![]() |
Copertina | Cinema | Home Video | Colonne Sonore | L'Archivio | CineLinks | Scriveteci |
||
![]() |
Autopsia Di Un SognoShattered Image - 1h 44'Regia: Raul Ruiz Il titolo italiano pesca nel compromesso rispetto al desiderio di Raul Ruiz di penetrare
subito il nocciolo delle sue ossessioni. Shattered Image è il titolo originale, cioè immagine scissa, frantumata in
mille pezzi. Dopo le Tre Vite Ed Una Sola Morte di Marcello Mastroianni/Matteo Strano ecco Anne Parillaud/Jessie spaccata in
due identità contrarie (il prossimo film è Il Tempo Ritrovato, direttamente da Proust, ancora un'opera sul recupero di
identità e memoria): quella fragile della moglie in luna di miele ai Caraibi, e quella dura e taciturna (la Parillaud riesuma
un po' l'aggressività di Nikita) di killer, omicida spietata di uomini.L'opposizione tra le due donne, come in molti casi di sdoppiamento di personalità, nasconde un trauma iniziale, la terribile violenza dello stupro da parte di uno sconosciuto. La trama, che potrebbe essere quella di un thriller psicologico, è per Ruiz solo un pretesto per affrontare direttamente le angosce profonde dell'essere umano. Più che lo sdoppiamento è fondamentale il disorientamento della percezione che il film induce nello spettatore. Non ci sono punti di riferimento, mancano le convenzioni narrative del genere thriller, né occorre cercare spiegazioni a quel che accade ai protagonisti. Lo smarrimento, la dislocazione, la perdita di identità sono elementi necessari quasi naturali nella messa in scena del regista cileno, al punto che la storia/le storie non hanno più rilevanza o meglio dimostrano come realtà e fantasia tendano a confondersi fino al punto da non potere distinguere l'una dall'altra. Ruiz utilizza la pittura, l'immagine del quadro, che diventa un passaggio misterioso in un mondo oscuro, quello della nostra mente. E il film si trasforma così in un percorso totalmente libero nei meandri di universi inesplorati, tutti da scoprire. Anne Parillaud nei panni di Jessie è davvero perturbante, le espressioni del suo volto comunicano ogni sentimento di paura e angoscia, mentre il marito/amante Brian interpretato da William Baldwin ci blocca in una tensione senza posa con la sua fortissima carica di ambiguità; efficaci anche gli altri attori tra cui Paula (Lisanne Falk), l'enigmatica complice di Brian. Il film sta tutto qui, poiché lo script di Duane Poole è ininfluente per gli obiettivi dell'opera, come lo sono certi artifizi tecnici di messa a fuoco e scenografie che hanno ricordato a molta critica americana l'Orson Welles di La Signora Di Shangai. © 1999 reVision, Andrea Caramanna |
|
|
Copertina | Cinema | Home Video | Colonne Sonore | L'Archivio | CineLinks | Scriveteci |
|||