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The Astronaut's Wife

1h 49'

Regia: Rand Ravich



La paura, si sa, arriva dallo spazio. E' quanto accade in Astronaut's Wife, una minaccia fantasma a basso costo che ribatte la strada del cinema di genere, non cogli intenti ludici di un Tim Burton (e nemmeno col suo talento). Siamo dalle parti del fanta-horror americano, tra le inquietudini scientifiche di Quatermass e i siparietti coniugali di Ho Sposato Un Mostro Venuto Dallo Spazio: manca però (e non potrebbe essere altrimenti) la fede nel cinema di quei meravigliosi pionieri, dei Siegel, dei Corman, e dei mille outsider che hanno lavorato nella cosiddetta "serie B". Abbiamo, d'altra parte, un cast di richiamo, con Johnny Depp a ricordarci tutte le star che prima di lui lavorarono nei film di genere, da Ray Milland a Robert Duvall; l'attrice protagonista è Charlize Theron, altissima bionda con una disposizione naturale al cinema-spazzatura.

Lo sviluppo della vicenda, come in ogni fanta-horror, è volutamente prevedibile: la narrazione si appoggia dichiaratamente alla memoria cinematografica del pubblico, per costruire un'atmosfera ideale di tensione, di sospetto, di angoscia. Lui è una versione spaziale del Tom Cruise pilota d'aerei; lei è la moglie sorridente. Lui torna da una missione, ma non è più lo stesso; è identico agli occhi di tutti, ma per una moglie, evidentemente, ci sono segnali inequivocabili che insinuano il dubbio della "sostituzione".

La costruzione di questa terribile consapevolezza passa per una serie di tappe che ci sembrano particolarmente gustose a livello di referente; il punto di vista è quello della sconfinata provincia americana, ove si conduce la migliore delle esistenze possibili: pare che un americano che desideri vivere a New York, tra le arpie dell'alta società e il caos metropolitano, anziché nelle placide e pigre cittadine del Sud, nelle casette basse con giardino, sia proprio un alieno. Rispetto agli anni Cinquanta, fanno capolino tutta una serie di immagini e situazioni cui all'epoca si poteva semplicemente alludere: ma è solo una mano di vernice su una facciata risaputa.
Per gli amanti del B-movie, Astronaut's Wife è un film da aggiungere alla collezione; per tutti gli altri è un oggetto anacronistico e indecifrabile.

© 1999 reVision, Luca Bandirali





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