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Murder At 1600 - Delitto Alla Casa Bianca1h 46' Ultima roccaforte del potere politico, residenza del capo di stato dell'unica superpotenza
rimasta, la Casa Bianca è il simbolo degli Stati Uniti d'America, un luogo inaccessibile ai più, regolato da un proprio codice
e protetto dai più sofisticati sistemi d'allarme. Ma cosa succederebbe se, improvvisamente, se ne scoprisse la vulnerabilità,
se la sua inviolabilità assoluta venisse messa in discussione o, peggio ancora, se proprio lì si verificasse un qualcosa di
tanto grave da far vacillare il prestigio della famiglia presidenziale e dell'intera nazione? E' partendo da questa domanda
che i produttori Arnold Kopelson e Arnon Milchan, insieme a Dwight Little, già regista di film d'azione quali Programmato
Per Uccidere e Drago D'Acciaio, hanno dato vita a Murder At 1600 - Delitto Alla Casa Bianca, thriller a
sfondo politico e, al tempo stesso, giallo in piena regola.
Tutto ha inizio quando a Harlan Regin (Wesley Snipes), investigatore della squadra omicidi di Washington, viene affidato l'ennesimo caso, una donna assassinata, giovane, bionda, bellissima: ordinaria amministrazione per chi ha ormai visto di tutto e non si aspetta più sorprese dal proprio lavoro, se non fosse per il luogo in cui è stato trovato il cadavere, uno dei bagni della Casa Bianca. Indagini difficili quelle di Regis, visto come un intruso da Nick Spikings, responsabile della sicurezza interna, e dai suoi uomini, quasi fosse il profanatore di un tempio, di un ordine precostituito ed immutabile che fattori esterni stanno cercando di sovvertire. Ostacoli a non finire, tracce insabbiate, prove fatte sparire o ricreate lì per lì, testimoni non interrogabili, filmati non visionabili, il tutto in nome della sicurezza nazionale, ed un agente costantemente al suo fianco, Nina Chance (Diane Lane), ex campionessa olimpionica di tiro, con l'incarico di assisterlo, sorvegliandolo al tempo stesso, e di risolvere rapidamente il caso. Ma le indagini prendono ben presto una strana piega, si scopre ovunque lo zampino dei servizi segreti, la ragazza sembra essere stata l'amante di Kyle Neil, figlio del Presidente, e forse dello stesso Jack Neil, ed un ulteriore omicidio ribalta totalmente la situazione, rendendo il detective Regis e l'agente Chance, finalmente alleati dopo la reciproca diffidenza iniziale, l'unica speranza di salvezza dell'intera nazione, gli unici in grado di sventare un complotto al suo stadio finale. Accurato nella ricostruzione degli ambienti, fedele alle leggende che raccontano dell'esistenza
di interminabili gallerie sotterranee che unirebbero i palazzi del potere, Murder At 1600 - Delitto Alla Casa Bianca è
un buon thriller che riesce a mantenere alta la tensione per gran parte del film, al tempo stesso ironico e satirico grazie
anche alla presenza di Dennis Miller, attore comico che interpreta l'investigatore Stengel, collega di Regis, dove la componente
politica ha un ruolo di primissimo piano. Ma se la scena iniziale della donna in pieno amplesso che volge il proprio sguardo
soddisfatto ed ambizioso alle pareti della stanza, dalle quali i ritratti dei potenti del passato, i vecchi presidenti americani,
sembrano vegliare sul suo orgasmo, non può che fare sorridere stancamente, le cose vanno ben peggio sul finire del film, quando
l'ultimo quarto d'ora rischia di trascinarlo in caduta libera verso la sua stessa rovina, con uno scontro a distanza, ridicolo
a dir poco, fra il consigliere per la sicurezza nazionale (Alan Alda) ed un presidente da barzelletta ai limiti del patetico.
Ed è un vero peccato perchè, lo ripetiamo, fino a quel momento il ritmo reggeva alla perfezione ed il film, pur non brillando
di certo per originalità, si lasciava vedere con piacere.
© 1997 reVision, Carlo Cimmino |
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