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Big Night

1h 30'



Proiettato per la prima volta al Sundance Film Festival del 1996, dove Stanley Tucci e Joseph Tropiano hanno ricevuto il premio Waldo Salt per la sceneggiatura, Big Night è il film con cui Stanley Tucci e Campbell Scott, volti noti del nuovo cinema americano, fanno il loro esordio alla regia.
Se potessimo parlare di una cinematografia culinaria, già rappresentata del resto da opere quali Il Pranzo di Babette o Come l'Acqua per il Cioccolato, Big Night dovrebbe essere considerato un punto di riferimento assoluto.

Siamo alla fine degli anni '50 sulla costa del New Jersey. Molto diversi fra loro, Primo e Secondo Pilaggi sono due fratelli arrivati in America in cerca di fortuna. Hanno aperto un ristorante, The Paradise, ma gli affari non vanno per niente bene. Se Secondo (Stanley Tucci) è il tipico uomo d'affari pronto a qualsiasi compromesso pur di realizzare il grande sogno americano, Primo (Tony Shalhoub) è uno chef dai principi irremovibili: legato alla grande tradizione della cucina italiana, trova assurdo doversi adattare ai gusti della clientela. E con questi presupposti, in un'America dove chi entrava in un ristorante italiano si aspettava solo spaghetti e polpette, il futuro dei fratelli Pilaggi non poteva di certo essere roseo.

Con il conto in banca ormai prosciugato ed il ristorante sempre più vuoto, un aiuto sembra arrivare da Pascal (Ian Holm), il ricco proprietario del frequentatissimo ristorante italiano dall'altro lato della strada. Il suggerimento è semplice: un famoso musicista, Louis Prima, è in città, ed una cena in suo onore al Paradise sarebbe la migliore delle trovate pubblicitarie.
Iniziano così i frenetici preparativi per la grande serata alla quale vengono invitati tutti gli amici del quartiere, vecchi e nuovi. Ci saranno Phyllis (Minnie Driver), una ragazza americana innamorata di Secondo, Ann (Allison Janney), la fioraia alla quale il timido Primo non ha mai rivelato il suo amore, Pascal e Gabriella (Isabella Rossellini), la sua donna, che è anche l'amante di Secondo, e ci sarà anche Bob, uno scaltro venditore di cadillac interpretato da Campbell Scott. E quando sarà chiaro che Louis Prima non arriverà mai, Primo e Secondo, con grande professionalità, serviranno ai loro amici la più fantastica delle cene della loro vita, una cena che sconvolgerà i delicati equilibri che regolano i loro rapporti e dalla quale i due fratelli usciranno più uniti di sempre.

Portato alle stelle dalla stampa americana che lo ha ricoperto di premi e considerato fra i migliori titoli del 1996, Big Night piacerà forse di meno in Italia che oltreoceano, proprio per questo suo essere permeato di un gusto e di una nostalgia tipica dell'italiano d'America. Resta comunque un film gradevole, con una felice analisi psicologica dei personaggi e degli ottimi interpreti, primo fra tutti Tony Shalhoub. Ma a farla da padrona è sicuramente la grande cena del Paradise, dalla preparazione fino all'ultima portata, e la vera star di Big Night è il timpano, un ricco timballo dalla sfoglia croccante, stupore e delizia dei commensali.

© 1997 reVision, Carlo Cimmino



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