa parodia di alcune note campagne pubblicitarie, mostra i pericoli insiti nei modelli comportamentali proposti dalla pubblicità, soffermandosi in particolare sull'influenza che questi hanno sulla gestione dei rapporti affettivi e professionali. La pellicola, pur confermando la ricchezza inventiva del regista e il suo spirito arguto, appare però un po' scollata: labili sono i legami narrativi tra le varie storie, sciatto a tratti il montaggio, non sempre appropriato il ritmo, convenzionale la tecnica di ripresa... Nonostante qualche difetto di costruzione, Bionda Naturale risulta comunque un film gradevole e mai tedioso anche per le ottime performance degli attori, tra cui ci preme sottolineare quella di Matthew Modine, assolutamente impeccabile quando recita il monologo di Hap in "Morte di un commesso viaggiatore".

© 1998 reVision, Maria Stella Taccone



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